TREK 2 GG PONTE 1° GIUGNO - TOUR 5 LAGHI + PIZZO 3 SIGNORI

Scritto il 19 Mag 2015 da:
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Climber73  

Ultimo accesso:


Dati essenziali

  • Cosa
    Evento di oltre 2 giorni
  • Quando
    -


A tutti gli amanti della Montagna con la M maiuscola :-) per il ponte di giugno sono a proporre un Trek che avevo nel cassetto da qualche tempo...

Si tratta di un giro ad anello che ci porterà a visitare la Val Gerola e le valli secondarie delle orobie Valtellinesi.

Il Tour è previsto su 2 giorni con una notte in Rifugio. Le date saranno scelte in funzione del tempo (bello si spera !!) per cui è richiesta uan certa flessibilità di date che potrebbero essere tra

il 31 maggio e il 1° Giugno o tra l'1 e il 2 giugno.

Il Trek è rivolto a persone con buon allenamento di media / alta montagna che abbiano nelle gambe dislivelli intorno ai 1000 / 1200 metri e circa 6 - 7 ore di cammino al dì.

Sotto una sintesi dell'itinerario:

1° Giorno:
- Partenza da Pescegallo (Val Gerola) circa 1450 mt
- Direzione lago di Trona + Lago Inferno + Rif. FALC 2.120 mt
- Pizzo 3 Signori 2.554 mt = 3 ore
- Rientro dal Pizzo verso FALC poi bocchetta di Trona + Rif. Trona Soliva = 2 / 2,5 ore circa
- (chi lo desidera può sostare al FALC per poi essere ripreso da chi rientra dal Pizzo)
- Dislivello 1° Giorno circa 1100 mt con Pizzo 3 Signori

2° Giorno:
- Ritorno ad anello passando da Casera di Trona Vaga, lago di Trona + lago Zancone + Passo Bocca di Trona (2.224) + Lago Piazzotti (2.230) + Rif. Benigni (2.222) + Passo Salmurano (2.017) + Rif. Salmurano (1.856)
- Arrivo a Pescegallo (circa 5 / 6 ore prevalentemente in quota / discesa)
- Dislivello complessivo 2° Giorno circa 150 e 1100 a scendere
Il Trek si configura come EE e richiede una buona preparazione fisica. Per chi non vorrà salire al Pizzo non sono richiesti piccozza e ramponi, mi riservo comunque di chiedere al Rifugista del Falk / Grassi le condizioni di accesso al Pizzo per conferma dell’attrezzatura necessaria.
E’ indubbio che il tutto dipenderà dalle condizioni meteo per cui sarebbe ottimo avere un certo grado di flessibilità nel poter confermare le date all’ultimo momento.
Chi fosse interessato può iniziare a dare una pre-adesione che dovrà essere confermata 3/4 gg prima di partire.
A presto.
A.

P.S:
I costi dell'auto saranno condivisi.
Il prezzo per la mezza pensione al Rifugio è 35 euro (acqua inclusa)
Chi lo avesse puà portare sacco letto o affittarlo in rifugio per pochi euro (credo 3 o 4)
I cani di media taglia sono accettati e possono dormire in un locale 3 x 2 metri.

Il sottoscritto NON si rende responsabile per danni a persone o cose causati da terzi partecipanti durante il Trek.

 

Risposte



Risposte

Climber, che bel giro che hai confezionato!
Io sarò al Morteratsch con i Vagabondo Family....
Domanda: hai chiamato Elisa per sapere se apre il rifugio Falc in quei giorni? Perché a me, che sono consigliere, non è giunta ancora notizia (si parlava addirittura del 20 giugno, vista la quantità di neve...)

Buon trek!

Mer, 05/20/2015 - 23:23 Collegamento permanente

Ciao Castello,

l'ho chiamata... ed in effetti mi sono dimenticato di aggiornare il giro come ho fatto sul mio gruppo FB... il Rifugio sarà il Trona Soliva che è aperto il Falc invece molto probabilmente sarà chiuso...

Buon Trek anche a te e ai Vagabondo family !!

 

 

Gio, 05/21/2015 - 23:44 Collegamento permanente

Grazie Ila76 !!

Mi auguro che il tempo ci consenta di assaporarli... se hai dritte o consigli sono bene accetti ;)

Ciao

A.

P.S: se posso cerco di non frequentare luoghi troppo affollati... lo sono già le autostrade e tangenziali e i posti che frequento per lavoro.

 

Dom, 05/24/2015 - 22:37 Collegamento permanente

Il giro che fate è perfetto per godervi le bellezze e la non "affollatezza" di quei posti!!

Al prossimo giro con metà non affollata mi unisco pure io!

Gio, 05/28/2015 - 16:52 Collegamento permanente

@ Castello: dulcis in fundo, saremo al FALC, Elisa, la rifugista aprirà proprio in occasione della nostra ascesa... un ONORE essere alla prima apertura stagionale di un rifugio ;)

A presto

A

Ven, 05/29/2015 - 21:47 Collegamento permanente

Bene, tieni l'altro giro che ti ho suggerito di scorta da proporre più avanti.

e brava Elisa che apre il rifugio spalando....

Mi fai un piacere? Mi fai delle foto al rifugio, magari anche dall'alto (non certo dal pizzo) ma dalla cappelletta? Quest'inverno non ho avuto occasione di passare da quelle parti.

E poi me le mandi a info@falc.net magari anche con dei commenti su come ti sei trovato al rifugio e come ti è sembrato

Grazie e buon giro

Sab, 05/30/2015 - 10:35 Collegamento permanente

Grazie Castello, sicuramente le tue indicazioni non andranno perse... per le foto dammi la tua mail privata non vorrei fare spam su quella del FALC :-)

Ti riporto di seguito la recensione che ho postato sul mio Gruppo FB. A presto !!

Una 2 giorni, premeditata, pianificata, attesa, goduta !!
Parto sabato mattina all’alba con Miriam, Barbara e Giovanni . Alle 8:30 siamo già a Pescegallo frazione di Gerola Alta comune nell’omonima valle.
Disorientati da una segnaletica inesistente o rovinata prendiamo la carrareccia che sale costeggiando il percorso della seggiovia. Ci rendiamo conto solo dopo avere guadagnato quota di avere sbagliato strada (sarebbe stata quella del rientro dal Rif. Salmurano). Decidiamo comunque di proseguire sino al termine dei tornanti ove dei cartelli sulla dx ci avrebbero indicato la via Alta per il lago di Trona.
Il traverso alto si rivela subito interessante con passaggi tra roccette scale, costeggiando delle strutture di contenimento slavine. Giungiamo dopo circa 30 minuti ad un invaso artificiale e da li a poco ci innestiamo con il sentiero che avremmo dovuto prendere se avessimo costeggiato la seggiovia tutto a destra.
Il sentiero sale ripito nel bosco alternando dei brevi passaggi su roccette sino a quando dopo 3 ore di cammino arriviamo in prossimità del lago di Trona con annessa diga dell’Enel e casa del guardiano. Ci rifocilliamo e dopo aver percorso tutto il corniciane decidiamo di percorrere la via Direttissima vs il FALC complice il ritardo accumulato dalla deviazione iniziale.
I percorso è da subito impegnativo in ripida salita su rocce ghiaioni e sfasciumi costeggiando il vs sx del Pizzo di Trona sino ad avvistare dopo circa 45 minuti gli edifici utilizzati per la costrizione della Diga D’Inferno posta dinanzi all’omonimo lago… intuiamo anche la genesi del nome pensando allo sforzo profuso dagli operai impegnati nelle costrizione di quell’opera posta a circa 2100 metri di altezza.
Segnali sul muro di una baitella indicano ottimisticamente il FALC a “7 minuti”… galvanizzati ci dirigiamo di buon passo vs l’ultimo dosso che precede la conchetta dove è posto il rifugio a 2.120 mt.
L’orologio segna 4 ore di cammino e circa le 13. Sostiamo al rifugio sino alle 14 dove prendiamo possesso della stanza e maturiamo (nonostante le nuvole minacciose) la decisione di attaccare la vetta del Pizzo dei 3 Signori passando dalla Bocchetta di Piazzocco (circa 2.250 mt).
Con solo ramponi e k-way negli zaini iniziamo la salita… attraversando lingue di neve a volte marcia a volte più compatta. Le pendenze non sono paragonabili a quelle del versante del Rif. Grassi… seguiamo le tracce lasciate da chi ci ha preceduto e in 1,5 ore raggiungiamo la Vetta ore 15:30 (2.554 mt) che troviamo “inaspettatamente” sgombra… ci fanno compagnia “solo” grigi nuvoloni e un timido stambecco… firmiamo il diario dopo avere scatatto le classiche foto di rito e iniziamo la discesa che sarà più breve di una ventina di minuti ma molto più divertente complice le scivolate sulle lingue di neve.
Rientriamo al rifugio, ci godiamo il dovuto relax ed aspettiamo l'abbondante e gustosa cena servita di li a poco.
Il rifugio, recentemente ampliato ospita circa 24 posti. Noi eravamo i soli a pernottare nel giorno dell'apertura della stagione estiva !! L'indomani, dopo aver dormito sparati come dei sassi ci assicuriamo le dovute calorie con una lauta colazione e prendiamo la via del ritorno... decidiamo da subito di eviatre la Bocchetta d'Infermo coperta da nuvole nere e anche la 2^ opzione della Bocchetta di Trona saremmo costretti a scartarla complice la pioggia battente che ci accompagnerà sino quasi all'arrivo... Nonostante il maltempo del 2° giorno rimane intatta la soddisfazione di uno splendido Trek in un territorio selvaggio e poco turistico come la Val Gerola e le convalli i cui laghi sembrano incastonati in un ambiente alpino unico !! Un grazie ancora alle oramai CONSOLIDATISSIME Barbara Predomo e Miriam Tognali con la partecipazione straordinaria di Giovanni fratellino inconfondibile di Madama Barbara

 

 

 

Dom, 05/31/2015 - 23:12 Collegamento permanente