Peru'
| On the road in Perù | |
| Durata: | 17 giorni. Partenza da Roma o Milano. Voli di avvicinamento da altri aeroporti.
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| Costi: | 3500 euro a persona voli inclusi a Capodanno e in estate 3300 euro a persona voli inclusi tutto il resto dell'anno |
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| Difficoltà: | Itinerario intenso. |
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Prossime partenze:
On the road in Perù - Programma
Giorno 1 - ITALIA - LIMA
Partenza dall'Italia la mattina.
Arrivo all'aeroporto internazionale di Lima in serata. Lì ci incontriamo con la nosytra guida locale e andiamo a dormire in hotel.
G2 - LIMA / PARACAS
Prima colazione. Mattinata a disposizione per visitare il museo archeologico di Lima e capire meglio come si susseguono le molte civiltà che hanno abitato il Perù. Tutti conoscono gli Incas, ma pochi le altre!
Nel primo pomeriggio trasferimento a Paracas, sulla Panamericana Sud che costeggia la costa del Pacifico. Paesaggi bellissimi dove le dune di sabbia si confondono con le montagne. Arrivo e pernottamento in hotel.
G3 PARACAS (1h) - ICA - NAZCA (2.30 h)

Al mattino partiamo per la visita delle isole Ballestas. Queste isole si trovano nella riserva naturale di Paracas, sono abitate da volatili marini come i pinguini di Humboldt, pellicani, albatros e leoni marini. Sono formazioni rocciose tagliate dalla natura con grotte e caverne che gli danno forme impressionanti. Vicino alle coste si puó apprezzare una strana figura a forma di candelabro o cactus che si trova disegnata su una collina. Si dice che possa essere stata fatta dagli stessi uomini che disegnarono le linee di Nazca.
Dopo pranzo breve sosta a Ica e poi trasferimento a Nazca, dove si dorme.
Nota: L'escursione alle linee di Nazca è soggetta alle condizioni climatiche, ovvero in caso di violentissimi temporali può venire cancellata. Ma non preoccupatevi, in genere le condizioni del tempo in questa zona sono buone. In luglio e agosto sotto i 400 metri di altitudine (quindi a Lima, Ica e Paracas) c'è un po' di nebbia (la famosa garuà), ma si dirada sempre dopo le prime ore del mattino. A Nazca, 600 metri, non c'è nebbia. La stagione delle piogge capita quando in Italia è inverno, ma i temporali durano qualche ora e poi finiscono.
G4 - NAZCA ( SORVOLO DELLE LINEE ) - Chaucilla - AREQUIPA (8h30)
Stamattina si sale su piccoli aerei e si sorvolano le misteriose Linee di Nazca. Ad oggi gli studiosi non sono riusciti a comprendere la finalità ed il significato di queste immense linee a forma di animali e piante osservabili solamente dal cielo. Le figure di animali raggiungono dai 15 ai 300 metri
A 20 km a sud da Nasca passiamo a visitare lo straordinario cimitero di Chauchilla, di epoca preincaica. E' in un deserto di sabbia gialla. L’ambiente desertico è reso piuttosto spettrale dalle ossa e da tutti frammenti venuti alla luce dalle tombe. Dalla sabbia gli scavi hanno riportato alla luce autentiche mummie collocate ancora nei loro sepolcri originari. Alcune hanno anche il corredo funerario, altre purtroppo no: i saccheggiatori di tombe sono purtroppo passati per primi!
Dopo pranzo partiamo per Arequipa. Arrivo in tarda serata e notte in albergo.
G5 - : AREQUIPA
Oggi visitiamo la città conosciuta come “città bianca”, ricca di edifici in stile spagnolo e chiese costruite nella tipica pietra bianca. Prima di tutto il tranquillo quartiere di Chilina, con vista sulle antiche colture a terrazzamenti; poi il pittoresco e superbo quartiere di Yanahuara. Si prosegue verso la Plaza de Armas circondata da belle arcate e dalla Cattedrale. Costruita nel XIX, la chiesa della Compagnia e i suoi chiostri, sono considerati l'espressione perfetta dell'architettura religiosa del XVII. Successivamente si visita il celebre convento di Santa Catalina, unico al mondo, con le sue viuzze e piazze, tutte portano un nome spagnolo. Questo monumento dove hanno vissuto le religiose spagnole per parecchi secoli, è stato aperto al pubblico nel 1970. E' una vera e propria cittadella all'interno della città di Arequipa. Pernottamento in hotel.
G6 AREQUIPA - CHIVAY 148Km - 5h
Partenza in bus privato in direzione del Canyon del Colca. Si attraverseranno le pampa di Cañahuas, uno dei pochi posti al mondo in cui si possono osservare le vigogne allo stato brado. In questa immensa riserva si trovano anche lama e alpaca. Durante il tragitto nella vallata sarà possibile ammirare le bellissime terrazze di origini precolombiana, che tuttora vengono coltivate dagli indigeni Collaguas.
Arrivo nel cuore del Canyon e sistemazione in hotel. Se c'è tempo si può andare ai bagni termali di La Calera, a 3 chilometri da Chivay. Queste terme dalle virtù curative sono molto apprezzate anche dagli abitanti della regione. Pernottamento in hotel.
G7: CHIVAY / CRUZ DEL CONDOR 30Km 1h15 - CRUZ DEL CONDOR / PUNO 380Km
Partenza la mattina presto per “la Cruz del Condor”, da dove si gode un bellissimo panorama della Valle del Colca: un abisso di profondità di 1200 metri dove sul fondo serpeggia il Colca. Dall'altra parte, le pareti del Canyon superano i 3000 metri. Con un po' di fortuna si avrà l'opportunità di osservare il maestoso volo dei condor, che approfittano delle correnti ascensionali del canyon per venire a volare vorticosamente sopra le nostre teste.
Poi si riparte per il lungo trasferimento a Puno, dove si arriva in serata.
Giorno 8: LAGO TITICACA
Oggi lasceremo il grosso dei nostri bagagli nell'hotel di Puno e porteremo con noi solo uno zainetto contenente il minimo indispensabili per una notte, vestiti caldi, una torcia e il sacco a pelo.
Partiamo in barca solcando le acque del lago Titicaca. La leggenda racconta che dalle sue acque sono emersi Mama Occlo e Manco Capac fondatori dell'impero Inca.
La prima sosta è sulle Isole Flottanti degli Uros, indios il cui modo di vita e tradizione hanno sempre attirato la curiosità dei visitatori : chiamati anche tribù dell'acqua, vivono su isole di canna di totora, materiale che utilizzano anche per le loro capanne e le loro imbarcazioni e si nutrono di sola pesca.
Si prosegue poi per l'Isola di Amantani. Dal molo la salita è molto dura (un'ora circa) e si fa solo a piedi. Dove dormiremo nelle case dei locali. Sarà un'ottima occasione per vedere come vive la gente del posto e apprezzare questa piccola comunità isolana sulle montagne.
Giorno 9 AMANTANI - Taquile - Sillustani - PUNO
Ci svegliamo nella stupenda Amantani. Dopo una bella colazione scendiamo e riprendiamo la barca navigando verso Taquile. Qui un'altra salita di un'ora ci porta al paesino, in alto. Da qui sarete sorpresi dal
meraviglioso spettacolo che vi si presenterà: il Lago Titicaca e le
montagne che lo circondano. Qui gli abitanti
dell'isola sono indigeni Aymara, eccellenti tessitori.
Tempo a disposizione sull'isola.
Poi rientro a Puno in barca. Qui se non l'abbiamo già fatto visitiamo il sito di Sillustani.
Poi treno o bus notturno per Cuzco.
Giorno 10: Puno - CUZCO 389km - 8H
Oggi lungo trasferimento in bus da Puno a Cuzco. Ma il panorama è stupendo e faremo delle belle soste.
Notte in hotel a Cuzco.
G11 CUZCO: 4 ruinas (a cavallo o in minibus).
Oggi
chi
vuole andare a cavallo trotterà per i paesini delle cosidette "Cuatro
Ruinas", i siti archeologici situati nei dintorni di Cuzco. I pigri
invece andranno in minibus.
Tra i 4 siti (Tambo Machay – Puka –
Pukara – Qengo – Saqsawaman) quello di maggior interesse è senza dubbio
l’imponente fortezza di Sacsahuaman, dove ancora oggi il 24 giugno si
celebra l'Inti Raimi.
Il nome significa letteralmente "falco
soddisfatto". Fu costruita dagli Inca tra il 1438 e il 1500 circa, sotto
il dominio di Pachacutec, e si erge in una posizione dominante della
collina di Carmenca, che svetta a nord della città di Cusco, antica
capitale del Tahuantinsuyo, l'impero incaico.
Inti Raimi (in
quechua Festa del Sole, talvolta trascritto come Inti Raymi) è una
cerimonia religiosa incaica in onore di Inti, il dio-sole. Segna il
solstizio d'inverno nelle Ande dell'emisfero australe.
Secondo pernottamento in hotel a Cuzco.
G12 Cuzco – Chincheros - Moray – Maras - Ollantaytambo – Aguascalientes
Anche oggi prepariamo uno zainetto con pochi effetti personali per una notte.
Partiamo
con il bus verso i paesini di Moray, dove si può vedere un originale
sistema di terrazzamenti Inca ad anfiteatro, e Maras, dove visitiamo le
saline situate sul fianco della montagna e divise in oltre 4.000 vasche.
Poi proseguiamo per Ollantaytambo per visitarne l'omonimo sito
archeologico. Da qui si raggiunge Aguas Calientes, dove si dorme in
hotel.
13 giorno: Aguas Caltientes – Machupicchu – Aguas Calientes
Oggi
chi vuole (molto consigliato) si sveglia prima dell'alba e sale a piedi
(circa 1 ora di salita abbastanza faticosa) la strada che porta a Machu
Picchu. Questo per riuscire ad arrivare prima della massa di turisti
(il primo bus che sale è alle 6 del mattino). I pigri invece possono
aspettare il primo bus.
Eccoci quindi in vista delle rovine maestose di Machu Picchu 'la città perduta degli Inca'
scoperta nel 1911 dall'antropologo americano Hiram Bingham. Le rovine si
trovano sulla cima del Machu Picchu (montagna vecchia) e ai piedi del
Huayana Picchu (montagna giovane), circondate dai fiumi Urubamba e
Vilcanota. Visita guidata della cittadella.
Nel pomeriggio scendiamo
a valle e dormiamo una seconda notte ad Aguas Calientes.
14 giorno: Aguas Caltientes - Ollantaytambo - Pisac – Cusco.
(Giorni del Mercato di Pisaq: Martedì, Giovedì e Domenica - se è il giorno sbagliato invertiremo alcuni giorni dell'itinerario)
Oggi visitiamo Pisaq,
all'entrata della Valle Sagrada, con il suo famoso mercato dove, dopo aver
ammirato le verdure e la frutta esposte, potrete acquistare articoli
d'artigianato: ponchos, tessuti colorati e indumenti in lana d'alpaca.
Avrete anche modo di vedere i suggestivi colori dei costumi tipici
indossati dagli locali.
Nel pomeriggio torniamo a Cuzco.
Giorno 15 CUZCO
Un'intera giornata per conoscere questa bellissima città: la Plaza de Armas, dove secondo la
leggenda si conficcò il bastone d'oro dell'Inca Manco Capac,
indicandogli il luogo esatto dove fondare la città che sarebbe diventata
la capitale dell'Impero; la cattedrale del XVII e Koricancha, celebre
tempio dei templi. Successivamente visita delle rovine: l'anfiteatro di
Kenko, tempio religioso di forma complessa, Puka Pukara - la fortezza
rossa - costruita dagli Inca e composta da scalinate e terrazzamenti.
Tambomachay chiamato anche " bagno degli Inca " con le sue acque;
Sacsayhuaman, la ciclopica fortezza che difendeva Cuzco.
Pomeriggio a
disposizione.
Pernottamento in hotel a Cuzco.
16 giorno: Cusco – Lima
Trasferimento all'aeroporto e volo alla volta di Lima.
Arrivo
e ancora visita della città. Lima, la “Città dei Re” è
una delle più importante capitali del Sudamerica con un mix di
architettura coloniale e di moderna architettura. Si inizia dalla Plaza
de Armas (la piazza principale), testimone non solo della fondazione da
parte degli Spagnoli, da Francisco Pizarro nel 1535, ma anche dei
movimenti di indipendenza del Peru. Visita alla Cattedrale, costruita
dagli Spagnoli in stile barocco nel XVII secolo, al Palazzo del Governo,
dove ogni giorno si svolge il cambio della guardia, alla Chiesa di San
Francesco, e al termine si visiterà il quartiere moderno di Miraflores,
centro amministrativo e finanziario di Lima.
In serata trasferimento in aeroporto e volo per l'Italia.
17 giorno: Arrivo in Italia.
LA QUOTA COMPRENDE:
• Voli internazionali e domestici comprese le tasse aeroportuali.
• Pernottamento in camera doppia in alberghetti in camera doppia con bagno privato (eccetto ad Amantani, dove si dorme presso famiglie con bagno in comune).
• Prime colazioni
• Tutti i trasporti in minibus con autista/guida.
• Guida peruviana parlante italiano per tutto il viaggio.
• Visita alle Isole Ballestas
• Traghetti a alle isole del Lago Titicaca.
• Assicurazione Medico Sanitaria e Bagaglio
La quota non comprende
- Pranzi e cene (in Perù i ristoranti e il cibo sono ottimi e a prezzi accettabili. Calcolate non più di 10 euro al giorno- E' divertente scegliere di volta in volta insieme alle guide locali)
- ingressi a siti e monumenti
- Sorvolo delle linee di Nazca
- tassa di uscita dal paese
- Mance
- Supplemento camera singola (21 euro al giorno)
Sezione Feedback:
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Chi organizza il viaggio e come prenotare
Per informazioni scrivete a sarita@vagabondo.net oppure telefonate al 333 2675541.

