Viaggi di gruppo: le paure che nessuno (forse) confessa

Viaggi di gruppo: le paure che nessuno (forse) confessa

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Non neghiamolo, sarebbe inutile.
Ogni volta in cui qualcuno si è confrontato, cimentato o abbia anche solo pensato a un viaggio di gruppo insieme a sconosciuti, le paure... non sono mancate.
Vario il genere e numerose le declinazioni, ma una realtà in comune c’è.
Le paure sono comuni a tutti, o meglio, a tanti di noi.

O perché si parla della prima esperienza, o perché ogni viaggio è un viaggio diverso o perché ogni gruppo è un gruppo diverso.

E allora dal momento che il modo migliore per esorcizzare le paure è parlarne (dicono eh), proviamo a farlo.

Quali sono le vostre paure in merito a un viaggio di gruppo?
Io vi racconto quelle vissute, provate o anche solo ascoltate nel corso dei miei svariati anni di viaggi di gruppo con “sconosciuti”.

1. Non conosco nessuno. Ho paura di sentirmi in imbarazzo appena arrivo
Forse per i primi 2 o 3 secondi nel mentre vi avvicinate e dovete chiedere “Scusa, io sono... ”, ma già dopo 5 secondi sarete invasi dalle presentazioni altrui. Dalle chiacchiere e dai racconti di vita dei compagni. Inizia il viaggio nel viaggio: la conoscenza di questi “famosi sconosciuti" che resteranno tali (sconosciuti) per un tempo irrisorio.

2. Non conosco nessuno. E se mi stanno tutti sulle palle?
Dico a voi quello che disse mia madre a me: “A livello di statistica, su un gruppo di 10/15 persone, qualcuno simpatico dovresti trovarlo no? Male che vada, se la matematica ti remerà contro, vedrai dei gran bei posti e comunque sia, sarà un successo”. (Aggiunta postuma:lo fu quel viaggio in 15 e lo sono stati anche quelli in 6 o 7. Sempre, fino ad oggi quantomeno).

3. Non conosco nessuno, e se alla fine non riesco ad essere me stesso/a?
Questa era la mia paranoia principale, ma confrontandomi con gli altri partecipanti ho colto non essere la sola a pensarla così. Non ho una soluzione da darvi, ma posso assicurarvi che non siete i soli a temerlo. Vi basterà dichiararlo ad alta voce per trovare subito compagni capaci di capirvi. Male che vada, ci bevete su e passa la paura.

4. Se non abbiamo gli stessi ritmi?
Ogni viaggio ha i suoi ritmi e il Vagabondo Doc sarà colui che si preoccuperà di ricordarveli... Voi dovete solo godervela, e alla grande.

5. Come si fa a mettersi d’accordo in 15 quando è già faticoso in 2?
Se in 2 tocca litigare per riuscire a far valere la propria scelta, in 15 basta votare. La democrazia salverà il mondo? Sicuramente salva i gruppi.

6. E se il gruppo rispetto a me è troppo... “lento”? “Veloce”? “Sportivo”? “Pigro”?
Anche per questo su Vagabondo esistono i forum di viaggio. Avrete modo di capire già da prima che tipologia di viaggio è, che tipologie di persone si stanno iscrivendo, che cosa propone il Vagabondo Doc... Potrete conoscere già il gruppo dall’inizio e non avere inutili paure a riguardo. Nel dubbio, voi, chiedete sempre e avrete risposte esaustive.

7. E se mi becco quella/o che rompe da morire e io non lo/a sopporto?
E che problema c’è? Vorrà direi che vi dedicherete alle persone simpatiche del gruppo. Come nella vita normale, non si può andare d’accordo con tutti, bello però provarci sempre, ma non temiate che il gruppo non è sacrificio.

8. Vorrei eh, ci penso da anni, ma ho paura di non trovarmi bene e allora continuo a pensarci
Il problema qui, è sempre lo stesso... Pensiamo troppo! E per questo vi dedico, con ironia, la foto scelta per questo post.

Che ne dite? Buttiamo via la copertina e ci lanciamo? Occhietto

Sulla mappa: 
Ritratto di Brotherstraveling
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Last seen: 2 settimane 4 giorni fa
Iscritto: 20/02/2015 - 17:17
Il passo più difficile spesso

Il passo più difficile spesso è quello di uscire fuori di casa; nel caso dei viaggi di gruppo è iscriversi ma poi i risultati possono essere sorprendenti

penso che  frase che leggerete sotto incarni molto quello che può essere la ricompensa per aver lasciato a casa le proprie paure; la frase è  di una partecipante ad un viaggio di Agosto, frase scritta pochi giorni fa nel gruppo Whatsapp dei partecipanti a quel viaggio

"Ciò che mi incoraggia e mi accende luci nei cunicoli non posso resistere di condividerlo con voi. Aver viaggiato assieme, per me, non è solo aver attraversato dei territori fisici in un certo tempo, ma aver vissuto insieme. Siete una parte della mia vita in divinire, una parte viva, non solo un ricordo"

quindi se vi va male avrete visitato solo posti nuovi, ma se andrà super bene vi cambierà un pochino la vita

Ritratto di Simofringe
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Iscritto: 21/01/2014 - 11:43
Bellissima! Decisamente

Bellissima! Decisamente bellissima!

Ritratto di yliharma
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Last seen: 6 mesi 2 settimane fa
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Tua mamma ha ragione Simo: ci

Tua mamma ha ragione Simo: ci saranno sempre almeno 2-3 persone che ti stanno simpatiche...e altrettante cordialmente antipatiche Risata

La cosa positiva del non conoscersi, però, è che la maggior parte delle persone tende a dare il meglio di sé con gli sconosciuti, quindi almeno per la prima settimana tutto fila lisco!

Non ho mai fatto viaggi più lunghi quindi non ho idea se alla seconda ci si azzuffi Pardon
Nel dubbio quest'anno rimango fedele ai 7 giorni e vorrei partire per la Scozia: approfitto per fare "pubblicità" anche qui https://www.vagabondo.net/it/post/gruppo-scozia-on-the-road-partenza-del-11-07-2016 iscrivetevi!!

Ritratto di Simofringe
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Iscritto: 21/01/2014 - 11:43
Yilharma...  mia mamma ora ha

Yilharma...  mia mamma ora ha cambiato idea! Appena rientrati insieme da un viaggio di gruppo Vagabondo dove eravamo in 15! Nessun antipatico, neppure 1! Decisamente una carica di allegria spettacolare (e ora quindi dovrà cambiare affermazione avendo provato da vicino Occhietto )

PS: nelle mie statistiche, fino ai 15 giorni si sta bene... anzi! Bellissimo quando stai bene così e non devi dividerti... Il vero momento difficile è la terza settimana: qualche sclero lì, arriva! ahahahahahaha
 

Ritratto di Simofringe
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Ah beh... come se se le seghe

Ah beh... come se se le seghe mentali nella vita non avessero ruolo primario?!? ahahahah
Chi ne conosce la cura, avvisi eh! Occhietto

 

Simofringe

Ritratto di Simofringe
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Lo sapevi?

Mer, 06/04/2016 - 07:06