India del Sud


India del Sud

          

 

 

Guarda anche India del Nord 

 

I viaggi di Vagabondo in India sta usando da qualche anno una formula di viaggio che ci pare stia funzionando molto bene: di giorno si visita l'India in modo informale, ci si immerge nel caos delle città e nella vita placida dei villaggi, si chiacchiera con chi si incontra, quando si può si partecipa a feste e cerimonie locali (in genere ci invitano!); di notte si dorme in buoni alberghi per riposare bene e lavarci via la polvere delle strade.
Questo viaggio è quindi un viaggio per TUTTI, o almeno per tutti coloro che vogliono conoscere la vera India. Non è invece un viaggio adatto a chi l'India la vuole vedere solo dal finestrino del bus (a queste persone consigliamo l'affitto di un buon DVD).

 

Vagabondando per l'India del Sud

Durata:

14 giorni + estensioni (facoltative).

Costi:

2340 Euro a persona voli compresi

Estensioni (facoltative)

Estensione Hampi 190 euro (molto consigliata)
Estensione Ajanta ed Ellora  400 euro

In caso di accompagnatore/Indologo dall'italia supplemento € 50 per persona.

Note:

Partenza da Milano o Roma (voli di avvicinamento da altri areoporti).

I gruppi sono massimo 15 persone ma quando mandiamo gli indologi (Massimo, Tiziana, Andrea) possono arrivare a 18 partecipanti.

LEGGI IL PROGRAMMA 

Persone già iscritte: 
Per informazioni scrivere a sarita@vagabondo.net  o telefonare al 333 2675541.

Prossime partenze:

Data di Partenza Data di Ritorno Viaggio Partecipanti e Status Note Forum Link
Sab, 07/07/2012 Mer, 25/07/2012 India del Sud Da confermare
Ven, 13/07/2012 Mar, 31/07/2012 India del Sud Da confermare
Sab, 28/07/2012 Mer, 15/08/2012 India del Sud Da confermare
Mar, 07/08/2012 Sab, 25/08/2012 India del Sud Da confermare
Dom, 12/08/2012 Giov, 30/08/2012 India del Sud Da confermare

Iscriviti a un viaggio.
Per informazioni scrivere a o telefonare al 333 2675541

 


E' possibile richiedere partenze in date diverse da quelle indicate.


Vagabondando in India del Sud
Programma Di Viaggio

1° giorno. VOLO ITALIA/CHENNAI -

Da Milano - Malpensa o Roma (solitamente riusciamo  a far partire dall'aeroporto più vicino  alla residenza). Durata del volo 12 ore circa.

2° giorno. Chennai./Kanchipuram. 
Appena arrivati trasferimento a Kanchipuram (1 ora) e un po' di riposo in albergo. Poi si inizia la visita di questa affascinante città. Kanchipuram, la città d’oro, è una delle sette città sacre del paese, i cui templi  risalgono al 700 d.C. Visitiamo l’antico Kailashanatha Temple e il  Kamakchi Temple,  luogo di solito frequentato da donne in pellegrinaggio. Ci godiamo le preghiere della sera.  Pernottamento  a Kanchipuram.

3° giorno: Kanchipuram - Mahamallapuram
La mattinata di oggi è ancora dedicata a Kanchipuram. Al mattino andiamo al Ekambhara Natha Temple, dove ci attende un  amico brahmana per la visita . Poi andiamo al Vaikhunta temple, per tradizione votato a Vishnu. Un po’ di tempo per la seta, di  cui la città è centro produttivo famoso, e nel primo pomeriggio si parte per Mahamallapuram (70 KM, due ore):
Mahamallapuram è la città delle sette pagode, con un maestoso Tempio sulla spiaggia dove c'è un grande bassorilievo noto come “La nascita del Gange”. Qui si ammirani esempi  di  splendide sculture in pietra del primo rinascimento indiano, 300-600 d.c. Una passeggiata sulle rive dell'oceano e poi pernottamento  a Mahamallapuram.

4° giorno: Mahamallapuram - Pondicherry - Chidambaram
Scendendo verso sud  lungo la costa facciamo una breve fermata a Pondicherry e poi  proseguiamo per Chidambaram, antica capitale Chola i cui templi sono tra i più simbolici della tradizione shivaita dell’India. La visita e i  riti saranno particolarmente  interessanti, accompagnati da  uno dei 300 bramini che tuttora gestiscono il tempio. Una volta c'erano 3000 famiglie a custodire questa città-tempio di 14 ettari: 2999 di casta brahmana e l'ultimo...  era  Shiva stesso. La città e  il tempio  sono  dedicati a Shiva Nataraja, dio della danza cosmica, sulle pareti si trovano le 108 posizioni ufficiali  della danza indiana a cui assisteremo. Pernotto a Chidambaram.

5° giorno: Chidambaram - Dharasuram - Kumbashware - Tanjore
Oggi andiamo a Dharasuram, famosa per l'Airavateswara temple, costruito dal Rajaraja Chola II nel 12 ° secolo d.C. ed oggi riconosciuto patrimonio mondiale dell'umanità dall'UNESCO.
Poi riprendiamo il nostro viaggio. Sulla strada se c'è tempo ci fermiamo in un piccolo paese a vedere la tecnica di fatturazione dei  bronzi a cera come facevano migliaia di anni fa, tradizione ormai persa in altri luoghi ma qui sopravvissuta.
Proseguiamo per Kumbakonam, famosa per il suo tempio e per le sue sculture erotiche. Anche il mercato intorno al tempio merita un'occhiata.
Infine raggiungiamo Tanjore, la città del  Brihdaishwara Mandir,  il tempio autentico simbolo della gloria, della potenza e della ricchezza della dinastia  Chola.  Pernotto a Tanjore (oppure a Kumbakonam).
 
 6° giorno: Tanjore - Madurai
Visita del tempio di Tanjore, poi il viaggio prosegue verso l’interno nella campagna del Tamil Nadu, atraversando  villaggi con templi impressionanti. Un paesaggio umano che dimostra quanto grande fosse la civiltà del rinascimento indiano, fra  il  300  e  il  1300 d.c.
Proseguiamo per il pernottamento  a Madurai.

7° giorno: Madurai
Madurai è una città tempio millenaria sul fiume Vagai. La prima cosa da vedere è il gigantesco Sri Meenakshi Temple ed i suoi quattro gopuram di ingresso. Tenteremo  di  assistere alla cerimonia della puja del mattino o della sera, che ricorda la separazione di Shiva da Parvati e la loro  ricongiunzione.  Una visita al vecchio mercato dei sarti  per chi  volesse farsi  cucire qualcosa. Visitiamo anche il maestoso Palazzo del maharaja, di dinastia Nayaka, e il Tempoi/seminario ove si formano i brahmana shivaiti del sud dell’India.
Se vogliamo possiamo cenare sui tetti davanti ai gopuram illuminati del tempio. Secondo pernottamento a Madurai.

8° giorno.  Madurai  - Poovar
Oggi si lascia il Tamil Nadu e si entra nel Kerala, stato giardino patria della Ayurveda e delle spezie, raggiungendo la famosa Costa del Malabar, terra di mitiche storie di navigatori  arabi  ed  europei. La nostra meta è Poovar, un piccolo villaggio costiero che vanta una bellissima spiaggia. Per arrivarci passiamo per un suggestivo tempio ove gli uomini sono ammessi solo a torso nudo.
Pernottamento in resort al mare.

Giorno 9 -  Poovar
Meritata sosta in un affascinante centro  ayurvedico  sull’oceano. Relax e utilizzo dei  servizi dei numerosi  centri del luogo. Spiaggia  e bagni  a piacere. La zona è abitata da una casta di pescatori quindi per i non vegetariani i pasti di questi giorni comprenderanno pesce in gran quantità.
Secondo pernottamento al mare. 

giorno 10 - Poovar - Trivandrum - Bangalore
Trasferimento  a Trivandrum (1 ora), la capitale del Kerala. Qui, se possibile, assistiamo  ad uno spettacolo di danza Katakali, la danza mimo che narra gli episodi dal Mahabharata.
Volo in serata per Bangalore (1 ora). Pernottamento a Bangalore.

giorno. 11: Bangalore - Mysore
Bangalore è una città moderna con poco fascino, se si esclude il citymarket con l'interessante parte del mercato  dei  fiori. Ci facciamo un giro e poi ci spostiamo subito verso Mysore  (4 ore), con fermate interessanti lungo la strada. Nel pomeriggio, se arriviamo in tempo, si può fare una escursione (facoltativa) in barca sul fiume, dove c'è un parco naturale per uccelli e  coccodrilli. Cena e pernottamento a Mysore.

Giorno 12  Mysore - Hassan
Oggi c'è la visita dell'imponente palazzo  del Maharaja di  Mysore, forse  il più grande dell’India. Poi una sosta al colorito mercato Devaraja e quindi trasferimento ad Hassan, attraversando la campagna del Karnataka  e facendo sosta allo splendido tempio Jain di Sravanabelagola, con la sua gigantesca statua monolitica raggiungibile salendo 600 scalini.
Arrivo e pernottamento ad Hassan.

Per chi torna in Italia:

Giorno 13  - Hassan - Halebid - Belur - Bangalore - volo di rientro in Italia
Visita di Halebid e Belur,  per contemplare una serie di raffinati templi  intensamente scolpiti con bassorilievi, stupendi  esempi   di maestria  degli artisti Hoishala.
Nel tardo pomeriggio trasferimento  a Bangalore Airport e  volo notturno per l’Italia.

Giorno 14:
Arrivo previsto in prima mattinata in Italia.

Per chi fa l'estensione ad Hampi

13° giorno – Hassan - Halebid - Belur -Hospet
Visita di Halebid e Belur e poi il viaggio prosegue verso nord  per giungere ad Hospet (Hampi ) - Fermate a piacere lungo  gli  scenari  di  campagna  e nei  villaggi.
Pernottamento  ad Hospet.

14°giorno : Hampi
Visita guidata dell’intera giornata all'antica e  impressionante  città di Hampi, patrimonio dell’umanità Unesco. Detta da ambasciatori  medievali "la Roma del Sud dell’India", Hampi contava un milione e mezzo  di abitanti, 6000 elefanti da guerra , 60000 cavalli da guerra,  undici grandi mercati e infiniti  luoghi  architettonici e di  culto di tutte le tradizioni  religiose dell’India.  Sarà una visita oltre le aspettative.
Secondo pernottamento ad Hospet .

15° giorno– Hospet - Bangalore - volo di rientro in Italia
Ultime visite e tempo libero  a Hampi/Hospet e trasferimento per Bangalore Airport (6/7ore), qui volo notturno per l'Italia.

Giorno 16:
Arrivo previsto in prima mattinata in Italia.

 

 




La quota base comprende :
•    Voli intercontinentali di linea  in classe economica Italia/
      Madras - Bangalore o Bombay/Italia-
•    Voli interni in classe economica.
•    Tutte le tasse aeroportuali
•    Franchigia bagaglio 20 kg.
•    Bus/Auto + autista esperto parlante inglese, con aria condizionata,  ad uso esclusivo per tutta la durata del viaggio.
•    Sistemazione in hotel 3 e 4  stelle e heritage  B&B ( camera doppia).
•    Guide locali  in inglese o italiano quando opportune
• Assicurazione Medico Sanitaria e Bagaglio

Non comprende: 
- Visto ( 50/65€ (Roma/Milano) + agenzia per chi la usa 30/35€ ),
- pasti ( 10 euro  al giorno),
- mance,
- ingressi. 

Supplemento singola 25 euro per notte.

Estensione Hampi 190 euro
Estensione ajanta ellora  400 euro


 


Nota: I TEMPLI IN SUD INDIA
HANNO UN ORARIO 05:00/1230 - 1600/2100 (circa), ma alcuni mantengono aperte alcune parti. Le ore calde, in cui sono chiusi, sono buone per viaggiare o riposare
Per entrare nei templi si tolgono le scarpe. Non si fuma al loro interno.
I templi sono sacri (con riti e brahmana) o archeologici (senza riti e brahmana) - Gli hindu non toccano più un tempio che sia stato attaccato dai musulmani, Lo lasciano andare.

 

ESTENSIONE AJANTA ELLORA

Altra estensione possibile per chi ha ancora giorni da dedicare all'India del Sud

Giorno 13  - Rientro verso  Bangalore aeroporto ( 6 ore) /Volo  Bangalore/ Bombay - Arrivo  a Bombay / Chek in all'hotel - Pernotto a Mumbay

Giorno 14 /Dal porto di fronte all'India Gate e imbarco sul traghetto per l'Isola di Elephanta, nella baia, ( 1ora) , dove visiterete templi  e sculture scavati nella roccia tra il  500 e l'-800 d.C. Le altre visite di Bombay: il Dobi Gath ( ponte dei lavandai) , la Bombay Vittoriana , i mercati  - Con la guida  locale . Pernotto  a Bombay

Giorni 15  e 16/VOLO Bombay/Aurangabad 
Volo per Aurangabad, taxi per Ajanta, Ellora due giorni interi per le visite. Pernotto a Aurangabad -
Ellora è il nome di uno dei più importanti siti archeologici dell'India. Sorge nello stato federale del Maharashtra a 31 km dalla città di Aurangabad. Ellora è, fin da tempi antichi, contemporaneamente centro di pelligrinaggio di 3 grandi religioni: induismo, buddhismo, giainismo. Proprio a questa sua particolarità si deve la fioritura artistica che ne fa uno delle maggiori località di architettura rupestre di tutto il subcontinente indiano. Presso questa località si trova infatti un complesso di ben 34 grotte adibite a templi grazie a scavi nella roccia. La realizzazione di questi templi copre un periodo che va dal II al X secolo; le grotte numerate da 1 a 12 appartengono alla tradizione buddhista, quelle da 13 a 29 all'arte Chalukya di tradizione induista (VII-IX secolo), le ultime da 30 a 34 (IX-X secolo) sono invece gianiste. Tra il gruppo buddhista particolare importanza hanno i vihara Do-Thal e Tin-Thal e il caitya di Visvakarma. Del secondo gruppo sono spiccano i templi Ravanaka-Khai e Dasavatara dedicati rispettivamente a Shiva e a Visnu ma soprattutto il famoso tempio Kailasanatha (o Kailasa) dedicato a Shiva che, costruito con un solo blocco, tenta di rendere visibile all'uomo il sacro Monte Kailasa dimora del dio. Questo tempio è il più grande esempio al momdo di costruzione per asportazione ( scavato e intarsiato da un'unica collina di granito, alto 80 metri) Leggiamo nello Shilpa Shastra (manuale di scultura): " L'oceano della scienza dell'architettura è veramente vasto da scandagliare, privo di luce, pervaso di tenebre, con regioni ancora inesplorate. Esso può essere attraversato solo da un uomo saggio al timone del vascello di una conoscenza intuitiva. Solo un siffatto capitano può dirigere la nave dell'architettura".
Ma lo Sthapati, dotato di tali superiori qualità, non si inorgoglisce. Così come il progettista del tempio di Kailash, che con umiltà e grande meraviglia dichiarò: "Come è possibile che sia stato io a realizzare un' opera tanto straordinaria?".
Attraverso le sue  istruzioni è Visvakarman , l'Architetto degli dei , l'Architetto archetipico, in persona che agisce.

GIORNO 17 - VOLO BOMBAY/ITALIA

Malattie e vaccinazioni

Molti viaggiatori sono spaventati dall'India e pensano di dover fare un mucchio di vaccinazioni prima di andarci. State tranquilli, non è così!
Non ci sono vaccinazioni obbligatorie per un viaggio in India ma qualcuno si vaccina lo stesso contro l'epatite A e contro il Tifo. Queste due sono forse le uniche malattie per cui valga la pena proteggersi ma ripetiamo, non è obbligatorio. Sconsigliamo invece la profilassi antimalarica perchè in queste zone non c'è rischio malarico.
La malattia più diffusa tra i viaggiatori in India è invece... la diarrea! Qualcuno pensa che per non prenderla basti stare attenti a ciò che si mangia e lavarsi i denti con l'acqua minerale. Sbagliato! Se deve venirvi vi viene lo stesso, sia che laviate i denti con l'acqua di rubinetto sia che li laviate con la Ferrarelle portata da casa. Ma tranquilli: nella maggioranza dei casi passa da sola. E se non dovesse passare portatevi dietro una piccola farmacia da viaggio per curarla: una scatola di antibiotico intestinale Normix e pasticchette di Imodium o Dissenten. Starete bene nel giro di 24 ore.

Indologi e accompagnatori dei nostri viaggi in India

Tiziana

La nostra indologa Tiziana da 25 anni vive e lavora tra l’India e l’Italia. In questo lungo periodo ha studiato e condotto ricerche, con finanziamenti e borse di studio di entrambi i paesi e ha lavorato nel campo del turismo e della mediazione culturale.
Ha vissuto prima a Varanasi, dove ha imparato la lingua hindi ospite di una famiglia indiana e di un monastero in cui faceva le sue ricerche;
poi si è spostata al sud, nello stato del Karnataka, per il dottorato di ricerca. Ha imparato la lingua kannadae e viaggiato intensamente, vivendo nei villaggi, nei luoghi di pellegrinaggio e nei monasteri, incontrando intellettuali e contadini, leggendo e traducendo in italiano la loro letteratura e imparando i loro dialetti.
Al momento sta imparando un’altra lingua indiana, il tamil.

Massimo

Massimo conosce così bene l'India che riesce a capire che è in atto una cerimonia da qualche parte solo annusando l'aria. E vi ci porta, sempre!
Sono anni che accompagna i nostri gruppi in India e tornano tutti entusiasti. Ogni tanto qualcuno non vuole più tornare in Italia e Massimo se lo deve caricare a forza sul volo di ritorno.
Leggete da soli i commenti su questo tour leader.

Altri consigli utili per viaggiare in India

Chi organizza il viaggio e come prenotare

 

Come fare il visto

-Per informazioni scrivere a sarita@vagabondo.net  o telefonare al 333 2675541.

 

 









Queste pagine sono ideate, costruite e mantenute da
Matteo, Fiamma, Martino e Sarita, disegni di Matteo.
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