Uzbekistan

Prossime partenze di gruppo:
| Data di Partenza | Data di Ritorno | Partecipanti e Status | Note | Forum Link |
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| Mon, 15/03/2010 | Mon, 22/03/2010 |
0 Da confermare |
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| Mon, 29/03/2010 | Tue, 06/04/2010 |
7 Confermato |
Se il gruppo è grande verrà accompagnato dal tour leader Nima. Iscritti una coppia, 3 vagabonde e 2 vagabondi. Età gruppo da 20 a 50 anni. |
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| Mon, 19/04/2010 | Tue, 27/04/2010 |
0 Da confermare |
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| Mon, 26/04/2010 | Tue, 04/05/2010 |
9 Completo |
Gruppo chiuso |
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| Mon, 26/04/2010 | Tue, 04/05/2010 |
0 Da confermare |
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| Mon, 03/05/2010 | Tue, 11/05/2010 |
0 Da confermare |
Sinceramente vi sconsigliamo questa data di partenza, perchè a Tashkent c'è la conferenza della Asian development Bank e tutti gli hotel sono pieni. Meglio partire con i gruppi del 26 aprile o del 10 maggio. |
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| Mon, 10/05/2010 | Tue, 18/05/2010 |
0 Da confermare |
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| Mon, 17/05/2010 | Tue, 25/05/2010 |
0 Da confermare |
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| Mon, 24/05/2010 | Tue, 01/06/2010 |
0 Da confermare |
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| Mon, 13/09/2010 | Tue, 21/09/2010 |
0 Da confermare |
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| Mon, 20/09/2010 | Tue, 28/09/2010 |
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Raccolta del cotone. |
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| Mon, 27/09/2010 | Tue, 05/10/2010 |
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| Mon, 04/10/2010 | Tue, 12/10/2010 |
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| Mon, 11/10/2010 | Tue, 19/10/2010 |
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| Mon, 18/10/2010 | Tue, 26/10/2010 |
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| Mon, 01/11/2010 | Tue, 09/11/2010 |
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| Mon, 08/11/2010 | Tue, 16/11/2010 |
0 Da confermare |
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| Mon, 15/11/2010 | Tue, 23/11/2010 |
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| Mon, 22/11/2010 | Tue, 30/11/2010 |
0 Da confermare |
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Iscriviti a un viaggio. Per informazioni scrivere a o telefonare al 333 2675541 | ||||
Il Centro Asia è senza dubbio un tema molto interessante. L'Uzbekistan si trova lungo la Antica via della Seta, che potremmo definire la Via dei Gelsi. Si narra che Tamerlano abbia ordinato di piantare nel suo impero, che nel 1400 andava da Samarcanda a Costantinopoli, milioni di alberi da frutta. L'Uzbekistan riassume tutti i temi della ricchissima tradizione centro asiatica. Bukhara ( il cui significato viene dal Sanscrito e significa monastero) è stata capitale dell'impero Persiano.
C'è una continuazione culturale fra tutti i paesi della zona e in questo viaggio si può ben capire la storia e la geocultura dell'area. Buddisti, poi persiani zoroastriani prima dell'Islam, il primo Islam di cui ci sono le tombe dei pionieri, del cugino di Maometto (la pace sia con lui) e altri grandi personaggi oggetto di pellegrinaggio. Poi Gengis Khan che distrugge molto ma poi venne assimilato dalla grandezza filosofica e poetica dell'Islam dei Sufi , poeti scienziati, musici e matematici vissuti e sepolti in Uzbekistan. Marco Polo, Samarcanda ( alla lettera città verde) che fu la capitale di Tamerlano, un imperatore uzbeko che generò un periodo di rinascenza estetica la cui perfezione è difficile da spiegare con le sole parole. Le moschee, le madrase, i minareti, i mausolei, le piazze del periodo timuride ( dinastia di Tamerlano) possono essere definite le pietre miliari dell'architettura, della decorazione, della geometria divina islamica. La ceramica, i suoi blu, verde e nero toccano un apice mondiale. Una per tutte: l'imperatore Moghul Sha Jahan che ha costruito il Taj Mahal ad Agra era di dinastia Tiuride , discendente di tamerlano e la estetica del Taj è derivante da quella uzbeka , ovviamente gli architetti erano uzbeki e persiani.
La gente, debbo dire come in tutto il centro Asia a partire dall'Iran, è particolarmente ospitale e orgogliosa di esserlo, piacevole, conserva molti aspetti di una cultura locale, agricola basata su ricchezze e calendari delle stagioni, mercati rigogliosi di frutta verdura cereali come non se ne vedono più dalle nostre parti, abiti tradizionali. Donne onestamente molto belle. Il paese viene conquistato dai russi agli inizi del 1900 poi sovietizzato. Direi che si trova tuttora immerso nella società sovietica e questo è un altro interessante tema del viaggio. Pensa che il loro grande fiume l'Amudarya che aveva 9 km di larghezza è stato completamente messo al servizio dell'agricoltura da una pianificazione russa con migliaia di canali che lo ha ridotto al momento a 1 km e di conseguenza il famoso Lago d'Aral si è ritirato di 150km! - Il contrasto fra i vecchi piccoli centri medievali e la pianificazione urbana della ex Repubblica Socialista Sovietica sono netti. Noi abbiamo visto il periodo dei gelsi maturi, delle ciliegie e delle albicocche, ma ogni mese pullula di colori legati alla stagione con il settembre ottobre che si veste di bianco per la raccolta del cotone. L'Uzbekistan è raccolto fra i monti del Kirgizistan, del Tajikistan, da qui i sovietici sono entrati in Afghanistan. Nel paese ci sono etnie e lingue diverse. Pensa che il Tajiko è indoeuropeo derivazione sanscrita e l'Uzbeko è Turkmeno. Qui si parla una lingua simile a Istanbul. Viaggio molto facile e comodo. Khiva, Bukhara e Samarcanda sono sostanzialmente le mete, anche perché visitare le architetture e le urbanizzazioni del periodo sovietico non è attraente. La durata di una decina di giorni è ampiamente sufficiente. Il clima è ottimo in primavera e autunno, a rischio di freddo in inverno, forse troppo caldo da metà giugno a fine agosto. Il cibo è tipicamente rurale e genuino.
Vagabondando in Uzbekistan
Programma di Viaggio
( Tashkent-Khiva-Bukhara-Shakhrisabz-Samarcanda)
Giorno 1 - lunedì - Italia/Tashkent.
Volo di linea Roma o Milano/Tashkent - Partenza intorno alle 14 dall'Italia. Arrivo all'aeroporto internazionale di Tashkent intorno alle 01:00 di notte ora locale ( 3 ore fuso orario). Incontro con la nostra guida locale parlante italiano. Pernotto a Tashkent.
Giorno 2 e giorno 3 - MARTEDI E MERCOLEDI - KHIVA
Andiamo in aeroporto per il volo domestico HY 1051 (un'ora) per URGENCH/KHIVA.
Appena arrivati dall'aeroporto ci trasferiamo subito a Khiva all'hotelnella città vecchia ricavato dalle stanze della vecchia Madrasa per la prima tranquilla giornata dedicata a Khiva. La città entro le mura detta Ichan Kala. Khiva è una intatta e remota città dell' antica Via della Seta, esempio di cittadella medievale. Visitiamo la Madrasa Mohammed Amin Khan (1852-1855) - la più grande del suo tipo in città con una capienza di 250 studenti islamici, il Kelte Minor ( minareto basso) commissionato dal Khan nel 1852 che doveva essere il più alto del mondo islamico(il progetto prevedeva i 72 metri) ma abbandonato all'atto della morte del Khan, rimasto non terminato a 26 metri. La vecchia fortezza Kunya Ark - la residenza della dinastia governante a Khiva - costruita a partire dal 12° secolo con espansione nel 17° secolo da parte del Khan regnante. Il Pakhlavan Mahmud Mausoleum. Pakhlavan Mahmud leggendario Ercole dell'Est, Palvan Pir il kurash o santo-lottatore, Pirar Vali il poeta persiano antireligioso, Mahmud il grande artigiano pellicciaio, tutti sono morti qui, personaggi famosi della storia locale per le loro qualità e azioni. Con il suo cortile e la splendida piastrellazione è uno dei pezzi forti delle visite.
Islam Khoja Madrassah e il Minareto che sono i monumenti più recenti di Khiva , inizio 1900.
Islam Khoja che commissionò il complesso fu il Vizir e per i canoni khivani un liberale. Il minareto è 45 metri, il più alto di Khiva. Juma Mosque , la moschea del venerdi, è del 1788 ed è interessante per i 213 pilastri di legno da 3,15 metri che sorreggono il soffitto , un linguaggio architettonico derivante dalle antiche moschee arabe. Tosh Howli ( casa di pietra) - residenza costruita da Allah Kuli Khan fra il 1832 e il 1841 come splendida alternativa a Kunya Ark e qui di solito possiamo gustarci tè e spettacolo di folklore locale. La Allah Kuli Khan Madrassah ( 1835), il bazar , e il caravanserraglio.
Il secondo giorno può esserci una uscita facoltativa a il complesso di Ayaz Kala (70 km) da Khiva che include i resti di tre grandi cittadelle con mura di fango e paglia nel deserto del periodo Kushan II-III secolo d.c. e deve la sua fama alla importanza sempre avuta nella difesa del khanato. Di strada visitiamo anche Toprakkala , i resti della seconda capitale del Khorezm, una antica città del III/IV secolo d.c. del periodo Kushan con pranzo nella yourta. DUE PERNOTTI A KHIVA.
GIORNO 4 - KHIVA/BUKHARA
Oggi attreversiamo la zona desertica Kyzyl Kum ( 480 km - road M-37) fino a Bukhara.
Durante il tragitto vedremo i villaggi del Khorezm, oasi che cambiano in deserto di dune e anche il corso del fiume Amudarya, e le sue cascate, anche se solo per brevi tratti. Arriviamo a Bukhara, all'hotel, un po' di tempo per rilassarsi, cena e pernottamento a Bukhara.
GIORNO 5- BUKHARA
Dopo colazione andiamo al complesso POI Kalon, effettivamente uno degli esempi architettonici più belli del Centro Asia. La piazza separa la Madrassah Mir-I-Arab e la Moschea Kalon Jummi . Il Kalon Minaret ( in Tajik significa il grande) è uno simboli caratteristici di Bukhara . Quando fu costruito dal Khan Karakhanid Arslan nel 1127, il Kalon Minaret era il più alto edificio del centro Asia. Un capolavoro,alto 47 metri, che in 875 anni non ha necessitato di nessun lavoro cosmetico , un miracolo ceramico. Adesso entriamo nei tre mercati coperti da cupole Taqi Zargaron ( Gioiellieri),Taqi Telpak Furushon ( ceramisti),Taqi Sarrafon (cambisti) che sono tre dei dodici mercati che esistevano in città. Vicino vedremo Magok-I-Atori Mosque - i resti di un antico monastero buddista- poi un tempio zoroastriano, e la Moschea degli invasori Arabi tutti che condividono lo spazio vicino a Lyabi Hauz , una piazza del 1620 costruita intorno ad una fontana.
Su Lyabi Hauz vi sono vari pezzi di architettura uzbeka, la Madrassah Nadir Divanbegi, e la Khanaka,
l'altra Madrasa Kulkeldash che una volta era la più grande università islamica del centro Asia. Visiteremo la ARK Fortress , città reale nella città, vecchia quanto Bukhara stessa, sede dei governanti di Bukhara per più di mille anni, la Bolo Hauz Mosque (1712) la moschea di corte, poi Ismoil Samani Mausoleum l'edificio più vecchio della città (900) e una delle più eleganti strutture in centro Asia, Chashma Ayub , fontana del 1100 sulla sorgente che, dice la tradizione il Profeta Giobbe stesso millenni prima dell'avvento dell'Islam fece sgorgare quando passò dalla regione.
Tempo di cena e secondo pernotto a Bukhara.
GIORNO 6 - BUKHARA/SHAKHRISABZ/SAMARCANDA
Oggi bisogna partire presto. Dopo colazione andiamo al complesso Chor Minor ( Quattro Minareti) uno dei più affascinanti e originali edifici di Bukhara e Sitora-I-Mohi Khosa - il palazzo estivo dell'Emiro Alim Khan , l'ultimo prima dei russi. Pranzo. Adesso il luogo più sacro di Bukhara e una delle mete più importanti per i Sufi di tutto il mondo. Bakhauddin Naqshbandi, un luogo di gemme sacre, storie e superstizioni di una fede islamica parallela crescente. Tomba che conserva le spoglie di Khazreti Muhammed Bakhauddin Naqshbandi (1318-1389) fondatore dell'omonimo Ordine Sufi.
Bakhauddin (alla lettera Ornamento della religione) nacque pochi kilometri dal complesso nella cittadina di Kasri Orifon in una famiglia di fabbri da cui deriva il nome Naqshbandi ( ferrobattitori). Entrò presto a far parte del gruppo di Sufi seguaci del Sheyk Abdul Khaliq Gijduvani ( 1103-1179) maestro reale di corte di dinastia turca. Secondo la Enciclopedia dell'Islam spese 12 anni alle dipendenze di Khalil Sultan , nipote di tamerlano, poi alla cura degli animali per sette anni e poi mendicò nelle strade per altri sette. I suoi 11 principi di condotta erano basati su rinuncia al potere, purezza spirituale, rinuncia alla ostentazione e cerimonialità. Il sito è permeato geometricamente dal numero sacro sette per i sufi.. Egli naque nel settimo mese, nel settimo anno di vita incontrò il Corano nel cuore e alla età di settanta fece l'ultimo respiro. Nel 1993 nell 675esimo anniversario della nascita il complesso fu ristorato e rigenerato con fondi turchi e pachistani e riaperto in una esibizione occasione di grande fratellanza mussulmana. Uno dei luoghi più sacri e di pellegrinaggio continuo dell'Islam storico.
Adesso riprendiamo il viaggio verso Shakhrisabz (300km). Arriviamo per visitare Ak Saray ( il palazzo bianco) la residenza estiva di Tamerlano ( 14° secolo), Kok Gumbaz ( Cupola Blu) - la Moschea del Venerdi costruita da Ulugbeck in onore di suo padre e Dorut Tilyavat ( casa della meditazione), complesso tombale di memoria di Tamerlano e la Cripta scoperta solo nel 1963. Adesso dopo un tè proseguiamo per Samarcanda (alla lettera città verde-170km) via Chirakchi. Il deserto si trasforma in campagna fertile e offre prodotti dell' agricoltura in tutte le stagioni. Cena e pernotto a Samarcanda.
GIORNO 7 - SAMARCANDA
Iniziamo da Gur Emir (tomba dell'emiro), mausoleo di Tamerlano e dei Timuridi seguenti (15°secolo) poi la sontuosa piazza Reghistan, un insieme di maestose Madrase del 15-17 secolo considerate prime in Asia centrale e fra le meraviglie islamiche di tutto il mondo. La gigantesca Bibi Khanym Mosque (15 secolo), e l'adiacente Siab Bazar, il colorito mercato dei contadini. Pranzo in casa privata. Dopo pranzo la necropoli dei governanti di Samarcanda Shaki Zinda. Il suo nome si riferisce alla originale, più sacra , interna cripta tomba di Qusam ibn-Abbas un cugino del Profeta Maometto (la pace sia su di lui) ove non è escluso che qualche pellegrino vi offra gentilmente di pregare insieme. Visitiamo l'osservatorio Ulugbek (1420) i resti dell'astrolabio ( alto 30 metri !) per l'osservazione delle stelle. Le rovine di Afrasiab ( la città antica precedente a Samarcanda) con frammenti di affreschi del 7° secolo. Cena e secondo pernotto a Samarcanda.
GIORNO 8 - SAMARCANDA
Stamattina possiamo visitare il Museo di Storia di Samarcanda e l'affascinante complesso Khodja Abdi darun e Ishrat Khan Mausoleum ( Casa della Gioia) - l'impressionante portale che da sulle 20 pietre tombali dei bambini e donne Timuridi - il cimitero monumentale di Samarcanda , uno dei luoghi più belli della decorazione ceramica del mondo. Tardo pomeriggio torniamo a Tashkent (300km) aeroporto per il volo di ritorno che abbiamo nella notte. Arrivo in Italia alle 13 circa.
GIORNO 9 - MARTEDI - Volo di ritorno che abbiamo nella notte. Arrivo in Italia alle 13 circa.
La quota comprende:
· Voli internazionali incluse tasse aeroportuali (franchigia bagaglio 20kg)
· Volo domestico Tashkent/Urgench
· Hotels 4 stelle (possibilmente Heritage)
· Trattamento di pensione completa
· Bus + autista + guida parlante italiano.
· Assistenza alle frontiere.
. Assicurazione Medico Sanitaria e Bagaglio
Non comprende:
· Il Visto (60 euro da fare presso l'Ambasciata di Roma dell'Uzbekistan. Di cui vi daremo istruzioni, possibile anche tramite noi)
· mance
· supplemento singola 15 euro per notte (ma è possibile cercare un compagno/a di stanza nel gruppo).

Il Visto
Il visto costa 70 € all’Ambasciata di Roma. SERVONO passaporto firmato + 1 foto e il modulo di richiesta a sua volta firmato, compilato via internet (vi manderemo istruzioni dettagliate). Chi non ha tempo di farlo da solo può usare la nostra agenzia visti di fiducia con un piccolo supplemento (17 euro di diritti agenzia + spese di spedizione passaporto).
Iscrizione
l'iscrizione al viaggio avviene al momento del versamento dell'acconto di 250 euro, il saldo va effettuato 4 settimane prima della data di partenza.
Leggi i commenti di chi ha già fatto questo viaggio.
