Viaggi di gruppo: chi di voi crede che siano da sfigati?



 

Finalmente, vi dico, parliamone!
Per chi viaggia già in gruppo, non è una novità.
Per chi invece si schiera contro, il dibattito è aperto. 
 

VIAGGI DI GRUPPO: CHI DI VOI CREDE CHE SIANO DA SFIGATI?

Ammetto, mi ha sempre fatto molto sorridere riscontrare un certo “radicalismo” dei viaggiatori indipendenti nei confronti dei viaggi di gruppo.
O peggio.
Un certo radicalismo anche da chi di viaggi indipendenti ne ha fatti pochi, ma se può sparare a zero sui viaggi di gruppo pur non avendone mai fatti (di gruppo!), lo fa con piacere.

Ho amiche, amici e persone vicine che ancora oggi riescono a dirmi: “Per me, ci sono solo sfigati nei viaggi di gruppo”, al che mi sono chiesta che opinione avessero di me visto che ne ho fatti diversi (ma non ho voluto indagare!).
Per questo trovo giunto il momento di parlarne e in modo aperto.


 

Qui su Vagabondo si fanno viaggi di gruppo e aggiungo (ovviamente sono di parte)... Qui si fanno dei gran viaggi di gruppo, ma si pensa anche al viaggiatore indipendente.
Ci sono i forum per trovare dei compagni di viaggio e poi organizzarselo da soli, ci sono i viaggi organizzati direttamente da Vagabondo Viaggi e poi ci sono anche delle proposte per i viaggiatori fai da te.
Non solo! Qui trovate anche interi forum dove organizzare delle semplici serate. Trekking. Cene o mostre d’arte? Anche concerti e tutto quanto avete voglia di fare, ma magari in compagnia e quindi in gruppo (Sconosciuti? Ma sarete sfigati eh!) ;)

 

Eccovi tutte le frasi che mi sono sentita rivolgere in questi anni di viaggi di gruppo (ma sarò sfigata eh?)

1. “Ci sono solo sfigati”
A dirmelo anche un amico che ha conosciuto la sua fidanzata nel corso di un weekend organizzato con Vagabondo. Devo aggiungere altro? 

2. “Ma che palle il gruppo, io voglio seguire i miei ritmi”
Giustissimo! Ognuno deve viaggiare nel modo che ritiene più consono al proprio carattere. Ma se poi l’alternativa è supplicare gli amici di partire e ritrovarsi a Varazze perché nessuno voleva prendere un volo o aveva tempo di partire, tutto sommato, io, la valuterei come alternativa.

3. “Il viaggio è libertà, il gruppo non lo è”
Concordo appieno se appartenete a coloro che viaggiano in solitaria. Da soli.
Ma se già partite anche solo con un amico o un’amica, i compromessi che fate in due li fate anche in 10. E vi assicuro, non è così scontato che in 10 sia più difficile. 

4. “Non ho bisogno di qualcuno che mi porti in giro, so cavarmela”
Evviva. Eppure la maggioranza delle persone che scelgono di viaggiare in gruppo sanno perfettamente cavarsela solo che alla volte fa piacere partire senza dover organizzare tutto, o partire in compagnia, o esplorare nuove esperienze... O sentirsi semplicemente protetti da un’organizzazione alle spalle e andare senza ulteriori pensieri. Vi pare brutto?

5. “Il costo è troppo alto”
Attenzione su questo punto. I viaggi di gruppo se auto-organizzati vi permettono sicuramente di risparmiare rispetto ai viaggi di gruppo organizzati non dovendo pagare qualcuno che organizza al posto vostro, e fin qui ci siamo... Ma i viaggi di gruppo in senso lato in alcuni casi permettono di risparmiare proprio perché si divide in tanti. Un esempio? Islanda.
Viaggio che se fatto in modo indipendente in due persone, visti i costi altissimi, A PARITA‘ DI SERVIZI  costa 500/600 euro in più rispetto al viaggio in gruppo di Vagabondo Viaggi.
Scontrini alla mano.
 

Infine: la perla. Il classico. L’ever green che non manca mai... “I viaggi di gruppo sono solo per chi vuole rimorchiare”

No, vi posso assicurare di no (e qui già ne parlavamo in modo chiaro)... Ma ammetto che si sono consumati interi amori, numerose relazioni e addirittura matrimoni in seguito a un viaggio di gruppo... Come tutti i giorni tra persone che si trovano bene insieme? Come capita tra gli esseri umani, come avviene di continuo nella vita sociale? Ecco.
E di tante cose poco piacevoli che succedono nella società, soprattutto questa, va salvaguardata con cura.
Voi che ne dite?

Risposte



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Simofringe
Staff  Staff

In risposta a di arcanoincantatore

30/12/2015 - 10:58 Collegamento permanente

E buongiorno! 

sei libero di crederla giustamente a modo tuo, anche se trovo sempre poco simpatica ogni formula di giudizio ma tenuto conto che ad oggi i "nerd" sono diventati coloro che fanno girare il mondo del web cambiando l'acceziome del termine, ben venga il tuo "giudizio" :)

L'unica cosa che ti dico, per quanto io sia una persona che viaggia sia in gruppo che da sola, siccome parli di falso mito, t chiedo: hai già provato a tracciare il budget per un viaggio in 2 e quindi fuori dai gruppi con salita sul kilimangiaro? 

Prova e poi mi dirai se viaggiare da soli é sempre più economico.

Ciaoo

Repondi
28/12/2015 - 22:52 Collegamento permanente

ciao, mi sono appena iscritta a vagabondo e sto ancora imparando come funziona. Sono d'accordo sul fatto che la scoperta del gruppo è un viaggio nel viaggio...alcuni dei miei migliori amici li ho incontrati in un viaggio di gruppo *drinks*

io credo che viaggiare in gruppo o da soli non è da sfigati, il semplice viaggio e il mettersi in gioco in nuovi posti e nuove culture è la cosa più bella che possa esistere!!! da soli o in compagnia...l'importante è viaggiare!!!

Repondi
grouchy
29/12/2015 - 11:01 Collegamento permanente

I viaggi di gruppo organizzati sono da sfigati? Credo proprio di sì!
Perchè? Semplicemente per i motivi elencati da arcanoincantatore, se una persona non è in grado di organizzarsi un viaggio e non è nemmeno capace di relazionarsi con un realtà differente da quella conosciuta non può certo definirsi un viaggiatore, può solo limitarsi a seguire la guida e fare tutto quello che questi gli dice e, provatemi il contrario, questo non significa certo viaggiare bensì essere un povero turista.
Perchè la differenza tra viaggiatore e turista è immensa, e chi si limita a seguire passivamente come una pecora il capogruppo non è un viaggiatore, non gli assomiglia nemmeno per errore, magari prova a scimmiottarne alcuni comportamenti ma la realtà è ben diversa.
Perchè come nella vita ci sono i leoni e le pecore, anche nei viaggi ci sono i viaggiatori e i turistucoli.
Del resto non tutti nascono leader, non tutti hanno le capacità per primeggiare nella vita, e badate bene non sto dicendo che questo sia un male, dico solo che non tutti sono adatti a viaggiare e alcuni possono solo limitarsi a seguire un leader perchè altrimenti sarebbero persi e completamente in panico.
Va anche detto che c'è una differenza tra i viaggi di gruppo ed i viaggi organizzati di gruppo, i primi possono essere anche viaggi indipendenti dove un gruppo di persone si riuniscono e organizzano un viaggio magari mettendo ognuno le proprie capacità e competenze, in un viaggio organizzato invece i componenti si limitano a seguire la guida e questo cambia tutto.
Non dimentichiamoci poi del fattore economico: chi sano di mente decide di regalare soldi a qualcun'altro se facendo da solo risparmia la metà o anche di più?
Un conto è essere capaci ma pigri o anche senza il tempo necessario per organizzarsi, un'altro è essere incapaci di mettere insieme poche semplici operazioni come fare le prenotazioni, leggersi una buona guida e partire...
Capisco che a chi fa parte del gruppo "delle pecore" non faccia piacere essere definito sfigato e cerchi in tutti i modi di estraniarsi da tale definizione, ma non potete certo negare la realtà, i fatti sono fatti e c'è ben poco da fare...
Sorrido sempre quando incontro qualcuno che si vanta di aver viaggiato in questo o in quel posto ma alla fine vien fuori che lo ha fatto solo dietro una guida, tra me e me penso: poveretto, pensa di essere un grande e invece è proprio un perdente!
A volte mi chiedo anche se tutti questi mediocri turistocoli incapaci di andare per il mondo senza essere tenuti per mano come bambini non cerchino persino di autocelebrarsi rivendicando titoli e meriti che decisamente non hanno: volete forse una medaglia per essere stati buoni e bravi dietro la maestra?
Comunque non disperate: c'è un cura... Basta non prenotare più viaggi organizzati e partire da soli!
In molti lo fanno dopo aver provato l'imbarazzante esperienza di un viaggio di gruppo organizzato, in molti capiscono quanto sono stati stupidi a pagare una montagna di soldi quando potevano benissimo fare da soli, così come in molti capiscono che un viaggio di gruppo organizzato può trasformarsi in un incubo quando qualche componente del gruppo è ancora più sfigato della media e rovina irrimediabilmente l'atmosfera.
E non parliamo quando solo le guide ad essere degli incompetenti e degli sfigati totali...

Repondi

In risposta a di grouchy

30/12/2015 - 10:40 Collegamento permanente

Grouchy fai proprio onore al tuo nick :D 

Ma soprattutto una domanda: che ci fai su Vagabondo se i viaggi di gruppo ti fanno schifo, sono da sfigati e perdenti e preferisci andare in giro da solo? :P

Da viaggiatrice di gruppo ti dico il mio punto di vista: io non ho nessuna paura a viaggiare da sola, parlo senza problemi inglese e francese, prenoto sempre i miei spostamenti (aereo treno ecc) per conto mio e quando viaggio con amici sono la rompicoglioni precisina che organizza le giornate, si documenta estensivamente prima di partire, consulta le mappe per trovare il percorso migliore, suggerisce cosa vedere, si segna tutte le spese da dividere...insomma diciamo che faccio un po' io da guida.

E lo faccio perché mi piace, se poi c'è qualcun altro che ha voglia di condividere l'impegno ancora meglio, così mi posso rilassare di più anche io. Perché il concetto è quello: a volte ho solo voglia di staccare tutto, partire in vacanza e sapere che una volta arrivata a destinazione ci sarà qualcun altro che avrà il compito di farmi raggiungere il posto per dormire, trovare il mezzo di trasporto migliore per arrivare dal punto A al punto B, raccogliere informazioni su cosa visitare e quando. E non credo che sia da sfigati né che si veda di meno o peggio. Ovviamente parlo di viaggi che penso siano in linea con quelli di Vagabondo (che non ho ancora provato), cioè viaggi in cui non tutti i giorni sono "guidati" ma hai delle giornate libere, le guide non sono quelle del tour classico ma sono ragazzi che la sera si vengono a bere una birra con te e non hanno nessuna pretesa, viaggi in cui non si viene sballottati qui e là in pullman ma si va coi mezzi pubblici o in bici.

Ho fatto dei viaggi itineranti in bici che sono stati da sogno e non avrei mai avuto il coraggio di affrontare da sola per paura di perdermi in mezzo a qualche campagna con una ruota a terra. Ma soprattutto: mi sarei rotta infinitamente le scatole di stare tutto il tempo con i miei pensieri, mangiare da sola, uscire la sera da sola...che noia! Io in vacanza voglio conoscere persone nuove, ridere più possibile, uscire dalla solita routine! ;)

Repondi
Simofringe
Staff  Staff

In risposta a di grouchy

30/12/2015 - 11:11 Collegamento permanente

Non credevo che nel 2016 ci fosse ancora chi usa il termine "perdenti"...

ciao Grouchy! Mi fa piacere leggerti e rendermi conto di come ci sia sempre e ancora qualcuno convinto di essere un grande viaggiatore.

Ma a differenza tua, nonostante viaggi da sola, accompagno gruppi e abbia anche vissuto all'estero approvo e difendo ANCHE i viaggi di gruppo. Ne ho fatti diversi, e ne vado fiera. Ma io parto da un presupposto: siamo tutti turisti. 

Solo chi lascia tutte le proprie certezze per vivere in viaggio, per me,

merita il titolo di viaggiatore. Gli altri, per me, sono turisti.

Chi più, chi meno. Ma capisco il tuo pensiero, solo non accetto la tua arroganza. Potresti esprimere gli stessi concetti con più educazione... Dare dei perdenti a persone che non conosci non é un confront, ma un insulto.  

Ciao (da gerusalemme, in viaggio da sola, eppure resto una turista! Essì!)

Repondi

In risposta a di grouchy

27/7/2016 - 15:33 Collegamento permanente

Secondo me... tu non hai tutti i torti.

Però mi va ridere quel voler catalogare le persone tra il "vero" o non "vero" viaggiatore, o turista, o figo, o sfigato, o perdente, ecc.
In ogni ambiente (relativo a qualunque hobby) c'è sempre qualche insicuro che vuole alimentare il suo ego dando degli sfigati agli altri: tra motociclisti non è "vero" motociclista quello che ferma l'assicurazione in inverno, tra i fotografi non è "vero" fotografo quello che ha iniziato solo con le macchine digitali, ecc.

Ma la vita è varia e complessa. E nessuno c'ha il libretto di istruzioni.
C'è chi ama far le ferie da solo per essere più libero, c'è chi invece non ci riesce e preferisce farle con amici, c'è chi gli amici ce li ha e c'è chi non li ha perchè le strade della vita l'hanno portato a perderli, c'è chi s'è dedicato alla famiglia ma poi ha divorziato e s'è ritrovato da solo, c'è chi ha lavorato per anni su navi mercantili, c'è chi ha perso gli amici perchè tutti si sono sposati hanno fatto figlie son spariti, c'è chi è timido, c'è chi ha i cazzi suoi....

Ritornando alla mia frase iniziale, ti dirò che nemmeno io farei un viaggio di gruppo più lungo di 2 o 3 giorni al massimo, per i motivi che più o meno sono gli stessi che dici tu.
A dire il vero, anche con utenti di vagabondo.net mi sono visto 1 volta sola con 1 solo (e sono iscritto da un bel po'). Insomma, non mi sento proprio di poter fare l'avvocato di vagabondo.net e urlare "viva i viaggi di gruppo".
Però se c'è a chi piacciono, buon per loro!
Non è importante essere un "vero" qualcosa. 
Io vado in moto e mi diverto, quando mi pare e senza dover rendere conto a qualcuno di come ci vado; Faccio foto con la mia reflex digitale con cui posso fare 1000 tentativi e cancellarne 999; ecc.

L'importante nella vita è essere felici e realizzare i propri sogni, o almeno tentare, con qualunque mezzo. Anche usando i forum su internet.
Lo sfigato è solo quello che non tenta nemmeno.

Tu ti senti migliore? .....mah.... mettiamola così: potrebbe anche essere vero. Magari il buon dio t'ha dotato di qualità superiori alla media. Magari sei un vero leader, un maschio alfa, diventerai un imprenditore di successo, ecc.E allora buon per te! Non sei contento? Goditela e stai sereno.
E guarda che ci sarà sempre qualcuno che ti darà dello sfigato. 

Doc

Repondi
30/12/2015 - 18:22 Collegamento permanente

i Viaggiatori con la V maiuscola che denigrano "il resto del mondo" viaggiando non hanno imparato una cosa fondamentale: l'apertura mentale.

Mi chiedo, a cosa vi è serivto?

Relax!

Repondi