San Pietroburgo e Mosca: la nostra crociera sul Volga

Date: 19 agosto – 30 agosto
San Pietroburgo – Mosca

Dopo aver affrontato diversi viaggi in crociera in giro per il mondo, decidiamo quest'anno di dedicarci a una meta insolita: la Russia. Molti tour operator propongono crociere sul Volga da Mosca a San Pietroburgo o viceversa, ma, dopo aver navigato un po' su Internet, optiamo per l'agenzia SanPietroburgo.it che, a differenza di altri operatori, sembra offrire un servizio più vantaggioso. Innanzitutto nel numero dei giorni, 12, uno in più rispetto ad altre proposte. Inoltre ciò che spinge ad appoggiarci a quest'agenzia è un vantaggio economico, in quanto il viaggio in crociera che ci viene offerto non implica spese di iscrizione e il prezzo (più basso rispetto a quello di altri tour operator) rimane invariato fino alla fine. Oltre alla cifra proposta bisogna solo aggiungere le spese per il visto e per l'assicurazione sanitaria. L'agenzia ci garantisce che si occuperanno loro di tutto: dobbiamo solo spedire i passaporti all'ufficio a Milano. Il tutto avviene, infatti, senza nessun tipo di problema e finalmente arriva il giorno della partenza.

Mercoledì 19 agosto
Partiamo da Roma con la compagnia Lufthansa alla volta di San Pietroburgo. Il viaggio è tranquillo e non ci sono problemi neppure a Francoforte, dove facciamo scalo. Infatti arriviamo puntuali all'aereoporto Pulkovo. Ad attenderci la guida in lingua italiana della SanPietroburgo.it che verifica i nostri nominativi e ci assegna la nostra cabina. Tra le varie opzioni proposte vi era anche la possibilità di scegliere tra varie tipologie di ponti. Noi abbiamo optato per il ponte scialuppe che si trova nella parte più alta della motonave. Con un supplemento di 110 euro, esso consente di godere di maggiore tranquillità e di un fantastico panorama. Arriviamo al porto fluviale di San Pietroburgo, situato nella parte Sud della città. Qui è attraccata la nostra motonave, la "Krasin". Saliamo a bordo e ci sistemiamo nella nostra cabina che non è molto grande, ma nel complesso accogliente. La sera ceniamo a bordo della nave e andiamo a dormire in attesa del giorno successivo, ansiosi di vedere finalmente la "Venezia del Nord".

Giovedì 20 agosto
Sveglia presto per iniziare la gita in pullman di San Pietroburgo. Siamo accompagnati da una guida in lingua italiana molto preparata che ci mostra alcune delle perle della città: la famosissima Prospettiva Nevskij, cuore della città, la cattedrale del Salvatore sul Sangue Versato (L'edificazione di questa chiesa ebbe inizio nel 1883 durante il regno di Alessandro III, come luogo di memoria per il padre assassinato due anni prima in quello stesso luogo: i lavori non procedettero molto speditamente e venne completata solo nel 1907, regnante Nicola IIrel="nofollow">. Wikipedia), con le sue splendide cupole colorate, la Piazza del Palazzo d'Inverno con al centro la colonna di Alessandro, l'Ammiragliato, la cattedrale di Sant'Isacco, il Palazzo della Borsa, il teatro Marinskij e l'incrociatore Aurora, la celebre nave che diede l'inizio alla rivolta bolscevica. Al termine di questo giro panoramico, visitiamo la fortezza dei Santi Pietro e Paolo, uno dei luoghi originari della città di San Pietroburgo. L'interno è sontuoso e custodisce le tombe dei più grandi zar di Russia, dal fondatore della città, Pietro il Grande, fino all'ultimo sovrano, Nicola II.
Nel pomeriggio sfruttiamo il tempo libero a disposizione per passeggiare sulla Prospettiva Nevskij e visitare l'interno della cattedrale del Salvatore sul Sangue Versato, davvero magnifica.
Verso sera ritorniamo alla motonave dove ceniamo e ci riposiamo.

Venerdì 21 agosto
In mattinata visita all'Hermitage, un museo davvero immenso che racchiude molti capolavori dell'arte occidentale. La visita dura poco più di due ore ed è incentrata soprattutto sulle opere pittoriche e scultoree dell'arte italiana. Il palazzo ci colpisce, però, non solo per i quadri e le statue che custodisce, ma anche per la bellezza delle sale, che testimoniano lo sfarzo della corte degli zar. Nel pomeriggio abbiamo ancora del tempo libero a disposizione e, data la temperatura gradevole, decidiamo di fare il giro in battello dei canali. Si rivelerà una giusta scelta, in quanto questa gita ci dà la possibilità di addentrarci nel cuore di questa stupenda città e guardarla da un'altra prospettiva. Per la cena ci facciamo consigliare dalla nostra guida che ci suggerisce un ristorante nei pressi della prospettiva Nevskij molto carino e molto buono. Dopo cena rientriamo sulla motonave, stanchi ma soddisfatti della giornata.

Sabato 22 agosto
La mattina ci rechiamo in pullman al palazzo di Caterina a Pushkin, distante circa 30 km da San Pietroburgo. Il palazzo racchiude al suo interno la famosissima Camera d'ambra, testimonianza dello sfarzo e della ricchezza della corte degli zar. Il tempo bello ci permette di godere appieno anche della bellezza dei giardini che circondano la residenza estiva. Rientriamo sulla motonave che salpa in direzione di Mandrogy.

Domenica 23 agosto
Arriviamo a Mandrogy dove viene organizzato un pic-nic nel villaggio, tipicamente russo, formato da izbe in legno. La giornata non è delle migliori. Tuttavia il tempo regge e dopo il picnic visitiamo il villaggio in cerca di qualche souvenir. Questo giro ci consente di conoscere più da vicino la realtà russa delle campagne, così diversa dalla vita frenetica di San Pietroburgo. Verso sera ritorniamo sulla nave e ceniamo a bordo.

Lunedì 24 agosto
Arriviamo all'isola di Kizhi, situata a Nord del Lago Onega, il secondo lago più grande d'Europa dopo il Ladoga, che avevamo attraversato per raggiungere Mandrogy. L'isola è molto piccola (misura circa 7 km in lunghezza e 1,5 km in larghezza), ma è un posto davvero stupendo e, non a caso, nel 1990 è entrata a far parte del "patrimonio dell'umanità" dell'UNESCO. Ci dicono che qui durante il periodo delle notti bianche si possono ammirare dei paesaggi incredibili. Ci rammarichiamo di esservi giunti in agosto, ma rimaniamo lo stesso colpiti dalla bellezza e dalla particolarità del luogo. Visitiamo il museo di architettura popolare lignea, risalente al XVIII secolo, e scattiamo molte fotografie per immortalare per sempre questo momento del nostro viaggio. Nel pomeriggio risaliamo sulla motonave e salpiamo in direzione di Goritzy.

Martedì 25 agosto
Arrivo a Goritzy. In pullman ci rechiamo in visita al monastero di San Cirillo, un bellissimo complesso, risalente al XV secolo, particolarmente interessante dal punto di vista architettonico. All'interno è allestito un museo che custodisce circa 1500 icone, alcune delle quali sono le più antiche di Russia. Anche qui scattiamo molte foto per immortalare un tipo di arte molto diversa da quella a cui siamo abituati da noi. La sera cena a bordo e partenza per Yaroslav.

Mercoledì 26 agosto
Arriviamo a Yaroslav, la più grande città dell'Anello d'Oro. Ritorniamo, quindi, a respirare un'atmosfera cittadina, dopo aver attraversato luoghi molto belli da un punto di vista naturalistico. Accompagnati da una guida che parla italiano, visitiamo la cattedrale del profeta Sant'Elia, costruita nel 1650. L'esterno è caratterizzato dalle cupole verdi, mentre l'interno, come spesso avviene per le chiese qui in Russia, è completamente rivestito di affreschi e icone. Terminata questa visita ci dirigiamo verso il Cremlino (termine russo per fortezza, cittadella fortificata), risalente al ‘500. Si tratta di un complesso fortificato che racchiude al suo interno molti edifici e chiese, sempre in stile russo, con cupole colorate. Nel pomeriggio insieme ad altri componenti del gruppo decidiamo di visitare il mercato locale, dove acquistiamo qualche prodotto tipico e qualche souvenir da portare in Italia. La sera rientriamo e ceniamo a bordo della motonave.




Giovedì 27 agosto
Arrivo alla piccola città di Uglich, una delle più antiche cittadine della Russia, fondata nel 937. Visitiamo la chiesa di San Dimitri, che colpisce per i suoi colori: pareti rosse e bianche e le classiche cupole "a cipolla" blu, tempestate di stelle dorate. Ci rechiamo poi alla chiesa della Trasfigurazione, situata all'interno del Cremlino. Di questa chiesa ci colpiscono gli interni; è, infatti, un po' insolita rispetto alle altre cattedrali russe, perché le pareti sono ricoperte di affreschi che richiamano l'arte occidentale, in particolare Raffaello. Al termine di queste visite, passeggiamo per le vie di questa graziosa cittadina e poi ritorniamo sulla nostra nave, questa volta salperemo in direzione di Mosca, l'ultima tappa della nostra crociera sul Volga.

Venerdì 28 agosto
Arriviamo finalmente a Mosca, che subito ci colpisce per la sue dimensioni. Si tratta, infatti, di una grande metropoli, molto diversa da San Pietroburgo, ma ugualmente affascinante. La mattina è dedicata al giro della città: insieme alla nostra guida ci rechiamo verso la Piazza Rossa, dove sostiamo per scattare diverse foto al museo di storia, ai magazzini Gum e alla famosissima chiesa di San Basilio, simbolo di Mosca nel mondo. Ci dirigiamo, poi, verso i giardini di Alessandro e passiamo davanti al Cremlino, che visiteremo però l'indomani. La guida ci porta, invece, alla chiesa del Salvatore, caratterizzata dalla bellissima cupola dorata. Questo edificio era stato distrutto per volere di Stalin che aveva fatto costruire una piscina. Qualche anno fa la chiesa è stata interamente ricostruita e riportata all'antico splendore.
Per il pranzo non rientriamo alla motonave, ma ci rechiamo in un ristorante lì vicino. Nel pomeriggio visitiamo il monastero di Novodevicij, non lontano dal centro. La parte più famosa del complesso religioso è il cimitero dove sono sepolte alcune delle più importanti figure della storia e cultura russa (Kruscev, Gogol, Majakovskij, Tolstoj, Bulgakov e altri). Per ritornare in centro utilizziamo la metropolitana: è l'occasione per ammirare alcune stazioni della metro che sono davvero un capolavoro, soprattutto se paragonate alle nostre! Abbiamo, poi, del tempo libero a disposizione per cui decidiamo di fare due passi sulla via Tverskaja, una delle arterie principali della città, ricca di negozi. La sera rientriamo alla motonave per la cena.

Sabato 29 agosto
Sveglia presto perché alle 8:00 ci aspetta il pullman per portarci al Cremlino. Visitiamo l'interno di questo complesso davvero magnifico: vi sono, infatti, numerose chiese, una più bella dell'altra. Al centro del complesso scattiamo molte fotografie alla cosiddetta "piazza delle Cattedrali" dove si trovano appunto tre chiese: della Dormizione, dell'Arcangelo Michele e dell'Annunciazione. Accanto sorge il famoso campanile di Ivan il Terribile e l'enorme "campana dello zar", alta oltre 6 metri e pesante più di 200 tonnellate. Nel pomeriggio abbiamo del tempo libero: ne approfittiamo per visitare l'interno della chiesa di San Basilio e i grandi magazzini Gum sulla Piazza Rossa. La sera rientriamo alla motonave, ma solo per la cena. Infatti alle 22:00 riprendiamo il pullman che ci porta ad ammirare Mosca "by night": uno spettacolo davvero indimenticabile che conclude il nostro viaggio. Infatti l'indomani si ripartirà per l'Italia.

Domenica 30 agosto
Ultima colazione a bordo della "Krasin". Il pullman ci porta all'aeroporto dove ci attende il nostro volo per Roma.

E' stato un viaggio davvero interessante e insolito, in quanto abbiamo visitato un paese ancora poco conosciuto dai più. La Russia è sicuramente diversa per cultura da noi e a volte può sembrare anche difficile rapportarsi con la gente, anche, e soprattutto, per via della lingua. Tuttavia non abbiamo avuto grossi problemi grazie anche all'organizzazione dell'agenzia SanPietroburgo.it a cui ci siamo affidati. Inoltre il nostro gruppo era di piccole dimensioni (era composto da circa 25 unità): questo è un altro punto di forza , a nostro parere, in quanto siamo stati seguiti al meglio e non ci sono stati problemi logistici e/o di organizzazione. Un consiglio utile riguarda le telefonate dalla Russia in Italia: se si utilizza il proprio cellulare le tariffe sono davvero esagerate, soprattutto per le chiamate (un po' meno per gli sms). Il consiglio è di acquistare una scheda russa che consente di risparmiare parecchio. Per quanto riguarda il clima noi siamo stati fortunati. Tuttavia è sempre bene portarsi qualche vestito più pesante e soprattutto scarpe comode!

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Autore: 
Francesca

Vagabondo0

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Iscritto: 10/2/2012

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Data del viaggio: 
14/09/2011
Luoghi: