Turchia

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Partenze di gruppo:

 

Vagabondando in Turchia
Durata:

10 giorni

 

Costi:

1380 euro a persona per "Vagabondando in Turchia"
1680 euro a persona per "Vagabondando in Turchia" + estensione Cappadocia
1880 euro a persona per "Vagabondando in Turchia" + settimana in barca (solo da maggio a ottobre)

 

Note: 
Difficoltà: facile

Prossime partenze:


Data di Partenza Data di Ritorno Partecipanti e Status Note Forum Link
Fri, 12/03/2010 Sun, 21/03/2010 0
Da confermare
Fri, 19/03/2010 Sun, 28/03/2010 0
Da confermare
Fri, 02/04/2010 Sun, 11/04/2010 0
Da confermare
Fri, 16/04/2010 Sun, 25/04/2010 0
Da confermare
Wed, 21/04/2010 Sun, 02/05/2010 0
Da confermare
Fri, 07/05/2010 Sun, 16/05/2010 0
Da confermare
Fri, 14/05/2010 Sun, 23/05/2010 0
Da confermare
Fri, 28/05/2010 Sun, 06/06/2010 0
Da confermare
Fri, 11/06/2010 Sun, 20/06/2010 0
Da confermare
Fri, 18/06/2010 Sun, 27/06/2010 0
Da confermare
Fri, 25/06/2010 Sun, 04/07/2010 0
Da confermare
Fri, 09/07/2010 Sun, 18/07/2010 0
Da confermare
Fri, 16/07/2010 Sun, 25/07/2010 0
Da confermare

Iscriviti a un viaggio.
Per informazioni scrivere a o telefonare al 333 2675541

Mi disse un amico archeologo che inTurchia sono stati individuati 75.000 siti meritevoli di essere scavati. Più c'è tutto quello che c'è alla luce del sole. Il territorio della Turchia è tre volte  l'Italia . La parte europea e la parte asiatica sono divise tra di loro dal Bosforo, dal Mar di Marmara e dallo stretto dei Dardanelli. L'Anatolia é un altopiano che si innalza verso est, tagliato da valli e fiumi tra cui il Tigri e l'Eufrate e tanti laghi. A nord si estende la catena di montagne del Mar Nero, parallela al mare che poi lascia il posto a fertili pianure. La Turchia presenta grandi varieta' di clima. Temperato al Nord, continentale alle zone interne e mediterraneo lungo il mar Egeo e le coste mediterranee. Vi capiterà in inverno di passare dal freddo dell'interno al dolce clima di Efeso sulla costa capendo perchè gli ellenistici avevano  scelto quelle ubicazioni per le loro grandi città. Le coste della Turchia, si estendono per 8.330 km. L'Asia Minore corrispondente grosso modo all'odierna Turchia Asiatica o penisola dell'Anatolia ed é stata spesso definita ”culla delle civilta' “. Qui fu rinvenuto uno dei primi insediamenti neolitici del Medio Oriente, il piu importante dei quali é Çatal Höyük, 9000 A.C. vicino all'odierna Konya (antico Iconio di S. Paolo). L'eredita' di tantissime culture  fanno della Turchia un paradiso di ricchezza storica e culturale inestimabile. Hatti, Ittiti , Urartei, Lidi, Lici, Frigi, Persiani, Macedoni, Romani, Bizantini, Selgiuchidi, Ottomani hanno lasciato dei contributi importanti alla storia della Turchia e gli antichi siti e rovine sparse lungo tutto il paese sono le prove distinte di ogni singola civilta'. Troia, Pergamo, Efeso, Mileto, Priene, Didima, Afrodisia, Heraclia e Aspendos sono solo alcuni nomi nell'universo  degli incontri  che si  fanno lungo le antiche strade turche. Così come le storie verificatesi  qui, da Creso re della Lidia, Re Mida, Alessandro  e  il nodo gordiano,  e  non ultimo San Nicola ( Babbo Natale ) , la cui  storia ha origine a Demre ed esportata dai crociati a Bari  insieme alle spoglie del Santo. Monasteri , tombe di santi e di  eroi , artisti e poeti , moschee, chiese, mura e fortezze, abitazioni, fontane ,cimiteri  e opere d'arte. Fino a pochi anni fa le sacre grotte degli dei in Cappadocia  erano utilizzate dai  contadini  a guisa di  cantina per conservare le provviste. Il patrimonio naturalistico della Cappadocia con le antiche grotte/chiese affrescate testimoni del primo grande movimento degli anacoreti cristiani. L'Oriente della Turchia è una collezione di intenso interesse di antichità, cittadine medievali islamiche, religioni, culture ed etnie che tuttora ne fanno  una ottima meta per gli amanti della autenticità. Per non parlare della splendida e variegata cucina turca (il pane !) nella sua varietà comparabile ai 1.500 tipi di danza  popolare esistenti in giro per la nazione. I turchi chiamano la loro patria Anadolu, alla lettera “ terra delle madri”. La natura  in  Turchia  è un paesaggio  inseparabile dalla sua cultura. Dovunque volti lo sguardo vi  furono  fiorenti   centri di  civiltà per decine di migliaia di anni.

 

Vagabondando in Turchia

 

Programma di Viaggio

 

1 Giorno. 
Arrivo all'Aeroporto Atatürk di Istanbul, incontro con il pulman e la guida parlante italiano. Trasferimento in hotel con un mini giro orientativo della citta'. Sistemazione delle camere. Pernotto.

2 Giorno. ISTANBUL 
Intera giornata visita della citta' /periodo romano-bizantino.
Visita della S. Sofia. Visita di S. Irene luogo del secondo Concilio Ecumenico e primo di Costantinopoli  (una bellezza del 4° secolo  che solitamente é chiusa al pubblico escluso concerti musicali del Festival internazionale di musica d'Istanbul). Pomeriggio si prosegue con la visita dell'ex  monastero del Pantocrator del XII secolo e un altro gioiello bizantino ancora vivo con  mosaici ed affreschi conservati perfettamente: S.Salvatore in Chora. Poi un pò di relax al Mercato delle Spezie e Bazaar. A Istanbul segnaliamo  anche la danza dei Sufi Mevlana, Dervisci, in caso venga effettuata e il tempo lo permetta. Pernotto a Istanbul.

3 Giorno. ISTANBUL
Visita della citta con i monumenti imperiali della capitale ottomana:
Il Palazzo Topkapi. Il complesso della moschea di Solimano con la sua tomba monumentale e della sua favorita Hurrem, le stradine dei dintorni. La moschea Blu. Un carosello di cupole e minareti. La Cisterna. Il quartiere Eyüp; con la sua moschea, la tomba del porta bandiera di Maometto, i cimiteri di Eyüp il cui piu' antico risale all'epoca romana. La giornata si conclude sulla collina di Pierre Loti dove si gode il tramonto spettacolare del Corno d'Oro. Pernotto a Istanbul. 

4 GIORNO -  EDIRNE (3 ore bus) -Tracia
Adriano le dette il suo nome nel II secolo. La antica Adrianopoli oggi è una cittadina con notevole sapore turco molto apprezzabile per l'armonia delle sue moschee , i mercati tipici  coperti, i caravanserragli. Luogo di nascita di Sinan , l'architetto simbolo dello stile ottomano e costruttore dei gioielli di Istanbul. Edirne dopo Bursa fu la seconda capitale dell'Impero Ottomano. L'architettura islamica cambiò radicalmente da quando i turchi conquistata Costantinopoli studiarono Santa Sofia. A Edirne vedremo la Moschea di Solimano, più piccola di quella di Istanbul, ultima costruzione di  Sinan e a suo dire la più elegante e armoniosa. L'antico Sokollu Mehmet Hammam tuttora in uso ove tenteremo di fare  il bagno turco. La Muradiye Camii ( Moschea) in origine sede di un convento di  dervisci e in caso  sia l'ora della preghiera fate di tutto per affacciarvi. Se la nostra guida riesce potremo assistere ad un incontro di lotta libera (yagli gures) . Mercato coperto, grande Sinagoga  e altre cose sono gradevoli a Edirne tempo permettendo in accordo con la guida locale, oltre il gustarsi un te all'aperto sul fiume. Cena e pernotto a Edirne

5 Giorno: Edirne /TROIA /PERGAMO
Attraversiamo lo stretto dei Dardanelli ( solo 1,5 km con traghetto) con le tracce della grande battaglia di Gallipoli della prima guerra mondiale, questa zona una volta detta l'Ellesponto. Ci fermiamo e visitiamo i resti dell'antica Troia. Gli scavi hanno rivelato la presenza di nove città sovrapposte dal tempo. Nel tardo pomeriggio andiamo  a cena e dormire a Pergamo.

6 Giorno: PERGAMO - KUSADASI
Grande città già molto prima della influenza romana, Pergamo costituisce ancora una visita piuttosto emozionante. Gran parte è ovviamente andato distrutto sia della monumentale architettura cittadina che di Asclepio la intera città bassa dedicata alla medicina. Sono ancora ben visibili il tempio di Traiano, il grande teatro, tempio di Dioniso, Altare di Zeus e il colonnato cittadino. 
Deve il suo nome all'uso della pelle di intestino di pecora come materiale su cui scrivere adattamento forzato dopo una guerra che la rese isolata dai papiri egizi.
Nel pomeriggio si prosegue verso sud, Selçuk  zona ricca di siti ellenistico/romani come Efeso, Mileto, Priene e Didima. Cena e pernotto a Kusadasi.
 

7 Giorno - EFESO
Intera giornata per le visite - La Efeso dei tempi di Roma si vantava di  essere la più grande metropoli del medio oriente , gli archeologi stimano (troppo prudentemente) in 250 mila gli abitanti. Ciò che rimane è notevole. La facciata della biblioteca è come un palazzo  di  tre piani e rende l'idea della opulenza della società classica. La Biblioteca di Celso, Il Ginnasio del Porto, la Via Arcadiana e il Ninfeo. Il Grande Teatro la Via Sacra e altro.  Luogo mitico anche del primo cristianesimo e di San Paolo, sede di importante Concilio conserva anche la Basilica di S. Giovanni  che sorge sulla tomba dell'Evangelista prediletto che curò la madre di Gesù fino alla fine della vita. La casa di Maria la madre di  Gesù sulla collina  tra i pini custodita da suore.
Cena e pernotto a Kusadasi

8 Giorno  EFESO/APHRODISIA /PAMUKKALE HIERAPOLIS
Dopo la prima colazione partenza per Afrodisia, la citta' dedicata al culto di Afrodite e sede di una delle più grandi scuole di scultura del mondo antico. Si prosegue per Pamukkale (letteralmente castello di cotone) con  la visita delle cascate bianche di calcare pietrificate con il sito ellenistico romano Hierapolis antica bellissima citta termale romana.  Cena  e pernottamento in hotel con la possibilita' di usare la piscina termale dell'hotel.

9 Giorno:  PRIENE - MILETO - DIDIME - BODRUM (ALICARNASSO)
Priene in una posizione  suggestiva dal punto di vista naturalistico era la sede della lega delle Città della Ionia e conserva vari edifici del periodo. A Mileto vedremo uno dei più bei teatri  dell'area mediterranea a ricordo  di una città un tempo gloriosa e patria di poeti e filosofi. Stadio, Agorà e Terme di Faustina ( moglie di Marco Aurelio) sono ancora ben visitabili. A Didime viveva un oracolo ai tempi importante quanto quello di Delfi. Didime era una città religiosa di pertinenza della casta sacerdotale e conserva uno spettacolare Tempio di Apollo di notevole dimensione e fattezza. Bodrum è oggi una moderna città di villeggiatura in una baia dalle notevoli bellezze naturalistiche. Era la antica Alicarnasso, conserva la tomba monumentale del Re Mausolo da cui derivò il termine Mausoleo. Cena e pernotto Bodrum

10 Giorno 
Primo volo Bodrum/Istanbul e coincidenza Istanbul/Italia. Arrivo intorno alle 12:00

La quota comprende: 
    * Voli intercontinentali di linea
    * Volo interno in classe economica
    * Tutte le tasse aeroportuali /Franchigia bagaglio 20 kg.
    * Pullman, con aria condizionata,  ad uso esclusivo per tutta la durata del viaggio + autista.
    * Sistemazione in hotel  4 e 5  stelle  camera doppia
    * PENSIONE COMPLETA (eccetto Istanbul)
    * Guida locale in italiano per tutto il viaggio.
    * INGRESSI AI SITI

Non comprende:
• Mance
• Supplemento Singola 210 euro

Estensione Cappadocia

Il 10 giorno, invece di andareverso Bodrum, si parte verso est.

10 Giorno - PAMUKKALE/KONYA
In mattinata si parte per Konya attraversando la zona dei laghi e l'antica Antiochia in Pisidia ove San Paolo e San Barnaba furono espulsi a seguito delle loro predicazioni. Proseguiamo verso la cittadina di Egirdir sull'omonimo lago, il terzo grande lago della Turchia  e centro della regione di produzione ed esportazione delle rose. Luogo di mercati tipici e tradizioni e costumi ancora viventi. Arrivo a Konya , dopo la visita del museo e della tomba di uno dei più famosi  santi poeti  del mondo islamico il Sufi Mevlana Jal al Din Rumi, una sosta alla Madrasa di Karatay. Cena e pernottamento a Konya

11 Giorno - KONYA/CAPPADOCIA
Una sosta a meta' strada per la visita di un caravanserraglio del periodo Selgiuchide del XIII secolo. Arrivati in zona si visita la citta' sotterranea di Kaymakli  e le chiese rupestri della Valle di Goreme, splendido fenomeno del primo ascetismo cristiano. Cena e pernottamento in Hotel in zona.

12 Giorno – CAPPADOCIA
Intera giornata visita della zona. In mattinata visita della scuola dei tappeti dove lavorano le ragazze con la dimostrazione della lavorazione e del materiale grezzo con i quali tingono e preparano i fili di cotone , di lana e di seta , soste panoramiche, visite delle valli Uçhisar , Avcilar, Paşabağ con i fenomeni detti camini delle fate . Cena e pernotto.

13 Giorno – CAPPADOCIA 
Dopo la prima colazione partenza dall’hotel per la visita del museo ex convento del fondatore dell’Ordine Bektasci Hacı Bektaş  dove si assiste il rito spirituale dell’Ordine detto Semah.  Pomeriggio si prosegue con altre visite, altre valli.  La cena  si potrebbe consumare in un locale caratteristico scavato nel tufo dove i ragazzi locali fanno la danza folkloristica. Pernotto.

14 Giorno
Sveglia presto e primo volo dall’aeroporto di Kayseri (antica Cesarea) per  il rientro in Italia via Istanbul .



La quota comprende:
•    Voli intercontinentali di linea
•    Volo interno in classe economica  
•    Tutte le tasse aeroportuali /Franchigia bagaglio 20 kg.
•    Pullman, con aria condizionata,  ad uso esclusivo per tutta la durata del viaggio + autista.
•    Sistemazione in hotel  4 e 5  stelle  camera doppia
•    PENSIONE COMPLETA (eccetto Istanbul)
•    Guida locale in italiano per tutto il viaggio.
•    INGRESSI AI SITI
• Assicurazione Medico Sanitaria e Bagaglio

Non comprende:
• Mance
• Supplemento Singola 330 euro

 

Estensione caicco - una settimana di navigazione

Solo da maggio ad ottobre

Una delle più belle vacanze di mare che si possa immaginare. Il caicco è una  imbarcazione tipica dell’Egeo e della Magna Grecia. Di legno massiccio, costruita manualmente, di larga stazza  a motore con vela ausiliaria, che difficilmente viene issata in quanto necessita di molto vento. La barca pesca quasi niente e consente di ormeggiare in rada, di fronte alle spiagge, alla foce di fiumi e torrenti, vicino  a resti archeologici che sono frequenti così come le incantevoli baie . La costa turca è boscosa, fertile, verde, alterna comode e lunghe spiagge a scogli. Il cielo notturno è una delle meraviglie di questa vacanza. Le escursioni  a terra varie, ricche e interessanti. La vacanza  richiede lo spirito di adattamento  alla vita di barca; gli spazi sono comodi ed accoglienti. Cibo eccellente, cucinato e servito dalla moglie del marinaio. Vi consigliamo di comprare  il pesce nelle baie dai pescatori e farvelo cucinare dalla cuoca! I lenzuoli sono forniti dalla barca, asciugamani da portare. Vita comoda, si naviga mediamente non più di 5 ore al giorno, molto tempo per il bagno e le spiagge. Periodo proposto per la vacanza: da maggio a ottobre. Le crociere sono effettuate con caicchi standard - funzionali ma semplici e senza aria condizionata - da un minimo di 4 ad un massimo di 10 cabine, dai 16 ai 27 metri di lunghezza. I programmi di tutte le crociere (otto giorni) iniziano di solito con la cena della prima sera e terminano con la colazione dell'ottavo giorno. La barca trascorre la prima e l'ultima notte nel porto di partenza/arrivo.  Gli itinerari delle crociere possono subire variazioni in base alle condizioni meteorologiche e comunque a discrezione del capitano. Le escursioni a terra sono facoltative (eventualmente da pagarsi in loco ma i prezzi sono accettabili e si può trattare). 

vedi programma

 

Alcune fra le nostre destinazioni

 

ISTANBUL


Il motivo piu importante per cui İstanbul sia diventata una grande metropoli mondiale é la sua posizione geografica. İstanbul si trova al 48  esimo parallelo più a nord di quello che si pensi. Unica citta’ al mondo situata su due continenti geograficamente e culturalmente. La città consiste di tre parti Sulla parte europea al sud del Corno d’Oro la Penisola Storica, al nord del Corno d’Oro il quartiere di Galata – la Citta’ Nuova e la parte Asiatica. Mentre la parte europea della citta’ é un centro di commercio e di lavoro, quella asiatica é piu residenziale. İstanbul si trova sulle due sponde del Bosforo che collega il Mar Nero ed il Mar di Marmara e nel frattempo separa Asia dall’Europa.

İstanbul si estende su una superficie lunga 150 km e larga 50 km.Si crede che la popolazione abbia raggiunto 15-16 milioni di abitanti. A causa delle immigrazioni dalla campagna   ogni anno la sua popolazione  aumenta tuttora di circa 500.000 persone. İstanbul é una citta’ dove Est e Ovest, Asia ed Europa, l’Islam ed il Cristianesimo s’incontrano e creano una armoniosa sintesi. İstanbul per le sue ricchezze culturali e monumenti storici si puo’ paragonare con Roma.  Istanbul che fu la capitale dell’Impero Romano d’Oriente, e dell’Impero Ottomano venne arricchita con delle costruzioni pubbliche e religiose, fatte costruire da questi diversi governi dagli architetti piu famosi dei loro periodi. Per conoscere bene İstanbul , ci vorrebbero 10 giorni.

Tra le ricchezze della citta’ possiamo citare la Santa.Sofia che fu l’edificio piu sacro del periodo bizantino risalente al periodo di Giustiniano risalente alla prima meta del VI secolo costruita nel 532-537. Fino alla conquista di Costantinopoli per 916 anni funzionò come una  basilica del dal 1453 fino al 1934 per 481 anni come una moschea. Nel 1934 con l’ordine di Mustafa Kemal Atatürk sconsacrandola fu trasformata in museo realizzando un grande restauro per portare alla luce i mosaici ed affreschi. Nei secoli successivi nessun altra costruzione fu in grado di superare quest’opera architettonica. L’architettura islamica subì in Turchia una grande variazione quando gli architetti potettero ammirare santa Sofia. Ne nacque lo stile delle Moschee Ottomane di cui padre costruttore e disegnatore fu il grande SINAN. Il palazzo di Topkapi  che fu sede amministrativa dell’Impero Ottomano occupa uno spazio di 7 ettari , la cinta muraria del palazzo era lunga 5 km. Con questa dimensione é doppio del Vaticano, la meta’ di Monaco. Nel 1856 quando fu terminata la costruzione del Palazzo di Dolmabahçe come ultima residenza dei sultani Ottomani, Topkapı viene utilizzato dalle mogli dei sultani morti o detronizzati. Nel 1924 con l‘ordine di Atatürk fu trasformato in museo con la famosa esposizione del Tesoro Ottomano. La Moschea Blu  o la moschea di Sultan Ahmet fu fatta costruire dal Sultano Ahmet I nel 1609-1616. La moschea  blu é famosa per  le maioliche di Nicea, 21.043 piastrelle decorano l’interno della moschea. I residui monumenti bizantini sono di intensa bellezza primo fra tutti San Salvatore in Chora i cui mosaici sembrano intatti a distanza di più di un millennio.

ANTIOCHIA SULL’ORONTE  (oggi chiamata ANTAKYA)


Situata nella fertile Vale di Oronte a 25 km dal mare, fu fondata da Seleuco I Nicatore nel 301. aC. Come capitale dei Seleucidi. Nel 64 a.C. Pompeo ridusse la Siria a provincia romana Antiochia divenne la Capitale. Con l’ingrandimento del suo porto,miglioramento delle strade divenne un centro commerciale, politico e filosofico del Medio Oriente.La diaspora ebraica visse una larga esperienza missionaria presso i pagani. Antiochia fu la citta’ d’incontro tra la civilta’ ellenistica con le religioni mistiche orientali. Qui S. Paolo  parte alla prima missione con Barnaba. Questa citta’ fù  la prima Cattedra di Pietro. I fedeli qui la prima volta furono chiamati CRISTIANI.  Ignazio che fu martirizzato a Roma nel 116 era di Antiochia. La sinagoga di Pietro e Paolo è ancora visitabile.

CAPPADOCIA


E’ il territorio che rimane fra le citta’ di Aksaray-Niğde-Nevşehir-Kayseri  e suscita delle meraviglie , grazie alle formazioni geologiche uniche al mondo. La Cappadocia  fin dall’Era Prestorica fu scelta come dimora dai vari popoli. Le formazioni naturali create in milioni di anni e l’uomo che ha scolpito questa terra vulcanica ci presentano un’ armonia fantastica. Il centro militare del periodo romano poi divenne il centro del Monachesimo Orientale sotto il suo fondatore S.Basilio il Grande vescovo di Cesarea, suo fratello S.Gregorio di Nissa – il mistico e suo amico S.Gregorio di Nazianzo- il teologo. La cappadocia è piena di grotte a uso ascetico, religioso, cultuale e abitativo/difensivo.

A partire dal VII secolo d.C. la regione visse  sotto le incursioni degli Arabi, mongoli, persiani. La gente locale per difendersi dagli invasori si rifugio’ nelle citta’ sotterranee. Dopo il periodo iconoclasta fino al XII secolo in cui  ormai l’ Anatolia era sotto l’Impero Selgiuchide gli abitanti hanno trasformato le grotte in  chiese rupestri che vennero dipinte o dagli artisti locali profani oppure da altri professionisti che vennero con i pellegrini benestanti di Costantinopoli.  Il panorama incantevole dei "Camini delle Fate" non è la sola attrazione della Cappadocia. Rifugio di anacoreti ed eremiti cristiani, poi di intere popolazioni che scavarono le loro abitazioni nel tufo, la zona si è trasformata in epoca bizantina in uno straordinario universo rupestre. La valle di Göreme, dove sono state censite 365 chiese, alcune delle quali splendidamente affrescate. All'interno delle formazioni coniche di origine lavica  delle valli di Göreme, di Zelve, di Soganli, si celano chiese rupestri e cappelle affrescate di epoca bizantina. E’ detto che le chiese siano circa tremila. Tra quelle più famose, la chiesa del Serpente, Santa Barbara, le chiese di Carikli, Elmali e Yianli, la chiesa della Fibbia e quella di Tokali, Cavusin e San Teodoro. Degno di nota il sito di Kültepe, città ittita (1950-1800 a.C.), che ospitava una colonia commerciale assira. Un intero quartiere di abitazioni, botteghe e magazzini in cui sono state trovate migliaia di tavolette di argilla in scrittura cuneiforme che documentano l’attività di mercanti venuti dalla Mesopotamia per acquisire metallo e altre merci. Da non tralasciare  Kayseri, nota sotto Tiberio (14-37 d.C.) con il nome di Cesarea. Appena lasciata la Cappadocia si incontra Bogazköy che nella sua fase di massima espansione, nel XIII sec. a.C.,  capitale dell’impero ittita aveva un’estensione enorme, con una città bassa, una città alta e una cittadella, quartieri di abitazione, aree sacre, edifici di rappresentanza e residenza della corte, e una poderosa cinta muraria tuttora emergenti.

KONYA

Oggi industrialmente é molto cresciuta , cosi ha raggiunto circa 1 milione di abitanti e un’architettura del tutto populista. Non si sono trovati molti reperti del periodo paleolotico  invece molti resti del neolitico addirittura una citta’ neolitica Çatalhöyük al sud di Konya  dove la vita é continuata incessantemente dal 7.000 al 6.000 a.C. La prima unita’ politica comincio’ a Konya con gli Ittiti . Hanno trovato resti di ceramica del periodo  Frigio del VII. A.C. in cui  allora era chiamata Kawanya. Poi i Lidi, Cimmeri, Persiani fino l’arrivo del re Macedone Alessandro Magno nell’ a.C. 333  . Allora divenne la sua base militare.Dopo la morte di Alessando Mango passo’ sotto il suo lougotenente Lisimaco, poi sotto il Regno di Pergamo e finalmente sotto la tutela di Roma che fu nominato Iconio e che sara’ una delle chiese fondate da S.Paolo.Quando nel 395 l’Impero Romano fu diviso in due Iconio rimase sotto l’Impero romano d’Oriente. Un periodo passato sotto vari emiri Arabi . Dal IX secolo in poi visse sotto i Selgiuchidi turchi e poi divenne la capitale dell’Impero Selgiuchide.  In questo periodo diventata anche sede dell’Ordine mistico Mevlevi  dove la tomba del fondatore Mevlana Celaleddin-i Rumî si trova nella sede dell’Ordine oggi trasformato in museo.

EFESO


Per alcuni sarebbe stata fondata dalle Amazzoni. Nel 2000 a.C. era conosciuta sotto il nome di “ regno di Arzawa” o “ Apasas” fondato dagli Ittiti. Tribu’ locali erano Cari e Leleghi. Gli Ioni che furono  i primi invasori si stabilirono nel 1200 A.C. in questa regione. Grazie alla convenienza naturale dei suoi porti é stato sempre un luogo ricco quindi una citta’ piena  di commercio e di filosofia.  “ Tutto é movımento fluıdo, nulla sı ferma”  disse Eraclito di Efeso nel V.a.C. Oggi è un magnifico sito archeologico con la via dei Cureti, con la Biblioteca di Celso , Tempio di Adriano,fontana monumentale dedicato all’Imperatore Traiano del II sec. D.C., il teatro da 25.000 posti  scena di diversi avvenimenti importanti.  Il concilio di Efeso convocato nel 431  nella Chiesa della Vergine  proclamò la maternita’ divina di Maria con la prima fiaccolata processione della storia della chiesa mariana. 

EFESO/LA CASA DELLA VERGINE MARIA 

Si trova a 7 km di distanza da Efeso sulla collina dell’usignolo , altitudine di 358 m.
La paralitica veggente tedesca Caterina Emmerich (1774-1824) descrisse con grande precisione il sito di Efeso e la Casa di Maria sulla collina . Basandosi su questo i padri Lazzaristi hanno realizzato un viaggio di indagine sulla collina e trovarono i ruderi di una casa rispondente ai dati segnalati dalla veggente. Dopo tante prove il Vaticano riconobbe ufficialmente la Casa della Vergine ed Efeso come luogo di pellegrinaggio. Questa modesta casa fu restaurata e dal 1951 riceve migliaia di pellegrini di varie religioni da  tutto il mondo.

EFESO/LA BASILICA DI SAN GIOVANNI EVANGELISTA

Il discepolo preferito di Cristo scrisse il libro delle rivelazioni , l’Apocalisse durante il suo esilio all’isola di Patmos sotto Domiziano e quando ritorno’ ad Efeso invece termino’ il suo Vangelo e morì ad Efeso verso la fine del I sec. D.C.  I primi cristiani costruirono una cappella sulla tomba dell’evangelista in legno Poi la grande Basilica fu  costruita su  questo  sito durante il regno di Giustiniano  con materiale di recupero di marmo dal vicino Tempio di Artemide; una delle sette meraviglie del mondo antico che nel periodo di Giustiniano era diventata una cava di marmo  ( tutto il mondo è paese) .

DİYARBAKIR

conosciuta anticamente col nome di Amida, è situata su un altopiano di basalto in prossimità delle sponde del fiume Dicle (Tigri). Le imponenti muraglie di basalto nero che circondano la vecchia città, le conferiscono un aspetto alquanto sinistro. Queste mura, con 16 punti di osservazione, cinque porte, iscrizioni e bassorilievi, sono considerate tra quelle più lunghe del mondo (5,5 km) e rappresentano uno splendido esempio dell’architettura militare medievale. La Moschea Ulu, fatta edificare dal sultano selgiuchide Melik Shah, è notevole per sua forma e per il fatto che, nella sua costruzione, è stato riusato del materiale architettonico bizantino ed anche altro più antico. Il “Mihrab” presso la Mesudiye Medrese è stato costruito con del locale basalto nero.

HASANKEYF

A Hasankeyf (32 km sud-est di Batman) si trovano le rovine della capitale artuchide del XII secolo. I basamenti attualmente visibili del ponte che un tempo si stendeva sul fiume Dicle, e collegava le due parti della città con il palazzo ora in rovina, situato all’interno della cittadella, evocano i fantasmi di una dinastia svanita

MARDİN

Viste da lontano, le pietre color oro con le quali sono state costruite le abitazioni di Mardin si confondono con le rocce delle montagne vicine. Osservandole da vicino, le pietre scolpite e la decorazione delle abitazioni e degli edifici pubblici, ci rivelano che la città è ricca di tesori dell’architettura. Tra questi gioielli possiamo citare l’antica fortezza e molte moschee. La Madrase di Kasim Paşa del XV secolo, si distingue per le sue pietre delicatamente scolpite, la Moschea Ulu dal bellissimo minareto risale all’epoca selgiuchide (XI secolo), 7 km ad est di Mardin si trova il monastero Siriaco-Giacobita di Deyrülzaferan, un tempo fiorente centro della comunità religiosa.

MİDYAT (58 km ad est di Mardin)

A 18 km fuori della cittadina si trova  l’importante Monastero Siriaco-Giacobita di Deyrelumur (San Gabriele), tuttora aperto al culto, data dagli inizi del V secolo, visione di cristianesimo delle origini.

HARRAN

Documenti antichissimi attestano che Harran aveva la sua importanza perchè si trovava sulla strada  che collegava la Siria e Babilonia ed anche vi si adorava una divinita’ che pur  essendo stata oggi declassata a semplice satellite della Terra, attorno alla quale gira in 27 giorni 7 ore ed una manciata di minuti primi e secondi, continua a far tenerezza :  la luna SIN. Harran era il villaggio di Abramo e  come dice la tradizione ove  ebbe vissuto prima di partire verso la Terra Promessa.  

ŞANLIURFA (antica EDESSA )

gloriosa per la sua storia nei primi secoli del cristianesimo, non presenta monumenti particolarmente interessanti ma sono  rimasti  resti della fortezza crociata che domina la citta’ di oggi.  Il mercato vale la giornata.

 



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