Gruppo Nepal a Oltranza - Partenza del 2018-08-11

Nepal Easy Style



  • Prezzo base: 2350
  • Cassa comune: 140
  • Partenza: 11 Agosto 2018
  • Ritorno: 24 Agosto 2018
  • Durata: 14 Giorni
  • Iscritti/posti:
  • Status: Annullato
  • Vagabondo DOC
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Partecipanti

Vagabondo DOC: francescaBiri   

Francesca è una Doc nata e cresciuta a Roma, con qualche gene piemontese. Laureata in Servizio Sociale, svolge la professione di Assistente Sociale. Sin da bambina, grazie alla passione dei genitori per i viaggi in camper, si affeziona ai viaggi on the road. 
Ama tutti gli sport, anche quelli più strani (come l'hydrospeed, il rafting, la capoeira, ecc). Talvolta prende il largo con una tavola da surf o con uno snowboard oppure si perde in un bosco, ma solo per finta: i corsi di sopravvivenza sono un'altra delle sue passioni.
Parla inglese, francese ed un po' di arabo... Ama i viaggi zaino in spalla, ma in genere si adatta alle situazioni, così come si presentano.

Altra gioia per lei del viaggio: riportare a casa tanti piccoli souvenirs da donare ai propri cari. Infatti dietro alla sua indole selvaggia ed avventurosa, si nasconde un animo sensibile e generoso.

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Con la Vagabonda DOC Francesca / francescaBiri

Francesca è una Doc nata e cresciuta a Roma, con qualche gene piemontese. Laureata in Servizio Sociale, svolge la professione di Assistente Sociale. Sin da bambina, grazie alla passione dei genitori per i viaggi in camper, si affeziona ai viaggi on the road.
Ama tutti gli sport, anche quelli più strani (come l'hydrospeed, il rafting, la capoeira, ecc). Talvolta prende il largo con una tavola da surf o con uno snowboard oppure si perde in un bosco, ma solo per finta: i corsi di sopravvivenza sono un'altra delle sue passioni.
Parla inglese, francese ed un pò di arabo... Ama i viaggi zaino in spalla, ma in genere si adatta alle situazioni, così come si presentano.

Altra gioia per lei del viaggio: riportare a casa tanti piccoli souvenirs da donare ai propri cari. Infatti dietro alla sua indole selvaggia ed avventurosa, si nasconde un animo sensibile e generoso.

Quota

da 5 a 9 iscritti  2500 € a persona
da 10 a 14 iscritti  2400 € a persona (include già il supplemento di Agosto)

+ Cassa comune da aggiungere alla quota base e versare in loco: 140 euro a persona (Cos’è e come funziona la cassa comune?)

LA QUOTA INCLUDE:

- Voli intercontinentali di linea in classe economica ITALIA/KHATMANDU e ritorno
- Tutte le tasse aeroportuali /Franchigia bagaglio 20 kg.
- trasporti per tutta la durata del viaggio + autista.
- Sistemazione in hotel 3 e 4 stelle in camere doppia o tripla (se i partecipanti sono dispari) con bagno privato e prima colazione durante i giorni di viaggio normale.
- Sistemazione in rifugi, simili ai nostri ostelli, in camere doppie, triple o quadruple con bagno in comune durante il trekking (4 notti)
- Pensione completa durante il trekking.
- Guida specializzata trekking parlante inglese e portatori sherpa durante il trekking (importante, leggete la voce "I portatori sherpa")
- Guide locali in inglese o italiano. In genere italiano a KTM e dintorni, in inglese in altri posti.
-  Ingressi ai monumenti e trekking permit.
-  Assicurazione Medico Sanitaria e Bagaglio

Al viaggio partecipa un vagabondo DOC - chi è? cosa fa?

LA QUOTA NON INCLUDE (e per queste spese abbiamo previsto un costo totale di 140 euro):

-  Visto (vedi nota sotto)
-  Pranzi e cene durante il viaggio normale (sono invece inclusi durante il trekking). Calcolate 10 euro al giorno.
-  Bevande durante il trekking.
-  Rafting sul fiume Trisuli con guida ed equipaggiamento (facoltativo). 40 euro (facoltativo, da prenotare e pagare prima della partenza)
-  Mountain Flight sull'Everest (facoltativo, 165 USD da pagare in loco)
-  Mance
- Supplemento singola 30 euro per notte (ma è possibile trovare un compagno di stanza nel gruppo)

A volte siamo costretti ad inserire dei supplementi a causa del costo elevatissimo dei voli, ma vi informiamo sempre e con anticipo proprio su questo forum.
Vi consigliamo però di iscrivervi con anticipo se non volete correre il rischio di supplementi da pagare.

Programma Viaggio Nepal a Oltranza

potete trovare il programma Nepal a Oltranza dettagliato qui

Al momento della conferma del viaggio il programma potrà subire delle piccole variazioni in base ai voli utilizzati. Sempre al momento della conferma del viaggio, vi verrà inviato il programma definitivo via mail insieme a tutte le altre informazioni di viaggio.

Gruppo

Da confermare.

Il numero minimo di partecipanti per la conferma di questo gruppo è di 4 o 5 persone + il Vagabondo Doc.

Informazioni utili


Forum del Viaggio



Forum del viaggio

 

QUESTA SCIMMIETTA...VI DA IL BENVENUTO *biggrin*

NEPAL A OLTRANZAAAAAAA *yahoo*

Cammina....cammina.....cammina....  Cammina....

 

Alla scoperta di questo paradiso delle montagne *cuore*

 

Mi chiamo Francesca e sono la vostra Doc....Quest'estate il costume lo lasciamo a casa e scegliamo l'Himalaya...Alla conquista del massiccio dell'Annapurna!

Ven, 02/23/2018 - 18:46 Collegamento permanente

Cominciamo a scoprire la città di Khatmandu, la prima tappa del nostro itinerario.

La veduta di notte è davvero suggestiva.

Di giorno noteremo dei particolari che di certo ci colpiranno molto.

E ancora: 

Questi occhi sono davvero molto profondi 

 

Voorei richhiamare la vostra attenzione, intanto sugli occhi. Sono gli occhi di Buddha che simboleggiano conoscenza e compassione. Sopra c'è il terzo occhio e il naso (diciamo così), non è un punto interrogativo ma si chiama Ek, e vuol dire unità.

Al di sopra degli occhi ci sono 13 gradini, che simboleggiano le 13 fasi per raggiungere il nirvana. La cupola grande è la terra, il globo terrestre.

Vedete le bandiere colorate?

Le troviamo in tutta la zona, Nepal, Tibet e Cina. Derivano da una tradizione antichissima, più antica del buddismo. Nei tempi più risalenti si erano diffusi culti e divinità (religione Bon). Si iniziarono a scrivere preghiere a queste divinità su stoffe. Con la finalità di celebrare le divinità spargendole al vento, che quindi le trasportava al dio. la tradizione in queste zone è proseguita anche dopo l'introduzione di induismo e buddismo.

Anche i colori sono importanti: blu, per il cielo, verde per l'acqua, rosso per il fuoco, giallo per la terra, bianco per aria e vento.

le bandiere non devono essere messe a terra e mai usate per il vestiario. Si possono mettere bandiere nuove accanto alle vecchie, che rinnovano e sono ben augurali. Se scoloriscono è perchè il vento le ha portate e purificate, quindi il senso di queste bandiere è proprio la vita, la positività, il bene, per se stessi ma anche per tutti gli altri.

Interessante vero? 0:)

Sab, 03/03/2018 - 21:03 Collegamento permanente

Oggi ci soffermiamo su una cittadina che visiteremo durante il 4 giorno del nostro itinerario: Pashupatinath. La città ospita un tempio induista dedicato a shiva. Questo tempio è uno dei luoghi sacri dove si effettuano le note cremazioni.

tempio Pashupatinath

Ora ci soffermiamo sul rito della cremazione

Lo so è un pò inquietante...

 

Però per gli induisti la cremazione è a tutti gli effeti un sacramento, ovvero l'ultimo sacramento che da origine a una nuova vita. Per tale ragione è un evento che deve essere il più possibile lieto e quindi bisogna evitare le lacrime.

Per quel che riguarda il rito funebre, possiamo trovare anche alcune analogie con la nostra funzione cristiana.

Il malato prima di morire viene raggiunto dal sacerdote che proclama molte preghiere. I parenti e le persone care cercano di passare più tempo possibile con la persona prossima alla morte. Quando muore bisogna evitare di toccare il corpo perchè è impuro, poi viene profumato ed abbellito. Questa fase è il “santo bagno”,cioè  il corpo viene lavato in una miscela di latte, yogurt, ghee (burro chiarificato) e miele. Il corpo può anche essere lavato in acqua purificata. Mentre il corpo viene lavato, vengono recitati dei mantra. In teoria dovrebbe anche essere immerso nel Gange o bagnato con un'ampolla che contiene acqua del Gange, quando possibile.

Generalmente, gli indù credono che la vita e la morte fanno parte del concetto di samsara o della rinascita. L’obiettivo finale di molti indù è liberarsi dal desiderio, evitando così il samsara e raggiungere il moksha, lo stato trascendente della salvezza. Una volta raggiunto il moksha, l’anima sarà assorbita nel Brahman, la forza divina e la realtà ultima. Le mani vengono poste in posizione di preghiera, Il defunto è avvolto in un lenzuolo bianco., se è donna  e muore prima del marito, il lenzuolo sarà invece rosso.

Prima della cremazione il corpo viene esposto e vicino vengono messe le divinità a cui il defunto era più legato. Poi c'è una breve veglia funebre. Dopo la cremazione le ceneri dovrebbero essere disperse nel Gange (ma non è sempre possibile quindi si usano anche altr fiumi), poi inizia il periodo di lutto che dura 13 giorni. In questi giorni i parenti ricevono amici e conoscenti. Per commemorare potranno utilizzre un foto e delle ghirlande di fiori da esporre.

Un anno dopo la morte, la famiglia osserverà un evento commemorativo chiamato sraddha, che rende omaggio al defunto.

Ci potrebbe capitare di vedere un funerale induista. Nel caso cercheremo di osservare composti, stare in silenzio e rispettare la religione locale. Non ho dubbi che sarà per noi un'occasione di crescita. °O°

 

 

 

Lun, 03/12/2018 - 17:31 Collegamento permanente

Visto che abbiamo toccato l'argomento induismo, penso proprio che valga la pena dedicare un pò di tempo alle principali divinità induiste.

Anzitutto nel post precedente abbiamo già toccato uno dei principi basilari: la reincarnazione. Quindi colui che segue questa religione ritiene che i corpi non muoiano ma rivivano reincarnadosi in qualcosaltro, ma non necessariamente in un essere umano. Infatti si possono reincarnare anche in animali e piante e questo ci dice molto sulla venerazione che hanno nei confronti di alcuni animali (topi, scimmie, mucche...) *crazy*

Vediamo quali sono le divinità che più spesso ci capiterà di incontrare, perchè premetto che le divinità sono tantissime.

Allora diciamo subito che la religione induista si basa su un'entità Suprema che s'incarna in una triade:

- Brhama, che è la forza creatrice

- Shiva, la forza opposta, quindi distruttrice

- Visnu, la forza conservatrice.

Brahma

Questa è una delle tante immagini...Possiamo trovare questa divinità in differenti sembianze, quindi cerchiamo solo di capire la simbologia base, perchè riconoscere le divinità non è affatto semplice.

Comunque, il fiore di loro è simbolo di creazione e perfezione; le 4 teste (sempre 4), sono il simbolo del sapere, ma anche le 4 direzioni (vede ovunque), poi in mano ha una specie di rosario (si chiama mala), con cui scandisce il tempo, in mano ha i testi sacri (*help*credo), perchè è colui che ha concepito i Veda.

Ora vediamo SHIVA:

Lui è più riconoscibile *pleasantry* allora almeno vediamo i principali segni identificativi: il serpente e il bastone. Il serpente è simbolo di potere, ma anche il potere di morte, il bastone è un simbolo fallico che richiama anche la forza generativa. Il Forcone, come Poeidone, è l'arma di cui si fregia, ma ha anche molti altri significati, la pelle di tigre, l'ego e la lussuria da lui uccisi.

 

VISNU, la divinità onnicomprensiva, la Conservazione

Allora, diciamo che ha diverse incarnazioni (Avatar), di solito lo troviamo raffigurato sotto froma di Krishna e Rama. Ma noi concentriamoci sui segni classici.. che è meglio *boh*

La conchiglia, è un'arma che atterrisce i demoni quando sentono il rumore, la ruota (cakra) è la circolarità della vita ma è anche un'arma, il bastone è anche un'arma, poi c'è la corona di serpenti, nella sua forma primordiale, 5 teste, a ben vedere Visnu cavalca il Serpente. Diciamo su questo ci sono molte spiegazioni, possiamo dire che il Serpente ha una forza creativa e distruttiva, è un animale sacro per gli induisti.

Infine, tiene in mano il fior di loto, che come sopra abbiamo visto, è oltre a simbolo di perfezione anche di femminilità e forza generativa.

Lo so Vagabondi, ci siamo addentrati in un campo difficile...ma noi proviamo lo stesso a capire le cose principali giusto? ;)

Pensate a che soddisfazione sarebbe entrare in un tempio indù e poter riconoscere la divinità  principale o quelle più importanti. Invece di non capire niente, di girare senza meta *sorry*...

Ho ragone o no?:-P

Ma siamo appena all'inizio...continuate a seguire °O° 

 

 

 

 

Lun, 03/19/2018 - 14:35 Collegamento permanente

Io terminerei il nostro breve excursus nell'induismo con altre due divinità che sicuramente non mancheremo di trovare: Ganeshe e kali.

Con Ganesh non ci sbaglieremo di sicuro, perchè è riconoscibile dalla testa di elefante.

Perchè la testa dell'elefente? (anche l'elefante è una animale sacro).  Ganesh è figlio di Shiva e Parvati. Era un bellissimo ragazzo e tutti si innamoravano di lui.

Shiva, suo padre, era molto geloso della moglie. Un giorno rientrando a casa, vide la moglie a letto con un bellissimo giovane. Non si accorse nell'oscurità che quello era il loro figlio. Accecato dalla gelosia gli tagliò la testa. La moglie addolorata, gli rivelò che aveva tagliato la testa a loro figlio. Allora Shiva per consolare l'amata moglie ordinò di tagliare la testa al primo essere che passava, per ricomporre il corpo del figlio. Passando un elefante, venne tagliata la testa dell'animale e posta sul corpo di ganesh che da allora ha questa testa. IO la storia la so così, ma avviso che ci sono differenti versioni della storia. Tutte le versioni però dicono che la testa è stata tagliata da shiva e che poi il corpo è stato ricomposto con l'elefante.

Vorrei infine richiamare l'attenzione anche sul topolino che si trova ai piedi della divinità. Il topo è il suo mezzo di trasporto, che è anche un animale furbo e che passa ovunque grazie alla sua agilità...E quindi anche il topo è sacro....*sorry* *crazy* *shok*

Kali

 Un aspetto terrificante.... *wacko*

La Madre Oscura, spaventosa, terrficante e soprattutto FAMELICA.

La simbologia rispecchia questo aspetto di divoratrice. la divinità nata dal sopracciglio di un'altra divinità, divora una demone e continua a divorare finchè Shiva non tenta di fermarla. Eccola che viene raffigurata con la bocca aperta e l'enorme lingua. Un piede sopra Shiva che evoca la sua pericolosità. 

Ma laddove c'è morte e distruzione, c'è anche rinascita, purificazione, perfezione, creazione...

Insomma le divinità induiste hanno in se un positivo ed un negativo e quindi la distruzione rende possibile tutto ciò che è generativo (quindi anche Shiva, Khali, Visnu...)

Spero di non avervi annoiato con questa lunga dissertazione...ma credo che possa essere utile ad avvicinarci alla complessa cultura del Paese che andremo a visitare :ciao:

 

Mer, 03/21/2018 - 10:53 Collegamento permanente

Ciao a tutti grazie Francesca per il benvenuto, mi chaimo Michela sono di Sanremo e sono l'iscritta al viaggio. il Nepal mi ha sempre affascinato e il programma mi sembra veramente bello, sono contenta soprattutto del trekking di 4 giorni, raggiungere paesi non toccati da strade dev'essere un esperienza insolita per noi così permeati di "civiltà". Spero che il viaggio si confermi presto. *DANCE*

ciao ciao *biggrin*

Ven, 03/23/2018 - 08:52 Collegamento permanente

Buona sera dall'Annapurna! *yahoo*  *yahoo*  *yahoo* 

O almeno lo sto sognando...*crazy* 

Un complesso di catene montuose maestoso.........

Siamo pronti ad esplorare queste montagne e a conquistarle nel nostro trekking? *yahoo*

 La Regione è una meta importante per tutti gli amanti del genere!

Perchè lo spettacolo è assicurato...

Meraviglia................:-P  :si:   *bacio*  *kiss3* 

Ven, 03/30/2018 - 17:55 Collegamento permanente

 

Camminando camminando vedremo il fascino di questi villaggi...lo stress sarà un ricordo lontano...

 

Gli Yak, a farci compagnia...

E di tanto in tanto, una sorgente calda in cui abbandonarci e rilassarci....

Infatti a Tatapani avremo modo anche di farci un bagno caldo...

 

Ven, 03/30/2018 - 18:39 Collegamento permanente

Visto che abbiamo toccato il tema del trekking, vediamo insieme cosa portare.

Prima cosa sono le scarpe da trekking, ovviamente. In questo trekking servono scarpe alte non basse perchè abbiamo molte discese e dobbiamo proteggere le caviglie dai sassi e dal fango. Se le dovete comprare io sconsiglio decathlon perchè quelle buone costano una sassata e non è vero che risparmiate e quelle da poco rischiano di ridurvi i piedi uno schifo e di rovinarvi la vacanza. Quindi prendete scarpe buone che abbiano la suola VIBRAM. E'la suola migliore per le scarpe da trekking. Per il resto troverete mille proposte...Goretex o non goretex...pelle, impermeabili, traspiranti...

Allora secondo me il Goretex è una balla, perchè dopo un paio di volte che si bagna nopn isola più...se sono impermeabili è meglio ma il prezzo sale di parecchio. Scegliete una via di mezzo. Guardate che abbiano la suola Vibram, che siano a scarponcino e vedrete che già il prezzo sarà sui 80-90 €. Ma scondo me meno di quello non costano...

Per quello che riguarda l'impermeabilità delle scarpe direi che a meno che non mettete il piede completamente dentro l'acqua...le scarpe dovrebbero restare asciutte...

Poi proseguiamo con le cose da portare...

Copio ed incollo l'elenco che trovate  nel programma di viaggio, che ovviamente dovete leggere con cura.

Eccolo:

Sacco a Pelo

Allora sul sacco a pelo, se lo avete già in casa, ben venga, se lo dovete comprare allora vi do qualche consiglio: scegliete un sacco a pelo che si chiuda a mummia e verificate con attenzione la temperatura comfort. Se è sopra lo zero, scartatelo, se è zero ci potete pensare ma l'ideale sarebbe qualche grado sotto lo zero. Tutto poi dipende dall'uso che ne fate, perchè se andate in montagna e vi capita di dormire fuori allora ve ne serve uno buono. Quindi almeno prendetelo come temperatura comfort -7. Io consiglio di prendere un sacco a pelo buono, che dovrebbe costare sopra i 70 €. Anche decathlon va bene, ma leggete i parametri e se il comfort è ad esempio 0°, io non lo comprerei.

- torcia elettrica  e io qui direi anche una torcia frontale va benissimo...

Spendeteci il meno possibile..io ne ho una da 10 € ed è perfetta... Ve la faccio vedere. Il vantaggio della torcia frontale è che avete le mani libere. 

Poi  abbiamo in elenco:

- un paio di ciabattine per riposare i piedi la sera

- pareo

io aggiungerei anche - il costume e un telo di microfibra.
- medicinali. Qui io direi di non portare tutti la stessa cosa perchè i medicinali pesano e quindi ci accorderemo a gruppi cosa portare, così avremo a disposizione l'occorente senza portare roba in più.
- cappello o bandana
- k-way. Questo secondo me è un indumento indispensabile perchè se piove è antipatico bagnarsi e quindi ci dobbiamo proteggere dalla pioggia

A questo proposito io aggiungerei un altro oggetto: copri zaino o in alternativa se non abbiamo il coprizaino possiamo utilizzare delle buste per la spazzatura, come quelle nere...belle spesse è meglio! Io mi sono fatta i peggio acquazzoni con le buste nere e hanno sempre tenuto...

Altro consiglio se avete lacci delle scarpe che non usate, portateli: possono servire a fissare le suole delle scarpe da trekking in caso si stacchi la suola...non capita mai...ma se capita...sono dolori...A me una volta è successo in un trekking di 4 - 5 giorni...Mamma mia...che paura vi assicuro....*dash1*

Io comunque cercherò di portare anche un collante, nel caso dovesse servire....

- pantaloni con gambe staccabili (che diventano corti o lunghi a seconda di cosa vi serve)
- fazzolettini di carta o carta igienica

Io porterò anche un coltellino Opinel, perchè un piccolo coltello è sempre utile.

Infine io aggiungo altri piccoli consigli: calze lunghe, di spugna come quelle dei tennisti, no fantasmini; cerotti per le vesciche, crema solare (anche questa può essere condivisa, non serve portarne quintali), caricatore per telefonino portatile perchè non so se riusciremo a caricare i telefoni...quindi se ci si scarica rischiamo di non poter fare le foto...Magari se abbiamo una macchinetta piccolina portiamola...

Ed infine, tappi per le orecchie: per dormire anche in caso di russatori...Che ci sono senpre....*biggrin*

Sab, 03/31/2018 - 14:30 Collegamento permanente

Durante la prima parte del nostro meraviglioso viaggio, non possiamo perderci qualcosa che ci faràrestare a bocca aperta....La straordinaria città di BHAKTAPUR  

La porta d'oro ci accoglie....La dea Khali e sopra di lei Garuda (il Grifone)...Visto che qualche post sull'induismo è utile? *dirol*

 Forse qui si vedono meglio i particolari...

Questa è la porta nel suo complesso  Davvero maestosa...*yahoo*

La città di Bhaktapur è un gioiello: 

 

La piazza principale...

Piena di piccoli e grandi tesori, come il palazzo delle 55 finestre 

 

Dom, 04/01/2018 - 18:28 Collegamento permanente

Pottery square è famosa per la lavorazione  dei vasi di terracotta...Guardate che colpo d'occhio:

 

 

Potremo vedere la loro lavorazione e scegliere tanti bei souvenir...a pochissmo...

 Li vogliooooooo...*yahoo* *yahoo* *yahoo*

Dom, 04/01/2018 - 18:39 Collegamento permanente

Bhaktapur è anche famosa per le così dette Kumari

Qui potete vedere un servizio su di loro. E' in inglese però...

Kumari ha letteralmente il significato di vergine ed è una dea vivente.La Kumari viene scelta tra le bambine delle caste buddiste delle famiglie newar gli Sakya residenti a Kathmandu, la stessa cui apparteneva il Buddha in qualunque momento dallo svezzamento alla pubertà. Anche se scelta tra i buddisti è equamente venerata da buddisti e induisti.

Generalmente vengono scelte bambine intorno ai tre anni e per nove anni sraranno venerate come divinità

I loro piedi non possono mai toccare terra e seggono su un trono, portate dai fedeli in occasioni di feste e cerimonie

 Le famiglie sono felici quando vengono scelte.

Ma spesso la loro vita da adulte sarà difficile: una volta rientrate a casa, dopo aver trascorso anni nel palazzo reale senza aver vissuto la propria infanzia, non riescono a superare il gap con la vita normale. Ed è anche difficile che si sposino, considerando che il marito di una kumari, si dice, sia destinato a vivere poco. Per questa ragione finiscono isolate molto spesso dalla società quando diventano adulte.

Dom, 04/01/2018 - 19:17 Collegamento permanente

Ciao Ragazzi,

per chi ci legge e si sta interessando al viaggio, forse avrà dato un'occhiata all'escursione facoltativa sul Fiume Trisuli e magari si starà chiedendo ci cosa si tratti. Parliamo di un rafting su un fiume semplice, ma con corrente che un pò tira, quindi almeno bisogna saper nuotare :shy:

Il rafting è uno sport acquatico che io fatto parecchie volte, è carino, si fa su un gommoncino, ti danno in mano un remo e indossi giubotto e caschetto. In Italia ti danno anche la muta, lì inNepal secondo me...no *unknw*

Quindi di sicuro non affogheremo, anche volendoci suicidare il giubotto ci terrà a galla...*crazy* *help* Ma potremmo avere freddo :(( perchè nel fiume fa freddo.

Costa 40 € ma io ovviamente mi informerei su tutto, ovvero chi lo fa, perchè ci chiede 40 € e cosa include bene l'escursione. Mi sono fatta un giretto sulle varie scuole di Khatmandu e Pokhara e diciamo che si potrebbero anche fare dei raffronti tra le varie scuole.

Il fiume è questo:

La gente ci passa anche un paio di giorni su questo fiume, per fare rafting e kayak

Noi ci passeremo durante il settimo giorno, lungo la strada che ci porterà verso Pokhara.

Possiamo decidere di farlo come di non farlo, ma lo dovremo decidere prima di partire dall'Italia, come specificato nel programm adi viaggio. :ciao:

Mer, 04/04/2018 - 18:06 Collegamento permanente

Visto che siamo in vena di escursioni facoltative, parliamo della Mountain Flight sull'Everest , prevista il terzo giorno. Il costo è all'incirca 155 € a persona. Il volo dura circa un'ora. 

Ho letto un pò di riscontri sull'argomento. Il volo ovviamente è bello se il tempo è bello. Nel caso le condizioni non fossero ottimali  per viaggiare e fosse necessario annullare il volo, la quota vi viene rimborsata secondo quanto ho letto nei giudizi. Ovviamente nel caso in cui qualcuno fosse interessato mi accerterei delle condizioni e degli altri aspetti connessi all'escursione.

la cosa che francamente non mi convince è il prezzo, onestamente esorbitante e il fatto che il partecipante deve presentarsi molte ore prima (anche 4 ore) per sbrigare le procedure relative al volo. 

Bello è bello...ma molto costoso in termini di tempo e denaro. Questa almeno è la mia opinione. Inoltre ho un'ultima riflessione: ma noi che rotta faremo dall'Italia per il Nepal?

Cioè passeremo da sotto o da sopra? Non è che tante vole per arrivare a Khtamandu sorvoleremo Pokhara? *search*

Perchè se fosse così...l'Annapurna è praticamente identico all'Everest come spettacolo...

 

 

vagabondi °O°, il dubbio mi attanaglia...*search*

Qulacuno di voi vuole partecipare alla discussione? *help*

Io via aspetto...*yahoo* *yahoo* *yahoo* 

Sab, 04/07/2018 - 15:24 Collegamento permanente

Ciao a tutti!!! Questo viaggio mi sembra sempre piu' bello sia culturalmente che paesaggisticamente che umanamente, insomma il Nepal deve'essere un'esperienza davvero unica sotto tutti gli aspetti... perciò spero che qualcuno prenda coraggio e si iscriva!!!!! Per quel che mi riguarda sarei interessata al rafting, ma non al volo sull'Everest. 

Ciao ciao a presto :ciao:

Mar, 04/10/2018 - 08:23 Collegamento permanente

Hai ragione Michela,

il viaggio è veramente bello, perchè coniuga i due aspetti, natura e cultura in modo da farci fare davvero un'esperienza unica...

Personalemente il trekking me lo sogno di notte: pensa ai paesaggi mozza fiato...*yahoo*

Vagabondi ascoltate il nostro appello.................

.................................................................................ISCIRVETEVI..........................

*yahoo*     *yahoo*   *yahoo*

Ven, 04/20/2018 - 14:46 Collegamento permanente

Nel nostro itinerario è inserita la località Dakshinkali 

 

Si venera la dea Kalì

Ve la ricordate?

Ne abbiamo parlato nel post #6, insieme al dio Ganesh.

La dea Kalì rappresenta la ferocia, la violenza, il sangue. Ed in suo onore in questo tempio si compiono sacrifici di animali.

Qui tutto si tinge di rosso come la dea esige. Il rosso colora i fiori e le vesti come il sangue che scorre implacabile.

A questo luogo si arriva da un verde bosco, solcato da due piccoli fiumi, Kharpa Khola e Sanimal Khola. Nelle vicininanze ponte pedonale sospeso a qualche metro dall’acqua. Il tempio srisulta nascosto e forse quasi invisibile se non fosse per i molti  fedeli che in fila attendono con calma di entrare.

I sacrifici di La carnde di polli, anatre, capre, maiali, bufali, finiscono parte per i sacerdoti del tempio, parte invece alle famiglie di chi li ha sacrificati. Il sangue finisce nell’acqua sottostante e le ossa vengono bruciate.

Colpisce molto questa crudeltà, considerando quanto l'induismo in altre parti dell'india venera animali, come topi, capre, serpenti...E'molto contrastante questo aspetto sanguinolento dell'induismo con l'essere vegetariani di molte zone indiane. 

Ovviamente non voglio dare giudizi, ma vi avverto che la visita a questo tempio potrebbe disturbare i nostri stomaci ed impressionarci. Del resto è un viaggio che ci conduce in un "altro"mondo e credo che anche quest'esperienza sia un'occasione di confronto e crescita. 

Mer, 04/11/2018 - 15:12 Collegamento permanente

Durante il nostro trekking avremo modo di conoscere gli Sherpa.

Chi non ha mai sentito parlare di loro?

La loro fama deriva dalle prime spedizioni sull'Everest, avventurose, impossibili, oltre l'essere umano. Alcuni di loro sono morti per accontentare i capricci degli occidentali, che a suon di dollari volevano piegare la natura.

A partire dagli anni 50 e 60 l'Everest divenne una vera e propria moda, a portata di tasca di poche persone e per i polmoni di ancora meno. I primi a raggiungere gli 8448 metri sono stati lo sherpa nepalese-indiano Tenzing Norgay e l’alpinista neozelandese Edmund Hillary, nel 1953. Da allora l'Everest è iniziato ad essere un ossessione se si colcola che almeno 4000 persone lo hanno raggiunto nei successivi 40 - 50 anni. E quando negli anni 80 i capricci dei potenti divennero troppi, la natura ottenne un tributo di corpi di non poco conto. Ad oggi sulla cima della montaga almeno 200 corpi sono tuttora impossibili da recuperare. Molti di loro sono sherpa, travolti dalle valanghe e forse prime di esse dal sogno di divenie ricchi e famosi.

Ma gli sherp sono anzitutto un popolo dalle risorse indescrivibili. Non sono portatori di professione, sono Shar - pa, ovvero uomini dell'Est. Provengono dal Tibet anche se in maggioranza vivono in Nepal. Compiono in un solo giorno un tragitto che un uomo allenato farebbe in tre o quattro, con scarpe e vestiario spesso inadeguato. Il loro passo non spreca quasi energia, riescono a trasportare pesi che uno yak rifiuterebbe e che noi nemmeno riusciremmo ad alzare da terra.

Come fanno? ;)

Perchè sono geneticamente modificati. E grazie a Dio questa modificazione è un OGM vero e non da laboratorio :si:

Hanno polmoni più grandi di noi, più emoglobina e non iperventilano mai, cioè non conoscono l'affanno e quella sensazione che ci viene quando facciamo le scale di corsa...

Sono un popolo che ha delle tradizioni profonde. Fa parte della loro cultura il rispetto dell'altro, in qualunque modo si comporti, a prescindere se sia meritevole o meno....

Se riusciremo a stargli dietro...cercheremo di parlarci *biggrin*, sperando che parlino un pò in inglese.

Nel Programma di viaggio, in fondo alla sezione "Vi presentiamo gli Sherpa", trovate anche un altro accenno su di loro...

°O°

Ven, 04/20/2018 - 14:45 Collegamento permanente

Amici appassionati di trekking...fomentati per la montagna ci siete? *clapping* Siete connessi? *shout*

E'da qui che inizierà la nostra avventura nella natura: da Pokhara!!!! 

Dopo ore di strada estenuante, che percorerremo con il nostro bus, arriveremo in questa tranquilla cittadina.

 

Che luceeee *air_kiss* .... Da qui partirà il giorno seguente il nostro trekking. Quindi lasceremo in questo luogo i bagagli che non servono e faremo il cambio per l'avventura del trekking. Mi raccomando: portiamo l'essenziale!!! Non ci carichiamo la schiena e non appesantiamo gli sherpa, che  è vero che sono super, ma sempre uomini sono :si:

Intanto ci riposiamo  Ahhhhh ciaoooo :ciao:

E ci godiamo la vallata 

Siamo in vacanza amici miei e abbiamo scelto uno dei posti più incantevoli del mondo *drinks*

Dom, 04/22/2018 - 13:44 Collegamento permanente



  • Prezzo base: 2350
  • Cassa comune: 140
  • Partenza: 11 Agosto 2018
  • Ritorno: 24 Agosto 2018
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