India: istruzioni per l'uso
Cari amici...
ho deciso di pubblicare la mail di risposta mandata ad un'amica, conosciuta col blog, che mi ha scritto chiedendomi consigli sul viaggio in India che andrà a fare... Ho pensato che potesse essere cosa gradita condividerla con tutti, in particolare per coloro che ci andranno e vogliono sapere di più sull'esperienza India. Ho scritto questa mail tutta d'un fiato (perciò di getto!..con tutti gli errori che potrebbero esserci:)) e soprattutto facendo tesoro di tutto quello che ho assorbito in quei fantastici posti...
Namasté Lidia, (Namastè vuol dire saluto la divinità che c'è in te)
non mi può fare che un immenso piacere aiutarti!! Il mio blog vuole proprio far capire il giusto senso per cui l'ho creato e se tu mi hai scritto significa che ci riesce! Grazie!
Allora...in India sono stata in molti posti, non so dove preferiresti andare tu e come normalmente imposti i tuoi viaggi, però se sei una tipa che si adatta cioè da "zaino in spalla" posso ben aiutarti. E soprattutto...è la tua prima volta in India?
Luoghi che ti consiglio:
Per me il primo viaggio in India non convenzionale deve iniziare dal NORD, dove puoi trovare la parte spirituale più autentica... quindi Varanasi, Rishikesh, Dharmasala e Mc Leod Gangj (dove si trovano gli esiliati tibetani, dove appunto io ho praticato il Vipassana, e una scuola di filosofia buddhista e meditazione, il Tushita Meditation Center).
Per scelta non sono andata nel posto più turistico in assoluto, nonostante sia un altro posto mozzafiato": il Rajasthan, lì ci trovi i turisti veri, quelli che puoi vedere andando pure in Sardegna! Parlo con tutta umiltà dicendo cosi, non voglio offendere nessuno e rispetto tutti, semplicemente la mia scelta di viaggio segue degli ideali personali ben precisi.
Un altro posto fantastico e surreale in cui sono stata, ed è da lasciarci il fiato (e anche letteralmente succede..data l'altezza!), è il Ladakh... non so se hai mai visto il film "Samsara"...i paesaggi e i monasteri sono quelli!! Se hai visto alcune foto dell'India che ho pubblicato sul mio blog magari ti sei già fatta un'idea. Purtroppo un posto così, date le temperature estremamente rigide e il periodo in cui vai, non te lo posso consigliare... anche se dev'essere un esperienza incredibile vedere quei posti con nessun turista e solo i suoi abitanti e vivere come loro!
Il SUD e' altrettanto spirituale, anche lì pieno di Ashram, ma a mio parere molto più commerciale! (non dico che il nord non sia altrettanto turistico, ormai tutta l'India lo è sempre più... ma quello che mi ha trasmesso il nord non ha pari). Io al SUD sono stata a Goa, sulla costa occidentale da lì a Bombay, poi Bangalore e Putthaparthy dove c'eè Sai Baba (bellissimo ma è tutto un gran bel business).
Qui l'indirizzo per prenotarti, cosa consigliabile, e soprattutto per sapere quando ci saranno i prossimi corsi:
Meditazione e Meditazione Vipassana:
Dhamma Sikhara
Himachal Vipassana Kendra
MacLeod Ganj, Dharamshala 176 219,Dist. Kangra, H.P.
Tel: (01892) 221309, 221368
Email: info@sikhara.dhamma.org
www.sikhara.dhamma.org
Se ti interessa anche un'esperienza più "leggera", accanto al Dhamma Sikhara si trova appunto questo istituto, che tra l'altro ha sedi in tutto il mondo ed eè ben organizzato, oltre ad essere un buon inizio per affacciarsi alla filosofia buddhista e alla meditazione. Io non so tu a che livello esperienziale sei ma sicuramente saprai già qualcosa sul Vipassana e saprai che l'esperienza e' molto estrema, sia a livello personale che di regole da seguire, e se è il tuo primo vero impatto, il corso Tushita può essere un buon inizio:
Tushita Meditation Centre
McLeod Ganj, Dharamsala
Kangra District
HP 176 219
Tel: (1892) 221866
Fax: (1892) 221246 Attn Tushita
www.tushita.info
tushita_info@sancharnet.in
I posti sono da paura e tutti immersi nel verde, e c'ero stata pure io a novembre, quindi copriti bene perché farà freddo: sei all'inizio delle pendici Himalayane!
Mezzi di trasporto:
Io mi sono sempre mossa coi mezzi di trasporto terrestri che visti da fuori (e anche da dentro!) fanno paura: treni e autobus. L'India è collegata bene, ma ovviamente i tempi di percorrenza sono lunghissimi e si deve avere pazienza perché le strade sono quelle che sono. Il viaggio in India non significa assolutamente correre, se ti vuoi immergere in tutta la sua realtà! Per prenotare i mezzi puoi comodamente trovare agenzie di viaggio ovunque e i prezzi sono bassissimi! I treni sono molto vecchi ed è anche per questo che ci mettono tanto e non hanno una buona nomea in tutto il mondo, ma è da vivere anche questo! Quanto agli autobus, ci sono quelli dei locali che costano strapochissimo e quelli più turistici un po' più comodi e sempre economici.
Anche l'aereo non costa molto, se comunque vuoi volare verso sud, le compagnie che ti consiglio sono: Indian Airlines, Sahara Airlines e Air Deccan.
Pernottamenti:
A parte che anche gli hotel 4/5 stelle non hanno lo standard europeo, se hai un po' di spirito di adattamento ci sono tante Guest House: nelle strade principali e più turistiche delle città ne puoi trovare tante, molto spartane e a prezzi molto buoni. La pulizia non è il forte degli indiani quindi preparati! Ti consiglio comunque la Lonely Planet, che in generale ci azzecca sulle guest house, o anche semplicemente parlando con qualche viaggiatore che incontrerai che è stato dove devi ancora andare, ti può consigliare lui...io facevo così! Per non parlare degli Ashram, in cui puoi pernottare e trovare al loro interno le attività di yoga e di letture degli Suami. A Rishikesh devi andare assolutamente nella parte di Rishikesh che si chiama Ram Jula (meno turistica), dove si trova il Veniketan Ashram: ogni mattina alle 10 il suo Suami fa le letture e ti assicuro che le verità che dice ti lasciano senza fiato. La parte più turistica invece si chiama Laxman Jula: ti fai un pezzo a piedi e troverai più negozietti frichettoni e guest house e posti dove mangiare molto buoni.
Cibo:
Puoi trovare da mangiare di tutto e i prezzi sono abbordabili, ti consiglio il Paneer Tika Mashala, ma magari già lo conosci. In India non e' necessariamente "tutto piccante ", in particolare, quando andrai a Mc Leod Gangj devi assolutamente assaggiare i Momo!!! Sono dei "ravioli" tipici della cucina tibetana buonissimi!
Gente:
Preparati perché gli indiani sono un popolo "traumatico", nel senso che o li odi o li ami da subito. Sono rumorosi e ti fissano sempre, ma non è maleducazione, son fatti così. Al contrario di quello che si pensa della spiritualità indiana, loro sono molto attaccati ai soldi e sono degli ottimi commercianti. Se invece farai il viaggio a Dharmsala/Mc Leod Gangj tra gli esiliati tibetani respirerai appieno anche il senso di tranquillità che al contrario questo popolo trasmette!
Soldi:
Per viaggiare non te ne servono molti, ma per fare shopping, nonostante le cose costino cmunque poco rispetto all'Italia, impazzirai, perché trovi di tutto, se ti piace quel genere di cose. Mediamente io vivevo con 20 euro al giorno tra vitto e alloggio.
Visto:
Presso l'ambasciata o il consolato è obbligatorio e dura 3 mesi.
Solidarietà e Turismo responsabile:
Se vai tra gli esiliati tibetani ci sono dei centri a cui puoi lasciare i tuoi vestiti vecchi che verranno dati ai rifugiati...io ho regalato maglioni, guanti ,cappelli , di tutto... anche indumenti comprati lì. Vedrai tantissima povertà, soprattutto nelle grandi città, meno nei piccoli centri. Tanti bambini che chiedono l'elemosina, ma piuttosto che dargli dei soldi compragli qualcosa da mangiare, perché magari i padri di questi bambini (se hanno una famiglia) guadagnano meno dei loro figli che chiedono l'elemosina. L'acqua per loro è un bene molto importante, perciò usala il giusto necessario. Non hanno mezzi di smaltimento rifiuti, buttano tutto nei fiumi, perciò dì no alla plastica: se compri qualcosa fattelo piuttosto avvolgere in un giornale, se devi comprare bottigliette d'acqua prendine una e riempila in appositi posti: soprattutto tra i rifugiati tibetani c'è maggiore consapevolezza e senso civico e sono meglio organizzati, quindi si possono trovare facilmente dei posti con cisternini da cui puoi riempirti la bottiglia...se non ci sono posti così assicurati di lasciarla in posti dove sai che verrà buttata correttamente o tieni i tuoi rifiuti finché non trovi tu stessa dove buttarli!
Scusami se mi permetto di dirti queste cose, sicuramente le sai da sola, è solo per prepararti completamente alla realtà che andrai ad incontrare...
Per ora è tutto, spero di esserti stata di aiuto e se hai bisogno di altro fammi sapere. Altrimenti ci sentiamo al tuo ritorno e spero che mi scriverai per raccontarmi!
A presto e buon viaggio!!!


