Viaggiare con gente della stessa età

Stanno tornando tutti i gruppi di Vagabondo, con i loro racconti.

Come sono andati questi viaggi?
Nella stragrande maggioranza dei casi alla grande: le avventure sono state tante e in moltissimi gruppi sono nate meravigliose amicizie, storie d’amore e legami che difficilmente verranno spezzati. E’ vero, c’è anche un gruppo in cui i partecipanti hanno litigato e formato due schieramenti opposti, ma in compenso ce n’è stato un altro, il Golfo Thai Freak Style del 7 agosto, in cui nessuno voleva salire sul volo del ritorno perché… si stavano divertendo troppo! Purtroppo però non c’erano più posti per cambiare la data del ritorno e sono stati costretti a tornare. Solo uno è rimasto e sta tutt’ora vagando felice per il sud est asiatico. Tornerà mai? Ma questa è un’altra storia.

Oggi ve ne voglio raccontare un’altra.image

Nel modulo feedback compilato dopo il viaggio qualche partecipante ci chiede di fare gruppi a seconda delle età. Stranamente lo chiedono sia i giovani:

il gruppo si è un po' spaccato in base all'età e alle esigenze. I partecipanti più anziani sono rimasti un po' esclusi (per colpa anche loro) e hanno in alcuni casi rallentato il gruppo trovandosi in difficoltà con certi percorsi (+ che comprensibile data l'età).

Che i meno giovani:

alla fine mi sono trovata in un gruppo con persone troppo giovani, ma la voglia di partire era tanta. Mi rendo conto delle difficoltà logistiche e organizzative, ma credo sarebbe opportuno suddividere viaggi così impegnativi per fasce d'età, in modo da avere una certa omogeneità di interessi. Per fare un esempio, la ricerca dell'happy hour o dei centri commerciali non era tra le mie priorità in un viaggio di tal genere

A leggere questi commenti si, sembra proprio che un gruppo omogeneo per età sia la cosa migliore. C’è stata anche l’esperienza del Marocco Under 35 quest’anno. Un gruppo a cui si poteva iscrivere solo chi avesse meno di 35 anni. Jonatan, 28 anni, alla prima esperienza con Vagabondo, è partito con loro e ci ha scritto:

Si è formato un bel gruppo anche dovuto al fatto che era compresa un età under 35. A me piacerebbe la presenza di altri viaggi in cui venga incluso questo limite, in modo che più o meno i partecipanti abbiano le stesse aspettative.

Ho chiamato Jonatan e gli ho chiesto di spiegarmi meglio. Sul pulmino – mi ha raccontato – eravamo molto in sintonia e abbiamo scherzato per tutto il viaggio.

Quando si ha la stessa età, insomma, secondo lui si ha lo stesso background e ci si diverte di più. Gli ho domandato cosa sarebbe successo se ci fossero state persone di altra età. Bè – mi ha risposto - Con una persone di 50 anni come mio padre avrei un po’ paura di scherzare come faccio con i miei coetanei.

Bè, direte, tutto risolto: l’anno prossimo facciamo tutti gruppi under 35 e gruppi over 50, così tutti sono felici (e i quarantenni rimangono a casa?).

Ma…

Ci sono stati molti gruppi multi-età in cui i partecipanti hanno creato legami fortissimi. Per esempio Antonella, tornata dal Nepal e Tibet, scrive:

Il gruppo, pur costituito da persone di età molto differenti, si è ben amalgamato, e sicuramente si sono create amicizie che dureranno nel tempo! Lo spirito di tutti i componenti è stato positivo, collaborativo, di aiuto reciproco e c'è stata molta giovialità tra noi!!

E poi c’è il caso di India del Nord del 3 agosto, gruppo multi-età per antonomasia. La partecipante più giovane aveva 18 anni, il più vecchio 55 e non erano padre e figlia. Nel gruppo c’erano davvero rappresentate tutte le età  e tutte le provenienze geografiche.

Virginia, 18 anni, è partita dopo il suo esame di maturità. Al telefono mi ha raccontato che il gruppo è stato super, tanto che lei si è pentita di aver fatto il viaggio corto e avrebbe voluto proseguire. La differenza di età? Prima di partire sapevo del gruppo multietà ma proprio non mi sono posta il problema – mi ha raccontato – In viaggio non si avvertivano differenze, la sera uscivamo tutti assieme e ci divertivamo.
Anche a tavola, mi racconta, non c’era certo il lato grandi e il lato piccoli. Insomma l’età per lei non ha fatto differenza. I partecipanti più grandi, tra l’altro, erano anche i viaggiatori più esperti e più in grado di aiutare le nuove leve. I loro racconti di vita e di viaggio appassionavano tutti.
E stato fantastico
– racconta Virginia – ogni volta che mi trovavo in difficoltà per qualcosa gli altri mi aiutavano. E’ stato come viaggiare con la propria famiglia ma… senza la propria famiglia.  
Riviaggeresti con questo stesso gruppo? Le ho chiesto. Eccome! È stata la risposta

imageDaniele, 55 anni, era il più grande del gruppo. Lui e sua moglie Margherita sono al terzo viaggio di Vagabondo: Marocco, Vietnam e ora India Nord. Come è stato per loro viaggiare in un gruppo dove una parte dei partecipanti (5 per la precisione, compreso il tour leader) aveva vent’anni?  
Ma davvero avevano vent’anni?  Mi chiede Daniele.
Io: se li portano così male?
Lui ride. La differenza d’età, a quanto pare, proprio non si notava. Anzi, ci tiene a dire Margherita, i più giovani erano preparatissimi, avevano letto e studiato moltissimo sull’India e sull’induismo. E poi – mi confessa – Poter cazzeggiare  con loro come dodicenni in libertà è stato meraviglioso.
Poi parliamo di molto altro e l’argomento età dei viaggiatori me lo dimentico anche io. Dopo un’ora di chiacchierata sono ufficialmente affascinata dai viaggiatori senior di questo gruppo. Prima di salutarmi però mi chiedono preoccupati: Ma i piccoli cosa ti hanno detto di noi?

Questo gruppo sta già organizzando il raduno post viaggio. Se posso mi imbuco!

Ce ne sono altri di gruppi così, per fortuna. Ciò non vuol dire che non faremo dei gruppi Under 35. Due o tre ogni stagione, magari variando le mete, ci saranno sempre. Ma forse non è l’età anagrafica che conta.

Aspettiamo i vostri commenti

Sulla mappa: 
Ritratto di Flowers
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Last seen: 10 mesi 1 settimana fa
Iscritto: 09/02/2012 - 09:21
Il mio parere è di parte

Il mio parere è di parte perchè ero nel MERAVIGLIOSO gruppo India del Nord del 03 Agosto, e vi assicuro che potendo sceglierlo non avrei mai potuto immaginarlo più perfetto di come l'ho trovato. Ho incontrato tutte, NESSUNA ESCLUSA, persone uniche e speciali, dal più piccolo al più grande, e non vi saprei neanche dire l'età anagrafica media, perchè quello che conta è che si respirava una tale e reciproca apertura mentale, uno spirito comune, l'allineamento nella filosofia di vita, le intuizioni, il capirci al volo, il guardare in 15 con gli stessi occhi, il vivere un'avventura senza eguali che ci ha portato a scoprire non solo un luogo ma un modo di essere e di vivere un viaggio, unico e speciale come chi lo ha fatto. Dunque secondo me Vagabondo deve continuare ad organizzare viaggi senza limiti di età... così avrò la possibilità di incontrare ancora i miei inarrivabili compagni del viaggio in India!!!

Ritratto di AlessioB
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Last seen: 4 settimane 1 giorno fa
Iscritto: 30/08/2011 - 23:17
risposta

Io penso che sia comunque sbagliato mettere delle limitazioni ai gruppi,perchè dipende tutto dalla testa delle persone e non centra molto l'età anagrafica,nel senso che ci sono giovani di 30 anni vecchi e persone di 50 anni molto giovanili, che in certe tipologie di viaggio come quelli in India e in Tibet secondo me sono fondamentali per la loro esperienza.

Ritratto di AlessandroPC85
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Last seen: 2 anni 4 mesi fa
Iscritto: 15/07/2013 - 18:47
E' proprio vero, l'età anagrafica non conta!

Anch'io ero nel gruppo dell'India del Nord, e posso confermare tutto quello che è stato detto nel commento qui sopra: forse saremo stati particolarmente fortunati, ma il gruppo è stato davvero perfetto!

Sono il primo a dire che in teoria tutto è più facile quando ci si confronta con persone di età simile, ma cosa ci può regalare un'esperienza di questo genere? Aiuterà sicuramente a divertirsi in libertà e a stare bene in compagnia, ma niente di più. Sono invece convinto (e l'ho sperimentato personalmente) che il fatto di mettersi in gioco con gente di età diversa sia in grado di aggiungere tanto alla vacanza, trasformando ogni istante in una meravigliosa opportunità di scoprire qualcosa di nuovo.

Nel nostro caso abbiamo presto scoperto che non ci accomunava soltanto la passione per il viaggio e per la scoperta, ma che avevamo un'infinità di cose in comune, e che ogni chiacchierata portava alla luce nuovi punti di contatto tra persone che inizialmente sembravano distanti l'una dall'altra: i momenti del viaggio che sulla carta potevano essere i più piatti, come ad esempio i lunghi trasferimenti in pullman, si sono presto trasformati in intermezzi divertenti in cui ogni occasione era buona per ridere, scherzare, scambiare opinioni sugli argomenti più svariati e raccontare aneddoti di viaggi precedenti.

Il mio parere è che un gruppo eterogeneo possa cambiare solo in meglio una vacanza, rendendo ancora più speciale quella che già in partenza nasce come una splendida avventura!

Credo che gli unici casi in cui bisognerebbe valutare con attenzione il target siano i viaggi "freak style", o comunque quelli che prevedono passaggi impegnativi e ritmi piuttosto pesanti, ma per tutti gli altri tipi di viaggio ritengo che la soluzione "mista" sia quella migliore.

Grazie per la bellissima esperienza, Vagabondo! Felice

Ritratto di Jem7
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Last seen: 3 anni 1 settimana fa
Iscritto: 16/07/2009 - 23:45
Beh, eventuali "problemi"

Beh, eventuali "problemi" ritengo non siano mai colpa dell'età, ma delle persone. Ci sono giovani "vecchi" e vecchi "giovani" (passatemi il termine "vecchi", anche se politicamente e anagraficamente scorretto!). Una suddivisione per classi d'età non credo risolverebbe del tutto il problema. 

Certo che se un viaggio è all'insegna del divertimento o è comunque più giovanile, una persona di una certa età potrebbe trovarsi a disagio, ma deve tenerne di conto quando decide di partire, inutile lamentarsi dopo. La stessa cosa vale a parti invertite.

Ritengo però che sia interessante il melange generazionale e la condivisione di esperienze in occasioni come queste, dove comunque i due estremi possono venirsi incontro, se c'è dell'intelligenza...

Ritratto di Maria Angela
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Last seen: 2 anni 1 mese fa
Iscritto: 06/06/2004 - 08:00
viaggi con persone della stessa età

Sì, anche se di spirito sono giovane, e pure di aspetto, preferisco viaggiare con persone che più si avvicinano alla mia età.

I gusti sono diversi, gli interessi..e la testa!

Ritratto di carlos711
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Last seen: 2 giorni 7 ore fa
Iscritto: 03/03/2013 - 15:34
propongo viaggi per mancini..

si, oppure per vegetariani alla Sagra della Porchetta di Ariccia. .scherzo, dico scherzo!
Si cresce per contrasto,non per approvazione. Gli stupidotti non han età e la loro mamma è sempre in attesa di altri a venire. Però bisogna,come diceva Trilussa,unire la convenienza e la convinzione. E così ben vengano i viaggi under 18..35..io ho le mie perplessità' ma il mondo è avariato, scusa,vario, ed è giusto ce ne sia per tutti. Carlo

Ritratto di baldassar
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Last seen: 4 anni 7 mesi fa
Iscritto: 19/05/2013 - 22:23
proprio stasera ne parlavo in famiglia...

Ciao Vagabondo e a tutti i vagabondi che leggono e non.. proprio oggi ne parlavo in famiglia riguardo alla differenza di età nei gruppi di viaggio. Rientro proprio ieri da un'esperienza di viaggio di 3 settimane e più, ho deciso per quest'anno di fare 3 avventure completamente diverse per sperimentare nuove cose. Mi sono iscritto su vagabondo a inizio giugno e subito ho trovato un utente privato che cercava persone per completare un equipaggio in barca a vela tra sardegna e corsica, ed e così che mi sono aggregato. Il primo viaggio da solo in sicilia, esperinza memorabile e bellissima, il secondo condiviso con una persona conosciuta su vagabondo (donna di 53 anni) dove abbiamo condiviso un viaggio insieme in portogallo, il terzo come già detto in barca a vela insieme a un gruppo di 8 persone con età differente. Il mio parere in merito alla differenza di età e che dipende cosa ti aspetti da una vacanza, io quest'anno volevo fare un viaggio tranquillo senza troppi divertimenti e ho scelto di stare in un gruppo dove la maggior parte era più grande di me e quindi conoscere i loro pensieri e il modo di vivere, ma se l'anno prossimo voglio divertirmi o cmq stare veramente a mio agio dovrò scegliere un gruppo di coetanei o quasi. Quindi sicuramente vi conviene dare la possibilità nei vostri viaggi organizzati che uno possa stare con gente più o meno della sua età o misti. Posso dire che tutte e tre le esperienze fatte in questa vacanza son state bellissime. Ajo' Ivan

TNT
Ritratto di TNT
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Last seen: 5 anni 5 mesi fa
Iscritto: 26/08/2013 - 15:54
L'età anagrafica non conta, ' l'età mentale '.... si che conta!!

.. Secondo me

chiaro che l'età conta, è fisilogico, mente a parte probabilmente salta fuori nella logistica; fa parte del cammino della vita. MA NON SIGNIFICA NULLA, dipende ovviamente dalle persone che si incontrano. Per esperienza, trovarsi d'interfaccia in situazioni nuove e non solo, può far CRESCERE ed accrescere sia i più grandi che soprattutto i più giovani.

Ritratto di felicità
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Last seen: 5 anni 5 mesi fa
Iscritto: 21/02/2013 - 11:33
anch'io la penso in questo modo

anch' io la penso in questo modo, sono una cinquantenne, nessuno mi da gli anni che ho e  sono abituata a stare con i giovani anche grazie al mio lavoro.....................potrò confermare tutto dopo il mio prossimo viaggio in Malesia e Borneo con una media di partecipanti trentenni dove  sarò la piu vecchia!!!!!!!

Ritratto di alessandra68
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Last seen: 3 settimane 1 giorno fa
Iscritto: 19/12/2011 - 19:42
L'età non conta.......è altro......!!!!!!

Non credo che l' età sia il motivo principale che potrebbe minare l'armonia di un gruppo durante un viaggio.

 Il fattore che a mio modesto parere può far sorgere dissapori in un gruppo non è tanto la differenza di età ma credo che siano diversi fattori concomitanti. Partendo dall'ipotesi che tutti i partecipanti al viaggio siano persone educate, munite di spirito di adattamento e ben disposte verso il prossimo a questo punto l'età non conta.

Per quanto mi riguarda e sulla base delle mie modeste esperienze ho notato che se il gruppo è numeroso ed eterogeneo sorgono spontaneamente dei piccoli sottogruppi formati da persone che si conoscono già o che si aggregano per simpatia a prima vista.

L'età penso che non venga a compromettere l'andamento di un viaggio. Ci sono persone di cinquantacinque anni sessant'anni  che spesso si tratta di persone che viaggiano da quando erano molto giovani, che hanno  acquisito durante gli anni un atteggiamento più maturo e disinvolto,  nel senso che non si impuntano o creano disagi per sciocchezze o dissapori ma  sanno sorvolare mentre  è più facile che nascano tra ragazzi di venti trent'acinque anni e a volte anche oltre. E il più delle volte i  più anziani, ho appurato  personalmente,  riescono molto bene a dipanare dissapori che spesso nascono tra i più giovani

Spesso un gruppo con diverse fasce d'età può essere più stimolante: i più anziani possono avere più esperienza  ed arricchire i più giovani e viceversa .

E per quanto mi riguarda ho notato che sempre durante un viaggio possono nascere diversi desideri ed esigenze: alcuni vogliono fare una cosa altri un'altra, penso che l'importante  sia trovare un punto d'incontro che non significa che ad esempio un gruppo di venti persone debba fare la stessa cosa,  ma creare piccoli gruppi con lo stesso interesse e desiderio. Poi intanto ci si rincontra!  Non siamo al lavoro o a scuola ma in viaggio  e in vacanza.

Concludendo tutto questo non c'entra con l'età anagrafica ma  con diversi fattori 

Ritratto di MOPI
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Last seen: 2 settimane 6 ore fa
Iscritto: 11/05/2013 - 20:45
beh...io ci sono rimasta un

beh...io ci sono rimasta un po' male quando ho visto i limiti di età.....

Ritratto di Aroundtheworld
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Last seen: 3 anni 3 mesi fa
Iscritto: 06/07/2003 - 06:40
Ma dove li hai visti questi

Ma dove li hai visti questi limiti?

Ritratto di Climber73
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Last seen: 3 settimane 5 giorni fa
Iscritto: 16/07/2013 - 19:55
Ciao Vagabondo,

Ciao Vagabondo,

In questo modo togliereste la possibilità per noi 40enni di riniziare una vita con una bella 25 enne Risata

Scherzi a parte... ma neanche tanto Risata... credo anche io che la differenza la facciano le aspetative e la comunione di intenti che dovrebbero essere trasversali... certo, per alcuni viaggi che richiedono un impegno fisico non indifferente si dovrebbe dare risalto all'atto dell'iscrizione ma nulla più... importante o quasi mandatorio per viaggi lunghi dovrebbe essere l'incontro preventivo dove si mettono a nudo tutti gli aspetti del viaggio...

Io più che altro sento la mancanza nel sito di filtri per Città / Provincia... potrei ovviare con la creazione di un Gruppo ad hoc ma sarebbe come utilizzare uno strumento semplicemente per ovviare ad una mancanza tecnica del sito...

Ciao

Andrea

 

Ritratto di navigabondo
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Last seen: 3 anni 6 mesi fa
Iscritto: 20/07/2013 - 19:05
L'età conta

Ciao, se ripenso ai numerosi viaggi e vacanze di gruppo cui ho preso parte, devo ammettere che quelli meglio riusciti e di cui conservo il ricordo migliore sono quelli trascorsi con coetanei o quasi coetanei. Al contrario, i viaggi che mi hanno lasciato meno soddisfazione, a causa di situazioni un po' antipatiche che si sono venute a creare, sono quelli dove tra i partecipanti vi erano cospicue differenze di età.

Sorvolo sui motivi che sono vari, più o meno condivisibili.

La scelta migliore secondo me è quella di integrare l'offerta "generalista" (cioè senza vincoli di età) di Vagabondo, con dei viaggi pensati per certe fasce di età: ad esempio fascia under 35, fascia 35 ÷ 50, fascia da 50 in su.

Anche se rimane il problema di come suddividere le fasce di età (ad esempio chi è in bilico tra 2 range anagrafici, che fa ? se opta per una fascia e il gruppo non è d'accordo, sceglie lui o decide il gruppo ?) secondo me in questo modo si verrebbe incontro alle esigenze di un po' tutti quanti.

Pensateci

Ritratto di Aroundtheworld
Offline
Last seen: 3 anni 3 mesi fa
Iscritto: 06/07/2003 - 06:40
Ma quanti commenti, che bello

Ma quanti commenti, che bello!

Io credo che continueremo come abbiamo sempre fatto, ovvero lasceremo i gruppi aperti a tutte le età. Ma ogni stagione faremo 2 o 3 gruppi under 35, variando le mete.

Quello che non abbiamo ancora deciso è se fare qualche gruppo "senior". Ce lo chiedete in tanti e stiamo velutando di metterne uno per Natale o Capodanno. Solo non ho idea di quale meta possa piacere ai senior che vogliono viaggiare con altri senior e quale fascia d'età preferirebbero. Over 45? Over 50?
Attendo consigli dai vagabondi senior!

Per il resto nei gruppi accompagnati da me non ci sarà mai un limite d'età perchè io ho davvero amici di tutte le età, dagli zero ai novant'anni. Felice

Una curiosità abbastanza divertente: quest'estate abbiamo fatto un solo gruppo under 35, il Marocco. C'erano, nello stesso mese, altri 3 gruppi in Marocco senza limiti di età. Quindi 3 gruppi multietà e uno under 35. Non ci credetere ma ci hanno scritto un sacco di quarantenni lamentandosi di sentirsi ghettizzati perchè non gli consentivamo di iscriversi al gruppo under 35. Non si capiva perchè non si iscrivessero agli altri gruppi, che partivano nelle stesse date. Forse è proprio vero che la gente cerca sempre quello che non può avere...

Ritratto di Climber73
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Last seen: 3 settimane 5 giorni fa
Iscritto: 16/07/2013 - 19:55
Consiglio un bel Gruppo over

Consiglio un bel Gruppo over 75 con badanti al seguito rigorosamente Russe under 25 Risata

Ritratto di Paco1602
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Last seen: 5 anni 5 mesi fa
Iscritto: 29/07/2012 - 10:01
Ho 41 anni ed è il secondo

Ho 41 anni ed è il secondo viaggio che faccio con Vagabondo (ue Vagabondo, volete escludere i quarantenni dai prossimi viaggi di Vagabondo, io volevo fare anche il terzo eh!!! RisataRisata*biggrin*)) e in entrambi i casi con compagni di viaggio di qualsiasi età e provenienti da qualsiasi parte dell'Italia e mi sono trovato benissimo... Ero anche io nel gruppo India del Nord del 3 agosto che probabilmente è stato particolarmente fortunato perché è stato un gruppo fantastico e affiatato ma anche quello dell'anno scorso mi ha dato la stessa impressione. Se qualcuno del gruppo ha dei desideri, delle esigenze particolari se questo non crea disagio agli altri può tranquillamente soddisfarli per poi tornare nel gruppo... Così com'è accaduto nei viaggi che ho fatto... Basta come ha già detto qualcuno trovare un punto d'incontro... Quindi l'età non conta ci vuole apertura mentale, spirito comune, spirito di adattamento... L'età conta nel caso in cui ci siano viaggi particolarmente dispendiosi dal punto di visto fisico e a quel punto è necessario avvertire prima... 

Ritratto di Aroundtheworld
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Last seen: 3 anni 3 mesi fa
Iscritto: 06/07/2003 - 06:40
Ciao Paco

Ciao Paco

sei il secondo che propone di mettere un limite d'età per i viaggi freak style o per i trekking.

Io non sono molto d'accordo perchè sono stata a fare un trekking sopra i 4000 metri con un tipo che arrivava sempre un'ora prima di me. Aveva 63 anni!!!

Viceversa mi è capitato di viaggiare con dei trentenni che non muovevano un passo.

Per questi viaggi - freak style e trekking - è meglio puntare sull'autoselezione che nella stragrande maggioranza dei casi funziona. E nei rari casi in cui non funziona si trova sempre il modo di lasciare su una spiaggia o in albergo il partecipante che non ha voglia di camminare e tornare a riprenderselo più tardi.

Piuttosto aspettavo qualche feedback da chi ha richiesto i gruppi SENIOR.

Ritratto di Climber73
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Last seen: 3 settimane 5 giorni fa
Iscritto: 16/07/2013 - 19:55
A me non sembra proprio che

A me non sembra proprio che Paco proponga un limite di età... anzi il contrario, come me semmai esorta una preventiva fasatura per capire il target del Gruppo e di conseguenza i propri limiti fisici.

Di seguito un estratto del post di Paco "...Quindi l'età non conta ci vuole apertura mentale, spirito comune, spirito di adattamento... L'età conta nel caso in cui ci siano viaggi particolarmente dispendiosi dal punto di visto fisico e a quel punto è necessario avvertire prima..."

Ciao

A.

 

 

Ritratto di Aroundtheworld
Offline
Last seen: 3 anni 3 mesi fa
Iscritto: 06/07/2003 - 06:40
"L'età conta nel caso in cui

"L'età conta nel caso in cui ci siano viaggi particolarmente dispendiosi dal punto di visto fisico e a quel punto è necessario avvertire prima..."

viaggi particolarmente dispendiosi dal punto di vista fisico = viaggi trekking

o freak style, come propone invece alessandro

Ecco, secondo me l'età non conta neanche per questi

Ritratto di Climber73
Offline
Last seen: 3 settimane 5 giorni fa
Iscritto: 16/07/2013 - 19:55
lasciamo a paco l'ultima

lasciamo a paco l'ultima parola Ciao

Ritratto di MOPI
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Last seen: 2 settimane 6 ore fa
Iscritto: 11/05/2013 - 20:45
.....io li vedo come dei

.....io li vedo come dei limiti...sono limiti di fatto...se c'è un viaggio che mi piace ma "under 35"...io che ne ho qualcuno in più...non posso parteciparvi....

Ritratto di Aroundtheworld
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Last seen: 3 anni 3 mesi fa
Iscritto: 06/07/2003 - 06:40
Non esistono viaggi che hanno

Non esistono viaggi che hanno solo gruppi under 35. Mettiamo sempre un gruppo normale nelle stesse date, proprio per evitare che qualcuno si possa sentire ghettizzato.

Ritratto di ninfad
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Last seen: 5 anni 5 mesi fa
Iscritto: 04/09/2013 - 10:11
Sono una nuova iscritta e

Sono una nuova iscritta e francamente leggo spesso la parola "vecchia"; in tutta sincerità questo non mi fa piacere. Fin ora ho visitato 18 paesi attraversando anche strade pericolose con i camion...( vi parlo dell'himalaya per Lasha)..., ho viaggiato con ragazzi giovanissimi tutti europei e anche da sola, l'india, Tibet, Nepal, mongolia, cina e tanti altri...a proposito ho 63 ANNI già compiuti, non parlo la lingua inglese bensì ho il mio italiano e il mio siciliano che porto con me e vi posso garantire che non ho mai avuto paura di niente e di nessuno. Mi reputo una persona molto fortunata, perchè mi sento di avere una energia addosso non indifferente; riguardo i viaggi penso inoltre che dipenda dal tipo di viaggio, il giovane ha bisogno di essere consigliato e trasmettere quella saggezza che mi dispiace ammetterlo ma all'età di 20 anni, non si ha la piena consapevolezza di vivere veramente il viaggio...cosa si cerca nel viaggio??!!  credo che i viaggi facciano le persone e ci aiutano a crescere e ad essere più consapevoli. Concludo dicendo che mi reputo una donna abbastanza matura, grazie anche a questi viaggi e che quello che conta è ciò che sentiamo dentro...seguo la filosofia buddista.

Ritratto di alex 40
Offline
Last seen: 3 anni 6 mesi fa
Iscritto: 06/08/2012 - 10:15
grande ninfad....

grande ninfad....

allora dico la mia nonostante i numerosi ed esaustivi interventi, la parola d'ordine e' fare gruppo

nel viaggio organizzato, certo che incide l'esperienza , il  vissuto di ogni partecipante nella dinamica di gruppo

perche' quanto piu' il gruppo e' amalgamato( stesse esperienze , hobbie , interessi l'essere single, l'essere in coppia,tanto piu' e' facile gestirlo ad opera del leader...

nella maggior parte dei casi l'essere coetanei porta un vissuto simile una stesso bagaglio di interessi(il ballo ad esempio, amare trascorrere la notte nei locali o stare al sole ad esempio e, quindi incide fortemente sulla dinamica di gruppo che ripeto tende sempre alla stessa condivisione degliinteressi in quel particolare momento storico del viaggiare, in conclusione

senza fare la solita invettiva..o frasi di luogo comune ..vi sono giovani vecchi o vecchi giovani che particolarmente da anche fastidio per l'ignoranza di chi vorrebbe farla passare, e' da dire che

che vi sono dei punti fermi:

il gruppo o fare gruppo e' condivisione di interessi .

in tal caso, e' di ausilio( alla condivisione deli interessi programma dificolta')  l' avere lo stesso atteggiamento mentale (capacita 'di  adattamento e flessibilita')che si accoppia principalmente all'eta'

tutto cio', salvo l' esperienza , il proprio vissuto , l' intelligenza della persona( nessuno di voi metterebbe in discussione che anche tra giovani della stessa eta' ma di paesi totalmente diversi europeo ed africano non vi sia differenza, una giovane ventenne africana vale per la vita vissuta le esperinze portate una 40 enne , 50 europea ad esempio),

se il gruppo e' amalgamato e' piu' facile la coesione( tutti su una stessa linea) e, si sa, l'eta' e' un fattore determinante sul bagaglio culturale e sul vissuto che uno porta;

per il tour leader che deve mediare e' piu' facile reggere il gruppo se amalgamato viceversa dovra' agire

con dinamiche che inevitabilmente sfalderebbero il gruppo, a mio parere in conclusione l'eta' come requisito e' il miglior punto cardine per agire sull'amalgama per le dinamiche di gruppo a meno di non fare uno screaming, una selezione in base alle esperienze vissute i viaggi fatti, la capacita' di adattamento la prestanza fisica , tutto senza tener conto il requisito dell'eta'.

 

alex

Ritratto di Paco1602
Offline
Last seen: 5 anni 5 mesi fa
Iscritto: 29/07/2012 - 10:01
Forse sono stato frainteso

Forse sono stato frainteso... io non voglio porre alcun limite di età, anzi... esattamente il contrario!!! Concordo pienamente con Vagabondo quando parla di persone di età più avanzata della mia che mi superano in capacità fisica, io stesso che faccio trekking, ferrate sui monti ho molti compagni di "avventure" di età molto più avanzata della mia, che hanno più resistenza di me, più capacità fisica, nonchè agilità e velocità di esecuzione e di movimenti (sembrano dei caprioli!!!)*biggrin*... volevo solo mettere in evidenza che quando un viaggio comporta una certa attività fisica, va evidenziato, affinchè si iscrivino coloro che ne hanno le potenzialità... se poi è raro e esiste sempre una spiaggia o un albergo dove lasciare il Vagabondo che non voglia camminare, il problema non sussiste.

Francesco (Paco)

Ritratto di Paco1602
Offline
Last seen: 5 anni 5 mesi fa
Iscritto: 29/07/2012 - 10:01
aggiungo

aggiungo... "... affinchè si iscrivino coloro che ne hanno le potenzialità a prescindere della loro età..." per la precisione!

Ritratto di Aroundtheworld
Offline
Last seen: 3 anni 3 mesi fa
Iscritto: 06/07/2003 - 06:40
Allora scusami Paco, non

Allora scusami Paco, non avevo proprio capito.

Per il resto su Vagabondo i viaggi trekking e freak style sono ben evidenziati. Per alcuni il paragrafo "é un viaggio avventuroso non vi iscrivete se non lo siete" è più lungo di quello sul viaggio stesso. Felice

Vik
Ritratto di Vik
Offline
Last seen: 1 anno 3 mesi fa
Iscritto: 12/06/2012 - 16:50
Ciao

In base alla mia esperienza di viaggi sono d'accordo con chi pensa l'età non sia un fattore determinante per amalgamare un gruppo.

Sono sicura che invece lo sia l'apertura mentale, il rispetto degli altri, (sia i compagni di viaggio sia gli abiatnti del paese che si va a conoscere) e la consapevolezza di sè.  Dico questo perchè ci sono persone che anche se iscritte a questa comunità di viaggiatori restano la personificazione del peggior "turista italiano" quelli che pensano che anche nel deserto si vada per fare "shopping" e bere espresso, quelli che mettono il loro io prima di tutto.

Le soluzioni che vi propongo son:

di descrivere i viaggi in modo molto dettagliato, sperando che almeno chi ha un po' di consapevolezza di sè si autooescluda; 

che i potenziati partecipanti ad un viaggio rispondano ad un test affinchè capiscano e capiate se sono adatti a quel viaggio.
Vagabondo so che questo richiedebbe un investimento di risorse economiche e che a volte chi mente mente anche nei test ma credo potrebbe servire a mettere insieme persone affini. Buon lavoro, Vittoria

Ritratto di Climber73
Offline
Last seen: 3 settimane 5 giorni fa
Iscritto: 16/07/2013 - 19:55
a proposito di test... io per

a proposito di test... io per le mie escursioni in montagna vorrei un bel test del DNA per vedere se la persona è geneticamente adatta Rotola dal ridere

Ritratto di Aroundtheworld
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Last seen: 3 anni 3 mesi fa
Iscritto: 06/07/2003 - 06:40
Oggi ho passato il pomeriggio

Oggi ho passato il pomeriggio a scrivere il programma dell'India freak style, uno dei viaggi più scacioni che esiste, che verrà pubblicato prossimamente. Ho già scritto il paragrafo del "non iscrivetevi se..." ma l'idea del test è geniale. Che tipo di test? Come lo faresti?

Ritratto di alex 40
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Last seen: 3 anni 6 mesi fa
Iscritto: 06/08/2012 - 10:15
grazie del contributo

ma non mi convince la tua motivazione poi la dai per scontata e cioe':

Sono sicura che invece lo sia l'apertura mentale, il rispetto degli altri, (sia i compagni di viaggio sia gli abiatnti del paese che si va a conoscere)

e la consapevolezza, la tua sicurezza ad esempio , che a me sembra di  cogliere, ma potrei sbagliarmi( lascio una porta aperta), non e' certo un segno di apertura oltre a non essere affatto motivata o basata su norme o sperimentazioni ...

l'amalgama dipenderebbe dall'apertura mentale e dall'educazione.....e non dall'eta' ma mi sembra una contraddizione  l'apertura mentale e' proprio una capaciat' se cosi' la possiamo chiamare che generalmente , ripeto generalmente si accoppia con l'eta'...sull'educazione non mi pronuncio.....

quando facciamo delle affermazioni questo lo dico a tutti , cerchiamo di non sconvolgere ( se non lo si motiva) le leggi o sperimentazioni finanche della pedagogia

questa scienza, infatti,  ha indicato fino ad oggi le direttive per l'istituzioni delle classi ai fini dell'apprendimento e al fin e della crescita dei ragazzi evdenziando tuttavia l'amalgama come fattore di rilievo, ebbene le classi sono divise in base all'eta' (perche' fattore includente della mentalita' del ragazzo intesa come capacita' cognitiva e percettiva.)

..tanto e ' vero che per differenti situazioni e' stato previsto l'insegnante di sostegno...scusate se mi sono allungato e' stato solo per spiegarmi meglio....alex

Ritratto di ric570
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Last seen: 1 anno 10 mesi fa
Iscritto: 07/07/2009 - 00:26
Sinceramente a me non piace

Sinceramente a me non piace questa separazione per classi di eta', come e' gia' stato detto il viaggio di gruppo e' occasione anche di crescita nel confronto tra generazioni diverse. Credo sia piu' lo stile di un viaggio a raggruppare insieme sensibilita' e interessi simili, al di la' dell'eta'.

Ritratto di alex 40
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Last seen: 3 anni 6 mesi fa
Iscritto: 06/08/2012 - 10:15
grazie del contributo pero'

grazie del contributo pero' il discorso o lamotivazione che porti non mi convince(diversita' di eta' come causa di crescita perche' il tutto sarebbe dovuto al confronto con generazioni diverse)

mi sembra bello il discorso e molto idealista non vedo confronto tra generazioni diverse ne' nel mondo lavorativo ne' nel mondo virtuale internet e ne' tantomeno in quello sociale  

per quanto attiene alla tua seconda riflessione , ovvero riporto, lo stile di un viaggio a raggruppare insieme sensibilita' e interessi simili, al di la' dell'eta'., vale fino al limite dei viaggi avventura o specifici e non sempre

non certo per la maggior parte delle offerte generaliste...ad esempio un viaggio in marocco anche nelle case riad lo desiderano indifferentemente sia i giovani che i meno giovani...

quindi ne deduco che l'offerta generalista e' aggregante per tutte le classi di eta' e non porta selezione naturale cd diciamo, d'altronde poi una cosa e' l'effetto aggregante , altra e

differente e' la dinamica di gruppo che mi sembra di aver antecedentemente evidenziato...la dinamica di gruppo nei viaggi e' come un percorso inizia con il viaggio e, non,  nel momento in cui si sceglie il viaggio...il fare gruppo in un viaggio a volte vale piu' dello stesso viaggio e' un valore aggiunto che un organizzazione come quealla di vagabondo  conosce bene, cosi' anche i tour leader che devono mediare

aspirano  a cio' , gruppo compatto omogeneo ( per classi di eta') in modo da mediare con piu' facilta' gli interessi dei singoli ed indirizzarli a quello del gruppo, interazione ed integrazione ......il resto se non debitamente motivato resta un sogno o, per lo piu' , un viaggio alla ricerca di chimera...cosi'.

Ritratto di piedepallido
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Last seen: 3 settimane 4 ore fa
Iscritto: 23/02/2010 - 23:33
premesso che a me non

premesso che a me non interessano viaggi trekking/avventure di pura natura, ma principalmente base in citta' con escursioni foreste (anche n citta come n basi), secondo me l'eta' conta, ma non sempre.

se un viaggio mi interessa veramente e seriamente, l'eta' non importa perche' se non trovo nessuno che voglia fare quello che vorrei fare io, io lo faccio lo stesso anche da solo. Risata e quando fatto, poi si ritorna col gruppo. infatti viaggiare in gruppo non significa essere costretti a fare tutti le stesse cose nello stesso momento.

se il viaggio non mi interessa al 100%, avere un gruppo eterogeneo facilita la probabilita' di trovare qualcuno di "simile", che sarebbe senz'altro piu' alta con gruppi della stessa eta', ma non sempre, per la solita teoria verita' che ci sono giovani vecchi dentro e vecchi giovani dentro. Il problema non e' quindi l'individuazione delle fasce di eta', ma di come permettere di chi ha l'eta' vicina al confine dei 35 anni (per esempio), di partecipare sia a gruppi over che under. Quindi magari prevendendo un bonus di 10 anni di differenza rispetto il limite 35. Felice

a questo punto, pensando ai vari limiti, mi vieni in mente il fattore COPPIA/SINGLE e quindi viaggi solo per single oppure misti, esistono gia' qui su vagabondo ? Risata

Ritratto di Aroundtheworld
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Last seen: 3 anni 3 mesi fa
Iscritto: 06/07/2003 - 06:40
No, non esistono gruppi per

No, non esistono gruppi per single, anche se la stragrande maggioranza dei partecipanti viaggia da sola.

Noi comunque, oltre l'età dei partecipanti, sul tabellone scriviamo sempre quante coppie e quanti single sono iscritti al gruppo perchè ci sembra un dato importante. Poi ci sono viaggi, per esempio gli on the road negli USA e in Islanda in cui si dorme in camere quadruple e camerate, in cui gli iscritti sono praticamente tutti single. Per esempio il California on the road non ha mai avuto partecipanti in coppia (salvo, ovviamente, le coppie che si sono formate lì Felice ).

Insomma, preferiamo che siano i partecipanti a creare la composizione del gruppo invece di imporla dall'alto.

Vik
Ritratto di Vik
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Last seen: 1 anno 3 mesi fa
Iscritto: 12/06/2012 - 16:50
Rispondo a Vagabondo che ho commentato un mio post precedente

A proposito del test per verificare le sintonie tra le persone, credo ci voglia il parere di un esperto. In base alle risposte si delinea un profilo psicologico in base al quale si possono associare le persone ma tutto questo credo richieda un gran lavoro iniziare.

Altrimenti si potrebbero fare un minimo di domande tipo: cosa ti aspetti da questo viaggio, chi vorresti incontrare nel tuo gruppo, cosa ti piace fare per divertirti, un breve descrizione del proprio modo di intendere il viaggio. Un po' quello che credo dovrebbero scrivere nel proprio profilo gli iscritti  a Vagabondo.

Vagabondo non è facile il vostro compito, mettere insieme delle persone a tavolino è decisamente complicato, ma ho letto che stai approfondendo le descrizione dei viaggi e questo sicuramente servirà.  Vis a vis  si capisce subito se c'è affinità nel modo di intendere il viaggio.         A volte questa affinità è strettamente collegata al modo di sentire e vivere la vita, a volte anche se si è caratterialmente diversi o lontani per età, il viaggio, può essere una dimensione differente dove trovare delle complicità per fare un’esperienza insieme, per fare gruppo, per farsi sorprendere.

La mia esperienza è che non c’entra l'età ma come sì è, il proprio vissuto, la propria sensibilità, le proprie ideologie.

Sia in vacanza sia per lavoro ho incontrato 30nni con cui c'è molta sintonia e siamo rimasti amici, come ho ottimi amici coetanei.  Come ci sono 30nni e coetani che sono lontani anni luce da me.

ciao

Ritratto di curioso64
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Last seen: 2 settimane 5 giorni fa
Iscritto: 18/05/2012 - 12:43
ma non si viaggia per scoprire mondi diversi ?

 

un piccolo parere, restando sul filosofico: Ma uno non viaggia per scoprire mondi diversi ? Timido

e una persona apparsa sul pianeta 20 o 30 anni prima o dopo di te, non lo trovate un bellissimo  "mondo" diverso ? Nascosto

guarderete le stesse cose, ma vedrete cose diverse con occhi diversi. Per qualcuno la prima foto dell'India l'hanno fatta  i Beatles, per altri Battiato, per altri Tiziano Ferro... o altri... .Viva la stereoscopia che permette di cogliere le profondità !

( e infine di visitare meglio l'India ! Occhietto  )

Virus come stupidità, superficialità, egoismo ecc... si annidano ovunque, quindi casomai la selezione andrebbe fatta in altri modi, ma li vedo inattuabili.

credo che il solo discrimine rimanga l'essere chiari sul programma e, come già fate, evidenziare l'età dei componenti del gruppo, in modo che ognuno possa scegliere se fare o meno quel viaggio

grazie di esistere e di essere come siete  Ciao

Massimo

Ritratto di felicità
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Last seen: 5 anni 5 mesi fa
Iscritto: 21/02/2013 - 11:33
Quante parole!

Quante parole! ma perchè farsi tanti problemi? basta partire giovani , meno giovani e poi provare sperimentare , la vita,già tanto problematica penso per molti, è bella anche per questo!!

Ritratto di LORETTA61
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Last seen: 3 anni 9 mesi fa
Iscritto: 09/04/2013 - 11:49
CREARE GRUPPI PER FASCE DI ETA'

Ciao a tutti, sono una vagabonda di 52 anni e leggendo l'articolo ho pensato di dire la mia in merito a quanto proposto. La creazione di gruppi di viaggio per fasce d'età non pensa sia una buona idea, anche perchè persone con fasce d'età simili, non sempre hanno interessi comuni e quindi non si otterebbe comunque il risultato sperato (prendendo ad es. l'esperienza di viaggio segnalato da Vagabondo, io conosco giovani che non hanno alcun interesse agli happy hours o ai centro commerciali, mentre io non li disdegnerei ;-). Un viaggio "misto" di persone con varie età, a mio avviso arricchisce le persone; under e over portino un po' di pazienza e si vengano incontro ... accontentando una volta l'uno e una volta l'altro.

Ritratto di Aroundtheworld
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Last seen: 3 anni 3 mesi fa
Iscritto: 06/07/2003 - 06:40
Mi piace un sacco quando

Mi piace un sacco quando intervenite a dire la vostra. Allora riassumendo:

- la maggior parte dei vagabondi pensa che l'età non debba essere vincolante per iscriversi ad un gruppo --- e quindi li faremo contenti perchè quasi tutti i gruppi sono e saranno multietà.

- chi ha viaggiato con gruppi under 35 si è trovato bene e ne chiede anche altri --- e li faremo contenti perchè ne metteremo altri (ma più o meno nelle stesse date ci sarà sempre un gruppo multietà che fa lo stesso itinerario)

- quello che mi manca da accontentare è chi ha chiesto i gruppi per soli senior. Non abbiamo ancora chiaro che tipo di età vorrebbero e non capiamo se è una formula che può piacere... o urtare la sensibilità di qualcuno. Aiutateci a capirlo!

PS Comunque diamo sempre la possibilità ai viaggiatori che ci chiedono pacchetti per indipendenti di aprire il viaggio che hanno pensato loro ad altri viaggiatori indipendenti e avere anche il veto sulle iscrizioni. Per esempio Carmen l'anno scorso ha aperto il suo Borneo Malese indipendente a possibili altri compagni di viaggio con il vincolo del gruppo di massimo 6 persone. Si può  fare anche per le età.

Ritratto di ambrosella
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Last seen: 2 anni 1 mese fa
Iscritto: 05/05/2010 - 00:07
Gruppi seniores

A me farebbe piacere poter avere dei viaggi over 50 e infatti mi sono iscritta a un gruppo Vagabondo che si chiama appunto Over 50.Viaggio da una vita, sono abituata a stare con giovani ecc, ma è inutile nascondere che le energie e le risorse fisiche a partire da una certa età non sono le stesse. Quando avevo vent'anni viaggiavo con lo zaino e dormivo dove capitava, anche per terra, ora non mi passa per la testa.

Mi troverei decisamente a disagio a viaggiare con gente molto più giovane di me: non è una questione di "spirito" giovanile, o di curiosità verso chi appartiene a un altra generazione - questa non mi manca - ma di resistenza alla fatica e di minori possibilità di adattamento a ritmi più veloci. Che ci siano dei trentenni fiacchi è possibile, ma allora è una questione di carattere: io parlo invece di un fattore fisico, di resistenza alla fatica, prontezza di riflessi,  riserve di energia, legato all'età.

Non vedo perché i più giovani dovrebbero adattarsi a me, rallentare, aspettarmi, ecc. Non vedo perché i più giovani dovrebbero rinunciare ai loro ritmi, a una maggiore improvvisazione, a sperimentare cose che per me sarebbero imprudenti. E non vedo viceversa perché io dovrei affannarmi a tenere il passo con loro.

Ritratto di Aroundtheworld
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Last seen: 3 anni 3 mesi fa
Iscritto: 06/07/2003 - 06:40
Bè Ambrosella, io conosco

Bè Ambrosella, io conosco diversi trentenni che non muovono un passo e che dicono che non ce la fanno a sollevare uno zaino. Quindi non preoccuparti, non è l'età che avanza! E' che per forza di cose ognuno di noi è più o meno sportivo.

Per i meno sportivi noi abbiamo messo da qualche tempo i viaggi Slow Foot, che sono molto più comodi.

Però un esperimento di gruppo over 50 (uno solo) mi piacerebbe farlo per vedere che succede. Aspetto che qui qualcuno di voi mi chieda un viaggio e una data e lo metto.
Sono moooolto curiosa di sapere che tipo di viaggio potrebbe interessare agli over 50 che vogliono viaggiare solo con over 50.

Ritratto di Aroundtheworld
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Last seen: 3 anni 3 mesi fa
Iscritto: 06/07/2003 - 06:40
Come promesso abbiamo

Come promesso abbiamo inserito qualche gruppo UNDER 35 per Capodanno.

Quest'anno saranno:
- Marocco
- California on the road Breve
- California on the road
- India Nord
- Capodanno a Istanbul

Vagabondo

Ritratto di Vagabondo
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Last seen: 8 ore 58 min fa
Iscritto: 16/12/2015

Lo sapevi?

Lun, 26/08/2013 - 18:00