FRANCIAVVENTURA... tra sogni, castelli, scogliere e Liberta' !!!
Giordano Bertocchi
Fabio Bertocchi
FRANCIAVVENTURA...
tra sogni, castelli,
scogliere e libertà!!!
Prefazione
Fabio Bertocchi
Diario di bordo: "On the Road 2007"
Dedicato al Belo e a chi diceva che non ce l'avremmo fatta!!!
LE COSE SEMPLICI SONO LE PIÙ STRAORDINARIE E SOLO I SAGGI RIESCONO A VEDERLE
PAULO COELHO
INDICE

Pag 04: PREFAZIONE
Pag 06: ITINERARIO
Pag 11: SABATO 4 AGOSTO, viaggio, emozioni e arrivo a Parigi in serata
Pag 15: DOMENICA 5 AGOSTO, giornata intera nella Capitale
Pag 20: LUNEDI' 6 AGOSTO
---------: MARTEDI' 7 AGOSTO, secondo e terzo giorno a Parigi (avventure e disavventure)
Pag 25: MERCOLEDI' 8 AGOSTO, dopo il mega-temporale di Versailles su via... in Normandia
Pag 28: GIOVEDI' 9 AGOSTO, giornata del ricordo... pace, preghiere e silenzi in memoria del D-Day
Pag 32: VENERDI' 10 AGOSTO, il Vero Cuore della Bretagna
Pag 35: SABATO 11 AGOSTO, alla Fine del Mondo, nell'Isola selvaggia
Pag 38: DOMENICA 12 AGOSTO
---------: LUNEDI' 13 AGOSTO, fari, brughiere, scogliere e Libertà
Pag 40: MARTEDI' 14 AGOSTO, attorno al Morbihan
Pag 41: MERCOLEDI' 15 AGOSTO, ultime emozioni bretoni
Pag 48: GIOVEDI' 16 AGOSTO, prima giornata tra bastioni e fortezze medievali
Pag 50: VENERDI' 17 AGOSTO, eleganza e fascino imperiale (castelli della Loira)
Pag 51: SABATO 18 AGOSTO, cattedrale di Chartres e Reggia di Versailles
Pag 57: DOMENICA 19 AGOSTO, sulla via del ritorno... prima il Monte Bianco poi sorpresa finale...
Pag 60: RELAZIONI SCRITTE A CASA
Pag 63: NOTE PER "TRADURRE" IL TESTO
IL VENTO SOFFIA NELLA DIREZIONE DI COLORO CHE SANNO DOVE ANDARE
SENECA
PREFAZIONE
Ciao a tutti sono Fabio ho preso io, con molto piacere, l'impegno di presentarvi così il nostro "On the road"...
Sulle orme dell'esperienza provata l'estate 2006 quando, assieme a mio fratello Giordano e ai miei amici di sempre Cristian (Clare) e Stefano (Belo), abbiamo percorso metà Italia in viaggio, dividendoci tra macchina e tenda, percorrendo circa 2500 Km, abbiamo voluto rivivere quelle emozioni che solamente il profumo dell'erba bagnata, le splendide notti stellate passate in compagnia, il canto del mare o l'ascolto di un tramonto ti possono regalare... e così avevamo pianificato qualche mese addietro di rifare questa esperienza o quanto meno qualcosa che si assomigliasse. Allora abbiamo cominciato quattro/cinque mesi prima a pianificare il viaggio prestabilendo a votazione la meta da intraprendere. Il sogno di tutti era e rimane l'Irlanda (non che sia una cosa impossibile solo che totalmente diversa dalle altre per il fatto che raggiungere l'isola smeraldo in macchina è quasi impossibile... comunque ci andremo presto!!) ma per le ragioni che potete anche voi capire (euro e tempo a disposizione) l'abbiamo scartata in partenza... la scelta dunque andava fatta tra le zone a noi più vicine geograficamente e cioè: Francia, Austria/Svizzera o Spagna. La scelta di salire a nord oltre il Gran San Bernardo risulta essere sin dal primo momento quantomeno azzardata visto che piantare la tenda in boschi abitati da lupi, volpi o orsi non rappresenta il massimo della vita... quindi la scelta giungeva al bivio tra due strade opposte, l'una che saliva la Valle d'Aosta e ci portava nella terra del buon vino e dei buoni formaggi e l'altra scendeva oltre la riviera di ponente oltrepassava i lussi del Principato di Monaco e ci portava nella terra della vita notturna tra ballerine di flamenco e toreador impazziti. Cristian in virtù forse, dell'esperienza passata a Barcellona l'inverno 2006 quando insieme a Giordano l'hanno potuta ammirare e girare anche la notte, tra litri di sangria e disco-pub alla moda, preferiva dunque la Spagna, io e Gio, preferendo tutt'altro tipo di vacanza abbiamo optato per i paesaggi francesi... visto che la democrazia almeno tra noi tre funziona ancora alla grande, Cristian ha dovuto sottostare alla scelta degli altri Compañeros ma da quello che ha scritto non se n'è pentito e a carte in tavola credo che anche lui a occhi bendati la rifarebbe un'esperienza così!!! Ah... dimenticavo i Compañeros siamo noi (ci chiamiamo così noi in questo diario... prendendo spunto dal nostro blog http://blog.libero.it/companeros). Si sa che a questa età ci si sente un po' stranieri e vagabondi, con la voglia di sfuggire dalla realtà quotidiana e scappare via lontano respirando aria nuova e vivendo in Libertà ogni minuti di questa "nuova vita". Certo che però pensandoci concedere solamente un paio di settimane striminzite l'anno per queste avventure è sicuramente sprecato ed è per questo che, per quanto mi riguarda, cercherò quanto prima di trovare un lavoro (volontario o fisso non importa, non lo si fa per soldi ovviamente...) che mi faccia viaggiare per il mondo. Sono stati tanti quelli che ci sconsigliavano di partire, dicevano che quindici giorni sarebbero stati pochi per vedere tutto quello che avete pianificato, dicevano anche che sarebbe stata dura che non ce l'avremmo potuta fare... che non sarebbe risultata una passeggiata lo sapevamo anche noi, per vari motivi... perché la Francia non è l'Italia, perché il francese non è l'italiano, perché eravamo uno di meno rispetto all'anno precedente e perché mancava il manovale Belo... ma avevamo la convinzione che L'UNIONE FA LA FORZA e quindi non dovevamo avere alcun tipo di timore per quello che avremmo vissuto; avremmo affrontato tutti i problemi e li avremmo risolti... nulla ci spaventava e nulla ci avrebbe potuti fermare. Penso non sia comune per tre ragazzi della nostra età (in tre non arriviamo a settant'anni) fare questo genere di vacanza... la maggior parte dei nostri coetanei preferisce spassarsela nella riviera romagnola, dividendosi tra Rimini, Riccione e Cattolica... ma da un paio di anni a questa parte non è quello che cerchiamo, non saremmo alla moda (fighi come dicono adesso) e chissenefrega!!... qualche anno fa non la pensavo così... dicevo "Quando avrò diciottanni anch'io tirerò mattina girando tra discoteche e pub e dormirò di giorno" ma poi crescendo, leggendo e capendo per fortuna mi sono reso conto che questo sarebbe solamente tempo sprecato. Adesso neanche se mi pagassero farei vacanze così... grazie a Franciavventura 2007 io e gli altri due Compañeros abbiamo potuto vedere cose commoventi e vivere emozioni mai provate finora... abbiamo imparato ad apprezzare le piccole cose... splendidi tramonti, immensi oceani, coloratissime brughiere, maestosi fari e la compagnia di due splendidi compagni di viaggio hanno fatto da cornice ad una esperienza da non scordare più!!!
Vi ringraziamo in anticipo di aver letto questo libro perché magari poi non ne vorrete più sapere di noi!!
Questo lavoro risulta essere la trasposizione del diario scritto da noi per le strade francesi... riporta fedelmente le emozioni da noi provate in questo mitico "On the road" e se dovessero esserci errori o ripetizioni saranno il frutto della nostra (mia) scarsa preparazione letteraria.
ITINERARIO VIAGGIO
SABATO QUATTROAGOSTO
Ore 13.00 aperitivo di Buon Augurio e di Buon Viaggio a casa dei Bertok... poi partenza verso Parigi con arrivo e sistemazione in serata, intorno a mezzanotte, presso il CampingParis collocato in "Bois de Boulogne", vicinissimo al centro storico della città. Totale Km 950ca.
DOMENICA CINQUEAGOSTO
Sveglia intorno alle 07.00 con sistemazione bagagli, tenda e macchina. Giro veloce nella zona campeggio con perfezionamento delle ultime formalità presso gli uffici turistici addetti (depliant, abbonamento metro, schede telefoniche, orari... informazioni generali). Colazione, preparazione degli zaini e partenza verso il centro cittadino. Pranzo al sacco e tour della città con rientro in serata presso il campeggio (controllare bene orari mezzi pubblici... soprattutto linea metro). Doccia, servizi igienici e possibile cena.
LUNEDI SEIAGOSTO
Sveglia al mattino e colazione. Solita sistemazione "armi e bagagli" e partenza verso la città. Visita del centro-parte rimanente (tenere presente che anche tutto domani siamo in città) pianificata con mappe e cartine... suddivisione per zone e monumenti. Pranzo al sacco (o comunque in città presso fast-food, take-away...) e giro turistico con rientro in serata al campeggio. Doccia, servizi igienici e possibile cena.
MARTEDI SETTEAGOSTO
Sveglia e sistemazione al camping di macchina, zaini, frigor e materiale vario in previsione di "Paris by night". Colazione. Sistemazione e partenza verso parte città non ancora visitata... (tipo quartiere alto di Montmartre... un po' più decentrato rispetto agli altri). Pranzo al sacco e ripartenza in tour, sfruttando l'ultima mezza giornata disponibile per rivedere meglio cose già viste o visitare qualcos'altro in particolare, visitare il Louvre, rifare foto o semplicemente fare acquisti... possibili altre esigenze particolari. Rientro al campeggio la sera tardi; doccia, servizi igienici e possibile cena. Ultima notte qui.
MERCOLEDÌ OTTOAGOSTO
Sveglia presto con possibile doccia e servizi igienici, macchina dev'essere già pronta dal giorno prima... smontare solamente la tenda con sistemazione vari attrezzi nel bagagliaio. Lasciare camping il prima possibile e ripartenza in direzione Versailles (dal campeggio circa 20 Km). Visita di circa tre/quattro ore al palazzo e giardini con pranzo al sacco. Salire verso la Costa di Alabastro con sosta presso il paesino di Lyons-La-Forêt. Circa 110 Km da Versailles. Visita veloce al paesino con ripartenza verso l'Oceano in direzione Dieppe (senza visita al paese!). Da Lyons alla costa circa 90/110 Km (distanza che varia in base al tratto esatto in cui vogliamo iniziare la discesa verso Fecamp). Percorrere una strada che costeggi tutta la maestosa costa e fermarsi presso quella di Etretat... (circa 60 Km) Si trova qui il punto più spettacolare di questo tratto di costa. La forza dell'Oceano contro lo scudo delle falesie a proteggere la terraferma. Rimanere nelle zone fino circa le 17.00/18.00. Ripartire poi verso il paese caratteristico di Honfleur distante da Etretat circa 60 Km passando dal "Ponte della Normandia" a pagamento. Visita al borgo verso le 19.00 resando nei pressi un paio d'ore. Cercare di arrivare con il chiaro in zona per riuscire a trovare un posto dove poter piantare la tenda e passare così la notte. Notte in tenda.
GIOVEDÌ NOVEAGOSTO
Sveglia e sistemazione tenda e bagagli. Colazione e partenza verso il paesello Beuvron-En-Auge (circa 45 Km) con visita di circa due ore. Ripartire in direzione zona D.Day (circa 60 Km) e pranzo al sacco in zona. Vedere la zona con: Colleville sur mer (cimitero militare), Bayeux (città storica legata allo sbarco e porta d'ingresso alla zona), La Cambe (cimitero tedesco) e Arromanches (si vedono in mare molti resti). Comunque la zona è quella di Omaha Beach con molti monumenti, resti e musei... ripartire verso la costa a nord di Mont Saint Michel, costeggiare la zona e in 150 Km arrivo presso la baia. Tenere presente che l'ultima entrata a pagamento è alle 18.00. (Vedere se ci sono anche orari di uscita, vedere bene orari maree). Visita serale al borgo... atmosfera magica... di giorno risulterebbe chiassosa, caotica e troppo turistica. Prima di Mont Saint Michel, orari permettendo, possibile visita al paese di Fougeres distante andata e ritorno dalla baia 90 Km circa. Passare la notte in zona.
VENERDI DIECIAGOSTO
Sveglia e sistemazione tenda e bagagli. Colazione e partenza verso il borgo caratteristico di Dinan (circa 60 Km) con visita entro mezzogiorno. Pranzo al sacco e ripartenza verso Cap Frehél (circa 50 Km) e Cap d'Erquy. Rocce e scogliere a picco sull'Oceano, spettacolo impressionante!!! Rimanere in zona fino circa le 16.00. Successiva ripartenza alla volta di Treguier (circa 120 Km). Sosta di un oretta/due presso il tranquillo e sereno paesello dalla splendida cattedrale... e verso le 19.00/19.30 raggiungere la costa di granito rosa vicino a Tregastel, Perros-Guirec e Ploumanach distante dall'ultima sosta un 15 Km. Possibile sentiero a piedi di circa un paio d'ore.. (sentiero dei doganieri, vedi guida) vedere se c'è tempo... e passare la notte in zona.
SABATO UNDICIAGOSTO
Sveglia e sistemazione tenda e bagagli. Preparare zaini tenendo conto del fatto che si passerà la notte sull'isola senza tenda. Colazione e partenza verso il porto d'imbarco di Le Conquet...160 Km guardare orari traghetto per poter pianificare gli orari partenza macchina. (8.15, 9.00 (diretto!), 9.45, 10.30, 11.00 (diretto!). Imbarco e arrivo sull'isola d'Ouessant (i due porti sono Lampaul e Baie du Stiff). Visita dell'isola e del faro di Creach con museo fari... fare un itinerario che impegni tutta la giornata... Notte sull'isola, senza tenda, dormendo se possibile vicino a un faro. Nelle vicinanze ce ne sono ben sei!!! Di notte dovrebbero essere da Spettacolo!!! Vedere in quale punto e in vicinanza di quale faro passare la notte... a Ovest c'è Creach e altri, a Est c'è Kereon e altri ancora.
DOMENICA DODICIAGOSTO
Sveglia e imbarco da uno dei due porti verso la terraferma. In base a dove abbiamo passato la notte controllare gli orari del più vicino. Successivo arrivo al paese di Le Conquet con visita abbastanza veloce. Andando un po' a Sud si incontra in faro di Saint Mathieu... entrare e visitarlo perché dicono essere veramente uno spettacolo!!! Orari variabili cmq dovrebbe essere intorno a metà pomeriggio. Partenza successiva verso la penisola di Crozon (circa 80/90 Km). Vedere se passando da Brest sia utile un salto in Internet.Point per ricaricare gli attrezzi videofotografici (magari ci sono anche sull'isola). Arrivo alla penisola entro le 18.00. tenere conto che passeremo la notte in zona non prima di aver visto tutta la costa e specificatamente le Point-du-Penhir... dove l'Oceano infrange tutta la sua incredibile forza sulla costa. La notte dovrebbe essere uno spettacolo. Serata in tenda.
Le due date sopra-riportate in caso di brutto tempo e dunque di impossibilità di imbarco verso l'isola possono essere invertite!!!
LUNEDI TREDICIAGOSTO
Sveglia e sistemazione tenda e bagagli. Preparare zaini per partenza in mattinata verso Locronan 45 Km con visita dello splendido borgo di un paio d'ore. Dirigersi poi verso la costa ed esattamente verso Pointe du Raz e Pointe du Van con scogliere spettacolari (come Crozon) e la cappella St.They con vista incredibile!!!!!!! Rimanere qui fino alle 17.00 circa e partenza verso Quimper 55 Km con visita veloce alla cittadina (Possibile se necessario ricarico batterie apparecchi videofotografici). Verso sera 19.00/20.00 andare verso la costa vicino al borgo di pescatori di Lesconil (con arrivi possibili di pescherecci col pesce fresco, tanti turisti ). Passare così la notte in tenda vicino al faro di Penmarch illuminato splendidamente!
MARTEDI QUATTORDICIAGOSTO
Sveglia e sistemazione tenda e bagagli. Preparare zaini per partenza verso Pont Aven con visita di un paio d'ore al piccolo splendido borgo. 65 Km. Ripartenza successiva di circa 80 Km con arrivo nei pressi del Golfo di Morbihan. Da vedere la penisola del Quiberon, una quindicina di Km da fare in macchina e da vedere soprattutto la "Costa Selvaggia"... vedere poi Carnac (con un impressionante numero di megaliti!), Auray (borgo molto bello e caratteristico) e il pittoresco villaggio di Le Bono con un ponte sospeso con bella vista sul golfo. Trovare una sistemazione tenda nelle vicinanze per poter passare la notte.
MERCOLEDI QUINDICIAGOSTO
Sveglia e sistemazione tenda e bagagli. Preparare zaini per partenza verso Vannes (15/20 Km, in zona nel golfo), cittadina molto bella con centro storico chiuso al traffico caratteristico borgo con diversi scorci di stradine, negozi e monumenti che ne esaltano il suo aspetto medievale. Visita del borgo in tre/quattro ore con successiva partenza verso Josellin intorno all'ora di pranzo. Arrivo dunque al paese dopo circa 50 Km. Pranzo al sacco e visita dell'autorevole fortezza, (visita anche interna) splendido esempio di gotico fiammeggiante e spettacolo imponente. Dopo una visita di circa tre ore ci rimettiamo in macchina per ridiscendere nuovamente in direzione Golfo di Morbihan (stavolta un po' più verso est) per raggiungere in circa 45 Km lo splendido paesino caratteristico e suggestivo di Rochefort-En-Terre. Arrivo previsto entro le 17.30. Visita al borgo di un paio d'ore (non dovrebbe essere grande)... possiamo prenderla con calma visto che il resto della giornata verrà impiegato per avvicinarci alla Valle della Loira e ai suoi castelli. (Tenere presente che il tragitto Rochefort-En-Terre/zona Loria dove cominciano i castelli più belli... fatto costeggiando il serpeggiare del fiume, è lungo circa 230/250 Km!!! Quindi farlo alla sera "stile viaggio notturno verso Portofino..." risulterebbe quantomeno più leggero...) Trovare verso sera una sistemazione per la tenda nella valle dove poter passare la notte.
GIOVEDI SEDICIAGOSTO
Sveglia e sistemazione tenda e bagagli. Preparare zaini per partenza verso Saumur. Arrivo previsto entro le 9.00 (forse prima... orario variabile in base alla posizione dove abbiamo passato la notte!!). Visita del borgo molto bello e carino di un paio di ore con il bel castello posto proprio alla fine di questo tour, posto su una collinetta da cui si ha una bella vista sulla valle sottostante. Ripartenza successiva dopo circa due/tre ore seguendo il corso del fiume una quarantina di Km per vedere "le Chateau d'Ussé" solo esternamente... colpo d'occhio veramente splendido, fiabesche le sue magnifiche torri bianche.. ispirò non a caso Perraul che scrisse: La bella addormentata nel bosco! Un oretta di sosta qui... forse più o forse meno... e ripartenza successiva per il vicino castello di Azay-le-Rideau con arrivo previsto per le 15.00 circa dopo circa 15 Km. Uno dei più belli... il colpo d'occhio della facciata sud adagiata sulle acque del fiume Indre è magnifica... anche qui visita solo parte esterna.. veramente molto suggestiva. Dopo circa un'ora/un'ora e mezza ripartenza verso "le Chateau de Villandry" in circa 15 Km. Castello bello... come del resto tutti quelli nella zona... ma fantastici i giardini... maestose sculture di mastro-giardinieri che tengono questa zona come una piccola Versailles... ottimo anche per relax. Trovare verso sera una sistemazione per la tenda nella valle dove poter passare la notte.
VENERDI DICIASSETTEAGOSTO
Sveglia e sistemazione tenda e bagagli. Partenza verso la cittadina di Tours, 20 Km, con arrivo previsto entro le ore 9.00. Visita di tre/quattro ore e ripartenza verso l'ora di pranzo verso il castello di Chenonceau. 35 Km Pranzo al sacco e visita solo esterna dello splendido castello di circa un ora e mezza. Ripartenza successiva verso il castello di Amboise posto a nord rispetto a quest'ultimo di 15 Km. Arrivo previsto entro le ore 16.00. Visita solo parte esterna di un ora e mezza, molto bello il colpo d'occhio dalla sponda opposta del fiume. Ripartiamo di nuovo verso il castello di Chambord, 60 Km il più importante della zona ma l'interno è completamente vuoto. Quindi anche qui solo visita esterna. Un paio di ore di visita cercando di tirare sera... l'ultimo castello della giornata è quello di Blois, posto a 20 Km... arrivare in zona in tempo utile per vedere il castello di sera... chi l'ha visto col buio dice che è uno spettacolo stupendo, oltretutto mette paura. Dopo la visita del castello rimanere in zona e trovare un posto tenda dove poter passare la notte. Se il fisico lo consente potremmo anche avvicinarci alla cittadina di Chartres.
SABATO DICIOTTOAGOSTO
Sveglia e sistemazione tenda e bagagli. Partenza verso la cittadina di Chartres e arrivo dopo circa 115 Km. L'orario di arrivo in città dipenderà molto dalla zona dove abbiamo passato la notte. Considerare che la visita impiegherà circa tre/quattro ore... la sola vista della maestosa Cattedrale vale il prezzo del biglietto!!! Intorno a metà pomeriggio, finito il tour cittadino, pigliare la macchina e pedalare verso il paesello di Chamonix. A metà strada, sul percorso, se il tempo lo permette ci sarebbe Gien, uno dei più bei paesini della zona. La discesa verso l'Alta Savoia verrà fatta percorrendo stradine secondarie che possano farci vedere le zone più belle della Borgogna. Passare la notte il più vicino possibile al Monte Bianco. Credo proprio che la tenda la manderemo in pensione.
DOMENICA DICIANNOVEAGOSTO
Sveglia e imbarco sulla funivia di Chamonix di prima mattina... e salita verso l'Aiguille du Midi... stazione posta a 3842 metri sopra il livello del mare... di fronte a noi, lo spettacolo del Monte Bianco segnerà nelle nostre menti la conclusione di questo magnifico viaggio!!! La conseguente discesa e la successiva ripartenza verso baita.
Speriamo...
Torneremo??
...o rimarremo là...
Chi lo sa!!!?!!
N.B. Le distanze espresse in Km sono state "gonfiate" e gli orari di conseguenza variano anch'essi.
SABATO QUATTRO AGOSTO
I SOGNI HANNO BISOGNO DI SAPERE CHE NOI SIAMO CORAGGIOSI. TU FAI VEDERE AL SOGNO CHE VERAMENTE CI TIENI A INCONTRARLO, SENZA PRETENDERE CHE LUI FACCIA TUTTA LA STRADA PER ARRIVARE FINO A TE, POI LE COSE ACCADONO.
FABIO VOLO
Stavolta a differenza de "Le strade, gli amici, l'Italia" (On the road 2006) è Giordano che inaugura il diario di bordo, visto che al timone si è sistemato Fabio e condurrà questa splendida nave per almeno un tre orette. Il diario di bordo trattasi di un quadernetto a quadretti Comix® color fucsia comprato appositamente per tenervi aggiornati dal fronte, la sua ottantina di pagine risulteranno non essere a sufficienza (è stato scritto dalla prima all'ultima pagina, persino sul retro copertina lucido) e il racconto verrà concluso su fogli volanti sepre a quadretti. Vengono qui descritte le fasi del viaggio verso Parigi, pur impiegandoci più di nove ore filate il morale dei ragazzi è sempre stato alto... dopo una breve introduzione con considerazioni personali da parte del Gio si arriva al primo ostacolo, quello che forse in Fabio incuteva più apprensioni, ovvero il Traforo del Monte Bianco. Il fatto di non sapere come sarebbe stata la sotto, percorrere quei maledetti 12 Km avrebbe rotto "l'Incantesimo del Buon Umore" dei ragazzi??? Invece si rivelerà una cosa normalissima... a parte l'attesa di un'ora e mezza una volta entrati tutto filava via liscio come l'olio. Un'occhiata al conta-chilometri (non superare i settanta orari altrimenti multa e ritiro patente...) e poi in men che meno di dieci minuti le ruote del Doblò stavano già calpestando il suolo francese. Il racconto proseguirà poi analizzando le differenze notate già in autostrada rispetto alla cara Italia, parlerà per la prima volta Cristian, o meglio parleranno i suoi disegni... si sentirà la voce di Fabio quando avrà ceduto il timone a suo fratello e tra una cantata, una bevuta (non birra almeno per il momento, rischio patente sennò!), tante risate e qualche preoccupazione (per via dei fusibili dell'accendisigari improvvisamente bruciatisi...) i Compañeros sotto l'attento sguardo della dama di ferro (Torre Eiffel) arrivano finalmente a Parigi. Faranno festa... se l'hanno meritata!!! E da qui che comincia il loro viaggio, verrà descritto nel modo più dettagliato possibile. Se dovessero esserci dimenticanze o imprecizioni saranno scusati.
Giordano
Eccoci qua di nuovo... il giorno tanto atteso è finalmente arrivato. Tutti i nostri sogni si trasformano in realtà. L'aperitivo di buon viaggio è in frigor che ci aspetta.
La macchina è stracarica, il CD carica01 di Clare oggi non esiste!!
È l'una (del pomeriggio) ed è ormai giunta l'ora di bere il fatidico aperitivo preparato dal barman Fabio. Aperitivo a base di vino Soave, foglie di limone e miele, non male dai!! Bottiglia tracannata con l'aiuto di papà Mario.
Adesso però è l'ora di partire: sono le 13.20. Gli ultimi saluti e baci con gli arrivederci a mamma e papà. Anche Ginio02 è fuori ad aspettare la nostra partenza... l'adrenalina è alle stelle!!
Uno, due, tre... PARTITI!!!!!!!
Tappa dal Belo03 (anche se non c'è perché è in montagna) per consegnare i CD scartati dai Deejay04. Si saluta Domenica (sua mamma) e allo STOP in fondo alla via, quello del ristorante "LeAli", Fabio gira a destra in direzione Chiari, purtroppo però la strada andava presa a sinistra! Ahimé, cominciamo bene...!!!! L'autostrada andiamo a prenderla a Palazzolo05. Dopo pochi chilometri, uno strano fischio di sente provenire da chissà quale parte della macchina ma, per fortuna, dopo pochi minuti sparisce (non è vero; verrà con noi in Francia, ci accompagnerà fino a casa e anche oltre... putroppo l'udito ha tradito Gio).
Ore 14.16 si paga pedaggio autostradale di euro 3.50.
Alle 14.22 però bruttissima scoperta... il Cd carica di Clare è riuscito a salire a bordo, sfuggendo ai controlli dei doganieri all'ultimo minuto. E Clare prontamente rompe i coglioni acclamando il suo beneamato CD. A circa 300 Km dalla partenza, si comincia a vedere il Monte Bianco e il tristemente famoso CompactDiscarica è stato mannaggiamente inserito. Siamo in coda su una strada secondaria nei pressi di Courmayeur (risulterà essere lo stradone principale che ci porterà dritti-dritti nella bocca del traforo). ...e la sentinella di 4810 metri è sempre lì, vigile sulla nostra sinistra.
Fabio
Precisamente sono le 19.35
Ciao ragass... sono Fabio, il secondo della compagnia a scrivere... ci sono anch'io... e si prima non potevo trascrivere su foglio le mie emozioni/impressioni perché stavo alla guida del mezzo... sono circa una ventina di minuti che ho mollato il comando al Gio, dopo circa 450 Km. In previsione dell'arrivo di stasera a Parigi che risulterà essere forse caotica gli ho chiesto il cambio. Riprenderò il volante a circa 200/250 Km dall'arrivo.
Dunque siamo in terra straniera... per ora sembra averci accolto bene... per ora il viaggio è tutto OK, il campo autostradale libero e di conseguenza il traffico molto scorrevole.
Ci siamo così lasciati indietro papà Monte Bianco, che al ritorno ci accoglierà tra le sue vette e i suoi artigli. Passato il traforo senza alcuna difficoltà (a parte un ora e mezza di attesa in colonna...) anche perché i ristretti limiti di distanza (un minimo di 150m dalla macchina che precede) e il massimo di velocità raggiungibile, 70 Km/h l'hanno trasformato in un passeggiata per nulla impegnativa; tutti i timori della partenza scacciati via in circa otto minuti. Il solo limite al nostro incedere era rappresentato dal tassativo obbligo dei 70 orari... e anche se eravamo tentati di aprire il gas il solo fatto del possibile ritiro patente con la conseguente fine del viaggio ci hanno fatto desistere da fare i coglioni...!!! Come ricordo, a parte foto e video fatti, ci rimarrà una penna firmata "Tunnel du Mont Blanc" (di inchiostro nero che sembra non andare), mezzo litro di acqua non fresca e un depliant con illustrato il regolamento da seguire una voltà la sotto...
Ora sono quasi 500 Km che siamo in cammino e tutto va sempre bene... Parigi piano piano si sta avvicinando, ci sentiamo alla prossima dai.. adesso leggo l'sms del Belo.
Ciao sono le 19.47
...poco dopo:
il messaggio del Belo era: "Il leone sente già la mancanza degli altri elementi del branco"[...] povero...
Fabio
Le 20.16
...e tutto va bene. Sbranato un paio di panini (crudo e coppa per via della fame chimica06), bevuto acqua (che fa venire la ruggine, lo so...) ma che ci volete fare, mi tocca rimandare le birracce a stasera se voglio continuare dopo a guidare. Ora alla guida c'è il Gio che con gli occhiali di Belo, Maurizia Paradiso's style... è un ibrido tra il famoso Ray Charles e il povero cieco di Sorrento... ma con una piccola differenza rispetto a quei due... forse non ci sentirà tutto-tutto (più volte dovremo ripetergli le frasi durante il tour) ma lui si che ci vede!!! La radio gracchia in un incomprensibile francese le notizie a riguardo la viabilità (Clare finge di capire, proprio lui che a scuola faceva sempre cilecca in lingua straniere... scherzo, insomma...) e la nostra musica country abbinata al paesaggio campagnolo con distese verdi e mucche al pascolo fanno da contorno al nostro tranquillo avanzare. La Francia continua a volerci bene...
Ciao H.20.23
Sono 573 i Km finora percorsi.
Cristian
Le 20.30
Ora tocca al più bello dei Compañeros (???????)...
Il sole sta ormai tramontando e Parigi è sempre più vicina... Il viaggio prosegue bene anche se comincia a sentirsi la mancanza del quarto rappresentante... separando il branco esso si indebolisce!
Mancano 320 Km all'arrivo... siamo praticamente ai 2/3 del viaggio che tutto sommato fino ad ora non è stato molto pesante. Mentre scrivo queste frasi è la Mannoia a farci sottofondo musicale e immensi prati verdi dipingono tutto il resto in una cornice surreale.
PARIS (ed eccolo qui il solito disegno "artistico" del più bello... oltre che a non servire a nulla consuma più di ¾ di inchiostro della biro!!! MA VALA' SCHERZO, OVVIAMENTE!! Disegno nel quale vede molto impegno profuso da parte del Clare.... Un "peccato" per voi che non lo potete vedere... vabbé dai immaginatelo, prendendo spunto dagli schizzi dei bimbi dell'asilo...
Mentre mi dilettavo a disegnare e colorare è piombata su di noi la prima seria disavventura... non possiamo più ricaricare né cellulari né fotocamera né satellitare in macchina... e non è finita qui... risulta anche inutilizzabile il frigorifero portatile... dal momento che, per via di un corto circuito causato dal fusibile male avvitato del carica satellitare, sia l'accendisigari che l'altra presa della corrente non sono più faunzionanti... e noi siamo fregati!!! Alle 21.25 precisamente i Compañeros sono fregati... e pensare che siamo solo all'inizio!!!
Fabio
Un minuto dopo Clare...
Ve l'avrà già detto lui... la Francia adesso non ci è poi più tanto amica. Ci ha letteralmente fregati... ha finto di volerci bene e alla prima buona occasione ci ha subito colpiti lasciandoci da soli... vabbé fusibile del Garmin (satellitare) fottuto, e in più entrambe le prese accendisigari e corrente della macchina... causa... il carica navigatore satellitare non avvitato bene che per via di uno strano contatto ha fatto saltare tutto l'impianto causando quindi il disastro... sarà ancora più dura ma noi CE LA FAREMO LO STESSO... ci organizzeremo meglio per ricaricare i nostri apparecchi tecnologici... ma noi di sicuro NON MOLLEREMO MAI!!!! Sotto un cielo color pastello (frase suggerita dal Gio) furbi furbi ci stiamo avvicinando alla capitale. Benvenuti nel nostro viaggio!!!
H.21.34 alé Compañeros... Km percorsi 717.
Cristian
H.21.42
Forse altra brutta notizia... il lettore CD comincia a fare i capricci... non legge più molto bene.. magari lo mandiamo a ripetizione!!! Ah, ah, ah... (non condivido affatto questa risata... dal momento che la battuta del Clare è deplorevole!!!!). Il tutto condito da un impresentabile ignobile disegnino (non ve faremo vedere, immaginate una cosa brutta, troppo brutta!!)


