Gruppo Vietnam Freak Style - Partenza del 09-08-2019

Un viaggio avventuroso alla scoperta dei mille volti del Vietnam: natura da favola, città patrimonio Unesco, storia e mare tropicale. Da Hanoi passando per la mitica Baia di Halong, le città gioiello di Hue ed Hoi An, fino a giungere all'estremo sud con Ho Chi Minh ed il Delta del Mekong. 

Clicca qui per informazioni generali sul viaggio. Nel forum saranno pubblicate le informazioni specifiche per questa partenza.

Vietnam Freak Style

Vietnam Freak Style

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Ritratto di Vagabondo0
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Iscritto: 10/02/2012 - 01:24

Con la vagabonda doc Raffaella / Raffa_OnTheShore

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Raffa nasce a Bari e cresce a focaccia, pesce crudo e peroni ghiacciata. Un bel giorno le regalano un biglietto per Parigi e lì capisce che non può vivere senza portare di frequente la sua testa nel posto che da sempre preferisce: le nuvole! Così comincia a girare: in Europa, negli Stati Uniti, in Africa, Centroamerica e Sudest Asiatico a volte da sola e molto spesso in compagnia. Adora vivere i luoghi come se fosse una persona del posto: viverne il giorno e la notte, provare il cibo locale e lo street food, chiacchierare con chiunque, esplorare i posti con lunghe camminate o corse in bici. Ha vissuto a Chicago, Dublino, Londra, Milano e ha stabilito, da ultimo, la sua base a Roma. Da anni si cimenta nel teatro comico amatoriale con una splendida compagnia con cui, quando possibile, gira l'Italia per partecipare a rassegne e concorsi.

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Quota

€ 2050 a persona (include già il supplemento agosto)
+ Cassa comune da aggiungere alla quota base e versare in loco: 500 euro a persona (Cos’è e come funziona la cassa comune?)

LA QUOTA INCLUDE:

- Volo dall’Italia incluse tasse aeroportuali
- volo interno
- 2 pernottamenti ad Hanoi in camera doppia o tripla se dispari
- Escursione alla baia di Ha Long con trasferimento a/r Hanoi - Ha Long, crociera nella baia in una tipica giunca, 1 pernottamento in barca, 2 pranzi, 1 cena, 1 colazione, tassa di ingresso alla Baia di Halong)
- autobus notturno per Hue
- assicurazione medico-bagaglio (qui maggiori dettagli)

Al viaggio partecipa un vagabondo DOC - chi è? cosa fa?

LA QUOTA NON INCLUDE (e per queste spese abbiamo previsto un costo totale di 550 euro):

- Altri pernottamenti non inclusi nella quota (sono invece inclusi quelli ad Hanoi)
- Tutti i trasporti non inclusi (bus, barche, tuk tuk, taxi)
- Escursione presso le etnie di montagna
- Ingressi a musei, parchi e monumenti (eccetto ingresso alla Baia di Halong)
- Pasti (eccetto quelli inclusi durante la crociera alla Baia di Halong)
 
A volte siamo costretti ad inserire dei supplementi a causa del costo elevatissimo dei voli, ma vi informiamo sempre e con anticipo proprio su questo forum. 
Vi consigliamo però di iscrivervi con anticipo se non volete correre il rischio di supplementi da pagare.
 

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Programma Viaggio Vietnam Freak Style

 
potete trovare il programma Vietnam Freak Style dettagliato qui
 
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Al momento della conferma del viaggio il programma potrà subire delle piccole variazioni in base ai voli utilizzati. Sempre al momento della conferma del viaggio, vi verrà inviato il programma definitivo via mail insieme a tutte le altre informazioni di viaggio.

Gruppo

Da confermare.

Il numero minimo di partecipanti per la conferma di questo gruppo è di 4 o 5 persone + il Vagabondo Doc.

Informazioni utili

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Viaggio di Vagabondo: 
Vagabondo DOC: 
Ritratto di Raffa_OnTheShore
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Iscritto: 16/07/2010 - 18:47
Vietnam!!!

Gooooooooooooooooooooooooooooooooooodmorning Vietnam!!!!!!


(è una vita che sogno di dirlo) Risata

Buongiorno a tutti viaggiatori!! Io sono Raffaella, o come dicevan tutti Raffa (semi-cit.), e sono 6 mesi che non vado in Sud-Est Asiatico (da leggersi come presentazione per gruppo di alcolisti anonimi). Soprattutto, sarò la vostra Doc in questa avventura E  M O Z I O N A N T E in Vietnam!!!

Eh sì, emozionante è lil termine giusto... perchè questo viaggio è un colpo al cuore!! Innamorato E chi fra voi non è già innamorato di Sud-Est Asiatico... beh, sappiate che una volta iniziato, non si torna indietro.

Volete qualche piccola anticipazione per sognare cosa ci aspetta la prossima estate? 

Eccovi accontentati!!

*** verde infinito ***

sapa


*** piscine di loto Cuore ***

lotus pool

*** Una "crociera" nella baia più bella de mondo ***

ha long

*** notti incantate fra le lanterne ***

 

lanterne

*** città imperiali  ***

hue

*** la navigazione del Delta di un fiume leggengario ***

on the boat

... tutto questo e tantissimo altro!! Balla

Nei prossimi mesi scopriremo questa meta piano piano.. 

siete pronti ad emozionarvi con me?

Felice

Ritratto di Raffa_OnTheShore
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Iscritto: 16/07/2010 - 18:47
dreaming vietnam!

Gooooooooooodmorning Vietnam!!!

Cari Vagabondi all'ascolto... so che siamo a febbraio, che agosto è lontano, ma oggi è San Valentino, la festa dell'amore e allora perchè non celebrare il nostro amore per il viaggio?

Quindi vi faccio un augurio speciale, con qualche incredibile immagine del Vietnam su cui sognare pensando all'avventura che ci attende!!

halong bay

halong bay

villaggi rurali

... sono tutti posti incredibili che avremo la fortuna di visitare a breve!! E vai!!


Mentre spulciavo guide ed internet ho pensato che erano immagini troppo belle per tenerle solo per me, quindi... eccovele qui, cari futuri compagni di viaggio!!

Buon San Valentino a noi!! Cuore


Ritratto di Raffa_OnTheShore
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Iscritto: 16/07/2010 - 18:47
Alla scoperta di Hanoi

Goooooooooooood Mornig Vietnam!!


... Oggi vorrei portarvi alla scoperta della nostra prima tappa HANOI!! Ma prima di partire alla scoperta della città, dei suoi monumenti più affascinanti, vorrei che mi accompagnaste in un luogo insolito e unico (ne cercheremo il più possibile di posti insoliti e unici durante il nostro viaggio). E allora benvenuti in Train Street!!!


Train street è una strada nel quartiere antico di Hanoi: affascinante, come solo le parti più autentiche delle città asiatiche sanno essere. Piena di gente che svolge tranquilla la sua vita quotidiana: facendo i loro acquisti quotidiani nei molti negozi colorati, o passeggiando per il mercato.

La particolarità di Train Street è che questa vita quotidiana e multicolore si svolge lungo le rotaie di un treno.

train street bike

 

Lungo quelle rotaie ci sono tavolini dove consumare il delizioso street food vietnamita

ristorante atipico

gente locale che passa i suoi pomeriggi

let's play cards

Bambini che giocano 

kids

... e ci saremo noi alla scoperta di questo posto assurdamente affascinante

play with us

... ma la vita degli abitanti di questo quartiere residenziale si poggia su un orologio interno tutto particolare. Due volte al giorno, infatti, alle 3 del pomeriggio e alle 7 di sera, ciascuno di loro "smonta" la propria piccola attività che ha condotto per tutto il giorno sui binari, perchè lento, lento, a pochissimi metri dalle case, arriva ... il treno!

eccolo!

si fa largo, come un gigante, fra queste case che anche lui, in fondo, abita

arriva... e salutare al suo passaggio gli abitanti della strada

e' grandicello eh?... per poi sparire dietro la curva, e lasciare che gli abitanti del posto riprendano tranquilli la loro vita di sempre

multicolor... potremo forse esimerci dal provare questa emozionante esperienzaFigo

Che ne pensate?

Vi piace quest'idea?

A presto!!! 

Ritratto di Gringo87
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Last seen: 2 settimane 3 giorni fa
Iscritto: 06/03/2018 - 13:40
Ciao a Tutti

Pare proprio che io sia il primo imbarcato per questa nuova avventura! :D
Deciso per il viaggio ieri, prenotato oggi, più tardi scriverò qualcosina su di me, ma intanto iscrivetevi velocemente e facciamo partire 'sto viaggio, che non vedo l'ora di partire!!!

Ritratto di Raffa_OnTheShore
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Iscritto: 16/07/2010 - 18:47
E benvenuto!!!

... e benvenuto a Luca, il nostro primo iscritto!!!!

così si fa: ci siam sentiti ieri e subito richiesta ferie ed iscrizione!

a te il plauso e la birra omaggio di benvenuto dalla sottoscritta!

vagabondi all’ascolto, fate come Luca: se vi attira il viaggio e volete qualche info in più, contattatemi pure, in modo che possa rispondere a vostri eventuali dubbi e domande!

Vi aspettiamo, buon we!

Salute!!


Ritratto di Raffa_OnTheShore
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Last seen: 11 min 56 sec fa
Iscritto: 16/07/2010 - 18:47
Per le strade di Hanoi

Buon pomeriggio futuri compagni di viaggio!!


Oggi volevo continuare con voi il giro per le strade di Hanoi... e qui, ci sarebbe tantissimo da dire e raccontare. Innanzi tutto, questa città - come quelle di altri luoghi del mondo martoriate e coinvolte dalla storia recente - nasconde due facce: una più turistica, fatta di monumenti, strade colorate e mercati. E una seconda, più oscura, legata alle lunghe guerre che hanno coinvolto questa affascinante nazione.

Io, assieme a voi, vorrei avere l'opportunità di esplorarle entrambe: ciascun lato "in chiaro" di una medaglia, infatti, è inscindibile dal suo nato nascosto, e (solo apparantemente) meno attraente.

E allora... B E N V E N U T I  A D  H A N O I!!!

La storia di Hanoi, oggi capitale del Vietnam, è soprattutto la storia – curiosa – dei suoi nomi. Eccone alcuni:

  • Tong Bình
  • Thang Long
  • Dong Kinh
  • Long Do (letteralmente "pancia del dragone")
  • Dai La

L’imperatore Ly Thai To l’ha nominata capitale nel 1010, chiamandola Thang Long – "Dragone che si alza in volo". Poi ancora  Dong Kinh  - "Capitale dell’Est". Il nome attuale Hanoi – "la città che sorge in un’ansa del fiume" - le fu dato dall’imperatore Tu Duc nel 1831.

Dal 1902 al 1953 è stata capitale dell’Indocina francese. Nel 1940 venne occupata dall’esercito giapponese. Dopo la rivoluzione di agosto del 1945, Hanoi fu proclamata capitale  del Vietnam (leader del movimento indipendentista era un “certo” Ho Chi Minh). Rioccupata dai colonialisti francesi nel 1946, venne ri-liberata nel 1954. E’ in questa data che diventa capitale della Repubblica Popolare del Vietnam (Vietnam del Nord) fino al 1976, anno della riunificazione.

Oggi, la capitale del Vietnam è una città moderna e dinamica. In seguito alla crescita economica la città di Hanoi si è notevolmente sviluppata e ha modificato il caratteristico paesaggio urbano vietnamita. Si trova nella regione settentrionale del Paese e sorge sulle sponde occidentali del Fiume Rosso, che sfocia dopo circa 150 chilometri nel vicino Mar Cinese Meridionale.

welcome in the jungle

La scoperta della città parte dal centro storico, il quartiere più caratteristico di Hanoi. Il dedalo di stradine affollate cattura con i suoi profumi e i suoi colori.

centro storico

Anticamente ogni strada ospitava negozi e locali specializzati nella stessa merce, e da questo commercio derivava il nome della via. Oggi di questa divisione è rimasto solo il nome delle vie: i negozi e le bancarelle sono tantissimi e i venditori si presentano offrendo ai passanti i loro numerosi prodotti. Qui potrete trovare negozi che vendono seta, o gioielli, ma anche falegnamerie e fabbri, e naturalmente numerosi locali dove gustare i piatti tipici.

Un'esplosione di colori, di odori, che dura dalla mattina alla sera... grazie anche al suo pittoresco ed imperdibile mercato notturno (che potremo esplorare in lungo e in largo, dedicandoci alla scoperta del delizioso street food e fermandoci per una birra rinferscante *drinks*)!!

nightlife

Questo antico quartiere si trova vicino al lago Hoan Kiem e lo circonda a nord e a ovest. Il lago costituisce una delle principali attrazioni della capitale del Vietnam. La sua fama è anche legata alla leggenda che avvolge le sue acque di mistero. Si narra infatti che il re guerriero Thai To avesse avuto in dono dal Dio Tartaruga una spada con cui sconfisse i nemici. Ottenuta l’indipendenza del Paese, una tartaruga gigante emerse dalle acque del lago e chiese al re di restituire la spada al proprietario, Thai To la lanciò nel lago e l’animale sacro lo prese inabissandosi nuovamente nelle acque profonde. Da quel giorno il lago fu chiamato “lago della spada restituita” (n.d.r. che figata questi nomi che sanno di storia e leggenda, vero? *cuore*).

(p.s. ecco come mi immagino il Dio Tartaruga Occhietto ... vediamo se cogliete la citazione)

maestro tartaruga

Su una piccola isola del lago si trova il Tempio Ngoc Son, raggiungibile attraversando un caratteristico ponte rosso. Il Tempio della Montagna di Giada è una delle mete da non perdere nella capitale del Vietnam. I turisti vengono fin qui non solo per ammirare il simbolo di un’antichissima tradizione, ma anche per le rappresentazioni della tartaruga gigante, simbolo di Hanoi.

tempio della montagna di giada

ponte rosso

Vicino al giardino botanico, a sud del lago Ho Tay si trova Chùa Một Cột, la famosa pagoda costruita su di un solo pilastro voluta dall’imperatore Ly Thai Tong. Anche questo edificio ha una lunga storia che sfocia nel mito: infatti il tempio fu costruito come segno di gratitudine per l’attesa nascita di un figlio. La particolare forma deriva invece da un sogno dell’imperatore che volle far assomigliare il tempio ad un fiore di loto, simbolo di purezza. 

pagoda

Una delle altre principali attrazioni della capitale del Vietnam è Vàn Miếu, il Tempio della Letteratura. Costruito nel XI secolo dal re Ly Thanh Tong, il tempio fu la sede della più antica università del Vietnam. Qui furono educati principi, nobili, ma anche studenti particolarmente brillanti provenienti da famiglie con pochi mezzi. I nomi di alcuni di questi allievi sono riportati sulle numerosissime steli ancora presenti nei giardini del tempio; le steli sono sorrette da enormi tartarughe di pietra.

tempio della letteratura

... e la nostra visita proseguirà così, a piedi, fra monumenti colorati, laghi circondati da pagode sospese nel tempo dove potremo rilassarci, girare in bicicletta o semplicemente passeggiare ammirando ogni scorcio che il paesaggio ci offre. 

hanoi

lago della spada

... non siete anche voi curiosi di scoprire e vivere tutto questo?


Ritratto di Raffa_OnTheShore
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Last seen: 11 min 56 sec fa
Iscritto: 16/07/2010 - 18:47
the Dark Side of the Moon

Buongiorno Amici!


Oggi vorrei usare toni un po' più seri, perchè - è inutile dirlo - il paese che visiteremo è anche stato protagonista di tristi pagine della nostra storia recente.

La c.d. Guerra del Vietnam ha ormai un ruolo quasi iconico nella memoria collettiva, per le ragioni per cui si è sviluppata, per essere stato il primo conflitto che ha visto una partecipazione "sul campo" dei media e per le proteste sfociate nel famoso '68 americano.

Oggi vorrei ripercorrere con voi solo i suoi tratti salienti, perchè saremo in posti dove questa storia recente si è sviluppata e non possiamo "passarci accanto" senza pensarci. Hanoi, da questo punto di vista, come altri posti che hanno avuto il fardello di essere teatro di scontri, guerre e momenti storici che "ci son passati vicino" (penso ad esempio a Beirut, Belgrado, Berlino, Belfast) nasconde cicatrici che la rendono ancora più affascinante e unica. 

Dalla seconda metà del XIX secolo la penisola indocinese si trova sotto il controllo francese. Nel corso della Seconda guerra mondiale, tra il 1940 e il 1941 il Giappone avanza in Asia e conquista la penisola indocinese, di cui assume il controllo in collaborazione con i francesi del governo di Vichy. Nella zona dell’attuale Vietnam nasce un movimento di indipendenza denominato Vietminh, sotto la carismatica guida del leader rivoluzionario Ho Chi Minh, che aveva fondato il partito comunista locale nel 1929.

Nel settembre del 1945, con la fine della guerra, il Vietminh proclama la nascita della Repubblica Democratica del Vietnam. Nel giro di poco tempo però il Vietnam si trova ancora nelle mani dei francesi, grazie anche al tacito assenso del governo statunitense.

Tra il 1946 e il 1954 si ha quindi la prima guerra del Vietnam: alla Francia, che cerca di mantenere il controllo sul paese, si oppone il Vietminh, che combatte per l’indipendenza vietnamita utilizzando efficaci tecniche di guerriglia. Nel corso della guerra l’atteggiamento statunitense cambia: se inizialmente gli USA sono rimasti neutrali, dal 1949 iniziano a vedere questo conflitto all’interno della più grande contrapposizione in blocchi caratteristica della Guerra Fredda.

Infatti la vittoria di Mao Zedong in Cina nel 1949 e l’inizio della guerra di Corea nel 1950 costituiscono motivo di preoccupazione per la situazione politica della regione, mentre nel frattempo Cina e URSS iniziano a sostenere militarmente i Vietminh. Nel 1954 la Conferenza di Ginevra giunge ad un accordo riguardante la situazione del Vietnam: si decide così di dividere il paese in due regioni lungo la linea del 17° parallelo: il Vietminh amministrerà la zona settentrionale mentre il sud sarà governato da un regime non comunista.

Negli anni, la divisione lungo il 17° parallelo si fortifica diventando una vera e propria frontiera. ntanto, dal 1957, prende piede al sud la guerriglia organizzata dai gruppi di resistenza legati a Ho Chi Minh. Nel 1960 la resistenza nel sud prende il nome di Fronte di Liberazione Nazionale, anche se più comunemente questi guerriglieri divengono noti con il nome di Vietcong, ovvero “comunisti vietnamiti”, secondo l’appellativo datogli dai loro oppositori.

Intanto proprio il ruolo statunitense nella regione si fa via via più importante, attraverso il supporto aereo all’esercito sudvietnamita e l’invio sempre crescente di personale militare che aumenta fino a raggiungere i trentamila uomini durante la presidenza di John Fitzgerald Kennedy e sfociare in un vero e proprio conflitto con l’avvento alla presidenza di Lyndon B. Johnson.

Si assiste successivamente ad una vera e propria escalation militare, caratterizzata da un continuo aumento dell’impegno statunitense non solo nei bombardamenti ma anche nel rafforzamento del corpo di spedizione militare, fino a giungere nel 1968 a oltre mezzo milione di uomini presenti sul territorio. Nonostante il grande impegno profuso dagli USA in questa guerra, la resistenza Vietcong non accenna a diminuire. Questo grazie al largo appoggio di cui dispone tra la popolazione contadina del sud, vessata dapprima da un regime dittatoriale e successivamente da numerosi colpi di stato, ma soprattutto grazie al sostegno che il regime comunista e i Vietcong ricevono da Cina e URSS.

vietnam war

Nonostante il dispiego di forze, gli americani non riescono a prevalere: i militanti del vientnam del nord, infatti, sono specialisti nella guerriglia e conoscono molto bene il territorio. Per questa ragione, oltre ai bombardamenti, gli USA spruzzano sull'abbondante vegetazione del paese il famigerato "Agente Orange" un disserbante che avrebbe dovuto "bruciare" foglie ed alberi ma che si rivelerà, successivamente altamente cancerogeno, sia per i vietnamiti che per i soldati americani.

Nel 1968 aumenta il numero di coloro che negli USA ritengono dannosa e inutile questa guerra, in quanto è sempre più evidente che la conclusione del conflitto non è affatto vicina e il prezzo che gli Stati Uniti stanno pagando in termini di vite umane è troppo alto in relazione al senso ideologico e alle opportunità politiche del conflitto. Così l’opposizione alla guerra del Vietnam, che fin dalla metà degli anni Sessanta è cresciuta all’interno delle Università o nel mondo della cultura, conquista larghi settori della popolazione e coinvolge anche una parte del Congresso. In questo svolgono un ruolo fondamentale i media che, trasmettendo in diretta le immagini dal Vietnam, mostrano la brutalità dei combattimenti e contribuiscono a mettere in discussione il senso stesso della guerra.

lennon

Nonostante le difficoltà anche interne, la mancata ricandidatura di Johnson alle elezioni presidenziali e l'avvento di Nixon, gli scontri continueranno fino ai primi anni '70. Nel gennaio 1973 si raggiunge un accordo per il “cessate il fuoco” che di fatto permette agli USA di ritirarsi dal conflitto in Vietnam. 

La guerra del Vietnam si può dire definitivamente conclusa nel 1975: in marzo il Vietnam del Nord invade le regioni meridionali, occupandole e riunendo il paese sotto il dominio comunista: la città di Saigon viene rinominata Ho Chi Minh City in memoria del leader comunista, morto nel 1969.

Ad Hanoi, come vi dicevo, permangono diversi simboli del conflitto.

Primo fra tutti, il Mausoleo di Ho Chi Min, ancora oggi meta di pellegrinaggio dei vietnamiti che rendono omaggio alla salma del leader.

mausoleo

La prigione di Hoa Lo in cui sono ricostruite fedelmente le terribili condizioni cui erano costretti i suoi detenuti

Hoa Lo prison

Hoa Lo Prison

... ed il Ponte di Long Bien, progettato niente poco di meno che da Eiffel, simbolo della città e delle sue guerre e - a causa del suo ruolo strategico nei trasporti - bombardato, distrutto e ricostruito ben quattro volte  

Long Bien Bridge

... lungo e breve excursus allo stesso tempo, quello di quest'oggi amici miei!

Sarà cercamente intenso percorrere questi posti così ricchi di ricordi recenti.

Un abbraccio!!

Lo sapevi?

Viaggio di Vagabondo: 
Partenza e Ritorno: 
da 09/08/2019 a 24/08/2019
Iscritti finora: 
1
Status: 
Da confermare
Vagabondo DOC:
Raffa_OnTheShore
Luoghi: 

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