Il Manuale del Ramingo. Una guida non troppo seria ai trekking di più giorni.
Per scoprire che camminare per ore, sotto il sole o al gelo, su terreno disconnesso e con uno zaino pesantissimo sulla schiena... Può essere bello!
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05 - Lo zaino: sceglierlo, regolarlo, caricarlo.
![]() Lo zaino deve essere robusto. ![]() La percezione del peso... ![]() Il coprizaino impermeabile |
Lo zaino, le scarpe ed il saccappelo (mi piace scriverlo così) sono le tre cose davvero importanti: il resto può essere raffazzonato e super al risparmio, ma non queste 3 cose.
Perché lo zaino è importante.
La maggiore sofferenza in un trekking è il peso sulla schiena, non credo che ci sia qualcuno che non sia d'accordo con questa affermazione... E il peso che si percepisce addosso è dato da due cose: dal peso vero e proprio degli oggetti che ci portiamo dietro (e ne parleremo prossimamente) e da come questo ci viene distribuito sul corpo. Uno zaino può dimezzare (ma anche raddoppiare) la percezione del peso.
La scelta dello zaino.
Quindi la scelta dello zaino fa la differenza fra soffrire molto e soffrire poco. A meno che non abbiate ingaggiato dei portatori, vediamo come soffrire il meno possibile :-)
Guardate il filmato per vedere le caratteristiche che deve avere uno zaino per potersi adattare bene alla vostra schiena.
Prima di comprarlo regolatelo come si vede nel filmato e fatelo caricare con il peso di un vostro amico, vedete come ve lo sentite.
Oltre che comodo uno zaino deve essere robusto: la rottura dello zaino in mezzo ad un trekking è una cosa molto molto sgradevole, pur avendo ago e filo per ripararlo. Per capire quanto è robusto lo zaino osservate la fattura delle cuciture degli elementi portanti (guardate il filmato).
Infine, lo zaino deve essere dotato del suo copri-zaino impermeabile per la pioggia. Nell'evenienza ormai piuttosto rara che quello scelto non lo abbia, compratelo a parte.
Regolazioni.
Come detto sopra, una regolazione fatta bene fa sembrare lo zaino molto più leggero, mentre una fatta male lo appesantisce più che metterci dei sassi dentro!
Ognuno ha una forma diversa di schiena, per questo lo zaino ha tante regolazioni. Lo scopo che vogliamo raggiungere è uno zaino perfettamente aderente alla schiena, in modo da seguire bene tutti i nostri movimenti, ma che scarichi la maggior parte del peso sul bacino invece che sulle spalle/spina dorsale.
Ora se mi metto a scrivere di tutte le cinghiette da regolare ci metto delle ore e non si capisce niente, quindi guardatevi il filmato!
Distribuire il peso nello zaino.
Noi siamo fatti per avere il baricentro del nostro peso nella pancia, circa all'altezza dell'ombelico. Più il baricentro si allontana da quel punto più siamo instabili, soprattutto se si allontana verso l'alto. Il nostro baricentro con lo zaino in spalle si sposta verso l'alto e verso dietro: il nostro scopo è ridurre questo spostamento al meno possibile.
Il fondo dello zaino sembra fatto apposta per il saccappelo, in qualche modo lo attira, quasi tutti lo mettono lì (anche io l'ho fatto per molto tempo), ma è sbagliato: quello è il posto degli oggetti più pesanti!
Per "pesanti" intendo gli oggetti più densi, che hanno peso maggiore per unità di volume. Fra questi il record lo hanno le scorte d'acqua, seguite da cibo e fornello, dalla paleria della tenda ecc. Il vestiario ed il saccappelo saranno probabilmente fra le cose più leggere.
Gli oggetti pesanti dovrebbero trovare posto in basso e lungo la schiena, mentre quelli leggeri in alto e verso dietro. Diamo per scontato che carichiate il fianco destro dello zaino quanto il sinistro, questo è ovvio, no?
Fate pure qualche compromesso, tipo che metto in alto la bottiglia d'acqua che sto bevendo, per la comodità di averla come prima cosa, ma in generale rispettate questo schema e noterete la differenza.
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INDICE |
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Commenti
Ciao gente!Ottima l'idea di
Ciao gente!
Ottima l'idea di una pagina sul trekking con il cane, ma io il cane non ce l'ho quindi la dovrebbe scrivere qualcun altro più esperto: se lo fate sarò felicissimo di pubblicarla!

Un mio amico tanti anni fa venne a fare un trekking con il suo cane e gli aveva anche comprato delle bisacce con cui lui si portava le sue cosette da solo
Quanto al carretto, invece, è un oggetto adatto solo a certi trekking molto molto particolari: diventa utile quando le distanze sono molto grandi e il terreno è molto pianeggiante... L'ho visto usare da chi attraversa i deserti (dai un'occhiata a questo vecchio racconto di Fabio Bertazzoni). Però appena il terreno è un po' accidentato diventa inutilizzabile: sulle nostre montagne sarebbe un incubo... Al massimo ci si potrebbe fare roba tipo il Cammino di Santiago che è tutto su strade sterrate e mulattiere!
Quello che si vede sul tuo link è sicuramente un po' più versatile... Ma se me lo immagino in alcuni sentieri lo vedo comunque parecchio male... Dipende da dove vuoi andare, magari su molti sentieri facili non se la caverebbe male, non so... Comnque sicuramente non può essere considerato alla stregua di un'alternativa allo zaino.
Ciao ciao
Approvo a pieno Escursioni con il proprio cane
Grande Clauz, l'argomento mi interessa proprio e non parlo di dog-trekking, oggi tanto di moda, ma proprio di trek classici con proprio cane al seguito, quanta acqua e quanto cibo portare per lui, quale "attrezzatura", ecc.
Se si può aggiungere al manuale, sono convinta che lo apprezzeranno in tanti.
a spasso col cane
ok, grazie x la fiducia!
comunque, ignoranza mia, non conoscevo il dog trekking.
da quel poco che ho visto, in buona sostanza si tratta di un guinzaglio "ombelicale"... non commento perchè non l'ho mai provato, comunque non mi attira, anche perchè appena possibile il cane lo slego e lui gira x i fatti suoi (percorrendo almeno il triplo della strada che faccio io!!!)
ad agosto con la mia bella abbiamo programmato un trekking di 3-4 giorni, sarebbe la prima volta che ci portiamo il cane (una bassottina a pelo duro)... dopo questa esperienza potremo scrivere qualche suggerimento, o almeno spiegare qualche nostro errore!
poi, chissà, magari a più mani abbozzeremo un capitolo del manuale!
Dal zaino al carretto.
Bravi bel manuale, ottimo. Vi chiedo che ne pensate del carretto al posto dello zaino.. per persone di una certa età con il mal di schiena. Ho incontrato sul cammino di Santiago gente con il carretto...sono indeciso.
Impegnativo come costo ma la tecnica aiuta.
http://www.carrix.ch/harcarri.html
Complimenti per il forum
proposta per nuovo articolo
bravi, bello, complimenti!
questo manuale è un'idea gajarda e utile. personalmente propongo un articolo "XX: Escursioni con il proprio cane"
come per ogni argomento ci si può scrivere libri interi, però tre o quattro consigli per il neofita possono essere utili!
p.s. w l'appennino!