Valle D'aosta in camper


Valle D'aosta in camper



I Viaggi di Vagabondo
Niente tour operator, ma piccole agenzie locali in armonia con cultura e territorio.

Rural Journey: Agriturismo e case rurali ai migliori prezzi
Agriturismo e sistemazioni rurali selezionate in tutta Italia, ai prezzi migliori.

Riad e sistemazioni tradizionali in Marocco
Riad e sistemazioni tradizionali in Marocco, di tutti i tipi, per tutte le tasche.

Agriturismo e sistemazioni rurali in Francia
Agriturismo e sistemazioni rurali in Francia, dal Mediterraneo alla Bretagna.

Torna al Caffe' di Fiamma


Autore: 
Paola Turelli

Questo racconto partecipa al concorso Storie Vagabonde!
Ci sono 1000 euro in palio! Partecipa anche tu inviando i tuoi racconti entro il 25 aprile 2009. Dal 1 al 30 giugno 2009 potrai votare il vincitore ed assegnare il premio: se questo racconto ti è piaciuto, ricordatene!

24.06.07 – da Trieste a Gressoney S.J.
Il viaggio è stato lungo ma scorrevole, praticamente tutta autostrada fino a Pont S.Martin. All’arrivo a Gressoney ci sistemiamo nel Camping Margherita, rustico e spartano ma a pochi passi dal centro del paese, raggiungibile in una decina di minuti a piedi e fornito di ogni servizio.
Da Gressoney S.J. parte una strada bianca sterrata che costeggia il fiume e raggiunge Gressoney La Trinite, ai piedi del M.Rosa: la strada è percorribile anche in bici ma faticosa a causa della costante salita.
25.06.07 – Relax a Gressoney S.J.
Sveglia e partenza a piedi per la visita del Castel Savoia, residenza estiva della regina Margherita. Ci guida un’impeccabile sig.ra Walzer che svela particolari bizzarri della vita della regina alpinista, come l’orientamento di gran parte delle finestre del castello in direzione del ghiacciaio, per poterne sempre godere la vista, ed il tunnel sotterraneo voluto dalla sovrana per collegare, tramite un trenino portavivande, le cucine al palazzo, in modo da non sentire gli odori della cottura.
26.06.07 – Gressoney S.J., Bard, Verres
Sveglia e partenza verso il fondovalle. Ci fermiamo a metà strada per ammirare delle singolari abitazioni situare sul lato sinistro e costruite praticamente a ridosso di alcuni grandi macigni crollati dalla montagna. Sembra quasi che la roccia sia caduta sulla casa e solo da vicino ci si rende conto che invece è il contrario.
A Bard ci fermiamo per visitare il relativo forte, costruito su una strozzatura della valle e raggiungibile attraverso una serie di " ascensori " panoramici che dal paese, in pochissimi minuti, portano sulla cima del colle, ed il Museo interattivo delle alpi, situato sempre all’interno del forte.
Proseguiamo verso Verres e ci fermiamo nell’apposita area camper gratuita ( ma senza servizi ) dove passeremo la notte. Visitiamo il castello di Challant, al quale si sale attraverso un ripidissimo sentiero a ciottoli.
27.06.07 – Verres, Cervina, Buisson
La mattina partiamo alla volta del Cervino che, dopo aver passato Saint Vincent ( sede del famoso casinò ) ed imboccato la Valtournanche, si staglia imponente all’orizzonte. A Breul Cervinia parcheggiamo nell’apposita area a pagamento situata poco fuori dal paese, raggiungibile in pochi minuti attraverso un sentiero nel bosco che bypassa la trafficata strada principale ed attraversa un attrezzato parco giochi adatto non solo ai bambini.
Il paese è molto deludente, creato a doc per il turismo invernale e senza alcuna personalità storica. E’ possibile incamminarsi alle pendici del Cervino per una passeggiata sui numerosi sentieri oppure prendere la seggiovia e salire in quota.
Noi rientriamo all’area camper e sempre a piedi, ma dirigendoci verso valle, raggiungiamo il minuscolo Lago Bleu, piccola perla di bellezza nel quale, si dice, nelle giornate limpide si rispecchia il Cervino.
Tornando verso il fondovalle ci fermiamo al camping Cervino, situato alla partenza della funivia per Chamois.
28.06.07 – Buisson, Chamois, Fenis, Aymavilles
Visita a Chamois, paese al quale si arriva esclusivamente attraverso l’apposita funivia o salendo a piedi in 2 ore per una mulattiera ripidissima. Il viaggio in funivia, invece, in soli 5 minuti supera un salto verticale di 800 metri e porta direttamente al paese, in quel momento interessato da un imponente lavoro di restauro, purtroppo in stile turistico.
Ci incamminiamo su di un sentiero verso il Lago di Lod, raggiungibile anche in seggiovia, posto ameno e tranquillo dotato di punto ristoro e area picnic lungo tutto il perimetro del piccolo bacino alpino.
Da Buisson ci spostiamo a Fenis, dove visitiamo il castello ( possibilità di pernottamento nel parcheggio del castello, dotato di servizi, area picnic e bel parco giochi ), e poi ci dirigiamo verso Aymavilles, dove pernottiamo nella bella area di sosta a pagamento ( non lasciate aperte le finestre di notte perché c’è l’irrigazione programmata ).

29.06.27 – Aymavilles, Aosta, Val Veny
Proprio davanti all’area attrezzata parte il bus n. 2 per Aosta, che porta praticamente al centro della cittadina e permette una visita tranquilla senza inutili perdite di tempo per la ricerca di un parcheggio, peraltro impresa piuttosto ardua ( l’unica area camper, situata in zona poco graziosa, era occupata da veicoli vetusti ed all’apparenza abbandonati ).
Percorriamo il viale centrale della cittadina, dall’Arco di Augusto a Porta Pretoria, passando per il teatro romano e la cattedrale. Pranziamo in uno dei numerosi bar della Piazza Chanoux, centro nevralgico e storico della città.
Nel pomeriggio ci dirigiamo con il camper al castello di S.Pierre, all’interno del quale è allestito un interessante museo di storia naturale sulla Val d’Aosta.
In serata arriviamo a Courmayeur e saliamo, per una strada stretta ma percorribile, al Camping La Sorgente, in Val Veny.
30.06.07 – Visita a Courmayeur
Anche questa volta utilizziamo gli efficienti mezzi pubblici per raggiungere Courmayeur, cittadina senz’altro turistica ma dotata di un passato importante legato alla storia alpinistica del suo massiccio.
Pomeriggio di relax nel tranquillissimo campeggio immerso nel verde e lontano da ogni rumore ( a parte quello dei continui seracchi che si staccano dal ghiacciaio ), dotato di parete di arrampicata artificiale ed ampio spazio prativo dove i bambini possono veramente giocare in assoluta libertà.
01.07.07 – Relax e passeggiate
Gita al Rifugio M.Bianco, situato ad un’ora di cammino dal camping con possibilità di effettuare un percorso ad anello molto panoramico.
02.07.07 – Visita a Courmayeur
Giornata di relax e di acquisto souvenir
03.07.07 – Val Veny, La Palud, salita al M.Bianco, Introd, Cogne
Salutiamo lo splendido camping, che a partire da stasera ospiterà i numerosi partecipanti al noto festival celtico che si svolge ogni anno in Val Veny, e ci dirigiamo verso La Palud, stazione di partenza per la funivia del M.Bianco ( parcheggio gratuito poco distante da quelli a pagamento ).
Il viaggio in funivia è suddiviso in tre tappe: alla prima si può visitare lo splendido giardino alpino Sassurrea. Il secondo tratto è quello più lungo ed impressionante e porta fin sotto il rifugio, raggiungibile attraverso un tunnel con una scala ripidissima.
Il terzo tratto conduce direttamente alla terrazza dei ghiacciai, dalla quale si gode di una vista a 360 gradi sul massiccio e sul panorama di cime circostanti. E’ luglio e nevica abbondantemente e questo ci costringe a ridiscendere velocemente a valle, anche per non incappare nella chiusura delle funivie prevista all’ora di pranzo.
Ci rimettiamo in viaggio verso Introd, dove visitiamo il Parc Animaleur, piccolo safari con animali autoctoni in semi libertà e numerosi volatili rapaci in cattività.
Notte nell’area attrezzata a pagamento di Cogne ( dotata di servizi e praticamente al centro del paese ).
04.07.07 – Cogne, Lillaz, Valnontey
Passeggiata su sentiero da Cogne a Lillaz per visitare la spettacolare cascata.
Nel pomeriggio spostamento a Vanontey, ai piedi del Gran Paradiso, con pernottamento al camping Lo Stambecco.
05.07.07 – Passeggiate sul fondovalle del Gran Paradiso
Passeggiata da Valnontey a Cogne attraverso un sentiero che costeggia il fiume.
06.07.07 – Valnontey, Passo del Gran San Bernardo, Fenis
Partiamo verso il Passo del Gran San Bernardo attraverso una strada ripida e ad ampi tornanti attualmente sottoposta a lavori di ampliamento. Passiamo il confine italo – svizzero a piedi e raggiungiamo l’Ospizio, dove oltre al museo è visitabile anche l’allevamento dei famosi cani.
Rientriamo in Italia percorrendo un breve tratto della Via Francigena, a suo tempo frequentata dai pellegrini che valicavano le Alpi alla volta di Roma e ci fermiamo a pranzare nell’area picnic sulle sponde del lago S.Osvaldo.
Il pomeriggio ripercorriamo la strada in discesa e ci fermiamo nel parcheggio di Fenis per la notte.
07.07.07 – da Fenis a Trieste
Rientro a casa scorrevole e veloce, soffocati dalle temperature via via più africane.





Homepage di VagabondoRacconti di ViaggioTop of Page





Queste pagine sono ideate, costruite e mantenute da
Matteo, Fiamma, Martino e Sarita, disegni di Matteo.
Copyright © 1999 - 2011 Vagabondo Viaggi s.r.l.
Chi siamo - Scrivici - Autorizzazione Attività - Icone.