Gruppo Laos e Cambogia freak style - Partenza del 2016-12-20

Laos e Cambogia freak style



  • Prezzo base: 1850
  • Cassa comune: 600
  • Partenza: 20 Dicembre 2016
  • Ritorno: 7 Gennaio 2017
  • Durata: 19 Giorni
  • Iscritti/posti:
  • Status: Confermato
  • Vagabondo DOC
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Partecipanti

Vagabondo DOC: Giampaolo.KABKA3   

Giampaolo, trentanni, è un vagabondo pacato e gentile, deciso e con la grande capacità di trasmettere ai suoi compagni di viaggio la passione per il viaggio. Di grande cultura, si è laureato in archeologia con indirizzo Asia centrale. Si allontana dal mondo accademico per incompatibilità dalla stasi e per richiamo da questo nomade nomade Mondo (cit.). Quando non viaggia o progetta viaggi porta avanti una decina tra passatempi e passioni. Giampaolo parla bene inglese, francese, russo, un po' di svedese e un po' di georgiano (Vive in Georgia da qualche mese).

Iscritti/posti:

Con il vagabondo DOC Giampaolo Giampaolo

imageGiampaolo, trentanni, è un vagabondo pacato e gentile, deciso e con la grande capacità di trasmettere ai suoi compagni di viaggio la passione per il viaggio. Di grande cultura, si è laureato in archeologia con indirizzo Asia centrale. Si allontana dal mondo accademico per incompatibilità dalla stasi e per richiamo da questo nomade nomade Mondo (cit.). Quando non viaggia o progetta viaggi porta avanti una decina tra passatempi e passioni. Giampaolo parla bene inglese, francese, russo, un po' di svedese e un po' di georgiano (Vive in Georgia da qualche mese).

Elenco iscritti

Claudia Claudi - da Venezia - Cerca compagna di stanza Giulia - da Bangkok - cerca compagna di stanza Velvet Velvet - da Milano - cerca compagna di stanza Elena EleB - da Milano - cerca compagna di stanza Francesca fralux - da Lussemburgo - cerca compagna di stanza Giulia - da Roma - cerca compagna di stanza Stefania Stefania ... - da Roma - cerca compagna di stanza
Con il DOC Giampaolo - da Roma - cerca compagno di stanza  

Quota

2100 euro a persona + 500 euro circa di cassa comune  

Piano voli

Da Roma Fiumicino (con Ethiad/Alitalia) (Giulia e Stefania)
EY7086 20 dic Fiumicino Roma Atene 08:40 11:40  
EY90 20 dic Atene Abou Dhabi 13:40 20:25  
EY406 20 dic Abou Dhabi Bangkok 23:40 08:55 21 dic
EY401 7 gen Bangkok Abou Dhabi 20:10 00:05 8 gen
AZ853 8 gen Abou Dhabi Fiumicino 02:25 06:20  

NOTA: questo volo da Roma arriva 1h30 prima del Vagabondo Doc. Il ritorno sarà la sera del 7 gennaio con arrivo in Italia l'8 gennaio.
Da Milano (Lufthansa / Thai Airways / Swiss Airlines) (Velvet, Elena)
LH275 20 dic Linate Milano Frankfurt 17:55 19:15
TG923 21 dic Frankfurt Bangkok 20:55 13:35
TG970 07 gen Bangkok Zuerich 00:35 06:55
LX1616 07 gen Zuerich Malpensa Milano 09:40 10:35
N.B.: Si parte da Milano Linate e si torna a Milano Malpensa.     Da Venezia (Lufthansa / Thai Airways / Swiss Airlines) (Claudia)
LH329 20 dic Venezia Frankfurt 14:45 16:10
TG923 21 dic Frankfurt Bangkok 20:55 13:35
TG970 07 gen Bangkok Zuerich 00:35 06:55
LX1660 07 gen Zuerich Venezia 07:40 08:45

 

Da Lussemurgo con rientro posticipato  (Lufthansa / Thai Airways / Luxair) (Francesca)
LH395 20 dic Lussemburgo Frankfurt 14:25 15:10
TG923 21 dic Frankfurt Bangkok 20:55 13:35
TG970 14 gen Bangkok Zuerich 00:35 06:55
LX750 14 gen Zuerich Lussemburgo 09:00 10:00


Da Roma Fiumicino (con Aeroflot) (Giampaolo con rientro posticipato)
SU3203 20 dic Fiumicino - Roma Moscow Sheremetyevo 10:25 16:10  
SU272 20 dic Moscow Sheremetyevo Bangkok 21:45 10:35 21 dic
SU291 5 feb Hanoi Moscow Sheremetyevo 10:45 17:10  
SU2404 5 feb Moscow Sheremetyevo Fiumicino - Roma 20:15 22:05  


Itinerario in breve 

image

Giorno 1: Volo dall'Italia – Bangkok (20 dicembre)
Giorno 2: Bangkok (arrivo) (21 dicembre)
Giorno 3: Bangkok - Luang Prabang (volo) (22 dicembre)
Giorno 4: Luang Prabang (grotte, distretto rurale e punto panoramico) (23 dicembre)
Giorno 5: Luang Prabang (visita città) (24 dicembre)
Giorno 6: Luang Prabang - Vang Vieng (25 dicembre)
Giorno 7: Vang Vieng - Vientiane  (26 dicembre)
Giorno 8: Vientiane (27 dicembre)
Giorno 9: Vientiane - Ban Nahin (28 dicembre)
Giorno 10: Na Hin (Kong Lor Cave) (29 dicembre)
Giorno 11: NaHin - Pakse (30 dicembre)
Giorno 12: Pakse - 4000 Islands (31 dicembre)
Giorno 13: 4000 Islands (1 gennaio)
Giorno 14: 4000 Islands - Siem Reap (2 gennaio)
Giorno 15: Siem Reap (Angkor Wat) (3 gennaio)
Giorno 16: Siem Reap (Angkor Wat) (4 gennaio)
Giorno 17: Siem Reap (5 gennaio)
Giorno 18: Siem Reap - Bangkok (6 gennaio)
Giorno 19 :Bangkok - Italia (7 gennaio)

 

Itinerario in dettaglio

Giorno 1: VOLO ITALIA – Bangkok Un volo notturno ci porterà in Asia.   

Giorno 2: Bangkok
Arrivo a Bangkok nel pomeriggio. Un bel giro per la città e una prima cena tutti assieme.
Notte a Bangkok.

Giorno 3: Bangkok - Luang Prabang (in volo)
Questa mattina un rapido volo aereo ci porterà a Luang Prabang, un gioiellino di città sperso nella giungla, sul Mekong, a 500 km da ogni altra forma di civiltà. Questa splendida città è patrimonio dell’UNESCOconta 22000 abitanti e 134 monasteri (detti Wat, dal sanscrito Whattu) di cui 30 sono nella via principale. Qui inizieremo ad assaporare la vita laotiana, passeggeremo e brinderemo all’inizio del viaggio lungo il fiume Mekong (la città sorge alla confluenza tra il Mekong e il fiume Khan), visiteremo alcuni templi e prima che il sole tramonti saliremo sulla collina che domina la città, dove da un monastero si gode un meraviglioso panorama sui templi e la confluenza dei fiumi. Pernottamento a Luang Prabang. 

Giorno 4: Luang Prabang (grotte, distretto rurale e punto panoramico) Oggi di mattina presto prenderemo una barca che ci porterà alle grotte di Pak Ou, due grotte comunicanti con dentro migliaglia di statuette di Buddha dorate di diverse forme e grandezza lasciate qui dai fedeli. Lungo la strada ci fermeremo presso il villaggio di Ban Xanghai, dove fanno un vino di riso locale. Rientreremo in città per pranzo e passeremo a piedi il ponte di bambù che porta al distretto di Chompet, dove osserveremo il lento scorrere della vita rurale, in una zona non turistica. nel pomeriggio il magnifico tempio Wat Xieng Thong e a seguire gli altri templi principali fino al calar della sera. 


Giorno 5: Luang Prabang
Sveglia poco prima dell’alba, ora in cui i monaci buddisti escono per la consueta pratica della questua: noi li osserveremo e li fotograferemo in rispettoso silenzio immersi in un’atmosfera mistica. Poi, dopo una bella colazione, andremo a visitare le cascate di Tad Sae e volendo anche quelle di Tat Kuang Si, ancora più imponenti ma più distanti. Questa sarà l'ultima sera a Luang Prabang e protremo approfittarne per fare un giro al night market. Pernottamento a Luang Prabang.

 

Giorno 6: Luang Prabang - Vang Vieng (5 ore) Stamattina ci svegliamo presto e saliamo sul bus per Vang Vieng. Durante il tragitto attraverseremo un meraviglioso scenario naturale. Arriviamo a Vang Vieng nel primo pomeriggio e una volta posati i nostri bagagli in hotel possiamo fare subito l'attività che ha reso celebre questa città: il tubing! Scendere lentamente il fiume in una camera d'aria.  Pernottamento a Vang Vieng. 
Giorno 7: Vang Vieng - Vientiane (5 ore) La mattina esploreremo la famosa grotta di Tham Jang, che era stata usata dai locali come nascondiglio durante l’invasione cinese. Attraverseremo anche un fiume per raggiungere Ban Huai Ngai, un piacevole villaggio dove possiamo osservare i differenzi stili di vita dei locali. A seguire pranzo e subito dopo ci mettiamo in viaggio verso Sud per raggiungere la capitale Vientiane (meglio chiamarla in lingua Pasalao VIENG CHAN, dal sanscrito "città della luna"), dove arriveremo prima del tramonto. Pernottamento a Vientiane   Giorno 8: Vientiane Ancora un po’ insonnoliti cercheremo una pasticceria, lascito del colonialismo francese, per una colazione diversa e più europea; poi prenderemo la nostra stanza in albergo e dedicheremo la giornata a visitare la città: il tempio Wat Sisakhet (con le sue innumerevoli statuette di Budda), il Patuxai (monumento stile Arco di Trionfo parigino), il sacro That Luang (stupa dorato) e altri templi minori. Se avremo tempo il centro visite COPE (associazione che aiuta le vittime delle mine inesplose, piaga del dopo guerra della zona). Prima del tramonto una corsa in taxi condiviso fino al meraviglioso parco dei Budda, poco fuori città, dove ammireremo mastodontiche raffigurazioni buddiste. Dopo il Budda Park ci si può fermare in una sauna alle erbe immersa in un parco che al tramonto è incatnevole. Poi una birra sull’imponente lungo Mekong prima della cena. Pernottamento in hotel.  

Giorno 9:  Vientiane - Ban Nahin
Dopo colazione un autobus ci porterà, passando per bei paesaggi di collina e campagna, nella natura incontaminata del Laos centrale, alloggeremo in dei bungalow immersi nel verde presso la cittadina di Ban Nahin, dove potremo fare una passeggiata pomeridiana e domani ci attende un’escursione fantastica. Cena e pernottamento.

Giorno 10: Na Hin (escursione a Kong Lor Cave)
Oggi un’escursione fluviale (pranzo al sacco) ci porterà a Kong Lor, un fiume sotterraneo che scorre per 7 km. dentro una grotta, dove con le torce ammireremo uno degli scenari più suggestivi che il Laos possa offrire. Alla fine del giro in barca si potrà fare anche un bel bagno nell'acqua trasparente del fiume.  Poi di nuovo ritorno alla nostra sistemazione per la cena e il pernotto.

Giorno 11: NaHin - Pakse
Trasferimento in bus nel Laos meridionale, dove raggiungeremo la tranquilla città di Pakse. Una bella birra fredda ci rifocillerà dopo il lungo viaggio. Passeggiata, cena e pernottamento.

Giorno 12: Pakse - 4000Islands
In questo punto il Mekong si allarga e forma un arcipelago che conta circa 4000 tra isole e isolotti. Sulla più grande di esse giungiamo con un breve tragitto bus+traghetto. Ci attende una guesthouse, posiamo i bagagli e via subito in bicicletta per delle foto straordinarie tra campagne, una cascata strepitosa, villaggi dove il tempo sembra essersi fermato e una luce che al tramonto irradia gli stagni dove anatre e bufali vivono liberi. Rientriamo dopo il tramonto per una doccia, una birra fresca e un’ottima cena nei ristorantini sul Mekong.

Giorno 13:  4000 Islands
Oggi un’altra escursione fluviale ci accompagna attraverso le più belle isole dell’arcipelago, dove se saremo fortunati avvisteremo il rarissimo delfino dell’Irawaddy, l’unico d’acqua dolce. Nel pomeriggio un po’ di relax oppure una passeggiata rilassante o un altro giro in bici scambiando 4 chiacchiere (o meglio gesti) con i simpatici abitanti dell’isola.

Giorno 14: 4000 Islands - Siem Reap
Oggi un trasferimento prima in battello, poi in bus, ci porterà in Cambogia. Sbrigate le pratiche di frontiera, salutiamo il Laos con qualcosa di meraviglioso rimasto nei nostri ricordi e iniziamo l’avventura nella terra degli Khmer. 
Stiamo per arrivare in uno dei posti più belli del mondo! SiemReap sarà la nostra base per l’esplorazione delle suggestive rovine di Angkor Wat, patrimonio UNESCO, posto incredibile dove non potremo che rimanere a bocca aperta. Sistemiamo i nostri zaini in hotel e ci concediamo una bella cena, assaggiando le specialità cambogiane.

Giorno 15: Siem Reap (Angkor Wat)
Questa mattina ci alzeremo molto presto per la visita della madre di tutti i templi ovvero Angkor Wat. Questo tempio è considerato la più grande costruzione religiosa al mondo è considerato anche come la perfetta fusione tra simbolismo e simmetria ed è un qualcosa di cui tutti i Khmer ne sono molto fieri. Costruito nel 12th secolo da Re Suryavarman II, è il più famoso tempio di Angkor. Appena tutta la folla ritorna agli hotel iniziamo la visita di Angkor Wat nella quiete piu’ assoluta.
Nel pomeriggio visita della citta’ che era amministrativa Angkor Thom, il fiore all’occhiello del re Jayavarman VII. Subito dopo l’occupazione di Angkor da parte dei Chams dal 1177 al 1181 il nuovo re decise di costruire una fortezza nel cuore del suo impero. La nostra visita inizia con la Terrace of the Leper King, ovvero una piattaforma finemente intagliata, usata come crematorio reale, poi la Terrace of Elephants, originariamente usato come posto di osservazione del re durante le parate, performance e festival. Nella parte Sud della città troveremo il più bel tempio della città ovvero il Baphuon, datato 11th secolo. Subito dopo visiteremo il gioiello buddista, l’ enigmatico tempio di Bayon, posizionato esattamente al centro della città di Angkor Thom. In questo tempio ci sono 54 torri e su ogni una di essa sono rappresentate le 4 facce di Avalokiteshvara (Buddha della Compassione).  Cena e pernottamento a Siem Reap.

Giorno 16: Siem Reap (Angkor Wat)
Questa mattina raggiungiamo Ta Prohm, forse il tempio più famoso (anche a causa del celebre film qui girato, TombRaider).
Questa mattina visiteremo anche i resti di un vecchio ponte Angkorian. I re Khmer costruirono strade di connessione tra le città dell’impero tra cui appunto magnifici ponti.
Villaggio di Preah Dah dove troveremo il tempio di Banteay Samre costruito dal Re Suryavarman II ne 12th secolo. Dopo la visita di questo tempio ci dirigiamo a Nord verso Banteay Srei  che tradotto significa “ La fortezza delle donne” famoso per le sue raffinatissime sculture del l’era angkoriana (il nome deriva dal fatto che la raffinatezza è pertinente alle donne).
Subito dopo, per il tramonto, visiteremo la piramide di Takeo, ovvero uno dei più alti templi nella zona. Costruito nel 10th secolo e mai completato.
Cena e pernottamento a Siem Reap.

Giorno 17: Siem Reap
Questa mattina ci concediamo un’ultima escursione fluviale, forse la più caratteristica. In questa zona, l’acqua è fonte di vita per la popolazione locale:  si muovono sull’acqua,  si nutrono pescando e..ci abitano! Visiteremo infatti un paese interamente costruito su palafitte, che ha adottato uno stile di vita unico. Gli abitanti di questo villaggio non toccano praticamente mai la terraferma. Entreremo in una di queste case galleggianti dove porteremo qualche dono, riceveremo sorrisi e ci renderemo conto di come tutto questo tipo di esistenza sia possibile. 
Rientro a Siem Reap nel pomeriggio, cena e pernottamento.

Giorno 18: Siem Reap - Bangkok
In bus lasciamo la Cambogia e ci addentriamo da Est nella Thailandia moderna ed efficiente, dove ritroveremo la città da dove eravamo partiti 15 giorni fa: Bangkok. Se avremo del tempo a disposizione gireremo per uno dei quartieri più suggestivi, come quello antico portoghese, o Chinatown, poi cena e pernottamento in hotel.

Giorno 19: Bangkok - Italia
Purtroppo siamo giunti al termine del nostro viaggio e un volo internazionale ci riporta in Italia con le macchine fotografiche, il cuore e la mente pieni di emozioni e ricordi. Ma al mattino, se avremo tempo prima del volo, faremo un ultimo giro, visitando a scelta: il quartiere Thonburi col magnifico tempio Wat Arun, il Wat Phra Kaew (tempio del Budda smeraldo), il Grand Palace, il mercato degli amuleti  o se capiteremo nel fine settimana..acquisteremo gli ultimi ricordi al mercato di Chatuchak, il più grande mercato dell’Asia, dove si trova di tutto e di più e riempiremo gli ultimi spazi vuoti dei nostri bagagli.

 

La quota comprende: 
- Voli internazionali incluse tasse aeroportuali (franchigia bagaglio 20kg)
- Volo Bangkok - Luang Prabang incluse tasse aeroportuali e bagaglio
- Alberghetti locali a Bangkok, Siem Reap, Luang Prabang, Nahin /Sistemazione in camere doppie (o triple se siete dispari)
- Assicurazione medico bagaglio

Al viaggio partecipa un vagabondo DOC - chi è? cosa fa?


La quota non comprende (per queste spese verrà fatta una cassa comune di circa 500 euro)
- Altri pernottamenti
- Mezzi pubblici (bus, barche, tuk tuk, taxi)
- Visto d’ingresso in Laos
- Visto d’ ingresso in Cambogia
- Tassa d'uscita dalla Thailandia
- Pasti (colazioni, pranzi e cene)
   

- Supplemento camera singola 25  eur/ notte

- assicurazione annullamento (opzionale, se volete stipularla avvertite lo staff al momento dell'iscrizione)

 

I trasporti

Per alcune tratte si riescono ad utilizzare autobus relativamente comodi, con aria condizionata, snack ed acqua in omaggio (come la tratta Luang Prabang - Vientiane), ma in altre zone può capitare di trovare anche autobus meno confortevoli, in cui sullo stesso mezzo viaggiano persone, merci ed animali. Gli autisti di questi autobus amano ascoltare musica laotiana a tutto volume e voi a un certo punto potreste trovarvi a rimpiangere di non aver portato dei tappi per le orecchie! Ma soprattutto una cosa importante da sapere è che in Laos e Asia in generale, la concezione del tempo è un po' diversa dalla nostra e non è affatto raro che il vostro autobus arrivi o parta con qualche ora di ritardo. In questi casi non c'è molto altro da fare se non armarsi di pazienza ed aspettare, pensando a questa attesa come una parte integrante della vostra esperienza di viaggio! Il vagabondo DOC Chinaski ha scritto un bel racconto al rientro dal  suo viaggio dal titolo emblematico: "Cosa fai oggi? prendo il bus. A che ora? Oggi." Leggetelo, è divertente!

 

I visti

I visti per Laos e Cambogia si prendono e si pagano all'entrata nei due paesi.
Laos: costo visto 35 USD. Servono due fototessere. Per chi esce dal paese in aereo c'è anche una tassa aeropurtuale alla partenza di 10 USD. Per chi esce via terra si pagano 5 USD.
Cambogia: costo visto alla frontiera di circa 30 USD. Sono necessarie 2 fototessere 4x6 con sfondo bianco

Raccomandiamo di portare dollari contanti per pagare i visti. Si possono pagare anche in altre valute (monete locali, thailandesi e euro) ma gli impiegati di frontiera applicano dei tassi di cambio assolutamente folli e intascano la differenza.
Thailandia: non serve visto, si compila solo un formulario all'arrivo. 
Attenzione: in Indocina le regole cambiano spesso, quindi magari il costo di visti e tasse potrà cambiare, sia verso il basso che verso l'alto.

CONSIGLIAMO DI PORTARE IN VIAGGIO ALMENO 6 FOTOTESSERE + fotocopia passaporto prima pagina







Forum del Viaggio



Forum del viaggio

Siamo ancora in agosto, ma mi sembra il caso di cominciare a parlare di un viaggio per fine anno... nel mio caso perché già da due settimane e fino alla metà di ottobre mi aspetta soltanto lavoro (si, anche l'archeologo è una professione reale, sarò fisso qui nel nord dell'Iraq e impegnato ancora poco meno di due mesi sani sani), ma il discorso vale anche per tutti quelli che di viaggiare non ne hanno mai abbastanza, ché neanche si rientra e già la testa si arrovella su destinazioni e tragitti più disparati a venire. 

Prendete la formula di viaggio più vagabonda in assoluto, in grado di farti innamorare di ogni istante del percorso, da un sorriso scambiato nell'attesa del tuk tuk ad un'occhiata di sfuggita al verde delle palme pedalando tra risaie infinite... applicatela al Laos, il paese più incontaminato e meno preso d'assalto di quel gioiello inestimabile chiamato sudest asiatico, per poi varcare la frontiera cambogiana e dedicarsi con tutto il tempo necessario ad Angkor, uno dei siti archeologici più grandi e meglio conservati esistente. Io ci sono, anche qui sul forum per ogni domanda. Partiamo!

Dom, 08/21/2016 - 20:54 Collegamento permanente

Ciao Giampaolo !! Ciao ai vagabondi nostri compagni di questo splendido viaggio ! Che dire, io vi sto aspettando da luglio *drinks*   

Non è mai troppo presto, quando il viaggio ti chiama *dash1*  non devi fare altro che iniziare a muoverti. Su coraggio, tanto tra un paio di settimane gli addobbi natalizi invaderanno i centri commerciali *biggrin*  (che tristezza *wacko* ) e sarà già Natale, ovvero il momento perfetto per lasciare a casa i parenti a litigare davanti al panettone. *bomb*  *bacio*

Sono sicura che ci Laosizzeremo alla grande ! *air_kiss*

Dai che si parteeee *DANCE*

Ven, 08/26/2016 - 21:52 Collegamento permanente

che energia, ottimo!

Si, aspettiamo fiduciosi in una conferma lampo, intanto ho già fermato diverse opzioni per i pernottamenti di cui ci occuperemo direttamente lungo il viaggio: quando il gruppo sarà definito, andrò ad elencare per scegliere le quali tenere. Il Laos è una destinazione nuova per me, più ne leggo e più monta il desiderio di scoprirlo. Per quanto riguarda Angkor invece, pur avendolo battuto palmo a palmo in bicicletta direi che non si può mai arrivare ad esserne sazi, le architetture in pietra scura cesellate finissimamente, la serenità dei bodhisattva che si irradia nell'animo e negli ampi spazi arginati dalla vegetazione rigogliosa, per non parlare dei bassorilievi incredibili...

Vishnu presiede nella doppia forma di divinità suprema e di avatar Kurma, la tartaruga in basso su cui è issato il monte Mandara. Dei e demoni per la prima volta alleati sono in posizione ed hanno imbracciato il re dei serpenti. Una scena colossale, 1000 anni di sforzi sovrumani, una specie di big bang della mitologià indù diciamo. Ma il compenso ne vale la pena, è l'immortalità. Emozione incontenibile nel vedere tutto questo dal vivo dopo i corsi in università. Ancora un'altra foto fatta lì...

Tutti a bordo!!!  :ciao:

Lun, 08/29/2016 - 14:14 Collegamento permanente

Un breve volo dalla Thailandia, da Bangkok in particolare, verso il cuore del Laos corrisponde ad un salto netto nelle terre selvagge, in quella distesa infinita di giungla lussureggiante rotta dai corsi d'acqua marroni che già dall'alto è impressionante... studiare il percorso su google.map rende la cosa più che evidente!

Luang Prabang, qui sopra sotto l'ansa del Mekong, è patrimonio Unesco dal '95, riporto: come esempio eccezionale di fusione tra l'architettura tradizionale e gli edifici urbani lao con i numerosi fondati dalle autorità coloniali nel XIX e XX secolo. Al primo sguardo viene da immaginare storie di intrighi internazionali, mercenari e fumerie d'oppio... *wacko*

Son proprio i fiumi ad avere un ruolo fondamentale nella vita degli abitanti che su questi e lungo questi vivono, tutte le attività vi sono strettamente legate, i bambini crescono come anfibi giocandoci e risultano sempre la via di comunicazione più importante. Anche per noi sarà lo stesso in più occasioni: a Vang Vieng con una semplice camera d'aria riempita riusciremo a cambiare totalmente prospettiva, vedrete che meraviglia sensoriale sarà poter vedere il paesaggio scorrere direttamente dal fiume, scivolando lenti sui flutti. La lentezza è una caratteristica di tutta l'Indocina con cui il viaggiatore deve confrontarsi, che deve imparare ad amare e in Laos questa diventa più che mai proverbiale, pensate che si usa dire "I Vietnamiti piantano il riso, gli Khmer lo guardano piantare, ma i Lao ascoltano il riso crescere". Meraviglioso.

Lun, 09/05/2016 - 20:13 Collegamento permanente

Ecco qui il programma di viaggio su mappa, 2000 km e più quelli che ci aspettano tra Luang Prabang ed il rientro a Bangkok, il tutto sui più differenti mezzi pubblici o meno che ci troveremo a incrociare, per elencarne qualcuno... autobus, battelli, biciclette, camion, longtail, metrò, minivan pubblici, pickup, taxi, treni, tuk tuk, zattere. Nell'ultima esperienza in Thailandia abbiamo preso un passaggio persino da un camion con piattaforma aerea! *lol*

Bangkok sarà il nostro punto di arrivo e partenza, con una visita un po' rapida in questo caso, ovviamente però, se per qualcuno del gruppo la meta fosse nuova e volesse vederla un po' meglio in coda al viaggio ne parli pure con lo staff, sarò felice di condividere qualche posto preferito e scoprirne di nuovi insieme.
Bisognerà prepararsi a maneggiare diverse valute (baht, kip, riel, più qualche usd) e imparare (o ripassare) i convenevoli in più idiomi per essere pronti, io non vedo l'ora, c'è solo una grave controindicazione, il sudest asiatico vi mancherà da impazzire.  Ciao!

Gio, 09/15/2016 - 14:39 Collegamento permanente

Io intanto come i laotiani attendo che il riso cresca  :reading: ( ma nell'attesa soffro in silenzio  :shy: )  Programma meraviglioso *cuore* Coraggioooo  !

Dom, 09/18/2016 - 20:19 Collegamento permanente

Diamo uno sguardo veloce a dove questo viaggio può portarvi a trascorrere le festività che, ancora abbastanza lontane, vanno pian piano avvicinandosi (come scrive Claudia, col freddo, il maltempo, il caos e le code, l'inflazione del prezzo dei regali, le cene pesanti e l'inerzia micidiale intorno alla tavola) ;) ...

25/12] Esattamente il giorno di natale è previsto l'arrivo a Vang Vieng, un paesino piccolo di poche case allineate lungo la strada maestra. Incorniciato tra un fondale di picchi calcarei che dallo smeraldo sfumano in azzurro opalescente e lo scorrere pacato del Nam Song, sarà una tappa ad immersione totale tanto nel fiume stesso quanto nella vita locale con la quale di km in km percorso sentiremo sempre più sintonia.

31/12] Anche per il countdown di capodanno la location sarà altrettanto indimenticabile, 4000 islands, un arcipelago di isole, isolotti, lingue di terra, banchi di sabbia e rocce affilate incagliato proprio sul confine cambogiano. Un ecosistema incredibile per la vegetazione sospesa appena sulle acque del Mekong e la fauna tutta particolare che vi trova riparo. Mekong, madre delle acque.

E così il 2017 lo cominciamo con il migliore degli auspici possibili, un nuovo timbro sul passaporto ed un paese tutto nuovo da esplorare appena varcato il confine a Veun Kham.
Non resta che confermare il viaggio e impostare il primo di conto alla rovescia, quello del 20 dicembre!

Mer, 09/28/2016 - 18:35 Collegamento permanente

In occasione della scomparsa dell'amatissimo re Bhumibol, considerato quasi una semidivinità dalla popolazione, ecco una veloce top five del tutto soggettiva su quanto di meglio possa offrire la capitale thailandese a chi vi passa per la prima volta e a chi come me ci torna sempre con piacere e tanta voglia di riviverla al massimo delle sue potenzialità.

5] I giri adrenalinici in tuk tuk e moto-taxi.

4] Attraversare in lungo e largo Chinatown, tra il viavai continuo delle persone affaccendate, insegne luminose e piccoli altari fumanti d'incenso e poi i banchi e i negozi pieni delle mercanzie più curiose.

3] Trascorrere il dopocena in uno skybar, all'ultimo piano d'un grattacielo con una panoramica mozzafiato sui quartieri più moderni della città.

2] Il Wat Pho, il tempio dalle mille icone del Buddha tra cui quella reclinata di 46m. E' sede della più antica scuola di medicina thailandese dove è nato ed è ancora praticato il massaggio secondo le più antiche tradizioni. Da rifare.

1] Il cibo di strada in tutte le sue forme: spiedini, zuppe piccanti, riso e noodles, papaya salad, fritti vari, il famosissimo pad thai, piccoli pancakes croccanti, il gelato di cocco fresco e frutta sconosciuta di ogni tipo da sperimentare.

Dom, 10/16/2016 - 20:02 Collegamento permanente

Buongiorno a tutti!!

sarei molto interessato a questo viaggio, cosi oltre che natale e capodanno festeggerei anche un bel compleanno! :) non so' perchè ma sono molto attratto dal sudest asiatico, sono molto curioso di vedere com'é dal vivo! :)

Tuttavia, non ho mai fatto un viaggio cosi, zaino in spalla, quindi sono un attimo impreparato e vorrei capire come funziona il tutto e conoscere che tipo di "attrezzatura" è necessaria o meglio, che tipo di zaino è necessario, scarpe particolari e varie insomma! 

Grazie mille,

Alessio  :)

 

Dom, 10/23/2016 - 12:28 Collegamento permanente

ben arrivato, non male un'occasione ulteriore di festeggiamento nel corso del viaggio! *drinks*
A proposito, ancora non si è parlato di birrette!! Eccone due già decretate come preferite, mentre la nazionale laotiana la scopriremo in loco.

       

Il richiamo è comprensibile, e vedrai che verrà senza dubbio appagato, tanto la zona è in grado di arricchire e di lasciare poi uno strascico di quiete che durerà mesi... come battesimo dell'Indocina l'occasione è perfetta, toccando già tre paesi, con punti in comune e differenze spiccate tutte da scoprire.

Per quel che riguarda il bagaglio io sono piuttosto estremista, viaggio leggero il più possibile, sfruttando quanto portato per più fini* e parto spesso con qualcosa in meno apposta perché nel corso del viaggio non mi dispiace trovare anche a prezzo irrisorio un ricordo da portare addosso poi in seguito che mi riporti alle esperienze pregresse. Ho un vecchio zaino ereditato che avrà circa la mia stessa età (dimostrandoli tutti), che vuoto sarà della dimensione classica da zaino scolastico ma arriva a contenere fino direi sui 60 lt.
Per questo viaggio comunque, soprattutto per le ragazze, chi non dovesse sentirsi di caricare troppo peso sulle spalle nulla vieta di portare associato ad uno zainetto una sacca morbida con rotelle o un piccolo trolley, da lasciare poi dove saremo sistemati. L'importante è che non sia troppo ingombrante e pesante da rendere un incubo anche gli spostamenti ridotti dove necessario di tappa in tappa, verso autostazioni, moli, ferrovie e simili per capirci.
La stagione sarà quella asciutta, le temperature saranno calde ma non soffocanti, considerate tra i 20 e i 30 in media, con possibili picchi di fresco perlopiù nella prima parte del viaggio, sera e mattina potrebbero richiedere una felpa. Quando il gruppetto sarà formato vedremo ancora se torna utile una lista di cose essenziali/comode da avere.

* Un costume che si può portare come calzoncino comodamente, un telo da mille usi, scarpe da scoglio da usare per tutte le escursioni anche su terra... l'importante è non partire mai con delle scarpe nuove, si rischia di spianare la strada alle vesciche! Siammai!

A presto

Dom, 10/23/2016 - 18:34 Collegamento permanente

Ciao a tutti!

Mi chiamo Elena, sono di Milano e sto decidendo dove andare per le vacanze di Natale e due sono i viaggi papabili...uno è questo bellissimo tour in Laos e Cambogia.

Faccio una domanda a chi legge in chiaro e soprattutto chi è ancora nascosto: ci sono persone davvero interessate a partecipare oltre a Claudi e Gianpaolo?

Non vorrei iscrivermi e poi non raggiungere il numero minimo con il risultato di rimanere "a piedi" (cosa che già mi è successa); questo perchè l'altro viaggio che mi interessa (India) necessita di visto da prendere in Italia e ci sono dei tempi di attesa ed il 20 dicembre si avvicina...

Ragazzi se davvero vogliamo partire usciamo allo scoperto perchè ormai è ora...

io deciderò entro e non oltre il 10 novembre

Grazie a tutti

 

Mer, 10/26/2016 - 16:28 Collegamento permanente

Capisco la tua preoccupazione ma per questo viaggio non c'è dubbio che la conferma arriverà ed anche a breve, con Alessio sto avendo un piacevole scambio di messaggi in privato, tu tieni d'occhio la situazione e così altri di sicuro...

Molto spesso i freak style si confermano già con soli tre iscritti, e mancano poco meno di due mesi al viaggio, ma secondo me potremmo benissimo confermarlo già entro il fine settimana!!!! *DANCE*

Hai detto bene d'altronde... TOUR BELLISSIMO!

Mer, 10/26/2016 - 17:25 Collegamento permanente

Ciao a tutti!

Mi chiamo Giulia e sono molto interessata a questo viaggio!! La mia intenzione sarebbe di partire i primi di dicembre per girarmi la Thailandia in solitaria e poi partire il 20 con voi quindi anche io avrei bisogno di avere la sicurezza che si faccia o no questo viaggio!!!

Intanto mi iscrivo!

Buona giornata a tutti

Ven, 10/28/2016 - 14:34 Collegamento permanente

Bene, perfetto, immagino tu sia già in contatto con lo staff per organizzare il tutto, sarà un piacere averti con noi!!! Per ogni dritta sul resto della Thailanda extra-Bangkok scrivimi pure in privato, se posso ti do qualche dritta più che volentieri!

Claudiiiiiiii, la conferma è dietro l'angolo, così potremo cominciare a parlare di cose serie... di pernottamenti, visite ed escursioni, bagaglio, specialità imperdibili e bizzarre da mangiare e altre finezze organizzative. ;)

 

E voialtri che leggete? Nessun altro che vuole farsi una pedalata nella campagna laotiana??

Ecco l'ora di punta... *lol*

Sab, 10/29/2016 - 12:02 Collegamento permanente

Grazie Claudia!!!!! *lol* *yahoo*

Io ho già preso il biglietto con partenza 2 dicembre, il dado è tratto!

Si esatto mi sono già messa in contatto con lo staff! Giampaolo ti scrivo subito allora!!!!! 

Dom, 10/30/2016 - 11:24 Collegamento permanente

Che ne dite se continuassimo a pregustarci il viaggio attraverso tre piatti scelti in rappresentanza di questi tre magnifici paesi? Due sono senza alcun dubbio già sul mio podio personale, mentre l'ultimo aspetto di scoprirlo insieme a voi.

Cominciamo dal Som Tam, un piatto rapido che viene realizzato giusto in un mortaio, ma che racchiude tutta una panoramica completa di ingredienti e sapori specifici del gusto locale: l'acido del lime, il piccante dei piccoli peperoncini infuocati, il saporito della salsa di pesce (spesso anche dei granchi di risaia in salamoia), il dolce dello zucchero di palma con ovviamente l'ingrediente principale, una julienne di papaya non matura che aggiunge gusto e struttura al tutto.

Amok, più che una ricetta un tradizione khmer, quella di cuocere al vapore in una ciotola ottenuta da una foglia di banano. Su una base leggermente amara ottenuta da diverse qualità di foglie fresche a pezzetti si dispone l'ingrediente principale, pesce d'acqua dolce in generale, ma esistono più varianti, amalgamato ad una parte liquida che è la vera e propria anima del piatto e cuocendo raggiunge la consistenza tipica simil-soufflé. Questo si compone perlopiù di latte di cocco con kroeung, il tipico misto di spezie khmer e curry, zucchero di palma, un uovo e un pizzico di sale. Ancora due diversi vegetali a striscioline sottilissime decorano e terminano la composizione dei sapori.

Di punti di contatto e rivisitazioni ce ne sono tantissime, basti pensare che l'origine del primo elencato è laotiana pur se considerato tra i fondamenti della cucina thai. Se dovessi cercare un piatto imprescindibile del Laos direi comunque laap, larb o lahb... un'insalata con carne, lime, fish sauce e qualche ingrediente comune a quelli già nominati, ma con l'aggiunta di una nota di freschezza data da foglie di menta e di consistenza con riso tostato.

Per il resto, per tre scritti, ce ne sono innumerevoli da sperimentare lungo il viaggio, per strada, in ristorantini, nelle stazioni degli autobus, su moli e vagoni, al mercato, in parchi archeologici... ovunque, nel sudest asiatico sono anche i profumi e le tentazioni culinarie a non darti pace! E vi dirò che anche sul versante "orrori da gustare" non mi son mai tirato indietro... E voi?? :-P

Mer, 11/02/2016 - 15:25 Collegamento permanente

Il meraviglioso raduno Vagabondo dello scorso fine settimana mi ha aiutata a sciogliere gli indugi: eccomi finalmente prenotata, dopo mesi di riflessione :D 

Non vedo l'ora che sia il 20 dicembre :D

Ciao a tutti! 

Velvet 

Mer, 11/02/2016 - 15:27 Collegamento permanente



  • Prezzo base: 1850
  • Cassa comune: 600
  • Partenza: 20 Dicembre 2016
  • Ritorno: 7 Gennaio 2017
  • Durata: 19 Giorni
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