Laos e Cambogia
Vagabondando Laos e Cambogia

La zona dell'Indocina, quella fettina di Asia che contiene ben 5 paesi, è un crogiolo di razze, di culture, di religioni, di tradizioni che altri posti davvero se li sognano. Ci vorrebbero anni per visitare tutto, quindi da qualche parte bisogna pur cominciare. E questo viaggio vi fa cominciare con il piede giusto: il Mekong, il grande fiume che attraversa le nazioni e che alla loro vita è intrinsecamente connesso (pensate, per esempio, che in Cambogia festeggiano il Giorno dell'Inversione delle Acque, quando le maree diventano talmente preponderanti da invertire il senso di scorrimento del fiume fino alle acque del lago Tonle Sap, che si rifornisce così di pesce che poi le popolazioni locali non tarderanno a pescare); i wat buddhisti, templi in cui la vita e la spiritualità si fondono; le magie nascoste nella giungla intorno a Siam Reap, perché solo di magie si può parlare quando vieni a trovarti sotto i mille volti del Bayon o ti ritrovi a leggere gli altorilievi lungo le mura di Angkor Wat... e ce n'è, ce n'è, altro che assaggino...
| Vagabondando Laos e Cambogia | |
| Durata: | 15 giorni. Partenza da Roma o Milano (a richiesta voli di avvicinamento da altri areoporti) |
| Costi: | 2380 Euro a persona volo incluso. La quota è comprensiva anche di € 80,00 che saranno devoluti a Medici Senza Frontiere e destinati a sostenere i progetti in corso in Laos - Cambogia e Vietnam. |
| Documenti e vaccinazioni: | I visti per Laos e Cambogia li prendiamo all'arrivo. Portate fototessere. Valutate se fare o meno la profilassi antimalarica per il Laos. Ci sono diverse scuole di pensiero. |
| Difficoltà: | Lunghe tratte in barca sul Mekong (ma la barca è quella lenta e comoda, non la speady boat). |
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Prossime partenze:
| Data di Partenza | Data di Ritorno | Partecipanti e Status | Note | Forum Link |
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| Sun, 28/03/2010 | Sat, 10/04/2010 |
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| Thu, 01/04/2010 | Fri, 16/04/2010 |
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| Thu, 22/04/2010 | Sat, 08/05/2010 |
0 Da confermare |
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| Fri, 07/05/2010 | Sun, 23/05/2010 |
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| Fri, 21/05/2010 | Sun, 06/06/2010 |
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| Sun, 13/06/2010 | Mon, 28/06/2010 |
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| Fri, 25/06/2010 | Sat, 10/07/2010 |
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| Sun, 04/07/2010 | Mon, 19/07/2010 |
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| Fri, 09/07/2010 | Sat, 24/07/2010 |
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| Fri, 06/08/2010 | Sat, 21/08/2010 |
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| Fri, 10/09/2010 | Sat, 25/09/2010 |
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| Fri, 24/09/2010 | Mon, 11/10/2010 |
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| Fri, 08/10/2010 | Sat, 23/10/2010 |
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| Fri, 22/10/2010 | Fri, 05/11/2010 |
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| Fri, 05/11/2010 | Sat, 20/11/2010 |
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| Thu, 02/12/2010 | Fri, 17/12/2010 |
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| Sun, 26/12/2010 | Mon, 10/01/2011 |
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Iscriviti a un viaggio. Per informazioni scrivere a o telefonare al 333 2675541 | ||||

Laos - Cambogia
Programma di viaggio
1° giorno. Italia/Thailandia.
Dall'Italia voliamo a Bangkok, la porta dell'Indocina, e da lì prendiamo la coincidenza aerea per Chiang Rai, cittadina nel nord della Thailandia.
Arrivo a Chiang Rai e trasferimento in hotel. Pernottamento.
2° giorno. Chiang Rai - Hueai Say – Pakbeng (in barca sul Mekong)
Prima colazione in hotel e trasferimento al confine Thailandia – Laos. A Chiang Kong si svolgeranno le formalità di immigrazione. Saliamo tutti su una long boat che attraversa il fiume e ci porterà al molo Houei Say. E siamo in Laos!
Sempre in barca scendiamo il Mekong fino a Pakbeng. Sono 8 ore, visite comprese, durante le quali osservare la vita rurale lungo il grande fiume. Facciamo delle soste per conoscere meglio gli usi e i costumi delle minoranze etniche che abitano questo angolo di mondo, sono Yao, Mong e Lu. Il pranzo verrà servito a bordo e l’arrivo a Pakbeng è previsto prima del tramonto. Sistemazione al Pakbeng Lodge oppure Petsokay. Pernottamento.
3° giorno. Pakbeng – Luang Prabang (in barca sul Mekong)
Visita al mercato di Pakbeng, dove la gente locale e le minoranze etniche dalle vicine colline si incontrano per scambiare la mercanzie. Poi partiamo per la seconda parte della nostra discesa del Mekong. Il battello effettuerà una breve sosta presso il villaggio Lu di Ban Hattau, prima del pranzo che verrà servito a bordo. Visita al villaggio di Pak Ou, presso il fiume Nam Ou ed alle grotte di Tam Ting, comunemente denominate le Grotte dei mille Buddha.
Arrivo nella splendida Luang Prabang prima del tramonto. Trasferimento dal molo all’hotel previsto. Pernottamento.a Luang Prabang
4° giorno. Luang Prabang.
Oggi ci svegliamo a Luang Prabang, un gioiellino di città totalmente immersa nella jungla tropicale. Ci sentiamo fuori dal mondo. E lo siamo davvero! Del resto lo abbiamo visto nei due giorni precedenti quanto ci vuole per arrivare qui.
La città è patrimonio dell'Unesco, templi buddhisti e case mirabilmente restaurate affacciano sul Mekong e sulla foresta tutto intorno. Primo giro orientativo della penisola, cuore dell’antica capitale del Laos. Si comincia con il Wat Sene, “monastero dai centomila tesori” ed il tempio Wat Sop. Non lontano lo scalone che porta al Mekong e di fronte la scalinata che sale fino al Wat Xieang Thong, il “monastero della città fiammeggiante”. Proseguimento per la collina sacra di Phou Si e possibilità di salita alla sommità per ammirare il tramonto ed i due fiumi alla cui confluenza sorge la città. Pernottamento a Luang Prabang
5° giorno. Luang Prabang.
Chi si sveglia presto può assistere alla questua giornaliera dei monaci per il cibo, che si svolge alle 6.00 della mattina. Gli abitanti di Luang Prabang, soprattutto donne, hanno preparato del cibo e lo servono nelle scodelle dei monaci in tonaca arancione che sfilano silenziosamente per le strade.
Visita all’ex Palazzo Reale, ora Museo Nazionale.
Partenza per un'escursione alle cascate di Khouang Sy, situate ad una trentina di km dalla città, nel cuore della foresta tropicale. Alte non più di una quindicina di metri, sono molto suggestive in quanto totalmente circondate dalla foresta pluviale; è possibile salire lungo un sentiero che le affianca per ammirarle dall’alto. Soste lungo il percorso per visitare 3 villaggi: Lao, Khammu e H’Mong. All'arrivo passeggiata a piedi nella foresta con visita di un piccolo centro di accoglienza dove sono custoditi alcuni esemplari di orso dal collare. Pranzo al sacco e tempo libero nei pressi delle cascate, con possibilità di ulteriori passeggiate facoltative.
Rientro a Luang Prabang e serata libera per esplorare il mercato notturno. Pernottamento a Luang Prabang
6° giorno. Luang Prabang – Vientiane.
Prima colazione e trasferimento al mattino in aeroporto. Volo di linea Lao Airlines per Vientiane.
Nel pomeriggio visita della capitale del Laos con i due templi piu’ interessanti: Wat Sisaket e Ho Prakeo. Infine lo stupa di Thatluang, monumento dorato, simbolo del Paese ed oggetto di estrema venerazione. Tempo permettendo, possibilità di esplorare il mercato centrale, dove si trovano prodotti provenienti da tutte le province. Pernottamento a Ventiane.
7° giorno. Vientiane – Phnom Penh.
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto. Volo di linea per Phnom Penh. Arrivo e dopo le formalità d’immigrazione e dogana incontro con la guida. Visita al Palazzo Reale, Pagoda D’Argento ed al Museo Nazionale. Si prosegue per la visita del Toul Sleng, tragico museo prigione testimonianza del sanguinario regime dei khmer rossi. Pernottamento in hotel a Phnom Penh.
8° giorno. Phnom Penh – Battambang.
Partenza per la seconda città più grande della Cambogia ed arrivo dopo circa 3-4 ore di ottima strada. (Sosta a Pursat lungo il tragitto per vedere il progetto di una fattoria sostenibile gestita da un padre missionario colombiano). Continuazione verso Battambang, arrivo e sistemazione in hotel.
La città ha ancora una sua atmosfera molto provinciale ed è contraddistinta da un’architettura mista tra il coloniale ed il locale. Si vedranno il Bamboo Train, una singolare forma di trasporto locale, il Phnom Banan, un tempio angkoriano situato sulla cima di una collina dalla quale è possibile ammirare splendidi paesaggi e la montagna di Phnom Sampeou assieme ad un gruppo di caverne tristemente usate come luogo di sterminio da parte dei khmer rossi. Pernottamento in hotel a Battambang
9° giorno. Battambang – Bantey Chmar – Sisophon.
Prima colazione in hotel e partenza di buon ora per Bantey Chmar via Svay Sisophon per la visita del tempio. Il tempio di Bantey Chhmar è situato a circa 60 Km da Sisophon, il capoluogo della provincia di Bantey Meanchey, non lontano dalla frontiera thailandese. Bantey Chhmar è un complesso monastico poco conosciuto e poco visitato e praticamente ancora non toccato dai restauri. Costruito tra la fine del XII secolo e l' inizio del XIII , fu dedicato al figlio del re Yayavaraman VII che cadde combattendo contro i Champa. I bassorilievi del muro perimetrale interno descrivono scene delle battaglie di quella guerra. Bantey vuol dire città ed infatti il complesso ha la grandezza di una piccola città. Nella parte interna la vegetazione e’cresciuta rigogliosa, pur senza prendere il totale sopravvento e l'assenza di turisti fa rivivere l'esperienza dei pochi viaggiatori del periodo coloniale. Tra i bassorilievi, una rappresentazione di Awalokiteshwar, o in tibetano Cenresi, divinità che rappresenta la compassione e anche Nume tutelare del Tibet, a dimostrare la estensione geografica della società vedica. Pernottamento a Svay Sisophon.
10° giorno. Sisophon – Siem Reap.
Partenza per Siem Reap ed arrivo dopo circa quattro ore di strada. Sistemazione in hotel. Resto della giornata libero per relax od attività individuali. Pernottamento in hotel.
11° giorno. Siem Reap.
Partenza per la visita al tempio rosa di Bantey Srey, la cittadella delle donne, situato a circa 40 km da Siem Reap e famoso per gli splendidi bassorilievi. Continuazione al tempio di Bantey Samre, cosi chiamato in onore alla leggenda del contadino che divenne re. Nel pomeriggio visita alla città di Angkor Thom, la porta sud, lo spettacolare tempio del Bayon, con i suoi più di duecento enigmatici volti, il tempio della leggenda del re ed il serpente, Pimeanakas, la zona dove era locato il palazzo reale, le splendide terrazze degli elefanti e del re lebbroso. Pernottamento.
12° giorno. Siem Reap: Angkor Wat
Mattinata dedicata ad Angkor Wat, il capolavoro di tutta l’arte Khmer. Nel pomeriggio visita al Gran Circuito di Angkor, con gli spettacolari templi di Prae Khan o sacra spada, Neak Pean, una sorta di luogo di purificazione tramite le acque e come ultimo forse uno dei più suggestivi, il Ta Phrom,
totalmente immerso nella giungla e volutamente lasciato nelle condizioni in cui fu ritrovato dagli archeologi francesi intorno al 1860. Pernottamento.
13° giorno. Siem Reap – Beng Melia – Ko Ker - Siem Reap.
Partenza non più tardi delle sette dopo colazione per Beng Melea (un ora e mezzo circa), visita al tempio e trasferimento a Ko Ker in tempo per il pranzo al sacco, visita al complesso di templi e rientro per le diciotto circa. Pernottamento in hotel.A circa 60 Km da Siem Reap si trova il grande complesso di Beng Melea: un tempio con annesso il monastero immerso nella giungla, che copre un area di oltre un Km quadrato. Costruito nello stesso stile e dallo stesso re che costruì Angkor Wat, può addirittura essere stato un prototipo del grande tempio.Essendo privo di bassorilievi, si ritiene possa essere stato tutto affrescato sia all'interno che all' esterno. Se si eccettua il Ta Phrom, questo complesso offre le migliori inquadrature di vegetazione e grandi alberi integrati nel tempio. Proseguendo per altri 60 Km circa si arriva a Ko Ker, che e un altro complesso di molti templi e monasteri, il più importante dei quali contiene una grande piramide a sette gradoni che lascia molto perplessi per la somiglianza con altri siti, dello stesso periodo, distanti molte migliaia di miglia. Ko Ker è stata capitale dell'impero Khmer per una ventina di anni, nel IX secolo. Adesso tutte le rovine sono immerse nella giungla ed essendo pochissimo visitate, riescono a ritrasmettere quel fascino particolare che sbalordì i visitatori di qualche decennio addietro.
14° giorno. Siem Reap – Lago Tonlè Sap.
Partenza per la visita del Tonlé Sap, il più esteso lago del Sud Est Asiatico. Il molo e’ situato a circa trenta minuti di strada da Siem Reap. E’ molto suggestiva e toccante la vista del villaggio galleggiante vietnamita, situato lungo le sponde del fiume che porta al lago. Ci si immette poi nel Tonle Sap, talmente grande che non si scorgono le sponde. La barca si ferma per meglio assaporare il silenzio di questo “mare”. Tra le mangrovie si visita un allevamento di pesci e coccodrilli prima del ritorno. Nel pomeriggio tempo per i mercati della cittadina locale e, volendo, ad una pagoda. Pernottamento in hotel a Siem Reap.
15° giorno.
Volo di ritorno. Siem Reap/Bangkok (o Phnom Penh) – Italia
A volte c'è un 16° giorno con Arrivo in Italia. Dipende dal piano voli.
La quota comprende:
-voli internazionali incluse tasse aeroportuali (franchigia bagaglio 20 kg),
- voli domestici Luang Prabang/Ventiane e Ventiane/ Phnom Penh,
- hotels 3 e 4 stelle (possibilmente Heritage)/ B&B (in camera doppia),
- bus, autista, imbarcazioni locali,
- guide in italiano (dove possibile) o inglese,
- ingressi a tutti i monumenti visitati (incluso Angkor)
- assicurazione medico –bagaglio.
La quota non comprende
- i pasti (calcolate sui 10,00 € al giorno),
- il costo dei visti per Laos e Cambogia (vedi sotto) e le tasse d'uscita dal paese.
- mance,
Supplemento singola € 20,00 per notte.
I visti e le tasse di uscita
I visti per Laos e Cambogia si prendono e si pagano all'entrata nei due paesi.
Laos: costo visto 35 USD. Servono due fototessere. Per chi esce dal paese in aereo c'è anche una tassa aeropurtuale alla
partenza di 10 USD. Per chi esce via terra si pagano 5 USD.
Cambogia: costo visto 25 USD. Servono due fototessere. Per chi esce dal paese in aereo c'è anche una tassa aeropurtuale alla partenza di 25 USD. Per chi esce via terra non si paga nulla.
Raccomandiamo di portare dollari contanti per pagare i visti. Si possono pagare anche in altre valute (monete locali, thailandesi e euro) ma gli impiegati di frontiera applicano dei tassi di cambio assolutamente folli e intascano la differenza.
Thailandia: non serve visto, si compila solo un formulario all'arrivo. Se lasciate il paese in aereo c'è un tassa aeroportuale di 700 baht (15 euro) per i voli internazionali. Per voli interni c'è una tassa di 100 baht, ma a volte è inclusa nel biglietto aereo. Per chi lascia il paese via terra non si paga nulla.
Attenzione: in Indocina le regole cambiano spesso, quindi magari il costo di visti e tasse potrà cambiare, sia verso il basso che verso l'alto.
Iscrizione
l'iscrizione al viaggio avviene al momento del
versamento dell'acconto di 250 euro, il saldo va effettuato 4 settimane
prima della data di partenza.
Chi organizza il viaggio e come prenotare









