Mirco 58

Ritratto di Mirco 58
Off-line
Dal: 2 Mar 2011
Post:

Un po' di cavoli miei...

Sesso: 
M
Età: 
54 anni
Occupazione: 
Ho un Pub "IL VETRA"
Bambini: 
Genitore contento!
Amore e relazioni: 
Divorziato/a
Orientamento: 
Etero
Religione: 
CREDO NEL BENE E NELMALE
Nazione: 
Italiana
Città: 
Milano
Lingue Parlate: 
Italinano

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Mi presento...

Se avessi due vite una forse mi basterebbe solo per viaggiare, ho organizzato viaggi per ventanni adesso sono rimasto singol e non ho più ventanni, ma in compagnia di persone che amano viaggiare e hanno un po di spirito di adattamento sono certo di potermi divertire forse più di quando avevo ventanni
Ho girato parecchio l'europa spagna,portogallo,francia,paesi bassi,danimarca,un po di austria e germania,la croazia serbia yugoslavia,montenegro, albania grecia e per finire la turchia il più bel viaggio della mia vita-
Sono stato alcune volte in egitto e a rodi, attraversando l'oceano sono andato in america altro bellissimo viaggio
 

Il mio viaggiare...

Le vacanze più belle che ho fatto in vita mia sono due la prima in Turchia la seconda negli Stati Uniti d'America.

Più di una ventina di anni fà ho organizzato una delle vacanze più belle della mia vita, è inziata non benissimo, le due ragazze (una è diventata mia moglie, oggi ex)che facevano parte di un gruppetto di cinque non erano affatto tranquille di andare in turchia se fosse stato per loro si sarebbero portate l'armamento delle forze speciali, si diceva che le ragazze specie le bionde venissero spesso rapite, la tratta delle bianche ecc,,

Partenza volo Milano Istambul li ritiriamo una Fiat 131 perfetta e il viaggio comincia, al terzo hotel troviamo alloggio, il taffico è caotico, guidano come pazzi ma va tutto bene passimo 4 giorni visitando cattedrali S,Caterina la moschea Azzurra il museo Topkapi bellissimo, gli acquedotti romani, la sera beviamo the sotto un acquedotto romano, visitiamo il bazzar coloratissimo quanto vivace, passiamo da un ristorantino ad un altro si pranzava con 500 lire in 5 una cuccagna visitiamo le isole dei principi, una delle ultime sere ceniamo non senza difficolta in un piano bar sotto il ponte che collega il corno d'oro, piscina piano bar extra lusso si per quei tempi che per il costo infatti essendo abbigliati da veri turisti (tihsort e pantaloncini corti) non ci volevano far entrare dicendoci "troppo caro" alla fine chiedo ma quanto costa ?? venticinquemilalire a testa e vai ci siamo detti era per quel paese una cifra folle ma non per noi quella cena è riasta impressa a tutti noi (ottimo cibo servizio eccezionale, un cameriere a testa il pianista suonava praticamente solo per noi la piscina a disposizione, senza parlare del panorama si vedeva tutto il alto orientale del corno d'oro col ponte illuminato che univa i due continentei sotto un mare di stelle il tutto che si ripecchiava nel mare un sogno.

Il quinto giorno si parte per visitare la costa direzione Izimit Bursa, andiamo a visitare la mitica Troia non ha nulla di mitico, ma la costa è una meraviglia. Viaggiamo lungo la costa visitando antiche citta romane Efeso bellissima come poche. Ci fermiamo a Pamuccale piscine di calcaree bianco pozze d'acqua azzurro vere quando ci asciughiamo abbiamo sulla pelle una pellicola di calcare e i capelli che stanno in piedi da soli. scendiamo vero Izmir Efeso, centro commerciale dell'antichità, è una tra le più straordinarie che si possa fare in Turchia. si riparte direzione Izmir. Tappa a Efeso, dedicata alla dea Artemide,il suo grande tempio, piu volte ricostruito, era considerato come una delle Sette Meraviglie del Mondo Antico, ci sono il teatro, il ginnasio, i bagni, l'agorà e la biblioteca di Ceolso. Kuşadası, l'Isola degli Uccelli, è un incantevole porto costruito lungo la costa di una splendida baia. Un grande castello medievale, edificato dai Cavalieri di Rodi, custodisce l'entrata della Baia di Bodrum d'un azzurro incantevole. Arriviamo a Momarmaris cittadina moderna, con un bel porto dove poter praticare diversi sport o noleggia caiki. si possono visitare le chiese e le vecchie case. Fethiye, situata una bellissima baia, cosparsa di isole. Una collina ricca di rovine di una fortezza costruita dai Cavalieri di Rodi, domina tutto il porto. Esplorate la baia, la bella "Laguna Blu" dell'Ölü Deniz (Marmorto) l'acqua è limpida come un cristallo. La Laguna Blu è uno dei posti più belli del mondo, in una natura incontaminata. Arriviamo ad Alany la capitale del turismo.Le possibà di alloggio si estendono dall' albergo turistico a quello di lusso. Arrivati ad Adana ci dirigiamo all'internodirezione Capadoci, i camini delle fate ci aspettano, attraversiamo l'altopiano anatolico e finalmente arriviamo uno spettacolo più unico che rato ancora più belle da vicino pine di cunicoli collegamenti dipiti sono uno spettacolo, facciamo amicizia con il guardiano, fa il bidello d'inveno e il custode in estate, ci invita a cene noi ccinque lui e il figlio tutti attorno ad un tegame in terracotta le uniche due forchette dai denti storti son a disposizione delle ragazze, tutti noi mani e e con l'aiuto del pane ci mangiamo uno stufato eccellente.

L'indomani ci mette a disposizione il figlio quindicenne e andiamo alla ricerca di una mitica citta Ittita, sono città sotterranee, ne avevamo già visitate ma mi ero documentato e risultave che da quelle parti fuori mano cera questa che si diceva fosse l'unica vera citta sotterranea Ittita, comunque il senso dell'avventura non ci mancava, dopo un paio d'ore di viaggio e qualche difficolta nel trovarla arriviamo, sarà difficile descrivere quanto segue ma ci provo, case basse direi vetuste, galline maialini e altri animali da cortile giravano per quella che con tanta fantasia descrivere come la piazza del villaggio, nemmeno un'anima in giro.Scendo dalla macchina per dre un'occhiata intorno e giuro non capisco come attorno alla macchina ci sono una quindicina di uomini baffoni abbronzati aria seria, diciamolo da paura, le ragazze sulle prime non vogliono neppure scendere, intanto io ci parlo si fa per dire io l'italiano misto a tutto quello che so nelle altre lingue ma ci si capisce, non si sa come. Ci mettiamo d'accordo e ci portano a visitare la città sotterrane due torce in cinque, già perche la citta non è diciamo aperta ai turisti, pe rqui niente passaggi comodi e luce, tutti gattoni torcia in mano e si và, è impossibile descrivere stanze scavate nella roccia viva o porte a forma di macine alte 3/4 metri spes 50/60 centimetri scalpellate all'interno per proteggere l'ingresso o un pozzo poco più largo di un uomo profondo una decina di metri, il tempo vola e alla fine si esce sani e salvi ma la fifa di alcuni di noi incombe, io manco ci faccio caso e sempre in un linguaggio più gestuole che altro accetto l'invito a bere una coca, finiamo in un locale/ stanza bianca e blu con un tavolo e due panche e un televisore a colori sa dio cosa lo alimenta, arrivano le coche ghiacciate mentre bevo imbastisco un discorso gestuale col mio dirimpettaio, tema un anello d'argento con una pietra nera e una emme in mezzo, gli dico io mi chiamo Mirco pensando che la emme era un'iniziale e inve no M sta per Mecca, l'uomo più ricco del villaggio andando alla Mecca porta per quelli meno facoltosi un ricordo del luogo per loro più sacro, be se lè tolto e melo ha donato, sono passati decine di anni ma quel gesto fatto da perso chiaramente meno abbienti di mè ma sicuramente di una grande generosità mi rimarra per sempre impresso.

 

 

I miei post sui Forum

Gli altri Vagabondi mi dicono...

Ciao Mirco,                                                                                                     il tuo racconto di viaggio in Turchia mi ha fatto rivivere non poche emozioni, io e il mio compagno di viaggio alloggiavamo in un mega hotel che ci aveva prenottato un nostro amico che lavorava nella scuola italiana, quindi il prezzo era contenuto per via di accordi con l'ambasciata..........non abbiamo preso la macchina offerta dal nostro amico perchè avevamo ancora in mente il racconto di un ragazzo che avendo avuto un incidente era andato in galera per aver investito un bambino (in effetti dopo mille trattative con l'ambasciata, non so quanti milioni spesi dalla famiglia, si era scoperto che era una messinscena che si usava fare a scapito dei turisti, parlo degli anni 80/90, )l'incidente lo provocavano dei delinquenti locali e spesso venivano "usati" dei bambini nomadi che venivano letteralmente lanciati contro le macchine, la gente del posto non si fermava (che si sia imparata questa tattica dalla Turchia? Visto che da noi questo "sport" va per la maggiore ultimamente?) mentre i "turisti" malcapitati si offrivano persino di portare i feriti in ospedale e li scattavano le manette! Sembra una favola metropolitana ma è realtà. Quest'anno a scuola da me abbiamo avuto un tirocinante che viene dalla Turchia, teneva delle lezioni ai nostri studenti su usi e costumi del suo Paese, la lingua usata era l'inglese, ho chiesto delicatamente cosa ne pensasse dell'episodio appena raccontato e lui ha risposto che sicuramente era un orrore ma ha aggiunto che in 6 mesi di permanenza in italia certe news alla tv o sui giornali avevano cambiato il suo modo di vedere il nostro Paese come modello da imitare! E chi gli darebbe torto, cominciando dalle nostre aule scolastiche dove il rispetto verso i docenti non esiste e domina la prepotenza ed il menefreghismo! L'episodio dell'offerta dell'anello credo sia un gesto di spontaneità che da noi non esiste più da tempo, a me è successo in varie parti del mondo di trovarmi tra le mani degli oggetti semplicemente perchè li avevo ammirati con particolare attenzione, ma comprendendo che per me ,forse, tornando a casa avrebbero perso l'importanza come tanti altri che estrapolati dal contesto erano solo dei souvenirs, cercavo la scusa più idonea per lasciarli al proprietario. Chiudo qui perchè altrimenti non riesco ad arginare "il fiume in piena" Ti ringrazio del racconto dettagliato che mi ha emozionata alla luce dei ricordi che mi porto da quella bella terra.

Ciao Giuliana

 






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