3 - Viaggiare con il Turismo Responsabile

Autore: 
Riccardo Soli - Finvarra

Viaggiare con il Turismo Responsabile

Che mi dite dei Viaggi di Vagabondo riguardo al Turismo Responsabile?

  • Le nostre proposte, per viaggiatori indipendenti o per viaggi di gruppo, nascono sempre dalla collaborazione con piccole agenzie locali, specializzate in un turismo che metta in contatto con la cultura e la natura del luogo.
  • Si dorme in piccole strutture locali, spesso a conduzione familiare, che non alterano il territorio come fanno gli alberghi di stile internazionale.
  • La maggior parte dei soldi che spenderete per il vostro viaggio andranno ad arricchire il tessuto micro-economico locale, non le grandi catene alberghiere o i grandi tour operator.
  • Controlliamo sempre che gli operatori locali con cui collaboriamo portino avanti un tipo di turismo in armonia con la natura e la cultura del luogo.
  • Grazie alle guide locali che conoscono il territorio i nostri viaggiatori riescono a ad avere un contatto autentico e di crescita con la cultura del paese visitato e sono frequenti deviazioni dal programma per feste, eventi particolari, o semplicemente quando qualcuno li invita a casa sua.

Vagabondo è iscritto all'AITR o ad altre certificazioni?
Stimiamo molto l'AITR ed il suo operato, ma Vagabondo è un po' allergico a qualunque cosa burocratizzi con auto-certificazioni, attestati ecc.
Quello che facciamo è trasparente e sotto gli occhi di tutti, la gente che viaggia con noi scrive sul forum e fa parte della splendida comunità di Vagabondo: i nostri viaggiatori sono i nostri più severi controllori, non credo possa esistere garanzia migliore!
I 50 euro al mese risparmiati dall'iscrizione all'AITR (quota 2011) vanno ad aggiungersi a quelli risparmiati dalla pubblicità che non facciamo, a quelli dei cataloghi che non stampiamo e della carta che non usiamo. Risultato? Quando qualcuno prenota un viaggio di Vagabondo sa che non sta pagando tutta questa roba, ma (tolto il volo aereo) quasi tutto l'importo andrà alla comunità locale del paese visitato.


Esistono dei libri e delle guide che mi possano aiutare?
Un ultimo paragrafo può essere dedicato alla bibliografia, che è tutto sommato abbastanza ricca per un settore così giovane. Due libri possono essere presi a riferimento per approfondire l'argomento. Il primo è Turismo Responsabile di Renzo Garrone, forse il testo teorico più approfondito. Il secondo è Andare a quel paese di Duccio Canestrini, più leggero ed adatto anche ai lettori più pigri.
Per trovare informazioni sulle organizzazioni che propongono itinerari di turismo responsabile si può acquistare la guida Turisti Responsabili di Umberto Di Maria. Qui si può trovare un elenco abbastanza esauriente dei TO, esempi di viaggi, costi e date. Una seconda guida è Vacanze Contromano, sempre di Umberto Di Maria, anche se si occupa di turismo alternativo in senso più ampio (quindi anche campi di lavoro, campi natura, eccetera).
Altri libri interessanti sono le guide della ICEI. Queste guide sono fatte per poter approfondire meglio la conoscenza di una determinata nazione. Non contengono dati tecnici, come gli orari dei treni o gli indirizzi degli alberghi, ma vi si possono trovare delle analisi dettagliate della situazione politica, economica e sociale della nazione trattata. Possono essere un ottimo complemento alla classica Lonely Planet (che dal punto di vista storico e politico spesso lascia molto a desiderare).
Esistono poi anche altri libri. Dai racconti di viaggio, agli approfondimenti su una determinata nazione, ai saggi sul turismo responsabile. Librerie specializzate dove poterli trovare sono poche, anche perché poche conoscono il settore. Probabilmente la strada migliore è rivolgersi alle Botteghe del Mondo, specialmente a quelle che aderiscono al Progetto Sportelli Turismo Responsabile.


Il viaggio di Riccardo Soli
Un esempio di viaggio lo potete trovare in questa pagina dove racconto l'esperienza del viaggio in Cile che ho contribuito a realizzare nell'agosto 2004.

di Cooperartiva Oltremare.

Lo sapevi?