Australia Freak Style

Paesi visitati Tipo di Viaggio
Australia, Oceania In letargo

Un paese agli antipodi, tanto vasto quanto ricco e diversificato, che per tanti rappresenta il luogo dei sogni. Spiagge di sabbia bianca e mare cristallino, foreste tropicali, barriera corallina, deserto rosso fuoco, città moderne e all’avanguardia ...l’Australia ha tutto ciò e anche di più. Un viaggio in un altro mondo in pieno stile freak style ...adatto a chi ha davvero fame di avventura!

Al momento non sono previste date di viaggio in questo luogo.
Per maggiori informazioni scriveteci!


Vagabondo viaggia senza inquinare

Programma di viaggio

 Durata:

 22 giorni

Partenza di lunedì o giovedì.

Costi:

 

Cassa Comune:

3.300 euro a persona

 

1.000 - 1.300 euro

Pernottamenti:

 

Trasporti:

Alberghetti e ostelli, 2 notti in campeggio nel deserto.

 

Mezzi pubblici, treno, auto a nolo per 1gg, voli interni. 

Difficoltà:

Viaggio molto avventuroso. Richiesto alto spirito di adattamento. 
Si dorme in ostelli e 2 notti in campeggio, di cui una con bagno di fortuna.

 Per informazioni scrivete a staff@vagabondo.net oppure telefonate al 333 2675541

 

Itinerario

 
Giorno 1: ITALIA - MELBOURNE
Si parte dall’Italia e, dopo un paio di scali e…
 

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Giorno 2VOLO
…un bel po’ di ore di volo (percorriamo più di 16.000 km, mica pochi!!)...
 
Giorno 3: MELBOURNE
...atterriamo in mattinata a Melbourne, la capitale del Victoria. Se saremo stati furbi, ci saremo fatti una bella dormita sull’aereo e arriveremo pronti per cominciare la nostra visita!
Melbourne è la seconda città d’Australia per dimensioni dopo Sydney. E’ la città dei tram, dei palazzi ottocenteschi che si alternano in modo armonioso ai grattacieli dall’architettura più moderna, ma anche la città della cultura e dello sport (è qui che ogni anno si tengono il Gran Premio di F1 e gli Open d‘Australia ).
 
La nostra parola d’ordine sarà... K-way!! Eh si, perchè Il tempo a Melbourne è talmente imprevedibile che, nel 1992, una band rock le dedicò una canzone intitolata “Four seasons in one day” e, in effetti, l’aria fresca che arriva dal Pacifico ogni tanto gioca brutti scherzi ai poveri turisti impreparati...ma questo non sarà il nostro caso!
Noi ce la gireremo con i mezzi pubblici, che spesso e volentieri sono gratuiti (credeteci...è vero!). Ci fermeremo a prendere un caffè nalla moderna Federation Square, faremo una passeggiata nei Giardini Botanici, una sosta a Little Bourke Street per assaporare la vivace Chinatown. Visiteremo il monumento ai caduti Shrine of Remembrance o il Queen Victoria Market. A Melbourne trascorreremo la nostra prima notte Down Under, sperando che il jet lag ci permetta di fare sonni tranquilli!
 
 
Giorno 4: MELBOURNE 
Altra giornata per visitare Melbourne..e per abituarci al furo orario!
 
imageGiorno 5MELBOURNE - GREAT OCEAN ROAD - MELBOURNE
Oggi partiamo prestissimo da Melbourne per raggiungere la Great Ocean Road, una delle strade panoramiche più belle di tutto il mondo.
Passeremo per i tanti paesini lungo la costa come Lorne, Torquay e Apollo Bay fino ad arrivare a Port Campbell, dove spuntano dal mare i 12 apostoli (che non sono davvero 12!).
Rientriamo in tarda serata a Melbourne.
 
Giorno 6: MELBOURNE-ADELAIDE (828 Km MARTEDì o SABATO)
La mattina partiamo di buon ora dalla stazione centrale di Melbourne per prendere l’Overland, il treno che attraversa lo stato del Victoria e ci porta dritti dritti nella capitale del South Australia, Adelaide. Potremmo schiacciare un pisolino rigenerante o semplicemente stare appiccicati al finestrino per ammirare i paesaggi che caratterizzano questi due stati. Ad Adelaide arriveremo alle 6 pm, check-in in hotel, cena e poi nanna per svegliarci freschi e carichi la mattina dopo.
 
Giorno 7: ADELAIDE – KANGAROO ISLAND (2h45 min) / PENNESHAW – VIVONNE BAY (121KM) image
Sveglia all’alba per spostarci verso Kangaroo Island. Un comodissimo autobus di linea ci condurrà al porto di Cape Jervis dove arriveremo dopo circa 2 ore. Da lì prenderemo il traghetto e, dopo appena 45 minuti di traversata, sbarcheremo a Kangaroo Island. Tempo di ritirare la nostra auto e poi via per un’avventura on the road nell’isola più selvaggia d’Australia (n.b.: l'auto a noleggio non è inclusa nella quota. Lo consideriamo il mezzo più economico per girare l'isola e potete noleggiarla agli uffici Hertz o Budget presenti a Penneshaw).
Sicuramente non ci faremo sfuggire il Parco Naturale di Seal Bay, dove avremo un incontro molto ravvicinato con i leoni marini, le dune di Little Sahara e poi Vivonne Bay, classificata nel 2002 come la spiaggia più bella d’Australia tra ben 10.000 concorrenti!!
 
 
Giorno 8: VIVONNE BAY – FLINDERS CHASE NAT. PARK – PENNESHAW - ADELAIDE (250 km)
Oggi ci dirigiamo verso il Fliders Chase National Park per una prima sosta a Remarkable Rocks, grandi massi di granito dalle forme bizzarre arroccati su un’alta scogliera, scavati e modellati nei secoli dall’azione di vento, pioggia e mare. Proseguiamo ancora in direzione di Cape Du Coudic per scoprire l’Admiral Arch, un’impressionate formazione rocciosa ad arco che ospita una numerosa colonia di otarie orsine della Nuova Zelanda...le troveremo lì, spaparanzate sulle rocce a prendere il sole e se saremo fortunati vedremo anche i loro cuccioli. Da qui il nostro tragitto prosegue verso nord per vedere, tempo permettendo, altre spettacolari spiagge come Snelling Beach o Emu Bay. Nel primo pomeriggio rientro a Penneshaw, dove lasceremo l’auto e ci prepareremo per l’imbarco. Il solito autobus ci riporterà ad Adelaide, dove pernotteremo.
 
Giorno 9: ADELAIDE – ALICE SPRINGS (2h)
Un volo di appena 2 ore ci porterà nel cuore dell’Australia, nella piccola cittadina di Alice Spings, posta sul Tropico del Capricorno, proprio al centro dell’intero continente...pensate che è l’unica città nel raggio di centinaia di Km!! Questa sarà la base di partenza per la nostra avventura nel deserto. Potremo goderci la giornata in tranquillità tra una visita al Cultural Precinct o una nuotata in piscina, che soprattutto in estate aiuterà a rinfrescarci dal caldo!
 
Giorno 10: ALICE SPRINGS – KINGS CANYON (327 km)
Qui comincia una delle tappe più affascinanti del viaggio, che ci porterà nel silenzio delle immense distese dell’Outback, dove il tempo e le distanze si dilatano. La mattina prestissimo la nostra guida verrà a prenderci in hotel e, insieme, ci addentreremo nel Red Centre, il deserto di terra rossa, roccia e sabbia. Qui ci sono le vestigia del più antico passato...rocce che hanno l’età della Terra, crateri aperti da meteoriti, impronte dei più primitivi organismi viventi, e qui sopravvive l’antica civiltà aborigena, tramandata attraverso pitture rupestri, racconti, danze e riti vecchi di migliaia di anni.
La nostra meta di oggi sarà il Kings Canyon, all’interno del Watarraka National Park. Qui ci attendono 3 ore di hiking alla scoperta della Città Perduta e del Giardino dell’Eden, una vera e propria oasi in mezzo al canyon con una fonte di acqua naturale circondata da eucalipti, felci preistoriche e vegetazione esotica. Se ve lo state chiedendo...sì, potremo anche farci il bagno!!!!
La notte la passeremo in accampamento, ci riuniremo attorno al fuoco per una buona cena sul falò e dormiremo all’aperto nei tipici swag, con gli occhi rivolti al cielo per lasciarci incantare dallo sbrilluccicare di milioni di stelle. Pura magia.
Nota: dormiremo negli swag senza tenda. Il sacco a pelo potete portalo o noleggiarlo all'arrivo.
 
 
Giorno 11: KINGS CANYON – ULURU KATA TJUTA NATIONAL PARK (329 km)image
Oggi entreremo finalmente nell’Uluru-Kata Tjuta National Park, sito patrimonio dell’umanità, dove ci aspetta un bella escursione a Kata Tjuta. In lingua aborigena Kata Tjuta vuol dire “molte teste”, e infatti questa particolarissima formazione rocciosa è composta da 36 cupole rosse di granito, basalto e roccia vulcanica che si estendono su una superficie di più di 20 km2 . Il colpo d’occhio è impressionate, le loro linee lisce ed arrotondate rendono il paesaggio dolce e la vegetazione, che puntella di verde lo sfondo rosso della terra, le incornicia in un quadro dalla bellezza mozzafiato. Cammineremo tra le cupole e davanti a noi si apriranno degli scorci che non potremo più scordare.
 
Dopo la nostra escursione, ci godremo un pranzo in stile picnic all’ombra delle cupole e poi via, direzione Uluru (o Ayers Rock che dir si voglia).
Uluru è il simbolo universale dell’Australia, un posto così carico di storia e magia che quasi commuove. Pensare che è nato ancor prima che il pianeta si dividesse in continenti fa venire la pelle d’oca! Uluru, oltre ad essere una formazione rocciosa impressionante – è il monolito più grande del mondo -, è anche simbolo di una civiltà, quella Aborigena, che lo venera come luogo sacro. Noi ci dirigeremo all’Aborigenal Cultural Centre e qui avremo modo di saperne di più sugli abitanti di queste terre, gli aborigeni Anangu (arn-ang-oo) , e sulla loro cultura.
A chiudere la serata, una cena indimenticabile. Altro che pasto davanti alla TV...noi mangeremo guardano il sole tramontare e dipingere Uluru di tutte le tonalità dall’arancio al rosso.
La notte la trascorreremo in campeggio, ma stavolta sarà un campeggio attrezzato con cucina, docce, bagni e corrente elettrica.
 

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Giorno 12: ULURU KATA TJUTA NATIONAL PARK – ALICE SPRINGS (478 km – 6h)
Stamattina sveglia prestissimo per andare a vedere Uluru all’alba. Se al tramonto il colore va dall’arancione al rosso, all’alba sembra quasi tingersi di viola. Dopo avremo tempo per la base walk, una camminata facile facile da fare in autonomia che, dopo le scarpinate al Kings Canyon e Kata Tjuta, vi darà un po’ di sollievo. Avremo modo di osservare le pareti di Uluru da vicino e scoprirne tutti i dettagli, come questo solco naturale a forma di cuore su cui si narra un’antica leggenda...
 
Molti turisti azzardano anche la scalata delle pareti di Uluru. Noi ve lo sconsigliamo, anzi vi chiediamo proprio di non farlo! Non è solo una questione di sicurezza visto che la scalata è pericolosa, ma è una questione di rispetto nei confronti degli Anagu che in qualche modo ne sono i proprietari...vi piacerebbe se qualcuno si arrampicasse lungo le pareti di casa vostra per prendere il sole sul tetto?
 
Dopo la visita mattutina a Uluru, ripartiamo per rientrare ad Alice Springs e lungo il tragitto faremo sosta ad una Camel farm...Questa è una tappa che stupisce in molti, pochi immaginano che in Australia esistano i cammelli, eppure anche sulla loro presenza c’è una lunga storia...
 
La sera, una bella doccia per togliere via la polvere del deserto e poi l’appuntamento sarà al pub della città per una serata alcolica in compagnia della nostra guida e degli altri compagni di viaggio.
 
 
Giorno 13: ALICE SPRINGS-CAIRNS (2h10)
Oggi proseguiamo il viaggio con un volo nel pomeriggio direzione Cairns, stato del Queensland, dove arriveremo in serata. Cairns è la porta di ingresso alla Grande Barriera Corallina! Pernottamento a Cairns.
 
Giorno 14: CAIRNS
Dopo tanti giorni di deserto, oggi ci godremo il bel mare della costa est e soprattutto la Grande Barriera Corallina, il più grande ecosistema marino della terra, visibile persino dallo spazio. La Grande Barriera Corallina si estende per ben 2.000 km lungo la costa est dell’Australia ed è separato da essa da un canale-laguna di lunghezza variabile dai 10 ai 300 km. Il reef è ricco di centinaia di isola interne, molte delle quali non abitate.
Chi vorrà potrà fare un’escursione in barca sulla Barriera Corallina per una giornata di snorkeling alla ricerca di Nemo, il pesce pagliaccio, oppure potrete semplicemente rilassarvi sulla spiaggia.
La sera cena e un po’ di baldoria a Cairns che, essendo uno dei principali snodi per le escursioni sulla barriera corallina, è sempre molto frequentata.
 
Giorno 15: CAIRNS
Altro giorno libero per godersi un po’ di relax sulla spiaggia o fare qualche altra escursione facoltativa. Pernottamento a Cairns.
 
Giorno 16: CAIRNS – SYDNEY (2h55min)
Qualche ora ancora libera e poi ci imbarchiamo per il nostro volo che ci porterà nel Nuovo Galles del Sud, a Sydney, la capitale “morale” d’Australia. Arrivo nel pomeriggio e prima serata libera in città.
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Il Nuovo Galles del Sud è il più vecchio e popolato stato d’Australia. Si estende a nord fino al Tropico del Cancro e nel suo territorio comprende verdi pascoli, fitte boscaglie di eucaliptus, grandi centri agricoli, spiagge e persino campi da sci sulle Snowy Mountains. 
 
 
Giorno 17: SYDNEY
Anche Sydney, come Melbourne, la gireremo in autobus (c’è una linea gratuita che collega la stazione a Circular Quay – dove c’è l’Opera House) ma soprattutto a piedi! Oggi il nostro percorso inizierà da Hyde Park e proseguirà verso gli spettacolari Royal Botanic Gardens fino alla baia di Sydney, dove si aprirà davanti a noi uno spettacolo incantevole con l’Harbour Bridge e l’Opera House. Per chi vorrà, ci sarà tempo per fare un tour guidato dell’Opera House per poi continuare verso i piloni dell’Harbour Bridge dove, dopo 200 gradini, raggiungeremo un punto panoramico. 
Dopo la visita del ponte, si prosegue nella vicinissima The Rocks, quartiere più “antico” di Sydney. Fu infatti il luogo del primo insediamento dei coloni europei.
A questo punto vi suggeriamo una pausa merenda per degli ottimi pancakes in uno dei locali più famosi della città...bisognerà pure riacquistare le energie dopo i 200 gradini! E non vi preoccupate, il nostro DOC sarà pronto ad intervenire per impedirvi di mangiare tonnellate di frittelle sciroppose prima che ne facciate indigestione.
Se non siete troppo stanchi, proseguiamo sempre a piedi su Pitt Street, attraversiamo il CBD con i suoi grattacieli passando per Martin Place, Queen Elizabeth Building e Town Hall.
 
Oggi abbiamo camminato tanto, quindi ci meritiamo una cena luculliana per riprenderci dalla grande camminata. E se poi vi va, dopo cena ce ne andiamo in qualche bel locale a sentire un po’ di musica dal vivo.
 
 
Giorno 18: SYDNEY
Altra giornata alla scoperta della città. Stavolta si attraversa Haymarket (il quartire cinese) per raggiungere Darling Harbour. Se ne avete voglia ci fermiamo al Paddy’s market per souvenirs a boun mercato e ai Chinese Gardens of Friendiship (ingresso 6$ AUS) e poi stop a Daling Harbour, uno dei punti di ritrovo più importanti della città e sede di molte manifestazioni. 
 
Pomeriggio libero da dedicare alla visita di qualche museo (Australian Museum, Museum of Sydney o Museum of Contemporary Art Australia) o a un po’ di sano shopping!
Per cena vi suggeriamo un bel barbecue in pieno style Aussie in un’ottimo ristorantino in zona The Rocks e, per il dopo cena, potremmo toglierci lo sfizio di assistere ad uno spettacolo nell’Opera House, oppure raggiungere il vicino osservatorio astronomico per un’interessante vista con spiegazione delle costellazioni dell’emisfero sud!
 
 
Giorno 19: SYDNEY
Oggi ci facciamo un’altra bella passeggiata alla scoperta di alcune delle spiagge più belle di Sydney: la Coogee to Bondi costal walk (6 km, 2h circa). Si raggiunge la spiaggia di Coogee tramite bus pubblico e si rientra da Bondi beach sempre con bus pubblico. Chi vuole poi si può spaparanzare in spiaggia a Bondi, la spiaggia più famosa di Sydney (se poi è anche la più bella lo lasceremo giudicare a voi...). Noi vi consigliamo però di prendere l’autobus diretto che in 30 minuti vi porta a Watsons Bay per una meravigliosa vista panoramica della city.
 
Giorno 20: SYDNEY
Giorno libero al Mare! Ieri abbiamo visto Bondi, Coogee e Bronte, ma nel nostro itinerario non potrebbe mancare il piccolo gioiello di Shelly Beach. Prendiamo il battello per Manly beach e da lì raggiungiamo la spiaggetta di Shelly beach, più nascosta e soprattutto riparata...In genere il mare è sempre una tavola ed è adatta per farsi un bel bagno in tranquillità. A Manly ci sono moltissime pescherie che ti cucinano il pesce fresco da portare via, quindi per il pranzo avremo solo l’imbarazzo della scelta!
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Giorno 21: SYDNEY – ITALIA
A malincuore dovremo salutare questo paese incantevole e dalle mille identità per prendere il nostro volo che ci riporterà in Italia.
 
 
Giorno 22: ITALIA

 

La quota comprende
- voli intercontinentali di linea 
- tutti i 3 voli interni in classe economica 
- le tasse aeroportuali
- prime 3 notti a Melbourne in ostello in camerate
- Escursione giornaliera in pulmino lungo la Great Ocean Road
- Biglietto del treno Melbourne-Adelaide
- Autobus Adelaide - Cape Jervis  a/r + traghetto per Kangaroo Island a/r
- Tour guidato di 3 giorni nel deserto (inclusi 2 pernottamenti in campeggio e tutti i pasti). 
- Biglietto di ingresso all'Uluru-Kata Tjuta National Park
- Assicurazione Medico Sanitaria e Bagaglio

Al viaggio partecipa anche un vagabondo DOC - chi è? cosa fa?

 

La quota non comprende
il visto (da fare a propria cura online, costo €39)
- i pasti e bevande (eccetto i pasti nel deserto che sono inclusi)
- i pernottamenti (eccetto le prime 3 notti a Melbourne e le due notti in campeggio nel deserto che sono comprese) 
- ingressi a parchi, musei e luoghi di interesse (eccetto quello all'Uluru-Kata Tjuta National Park) 
- i trasporti non inclusi
- Noleggio auto a Kangaroo Island 
- escursioni e visite facoltative (ad esempio alla Grande Barriera Corallina)
- carburante auto a noleggio
- sacco a pelo per le notti in campeggio nel deserto (si può noleggiare al costo di 15 AUD)
- polizza annullamento (opzionale, costa un 5-6% della quota del viaggio e va richiesta tassativamente al momento della conferma dell'iscrizione)
 

Qualche informazione aggiuntiva

Trasporti

Durante questo viaggio sperimenteremo tutti i mezzi di trasporto possibili! Per gli spostamenti più lunghi prenderemo dei comodi voli interni che ci porteranno a destinazione nel giro di 2, massimo 3 ore. Per tutto il resto invece sfrutteremo gli ottimi mezzi pubblici australiani, sia autobus che treni. Per raggiungere Kangaroo Island prenderemo un bus + traghetto. Sull'isola il mezzo più economico per muoversi è l'auto a noleggio. A Penneshaw ci sono gli uffici Hertz e Budget presso cui poter noleggiare l'auto. Questo noleggio auto per 2 giorni non è incluso nella quota ed è da pagare con cassa comune. E' importante sapere che per guidare in Australia serve la patente internazionale

Il tour nel deserto lo faremo con autobus da 21 posti condiviso con altri viaggiatori internazionali.

Non dimentichiamo poi il mezzo più economico ed ecologico in assoluto...le nostre gambe!

 

Pernottamenti

Si dorme in alberghetti e ostelli in camere triple e quadruple. In Australia, che è il regno dei backpackers, ci sono un'infinità di ostelli e la qualità è molto buona. Trascorreremo poi 2 notti in campeggio nel deserto. Una delle notti nel deserto dormiremo in un campo non attrezzato (quindi niente tende, corrente elettrica e docce e un semplice bagno di fortuna)...sarà molto divertente e suggestivo!

 

Escursioni

Escursione nel deserto: Ayers Rock, Kings Canyon e Monti Olgas
Questa sarà una delle tappe più spettacolari del viaggio! Alcuni dicono "Ma sì, sono solo delle rocce, cosa vuoi che sia??"...ma lo dicono per ignoranza, perchè non conoscono la storia secolare che circonda questi luoghi. Per questo abbiamo deciso di fare un tour con delle guide locali esperte, che sapranno spiegarci la storia e le tradizioni degli aborigeni che hanno abitato per secoli queste terre, hanno saputo adattarsi ad un luogo così arido ed inospitale sfruttando al meglio tutto ciò che esso gli ha messo a disposizione. Per gli aborigeni ci troviamo in un luogo sacro e come tale dobbiamo pensarlo e rispettarlo!
Il nostro tour sarà intenso, faremo delle belle camminate sia al Kings Canyon che ai Monti Olgas, ma poi la sera passeremo delle piacevoli nottate a chiacchierare attorno al falò. Dormiremo in sacco a pelo, la prima notte in un campo non attrezzato e la seconda notte in campo fornito di tutto il necessario. 
Questo sarà un tour un po' speciale perchè non lo faremo da soli: la nostra guida ha a disposizione un bus da 21 posti, quindi noi prenderemo tutti i posti che ci servono e quelli che avanzano li lasceremo a disposizione di chi vorrà unirsi. Visto che il nostro corrispondente fa proprio il genere di tour che ci piace, finiremo col trovarci in compagnia di altri avventurieri vagabondi come noi, solo magari con una lingua diversa! Si sa che a noi piace fare amicizia ed ogni occasione è quella buona!!
La guida sarà in inglese, ma se non siete pratici non temete, ci sarà sempre un esperto TL pronto a tradurre!

Temperature nel deserto
In estate (da Novembre a Marzo) la temperatura media di giorno è di 30 -35 °C ma può arrivare a picchi di 40°C. La notte invece scende tra i 15 e i 25°C
In inverno (da Maggio a Settembre) la temperatura di giorno è sui 15-20°C, mentre di notte può scendere anche sotto lo zero, soprattutto a Giugno e Luglio.
In estate  ci sono parecchie mosche che vi ronzano attorno: non sono pericolose ma solo parecchio fastidiose, quindi vi potrebbe fare comodo un cappello con la retina per proteggere il viso.
 
Cosa portare per l'escursione nel deserto
Per questo tour vi servirà un piccolo bagaglio con il necessario per i 3 giorni che caricherete sul bus e riprenderete la sera quando vi accampate + uno zainetto da tenere durante il giorno. Non portate valigioni perchè sul bus non ci sarà posto per stiparli! I bagagli grossi li potrete lasciare in deposito nell'ostello.
Per il giorno vi serviranno T-shirts e pantaloncini e delle buone scarpe per camminare ( non servono scarponcini da trekking, le scarpe da ginnastica sono sufficienti). In inverno eventualmete potete sostituire i pantaloncini con dei pantaloni lunghi leggeri.
 
Per la sera vi servirà una felpa in estate, mentre in inverno vi servirà un abbigliamento un po' più caldo visto che le temperature scendono molto. Considerate pantaloni lungi, felpa, cappello di lana e guanti

Poi sia in inverno che estate sono indispensabili un cappello per ripararvi dal sole, la crema solare, occhiali da sole, asciugamano, costume da bagno (se fate il bagno al giardino dell'eden), ciabatte da doccia (per la seconda sera in cui ci saranno i bagni disponibili), sapone, una torcia.

 

Escursione alla Grande Barriera Corallina
Abbiamo deciso di lasciare questa escursione come facoltativa perchè, se l'avessimo organizzata noi, sarebbe stato difficile accontentare tutti visto che le opzioni sono svariate. Potete optare per lo snorkeling oppure potete decidere di cimentarvi con le immersioni (sia che siate esperti o principianti). Se invece non volete proprio mettere piede in acqua ma volete guardare cosa c'è sotto, potete scegliere di navigare sulla GBR con una barca con il fondo in vetro.
Chiaramente, se decidete per lo snorkeling converrà scegliere una nave che faccia rotta verso i reef meno profondi, al contrario se volete fare immersione preferirete visitare reef più in profondità. Anche i prezzi di conseguenza variano andando all'inciarca dai dai 99$ AUS fino ai 200-250$ AUS per gite giornaliere.
Insomma, la cosa migliore per godersi l'intera giornata di escursione sarebbe sceglierne una specifica per l'attività che si vuole fare. Cio' non toglie poi che ci siano anche imbarcazioni che fanno escursioni con un po' di tutto... In definitiva, per questa tappa lasciamo la scelta a voi perchè non capita tutti i giorni di trovarsi sulla Grande Barriera Corallina e vogliamo che ve la godiate il più possibile!

 

Racconti di gente che ha fatto questo viaggio

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