Marocco meraviglia


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Autore: 
Giovanni

Ciao a tutti ... Ho appena scoperto questo meraviglioso sito e vorrei lasciare un mio contributo. Un po’ di tempo fa io, il mio ragazzo e un'altra coppia di nostri amici
Abbiamo deciso di partire per il Marocco. Un tour abbastanza impegnativo ma molto emozionante. All’inizio avevamo in mente di fare un viaggio "fai da te" senza affidarci a nessuna guida in particolare. Poi per sfortuna il mio ragazzo ha avuto un piccolo incidente e siamo stati costretti ad affidarci a Youssef, proprietario di un agenzia del luogo che ci ha accompagnato per tutto il viaggio.
La descrizione dei luoghi e delle atmosfere che si respirano in Marocco non è facile, bisognerebbe viverle per poter capire. Tra laghi fiumi deserti montagne e spiagge meravigliose questo paese può offrire veramente tanto, anche ai viaggiatori più esigenti.


1° giorno -  Casablanca -Rabat- Fez. Arriviamo all’aeroporto di Casablanca, dove dopo un lungo viaggio ci aspetta la nostra guida che avevamo precedentemente contattato dall’Italia. Partenza per Rabat,  dove facciamo una visita al mausoleo Mohamed V (che si trova si trova dall’altro lato della Tour Hassan, nel mezzo della piazza centinaia di colonne sono tutto quello che rimane di una moschea mai terminata), la Torre di Hassan, la Kasbah Chellah e i giardini di Oudaya.   Terminata questa splendida visita ( con i giardini che sono veramente stupendi) ci spostiamo a Volubilis per visitare le rovine romane, le terme di  Gallieno, il foro e il campidoglio. Così decidiamo di ripartire direzione Fez. Arriviamo dopo molti km, quindi dopo una breve cenetta andiamo in un Riad dove Youssef ci regala un momento veramente indimenticabile. Un concerto tutto per noi di musica tuareg. Cena e pernottamento in riad.

2° giorno - Fez
Sveglia presto per la visita della città imperiale capitale spirituale del regno: La Medersa Attarine, la fontana Nejjarine e la prima università Karaouine. Pranzo in un antico palazzo della Medina. Nel pomeriggio decidiamo di visitare il mercato, tra le stradine è molto facile perdersi anche perché vieni costantemente fermato dai commercianti che vogliono venderti di tutto. Sempre sulla strada del mercato decidiamo di visitare le concerie, in cui si producono i colori con cui poi verranno tinte le pelli, e qui vi do un consiglio: andateci nel tardo pomeriggio quando il sole cala perché c’è una puzza terribile (anche se vale la pena visitarlo). Decidiamo di fermarci a mangiare in un ristorantino.

3° giorno - Fes -Midelt -Gole del Ziz- Erfud -Merzouga . (450km)
Colazione e partenza per la cittae di Midelt, nota per lo sfruttamento di rocce minerali e fossili. Qui passiamo l’intera giornata girandoci la città a piedi. Ceniamo e rientriamo in albergo. Il giorno successivo invece ci spostiamo a Erfud percorrendo la valle del Ziz e profittando della frescura della sorgente azzurra di Meski per riposarci sulla strada. Rientriamo in macchina e ci dirigiamo verso Merzouga. Qui pernottiamo in uno degli alberghi più belli ed emozionanti che io abbia mai visto... di proprietà della tribù della nostra guida: è totalmente immerso nel deserto, Auberge du Sud si chiama, se non sbaglio...con una piscina mozzafiato e delle camere incantevoli e pulitissime. Qui ceniamo tra le note della splendida musica marocchina che nel frattempo è diventata una costante nel nostro viaggio.




4° giorno -Merzouga e a  Regione  (55 km)
Dopo la colazione e un bagno rinfrescante in piscina prendiamo il 4x4 per un tour fino alle caverne dove si trovano i fossili naturali del deserto, passando poi per il piccolo ed antico villaggio di Tissrdmin dove sono stati girati molti film, prendendo la strada dove passa anche il rally della Parigi Dakar. Qui finalmente ci addentriamo di più verso il deserto nero ( ma nella stessa zona c’è anche il deserto sabbioso classico, che però al tramonto cambia colore...la sabbia diventa rossiccia ed è qualcosa di veramente spettacolare) con le sue pietre vulcaniche dove ci fermiamo a prendere il tè con una famiglia tuareg. Visitiamo anche il villaggio di Kamlia, famoso per i suoi abitanti provenienti dall’Africa nera e per la loro musica. Questo villaggio è molto famoso anche per il festival di musica e danze che vi si svolge ogni anno durante la prima settimana di agosto. Mangiamo lì un panino e ci spostiamo a vedere il lago Dayet Srji con i suoi fenicotteri rosa. Dopo decidiamo di tornare poi a Rissani, dove ci fermiamo a mangiare la pizza berbera con le sue 44 spezie da una famiglia tuareg, con la quale abbiamo passato un po’ di tempo tra tradizioni, usi e costumi. Rissani era un tempo la capitale economica del Marocco e il centro delle carovane in partenza per il deserto. Visitiamo così le Casba di questa cittadina. Rientriamo
poi all’hotel per rilassarci prima di prendere i cammelli ed addentrarci nelle dune. Dopo una passeggiata di circa 15 minuti (noi abbiamo deciso di farlo con i quad ma si puo fare anche con i cammelli), arriviamo alle tende berbere, ai piedi di una duna di circa 300 metri, dove passeremo la notte, per vedere il tramonto. Qui il cammelliere ci prepara una cena tipica. Terminata la cena decidiamo di fare una passeggiata in mezzo alle dune dove vedrete il celo stellato più bello della vostra vita (state molto attenti perché è facilissimo perdersi e quasi impossibile ritrovare la strada almeno fino a quando non spunta la luna o albeggia). Per la prima volta nella mia vita ho capito cos’è il silenzio assoluto...

5° giorno - Merzouga Rissani Tinghir- Boulmane dades. Torniamo n albergo per rinfrescarci un po’ , per poi visitare la regione desertica e le sue oasi isolate. Andando verso Est lungo l'Erg Chebbi lasciamo il deserto fermandoci a Rissani, prima cittae Alawita e grande centro di commercio, visita del palmeto della città con le sue antiche Casba, Il suo immenso souk e la valle di Ziz, con la sua miniera di fossili. Proseguiamo verso le Gole del Todra. Pranzo, e partenza per la visita del palmeto di Tinghir, le Gole del Todra, Boulmane e le Gole del Dades .

6° giorno -  Boulmane Dades Kl‚a Mgouna_Ourazazate -Marrakech (360km)
Boulmane e le Gole del Dades. Arrivo a Kl‚ a Mgouna nota per la grande Valle delle Rose e la produzione di acqua di rose. Qui l’odore di rose è veramente fortissimo e lungo la strada si trovano bimbi che cercano di venderti delle collane fatte appunto da petali di rosa. Qui decidiamo di pranzare e subito dopo di ripartire per la strada delle mille Casba. Visitiamo Kel a M'gouna noto per il festival delle rose, e visitiamo il grande palmeto di Skoura e le gole di Boulmane Dades. Arrivo a Ouarzazate, Pranzo e partenza per visitare le Kasbah: Taourirte,  e Ait Ben Haddou. Pranziamo davanti alla Kasbah e rotta per Marrakech. Dove arriviamo dopo una giornata lunga e faticosa ma molto bella.
 
 
7° giorno - Marrakech. Visitiamo la celebre città rossa, visitiamo i monumenti storici della città: i giardini della Menara, il minareto della Kutubia, le tombe Saadiane e il palazzo Bahia, e il suo immenso souk, ci tuffiamo anche nella vivace piazza Jamaa-el-Fna, nel cuore del Marocco millenario, lasciandoci stregare dai danzatori e dagli incantatori di serpenti e anche qui visitiamo il mercato. Marrakech è una città molto grande che a dispetto delle apparenze ha molto da offrire. Nella città vecchia piena di bancarelle e mercati dove si può veramente comprare di tutto e si può mangiare anche molto bene pagando pochissimo, come del resto in tutto il Marocco. Nella parte nuova invece, ricchissima di locali e discoteche, ci si può divertire fino a notte fonda. Qui passiamo la nostra ultima giornata e dopo gli ultimi festeggiamenti salutiamo Youssef e ci trasferiamo in aeroporto.





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