In Etiopia tra città millenarie, deserti e antiche leggende. Il Natale copto a Lalibela, l'Omo River, l'Arca dell'Alleanza nella chiesa di Aksum. Sono tante e strane le cose che si possono fare e vedere in Ethiopia!

- Capitale: ADDIS ABEBA
- Popolazione: circa 60.000.000 (circa come l'Italia)
- Superficie: 1.127.127 Km2 (quasi 4 volte l'Italia)
- Fuso orario: + 2h rispetto all'Italia; + 1h quando in Italia vige l'ora legale.
- Lingue: Amarico, oromo, tigrino e vari dialetti locali. Diffuso l'inglese, soprattutto nei centri urbani.
- Religioni: Cristianesimo ortodosso, islam, cattolica (in minoranza).
- Moneta: Birr (ETB)
- Prefisso per l'Italia: 0039
- Prefisso dall'Italia: 00251
Il Natale copto si festeggia a Lalibela il 7 e 8 gennaio. Non ve lo perdete!
Il visto turistico può essere ottenuto all'arrivo all'aeroporto di Addis Abeba (ad eccezione dei cittadini italiani di origine eritrea che non possono avvalersi del rilascio del visto all'aeroporto: in questo caso rivolgersi presso l'Ambasciata di Etiopia a Roma). Costa 20 USD. Il visto per Gibuti si può fare al consolato di Addis Abeba, occorro due foto e il costo è di 30 usd. Il visto per il Somaliland si più fare al consolato di Addis Abeba, occorrono due foto e il costo è di 40 usd.
Viaggi di gruppo in Etiopia
- Vagabondando in Etiopia
Un viaggio sugli altopiani dell'Etiopia, tra antichissime chiese copte e affascinanti leggende, ma anche animali e paesaggi africani di estrema bellezza. Aksum, Lalibela, le Cascate del Nilo, Gondar. Tutti luoghi che ci riportano alla mente un avventuroso e leggendario passato.
Le prossime date:
Al momento non sono previste date di partenza per questo viaggio. Per qualsiasi info contattate Sarita - Omo River Etiopia
Un'avventura stupenda in jeep alla scoperta delle remote tribù dei Surma, sull'Omo River.
Le prossime date:
Al momento non sono previste date di partenza per questo viaggio. Per qualsiasi info contattate Sarita
Etiopia per viaggiatori indipendenti
- Etiopia fai-da-te per Vagabondi Indipendenti
Quando si organizza un viaggio per conto proprio lo si può realizzare secondo i propri gusti... Però capita di dover rinunciare a visitare dei posti perché farlo da soli risulta molto complicato... E' qui che entrano in azione le proposte per Viaggiatori indipendenti di Vagabondo! IL NATALE COPTO A LALIBELA
L'Etiopia è diventata cristiana nel 335 d.C. Dopo il Concilio di Calcedonia, nel 451, i Cristiani d'Etiopia aderirono alla chiesa d'Egitto, detta Copta. Nel secolo successivo l'Islam sbarcò in Africa e la chiesa copta etiope rimase isolata dal resto della cristianità. Grazie a questo isolamento oggi in Etiopia c'è un Cristianesimo delle origini, quasi primitivo, che si ispira direttamente alle regole dell'All'antico Testamento.
A Lalibela la celebrazione del Natale è chiamata Genna e celebra la nascita di Cristo. Ci sono migliaia di pellegrini nelle loro shamme bianche, danze liturgiche al suono dei tamburi e dei sistri, monaci e diaconi con i loro costumi tipici, sacerdoti nelle loro preziose vesti damascate. I canti religiosi dei preti sono dolcissimi e lenti, qui non esistono grida ed eccesso, si condivide la gioia della nascita del Signore guardando i sacerdoti cantare e ballare. Il corteo lungo la sommità della chiesa di Beta Maryam è di una spiritualità intensissima, una delle poche testimonianze al mondo di una fede ancestrale e rimasta immutata per quasi due millenni.
Per maggiori informazioni su Lalibela vi rimandiamo alla lettura del bellissimo racconto di Carla, una nostra vagabonda che ha passato il "Natale a Lalibela".
Attenzione: qui a Lalibela si festeggia il Natale copto, che non è il 25 dicembre ma cade il 7 gennaio. E' la data del vero Natale perché in Etiopia si usa ancora il calendario giuliano.
Il TimkatIl Timkat è l’Epifania della Chiesa ortodossa etíope con cui si celebra il battesimo di Cristo.
Viene celebrato in tutto il paese ma noi vi consigliamo di vederlo a Gondar.
Da tutte le chiese di Gondar escono in processione i preti addobbati con ricche vesti cerimoniali e ombrelli intessuti di fili d’oro. Portano il “Tabot” in legno o pietra ricoperto di vari strati di stoffa di seta. Il Tabot rappresenta l’Arca dell’Alleanza. I preti per tutta la notte pregano, cantano e suonano con tamburi e strumenti locali, dondolando l’incensiere dal quale esce il profumo dell’incenso che invade l’aria e benedicono l’acqua intorno a una piscina o del fiume o del lago dove avrà luogo la celebrazione il giorno successivo. Per tutta la notte pregano, mentre migliaia di pellegrini, tra i quali molte donne vestite di candido cotone, arrivano da ogni parte del Paese, camminando anche per giorni e giorni per poter partecipare a questo momento eclatante. L’insieme sembra un esodo biblico e per tutta la notte continuano a festeggiare con canti e danze.
Le cerimonie vicino alla piscina proseguiranno tutta la notte.
Il secondo giorno le celebrazioni hanno il culmine all’alba, quando il patriarca immerge la croce d’oro e una candela consacrata nella piscina costruita da re Fasilidas. Poi benedice i fedeli con la medesima acqua, in ricordo del battesimo di Gesù. Molti fedeli si buttano nell’acqua in segno di rinnovamento della propria fede. Dopo il battesimo i “Tabots” vengono riportati nelle chiese, mentre i fedeli continuano a festeggiare con canti e danze, mangiando e bevendo all’interno delle loro case.L'Arca dell'Alleanza
- E' uno dei misteri più famosi del mondo. Dove è finita l'Arca dell'Alleanza? Esiste davvero? E se si chi ce l'ha? Noi di Vagabondo prendiamo sempre le leggende per quello che sono, ma ci teniamo ad informarvi che l'Arca potrebbe essere ad Aksum, la città più sacra dell'Etiopia. Precisamente nella Chiesa di Santa Maria di Sion, dove un prete la custodisce gelosamente impedendo a tutti di vederla.
Dato che abbiamo tutti visto i film di Indiana Jones, noi Vagabondi andiamo ad Aksum, visitiamo la chiesa e la città, ma non insistiamo per vedere l'Arca. Meglio evitare di trasformarci in scheletri!Il calendario copto etiope
Il calendario etiope è costituito da 12 mesi di 30 giorni ciascuno, seguito da un periodo di 5 giorni. Ogni quattro anni, durante l'anno bisestile, viene aggiunto un giorno supplementare nell'ultimo periodo. Quindi l'anno è mediamente composto da 365,25 giorni.
Se oggi, secondo il calendario gregoriano, in uso nei paesi occidentali, è il giorno 15-10-2010. In Etiopia invece è il 5 Tekemt 2002 .
Il primo dell'anno corrisponde al nostro 11 settembre (il 12 negli anni bisestili).I mesi sono:
Meskerem (Settembre/Ottobre)
Tikemt (Ottobre/Novembre)
Hedar (Novembre/Dicembre)
Tahesas (Dicembre/Gennaio)
Tir (Gennaio/Febbraio)
Yekatit (Febbraio/Marzo)
Megabit (Marzo/Aprile)
Meyazeya (Aprile/Maggio)
Genbot (Maggio/Giugno)
Senay (Giugno/Luglio)
Hamlay (Luglio/Agosto)
Nehasay (Agosto/Settembre)
Pagume (Settembre)L'orario in etiopia
L'ora viene calcolata dall'alba e non dalla mezzanotte come avviene da noi. Non è raro quindi che chiedendo l'ora a pranzo vi dicano che sono le sette ! In etiopia sono le 15:11 secondo l'ora straniera e le 8:11 secondo l'ora locale.Festività
Data etiope Data gregoriana Festività
7 Tahesas 7 Gennaio Natale (Genna)
19 Tahesas 19 Gennaio Epifania (Timkat)
23 Yekatit 2 Marzo Festa nazionale per la vittoria di Adwa
4 Megabet 13 Marzo Fine del Ramadan (Id Al Fitir)
28 Megabet 6 Aprile Giorno dei Patrioti
9 Meyazeya 17 Aprile Id Al Adha - Giorno del Sacrificio (Arafa)
17 Meyazeya 25 Aprile
Meyazeya Aprile/Maggio Pasqua (Fasika)
23 Meyazeya 1 Maggio Festa dei lavoratori
20 Genbot 28 Maggio Caduta del Dergue
10 Hamle 17 Luglio Nascita del profeta Maometto (Al Mawlid al Nebawi)
1 Meskerem 11 Settembre Nuovo anno (Enqutatash)
17 Meskerem 27 Settembre Festa della Croce (Meskal)Clima
In generale sull'altopiano ci sono due stagioni, la stagione secca che va da ottobre a maggio e la stagione delle piogge da luglio a settembre. Nel sud e nella regione dell'Omo, la stagione più piovosa è invece concentrata tra marzo e maggio, negli altri periodi ci possono essere delle piogge saltuarie. Le temperature in media variano tra 30 e 18 C nel sud del paese e tra 25-15 C° nel nord.Siti dell'UNESCO
. I monasteri del lago Tana
. Axum
. Lalibela
. Il parco nazionale dei monti Simien
. Le steli di Tiya
. Il parco dell'Omo
. Il parco dell'Awash
. HararPotenza elettrica
220 voltInternet
Internet è disponibile nelle principali località turistiche
Cellulari
la rete è abilitata al roaming internazionale col sistema GSM 900, quindi si possono utilizzare i propri cellulari per ricevere e trasmettere chiamate.
Carte di credito
Le carte di credito funzionano solo nelle catene dei migliori alberghi e negli uffici dell'Ethiopian Airlines e nella Dashen Bank. La commissione per Visa è di 2.5 per la Master Card è di 6,00.
Cibo
La cucina etiopica si basa su una focaccia di un miglio locale, chiamato teff , l'injera, servita con varie salse di carne e di verdure. Nei ristoranti degli alberghi si servono pietanze internazionali.
Vaccinazioni
Non ci sono vaccinazioni obbligatorie, ma è prudente la profilassi antimalarica a chi si reca nelle regioni del sud e dell'ovest.
Il Timkat è l’Epifania della Chiesa ortodossa etíope con cui si celebra il battesimo di Cristo.
Viene celebrato in tutto il paese ma noi vi consigliamo di vederlo a Gondar.
Da tutte le chiese di Gondar escono in processione i preti addobbati con ricche vesti cerimoniali e ombrelli intessuti di fili d’oro. Portano il “Tabot” in legno o pietra ricoperto di vari strati di stoffa di seta. Il Tabot rappresenta l’Arca dell’Alleanza. I preti per tutta la notte pregano, cantano e suonano con tamburi e strumenti locali, dondolando l’incensiere dal quale esce il profumo dell’incenso che invade l’aria e benedicono l’acqua intorno a una piscina o del fiume o del lago dove avrà luogo la celebrazione il giorno successivo. Per tutta la notte pregano, mentre migliaia di pellegrini, tra i quali molte donne vestite di candido cotone, arrivano da ogni parte del Paese, camminando anche per giorni e giorni per poter partecipare a questo momento eclatante. L’insieme sembra un esodo biblico e per tutta la notte continuano a festeggiare con canti e danze.


