Trekking Petra e Wadi Rum


Trekking Petra e Wadi Rum

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Trekking Petra e Wadi Rum
Durata:

9 giorni. Partenza da Roma o Milano (a volte anche Venezia)

 

Costi:

1380 euro a persona (gruppo minimo 5 partecipanti e massimo 12)

supplemento alta stagione (agosto, Capodanno, Pasqua e ponti 25 aprile 1 maggio) --- 100 euro

Note:

 Si dorme alcune notti in albergo e altre sotto tende beduine tradizionali.

 
Difficoltà:

 Viaggio  trekking di livello medio ma con alcune ascese facoltative.

Ci vuole spirito di adattamento e voglia di camminare.

 

Prossime partenze:

Data di Partenza Data di Ritorno Viaggio Partecipanti e Status Note Forum Link
Dom, 27/05/2012 Dom, 03/06/2012 Giordania Trekking Petra e Wadi Rum Da confermare
Dom, 03/06/2012 Dom, 10/06/2012 Giordania Trekking Petra e Wadi Rum Da confermare
Dom, 10/06/2012 Dom, 17/06/2012 Giordania Trekking Petra e Wadi Rum Da confermare
Dom, 17/06/2012 Dom, 24/06/2012 Giordania Trekking Petra e Wadi Rum Da confermare
Dom, 24/06/2012 Dom, 01/07/2012 Giordania Trekking Petra e Wadi Rum Da confermare

Iscriviti a un viaggio.
Per informazioni scrivere a o telefonare al 333 2675541

 

 

Programma

 

Giorno 1 - Volo Italia - Amman. 
Arrivo e transfer in hotel ad Amman per il pernottamento.

Giorno 2 - in bus: AMMAN- MADABA - MONTE NEBO - Al Karak - Shawbak
Verso  le 10:00, dopo la colazione, incontro con autista del nostro minibus e con la guida giordana.
In bus si va verso Sud raggiungendo Madaba, nota come la "Citta' dei Mosaici", caratteristici per la raffinatezza  grafica e le allitterazioni simboliche. Si distingue qui "la Mappa della Terra Santa",  scoperta nel 1897 e conservata nella Chiesa di San Giorgio; tale mosaico risalente  al 560, e' un eccezionale documento di geografia biblica, che riproduce oltre 150 localita', scritte in Greco e in diverso colore in base alle caratteristiche del luogo.
Poi raggiungiamo il Monte Nebo: è un luogo dal forte significato simbolico, dove si ritiene che vi  sia la tomba di Mosè. A  protezione  delle  rovine  della  chiesa e  dei  mosaici  del  IV  sec.  si  trova  una  chiesa  edificata dai Francescani della Custodia di Terra Santa.
Poi è la volta di Al Karak: capoluogo di distretto, conta oltre 60 000 abitanti ed e posta a 949 mt di altitudine, in posizione strategica e dominata da una fortezza ricostruita dai  crociati, l'omonimo Castello, un oscuro dedalo di sale con volte in pietra e infiniti passaggi. Tipico dell'architettura dei Crociati. Il cristianesimo ha una lunga storia ad al-Karak, tanto che ancora oggi qui vive un'importante minoranza araba cristiana. La città e’ interessante anche per le stradine ricche di botteghe e negozi di frutta e verdura che danno una nota di colore e rendono piacevole passeggiarvi.
Infine si procede verso il Campo tendato fisso di Shawbak.  Cena e Pernottamento in tenda.

Giorno 3 - Trekking & Canyoning (11 km, 7/8 ore).  Shawbak e dintorni di Petra.
Oggi c'è la visita della fortezza di Shawbak. Sulla sommità di una collina, in posizione isolata, si trova la fortezza di ash-Shawbak, conosciuta anche come Mont Real o Mons Regalis, Fu costruita nel 1115 per volere di Baldovino I, re di Gerusalemme. Il castello, conquistato nel 1189 dal Saladino, fu restaurato dai mamelucchi nel corso del XIV secolo. Suggestivo e’ il panorama che si gode dai bastioni della cittadella.
Si continua a piedi verso il  villaggio di Mansura, dove si trova l’entrata al Wadi al Ghuweir: a piedi si raggiunge la valle, si cammina lungo un fiume di scarsa portata dirigendo il nostro cammino verso Wadi Feinan, nella Wadi Araba.

E’ un percorso di circa 11 km, percorribile in 7/8 ore. E’ un bellissimo itinerario nell’habitat incontaminato, un’oasi nel deserto; nella parte alta è caratterizzato da una particolare formazione di rocce e sabbia, di spettacolare cromaticita’,  mentre il basso e’ ricco  di palme e felci.
Il percorso e’ fluviale. Un corso d’acqua scorre per il Wadi, nel periodo primaverile ci si potrebbe facilmente trovare con i piedi nell’acqua, e si avrà l’occasione di nuotare nelle piscine naturali create dal torrente; ma attenzione, in alcuni periodi potrebbero essere profonde alcuni metri.  Il paesaggio somiglia per un tratto al siq di Petra. Molti vi hanno scorto una Petra preistorica, un passaggio dimenticato. Le pareti possono raggiungere i 90 metri di altezza. I passaggi fra le rocce, variano da 4 ai 20 metri di larghezza. In discesa sempre lungo il wadi si incontrano palmizi cresciuti tra le rocce, canne da zucchero, oleandri ed altre specie di vegetazione. E’ possibile osservare animali e volatili.

Si continua ad ovest verso la zona di Feinan, che si affaccia al deserto del Neghev. Usciti ci si dirige verso una quercia secolare che segna l’uscita dalla zona. Proseguendo attraverso il percorso off-road di Wadi Namala si raggiunge la Piccola Petra. Cena e pernottamento presso un campo tendato itinerante che allestiremo per voi.
 
Giorno 4 : Piccola Petra e Petra
Colazione. Visita della Piccola Petra: “Al-Bayda". Le rovine dell’antico villaggio di Al Beida risalgono a circa 9000 anni fa e sono, assieme a Gerico, uno dei siti archeologici più antichi nel Medio Oriente. Gli scavi hanno rivelato l’esistenza di sei diversi livelli di abitazioni neolitiche e di un livello sottostante riferibile al Mesolitico. Al di fuori del centro urbano è stata trovata la necropoli con le tombe rupestri dei nabatei. Le carovane provenienti dalle spiagge dell'Hadramauth, nel sud dell'arabia, arrivavano a Petra dopo un viaggio di 2000 chilometri e della durata di 2 mesi. Le carovane alzavano le tende in una ampia valle tra altopiani coltivati e circondata da alte pareti che davano protezione dal vento. Questo luogo si chiamava Siq Al Barid.

Si prosegue verso il sito di Petra. La citta' Nabatea, scavata nella roccia e dalle caratteristiche proprieta' cromatiche. Unica al Mondo per la sua bellezza e per le vestigia di varie epoche, offre tanto da esplorare: tombe monumentali, scalinate, palazzi, templi, graffiti ... e molto di piu'. Dal cancello d'ingresso si percorre per circa un chilometro il letto prosciugato del Wadi Musa, affiancato a destra dagli enigmatici Cubi Djinn (monoliti alti fra i 6 e i 9 metri, forse tombe a torre, forse simulacri degli spiriti protettori della città o dell'acqua) e a sinistra dalla Tomba degli Obelischi che sovrasta il Bab el Siq Triclinium. Poco dopo si entra nel Siq, una fenditura lunga circa 1200 metri e larga da una decina a meno di due che storicamente ha sempre costituito il principale accesso a Petra.
Alla fine delle visite, si procede verso l’albergo. Cena e pernottamento.
 
Giorno 5 - Petra - salita al Deir - Monte Aronne - Wadi Rum
Colazione. Ancora Petra. La salita al Deir (facoltativa). Dal Museo Nuovo, situato all'estremità del Temenos opposta all'omonima porta, si stacca un sentiero che coincide inizialmente con il letto prosciugato del Wadi Kharareeb, sui cui fianchi si individuano diverse strutture rupestri. Una breve deviazione porta al Triclinium dei Leoni, una sala ipogea in ottimo stato di conservazione, un tempo erroneamente ritenuta una tomba. Si prende a salire con pendenza costante, mentre la pista sabbiosa si trasforma in una vera e propria via processionale scavata a gradini nella roccia.
Si tratta di percorrere poco meno di un migliaio di scalini, ma vale la pena prendersela comoda ammirando il paesaggio che va facendosi sempre più aperto e teatrale: lo spettacolo è dato, oltre che da cavità, tombe, santuari rupestri, loculi, anche dall'infinita gamma dei colori della roccia, tanto da far dubitare che siano opera della natura e non dell'uomo. Il sentiero, dopo un'ultima rampa a stretti tornanti, spiana alla maggiore meraviglia di Petra. Meno presente nell'iconografia del sito di quanto non lo sia il Khasné, a un primo colpo d'occhio il Deir dà la sensazione di esserne una copia: in realtà la facciata del Deir è ad andamento orizzontale (m.49x39), contrariamente a quella del Khasné (28x40). Ciò che del Deir lascia senza parole, oltre lo sbalorditivo stato di conservazione, è il contrasto fra le sue forme geometriche perfettamente levigate e la massa di arenaria tormentata dall'erosione nella quale l'edificio - dal frontale sviluppato su due livelli - dà l'impressione di essere incastrato. Si scende ora verso il vallone del Wadi Farasa, lungo un sentierino scavato arditamente nella roccia che regala ad ogni svolta scenari e giochi di chiaroscuro sempre nuovi. Si incontra il cosiddetto Monumento al Leone, un rilievo oggi acefalo di 4,5 x 2,5 metri ritenuto anticamente una fontana, dopodiché si percorre il tratto più aereo del percorso, una ripida gradinatura che offre belle prospettive dall'alto sui monumenti che s'incontreranno.
Escursione Monte Aronne (facoltativa) (Jabal Harun) la cima piu alta della zona c’è una moschea con una cupola bianca costruita nel quattordicesimo secolo. La tradizione vuole che contenga la tomba del profeta Aronne fratello del profeta Mose. Al di là degli aspetti monumentali, tutto questo tratto è però caratterizzato da una serie di cavità che costellano le pareti del Gebel Attuf e vale veramente la pena ritagliarsi un po' di tempo per "perdersi" fra di esse, alla scoperta di scorci, luci, ombre, prospettive, tinte della roccia.

Trasferimento in bus al Wadi Rum. Dal centro visitatori si parte con delle jeep verso il campo tendato fisso di Siq Umm Attawaky. (30 minuti circa). Si prende confidenza con il nuovo habitat. Si coglie l’occasione di assistere alla preparazione di una cena beduina tradizionale. Pernottamento.
 
Giorno 6 : Wadi Rum trekking
Dopo la colazione si inizia una giornata di hiking. Si parte dal campeggio verso le 8:30. si cammina  fino circa le 12:00 con zaini in spalla. Raggiunto il cuoco e la jeep bagaglio, in zona Barrah verra’ allestito il Pranzo. Il canyon e’ lungo circa 5 km.  Dopo circa un paio ore di sosta all’ombra delle rocce sporgenti si riprende il cammino verso Siq al Barrah, lungo l’ area di Burdah. La zona offre l’opportunita’ numerose formazioni rocciose derivate dall’ azione erosiva del vento, che ha spazzato via  le zone piu’ morbide di arenaria, lasciando in vista  l’ossatura piu’ resistente della roccia.  Appuntamento ai piedi della montagna di Burdah, poco prima del tramonto, con il consueto allestimento per la cena sotto le stelle. Campeggio itinerante. Allestimento delle tende di equipaggiamento per il pernotto (materassi /coperte). I servizi igienici / docce non sono disponibili in questa giornata.
 
Giorno 7 - Wadi Rum trekking - Mar Morto
Dopo la colazione, alle 7:30. Giornata di climbing; la scalata e’ facoltativa, al Ponte di Burda: spettacolare formazione rocciosa,  si eleva circa 80 mt. sopra le rocce circostanti. Non serve una particolare attrezzatura. Tempo previsto di salita 1 ora & 15 minuti circa. Grado di difficolta: medio.
Alle 10:30/11:00 partenza con fuoristrada verso il ponte Umm Fruth, e verso il Qasr Lawrence: resta ben poco di questo edificio costruito sui ruderi nabatei di un’antica cisterna per la raccolta dell’ acqua piovana. Si racconta che Lawrence d’Arabia sia vissuto qui durante la Rivolta Araba.  Nei pressi dell’edificio si trova una iscrizione nabatea che cita il luogo con il nome di “Iram”. Da questo luogo da dove e’ possibile ammirare le splendide dune di sabbia rossa. Poi si continua per visitare i graffiti di Anfaishiyya, incisi in verticale su una enorme parte di roccia liscia. Si continua passando per la valle di Umm Shreen.
Partenza verso il Visitor Centre di Wadi Rum, dove ci attendera’ il trasporto  per accompagnarci presso il Mar Morto, luogo frequentato per terapie e cure di bellezza a base dei terapeutici fanghi dei fondali, ma anche per godere degli effetti benefici delle acque e dell'aria, particolarmente densa di bromuro e con un alta concentrazione di ozono, che filtra naturalmente i raggi del sole. Cena & Pernottamento in albergo.

Giorno 8 - Mar Morto - Amman Airport
Colazione. Giorno libero, presso il Dead Sea Spa. Fanghi Liberi (su spiaggia). Cena & Trasferimento notturno in Aereoporto, per il volo di rientro.
 
Giorno 9 - Amman - Italia
Volo di rientro. Arrivo in Italia al primo mattino.

La Quota comprende:
- i voli internazionali incluse tasse aeroportuali (franchigia bagaglio 20kg),
- trasporto con autista parlante lingua inglese in minivan,
- 2 notti di sistemazione in albergo 3* su base mezza pensione,
- 2 giorni sistemazione in Spa 4* con uso facilities al mar Morto, cena e colazione,
- 4 notti presso campeggi: fisso & itinerante, equipaggiamento incluso con pensione completa,
- quote di ingresso ai siti previsti dal programma,
- programma escursioni trekking, hiking, climbing,
- ingresso e facilities Dead Sea Spa,
- guida giordana parlante italiano per tutto il tour,
- visto collettivo, con l'invio della lista passaporti, (oltre i 5 partecipanti).
- assicurazione medico-bagaglio,

La quota non comprende:
- i pasti non menzionati,
- i trattamenti estetici,
- le mance a guide e autisti se vi sono piaciuti
- il visto di ingresso individuale all’arrivo in aeroporto (29 USD, gratuito per gruppi di almeno 5 persone),

supplemento singola € 25,00 per notte.

 








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