Allenamento

Scritto il 18 Giu 2014 da:
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Poldiano  

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Ciao a tutti!

Avevo una domanda per voi esperti di trekking circa l'allenamento necessario.

Ad Agosto andrò a fare una parte del Cammino di Santiago de Compostela. Il trekking in se è quindi relativamente semplice: la notte si dorme negli ostelli, il sentiro è sempre ben segnato e non ci sono difficoltà tecniche particolari che magari si incontrerebbero in montagna.

Dunque, ho alle spalle una notevole esperienza escursionistica di montagna. Sono abituato a escursioni anche lunghe e faticose, con dislivelli elevati. Quindi non credo avrò problemi per quanto riguarda il camminare vero e proprio.

Il mio problema è che è la prima volta che parto per due settiamne di cammino ininterrotto, con lo zaino in spalla tutto il giorno... A questo proposito si aggiunga il fatto che ho qualche problemino alla schiena, che finora non mi ha dato alcun fastidio anche nelle gite più impegnative, ma ho sempre avuto lo zaino carico per uno massimo due giorni. Qui andrò in giro con uno zaino carico da due settiamane...

Quindi, giungo finalmente alla vera e propria domanda: c'è qualcosa che posso fare per allenarmi ed evitare di spaccarmi la schiena al terzo giorno di cammino? Qualche esercizio per le spalle o per la schiena?

 

Grazie mille in anticipo per i consigli!!!

Risposte



Risposte

Ciao,

non credo sia una domanda per esperti di trekking che al più potrebbero consigliarti il tipo di zaino e come caricarlo al meglio... piuttosto considerando i tuoi problemi alla schiena girerei la domanda al tuo medico curante o meglio ad un istrutture o preparatore atletco che puoi trovare nelle migliori palestre.

In bocca al lupo

A.

 

Mer, 06/18/2014 - 14:30 Collegamento permanente

Puo essere che trovi qualcose qui...http://www.ilmountainrider.com/materiali/zaino-per-la-montagna-quale-scegliere/   Buon Cammino

Gio, 06/19/2014 - 22:42 Collegamento permanente

Ciao, l'hanno scorso ho fatto il cammino di Santiago per 100km...ed è stata un'esperienza bellissima nonostante le mie ginocchia malandate...quindi non esitare ad andare!!! Ti consiglio pure di fare 150km - 200km, si inizia a sentirsi "pellegrini puzzolenti ma felici" dopo due o tre giorni...quindi due settimane di cammino sono l'ideale.

Per la tua schiena, non ti preoccupare...se non potrai più resistere ci saranno sicuramente persone disposte ad aiutarti (basta chiedere!!;-) oppure pagare un servizio di trasporto bagagli (poco nello stile pellegrino, ma... a mali estremi, estremi rimedi!!!)

Ti racconto un po' la mia esperienza.  Durata: 6 giorni (5 di cammino), media 20km all giorno. Partenza Sarria, senza allenamento.

Prima di partire: per quanto allenamento fai, il vero allenamento lo fai nei primi 3 giorni: lo sforzo è pesante non per la difficoltà del percorso ma per la durata, la difficoltà sta nel saper ascoltare il proprio corpo e capire quando è il momento di fermarsi. Tieni conto che durante il mio percorso avevo difficoltà a sentire la fame...cosa a me davvero insolita: lo sforzo e l'adrenalina me la camuffavano per bene! Per le ginocchia...non ho saputo tarare bene la penultima tappa, ho messo le ginocciere troppo tardi (per troppo orgoglio) e sono arrivata a fare 30km: il giorno dopo sono stati dolori. Un consiglio, chiedi consiglio al tuo medico su eventuali sostegni alla schiena aggiuntivi. Programma bene e rispetta le tue pause, anche di giorni interi: lo spirito del cammino è quello di arrivare, non è una gara di velocità, nè di resistenza, non è competizione.

Piuttosto allena i tuoi piedi...piedi troppo delicati durante il cammino significa vesciche che sono molto peggio dei dolori muscolari. Acquista delle scarpe leggere, traspiranti e ben ammortizzate. Evita scarponcini da montagna...si suda troppo!!!

Lascia a casa ogni aggeggio elettronico se non il minimo indispensabile (telefono).

Il sapone pesa meno del bagnoschiuma, i bastoni da trekking sono indispensabili, meglio, se di peso leggero. Nel caso di dolori ...voltaren e tanta pazienza...

Buen Camino

Denise

Dom, 06/29/2014 - 12:16 Collegamento permanente

Ciao ragazzi, scusate se riprendo la discussione solo ora... Grazie mille a tutti per i consigli.

In particolare a deny83: sì faccio 200km circa. Partiamo da Villfranca del Bierzo, quindi sono 200 abbondanti, da spalmare in 8 o 9 giorni di cammino, più 3 di relax tra santiago e finnisterre. Siccome vado con l'oratorio (e siamo un bel gruppone) le tappe sono tendenzialmente già decise, ma credo abbiano fatto bene i calcoli e dunque con una edia di 25km al giorno dovremmo farcela.

Con l'occorrente mi sento a posto. Con la preparazione atletica (gambe) direi pure. Per lo zaino ho un 40 litri da montagna. Qualcuno dice che sono pochi, ma proprio per la mia schiena delicata prefersico portarmi poca roba (e quindi meno peso): magari mi cambierò una o due volte in meno degli altri ma preferisco trattare bene la schina...

Secondo voi ci sto in 7kg con tutto l'occorrente? (dico sette perchè cosi aggiunta acqua e cibo resto sotto i 10kg giornalieri...)

Dom, 06/29/2014 - 14:08 Collegamento permanente

e la decisione di stare sotto i 10 kg è ottima (secondo me ce la fai benissimo anche con acqua e cibo), l'unico consiglio che ti do è di allenarti facendo un po' di camminata con lo zaino un giorno si e uno no durante le settimane precedenti alla partenza.
La mia esperienza del Cammino di Santiago è di 150km in 7 giorni, ero l'unica del gruppo a non aver camminato da molto tempo in montagna, ma non avendo l'auto a quel tempo, per 3 giorni alla settimana facevo 4 km in discesa e 4 km in salita con lo zaino pieno di cibo e liquidi perché andavo a fare la spesa giù in paese a piedi.
E durante il Cammino non ho avuto problemi, a differenza di alcuni compagni che facevano trekking tutte le domeniche ma niente altro durante la settimana.
Quindi, per il mese di luglio, vai a fare la spesa a piedi! Risparmi benzina e ti prepari ottimamente! ;)

Mar, 07/01/2014 - 15:16 Collegamento permanente

Grazie mille!

Invece, per le scarpe, io ho un buon paio di scarpe, ma secondo voi è bene portarsene un altro?

Nel senso, è ovvio che stanod via due settimane, pur essendo in spagna, prenderemo dei giorni di pioggia... A quel punto che si fa? 

Portare due scarpe in più però occupa spazio e peso (soprattutto). Quindi? Il gioco vale la candela?

Sab, 07/05/2014 - 12:21 Collegamento permanente

Le scarpe con cui cammini tutto il giorno DEVONO essere le scarpe con cui vai di solito a camminare. È importante che i piedi siano già abituati a camminarci dentro, altrimenti è sicuro che farai i conti con vesciche e sanguinamenti.

Dici che le tue sono buone scarpe, quindi dovrebbero essere idrorepellenti (tipo goretex). Se invece non è così, puoi farle diventare abbastanza idrorepellenti con uno spray apposito, lo trovi anche da Decathlon.
Evita di portarti due paia di scarpe per camminare, piuttosto portati, oltre alle ciabattine per la doccia, un paio di comodi sandali aperti per le ore serali quando sei nell'hostal e quando vai a cenare, in modo da lasciar respirare il piede dopo la camminata diurna.
A livello fisico, la cura dei piedi è la cosa più importante nel Cammino.

Lun, 07/07/2014 - 01:12 Collegamento permanente

Ciao, sono carlo e ti rispondo volentieri. Io di cammini ne ho fatto tre, e non preoccuparti troverai un poco di affollamento ad agosto ma mai nessuno è rimasto a dormire fuori.

Per i tuoi piccoli dolori alla schiena impara a fare gli esercizi per scaricare la schiena dalle tensioni giornaliere, sono semplici non occorre attrezzatura e li puoi fare dapertutto a fine giornata di cammino. Controlla bene il tuo zaino se è regolato bene e particolare molto importante se è della tua taglia. I 40 litri sono pochini ma puoi rimediare con un ventrale da 5 litri in aggiunta. Impara a trattare i piedi con amore e per evitare vesciche ti consiglio di: usare scarpe rodate, usare calzini da trekking estivo - no cotone - usa un buon  balsamo per ungere i piedi alla sera e alla mattinae sopratutto metti   sotto al calzino da trekking un fantasmino di naylon, anche se l'idea ti farà sorridere ma ti terra asciutto il piede evitando che lo sfregamento  della scarpa sul calzino ti procuri delle bolle che sono dolorose.  Il fantasmino si comporta come una seconda pelle, e poi nelle zone di maggior contatto proteggile con un cerotto tnt che toglierai ogni giorno. Con scarpe foderate di goretex non occorre altro, se piove? il giorno dopo cammini con quelle che hai semplice. Portati dei sandali leggeri di tipo trekking fluviale cosi li usi anche x  la doccia e ricordati porta il necessario, perchè viaggi in un paese civile e troverai tutto all'occorrenza. Non sono i km ad ucciderti bensì il peso. Poi da Villafranca non è lontano Santiago e ti consiglio come primo giorno di non raggiungere  O Cebreiro. Se hai altro da chiedere son qui. Certamente non avrò fugato tutti i tuoi dubbi ma ci ho provato. Buon viaggio.

ps A Sarria vai a dormire al O Durmimiento,  Luis cucina molto bene ,e il bar sopra la scalinataa a sx confeziona ottimi panini anche se  sembra un grezzo!!!!!

Lun, 07/07/2014 - 11:33 Collegamento permanente