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Vagabondo a Oltranza Nepal
Un viaggio avventuroso ai piedi dell'Himalaya. Unisce la visita della meravigliosa valle di Kathmandu ad un trekking di 5 giorni tra le montagne e i villaggi sotto l'Annapurna.
Clima
Il Nepal si visita
tutto l'anno. Molti credono che faccia freddo e che si siano problemi di altitudine, ma non è vero. Kathmandu è a soli 1355 metri sul livello del mare ed è alla stessa latitudine dell'Egitto, ovvero poco sopra il tropico del Cancro. In autunno, primavera ed estate fa caldo e si sta in maglietta. In inverno fa più freddo (ma mai come in Italia) e ci vuole una giacca pesante per la sera, mentre di giorno si sta in camicia. La stagione delle piogge è in estate, da giugno a settembre.
I periodi migliori per visitare il Nepal sono primavera e autunno, ma si può andare anche negli altri.

Vagabondo a Oltranza Nepal | |
| Durata: | 14 giorni Partenza da Roma o Milano o altro areoporto. |
| Costi: | 1700 Euro a persona voli compresi |
| Documenti e Vaccinazioni | Vaccinazioni: nessuna obbligatoria. Documenti e visti: passaporto, il visto del Nepal si fa all'arrivo. |
| Alloggio: | Si dorme in alberghi 3-4 stelle, camere doppie con bagno privato.
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| Difficoltà: | Durante il viaggio c'è un Trekking di 5 giorni, faticoso ma facile, su sentieri in pietra e scalini, punto massimo 3200 metri, perciò non ci sono problemi di altitudine. Adatto anche a chi è al primo trekking, ma non adatto a chi non cammina!
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| Per informazioni scrivere a sarita@vagabondo.net o telefonare al 333 2675541. | |
Prossime partenze di gruppo:
| Data di Partenza | Data di Ritorno | Partecipanti e Status | Note | Forum Link |
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| Thu, 25/03/2010 | Fri, 09/04/2010 |
0 Da confermare |
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| Thu, 01/04/2010 | Wed, 14/04/2010 |
3 Da confermare |
L'itinerario comprende la valle di Kathmandù e 5 giorni di trekking ai piedi dell'Annapurna. In caso di gruppo grande (12 persone) mandiamo anche il nostro tour leader trekkista David (Tecnozorro). |
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| Thu, 22/04/2010 | Sat, 08/05/2010 |
0 Da confermare |
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| Fri, 07/05/2010 | Sun, 23/05/2010 |
0 Da confermare |
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| Fri, 21/05/2010 | Sun, 06/06/2010 |
0 Da confermare |
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| Sun, 13/06/2010 | Tue, 29/06/2010 |
0 Da confermare |
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| Fri, 25/06/2010 | Sun, 11/07/2010 |
0 Da confermare |
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| Sun, 04/07/2010 | Tue, 20/07/2010 |
0 Da confermare |
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| Fri, 09/07/2010 | Sun, 25/07/2010 |
0 Da confermare |
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| Fri, 06/08/2010 | Sun, 22/08/2010 |
0 Da confermare |
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| Fri, 10/09/2010 | Sun, 26/09/2010 |
0 Da confermare |
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| Fri, 24/09/2010 | Tue, 12/10/2010 |
0 Da confermare |
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| Fri, 08/10/2010 | Sun, 24/10/2010 |
0 Da confermare |
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| Fri, 22/10/2010 | Sat, 06/11/2010 |
0 Da confermare |
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| Thu, 02/12/2010 | Fri, 17/12/2010 |
0 Da confermare |
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| Sun, 26/12/2010 | Tue, 11/01/2011 |
0 Da confermare |
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Iscriviti a un viaggio. Per informazioni scrivere a o telefonare al 333 2675541 | ||||
Per piccoli gruppi è possibile richiedere partenze in date diverse da quelle indicate.
Programma
Giorno 1: Italia- Nepal
Partenza dall'Italia, uno scalo poi volo notturno per Kathmandu.
Giorno 2 - KATHMANDU
Arriviamo a Kathmandu, dove ci viene a prendere la nostra guida nepalese (parlante italiano) e ci porta in hotel a scaricare i bagagli. Un primo giro per Kathmandu, spettacolare capitale nepalese. Sembra di stare nel Medioevo e negli anni Sessanta, tutte e due. E ogni tanto... passa una mucca!
Camminiamo per le sue stradine colorate. Ai lati antichi palazzi di legno, ogni tanto un tempietto. Poi le strade si aprono nella colossale Durbar Square.
Durbar in lingua nepali significa palazzo. Durbar Square è quindi presente in ogni città nepalese sia a Patan o Bhaktapur tutte in fronte al palazzo reale o nobile. Il centro cittadino.
Il Re già da circa cento anni non risiedeva più nel Palazzo Reale qui in piazza Darbur. L'ultimo re nepalese, un cattivone di prima categoria, aveva preso il potere nel 2001 ammazzando il re suo fratello e tutta la sua famiglia. Praticamente l'Amleto ai giorni nostri. Sono stati anni difficili per il Nepal ma poi, due anni fa, il popolo si è sollevato e ha cacciato il tiranno. Oggi il Nepal è una Repubblica.
Intorno a Durbar Square ci sono numerosi interessanti templi e vita cittadina. Ammiriamo il Kumari Chowk (la Dea Bambina) e la Kasthamandap (Casa di Legno). Facile perdersi per ore passeggiando in questa piazza e nella adiacente Basantapur Square.
Pernotto a Katmandu.
Giorno 3 - KATHMANDU e dintorni (Swayambunath, Patan, Boudhanath)
Oggi visitiamo i templi principali.
Saliamo sulla collina dello Stupa di Swayambunath, uno dei simboli del Nepal. Questo tempio buddista è conosciuto anche come tempio delle scimmie perchè... ce ne sono tantissime!
In pulmino raggiungiamo Patan, una cittadina attaccata a Kathmandu. Anche qui c'è una bellissima Durbar square.
Nel pomeriggio l'antico colossale stupa buddista di Boudhanath, è uno dei più grandi del mondo. La sua base è a forma di mandala e simboleggia la terra, la cupola sopra invece è il simbolo dell'acqua, poi viene la spirale (simbolo del fuoco) e l'ombrello (simbolo dell'aria); per ultimo il pinnacolo (simbolo dell'etere, lo spazio). Sono i cinque elementi della tradizione indiana. La parte a spirale è fatta di 13 piani a rappresentare i 13 scalini del percorso al nirvana della scuola buddista.
Pernotto a Katmandu.
Per chi vuole la mattina presto si può fare un volo turistico sull'Everest (non incluso nella quota).
Giorno 4 - KATHMANDU e dintorni (Dakshinkali, Pharping, Kirtipur, Pashupatinath)
Oggi ci rechiamo a ovest di Katmandu.
A Dakshinkali visiteremo il Tempio della Dea Kali, regolarmente frequentato dai seguaci induisti, che sorge in mezzo a verde vegetazione. Ogni martedì e sabato vi si tengono sacrifici animali. Uno spettacolo che può apparire cruento ma fa parte integrante della cultura induista.
A Pharping si ammira il tempio di Vajrayoghini e il monastero di Pema Osel, presso la grotta degli Asura (titani) dove meditò Guru Padmasambhava.
Poi si prosegue per Kirtipur, un delizioso villaggio con sapore ancora medievale ricco di edifici di interesse artistico e architettonico.
Nel pomeriggio raggiungiamo Pashupatinath, il tempio hindu più importante del Nepal. E' un tempio Shivaita che attrae molti devoti da tutto il subcontinente indiano e molti coloriti sadu. Sono frequenti i gruppi in pellegrinaggio. Qui potrete assistera da vicino alle cremazioni sul fiume. I funerali induisti sono un importante rito di passaggio per il defunto. Vi partecipano gli uomini della famiglia mentre alle donne è vietato, perchè si metterebbero a piangere e il funerale non deve essere triste, ricordate che l'uomo non muore definitivamente ma si rincarna in un altro essere!
Pernotto a Katmandu.
(nota: se oggi non è ne martedì ne sabato questa giornata viene spostata ad un altro giorno)
Giorno 5 - KATHMANDU / POKHARA
Oggi partiamo verso Pokhara, verso l'Himalaia! Il viaggio è lungo: per percorrere i 210 km che la separano dalla capitale ci vogliono 5 ore se tutto va bene... altrimenti molte di più! La strada non è delle migliori, si imbottiglia in alti canyon e spesso ci sono delle code, per una frana, traffico, lavori in corso o semplicemente... perchè una mucca si è sdraiata in mezzo alla carreggiata e nessuno ha il coraggio di spostarla perchè è sacra! Cose che capitano solo in Nepal. A metà del percorso però ci fermiamo per fare un divertentissimo rafting sul fiume Trisuli.
In serata siamo a Pokhara, cittadina freakkettona molto in voga negli anni Sessanta e Settanta, in hotel prepariamo gli zainetti per il trekking di domani e facciamo un buon sonno.
Giorno 6 - TREKKING: POKHARA / TIKHEDHUNGA (1540m)
Oggi si parte per il nostro trekking. Da Pokhara saliamo sulle montagne e in un'ora e mezza di pulmino siamo a Nayapul. E' l'inizio di una avvincente avventura che ci porterà sotto l'Annapurna, uno dei più begli 8000 nepalesi. Un sentiero di pietra che attraversa tipici paesini non raggiunti dalle strade. Oggi ci sono 4 ore di cammino fino a Tikhedhunga, dove dormiamo in rifugio.
Giorno 7 - TREKKING: TIKHEDHUNGA / GHOREPANI (2750m)
La giornata più faticosa (si camminano 6 ore con un discreto dislivello), ma anche la più bella. Si sale ancora tra panorami mozzafiato. Si attraversa il villaggio di Ulleri. Ad un certo punto, sopra i 2000 metri, una sorpresa: c'è una foresta ed è... una foresta tropicale! Non ve lo aspettavate, vero? Il Nepal è molto più vicino all'equatore di quanto pensate, e a queste latitudini le foreste tropicali crescono dai 2000 ai 2500 metri. La attraversiamo, più su finisce e lascia il posto ad un paesaggio alpino. Arriviamo a Ghorepani, costruita su speroni rocciosi, e qui si dorme in rifugio.
Giorno 8 - TREKKING: GHOREPANI / TADAPANI (2590m)
Ci svegliamo un'ora prima dell'alba e prendiamo un te al volo, perchè non possiamo perderci lo spettacolo del sole che sorge da dietro l'Annapurna. Per vederlo saliamo a Poon Hill, ci vuole meno di un'ora. Dopo riscendiamo e facciamo colazione. Ripartiamo per le 6 ore di cammino di oggi, salita, discesa e piano. Attraversiamo il villaggio di Deorali, poi proseguiamo fino a Tadapani, dove si dorme.
Giorno 9 - TREKKING: TADAPANI / GHANDRUK (1940m)
Inizia la grande discesa. C'è un'altra foresta, di rododendri, dove se siete fortunati potete incontrare qualche scimmia. 4 ore di cammino e siamo al villaggio gurung di Ghandruk, dove dormiamo in un altro rifugio.
Giorno 10 - TREKKING: GHANDRUK / POKHARA
In 4 ore riscendiamo a Nayapul. Il trekking è finito e il pulmino ci riporta a Pokhara. Siamo di nuovo nella civiltà. Tempo libero per fare una passeggiata sul lago, per un massaggio rigenerante (la discesa uccide i polpacci!), per mandare qualche email.
Notte in hotel.
Giorno 11 - POKHARA / KATHMANDU
E si ritorna a Kathmandu, per la stessa strada dell'andata.
Giorno 12 - KATHMANDU / BHAKTAPUR
Oggi si va a Bhaktapur (alla lettera città dei devoti), un gioiellino medievale che vi rimarrà nel cuore. Entreremo dalla Porta d’Oro per visitare il Palazzo delle 55 finestre, i templi antichi e i mirabili palazzi. La vita qui scorre tranquilla ed ha un antico sapore artigianale. Bellissimo il mercato locale dove spiccano i tradizionali sari rossoneri.
Bhaktapur: Durbar Square
Notte in hotel a Bhaktapur.
Giorno 13 - BHAKTAPUR / PANAUTI / KATHMANDU + volo di ritorno
Sulla strada di ritorno a Kathmandu ci fermiamo a visitare il villaggio Newari di Panauti.
In serata si va in aeroporto per il volo di ritorno in Italia.
Giorno 14 - Nepal - Italia
Arrivo in Italia.
La quota comprende :
• Voli intercontinentali di linea in classe economica ITALIA/KHATMANDU e ritorno
• Tutte le tasse aeroportuali /Franchigia bagaglio 20 kg.
• trasporti per tutta la durata del viaggio + autista.
• Guida nepalese parlante italiano
• Sistemazione in hotel 3 e 4 stelle in camere doppia con bagno privato e prima colazione durante i giorni di viaggio normale
• Sistemazione in rifugi, simili ai nostri ostelli, in camere doppie, triple o quadruple con bagno in comune durante il trekking (4 notti)
• Pensione completa durante il trekking.
• Guida specializzata e portatori sherpa durante il trekking (importante, leggete la voce "I portatori sherpa")
• Rafting sul fiume Trisuli con guida ed equipaggiamento
• Guide locali in inglese o italiano. In genere italiano in Nepal e inglese in Tibet.
• Ingressi ai monumenti e trekking permit.
• Assicurazione Medico Sanitaria e Bagaglio
Non comprende:
• Visto (vedi nota sotto)
• Pranzi e cene durante il viaggio normale (sono invece inclusi durante il trekking). Calcolate 10 euro al giorno.
• Bevande durante il trekking.
• Mountain Flight sull'Everest (facoltativo, 165 USD da pagare in loco)
• Mance
Hotel di solito utilizzati:

- Kathmandu: hotel Shenker - l'antico palazzo della regina oggi restaurato. Ha piscina e parco. Centrale.
- Pokhara: Trek O' Tel - sul lago
- Bhaktapur: Bhadgaon Guesthouse - proprio in piazza Durbar
Il trekking
L'inizio del trekking: un ponte sospeso nel baratro!
Questo trekking vi consentirà di visitare bellissimi villaggi e di ammirare da vicino la splendida catena dell'Annapurna.
Come abbiamo detto è un trekking faticoso ma facile, tutto su sentiero e gradini in pietra. Sarita l'ha fatto con le scarpe da ginnastica!
L'altitudine non è un problema, non la sentirete nemmeno.
In inverno fa freddo di notte, quindi ci vuole la giacca a vento. In estate, primavera e autunno fa caldo e la sera basta un pile.
Al cibo penserà il nostro cuoco, avrete 3 lauti pasti al giorno e una serie di merendine durante la giornata. All'acqua dovete pensare voi, ma in ogni paesino la vendono.
Cosa portare:
- sacco a pelo
- torcia elettrica
- un paio di ciabattine per riposare i piedi la sera
- pareo
- medicinali
- cappello o bandana
- k-way
- pantaloni con gambe staccabili (che diventano corti o lunghi a seconda di cosa vi serve)
- fazzolettini di carta o carta igienica
I portatori Sherpa
Gli sherpa tutti i giorni portano sulla montagna il cibo per i loro villaggi.
Gli sherpa sono una popolazione delle montagne del Nepal. Sono di origine tibetana, di religione buddista quindi, e parlano una lingua più simile al tibetano che al nepalese.
Il loro nome vuol dire "uomini dell'est" e non "portatori d'alta quota" come pensano tutti. Ma sono divenuti famosi in tutto il mondo appunto come portatori. Ricordiamo che il primo uomo a raggiungere la cima dell'Everest fu lo Sherpa Tenzing Norgay assieme al Neozelandese Sir Edmund Hillary. E chi crediate che meriti più onori dei due? Noi diremmo quello che ha portato più peso.
Tra i trekkisti di tutto il mondo è in atto una polemica: è giusto fare un trekking usando i portatori?
Noi di Vagabondo pensiamo di si, almeno per quanto riguarda il Nepal. Qui gli sherpa non se la passano bene e la loro unica fonte di guadagno è il turismo.
Quindi li facciamo lavorare!
Ma...
Quando Sarita ha fatto trekking in Nepal si è accorta che molti turisti caricano i portatori di un peso esagerato. Si portano TUTTO per pochi giorni di trekking, addirittura uno aveva portato l'accappatoio!
Questo non va bene.
Ecco quindi alcune regolette, che speriamo seguirete, per la preparazione del bagaglio per il vostro trekking:
- portate solo lo stretto necessario. Se il trekking è di 5 giorni portate 5 magliette, con una ci dormirete di notte e la metterete su l'ultimo giorno
- portate un pareo invece dell'asciugamano
- per lavarvi portate una saponettina di quelle omaggio negli hotel, e bustine di shampo
- la crema solare vi serve ma pesa, mettetevi d'accordo e portatene una per tutto il gruppo, idem per dentrificio e cose del genere (tanto il bagno è in comune, chi esce passa tutto al successivo)
Una volta fatto il bagaglio, il giorno prima del trekking portatevelo in spalla per un'ora. Se vi pesa avete messo troppa roba, togliete qualcosa. Calcolate che uno sherpa porta il bagaglio di 2 persone.
Infine sappiate che molti sherpa salgono le montagne in ciabatte, se a casa avete delle scarpe da trekking o da ginnastica che non usate più portatele e regalategliele.
Documenti necessari
Passaporto firmato con 6 mesi di validità.
Fotografie formato tessera (ne servono 2 per il visto e 3 per il permesso del trekking).
Informazioni sul Visto
Il visto per il Nepal si ottiene all’arrivo in aeroporto a Kathmandu. Servono 2 foto formato tessera uguali. Costo 25 USD.
(Per chi vuole il visto può anche essere ottenuto prima a Roma all’Ambasciata del Nepal, ma non lo consigliamo)
Chi organizza il viaggio e come prenotare
-Per informazioni scrivere a sarita@vagabondo.net o telefonare al 333 2675541.
| Costi: | 1700 Euro a persona voli compresi |
