Aurora Boreale alle Lofoten
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Dai che le iscrizioni sono in scadenza! Ecco qualche commento in più rispetto al programma. Non fatevi spaventare dal freddo, saune calde, passeggiate tra paesaggi emozionanti e viuzze tipiche da cartolina. Mi raccomando vestiti caldi, ma nella versione a cipolla, che le nostre sere saranno riscaldate dalla voglia di stare insieme, mentre dalle vetrate delle nostre rorbuer, vista fiordo, ci faremo sorprendere dall'aurora boreale.
IL PRIMO GIORNO
Da Roma o da Milano ci troveremo a Narvik, penisola a solo 200 km dal circolo polare. Un giro in città e... lo sapevate che Narvik è stata completamente distrutta nella Seconda Guerra mondiale e poi ricostruita, non più in legno, ma in pietra? C'è anche un bel museo nella piazza del mercato che ricorda gli eventi. Uno degli ultimi giorni, resti di radar e cimeli di guerra, li ritroveremo anche sulla spiaggia di Eggum.
SECONDO GIORNO
Si entra nel vivo. Con le nostre auto partiremo per le esplorazioni boreali: due curve e ci sentiremo già vichinghi! Svolvaer, Kabelvåg, villaggi colorati incastonati tra le rocce e le acque ghiacciate del fiordo. Passeggiate e tante soste cioccolate calde. Ricordatevi di portare qualche specialità da casa, perché avremo la cucina a disposizione, non solo per comodità, ma anche per rallegrare le nostre serate con "la prova del cuoco".
TERZO GIORNO
E' il giorno dell'escursione nel cuore del Trollfijord, navigheremo tra rocce verticali e voli di aquile. Poi ripartiremo per non perderci il villaggio di Henningsvaer, ve lo ricordate? Ve ne ho parlato nel forum qualche giorno fa. Andate a rivedervi la foto di questa pazzesca location detta "la Venezia del nord".
QUARTO GIORNO
Ci sveglieremo nell'isola più a sud: Moskenesoya. Da qui ci scateneremo con gli scorci più instagrammabili e le rorbuer meglio conservate di Reine, Hamnoy e infine Moskenes. Ah, passeremo anche per A! Una lettera che è anche un villaggio, venire per credere.
QUINTO GIORNO
Tutti pronti per una camminata sulle bianche spiagge di Yttersand? La temperatura non sarà da Caraibi, ma di sicuro sarà meno affollata. Se date un occhio su Wickiloc, una app per chi ama le escursioni, troverete suggerimenti per le passeggiate in zona. Possiamo decidere insieme come ritagliarci un'esplorazione su misura. Senza stancarci troppo perché il viaggio continua nel pomeriggio, stavolta in auto verso Nusfjord, casette di pescatori da far venire voglia di mollare tutto e fermarci qui.
E poi via verso Vestvågøya, che con le sue coste frastagliate è tra le location più spettacolari delle isole. C'è anche il museo vichingo con l'intera ricostruzione di un villaggio dell'età del ferro.
SESTO GIORNO
Dopo una notte a Leknes, sveglia e colazione preparata con cura a seconda dei nostri gusti (io sono esperta in fiocchi d'avena, ditemi se ne devo portare anche per voi) altro giro in spiaggia, la Haukland beach. Ho già detto che è tra le più belle, anzi la più bella si dice con acque cristalline e spiagge bianche? Il fatto è che di brutto alle Lofoten non c'è proprio nulla. Si possono descrivere solo con le categorie di superlativi da bellissimo in su...
Lasciata la spiaggia (oggi pranzo al sacco o ristorante? Possiamo scegliere) rotta per Eggum, la vecchia stazione radar di guerra e rientro a Narvik. Come vi scrivevo qualche post sopra, possiamo scegliere se pernottare più vicini all'aeroporto o in un posto più nella natura mettendo in conto di alzarci presto la mattina del settimo giorni per prendere il nostro volo di rientro.