Nepal e Tibet


Nepal e Tibet

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Due paesi che hanno molto in comune e al contempo molto di diverso. Induismo e buddismo tibetano, etnie e popoli sono fusi in modo naturale nella vita di tutti i giorni, nelle loro feste, tradizioni e ritualità. Di solito le nostre date di partenza sono regolate sul calendario delle loro feste popolari e religiosi. Vegetazioni che vanno dal tropicale all'arido di alta montagna. Un itinerario di rara intensità in mezzo a gente che ha dato all'umanità grandi tradizioni. Lumbini (Nepal) è il luogo di nascita di Siddharta, in lingua Pali (nepali) sono scritti i canoni buddisti originali, il Tibet rappresenta uno degli esempi più intensi di diffusione del buddismo fuori dall'India. Il Nepal si visita tutto l'anno, da giugno a settembre la vista sulle montagna può essere ridotta a causa delle nubi e delle piogge. Il Tibet si visita da inizio di maggio a ottobre, in inverno no perchè fa troppo freddo.


Altre foto le trovate sulla fotogallery Nepal Tibet.

Nepal e Tibet

Durata:

17 giorni

Costi:

2830 Euro a persona per gruppi da 7 a 15 partecipanti
3030 Euro a persona per gruppi da 4 a 6 partecipanti

Supplemento agosto 100 euro

I gruppi grandi (max di 7 partecipanti) sono sempre accompagnati da un tour leader di Vagabondo.

Note:

Partenza da Milano Malpensa.
Partenza da Roma possibile con supplemento 100 euro.
Partenze da altri aeroporti a richiesta e previa disponibilità (con supplemento).
Compagnie aeree generalmente utilizzate: Jet Aiways e Air India via Delhi, Gulf Air o Ethiad via Abu Dhabi.

I gruppi normalmente sono massimo 15 persone ma quando mandiamo gli indologi (Massimo, Tiziana, Franco, Andrea) possono arrivare a 18 partecipanti.

Attenzione: Informazioni aggiornate sull'apertura/chiusura delle frontiere con il Tibet.

Difficoltà:

Viaggio per tutti: alberghi confortevoli (tranne una notte in guest house molto semplice sull'Everest), pulmino in Nepal e jeep in Tibet ad uso esclusivo del gruppo, guide locali.
Unica difficoltà è l'altitudine in Tibet. Se avete già dormito sopra i 3000 metri senza problemi (a parte la tipica fame d'aria e l'insonnia, che sono normali) potete partire tranquillamente. Se avete avuto problemi gravi in altri viaggi sonsigliamo di partire. Se invece non avete mai dormito sopra i 3000 metri... questa sarà la vostra prova del fuoco. Ma non temete, abbiamo un'ottima unità medica in Tibet che in caso di problemi (che comunque sono molto rari) è pronta a risolverveli immediatamente.

 

 

Per informazioni scrivere a sarita@vagabondo.net  o telefonare al 333 2675541.


Prossime partenze:

Data di Partenza Data di Ritorno Viaggio Partecipanti e Status Note Forum Link
Sab, 26/05/2012 Lun, 11/06/2012 Nepal e Tibet Da confermare
Sab, 09/06/2012 Lun, 25/06/2012 Nepal e Tibet 2
Da confermare

Iscritti un vagabondo e una vagabonda. Nessuna coppia. Eta da 23 a 53 anni.
Se si iscrivono altri 2 partecipanti il gruppo parte!

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Sab, 16/06/2012 Lun, 02/07/2012 Nepal e Tibet Da confermare
Sab, 23/06/2012 Lun, 09/07/2012 Nepal e Tibet Da confermare
Sab, 07/07/2012 Lun, 23/07/2012 Nepal e Tibet Da confermare
Sab, 14/07/2012 Lun, 30/07/2012 Nepal e Tibet Da confermare
Sab, 21/07/2012 Lun, 06/08/2012 Nepal e Tibet Da confermare
Giov, 02/08/2012 Lun, 20/08/2012 Nepal e Tibet 7
Confermato

accompagnato dal TL Alessandro (Jebb67)
In questo gruppo nessun supplemento per chi parte da Roma.
Iscritti 5 vagabonde e 2 vagabondi + il TL. Nessuna coppia. Età da 38 a 60 anni.

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Lun, 13/08/2012 Ven, 31/08/2012 Nepal e Tibet Da confermare
Sab, 18/08/2012 Lun, 03/09/2012 Nepal e Tibet Da confermare
Sab, 25/08/2012 Lun, 10/09/2012 Nepal e Tibet Da confermare
Sab, 15/09/2012 Lun, 01/10/2012 Nepal e Tibet 2
Da confermare

Accompagnato dal TL alexsandro
Iscritti una coppia + il tour leader. Età da 41 a 63 anni.

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Sab, 29/09/2012 Lun, 15/10/2012 Nepal e Tibet Da confermare
Sab, 06/10/2012 Lun, 22/10/2012 Nepal e Tibet Da confermare
Sab, 13/10/2012 Lun, 29/10/2012 Nepal e Tibet 1
Da confermare

Iscritta una vagabonda.

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Iscriviti a un viaggio.
Per informazioni scrivere a o telefonare al 333 2675541

 


Per piccoli gruppi è possibile richiedere partenze in date diverse da quelle indicate.

Programma

GIORNO 1 - Volo Italia/KATHMANDU
Arrivo in tardo mattino il giorno dopo a Katmandu.

GIORNO 2 - arrivo a Kathmandu
Incontro con la nostra guida nepali e bus/autista. Poi tutti in albergo per una notte di meritato riposo.

Giorno 3 - KATHMANDU
Oggi si visiteranno le maggiori attrattive di Kathmandù: Boudhanath, Pashupatinath, Durbar Square. Pernottamento a Kathmandu.

Boudhanath - L'antico colossale stupa buddista è uno dei più grandi del mondo. La sua base è a forma di mandala ( e simboleggia la terra), la cupola sopra (simbolo dell'acqua), poi viene la spirale ( simbolo del fuoco) e l'ombrello ( simbolo dell'aria), con ultimo i pinnacolo ( simbolo dell'etere , lo spazio). I cinque elementi della tradizione indiana. La parte a spirale è fatta di 13 piani a rappresentare i 13 scalini del percorso al nirvana della scuola buddista.

Pashupatinath - Il tempio hindu più importante del Nepal. E' un tempio Shivaita che attrae molti devoti da tutto il subcontinente indiano e molti coloriti sadu. Sono frequenti i gruppi in pellegrinaggio. Qui potrete assistera da vicino alle cremazioni sul fiume. I funerali induisti sono un importante rito di passaggio per il defunto. Vi partecipano gli uomini della famiglia mentre alle donne è vietato, perchè si metterebbero a piangere e il funerale non deve essere triste, ricordate che l'uomo non muore definitivamente ma si rincarna in un altro essere!

Piazza Durbar di Kathmandu - Durbar in lingua nepali significa palazzo. Durbar Square è quindi presente in ogni città nepalese sia a Patan o Bhaktapur tutte in fronte al palazzo reale o nobile. Il centro cittadino.
Il Re già da circa cento anni non risiedeva più nel Palazzo Reale qui in piazza Darbur. L'ultimo re nepalese, un cattivone di prima categoria, aveva preso il potere nel 2001 ammazzando il re suo fratello e tutta la sua famiglia. Praticamente l'Amleto ai giorni nostri. Sono stati anni difficili per il Nepal ma poi, due anni fa, il popolo si è sollevato e ha cacciato il tiranno. Oggi il Nepal è una Repubblica.
  Intorno a Durbar Square ci sono numerosi interessanti templi e vita cittadina. Ammiriamo il Kumari Chowk (la Dea Bambina) e la Kasthamandap (Casa di Legno). Facile perdersi per ore passeggiando in questa piazza e nella adiacente Basantapur Square.

GIORNO 4 - LA VALLE DI KATHMANDU Kirtipur, Pharphing, Dakshinkali, Swayambunath.
Oggi ci rechiamo a ovest di Katmandu.
A Dakshinkali visiteremo il Tempio della Dea Kali, regolarmente frequentato dai seguaci induisti, che sorge in mezzo a verde vegetazione. Ogni martedì e sabato vi si tengono sacrifici animali. Uno spettacolo che può apparire cruento ma fa parte integrante della cultura induista.
Poi si prosegue per Kirtipur, un delizioso villaggio con sapore ancora medievale ricco di edifici di interesse artistico e architettonico, e a fine giornata saliremo sulla collina dello Stupa di Swayambunath, uno dei simboli del Nepal. Questo tempio buddista è conosciuto anche come tempio delle scimmie perchè... ce ne sono tantissime!
Pernottamento a Katmandu.

(attenzione: se oggi non è nè martedì nè sabato la visita di Dakshilkali viene spostata ad un altro giorno).

GIORNO 5 - Ancora la valle di KATHMANDU - CHANGUNARAYAN, BHAKTAPUR.
Oggi si visitano altre cittadine tipiche nepalesi abitate da etnie diverse.
Changunarayan è sede del più antico tempio attivo del Nepal, risalente a circa 2000 anni fa.
Poi ci trasferiamo a Bhaktapur (alla lettera città dei devoti), un gioiellino medievale che vi rimarrà nel cuore. Entreremo dalla Porta d’Oro per visitare il Palazzo delle 55 finestre, i templi antichi e i mirabili palazzi. La vita qui scorre tranquilla ed ha un antico sapore artigianale. Bellissimo il mercato locale dove spiccano i tradizionali sari rossoneri.
Pernottamento a Kathmandu.

GIORNO 6 - VOLO KATHMANDU/LHASA (3650m) - TSETANG

Volo Air China per Lhasa. Incontro con la nostra guida tibetana. Ci dirigiamo subito alla cittadina di TSETANG (1 ora di bus). Pomeriggio tempo libero per la acclimatazione. Tsedang è la più antica città  e capitale del Tibet. Pernottamento a Tsedang.

GIORNO 7 -
TSETANG
Intera giornata dedicata alla visita di Yambulakhang e del monastero Samye.
Yumbu Lakhang secondo la leggenda è la più antica costruzione in pietra del Tibet, fondata da Nyatri Gampo, il primo dei re celesti, che si crede sia disceso dal cielo intorno al 130 a.C. Ma forse questa fortezza è successiva. In ogni caso questo mirabile edificio svetta imponente sulla cima di un monte che domina tutto il circondario.
Il monastero di Samye è il primo monumentale insediamento della religione buddista in Tibet. E' una delle costruzioni più imponenti del Tibet. Fu fondato nel 779 e la sua struttura architettonica vuole rappresentare l'universo: ciascuno dei templi e delle pagode corrisponde ad un punto cardinale, al sole e alla luna. Vi sono stili architettonici differenti: cinese, tibetano e indiano, a testimonianza delle diverse culture che hanno influenzato questa terra. Qui si tenne, nel 792, il dibattito finale tra le due diverse scuole buddhiste cinese e indiana, in cui prevalse l'ispirazione indiana che divenne poi dominante sul Tibet.
Pernottamento a Tsedang.

GIORNO 8 – TSEDANG/LHASA

Oggi finalmente si raggiunge Lhasa. Sulla strada ci fermiamo a visitare il monastero di Mindroling, di tradizione Nyinmapa, rifondato dal lama Terdak Lingpa (1646-1714) che fu maestro spirituale del quinto Dalai Lama su un preesistente luogo religioso. Consta di quattro edifici principali, uno dei quali contiene una pregevole statua del Buddha Sakyamuni. Arrivo e sistemazione a Lhasa.

Attenzione, notizia datata maggio 2012: il monastero di Mindroling è chiuso per restauro. Non si sa quando finiranno i lavori. Dovesse riaprire...vi ci porteremo.
 
GIORNO 9 & GIORNO 10 – VISITA DI LHASA
Ed eccoci nella fantastica Lhasa! Visitiamo innanzitutto il monumentale Palazzo Potala, veramente una bellezza notevole, poi il Tempio Jokhang, il mercato Barkhor intorno al tempio, il Monastero Drepung e il Monastero di Sera. In questi due giorni scopriremo la ricchezza della storia e della cultura locale. Pernottamenti a Lhasa.

Il Potala non ha certo bisogno di presentazioni: questa meraviglia architettonica costruita sul fianco della Collina Rossa può essere ammirata da tutte le direzioni per chilometri. Il palazzo originario, che era solo un semplice padiglione dedicato alla preghiera, venne distrutto nel IX secolo da un incendio provocato da un fulmine. Ma nel 1645 il V Dalai Lama lo fece ricostruire per farne la propria residenza. Scampato miracolosamente alla furia distruttrice delle Guardie Rosse negli anni della Rivoluzione Culturale oggi svetta sul panorama di Lhasa. I suoi 13 piani ospitano oltre mille stanze, con diecimila cappelle e duecentomila statue.
Il Monastero Drepung, a 5 km da Lhasa, era il più grande e ricco monastero del Tibet. Fu fondato nel 1416 da un discepolo di Tsong Khapa, poi il V Dalai Lama lo ingrandì e vi governò mentre veniva ricostruito il Potala. Al suo massimo splendore Drepung ospitava più di 10.000 monaci, comandava su 700 monasteri minori e possedeva vaste proprietà. Nel 1959 vi vivevano 6000 monaci ma la metà, compresi tutti i lama di livello superiore, fuggirono con il Dalai Lama. Oggi restano 500 monaci, di cui un centinaio di novizi. Vi è conservata la migliore collezione di statue e oggetti sacri antichi del Tibet.
Norbulingka è l'antica residenza estiva del Dalai Lama, dal 1780 sino al 1950 a Lhasa. Il palazzo dista tre km dal Palazzo del Potala ed è inserito, assieme allo stesso, tra i beni tutelati dall'Unesco e facenti parte del Patrimonio dell'umanità.
Il Tempio Jokhang (o Zuglakang) è la cattedrale del buddhismo tibetano, vero centro della vita sociale e spirituale della città e del paese. La parte più vecchia risale al 7° secolo ma l'archietttura risente di parecchi stili successivi: tetti dalla forma cinese, strutture di pietra o di legno tibetane, elementi nepalesi e indiani. All'interno del monastero si trovano più di 300 statue. I muri della sala centrale sono decorati con affreschi alti 3 m che occupano una lunghezza totale di 600 m. Il tetto del Monastero delle tegole dorate è decorato con campanelle che tintinnano quando tira vento.
Il mercato Barkhor è il più variopinto e interessante mercato della città. E' un anello lungo 800 metri intorno al tempio Jokhang. I pellegrini lo percorrono tutt'oggi prostrandosi e camminando in senso orario tra banchetti e negozi di vario genere.
Il Monastero di Sera si trova 6 km a nord di Lhasa, alla base del Monte Tatipu, ed è uno dei Sei Grandi monasteri Gelugpa (gli altri cinque sono Drepung, Ganden, Tashilhunpo, Labrang e Kumbum). Oggi ha circa 300 monaci. Fu fondato nel 1419 d e divenne famoso per i suoi insegnamenti tantrici. Circa 1 km a est di Sera c'è una roccia isolata dove all'alba si svolgeva il macabro e misterioso rituale dei "funerali celesti". Dato che in Tibet il terreno gelato impediva una normale sepoltura e non si poteva cremare i cadaveri perchè mancava il combustibile, i Tibetani impararono a tagliare i corpi dei loro morti in piccoli pezzi e darli in pasto agli uccelli ( avvoltoi, corvi e nibbi).
Pernottamento a Lhasa.

GIORNO 11 – LHASA/GYANTSE (3650m – 290km)
Si parte per l'avventuroso ritorno in Nepal via terra. In questi giorni dobbiamo attraversare la catena Himalaiana. Lo iniziamo a fare attraverso il passo Kamba, a 4800 metri, a il Karo LaKaro a 5000 metri toccando il lago YamdrokTso.
Nel pomeriggio siamo a Gyantse, dove visitiamo il Kumbum e il monestero Palkhor Chode .
Il Monastero Palkhor Chode (in cinese Baijusi) è un monastero Gelupka risalente al 1365 che un tempo ospitava 1000 monaci e comprendeva un'intera cittadina all'interno delle mura che ancora circondano il complesso.
Il Kumbum. annesso al Monastero Palkhor Chode, è lo stupa più grande del Tibet. Costruito nel 1427 e articolato su 9 livelli, ospita una serie di settanta cappelle affrescate con 27000 figure e contenenti 100 statue. Va visitato percorrendo i vari piani in senso orario: i pellegrini lo fanno meditando e arrivano fino alla cima sovrastata dagli occhi del Buddha.
Pernottamento a Gyantse.
 
GIORNO 12 – GYANTSE/SHIGATSE (3900m)
Al mattino con due ore di gradevole tragitto arriviamo a Shigatse (in cinese Xigaze). Seconda città del Tibet, a 3900 m, Shigatse era la sede del Panchen Lama, la seconda autorità religiosa e civile del Tibet teocratico, abate del Monastero di Tashilumpo e considerato la reincarnazione del Buddha Amithaba. Proprio il fatto che il Panchen Lama è rimasto in Tibet, invece di fuggire come il Dalai Lama in India, ha consentito una quasi integrale preservazione del monastero, rispettato negli anni della Rivoluzione Culturale. L'ultimo Panchen Lama, il decimo, è morto a causa di un attacco cardiaco, ponendo fine a un'esistenza caratterizzata da forti ambivalenze verso il potere cinese.
Nel pomeriggio visitiamo la città monastero di Tashilhunpo, il più grande del Tibet. Fu fondato nel 1447 ed ha ospitato in passato una popolazione di circa 4000 monaci, oggi ridotti a 700. Il monastero è tuttora molto vivo. È un rinomato centro del lamaismo. La Grande Sala contiene diverse pagode funerarie dei Panchen Lama ed è divisa in nove sale affrescate. Visitiamo la cappella del Buddha del futuro, Maitreya (con la più alta statua buddhista di bronzo del mondo, 26,7 m), le cucine, le numerose cappelle e cortili dove si svolgono talvolta funzioni religiose e dibattiti filosofici.
Poi facciamo un giro per il vivace mercato tibetano.
Pernottamento a SHIGATSE

GIORNO 13 – SHIGATSE/SAKYA/SHEGAR (4920m).
Oggi si raggiunge Shegar attraverso i passi Tsou e Gyatso. Lungo la strada si visita Sakya, un paese monastero del 1070 sopravvissuto intatto alla Rivoluzione Culturale. Una particolarità: qui l’Abate è una carica ereditaria, passa di padre in figlio, mentre in tutti gli altri monasteri il nuovo abate è la reincarnazione del precedente. Il monastero di Sakya ha un'enorma importanza storica: fu l’abate di Sakya che incontrò Kengis Khan offrendogli lo scettro del Tibet, fu l’Abate di Sakya che ricevette da Khubilai Khan la delega a governare e probabilmente anche Marco Polo quando citava il Tibet si riferiva a questa figura e a questo monastero. Pernotto a SHEGAR.

GIORNO 14 – SHEGAR/ EVEREST/ TINGRI

Lasciamo Shegar per il passo Pang La (5150m) addentrandoci nella catena himalayana. Qui i paesaggi si fanno sempre più interessanti: sopra le nostre teste svettano giganti di ghiaccio, dal Makalu allo Shishapangma, una sequenza di montagne di 7000 e 8000 metri che non dimenticherete mai.
Appena arriviamo nella Rongbuk Valley ci appare maestoso l’Everest. Si organizza la visita con bus e permessi delle autorità cinesi per il campo base Everest (5200 m). Si torna in serata a dormire a Tingri allo Snow Leopard Lodge (4400 m) oppure a Xegar in Guesthouse. Questa notte pernottamento con bagno in comune!
 


GIORNO 15 – TINGRI/ZHANGMU (181 KM)

Attraverso il passo Lalung La (5100M) e Shung La (5200) ci dirigiamo a Zhangmu. Lungo la strada si visita la grotta di Milarepa, luogo molto importante per l’ascetismo tibetano. Milarepa è stato un santo simbolo del periodo intorno al 1000. La sua importanza deriva dal fatto che nel corso di una vita sola è passato da essere un grande assassino ad essere un grande santo. Un mito nella tradizione del buddismo mondiale. Pernotto a ZHANGMU.

GIORNO 16 – ZHANGMU/KATMANDU

(Attenzione: giornata pesante, pratiche di frontiera + 5 ore strada di solito difficoltosa)
Al ponte dell’Amicizia, confine fra Cina e Nepal, ci attende il pulmino e guida nepalese e torniamo a Khatmandu, dove si dorme.

GIORNO 17 - volo di ritorno
Si parte la mattina da Kathmandù. Arrivo in Italia nel pomeriggio.

 

La quota comprende :
•  
 Voli intercontinentali di linea in classe economica ITALIA/KHATMANDU e ritorno
•    Il volo KHATMANDU/LHASA in classe economica  
•    Tutte le tasse aeroportuali /Franchigia bagaglio 20 kg.
•    Pullman/ 4x4 Toyota o Nissan/trasporti per tutta la durata del viaggio + autista.
•    Jeep con autista per la traversata himalayana dotate di bombole di ossigeno (per ogni evenienza).
•    Sistemazione in hotel 3 stelle (qualche volta 4 stelle)  e  heritage  (B&B camera doppia) - bagno privato sempre tranne una notte con bagno in comune
•   Guide locali in inglese o italiano. In genere italiano in Nepal e inglese in Tibet.
•  Tour leader di Vagabondo (che traduce le spiegazioni delle guide tibetane) per gruppi superiori ai 7 partecipanti.
•    Ingressi ai siti.
•    Assicurazione Medico Sanitaria e Bagaglio


Non comprende:   
• Visti per Nepal e Cina e permesso turistico per il Tibet (vedi nota sotto).
• I pasti (calcolate 10 euro al giorno)
• una mancetta per la guida se vi è piaciuta

Supplemento singola 30 euro per notte.

 

Hotel normalmente utilizzati (se sono pieni ne usiamo altri)

Kathmandu: Marshyangdi, Masnalu o Royal Singi
Bhaktapur: Vajra Guesthouse
Tsedang: Yarlung River
Lhasa: Dhood Gu
Shigatse: hotel Shigatse
Gyantse: hotel Gyantse
Xegar: hotel Everest.  
Tingri: Snow Leopard lodge o altra Guesthouse (questa notte bagno in comune)

 


Documenti necessari

Passaporto firmato con 6 mesi di validità.


Informazioni sul Visto

Il visto per il Nepal si ottiene all’arrivo in aeroporto a Kathmandu. Servono 2 foto formato tessera uguali. Costo 40 USD.
(Per chi vuole il visto può  anche essere ottenuto prima a Roma all’Ambasciata del Nepal)

Il visto per la Cina e il permesso di viaggio per il Tibet saranno emessi dopo l’arrivo a Kathmandu. Costa 80-120 USD (cambiano in continuazione l'importo*)
* prezzo a maggio 2012 è 85 USD. Soggetto, come sempre, a variazioni. Sui forum gruppi vi daremo indicazioni aggiornate.

Dobbiamo preordinarli come segue:
Ci fornite copia scannerizzata delle prime pagine del passaporto.
La pratica di ottenimento del visto sarà fatta dal ns. agente a Kathmandu ma i moduli saranno di attenta compilazione con assistenza.
La Cina a questo confine non riconosce visti fatti fuori dal Nepal pertanto un visto rilasciato a Roma sarebbe inefficacie. Da questo punto di vista le autorità  cinesi sono amministrativamente precise.

Attenzione: nuova regola datata per l'estate 2012!!!
L'ambasciata cinese ha stabilito una regola valida da luglio a settembre 2012: i gruppi che visitano il Tibet devono essere di minimo 4 persone e tutti della stessa nazionalità con passaporto dello stesso paese.

Quindi non possiamo accettare, al momento, vagabondi di nazionalità non italiana per questo viaggio.

Chi organizza il viaggio e come prenotare 


-Per informazioni scrivere a sarita@vagabondo.net  o telefonare al 333 2675541.


Leggi i commenti dei Vagabondi che hanno fatto questo viaggio.








Queste pagine sono ideate, costruite e mantenute da
Matteo, Fiamma, Martino e Sarita, disegni di Matteo.
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