Costa Rica freak style
| Vagabondo freak style: Costa Rica | |
| Durata: | 18 giorni Partenze da Roma o Milano. |
| Costi: | 2280 euro |
| Trasporti: | Mezzi pubblici (bus locali). Al Tortuguero barche (metà pubbliche e metà private). |
| Difficoltà | Viaggio avventuroso. Richiesto alto spirito di adattamento. Si dorme in posadas, non in alberghi, qualche notte senza bagno in camera. In alcuni casi non c'è acqua calda. |
Per informazioni scrivere a sarita@vagabondo.net o telefonare al 333 2675541. programmi qui sotto | |
Prossime partenze di gruppo:
| Data di Partenza | Data di Ritorno | Viaggio | Partecipanti e Status | Note | Forum Link |
|---|---|---|---|---|---|
| Giov, 31/05/2012 | Dom, 17/06/2012 | Costa Rica freak style | Da confermare | ||
| Giov, 14/06/2012 | Dom, 01/07/2012 | Costa Rica freak style | Da confermare | ||
| Giov, 28/06/2012 | Dom, 15/07/2012 | Costa Rica freak style | Da confermare | ||
| Giov, 12/07/2012 | Dom, 29/07/2012 | Costa Rica freak style | Da confermare | ||
| Giov, 26/07/2012 | Dom, 12/08/2012 | Costa Rica freak style | Da confermare | ||
| Giov, 09/08/2012 | Dom, 26/08/2012 | Costa Rica freak style | Da confermare | ||
| Giov, 23/08/2012 | Dom, 09/09/2012 | Costa Rica freak style | Da confermare | ||
| Giov, 06/09/2012 | Dom, 23/09/2012 | Costa Rica freak style | Da confermare | ||
| Giov, 20/09/2012 | Dom, 07/10/2012 | Costa Rica freak style | Da confermare | ||
Iscriviti a un viaggio. Per informazioni scrivere a o telefonare al 333 2675541 | |||||
Cos'è un viaggio Freak Style
La sezione Freak Style di Vagabondo nasce da alcune esigenze comuni a noi dello staff e a voi partecipanti:
- creare una formula di viaggio economica
- poter girare il mondo usando anche i mezzi pubblici per un maggiore contatto con la realtà locale
- riuscire a creare gruppi formati al 100% da veri viaggiatori che non vadano in crisi di fronte all'imprevisto ma anzi che se ne nutrano.
Non vi lasciate spaventare dal termine, non vi manderemo in giro con i cani a chiedere l'elemosina ai lati delle strade. Avrete un tetto sulla testa tutte le notti e sarete comunque e sempre accompagnati da un tour leader di Vagabondo che parla la lingua locale e che conosce bene il paese.
Molte persone ci confessano che vorrebbero tanto viaggiare zaino in spalla ma hanno alcune paure e dubbi che li bloccano.
Seguendo il nostro esperto tour leader nei viaggi freak style potrete fare un viaggio avventuroso senza dover stare a preoccuparvi di come muovervi e dove dormire. Ci pensiamo noi!
Perchè per una parte dell'itinerario useremo i mezzi pubblici?
Le risposte sono tante:
- Sono efficienti: il Costa Rica è un paese dove tutti si spostano molto e ha una rete di autobus capillare. Sono anche molto veloci.
- Sono divertenti ed istruttivi: sui bus si incontra tanta gente che ama chiacchierare. Alle fermate salgono venditori con tutti i tipi di cibi e bevande. Alla fine del viaggio saluterete commossi il vostro vicino di posto.
- Sono economici: per un tragitto di 2 ore si paga 3 euro. Lo stesso tragitto in taxi costerebbe 60 euro. Perchè spendere più di 10 volte tanto per un anonimo taxi se potete viaggiare in modo più figo usando i bus?
Per le barche è un'altra questione: le barche pubbliche nella zona del Tortuguero fanno solo poche tratte (che sfrutteremo). Per le altre useremo una barca tutta di Vagabondo, in cui costo è incluso nella quota del viaggio.
Dove si dorme?
Sempre in alberghetti locali, gestiti da famiglie del posto. Si chiamano hospedaje o posadas. Non sono posti lussuosi ma sono carini e puliti. Le camere hanno bagno privato (solo in rari casi che segnaliamo bagno in comune) e spesso bar, ristorante, amache per rilassarsi all'esterno.
Non sono certamente hotel anonimi e i proprietari sono sempre disponibili a fare due chiacchiere davanti ad un trago di rum.
Alcuni (al Tortuguero specialmente) non hanno l'acqua calda (tranne qualche alberghetto che usa pannelli solari). Questo perchè in Costa Rica fa molto caldo e non si usa la doccia calda.
Alcuni dei proprietari di questi alberghetti non hanno un conto bancario e quindi non gli possiamo inviare soldi dall'Italia. Possiamo solo prenotare le stanze e pagare una volta lì. E' per questo motivo che molti pernottamenti di questo viaggio non sono inclusi nella quota di partecipazione ma verranno pagati in loco con la cassa comune.
Itinerario Costa Rica
Giorno 1 volo dall'Italia - arrivo nel pomeriggio a san Josè di CR - Alajuela
La mattina si parte dall’Italia e si attraversa l’oceano alla volta di San Josè di Costa Rica. Ci fermiamo ad Alajuela, una bella cittadina vicino all’aeroporto. Subito a nanna causa jet lag.
Giorno 2 – Alajuela – vulcano Poas – Alajuela
Oggi una bella gita al vulcano Poas. Da Alajuela c’è un bus pubblico che porta al vulcano Poas, e poi torna ad Alajuela.
Giorno 3 – Alajuela – san Josè – Puerto Jimenez
Oggi si va nella penisola di Osa, nell'estremo sud del Costa Rica, sul versante pacifico. E' una zona poco turistica, frequentata da avventurosi trekkers e viaggiatori che non amano le masse.
Il viaggio è lungo e avventuroso. Alle 6 e alle 12 da san Josè parte un bus per Puerto Jimenez (compania Blanco Lobo, 8 ore). In alternativa (se non si trova posto sui primi) si può prendere il bus per Golfito delle 7 (Tracopa, 8 ore) e poi fare la traversata in barca (Bellissima!!!).
Siamo quindi arrivati nel parco Corcovado, dove vivono tutti ma proprio tutti gli animali presenti in Costa Rica, compreso il mitico giaguaro.
A seconda del gruppo organizzeremo un trekking facile o difficile.
Le possibilità sono 2 e il gruppo si può anche dividere e ciascuno scegliere quella che preferisce:
- trekking facile, dalla mattina alla sera, a cabo Matapalo. E' una zona di foresta e torrenti, ricchissima di animali come bradipi, pizotes, mapace (procioni), scimmie dei 4 tipi presenti in CR (mono cara blanca, titì, ragno e mono congo - eh si, Sarita in una giornata qui le ha viste tutte e 4!!!), rane, tucani e chi più ne ha più ne metta. Per non parlare delle piante, rarissime e affascinanti, come l'albero camminatore, l'albero dalla corteccia che prende fuoco e altre strane, stranissime cose. Alla fine si arriva su una bellissima spiaggia per un bagno rinfrescante.
Vi verranno formite delle galosce per camminare agevolmente nei torrenti e una guida parlante spagnolo che sarà utilissima per avvistare gli animali e soprattutto... per non perdersi.
- trekking impegnativo, di 3 giorni e 2 notti, al parco Corcovado. Uno dei parchi più belli e avventurosi del mondo, ma arrivarci non è facile. Si prende un trasporto la mattina presto per la prima stazione dei rangers e poi a piedi per 16 km lungo una bellissima spiaggia. Così si arriva alla Sirena, che è la stazione dove si avvistano più animali (che chi parla di giaguari in stazionamento sulla piccola pista di volo). Si sta due notti e poi si torna per la stessa strada. In questi giorni avvisterete tutti gli animali descritti sopra... e di più.
Nessun problema per il cibo. Lo spediremo in aereo alla Sirena così dovrete portarvi solo pranzo e acqua per un giorno. E' però necessario portare tenda e sacco a pelo.
Anche qui avrete una guida, altrimenti vi perdete!
Alternativa valida è il trasporto in andata e/o al ritorno con piccoli aerei 5 posti. Un po' costoso si, ma si risparmia un giorno di cammino.
Giorno 4: Puerto Jimenez: trekking
Trekking a Cabo Matapalo o al Corcovado.
Giorno 5: ancora trekking o altro a puerto Jimenez
Chi è partito per il Corcovado oggi esplorerà il parco e i suoi abitanti pelosi e pennuti. Chi invece ieri è stato a cabo Matapalo oggi farà relax a puerto Jimenez: un giro in bicicletta, una visita al fiume pieno di coccodrilli, un rum sulla spiaggia.
Giorno 6: Puerto Jimenez – Manuel Antonio
In bus pubblico ci vuole quasi tutto il giorno. Si cambia bus a Palmar Norte e si arriva a Manuel Antonio nel tardo pomeriggio.
Giorno 7: Manuel Antonio
Giornata nel parco, con le sue bellissime spiagge. Qui i bradipi dormono placidi sugli alberi e pizotes e procioni vi rubano la merenda (attenti agli zaini!). Un luogo paradisiaco.
Giorno 8: Manuel Antonio – Jaco – Montezuma
Si arriva a Montezuma con il jet boat da Jacò.
Giorno 9: Montezuma
Montezuma è spiaggia freakkettona e simpatica. Un luogo fantastico dove divertirsi.
Giorno 10: Montezuma
Giorno 11: Montezuma – san Josè.
Oggi pulman per San Josè.
Giorno 12 – San Josè – Cariari – Tortuguero
Oggi un bus ci porta a Cariari, da dove partono lance che solcano scuri canali immersi in una vegetazione rigogliosissima. Frequenti gli avvistamenti di bredipi, pappagalli, tucani, iguane e... caimani. Siamo nel parco del Tortuguero, una piccola Amazzonia centramericana. In un'ora di splendida navigazione arriviamo sull'isoletta di Tortuguera, una lingua di sabbia stretta tra i canali e il mar dei Caraibi. La sera ci divertiremo nei semplici ma simpatici localini del villaggio di Tortuguero. Qui dormiamo immersi in una natura incontaminata.
Giorno 13 - Tortuguero
Oggi esploreremo il parco prenderìndo delle barchette a remi e inoltrandoci nei canali più fitti, dove potremo vedere un bel po' di animali.
Una passeggiata in spiaggia (niente bagno, qui ci sono gli squali!), cenetta e poi tutti pronti per un'esperienza che vi rimarrà stampata nel cervello per tutta la vita. Accompagnati da una guida si cammina in fila indiana e in silenzio sulla spiaggia. Tutti al buio (le torce sono vietate), con la sola luna che illumina il nostro cammino. I nostri occhi si abitueranno pian piano alla penombra e ci accorgeremo che sulla spiaggia stanno arrivando dal mare centinaia di enormi testuggini. Si trascinano sul bagnasciuga salendo fin dove il mare non può arrivare. La guida ci farà assistere senza far rumore alla deposizione delle uova, che dura fino a 40 minuti. L'enorme tartaruga chiude la buca di sabbia con le zampe e faticosamente torna verso il mare, un passo dopo l'altro, con una lentezza millenaria. Arrivata al mare nuota e la vedremo sparire a largo. Gli vorremmo gridare "Adios, in bocca al lupo, ritorna l'anno prossimo" ma sappiamo che non possiamo disturbare l'evoluzione di questa grande eppur fragile specie. Così la saluteremo solo con la mano. Ciao, Tartaruga.
Giorno 14 - Tortuguero - Cahuita
Oggi un'altra barca ci farà navigare su tutto il fiume Tortuguero. 4-5 bellissime ore per ammirare muri di altissimi alberi, scimmie, colonie di caimani ecc. Arrivati a Puerto Limon prendiamo un bus che va a sud. E siamo a Cahuita. Caraibiiiiiii.
Giorno 15 - Cahuita
Cahiuta è un altro splendido parco nazionale costaricense. Una spiaggia bianca come ne avete viste poche, con un'acqua azzurra e calda dove stare a mollo tutto il giorno. Insomma: paradiso terrestre.
E la sera rummettino e quattro salti in paese non ce li toglie nessuno!
Giorno 16 - Cahuita - San Josè
Sveglia con calma, all'ora di pranzo prendiamo il bus che ci riporterà a san Josè. Dove si dorme un'ultima notte.
G17 San Josè – volo ritorno
Un ultimo giretto per gli ultimi acquisti al mercato di san Josè e nel pomeriggio si parte.
G18: arrivo in Italia
La quota comprende:
- Il volo internazionale e le tasse aeroportuali
un pacchetto avventuroso al parco Tortuguero che comprende
- 2 notti in posada,
- tutti i trasporti in barca privata e pubblica da Cariari a Moin,
- la gita in canoa all'interno del parco,
- la guida per 2 giorni,
- l'escursione per vedere le tartarughe (se ci sono).
- le prime 2 notti in posada a Alajuela
- assistenza del tour leader di Vagabondo partante italiano e spagnolo
- Assicurazione sanitaria e bagaglio.
Con la cassa comune, stimata in circa 450 euro, invece pagheremo:
- tutti gli altri pernottamenti in camera doppia o tripla
- tutti i bus pubblici
- i pasti nei ristoranti locali
- i biglietti di ingresso a siti e monumenti
- le guide (eccetto al Tortuguero, che è inclusa),
- la tassa di partenza dal Costa Rica (25 dollari)
- le altre escursioni
La cifra di cassa comune stimata è assolutamente attendibile perchè è stata verificata ad agosto 2011 da Sarita e Mao durante il viaggio di prova. Hanno fatto un viaggio comodo, senza negarsi nulla, dormendo sempre in alberghetti locali e posadas pulite con camere con bagno privato (solo in un caso con bagno in comune), mangiando ottimamente nei ristorantini locali e bevendo un sacco di birra e rum!
Informazioni utili
Per viaggiare in Costa Rica vi servono assolutamente:
- uno zaino: le strade sono spesso viottoli fangosi e con il trolley non si va da nessuna parte
- un telo copri zaino integrale (ottimo quello della Ferrino): i bagagli vengono caricati sul tetto dei bus
- una torcia: nei piccoli centri non c’è illuminazione stradale
- l’autan: le zanzare ci sono e pungono, ma non portano malattie. La malaria non c’è.
- K-way: da portare sempre con voi perché piove all’improvviso
Potrebbero esservi utili
- zanzariera o fornelletto da mettere in camera per dormire al sicuro dalle zanzare
- coltellino
- spago
- tenda e sacco a pelo solo se fate il trekking al Corcovado
Non servono
- sacco lenzuolo: in tutti gli alberghi le lenzuola erano pulitissime e fresche di bucato. Anche se io per deformazione lo porto sempre.
- asciugamano per la doccia: tutti gli alberghi li forniscono e sono pulitissimi
- vaccinazioni
- cibo: si mangia benissimo e si trova ovunque qualcosa

