Gruppo Irlanda Sud On The Road - Partenza del 2015-08-01

Irlanda Sud On The Road



  • Prezzo base: 750
  • Cassa comune: 600
  • Partenza: 1 Agosto 2015
  • Ritorno: 10 Agosto 2015
  • Durata: 10 Giorni
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  • Status: Completo
  • Vagabondo DOC
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Partecipanti

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Questo è il forum del gruppo Irlanda Sud On The Road dal 1 al 10 agosto 2015

 

Con il Vagabondo DOC Enrico Brotherstraveling

Enrico è un travel-blogger che vive nella provincia di Varese. Dall'Inter-rail in Francia, Belgio e Olanda, al Messico in corriera pubblica e fino al lontano Vietnam, è una persona che non si ferma mai. Presidente di una società di podismo ed allenatore di calcio, ama condividere le sue passioni. Ha una vera filosofia sulla preparazione del viaggio, ama scoprire i lati più nascosti dei luoghi che visita per poi condividerli passo per passo nel suo blog. Piuttosto, la sezione delle microguide vi sarà sicuramente d'aiuto! Parla bene l'inglese e sta studiando il tedesco. Unitevi a lui per vivere il viaggio in una maniera autentica!

 

Elenco Iscritti

Francesca - da Bergamo - con Claudia Claudia ViaggiatriceGogo87 - da Bergamo - con Francesca Michele Michele F - da Bergamo - cerca compagno di stanza Andrea jumbo83 - da Bergamo - cerca compagno di stanza Jessica Jessica87 - da Bergamo - cerca compagna di stanza Loredana - da Bergamo - con Enrico Giovanni giovannielsevillano - da Bergamo - cerca compagno di stanza   Rosanna La Ros - da Bergamo - cerca compagna di stanza Riccardo - da Bergamo - con Andrea Andrea Andre82 - da Bergamo - con Riccardo Flavio fla_away - da Bergamo - cerca compagno di stanza Katia - da Bergamo - cerca compagna di stanza Elisa Elsina83 - da Bergamo - cerca compagna di stanza Marco marketto82 - da Bergamo - cerca compagno di stanza Luigi - da Roma - cerca compagno di stanza
Il vagabondo DOC Enrico Brotherstraveling - da Bergamo - con Loredana  

Quota

950 Euro
** Chi si è iscritto prima di lunedì 18 maggio ha pagato:** 850 Euro   Cassa comune stimata per pasti, benzina, notti non incluse e ingressi ai musei: circa 600 euro a testa.

Possibile piano voli

Da Roma Ciampino ANDATA - sabato 1 agosto 2015
Ryanair FR9431
10:55 CIA Roma Ciampino Andata 3h 15min
13:10 DUB Dublino Destinazione
Durata del viaggio: 3h 15min

RITORNO - lunedì 10 agosto 2015
Ryanair FR9434
16:30 DUB Dublino Andata 3h 05min
20:35 CIA Roma Ciampino Destinazione
Durata del viaggio: 3h 05min

Da Bergamo Orio al Serio ANDATA - sabato 1 agosto 2015
Ryanair FR9429
10:10 BGY Milano Bergamo Orio al Serio Andata 2h 35min
11:45 DUB Dublino Destinazione
Durata del viaggio: 2h 35min

RITORNO - lunedì 10 agosto 2015
Ryanair FR4844
18:00 DUB Dublino Andata 2h 30min
21:30 BGY Milano Bergamo Orio al Serio Destinazione
Durata del viaggio: 2h 30min


Itinerario

1° giorno: Italia - Dublino (1 agosto) Arriviamo a Dublino nel primo pomeriggio. Con i mezzi pubblici raggiungiamo l'albergo, ci lasciamo i bagagli e subito via a visitare questa simpatica città.
Possiamo iniziare dal Penny bridge, uno dei luoghi più fotografati della città. Il celebre ponte pedonale ad arco risale al 1816, costruito per unire le due sponde del Liffey.
Lo attraversiamo e siamo a Temple bar, reticolo di viuzze, caffè, bar, teatri e soprattutto pub! È il ritrovo dei giovani dublinesi, il centro nevralgico del divertimento irlandese, affollato da artisti di strada, musicisti e tantissimi pedoni, punteggiato da ristoranti di tendenza, gallerie alla moda, spazi espositivi e centri culturali, come la Gallery of Photography, il National Photography Archive e l’Irish Film Institute. "Un bel rompicapo attraversare Dublino senza passare davanti ad un pub" disse Leopold Bloom, il protagonista dell'Ulisse di Joyce.   2° giorno:  Dublino (2 agosto) In base ai nostri gusti visitiamo le attrazioni imperdibili di Dublino. 
Iniziamo magari dal Trinity College, che è una delle più prestigiose università a livello mondiale e, senz’altro, la più blasonata e antica d’Irlanda, fondata nel 1592 da Elisabetta I. Fra i suoi allievi più famosi vanta Jonathan Swift, Oscar Wilde, Bram Stoker e Samuel Beckett. Oggi è un tranquillo rifugio dal frastuono della città. Al suo interno è custodito  il Book of Kells, un codice miniato medioevale contenente i Quattro Vangeli in latino. E’ considerato un capolavoro, la vera gloria dell’arte celtica. Il campanile, alto 30 metri è considerato il simbolo del campus. Come in tutte le università anche qui c’è una superstizione: gli studenti che gli passano accanto mentre suonano le campane… non supereranno gli esami. Visitate anche la Douglas Hyde Gallery perché è la più grande galleria d’arte d’Irlanda e vi si organizzano anche mostre temporanee. E infine non dimenticate che siete in un campus: confondetevi con gli studenti, passeggiate nel parco e guardatevi una partita di cricket!
Poi andiamo a visitare il Dublin Castle. Questa fortezza normanna voluta da Giovanni Senza Terra è stata per molto tempo il centro del potere britannico in Irlanda e quindi il simbolo dell’oppressione inglese. In realtà assomiglia più a un palazzo che a un castello. All’interno si possono visitare una quindicina di sale e saloni particolarmente pomposi, tra cui l’antica sala da ballo, la Saint Patrick’s Hall, dal meraviglioso soffitto decorato.
Nelle vicinanze c’è la Christ Church Cathedral, la più imponente chiesa di Dublino. Si trova nel cuore medievale della città vecchia. E’ stata costruita sul sito di una chiesa vichinga in legno molto antica, edificata per volontà del primo re vichingo Sigtrygg Barba di Seta, nel 1038, dopo la sua conversione al cristianesimo. Distrutta da un incendio, la chiesa fu ricostruita in pietra dai normanni durante il loro dominio, fra gli anni 1173 e 1240.
La St Patrick's Cathedral invece è la cattedrale nazionale dell’Irlanda protestante. Si narra che San Patrizio nel 450 d.C. abbia qui battezzato e convertito i fedeli in un pozzo. Al suo interno c’è la tomba di Jonathan Swift, autore dei Viaggi di Gulliver, che pur essendo nato in Inghilterra era un forte difensore dei diritti degli irlandesi. E’ buffo che in questa chiesa ci sia la statua di… Benjamin Guinness! E’ perché ha fatto e speso tanto per la conservazione della cattedrale.image
E quindi ci sta tutta una visita alla Guinness Storehouse, la Disneyland degli amanti della birra. Questo stabilimento nato nel lontano 1759 occupa oggi 26 ettari di terreno e alcune parti sono state trasformate in un museo hi-tech avveniristico. La struttura è stata trasformata in un edificio che sale per 7 piani assumendo la forma di… una pinta di Guinness! Durante la visita tutti i componenti della birra vengono illustrati e mostrati in immensi barili. Poi si assiste a tutto il procedimento fra bollitura, fermentazione, maturazione e miscelatura. Viene illustrata la sottile arte della costruzione delle botti, spiegato come avveniva (vecchie carrozze) e avviene (moderni sistemi) il trasporto. Si possono vedere i manifesti di vecchie, ormai antiche di può dire, pubblicità, vi racconteranno la storia di Arthur Guinness e, alla fine, ci sarà la degustazione nello splendido Gravity Bar, un magnifico punto panoramico con vista sulla città.
Confluiremo poi verso qualche autentico pub per cenare e far festa. Poi tutti a nanna.   3° giorno: Dublino - Kilkenny (125 km) (3 agosto)
Stamattina ritiriamo le macchine e inizia il nostro On the Road. 
Prima tappa: Kilkenny, a circa 1 ora e mezza da Dublino. Questa cittadina medievale circondata dalle foreste è famosa per la sua birra, per la sua musica e per aver dato i natali a diverse streghe durante il Medioevo. La gente qui è ospitale e coinvolgente, lo è sempre stata, fin dal XIV secolo durante i tristi “statuti di Kilkenny”. Allora la dominatrice Inghilterra promulgò delle leggi razziali per cui non ci potevano essere matrimoni misti tra inglesi e irlandesi e per cui in città venivano vietate tutti gli usi e tradizioni irlandesi (lingua gaelica, musica, abiti e persino i nomi per i nuovi nati). Ma gli inglesi che vivevano a Kilkenny… non le rispettavano perché si erano lasciati coinvolgere dall’allegria dei vicini irlandesi ed erano divenuti più irlandesi di loro. Accadrà anche a voi?
Visitiamo il castello medievale di Kilkenny, dimora per secoli della famiglia nobiliare inglese Butler, che nel 1967 lo vendette alla città per la cifra simbolica di appena 50 sterline. Perché lo fecero? Forse si erano stufati di Kilkenny, troppo vitale e rumorosa per dei Lord. Nel 1922 Lord Ossory Butler scrisse la seguente lettera di lamentela Alle 5 e 30, ora assolutamente irragionevole, venni svegliato dal mio valletto che mi annunciava : “Mi dispiace disturbarvi, Signore, ma i repubblicani irlandesi hanno assaltato il castello! In ogni caso il castello di Kilkenny adesso è un bel museo e o visitiamo tutto, compreso il suo verdissimo parco di 40 ettari.
Da vedere ci sono anche le chiese medioevali. Ce ne sono parecchia e ne scegliamo due: la Black Abbey, un'abbazia in pietra nera irlandese con un rosone di vetri coloratissimi, e la Cattedrale anglicana di Saint Canice. Dato che le nostre auto sono parcheggiate e non le riprenderemo fino a domani possiamo ora visitare l’altra attrazione della città: il birrificio Smithwick. E’ la birreria più antica di Irlanda (nata sulle rovine dell'abbazia di St. Francis nel 1710) e si, fanno delle degustazioni!!! Della rossa Kilkenny, famosa in tutto il mondo, e della meno conosciuta Smithwick, che è un po’ più forte. Terminato l’aperitivo ce ne andiamo a cena in qualche posticino carino e dopo cena chi vuole può mettere a frutto tutto ciò che ha imparato durante la visita al birrificio in uno dei tantissimi pub della città. I pub a Kilkenny sono più di 100, che per un centro così piccolo è davvero un record.    4° giorno  Kilkenny - Kilmore Quay - Saltee Islands - Waterford (150 km) (4 agosto)
image Oggi facciamo rotta verso sud e in 1 ora e mezza arriviamo a Kilmore Quay, pittoresco porticciolo di pescatori dove lasciamo le auto e ci imbarchiamo per una gita di qualche ora alle Saltee Islands. Su queste due piccole isole gli uccelli migratori (sule, cormorani, urie, gazze marine, gabbiani) nidificano in primavera/estate e si ha la possibilità di vederne tantissimi e di diverse specie. Ci sono anche i simpaticissimi puffini (no, non sono piccoli puffi ma pulcinelle di mare, degli uccelli migratori molto buffi, guardate la foto) e colonie di foche grigie. 
Facciamo un pic nic sulla spiaggia cercando di non farci rubare il cibo dagli uccelli e poi rientriamo a Kilmore Quay per riprendere le auto e ripartire verso sud, in direzione Waterford.
Sulla strada passeremo accanto alla fattoria dei Kennedy, dove nacque il bisnonno del celebre presidente americano. Non è una lussuosa tenuta ma una modesta fattoria, circondata da bellissimi boschi e colline. Nonno Kennedy durante la Grande Carestia emigrò in America, ma prima era solo un modesto contadino irlandese.
Arriviamo quindi a Waterford, una delle città più antiche d'Irlanda, fondata nel IX secolo dai vichinghi. Qui nel 1848 nacque la bandiera irlandese con i suoi colori: verde per i nazionalisti gaelici, arancio per i partigiani di Guglielmo d’Orange, bianco in segno di pace tra le due fazioni. Andando a cena diamo un’occhiata ai resti delle mura vichinghe, alla Reginald’s tower e agli antichi bastioni.   5° giorno Waterford - Cork (130 km) (5 agosto)
Da Waterford partiamo alla volta di Cork, la città ribelle, operaia e popolare che nella sua storia non ha mai smesso di lottare, strenuamente, contro l’oppressore britannico. Se ci interessa la storia della città andiamo in macchina a vedere il Cork Public Museum dove è raccontata molto bene. L’ingresso è gratuito e il museo si trova in un gran bel parco.
Poi andiamo a parcheggiare le nostre auto, che riprenderemo domani, per due motivi: il primo è che la città è un dedalo di stradine e canali che va girato a piedi, il secondo è che è pieno di pub e birrerie che non si conciliano con la guida di una macchina. Giriamo quindi a piedi per il centro. Questa città ha un bel po' di cose da scoprire. Vediamo la cattedrale di St Fin Barre's e poi andiamo a nord. Se è ora di pranzo ci inoltriamo nel bel English market, un mercato alimentare coperto old-style dove potremo mangiare ottimo pesce affumicato.  Poi potremo salire sul campanile di Shandon church, una chiesa protestante in cima alla collina da dove si ha una visione panoramica di tutta Cork e dove si può anche provare a suonare le campane. Viene fornito persino lo spartito! Il campanile è soprannominato “il bugiardo a quattro facce” perché ha 4 orologi che non segnano mai la stessa ora. Facciamo infine una passeggiata nel quartiere ugonotto di Shandon. A sera andiamo a cena in qualcuno dei famosi pub della città. Ce ne sono tantissimi e ci sono anche le birre locali: la Beamish (si può anche visitare la Beamish Brewery) e la Murphy.   6° giorno: Cork - Killarney National park - Killarney (70 km) (6 agosto)
Oggi ci inoltriamo nel meraviglioso Killarney National park, 10mila ettari di foreste, laghi e montagne e una villa vittoriana, la Muckross House, che visitiamo se aperta. Indossiamo le nostre scarpe comode e ci facciamo una scorpacciata di bellezze naturali. Di sentieri ce ne sono tanti, dalla più facile passeggiata di un km che porta alla villa, alle escursioni medie come quella di 2 km che porta ad una cascata di 18 metri chiamata Torc Waterfall, fino ad arrivare alle impegnative salite delle vette. Altri bellissimi posti da vedere e fotografare sono il Ross Castle, un torrione del XVI secolo sulle rive del Lough Leane e il Lady's View, un eccezionale punto panoramico. Dopo questa full immersion nella natura saremo stanchi. Una cena abbondante e dormiamo in qualche bed and breakfast di Killarney o dintorni. Se è piena estate potremmo anche valutare di andare a dormire in riva al mare, in uno dei paesini del Ring of Kerry che faremo domani.   7° giorno: Killarney - Ring of Kerry - Limerick (7 agosto) Siete pronti? Oggi con le nostre auto percorriamo il Ring of Kerry, un percorso ad anello di 200 km che attraversa deliziosi paesini di pescatori e paesaggi variegati, tutti da togliere il fiato: valli ricoperte di pini, brughiera, scorci marini di baie e isolotti, splendidi rododendri color malva. Faremo diverse soste e ci metteremo tutta la giornata a completare il giro. Se ci portiamo il pranzo al sacco, possiamo scegliere un bel punto dove fare un picnic. 
Il primo paesino che attraversiamo è Kenmare,  piccolo borgo di pescatori con le case colorate. Nei dintorni ci sono alcuni siti archeologici che risalgono all’età della pietra ma niente di eclatante, se non siete degli studiosi. Anche il paesino successivo, Sneem, ha le case colorate. Se il tempo e la stagione lo permettono possiamo andare sulla spiaggia di Caherdaniel, 50 km più avanti, a farci un bagno. Qui intorno c’è anche la Derrynane House con il suo meraviglioso parco di piante tropicali giganti proprio in riva alla spiaggia. Terminato il Ring of Kerry guidiamo verso nord. Se c’è tempo ci fermiamo a visitare il paesino di Adare e i suoi cottage con i tetti di paglia. Altrimenti andiamo dritti a Limerick, che è la città dove dormiremo stanotte.
Limerick è la terza città di Irlanda. Qui è ambientato il film Le ceneri di Angela, di Alan Paker, che racconta la Limerick del 1935 piena di pregiudizi. Tanti anni sono passati da allora e la città è cambiata: ora vi si respira un’aria proletaria e operaia ma anche colta e progressista  e il suo campus universitario è uno dei più moderni del paese. Il tutto in una cornice medioevale, perché la città è dominata dal King John’s castle, l’impressionante fortezza anglo-normanna del XII secolo. Ma vi confessiamo che il re Giovanni (King John) non ci ha mai messo piede. Il castello e il quartiere che lo circonda comunque sono davvero belli e facciamo una passeggiata prima di cena. Poi tutti a mangiare e bere in uno dei caratteristici pub della città.   8° giorno: Limerick - Cliffs of Moher – Doolin (8 agosto) Se il gruppo è amante dei castelli visitiamo l’interno del King John’s castle. Se il gruppo è super-amante dei castelli visitiamo anche il Bunratty Castle, che si trova a 15 km da Limerick e contiene una delle migliori collezioni di mobili antichi del mondo. C’è anche il Bunratty Folk Park, un parco che ricostruisce molto bene la vita in un villaggio del XIX secolo. 
Se invece il gruppo ne ha abbastanza di castelli e storia medioevale andiamo direttamente alleCliffs of Moher, le altissime scogliere a picco sul mare che sono una delle mete più visitate di tutta l'isola. Facciamo una passeggiata e ci godiamo il panorama dell'oceano Atlantico punteggiato dalle isole Aran. Davanti a noi solo cielo e un oceano sconfinato. A fine giornata andiamo a dormire a Doolin o nelle sue immediate vicinanze. 
Doolin è un villaggio di pescatori celebre in tutto il mondo, oltre che per essere il porto d’imbarco delle isole Aran, come luogo simbolo della musica folk. Facciamo un giro per le sue stradine, tra negozietti di artigianato locale e di strumenti musicali, e poi tutti a mangiare e ballare nei suoi famosi pub: O’Connor, McGann’s e McDermott’s. Una volta tramontato il sole qui si assiste a memorabili concerti improvvisati di pura musica irlandese.   9° giorno: Doolin - Isole Aran - Galway (9 agosto)image Oggi se il tempo è bello e il mare lo consente ce ne andiamo a fare una gita in giornata alle isole Aran. I traghetti partono proprio da Doolin ma in caso di mare grosso e in inverno vengono sospesi, quindi questa gita sarà soggetta al volere della… natura. Una natura aspra e selvaggia che da sempre ha governato questi 3 isolotti e lasciato i suoi intrepidi abitanti in sua completa balia. Avete visto il capolavoro del cinema muto L’uomo di Aran, di Flaherty? Guardatelo, e capirete come hanno sempre vissuto gli abitanti di qui. Con fierezza e fatalismo. Lo si capisce anche studiando le produzioni artigianali locali, i maglioni di lana per esempio. Qui ogni famiglia ha un suo diverso punto a maglia per confezionarli. Questo perché quando il mare dopo una tempesta restituiva il corpo di un marinaio dal maglione si poteva subito capire chi fosse. “Le vite qui” scriveva Synge “hanno quella strana qualità che si trova nelle leggende”. A seconda dei collegamenti marittimi e delle nostre preferenze scegliamo quale delle tre isole visitare. Sulle Aran non ci sono macchine e appena sbarcati affittiamo delle biciclette. Pedaliamo lungo scogliere e verdissimi prati fermandoci a visitare alcuni luoghi simbolici e intrisi di leggenda. Sull’isola principale, Inishmore o Inis Mor in gaelico (che qui ancora si parla correntemente) c’è uno dei forti preistorici (1100 a.C circa) meglio conservati d’Europa, Dun Aengus. Nessuno sa ancora con certezza perché sia di forma semicircolare. Alcuni archeologi pensano che la parte verso il mare sia crollata, altri invece sostengono che non ci sia mai stata perché gli abitanti dal mare non temevano attacchi, era la natura a proteggerli! Altri luoghi da visitare sono il Wormhole (Buco Del Verme), una gigantesca e inquietante apertura nella terra, Na Seacht d’Teampall (sette chiese), che sono le vestigia di un complesso monastico dell’VIII secolo, e il Teampall Bheanain, minuscolo luogo di culto del V secolo.
Anche ad Inisheer, la più piccola delle tre Aran che conta appena 260 abitanti, il paesaggio è meraviglioso: panorami mozzafiato, fiumi di verde e fiori, antiche rovine e un pittoresto paesino. Pedaliamo tutta la giornata nel verde dell’erba e nel blu del cielo e poi, nel pomeriggio, riprendiamo il traghetto per la terraferma. Lì ritroviamo le auto e ce ne andiamo a Galway, dove si dorme.
In questa vivace cittadina dall'atmosfera un po' bohemienne possiamo improvvisarci ballerini di danze tradizionali celtiche in qualche pub con musica dal vivo.   10° giorno: Galway – Dublino - Italia (10 agosto)
Da Galway a Dublino ci vogliono circa tre ore e ce ne andiamo in aeroporto, dove prendiamo il nostro volo di rientro.  

La quota comprende

- volo a/r solo bagaglio a mano (È possibile portare un bagaglio a mano con peso massimo di 10 kg e dimensioni massime di 55 x 40 x 20 cm, più una borsa piccola fino a 35 x 20 x 20 cm)
- tasse aeroportuali 
- pernottamento in hotel 2 notti in camera doppia o tripla a Dublino
- assicurazione sanitaria e bagaglio
- noleggio auto dal giorno 3 al giorno 10. Leggete bene le condizioni dei viaggi On The Road

Al viaggio partecipa anche un vagabondo DOC - chi è? cosa fa? 


La quota non comprende

- i pasti
- trasporti locali nei primi 2 giorni a Dublino
- entrate nei musei e parchi
- bagaglio in stiva sull'aereo (si può avere con supplemento)
- Benzina, pedaggi e parcheggi - pernottamenti non inclusi nella quota - polizza annullamento (opzionale, se interessati va richiesta allo staff al momento della prenotazione)

 

Per queste spese è prevista una Cassa Comune di 600 euro. (la cassa comune non è da versare a Vagabondo ma è una previsione di spesa)


Forum del viaggio

Hahahahaha è un timore che ho anche io

sicuri nel senso che visto che sono scritti sulla polizza poi non si sfondano di birre :)

a parte gli scherzi i nomi segnati sulle assicurazioni dovranno necessariamente guidare solo loro, quindi visto la guida a sinistra può esserci un comprensibile timore, lo ho anche io, ma poi la non possiamo più cambiare guidatori e quindi chi si offre deve poi confermare la sua disponibilità 

le prime due ore di viaggio le dedichiamo alla scola guida :)

Lun, 05/18/2015 - 10:48 Collegamento permanente

Ciao vagabondi,

 

includiamo 2 guidatori aggiuntivi per auto. Se però qualcun altro vuole guidare, si può sempre aggiungere qualche guidatore aggiuntivo in loco (pagando supplemento all'auto noleggio).

Non serve inviare prima copia della patente, basta che siate presenti al ritiro dell'auto, con la vostra patente ovviamente :)

 

 

Carol

- Lo staff di Vagabondo °O°

Lun, 05/18/2015 - 15:59 Collegamento permanente

Penso che dopo qualche ora ci si abitua, però meglio non rendere stressante l'avventura viaggio, quindi se riusciamo a coprire i sei guidatori penso sia suff, anche perchè le distanze da percorrere non sono grandissime; ho letto anche del promontorio Loop Head che sembraoffrire scorci spettacolari

intanto ecco a voi le Cliffs of Moher

Lun, 05/18/2015 - 16:14 Collegamento permanente

Prima o dopo la visita al Trinity College possiamo passare davanti la  Custom House (Dogana) che è a pochi passi. Anche se i costi sono irrisori (1,5 € a persona, con la possibilità di usufruire di uno sconto per gruppi) non credo valga la pena entrare e visitarla, ma vederla dall'esterno magari potrebbe essere carino :)

Discorso simile per la Kilmainham Gaol (Prigione), a 2 km dal Guinness Storehouse. Se al gruppo interessa, e coerentemente con le altre mete stabilite, potremmo visitarla. Il tour dura un'oretta; per le comitive è necessario prenotare con anticipo (e questo è un elemento che gioca decisamente a sfavore) ed il costo è di 4 €. Qui trovate del materiale informativo http://www.heritageireland.ie/en/media/6151%20OPW%20Kilmainham%20IT_4.pdf

 

Vicino Cork si può visitare il Blarney Castle, coi suoi giardini (8 di diverso tipo!), la Blarney House e baciare la famosa Blarney Stone. Il biglietto costa 13 €. Dato che una mezza giornata per visitare il tutto (compreso, eventualmente, di pic nic) ci vuole, andarci significa stravolgere un po' l'itinerario e questo magari può sfavorire la scelta. Anche questa proposta valutiamola, se volete, quando siamo li e in base a ciò che vogliamo fare al momento. Di sotto alcune immagini del complesso.

Blarney Castle:

Blarney House:

Poison Garden:

 

Spero di non avervi tramortito *wacko*

Mar, 05/19/2015 - 08:50 Collegamento permanente

Bellissime proposte!!!

Sempre nella contea di Cork sul sito irlandando.it consigliano di visitare la poco conosciuta Penisola di Beara che offre paesaggi spettacolari.

Poi mi piacerebbe vedere almeno uno dei coloratissimi borghi di pescatori del sud Irlanda, ecco alcune immagini:

Cobh, 23 km a sud-est di Cork 

Dingle vicino a Killarney

Kinsale sud ovest di Cork

Kinvara vicino a Galway

Mar, 05/19/2015 - 09:25 Collegamento permanente

una mia amica che ha fatto una viaggio in the road in Irlanda ha detto che ci si abitua rapidamente alla guida contraria alla nostra. Mi dicevo che per il cambio con mano sinistra una soluzione potrebbe essere chiedere delle vetture automatiche. In ogni caso io confermo la mia intenzione di guidare, la cosa non mi preoccupa troppo, sono fiduciosa!

per gli alloggi non ho niente da aggiungere e approvo alla grande la proposta dell ultima notte in ostello tutti assieme.

Lun, 05/18/2015 - 19:31 Collegamento permanente

vagabondi scusate, ma stamattina mi hanno comunicato che nn possono confermarmi tutte le ferie per il periodo richiesto per venire con voi. Non è mio solito tirami indietro, ma in qs caso ho poca scelta. Ho già comunicato allo staff che non potrò partecipare. Mi dispiace molto perchè siete un bel gruppo e credo mi sarei divertita. Scusate ancora, e spero di ritrovarvi in qualche altro viaggio.

Mar, 05/19/2015 - 08:44 Collegamento permanente

Ciao a tutti

tutte idee bellissimi ragazzi ... ma dobbiamo contare che stiamo a Dublino solo un giorno e mezzo e non una settimana

quindi andrei a camminare per le strade per vedere tutto piuttosto di addentrarmi a visite guidate

è bella l'idea del walking tour ... che secondo me si può fare appena scesi dall'aereo così conosciamo la città e il giorno dopo partire verso qualsiasi itenerario *corre*, il quartiere medioevale *re*, le cattedrali, trinity college , la guinness storehouse, senza però soffermarci strettamente (a parte la Guinness *crazy**drinks*) su una cosa ...più si vede meglio è ...

 

Mar, 05/19/2015 - 12:12 Collegamento permanente



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