Barcellona fly and drink

Paesi visitati Tipo di Viaggio
Spagna Viaggi di Gruppo, Viaggi Fly & Drink, Viaggi low budget

Una città dove andare almeno 3 volte nella vita. Questo perché vederla una volta non basta. Bisogna tornarci e viverla. Di giorno per le sue strade piene di arte, di notte per i suoi bar. Fino all’alba.

Barcellona Fly and drink
Durata:

4 giorni e 3 notti

Costi:
430 euro a persona
Supplemento Pasqua, ponti, capodanno: 70 euro 
 
Cassa comune stimata per pasti, trasporti e ingressi ai musei: 200 euro.
 
Note:

Gruppo minimo 5 partecipanti + il Vagabondo DOC.

Difficoltà:  Facile.
Per informazioni scrivere a Staff@vagabondo.net o telefonare al 
Partenza e Ritorno Iscritti, Status, TL Note Prenotazioni Forum
Ven 15/2/2019
-
Lun 18/2/2019
0
Da confermare
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Ven 22/3/2019
-
Lun 25/3/2019
2
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81laiming

Con la vagabonda doc Aurora / 81laiming. Iscritti una vagabonda, un vagabondo + la vagabonda doc. Età degli iscritti dai 33 ai 37 anni

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Ven 19/4/2019
-
Lun 22/4/2019
2
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miri miri

PASQUA A BARCELLONA

Con la Vagabonda Doc Miriam / miri miri. Iscritte due vagabonde. Età degli iscritti da 52 a 57 anni A partire da venerdi 18 gennaio si paga un supplemento di € 50

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Ven 3/5/2019
-
Lun 6/5/2019
0
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Ven 14/6/2019
-
Lun 17/6/2019
0
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Ven 6/9/2019
-
Lun 9/9/2019
0
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Ven 1/11/2019
-
Lun 4/11/2019
0
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OGNISSANTI

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Vagabondo viaggia senza inquinare

Itinerario

Giorno 1: Italia – Barcellona
Un rapido volo ci porta a Barcellona.
Lasciamo le nostre cose in albergo e saliamo subito a vedere la città dall'alto. Si può salire in funicolare  o con il Trasnbordador arei (funivia che passa sul porto) fino al Montjuic e qui visitare la Fundaciò  Mirò e/o l'orto botanico che domina tutta la città. Quassù ci sono anche lo stadio e il Museo Nacional d’Art de la Catalunya (MNAC).
Poi scende a piedi o con le scale mobili fino a Plaza De Espana dove ci sono il padiglione tedesco, la mecca di tutti i pellegrinaggi degli architetti, e la Plaza De Toros dove però non si fanno più corride (perchè i catalani non le vogliono, anche per distinguersi dagli spagnoli!). L’edificio dove facevano le corride è comunque bello, in stile moresco, oggi è stato sollevato (tutto intero) e adattato ad usi commerciali.
Di sicuro ci faremo una prima divertentissima uscita barcellonese. Si può fare un giro sulle Ramblas, passeggiando da Plaza Cataluña fino al Monumento a Colon. Las Ramblas sono famose per la quantità impressionante di persone che le percorrono ad ogni ora del giorno… e della notte. E si può cenare o tapeare al porto.
 
Giorno 2: Barrio Gotico e Born. La Barcelona vecchia, romana e gotica
Oggi ci inoltriamo nel dedalo di viuzze che corrisponde al cuore di Barcellona: il centro storico, meglio conosciuto come Barrio Gotico.
Il Barrio Gotico (barrio vuol dire quartiere) corrisponde alla antica città romana. Indicativamente si estende da Plaza Cataluña al mare ed è delimitato da un lato dalle Ramblas e dall’altro confina con il quartiere Born, quartiere alternativo degli artisti.
Si visita bene a piedi. Sicuramente non si devono perdere la Cattedrale, di tipico stile gotico (specialmente il chiostro) e le rovine romane adiacenti (le mura si vedono bene in calle del Bisbe). Ma scopriamo altri posti e monumenti: piazza Sant Jaume, Plaza del Rei con alcuni tra i più interessanti edifici della Barcelona medioevale e Santa Maria del Mar.

Imperdibile anche il Museo Picasso, un complesso di 5 splendidi palazzi medievali che racchiude l’opera di questo straordinario artista. Picasso 3 anni prima di morire donò alla città un migliaio circa delle sue opere. Grazie!

A pranzo, imboccate le Ramblas, arriviamo al Mercado de la Boqueria, un mercato storico coperto con una splendida struttura Art nouveau in ferro e vetro. Qui si trovano frutta, verdura e… pesce. All’interno è possibile riuscire a mangiare del pesce veramente fresco. Poi andiamo al Palau de la Musica Catalana, altro Patrimonio dell’Unesco. Il palazzo progettato da Lluis Domenech i Montaner è il riassunto folle dei deliri architettonici del primo Novecento. Ma domani ne vedremo di altrettanto folli!
Infine ci spostiamo al Born, il quartiere degli artisti, pieno di negozi alternativi e di atelier di artisti e disegnatori. I locali sono “trendy” e frequentati da giovani. Si può terminare la giornata alla coctelerìa Gimlet o al 9cata e “tapear” per la cena. Alternativa può essere il vecchio quartiere dei pescatori la Barceloneta, dove si possono trovare buoni ristoranti di pesce ma anche tipi poco raccomandabili…

Giorno 3: Passeig de Gracia e sagrada Familia: la “ruta del modernismo”
Barcelona è anche e soprattutto la città di Antonio Gaudi, artista inimitabile e uno dei massimi esponenti del cosiddetto modernismo. Si può quindi dedicare la giornata alla cosiddetta “ruta del modernismo”, partendo da Plaza de Cataluña e muovendosi a piedi e con i mezzi pubblici. Partendo dalla piazza, si percorre verso nord il Passeig de Gracia, un’avenida monumentale piena di negozi chic e circondata da edifici famosissimi come Casa Lleò i Morera, Casa Amatller, la splendida Casa Batllò e l’ancora più famosa Casa Milà, meglio conosciuta come “La pedrera”.
Tappa obbligata successiva è la Sagrada Familia, troppo famosa per descriverla. Vi diciamo soltanto che dopo molti anni…all'interno non è più un cantiere!

Poi raggiungiamo l’Hospital de Sant Pau con una salita parecchio ripida per avenida Gaudi. Ma ne vale la pena! Questa fantasia di mattoni, maioliche e tegole smaltate opera di Lluis Domenech i Montaner è patrimonio dell’Unesco. Da qui si gode di una vista panoramica sulla Sagrada Familia e la città. Per finire la giornata si sale al Parc Guell, anch’esso patrimonio Unesco, un parco disegnato da Gaudi integrando l’architettura modernista nella natura.

Il quartiere dell’Eixample è anche pieno di ristorantini, soprattutto ci sono alcune delle “taperias” più interessanti della città. Buono a sapersi dato che nel frattempo ci sarà venuta fame.
Giorno 4: Barcellona - Italia
Oggi si torna a casa.
Chi ha il volo nel pomeriggio può fare ancora qualche giro. 

 

La quota di partecipazione comprende: 
- volo aereo andata e ritorno da Roma o da Milano - solo bagaglio a mano 10 kg
- tasse aeroportuali
- pernottamento in hotel a Barcellona in camera doppia (o tripla se siete dispari)
- assicurazione sanitaria

Al viaggio partecipa anche un vagabondo DOC - chi è? cosa fa?

La quota non include:
- il bagaglio sul volo aereo (possibile richiederlo con supplemento)
- pranzi e cene
- ingressi nei siti e musei a pagamento
- trasporti in loco (metro, bus e taxi)
- prime colazioni (ma a volte in alcune partenze sono previste)
- assicurazione annullamento (opzionale, se interessati chiedete allo staff)
- tassa di soggiorno da pagare direttamente in hotel (generalmente circa 2,15 euro totali a persona)
- supplemento stanza singola
 
OPZIONI SU RICHIESTA: 
 
*** Stanza singola 
Possibile su richiesta e con supplemento, ma soggetta a disponibilità. 
Il costo NON è incluso nella quota, serve scrivere a staff@vagabondo.net per avere il preventivo e per verificare se disponibile.
*** Assicurazione annullamento opzionale 
Se la volete stipulare avvertite lo staff al momento dell'iscrizione e vi sarà inviato il preventivo con il costo previsto

*** IL BAGAGLIO DA STIVA O IL PRIORITY BOARDING PASS O ALTRI SERVIZI AGGIUNTIVI SI POSSONO RICHIEDERE SOLO AL MOMENTO DELL’ISCRIZIONE O DELLA CONFERMA VIAGGIO. 
Il pagamento va quindi effettuato insieme all’acconto del viaggio. 
Non potremo accettare richieste di servizi aerei aggiuntivi in un secondo momento, scusateci.

 

NOTE sul viaggio

Trasporti: faremo la “Tarjeta 4 dias” che dà trasporto illimitato su tutta la rete di trasporti pubblici (compresa la Renfe dall'aeroporto di barcelona al centro). Oppure potremmo scegliere di fare la Barcelona card che da anche diritto all'ingresso in alcuni musei.

Musei e simili: 

Sul Forum, prima della partenza, si conoscono i partecipanti al viaggio e ci si mette d'accordo su cosa visitare.
A Barcellona c'è l'imbarazzo della scelta.

 

Giorni di chiusura:

  • Museo Picasso - Chiuso il lunedì, il 1° gennaio, il 1° maggio, il 24 giugno e il 25 dicembre. Il 24 e 31 di dicembre chiude alle 14. Il 5 gennaio chiude alle 17.
  • Mercado de la Boqueria - Chiuso la domenica
  • Museo Nacional d’Art de la Catalunya - chiuso il lunedì, il 1° maggio, il 24 giugno e il 25 dicembre
  • Fundaciò Mirò - chiuso il lunedì
 

Dove mangiare e dove andare la sera

A Barcellona la scelta dei posti dove mangiare è veramente ampia, ci sono centinaia di ristoranti aperti ad ogni ora del giorno e della notte, ma anche trattorie, tapas, caffè e fast food, un po' ovunque all'interno dei quartieri della città. A Barcellona, come nel resto della Spagna, si mangia più tardi rispetto agli orari italiani. Di solito i barcellonesi pranzano fra le 14.00 e le 16.00 e cenano a partire dalle 21.30.

Gràcia: è un quartiere molto carino, con viuzze strette e la maggior parte senza auto. C'è clima bottelon universitario tendenzialmente senza turisti (essendo un pochino lontano dalla città vecchia), è pieno anche di bar e di ristorantini.

La Ribera: é il quartiere tra via Laietana e la Ciutadella. È strapieno di locali e bar ma un po' meno turistico rispetto al quartiere Gotico che sta tra la Laietana e la Rambla. Si possono trovare bar di ogni tipo e ogni prezzo.

I bar di Manu Chao, dove lui quando gli gira va a suonare e trascorrere il pomeriggio/serata! Ovviamente bisogna avere la fortuna di capitare lì nel momento giusto…

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                                   Bar di Manu Chao. La foto a destra... è il soffitto.

La Oveja negra dove è d'obbligo la foto della vostra testa sovrapposta al corpo della pecora nera

La zona del porto e il Casco viejo. A Settembre c'è la bellissima feria col pazzo correfoc (la gente si getta addosso ai fuochi d'artificio) parte del folklore locale.

Lo sapevi?

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