Un po' di cavoli miei...
Sono passati qui:
Mi presento...
Nella prima parte della mia vita ho viaggiato sopratutto per turismo, nella seconda parte, l'attuale, sopratutto per lavoro. La lettura e i viaggi sono stati, e sono, la parte più importante della mia vita o quanto meno esenti da delusioni e conflitti. Altre cose sono state importanti ma hanno avuto spesso risvolti "difficili", certamente sono anch'esse fondamentali ed essenziali per essere uomini. Questo oggi, il paradigma ha avuto valori diversi nelle diverse fasi della mia vita, che ho cercato di vivere coerentemente e responsabilmente.
Il mio viaggiare...
Da ragazzino il viaggiare è stato il mio mito, eravamo negli anni sessanta e non c'erano soldi (non dalle mie parti...), non c'era la cultura del viaggio e volendo neppure le guide! Il primo "grande viaggio" nel '75, 3 mesi per l'India, via terra all'andata e volo al ritorno, non trovai guide, giusto un libercolo di poche pagine del Touring che copriva tutto il viaggio... me non ce ne fu bisogno. La via era marcata a fuoco o meglio a fumo, dal momento che partendo da MI con l'Oriente Express e fino a Peshawar era una processione di freak che avevano tutte le info possibili. Quello fu l'inizio e direi che fu dove persi la verginità del viaggiatore...

