Birmania

Un grazie di cuore a Davide per questa foto e per il suo bellissimo racconto sulla Birmania.
In questi mesi ci siamo chiesti se fosse etico o meno riprendere i viaggi di Vagabondo in Birmania.
Da un lato il turismo va ad arricchire una dittatura feroce, dall'altro lato la gente normale che prima del settembre 2007 lavorava e viveva occupandosi dei servizi utili ai turisti se la sta passando proprio male.
Abbiamo deciso di riprendere i viaggi in Myanmar devolvendo una piccola percentuale delle quote a Medici Senza Frontiere, una goccia nel mare che però vuol dare un segnale importante: non vogliamo abbandonare il popolo birmano e speriamo che i nostri viaggiatori contribuiscano anche un minimo a mantenere aperto un dialogo internazionale che in questo momento più che mai può risollevare una nazione da un isolamento che uccide più delle fucilate.
Per maggiori informazioni leggi questo PDF:
L'intervento di Medici Senza Frontiere In Myanmar
Prossime date di partenza:
| Data di Partenza | Data di Ritorno | Viaggio | Partecipanti e Status | Note | Forum Link |
|---|---|---|---|---|---|
| Sab, 11/02/2012 | Sab, 25/02/2012 | Birmania (Myanmar) | Da confermare |
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| Ven, 17/02/2012 | Sab, 03/03/2012 | Birmania (Myanmar) | Da confermare | ||
| Dom, 04/03/2012 | Lun, 19/03/2012 | Birmania (Myanmar) |
6 Confermato |
Iscritti 2 coppie + 2 vagabonde. Età da 45 a 57 anni. |
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| Dom, 11/03/2012 | Lun, 26/03/2012 | Birmania (Myanmar) | Da confermare | ||
| Dom, 18/03/2012 | Lun, 02/04/2012 | Birmania (Myanmar) | Da confermare | ||
| Dom, 01/04/2012 | Lun, 16/04/2012 | Birmania (Myanmar) | Da confermare |
Water Festival - Festival dell'Acqua. |
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| Ven, 06/04/2012 | Sab, 21/04/2012 | Birmania (Myanmar) | Da confermare |
Water Festival - Festival dell'Acqua. |
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Iscriviti a un viaggio. Per informazioni scrivere a o telefonare al 333 2675541 | |||||
E' possibile fare questo viaggio anche in altre date e anche in 2 persone (ma con supplemento).
Vagabondando in Birmania
Programma
GIORNO 1 - VOLO di linea internazionale da Roma o Milano / pernotto in aereo e arrivo l'indomani mattina a YANGON.
GIORNO 2 - YANGON
Dopo il check in all'hotel e un breve risposo usciamo per l'intero giorno dedicato alla visita della città. Adagiata tra due rami del fiume Irrawaddi, YANGON possiede il fascino del vecchio oriente. YANGON è nominata “la città giardino” per la sua vegetazione tropicale e le larghe strade che portano al centro storico dove si mescolano case in stile coloniale e costruzioni moderne, pagode e chiese, moschee e templi cinesi. La popolazione birmana veste il tradizionale “Longji” (sarong) e le donne usano abbellirsi il viso con una crema biancastra, la “tanaka”, di origine vegetale. La Strand Road, la via principale, costeggia il fiume Irrawaddy, che attraversa la città e la frenetica zona portuale fulcro del commercio e comunicazione.
Si visiteranno la grande statua del Budda reclinato Hauk Htat Gyi lunga settanta metri, col Royal Lake ed il suo parco. Infine l'approdo ad uno dei più opulenti monumenti religiosi in Asia, la SHWEDAGON PAGODA, che si erge fino ad un'altezza di 100 mt. E' un complesso di templi, pagode, sacrari e necropoli intorno ad un imponente stupa dorato ( e incastonato si pietre preziose). Questo simbolo della cultura e del credo buddista, è luogo di devozione e frequentazione e ritualità. La tradizione vuole che sia stata costruita quando era ancora in vita il BUDDHA stesso, ma archeologi concordano nell'asserire che l'edificio originario fu costruito dai “Mon” in un periodo approssimativo compreso fra il VI e X sec. Il culto buddista, tuttora molto vivo, si manifesta nella presenza di un gran numero di monaci, pellegrini e fedeli intenti in offerte di fiori e riso, nell'aspersione delle sacre immagini, in canti e preghiere. Intorno è tutto un assieparsi di venditori di fiori, di dolciumi, oggetti di culto. Mercati della frutta e verdura e quartiere cinese sono altri temi interessanti. Pranzo e cena in ristoranti tipici. Pernottamento a Yangon.
GIORNO 3 YANGON/BAGO/YANGON
Escursione a BAGO, antica affascinante capitale a circa 80 Km da Yangon, lungo un tragitto di villaggi sulle sponde dell’Irrawaddy. Se arrivate al Monastero Kyakhatwine per le 10:30 potrete assistere al prenzo di circa 500 monaci. Non mancatelo!
A testimoniare il passato splendore di Bago capitale restano la pagoda Kyalkpun con quattro grandi statue del Buddha a simbolo dei quattro punti cardinali, la Shwemawdaw che custodisce due capelli del Buddha e un Buddha reclinato di 55 metri, mirabilmente istoriato, riemerso per caso dalla foresta dopo secoli di occultamento. Andate anche al mercato frutta verdura, davvero pittoresco.
Si torna Yangon per il pernottamento.
GIORNO 4 - YANGON/BAGAN (Volo domestico)
BAGAN è una vasta area archeologica di circa 40 km quadrati che conteneva 5.000 templi. Adesso ne rimangono almeno 3.500! Culla della cultura birmana, la più antica capitale del regno (8°/12° secolo), è una delle località più affascinanti dell’oriente. Ovunque si guardi si ammirano resti di tutte le dimensioni: templi magnifici intonacati in pietra nuda e cotto, Piccole pagode graziose e solitarie in mezzo ai campi, sacrari scolpiti con interni affrescati, sculture e raffinate decorazioni, pagode dalle cupole e cuspidi dorate. Il tutto a testimoniare la passata opulenza della civiltà indo-buddista di un tempo. Si visiteranno i monumenti principali: la Pagoda SHWEZIGON, con lo stupa a forma di campana, il palazzo e la porta THARABA, la più antica testimonianza dell’architettura di Bagan, il Dhammayangyi Temple noto per la sua raffinatezza. Potremo ammirare il tramonto dalla Shwesandaw Pagoda.
Nell’insieme oggi rimarrete stupefatti da una grande testimonianza dello straordinario fervore religioso che generò la creazione di queste fantastiche opere architettoniche durate tre secoli.
Poi se c'è tempo proponiamo una visita al colorito Nyaung U Market e due passi al villaggio circostante di Myinkaba, specializzato nella produzione della lacca. Pernottamento a Bagan.
GIORNO 5 - BAGAN/ MT. POPA / BAGAN
Oggi andiamo nei dintorni di Bagan. Percorriamo la strada verso il Monte POPA, circa 50 km, altitudine di 1.520 mt. Ci fermiamo in qualche villaggio. Il monte POPA fu un vulcano ormai esauritosi e la dimora di molti NAT, importanti divinità birmane pre-buddiste e tuttora molto rispettate. Ancora oggi è centro di frequentazione e culto. In origine il territorio era coperto da foreste e da piante ed erba medica. Sulla sommità sorge un complesso di monasteri e di stupa raggiungibili attraverso una scalinata coperta (30 minuti circa, prendetela molto con calma), piena di negozietti di monili sacri. Il tempio MAHAGIRI è un’importante meta di pellegrinaggi con raffigurazioni dei 37 NAT.
Se facciamo in tempo a scendere e a tornare a Bagan vedremo il tramonto con le barche sul fiume Irrawaddy. Pernottamento in hotel a Bagan.
GIORNO 6 - BAGAN
A Bagan gli stili architettonici sono vari risentono della influenza delle varie correnti religiose pan-indiane del periodo. Oggi andremo in giro e visiteremo Lawkananda Pagoda, East and West Phet Leik Thatbyinnyu Temple, il più alto di Bagan, Shwegugyi Temple. l'Apeyadana Temple. con scene narranti la via Mahayana (La Via Larga dell’accesso all’illuminazione buddista), Ananda Temple e altri non meno interessanti. Pernottamento a Bagan.
GIORNO 7 - BAGAN/MANDALAY (Volo domestico)
Una volta atterati ci fermiamo prima ad AMARAPURA, situata a 11 Km, che fu l'antica capitale dal 1783 fino al 1823, per poi ridiventare ancora capitale della Birmania dal 1841 fino al 1857.
Così arriviamo a MANDALAY, anticamente riconosciuta come “la Città dell’Immortalità” (Amritapura in sanscrito). Visitiamo il Monastero MOHAGANDAYON, importante centro di meditazione (vi studiano tuttora un migliaio di monaci - anche qui alle 10:30 c'è il pranzo collettivo dei monaci!), il ponte pedonale sul lago di U BEIN lungo più di un chilometro e costruito interamente in legno di tek e alcuni laboratori artigianali per la lavorazione della seta. Altre visite interessanti a Mandalay: la Kyauktawgyi Pagoda con una delle più grandi facce scolpite del Buddha, Shwenandaw Monastery (Golden Palace). La nota Kuthodaw Pagoda conosciuta come il più grande libro di pietra del mondo per le incisioni di scritture del canone buddista delle origini in lingua Pali, la lingua di Siddharta divenuta lingua sacra per i buddisti hinayana, cioè I birmani. La tradizione Hinayana (la via stretta ) è la originaria derivante fin dalla fondazione del buddismo. 729 tavole di pietra contenente l'intero canone Pali. Pernottamento a Mandalay.
GIORNO 8 (in battello) - MANDALAY/MINGUN/SAGAING/MANDALAY
Escursione all'antica città reale di MINGUN, raggiungibile in circa due ore di piacevole navigazione in battello lungo il fiume Irrawaddy. La città conserva la campana più grande ed intatta esistente al mondo, dal peso di 90 tonnellate, fatta costruire dal re BODAWPAYA nel 1808. La visita alla zona archeologica includerà anche la Pagoda MYATHEINDAN.
Si attraversa il fiume Irrawaddy (il Gange della Birmania) alla volta delle colline di SAGAING, dove ben 600 monasteri e luoghi di meditazione sparpagliati in un tipico paesaggio collinare sono meta di pellegrinaggi da tutto il paese. Ne scegliamo uno: il Monastero delle Donne, Nunerie.
In alternativa a Mingun alcuni gruppi visitano AVA, che è una delle capitali dei regni ricchissimi della storia del Myanmar e si trova su una isola del fiume. La visita avviene in carrozzella a cavallo.
Pernottamento a Mandalay.
GIORNO 9 - Mandalay
Visitiamo oggi la famosa Kuthodaw Pagoda, conosciuta come il più grande libro di pietra del mondo per le incisioni di scritture del canone buddista delle origini in lingua Pali. La lingua Pali è la lingua di Siddharta, divenuta lingua sacra per i buddisti hinayana ,cioè i birmani. La tradizione Hinayana (la via stretta ) è l'originaria, derivante fin dalla fondazione del buddismo. C'erano 729 tavole di pietra contenente l'intero canone Pali.
Poi andiamo al Mercato della Jada, al Mercato di frutta e verdura (Downtown market). Ammirerete le varie lavorazioni dell’eccellente artigianato birmano.
Infine se c'è tempo un giro anche alla PAGODA di SULE, al porto e a CHINATOWN. Pernottamento a Mandalay.
GIORNO 10 - MANDALAY/HEHO/LAGO INLE (Volo domestico+barca)
Trasferimento in aeroporto e volo per HEHO, punto di partenza per visitare l’altipiano di SHAN ed il lago INLE. E’ questa la parte più ridente dello stato SHAN. Attraversando una campagna fertilissima si giungerà sul lago INLE, ove ci attendono le nostre barche. Inizio visite e lente navigazioni. Pernottamento sul Lago Inle.
GIORNO 11 - LAGO INLE E DINTORNI (barca)
Si va in barca sul lago INLE, popolato dalla etnia INTHA, che si distingue dai vicini SHAN sia per cultura che per dialetto linguistico. L'etnia Intha vive su palafitte di legno collegate l’una all’altra come un villaggio acquatico. Il lago, di 22 km x 11, è situato ad un’altitudine di 1.300 m. sul livello del mare ed è un micro sistema ecologico. Le acque calme sono punteggiate da macchie di giardini e orti galleggianti, da canoe di pescatori e villaggi di palafitte. I giacinti d’acqua bordano le rive del lago accanto a coltivazioni di fiori, verdura e frutta, mercati galleggianti. Molto curioso ed insolito è il sistema di pesca degli Intha, che ritti sulle barche come gondolieri manovrano il remo con la sola gamba destra in modo che le mani siano libere per gettare le tipiche reti a forma di cono tese su telai di bambù.
Si visiteranno Pagode e Monasteri, oltre che villaggi con lavorazioni artigianali. I più bei monumenti sono la Pagoda PHAUNG DAW OO e il Monastero NGE PHECHAUNG (quello noto per i gatti ammaestrati). Pernottamento al Lago Inle.
GIORNO 12 - LAGO INLE - INNDEIN- LAGO INLE (BARCA)
Passeremo la giornata fra scenari naturalistici, villaggi di etnie diverse, mercati locali galleggianti e non e monumenti oramai assorbiti dalla vegetazione.
Poi la gita a Inndein, che è notevolmente interessante (1054 pagode costruite dal Re di Bagan). La strada per arrivarci (da percorrere a piedi) è costellata di banchi di prodotti artigianali di alto livello (preparare il portafoglio). Pernottamento al Lago Inle.
GIORNO 13 - LAGO INLE/PINDAYA/KALAW
Al mattino si torna in barca sulla terraferma, poi in pullman in direzione delle montagne per raggiungere PINDAYA, celebre per le sue grotte, che sono state usate come templi e arredate con 8.000 statue di Buddha in alabastro, teak e pietra collocate nel corso dei secoli creando uno scenario unico al mondo. La donazione di statue continua ancora. E' territorio dell’etnia Taungyo. Se è il giorno giusto andiamo al colorito mercato locale. Si va a dormire alla stazione di montagna di KALAW, famosa all’epoca coloniale.
GIORNO 14 - KALAW/HEHO/YANGON
Si torna a HEHO via terra e si va in aeroporto, da qui il volo per Yangon.
Se rimane tempo per andare in giro facciamo una visita al mercato Museo delle Gemme. Invece il mercato SCOTT, grande mercato di Yangon, è un po’ troppo moderno rispetto ai bei mercati che abbiamo visto nel viaggio. Varrebbe una visita di commiato e onore anche la SHWEDAGON PAGODA, che dal primo giorno ci ha emozionati. Pernottamento a Yangon. (oppure volo di ritorno dipende dagli operativi voli)
GIORNO 15 - Volo internazionale di rientro in Italia.
La quota comprende:
• Voli intercontinentali di linea e tasse aeroportuali.
• Tutti i voli domestici interni in classe economica
• Tutte le tasse aeroportuali /Franchigia bagaglio 20 kg.
• Pullman, con aria condizionata, ad uso esclusivo per tutta la durata del viaggio + autista e assistente.
• Tutti i trasporti, inclusi i battelli sui fiumi.
• Sistemazione in hotel 3 e 4 stelle e heritage + prima colazione ( camera doppia)
• Ingressi a monumenti e siti
• Guida/accompagnatore birmano che parla italiano o inglese (vedete sul forum o chiedete).
• Assicurazione Medico Sanitaria e Bagaglio
• un contributo di 80 euro a persona che sarà da noi devoluto a Medici Senza Frontiere
Non comprende:
• Visto 25 EURO (+ agenzia per chi la usa) di cui vi daremo istruzioni a parte
• I pasti pranzo e cena ( da tener presente che un pasto medio si aggira sui 7 euro / a pranzo spuntini e frutta molto disponibile)
• Mancette varie alla guide
• permesso foto nei monumenti (per chi vuole fare foto)
Supplemento singola 30 euro per notte.
LE ESTENSIONI POSSONO ESSERE AGGIUNTE AL PROGRAMMA CLASSICO O INCLUSE ( a seconda delle partenze). Nel secondo caso si riduce la parte di programma classico.
Estensione ADIVASI (un giro fra le tribù del nord Birmania)
Questa regione nord ovest della Birmania si chiama Yakhine, siamo nello stato Arakan.
GIORNO 1 Yangon-Sittwe-Mrauk U (by flight,car,boat)
Si prende il volo del mattino per Sittwe, nord ovest della Birmania. Appena arrivati si va sul fiume e prendiamo il battello veloce risaliamo il fiume 4-5 ore ( dipende dalla corrente) fino alla capitale reale del reame di Rakine, Mrauk U dove ci fermiamo per il pernottamento.
GIORNO 2 - Mrauk U (by car)
La visita di questa zona unisce la vista di interessanti monumenti con lo stare in mezzo alle genti locali. Oggi visitiamo lo Shittaung Temple, con le sue 80,000 immagini, l’adjacente Anndaw Thein, Htukkan Thein Ordination Hall e la Yadanar Phone Pagoda con il Laymyatnar Temple. Saremo sul lago Luck Say Kan per l’interessante monastero Bandola. Il suggestivo tramonto lo attendiamo nei pressi della Shwegou Taung pagoda. Di nuovo pernottamento a MraukU.
GIORNO 3 - Chin Village (by car/ boat)
Iniziamo un viaggio con scenari incantevoli al contrario della strada quasi impraticabile per questo useremo il più possibile i battelli. Andiamo ad uno dei villaggi dei Chin, Lay Too. I Chin sono famosi per l’uso di tatuaggi nel viso, i coloriti tessuti. Nel pomeriggio tornando verso Mrauk U andremo al villaggio Shakama etnia THET completamente ancora immersi nella loro tradizione rurale. In canoa sul fiume passeremo da luoghi con templi sulle rive. pernottamento a Mrauk U.
GIORNO 4 - Mrauk U-Sittwe (by car/ boat)
Oggi tornando a Sittwe ci fermiamo ancora in villaggi Thet e poi passiamo da uno delle centinaia di tesori etnici nascosti della Birmania, il villaggio dell’etnia Mro (Khimi). Tradizionalmente ospitali e prodighi verso gli stranieri sono orgogliosi dei loro tessuti , forse la migliore qualità trovabile in Myanmar. pernottamento a Sittwe.
GIORNO 5 - Sittwe- Yangon (by flight and car)
Volo domestico di ritorno per YANGON.
LA QUOTA PER L'ESTENSIONE ADIVASI E' 480 EURO.
Estensione al mare a NGWE SAUNG
Questa località è a circa 4-5 ore di bus/battello da Yangon. Solo recentemente attrezzata è ancora tranquilla e piuttosto intatta, pochi turisti e piuttosto facile legare con i locali. Palme, spiaggia bianca, fondali cristallini, aragoste e gamberi, cucina birmana tipica anche vegetariana. Stesso mare delle Andatane che sono di fronte. Escursione alle altre isolette e varie attività di mare facoltative. Noi usiamo un hotel in stile bungalows e decorato in stile locale.
Giorno 1. Yangon - Pathein - Ngwe Saung (by car, 5 ore ).
Giorno 2. Ngwe Saung
Giorno 3. Ngwe Saung
Giorno 4. Ngwe Saung - Pathein (by car or boat), visita di Pathein, poi in auto a Yangon - Pernottamento
LA QUOTA PER L'ESTENSIONE AL MARE E' 380 EURO.
Hotel normalmente utilizzati
City Hotel Name**** Room Type
Yangon Chatrium Hotel Superior
Mandalay Mandalay Hill Resort Superior
Bagan Old Bagan River View J suite
Inle Shwe Inn Thar Resort Deluxe
Kalaw Amara Resort Deluxe
Chi organizza il viaggio e come prenotare
Per informazioni scrivete a sarita@vagabondo.net oppure telefonate al 333 2675541.

