Argentina Norte Freak Style

Paesi visitati Tipo di Viaggio
In letargo

Il viaggio Argentina Norte ci porta ad esplorare in stile Vagabondo due zone particolari dell'Argentina.
Dapprima Buenos Aires, che é una città viva e affascinante, ci sono moltissime città splendide e panorami indimenticabili, e i vini non sono affatto male...da provare anzi!
Poi Iguazù, con le famosissime cascate, meno nota zona di Misiones. Quindi ci si sposta sulle Ande, che ci ricorda forse un po' la Bolivia o il Perù, con i panorami mozzafiato di Quebrada de Humauaca e una puntata in una zone meno conosciute ma meravigliose. Il tutto senza trascurare altri punti fondamentali quali i vini, l'asado, le empanadas e l'imperdibile mate!!!

Vagabondo freak style: Argentina
Durata:

20 giorni

Partenze da Roma o Milano.

Costi:

2480 euro in bassa stagione
2880 euro in alta stagione (dal 15 al 31 luglio, agosto e Capodanno)

+ 600 euro di cassa comune

al viaggio partecipa sempre un Vagabondo DOC - chi è? cosa fa?

Trasporti: Pulmino di Vagabondo per 6 giorni (da Salta a Tucuman)
Bus locali per il resto del viaggio. Ci sono 2 notti in bus.
 Difficoltà

Viaggio avventuroso e itinerario intenso. Richiesto buono spirito di adattamento.
Ci sono un paio di trekking, non intensi ma inadatti a chi non vuole camminare.
Si dorme in in strutture semplici (posadas o hostales).

Per informazioni  
CONTATTATECI

ci potete anche contattare telefonicamente dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18 
clicca qui per visualizzare il numero di telefono

 

Al momento non sono previste date di viaggio in questo luogo.
Per maggiori informazioni scriveteci!


Vagabondo viaggia senza inquinare

Il viaggio Argentina Norte ci porta ad esplorare in stile Vagabondo due zone particolari dell'Argentina.
Dapprima Buenos Aires, che é una città viva e affascinante, ci sono moltissime città splendide e panorami indimenticabili, e i vini non sono affatto male...da provare anzi!
Poi la zona di Iguazù, con le famosissime cascate, ma anche la meno famosa ma non meno interessante zona di Misiones.
Dopo di che ci si sposta nella zona andina, che ci ricorda forse un po' la Bolivia o il Perù ma con un'aria argentina, quindi più europea, con la visita di panorami veramente mozzafiato quali la Quebrada de Humauaca e una puntata in una zona meno conosciuta ma interessante dove avremo anche l'opportunità di camminare un pochino e di salutare la madre terra.

E senza trascurare altri punti fondamentali quali i vini, l'asado, le empanadas e l'imperdibile mate!!!

 

Cos'è un viaggio Freak Style

La sezione Freak Style di Vagabondo nasce da alcune esigenze comuni a noi dello staff e a voi partecipanti:
- creare una formula di viaggio economica
- poter girare il mondo usando anche i mezzi pubblici per un maggiore contatto con la realtà locale
- riuscire a creare gruppi formati al 100% da veri viaggiatori che non vadano in crisi di fronte all'imprevisto ma anzi che se ne nutrano.

Non vi lasciate spaventare dal termine, non vi manderemo in giro con i cani a chiedere l'elemosina ai lati delle strade. Avrete un tetto sulla testa tutte le notti e sarete comunque e sempre accompagnati da un Vagabondo DOCche parla la lingua locale e che conosce bene il paese.

Molte persone ci confessano che vorrebbero tanto viaggiare zaino in spalla ma hanno alcune paure e dubbi che li bloccano.
Seguendo il nostro esperto Vagabondo DOC nei viaggi freak style potrete fare un viaggio avventuroso senza dover stare a preoccuparvi di come muovervi e dove dormire. Ci pensiamo noi!

Perchè per una parte dell'itinerario useremo i mezzi pubblici?

Le risposte sono tante:

 

- Sono efficienti: l'Argentina è un paese dove tutti si spostano molto e ha una rete di autobus capillare. Sono anche molto veloci.

- Sono divertenti ed istruttivi: sui bus si incontra tanta gente che ama chiacchierare. Alle fermate salgono venditori con tutti i tipi di cibi e bevande. Alla fine del viaggio saluterete commossi il vostro vicino di posto (che occasionalmente potrebbe anche essere una gallina!).

- Sono economici: Perchè spendere più di 10 volte tanto per un anonimo taxi se potete viaggiare in modo più figo usando i bus?

Dove si dorme?

Sempre in alberghetti locali, gestiti da famiglie del posto. Si chiamano hostales o posadas. Non sono posti lussuosi ma sono carini e puliti. Le camere hanno qualche volta il bagno privato e qualche volta il bagno in comune (quasi sempre c'è acqua calda) e spesso hanno anche bar e ristorante.
Non sono certamente hotel anonimi e i proprietari sono sempre disponibili a fare due chiacchiere.
Alcuni dei proprietari di questi alberghetti non hanno un conto bancario e quindi non gli possiamo inviare soldi dall'Italia. Possiamo solo prenotare le stanze e pagare una volta lì. E' per questo motivo che molti pernottamenti di questo viaggio non sono inclusi nella quota di partecipazione ma verranno pagati in loco con la cassa comune.

 

Programma di viaggio

 

1 – Italia - Buenos Aires (notte in volo)
Dall'Italia partiamo, uno scalo e notte in aereo.

2 – Buenos Aires
Arriviamo a Buenos Aires, dove a seconda dell’orario potremo già godere un primo assaggio di questa meravigliosa città che é forse la più europea del Sud America, dal fascino un po’ decadente ma sicuramente intatto. Dopo una prima passeggiata e un assaggio di empanadas ce ne andremo a letto per recuperare le fatiche del viaggio.

3 – Buenos Aires
Tutta la giornata é dedicata alla scoperta della città: sicuramente non può mancare un salto in Plaza de Mayo per vedere il Cabildo e la Casa Rosada e in Calle Florida ad ammirare l’architettura di questa famosa strada, per poi spostarci alla Boca con i suoi caratteristici edifici colorati e le sue bancarelle di artigianato. Potremo poi visitare il quartiere di Recoleta con i suoi edifici in stile francese (e una puntatina d’obbligo al famoso cimitero), o magari mangiare un boccone nei ristorantini di Porto Madeiro per poi finire la nostra giornata nel quartiere di San Telmo, e se ne abbiamo voglia magari cercare un locale dove apprezzare la sensualità del tango.

4 – Buenos Aires – Puerto Iguazù (volo)
In mattinata ci gustiamo ancora Buenos Aires. Nel pomeriggio poi partiamo per Puerto Iguazù alla volta delle bellissime e famosissime cascate. Pernottiamo a Puerto Iguazù.

5- Puerto Iguazù
Oggi dedichiamo tutta la giornata a una puntatina in Brasile: visiteremo infatti il lato brasiliano delle cascate. Anche se la maggior parte delle cascate si trova nel lato argentino, dal lato brasiliano è possibile una vista più ampia. La divisione tra i due stati è il cosiddetto Salto Unión, che forma la grandiosa Garganta del Diablo. Sono ben 275 salti che si trasformano in torrenti. Se ce la facciamo potremo anche visitare la foresta subtropicale che circonda le cascate visitando il “Parco degli Uccelli”. Torniamo a Puerto Iguazù al nostro hotel.

6- Puerto Iguazù
Oggi visitiamo il lato argentino delle cascate, meno ampio e panoramico ma più impressionante. Se ne avremo voglia potremo fare la visita alla garganta del Diablo in barca, esperienza entusiasmante!!!

7 – Puerto Iguazù - Posadas
In questa giornata viaggiamo da a Puerto Iguazù a Posadas  attraversando la zona di Misiones, dove i gesuiti fondarono numerose missioni (ricordate dal film Mission). Sulla strada potremo fare tappa alle miniere di Wanda, dove c’è un serbatoio di pietre semi-preziose di cristallo di quarzo, ametista, agata e topazio, e soprattutto alle Reducciones Jesuíticas de San Ignacio, la missione gesuitica più famosa della zona dichiarata patrimonio dell’Unesco. Arriviamo a Posadas dove dormiremo.

Quando arrivarono i gesuiti, nel 1549, gli indios erano praticamente ridotti in schiavitù. Era in vigore un sistema chiamato "encomienda" che  consisteva nell'affidare a degli encomenderos spagnoli determinati territori abitati con, "in dotazione", un gruppo di indigeni. Insomma, un feudalesimo a tutti gli effetti che aveva lo scopo di rendere totale l'assoggettamento fisico, morale e religioso delle popolazioni precolombiane.
Furono i gesuiti nel 1609, nella persona di padre Diego Torres Bollo, a convincere la corona ad abolire questo barbaro sistema. Da allora i gesuiti furono messi a gestire queste province. Certo, evangelizzarono tutti gli indios, ma almeno non li sfruttarono più economicamente.

8 – Posadas – Corrientes
Dedichiamo la mattinata a una breve visita a Posadas, che è una città moderna ma piena di parchi, dove ci riposeremo anche un po’ prima di affrontare lo spostamento verso la zona andina. A ora di pranzo prendiamo il bus per Corrientes , dove arriveremo in circa 4 ore. Pernottiamo a Corrientes.

9 – Corrientes – Salta
Oggi abbiamo tutta la giornata per visitare Corrientes, situata sulle rive del fiume Paraná. E’ una città dall’architettura estremamente varia e piena di vegetazione, e famosa per i suoi murales, A Corrientes possiamo passeggiare per l’ampio viale Costanera, con i suoi balconi naturali sopra il fiume, visitare il museo dell’artigianato (e magari ci scappa una bella “mateada”) o fare un po’ di acquisti nella via Junín. Possiamo anche decidere di oziare un pochino sulle rive del fiume…! Alla sera ci dirigiamo verso il bus notturno che ci porterà a Salta, dove arriveremo al mattino successivo.

10 – Salta –Jujuy -  Quebrada de Humauaca - Humauaca
Arrivati a Salta ci accoglie il nostro corrispondente e, dopo una bella colazione andina, ci dirigiamo a Jujuy, per poi passare lungo la famosa Quebrada de Humahuaca, formasa dal Rio Grande, dove incontriamo attrattive naturali, culturali e storiche. Questo paesaggio si snoda tra i 2000 e i 4000 metri di altitudine. Incontriamo vari pueblitos lungo il nostro cammino, che visiteremo in parte oggi e in parte il giorno successivo. Cominciamo con una tappa a Volcán, che è il primo pueblito della Quebrada.Più avanti vedremo Tumbaya, a 2094 metri di altezza, con una cappella del XVIII secolo e un fontanile legendario. Altra tappa sarà Purmamarca, per arrivare a Humauaca con le sue caratteristiche case di adobe e le sue stradine strette di pietra , dove pernotteremo dopo una giornata veramente intensa ma bellissima.

11: Humauaca – Salta.
Oggi ritorniamo verso Salta facendo il cammino inverso, con le tappe saltate all’andata: In Huacalera, un monolite indica che stiamo attraversando il Tropico del Capricorno, Tilcara dove si rivive la tradizione delle popolazioni indigene con la presenza della fortezza di Viltipoco, ultimo cacique della tribu degli omaguacas, che resistettero tenacemente alla colonizzazione spagnola, e infine Maimará. Pernottiamo a Salta

12. Norte Inexplorado
Nei prossimi due giorni visiteremo una parte di questa zona meno turistica e conosciuta, ma per questo veramente suggestiva. Partiamo al mattino presto dirigendoci attraverso la Valle de Lerma, e passando la Quebrada de Escoipe, la Cuesta del Obispo, P.N. "Los Cardones", Los Colorados, fermandoci per strada per un pic nic, infine passato il Camino del Artesano Calchaquí, arriveremo a Seclantas, dove ci recheremo a una caratteristica “finca” (fattoria) che sarà la nostra base per due notti.
Dopo un buon pranzo, verso metà pomeriggio saliremo verso la laguna incantata di  Brealito, e con un breve trekking saliremo sino a un luogo cerimoniale che é un punto focale di energia, visiteremo delle pitture rupestri ringrazieremo la madre terra "pachamama" e infine ci godermo una meritata mateada nella natura.
 Torniamo alla finca dove dormiremo.

13 Norte Inexplorado
Dopo colazione partiano verso le Cuevas de Acsibi attraversano la Quebrada de Montenieva e il cañón del huayra. Da qui ci muoveremo a piedi con un trekking per vedere le cascate e la valle delle caverne (cuevas) visitando delle curiose e meravigliose formazioni geologiche di origine lacustre di un colore rosso intenso, con una verde vegetazione contrastante. Faremo un pic nic nella natura e torneremo a piedi fino al nostro pulmino, che ci porterà alla finca per un’immancabile mateada e un po’ di riposo.
A cena gusteremo un tipico asado argentino seguito da una Guitarreada.

14 Norte Inexloprado
Dopo colazione, partiamo in trattore (sì avete letto bene!!) per visitare dei siti archeologici, antichi mulini, artigiani e antiche botteghe, e in seguito ci fermeremo per pranzo. Infine torniamo a Salta, dove avremo l’opportunità di fare un giretto per questa interessante città, dove dormiremo.

15 –Salta - Quebrada de Cafayate – Cafayate
Da Salta si parte per visitare la Quebrada de Cafayate, anche conosciuta come Quebrada de Las Conchas.
E’ uno dei paesaggi più suggestivi del norte Argentino, con formazioni rocciose erose dal tempo dai nomi suggestivi, quali  Los Castillos , El Anfiteatro che l’erosione ha sagomato in no spazio circolare e La Garganta del Diablo, una immensa parete circolare di circa 50 metri di altezza.
Passiamo la notte a Cafayate, dove non esiteremo a provare se effettivamente i vini di Cafayate sono tra i migliori dell’Argentina (e per una sera lasceremo perdere il mate…!).

16 - Cafayate – Ruinas de Quilmes - Tucuman
Lasciamo Cafayate e ci dirigiamo verso delle importanti rovine della zona, le Ruinas de Quilmes. Nel 800 d.C fu territorio dei Quilmes e costituiscono uno degli insediamenti preispanici più importanti degli indios Calchaquíes. Dopo la visita, attraversando il paesaggio delle Sierras e el cordón Calchaquí
Ci dirigiamo a Tucuman, dove passeremo la notte e saluteremo il nostro corrispondente.

17- Tucuman – Buenos Aires
Oggi abbiamo gran parte della giornata per girare Tucuman , uno dei siti culturali più notevoli dell’Argentina, dove non mancheremo di vedere Plaza de la Independencia, il Palazzo del Governo, la Cattedrale, la Basilica di San Francisco, la Casa de la Independencia, e il Parco 9 de Julio.
Verso sera ci dirigiamo al bus pubblico, dove partiremo per Buenos Aires con un bus notturno. Arriveremo a Buenos Aires intorno alle 11 del mattino.

18 Buenos Aires
Andiamo in albergo e dopo una bella doccia e un po’ di riposo abbiamo la possibilità di sfruttare il resto della giornata per un ultimo sprazzo di Argentina, e in ordine sparso potremo fare gli ultimi acquisti, bere l’ultimo bicchiere di vino, mangiare l’ultimo asado, vedere l’ultimo tango...al gruppo la scelta!!!.

19  Buenos Aires – ritorno in Italia.
Adiòs Argentina!!!!

20 Arrivo in Italia

 

La quota comprende:

- Il volo internazionale e le tasse aeroportuali
- il volo interno
- l trasporto minibus privato per i 6 giorni da Salta a Tucuman
- guida locale (in spagnolo, ma il TL di Vagabondo traduce) per i 6 giorni da Salta a Tucuman
- le notti in hostal a Buenos Aires (camera doppia o tripla con bagno privato)
- le 7 notti in posadae e hostales da Salta a Tucuman (Humauaca, Salta, 2 notti in finca, Salta, Cafayate, Tucuman)
- alcuni pasti nei giorni del circuito Norte inexplorado : 1 cena (asado giorno 13), mate, 2 pic nic.
- Assicurazione sanitaria e bagaglio

Al viaggio partecipa sempre anche uno dei nostri Vagabondi Doc (che non è una guida! Leggi chi è il Vagabondo Doc ) e che sarà uno dei guidatori delle auto.

 

Con la cassa comune, stimata in circa 600 euro, invece pagheremo tutto ciò che non è incluso nella quota, ovvero:

- tutti gli altri pernottamenti in camera doppia o tripla
- tutti i mezzi pubblici
- i pasti nei ristorantini locali
- i biglietti di ingresso a siti e monumenti
- le altre escursioni

La cifra di cassa comune stimata è assolutamente attendibile perchè è stata verificata a febbraio 2012 da Ellis74 durante il viaggio di prova.

 

Informazioni utili

Per viaggiare in Argentina vi servono assolutamente:
-    uno zaino
-    un telo copri zaino integrale (ottimo quello della Ferrino): i bagagli a volte vengono caricati sul tetto dei bus
-    una torcia: fa sempre comodo
-    giacca pesante
-    vestiti caldi e sciarpa e cappello, perchè in montagna fa freddo

Potrebbero esservi utili
-    sacco a pelo
-    coltellino
-    spago
-    un pareo o un piccolo asciugamano per lavarvi in giro

Non servono
-    vaccinazioni
-    cibo: si mangia benissimo e si trova ovunque qualcosa

 

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