UN VIAGGIO ATRAVERSO l ASIA...India, Nepal, Pakistan, Tibet
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Ciao a tutti,
mi trovo ormai da circa un mese, dopo aver lasciato casa, lavoro , nel fantastico continente asiatico, precisamente nell India del sud in Kerala dove ho appena ridisceso a remi su ana piccola canoa tribale in Tek circa 140 Km delle Back Woters (acque salmastre) in 4 giorni, pernottando lungo i canali con una tenda o direttamente sotto una zanzariera sulla piccola imbarcazione...E stata una avventura faticosa ma stupefacente pagaiando dalle 5 del mattino al tramonto ho attraversato luoghi di un verde e di una luce unica, contornati da alte palme da cocco, anacardi, manghi ormai pronti alla raccolta, risaie e moltissimi piccoli villaggi indu, mussulmani e cattolici, tutti in armonia...Il fatto piu carino e che al mio passaggio lungo i villaggi i ragazzi sapevano gia del mio arrivo e mi aspettavano lungo i canali al grido di Namascar Italy invitandomi a fermarmi...
Dopo questa prima avventura "Out Door" ora mi trovo a riposare a Varkala su stupende spiaggia dove sto gia preparando il mio prossimo progetto che avverra intorno a giugno nel nord dell India in Rajastan dove ho intenzione di percorrere con partenza da Pushkar i 500 Km di deserto fino sul confine pakistano su un tradizionale carretto trainato da un dromedario sulle vecchie vie dei nomadi di un tempo....
(Se qulche duno vuole raggiungermiu o saperne di piu puo contattarmi a questa E Mail: ellocolive@yahoo.it inoltre sto cercando riviste che vogliono pubblicarmi ogni due settimane o mensilmente questo viaggio, ho la possibilita di invviare fotografie...se qualche d uno puo darmi indirizzi utili di riviste da contattare GRAZIE)
Domani partiro verso Kanakumari nell estremo sud dell India con uno scrittore degli USA di origine spagola sulla sua Enfaild (motocicletta), che e alla ricerca di aquistare un vecchio libro sull India per produrne un film...
Contattatemi, saro felice di dividere questo viaggio con tutti voi....
Sebastiano
Ciao Mirko, be in Italia ci tornero sicuramente, quando non lo so per ora viaggio....Cosa mi ha spinto a partire, fermare tutto, la voglia di avventura, i sogni, la voglia di scoperta e di conoscenza...
Ora mi trovo in un paesone di 250.000 abitanti nel Tamil Nadu a circa 200Km da Madurai verso Est e sto continuando a viaggiare in compagnia del mio nuovco compagno di avventura spagnolo Enriche sulla sua motocicletta...e veramente terribile viaggiare in moto in India ogni giorno e una avventura e ogni giorno si rischiano decine di frontali con paurosi autobus tutti scassati, bufale, mucche, capre indiani in bicicletta ecc...e fantastico...
questa sera abbiamo partecipato a una speciale pugia(preghiera Indu) in un tempio stupendo pieno di elefanti e centinaia di indiane con coloratissimi sari....Ogni momento un bambino mi chiedeva se gli scattavo una fotografia e cosi lo prendevo in braccio e fotografia sia....Nel Tamil a differenza del Kerala la gente e piu seria e la religione molto piu forte e le persone un po meno sorridenti, ma e comunque un bel paese e ne vale lapena visitarlo...il paesaggio e piu secco e le palme lascviano il posto a erbusti e grossi alberi dalle folte chiome verdi....
Domani si continuera verso la costa Est il mare, Pondicerry dove penso trascorrero il mio compleanno...e poi Madras dove con Enriche penso di contattare il proprietario della Enfaild e proporgli la mia intenzione di viaggio in Enfaild verso casa l Italia attraverso Pakistan, Iran, Turkia, Grecia e...
Buon viaggio a tutti a prestro...
Sei un grande come vorrei fa come te
La mia idea di contattare il proprietario della Enfaild per ora e' rimandata in quanto e' in vacanza....
Dopo esserci fermati a Auroville una comunita' a circa 10 Km da Pondicherry, nel Tamil Nadu, dove ho conosciuto giuseppe un sesantenne oreiginario della Sicilia che vive qui insegnando Yoga da ormai 14 anni..Giuseppe mi ha spiegato che Auroville e' nata dalla idea di una donna francese "La Mar" con l'aiuto di Sri Aurobindo e dal progetto architettonico del francese Roger Anger...Mi racconta che questa comunita' fu concepita come esperimento di convivenza nazionale dove chiunquie potesse vivere in armonia al disopra di tutte le religioni e politiche...Auroville viene cosi' inaugurata nel 1968 con la partecipazione del presidente dell'India e di ben 121 rappresentanti di paesi stranieri dove ogni uno in segno di unione internazionale ha deposto un pugno della propria terra in una urna. Ora la comunita' conta circa 2500 residenti tra occidentali e indiani, sta' facendo di tutto per rendersi autonoma, ma per ora fa parte ancora del Tamil Nadu...La comunita' soppravvive grazie ai contreiubuti deiu singoli abitanti e dei paesi stranieri amici, non esiste un capo villaggio e per decidere i miglioramenti vengon o organizzate delle assemblee dove possono parteciparvio tutti con gli stessi popteri e diritti. Per poter far parte di Auroville bisogna far domanda scritta e dopo un anno di vita nella comunita'uno puo' decidere se fermarsi e la comunita' valuta se accettare la richiesta...Il centro di Auroville e' formato dal temmplio di Matrimandir una enorme sfera progettata come centro spirituale e fisico del villaggio, in questo momento parte della sfera e'in fase di ristrutturazione...il grande templio e' formato al suo interno dalla camera della meditazione rivestita in marmo bianco con al cventro un a enorme sfera di vetro sulla quale e' sistemato uno specchio che riflette i raggi solari...I visitatori possono accedere a circa 200m dal templio solo dopo aver ottenuto un lascia passare rilasciato dall'ufficio visitatori e dopo aver piu' volte mostrato al pas alle varie guardie (il pas e' gratuito).Ad Auroville si puyo' anche pernhottare in una delle tante Gest House e passare una bella e rilassante giornata al "Quiet Healing Center" un centro del benessere dove si puo' partecipare a terapie quali, massaggi, agopuntura, risonanze, visite Homeopatiche, corsi di Yoganidra, massaggi aiurvedici, shiatsu, massaggi Thai, e watsu uno speciale massaggio che ho provato di persona, che si compie in piscina, inventato in California nel 1981...
Dopo questa esperienza ad Auroville dove ho anche festeggiato il mio trentatreesimo compleanno su una delle tante spiagge di pescatori in compagnia di Enriche e di un vecchio pescatore sorseggiando una buona birra Baladin regalatami dallo stesso Staff del Baladin...
Ora, dopo aver vancora vioaggiato verso il Karnataka sulla mitica Enfaild in compagnia di Enriche, mi trovo nuovamente a viaggiare da solo attraverso il desolato ma affascinante Karnataka, fino a Goa regione indoportoghese, dove ora mi trovo a rilassarmi all'ombra di alte palme da cocco sorseggiando fantastici coktails di frutta e sesibendomi come Dj in uno dei tanti Disco Club locali, facendo saltare al ritmo del Hip Hop e Ragga centinaia di yuppi indiani qui in vacanza...
(In questo periodo dell'anno il sud dell'India sta' chiudendo la stagione in quanto fa troppo caldo e l'umidita' e' fortissima...sulle spiagge non si incontrano piu' turisti se non turisti indiani provenienti da Bombay)....
Questa sera abbandonero' Goa per raggiungere dopo 40 terribili ore di viaggio in treno il nord, Dheli dove mi incontrero' con mia madre e mia sorella provenienti dal Rajastan dove da anni si occupano di una casa famiglia che da ospitalita' e riparo alla povera gente che vive perf la strada...questa e' una altra storia...a presto...scrivetemi!Buena onda...
PS una saluto a Manu che anche lui e' in India e' mi ha contattato grazie a Vagabondo....
Seba....................
Buon giorno viaggiatori.....
Dopo aver lasciato il kaos di Dheli e dopo 12 ore di interminabile viaggio su un treno in compagnia di centinaia di indiani e le loro tradizioni, sono arrivato a Dharamsala ai piedi della catena himalayana, residenza del Dalai Lama, che ho giusto intravvisto dietro il dinestrino della sua automobile....Questa e' una zona tibetana, la gente e' molto piu' sorridente e gentile e la pulizia si avvicina a quella europea, questa zona centra ben poco con il resto dell'india....La cucina tibetana e' ottima, in ogni ristorante si possono gustare i Mo Mo tradizionale piatto, una sorta di caperllettoni al vapore ripieni di carne o vegetali....Ci sono anche vari e carini ristoranti occidentali e uno giapponese dove lo stafff e' interamente del sol levante, non che' un piccolino ma ottimo ristorante made in Korea....
Da qui in una notte di viaggio si puo' raggiungere la fantastica Parvaty Valley dove con una bella compagna di viaggio ho raggiunto a piedi un interessante villaggio tribale tra le cime innevate, dove nella zona del centro del paesello intorno a delle pietre ammassate che rappresentano il temp[lio e' vietato toccarsi e se si tocca qualche d'uno la penalita e' di 1500 rupie, circa 30 euro....incredibile....Inoltre questo e' il centro della produzione della Chiaras, l'Ashis prodotto dalla mariuana di questa localitaa'...Qui la mariuana cresce libera ovunque, lungo i sentieri, all'interno del villaggio, dietro le piccole cucine....
Da qui in un paio di giorni di camminate si possono raggiungere altri piccoli e interessanti villaggetti, anche se turistici....
Il viuaggio per arrivare in questa zona in autobus e' terribile, la strada in alcune zone e' da asfaltare e le ruote dei bas passano giusto lungo a precipizzi mozza dfiato....
Da qua in circa 5 ore si puo' raggiungere Manali, la cittadella e' niente di che ma se si prosegue lungo la valle verso nord si incontrano simpatici e semi turistici villaggi immersi nel verde e tra fantastiche cascate...inoltre qui ci si puo' inbattere in sorgebnti di acqua calda dove ci si puo' distendere alla sera guardando il cielo pieno di stelle.....
Ora mi trovo nuovamente a Dharamsala, ospite di una gentile famiglia profuga tibetana in una umile ma accoglente casetta immersa in un bosco di pini.....
In tanto progetto il mio viaggio verso il Ladak, sembra che la strada sia gia' stata liberata dalla neve ma che per ora si avventurano solo i taxi fuoristrada, mentre il primo autobus dovrebbe partiore intorno al 15 o il 20 di giugno...(pere tutti quelli che vogliono andare in Kashmir, sembra che ieri 24 maggio sia arrivato un importante ministro indiano in visita a Shrinigar e siano scoppiate diverse sommosse, e ci sono stati alcuni morti e splosioni di bombe in paese...ATTENZIONE!)
Chiunque voglia aggregarsi al mio viaggio anche solo in parte e' il ben venuto (la mia EMail.ellocolivge@yahoo.it)
Buena onda....
Ciao viaggiatori.....
per ora sono sempre fermo a Baghsu ai piedi della catena himalayana a circa 2000 m dove me la spasso tra un chai e una passeggiata tra i monti, mentre sto organizzando il mio viaggio vertso Lhe il Ladak da Vashis un viullaggio a 3 Km a nord di Manali....stavo pensando di trovare 3 o 4 persone e magari raggiungere Lhe attarverso i 450 Km di catena Himalayana e il suo piu alto passo a 5400 m a pidi....CHIUNQUE ABBIA INTENZIONE DI PARTECIPARE A QUESTA AVVENTURA (TREKING) PUO CONTATTARMI...penso che il viaggio possa durare all incirca un mese e bisogna essere atrezzati di un buon sacco a pelo, tenda, torcia, giacca invernale occhiali e creme solari....Io penso di partire tra il 15 e il 20 di giugno....
BUONA ONDA..........
Ciao Vagabondi,
mi trovo ormai da piu di 5 mesi in India dove ho appena concluso il mio ultimo viaggio nel viaggio, attraversando l intera catena himalayana della regione del Ladakh, piu di 1500Km in auto stop, su camion dell esercito, scassatissimi camion locali, trattori ecc...Da Manali a Leh in Ladakh, su strade da mozza fiato, poco piu di mulattiere in gran parte sterrate e piene di buche appese e scavate nella roccia su strapiombi di oltre 100 m d altezza, oltrepassando 3 passi oltre i 5000 m....Vi assicuro che viaggiare su queste strade su vecchi camion e stata una vera avventura...Raggiunta Leh, la capitale del Ladakh che sorge su un altopiano a 3500 m, mi sono subito innamorato di una grande montagna che sovrasta con la sua imponenza l intera valle, lo Stok Kangri 6145 m, chiamata anche dai locali la montagna elegante per la sua bellezza, cosi ho deciso di raggiungere la sua cima, e dopo aver preso informazioni sulla sua difficolta, in solitaria e autosufficenza sono partito al suo attacco dal paesino di Stok, dimora del ex re del Ladakh, che sorge a 3300 m. Con la mia atrezzatura da campo e da scalata ho raggiunto il primo campo a 4200 m per poi proseguire il giorno seguente, attraversando ghiacciai, dirupi scoscesi, torrenti in piena, la base della via di risalita a 5500m, e dopo una prima perlustrazione, sono rientrato al campo base a 5200m dove dopo un giorno di riposo per adattarmi all altitudine, alle 2 del mattino accompagnato da un magnifico cielo stellato, armato di picozza e ramponi ho raggiunto alle 08 la sua vetta, una avventura indescrivibile, mi sentivo solo tra un oceano di vette innevate, esperienza unica vedere l intera catena himalayana del Ladakh dall alto....
Compiuta questa avventura ho proseguito sempre in auto stop verso la Nubra Valley passando il passo carozzabile piu alto del mondo il Kardung La a 5600m e davanti a me si e aperto un paesaggio stupendo, un incredibile deserto fatto di dune di sabbia, montagne di terra e alte vette innevate sullo sfondo ,a 3300m, il tuto circondato da antichi e nuovi templi tibetani e ladaki abitati da gentili monaci buddisti...Proseguendo fino al villaggio di Panamik si possono godere di notte delle calde acque termali di piccolissime vasche..Dopo Panamik la zona diventa No Limitz per i turisti ed e controllata dall esercito...Sono riuscito ancora ad avanzare per circa una 30 di Km cercando di raggiungere il campo base militare per il chiacciaio di Siachen la linea di guerra piu alta del mondo tra india e Pakistan, ma pultroppo l esercito gentilmente mi ha fermato....L avventura in auto stop e continuata verso il Tso Moriri lake, un limpido lago a 4300 m dove con una passeggiata di circa una ora ho incontrato le tribu nomadi, i pastori di Yak....Dopo essere rientrato a Lhe e dopo una siesta di alcuni giorni a mangiare Mo Mo e bere succhi di frutta sono ripartito in auto stop verso Manali e la Spiti Valley, passando il secondo passo piu alto del pianeta a 5300m il Taglang La e oltrepassando altri 2 fantastici passi di 5000m il Lachang La e il Baralacha La con i loro ghiacciai e dopo una notte nella bella cittadina di Keylong mi sono diretto su un carico di pomodori da prima e su un carico di terra dopo guidato da un camionista ubriaco in una notte da lupi su strade da panico nella Spiti Valley dove ho ritrovato un paesaggio da Ladakh...Qui l avventura si e trasformata in monsoni non aspettati, acquazzoni, freddi acqazzoni che al mio ritorno verso Manali hanno distrutto con frane parti della strada cosi ho dovuto lasciare i mezzi che mi ospitavano per continuare a piedi attraverso i monti e oltrepassare le frane per potermi rimettere dito alzato in careggiata e proseguire sotto la pioggia e tra una frana e l altra fino a Vashist a circa 3 Km a nord di Manali, stupendo villaggio termale(turistico), dove il turismo e le tradizioni locali riescono ancora a convivere...nel centro del villaggio si trova un piccolo templio hindu dove all interno due piscine di acque calde ospitano i bagnanti, ovviamente donne e uomini separati...E stato fantastico tutte le sere fare il bagno in compagnia di Sadu (santoni indiani) e Baba...Inoltre a circa 1 Km attraversando un bellissimo bosco stile capucetto rosso si arriva a una bellissima cascata che sciende tra falesie giurassiche e poco piu in alto ad ospitare i curiosi un delizioso Chai Shop....Dopo alcuni giorni di riposo tra acque calde e buon cibo ho proseguito verso Delhi dove ospite a casa di una amica Maria Grazia (giornalisa per gli esteri) ho conosciuto la mondainita dei ricchi indiani passando una bella serata in un party privato finito con una bella ciucca in piscina...In sieme a Maria Grazia ho comprato una vecchia Enfield, motocicletta anglo indiana e cosi siamo partiti alla volta del Rajastan, circa 2500 Km a fare slalom tra vacche sacre, camion, autobus impazziti, asini, capre e centinaia di pellegrini che a piedi, scalzie struisciando stavano raggiungendo da ogni punto dell India un grande Mela (festival religioso) in onore del loro Guro e Sadu RamDevra nella zono di Pokram, citta nella zona in cui nel 98 c e stato l ultimo test atomico...E stato fantastico attraversare il deserto del Tar con questa vecchia motocicletta che a Pushkar citta sacra in un giorno di acquazzoni abbiamo ridipinto riempindola di fiorelloni e cosi battezzandola la Flower Power...A Pushkar mi sono fermato alcuni giorni presso una casa di fratelli indiani, una casa costruita dalla mia famiglia per dare ospitalita a povere famiglie del luogo...bella esperienza, anche se devo dire che Pushkar ormai e un po troppo turistica in confronto alle prime volte in cui ci sono stato e gli abitanti ti assalgono troppo...Se venite da queste parti attenti ai Bramini che vi inducono a praticare a Puge lungo il lago sacro di Pushkar chiedendovi poi dalle 500 alle 1000 Rupie (moneta indiana) sappiate che sono dei truffatori e che al massimo per una Pugia non si da piu di 10 Rs....Dopo questo intervallo abbiamo proseguito per Jalsalmer e le dune del deserto...Paese fantastico con un forte che ricorda la favola mille e una notte ma anche qui troppo turistico e gli abitanti soffocanti e truffatori....Dopo qualche giorno con il motore rombante siamo passati per il Mela, festa fantastica, si parla di cento mila pellegrini che ci giungono ogni giorno, centinaia di colori, Sadu, Baba strani personaggi, canti, urla poveri uomini dilagnati dalla lebbra, accattoni, bancherelle con ogni sorta di ricordino religioso ecc...Dopo una notte eccoci arrivare filo dell accelleratore in mano a Bikaner dove siamo passati per un templio dei topi che si trova a circa 40 Km sulla strada per Jodhpur...Centinaia di ratti di fognia vivono in questo templio tra i piedi dei devoti e un solo ratto bianco vive tra questi e si dice che chi riesce a vederlo avra fortuna (Sono riuscito a vederlo). Qui c e una puzza incredibile e la cosa piu divertente se si puo dire cosi, e che al di fuori all entrata su un cartello c e scritto ottava meraviglia del modo, solo gli indiani possono dichiarare un mucchio di ratti da fogna ottava meraviglia, con tutte le bellezze che ci circondano...comunque e da vedere...
Alla fine tra monsoni, forti piogge che hanno allagato interi villaggi provocando disagi e morti siamo riuscito dopo altri 500 Km ad raggiungere in piena notte e senza fari la capitale Delhi giusto in tempo per partecipare al parti di chiusura della settimana della moda indiana che si teneva al Grand Hotel...non che ha vedere una delle ultime sfilate d alta moda di uno stilista di Delhi...Un party fantastico pieno di modelle, fotografi, telecamere, fiumi d alcol, buon cibo, Dj, percussionisti, live music piscina a disposizione...questa e l India che camobia.....
Alla prossima e intanto non dimenticate che: il movimento e l essenza del viaggio l importante non e dove andare ma andare.....
Sebastiano.
Ciao vagabondi,
sono ancora a Delhi qui continua a fare un caldo e una forte umidità, inoltre e' scoppiata una piccola annuale epidemia di Dengue portata da una delle tante zanzare fetenti tropicali.
Martedi 19 set partire verso il Nepal dove prevedo di varcare la sua frontiera dalla parte Nord Ovest vicino al villaggio indiano di Bambassa, mercoledi 20 e cosi continuare verso la capitale.Questa zona che attraversero e' la zona occupata da tempo dai Maoisti ed è la zona meno turistica del Nepal, sarà una nuova interessante avventura. Se qualche d'uno è da quelle parti o pensa di venire in Nepal puo' contattarmi a questa EMail ellocolive@yahoo.it
In tanto BUENA ONDA a tutti.
ti leggiamo giro!!!!
Ciao..
sei di Cuneo citta o provincia?io di Demonte e,sono tornato giovedi dopo 23 giorni in giro per il Rajasthan..
Complimenti per il viaggio invidiabile!!
CIao..
Ciao Sebastiano! Dove ti trovi adesso? Passerai dalla Corea del sud?
Ciao da
Chitarrista
Ciao Roby, mi fa piacere conoscere un altro vagabondo della Granda, io sono di Centallo, forse conosci il Disco Club che gestisco quando sono nel cuneese, El Loco Nel Mondo....
Piaciuto il Rajastan?dove sei stato?
Ciao Chitarrista, ti trovi in Korea?
Non so bene ancora dove andro a finire di preciso comunque se passio dalla Korea ti contattero'.
Per tutti voi Vagabondi con la V maiuscola, dopo 6 mesi di giro in giro per l'India, ora mi trovo ormai da piu settimane in Nepal ai piedi del grande Himalaya, da dove sono appena tornato da un bel treking al campo base dell'Anapurna uno dei piu affascinanti 8000m del Himalaya, come sempre in solitaria e zaino in spalle.
Il treking e' durato 6 giorni con partenza tutti i giorni all'alba camminando dalle 7,8 ore attraverso foreste, su e giu per le montagne himalayane, attraversando ponti tibetani sospesi come amache su impetuosi torrenti e fiumi, fino a trovarmi a 4200m davanti a uno spettacolo unico, l'intera catena dell'Anapurna, davanti a me l'Anapurna 1 con i suoi 8090m, alla mia sinistra tra i ghiacciai perenni l'Anapurna sud e alla mia destra tra alte vette innevate l'Anapurna 3 tutte quewste montagne in un colpo solo, uno sballo unico...Inoltre in questi giorni 3 alpinisti Koreani e 3 alpinisti nupalesi tenteranno la vetta dell'Anapurna 1....
Il cioelo era incredibilmente limpido e a ogni 30 minuti si sentivano i grandi boati di slavine che piombavano ai pidei del grande massiccio...che energia!!!
Per quanto riguarda il trekin semplice anche se faticoso, per i mkiei gusti un po troppo turistico, i villaggi che si incontrano lungo il tragitto hanno perso la loro tipicita trasformando le case in Guest House e ristoranti, e lungo i sentieri treker con portatori e guide neanche andassero verso che allucinante spedizione, comunque lo spettacolo al campo base unico...
Maoisti per quanto mi riuguarda neanche l'ombra, anche se gli altri treker che ho incontrato mi hanno detto che alla partenza i maoisti gli hanno chiesto 100 Rupie (poco piu di 1 Euro) per ogni giorno di treking, rilasciandogli unlascia passare...Io non ho incontrato nessuno, forse mi hanno scambiato per uno di loro, o forse e' bastato un sorriso o forse ancora la protezione dell'Himalaya....
CVomunque prima di partire per bquesto treking bisogna richiedere un permessao all'ufficio a Pokhara del turismo che costa 2000 Rupie ma che serve a niente peche' non esistono piu' punti di controllo in quanto la zona e' controllata dai maoisti, quindi se venite da queste parti per questo treking informatevi e lasciate perdere il lascia passare governativo e' una bufalla.....
Per quanto riguarda la mia esperienza preferisco per ora, l'Himalaya del Ladakh piu' selvaggio, piu' avventura, meno organizzato, piu fai da te.....
Ora mi trovo a rilassarmi sulle belle sponde del lago di Pokhara dove passero alocuni giorni prima di raggiungere Katmandu per la mia visa per l'India e per organizzarmi per prossime avventure...
Dall'Asia e' tutto...ONE PEOPLE ONE LOVE....
Hey amici del Forum, vi invito a lasciare un pensiero su
http://ilmurodellemigrante.forumfree.net
Basta un piccolo pensiero di Pace, di Fraternità, d'Amore per quella meravigliosa parte di noi, che vive all'estero!!!
Grazie per chi vorrà dare il suo contributo!
Ciao Sebastiano, si ero in Korea, ma sono appena rientrato in Italia stamattina! A breve spero di ripartire...vediamo o Canarie o Messico o Londra...si vedrà! Senti,non è per fargli pubblicità perchè non lo conosco, però stò ragazzetto di 23 anni che molla tutto e con la moto si và a fare il giro del mondo è un vagabondo con la V maiuscola davvero. Quindi se non lo conosci Sebastiano questo è il sito http://www.partireper.it/home.htm,
credo abbiate molto in comune!!! P.s. Ho vissuto 3 anni in Australia, se puoi vacci perchè con la moto (hai un'enduro spero?) è una libidine! Mammache robaaaaaa!
Ciao chitarrista, io tra Canarie, Londra o Mexico, opterei per il Mexico, fantastico paese, l'ho viaggiato per lungo e in largo 10 anni fa e mi hga lasciato molto nel cuore...Montagne, deserti, foreste, mari stupendi, gente semplice e fantastica....
Non ho un enduro, sto viaggiando, anche se per ora la mia Flower Power cosi ho batezzato la mia moto l'ho parcheggiata a Delhi, con una vecchia Enfield del 73, e' tutto un programma, e' una moto molto affascinante di produzione anglo indiana,ma che tiene una meccanica vecchia di 50 anni,e' veramente una avventura viaggiare con questo mezzo....
Ieri mi e' capitata una giornata piena di energia, dopo essere stato in uno Slum (Bidon Ville) qui a Pokhara ho deciso di dare una mano alla costruzione di una cisterna per l'acqua...Divertente decine di bambini mi giravano attorno, ne avevo da tutte le parti...Cosi mi sa che mi fermero qualcjhe giorno in piu' qui per dare una mano alla costruzione di una semplice scuola in bambu', progetto di una ragazza belga...
Come sempre invito chiunque a raggiungermi, a viaggiare insieme, e comunque scrivetemi mi fa piacere ricevere lettere dalla bella Italia e se qualche d'uno conosce belle avventure da affrontare da queste parti me lo faccia sapere che sono pronto ad intrapprenderle...
Buena onda....
Deserto in messico? Davvero! Ti sembrerà strano ma adoro il deserto!Pensa anche alle Canarie nella zona di Maspalomas c'è un piccolo deserto e l'ho percorso a piedi!
P.s. Sei stato in Thailandia? Ci andrai?Io ci sono passato a Febbraio di quest'anno e mi è piaciuta molto la zona Nord!
Anche il Muay-thay è uno sport che mi ha attratto!
Sono stato molte volte in Thailand, e il posto che preferisco e mi sa che il prosimo inverno ci passerop un po' di tempo, e' una piccola isola vicino alla Birmania di nome Kho Chang, dove una bella e gentile famiglia gestisce un semplice resort...molto semplice...di nome Foul Moon, il posto e' fantastricoi, no e' ancora arrivata la luce elettrica, no macchine, no strade, la gente locale parla solo Thai, bella spiaggia e tanta foresta....
Da qualche giorno come ho gia scritto ho iniziato a lavorare, a dare una mano in uno Slum (Bidon Ville) qui vicino a Pokhara in Nepal.Qualche gg fa ho costruito una grossa cisterna per l'acqua ma il problema ora e' che non c'e' acqua nello slum, la poca acqua si trova in paese e viene data solo dopo le 17 per alcune ore dopo una file dietro a nelpalesdi armati di secchielli...cosi' ho pensato di costruire un grosso imbuto, raccoglitore d'acqua piovana...che ne dite?Inoltre tra qualche giorno se si riescono a raccogliere i pochi soldi necessari, si dara il via al bel progetto messo in atto da Tina una ragzza belga, la costruzione di una scuola di bambu che dia ospitalita' agli orfani dello Slum...Se qualche d'uno di voi vagabondi si trova da queste parti e vuole tirarsi su le maniche4 e' il ben venuto l'avoro non manca per nessuno, e in cambio si riceve tanta bella energia positiva da fantastici bambini un po' meno fortunati...
Per ora e' tutto e come sempre BUON VIAGGIO A TUTTI!
Hey Giro, certo mi piacerebbe aiutarti. Ho avuto una breve esperienza come Microbiologo in un centro assistenza no-profit nella Rep. Dominicana che mi segnato il cuore!!!

Ti leggiamo giroooooooo
Buon giorno VAGABONDI, ho terminato la mia bella esperienza nello Slum di Pokhara, che mi ha donato molte energie per proseguire questo mio viaggio attraverso l'Asia.
E' stata una fantastica esperienza e inoltre ho potuto saperne di piu' sulla questione Maoisti, in quanto nello Slum in questo momento si trovano molti attivisti che hanno per ora lasciato le montagne per attendere nelle diverse citta' il verdetto dei colloqui con il governo centrale...
Per quanto ho potuto apprendere il problema e' piu' grave di quanto sembra...Il popolo non vuole questo Re considerato un dittatore, ma il Re e' controllato dall'esercito e per questo motivo i Moisti vfogliono entrare nell'esercito, ma la paura e che se i maoisti entrano nell'esercito con le armi si crei una altra dittatura tipo in Cina al tempo di Mao.Un altro problema e' che ora in Nepal ci sono 2 governi uno cwbtrale che tutti noi conosciamo che pretende tasse senza donare niente (le scuole si pagano, gli ospedali pure, tutto si paga in Nepal), dall'altra parte c'e' un governo fittizio Moista che pretende tasse dai cittadini e lavoranti,inoltre alcuni militari corrotti e non controllati derubano la povera gente e cosi' fanno alcuni attivisti maoisti non controllati, cosi la povera gente si trova in mezzo tra incudine e martello....Quanto sembra ci sono 2 gruppi maoisti uno moserato e piu' pacifista w uno maggioritario armato e violento....
Sappiate che non esistono per ora pericoli per i turisti.....
Io mi trovo ora a Katmandu per ottenere un nuovo visto per l'India (6 mesi) che si ottine facendo domanda che verra faxata in Italia per vedere se sono un bravop ragazzo al costo di 300Rupie Nepalesi, e dopo 5 giorni si ritorna all'asmbasciata dove al costo di 3050 Rupie nepalesi si ottine il Visto in un giorno, mi raccomando andate con i soldi contati non danno resto....
Per ora dak Nepal e' tutto, aspetto contatti e storie su vostri viaggi, magari avventure in Asia che potro' affrobtare...
Buena onda
Seba
Buon giorno vagabondi, finalmente ho riotenuto la mia Visa per l'India, incredibilmente altri 6 mesi...Se qualche d'uno di voi deve rinnovare o fare il visto per l'India dall'estero mi raccomando nel fax metete l'ambasiata indiana di Milano no Roma, l'ambasciata di Roma da solo 3 mesi con entrata singola, quella di Milano 6 con entrate multiple o duplice...
Tra qualche giorno dopo alcune brevi escursioni tra quesyte montagne, giusto per salutarle, lascero' il Nepal per rientrare in India...
HO BISOGNO DEL VOSTRO AIUTO: qualche d'uno sa dirmi se e' possibile entrare via tera in Birmania dll'India o Bangladesh, o se e' possibile entrare in Cina sempre via tera dall'India?Vi ringrazio.....
Come sempre invito chiunque ad ragiungermi e viagiare un po' insieme in questo fantastico mondo che e' l'Asia....
Ciao giro complimeni per il viaggio e per i bellissimi racconti. Non so s ti intrssa ma so che in Cina ci puoi andare via terra dal Pakistan, visto alla frontiera. Saluti da Udon Thani, Tailandia nord orientale.
ciao Vindex, grazie per la dritta, conosco questo border e' attraverso la Karakorum, il problema e' che non e' stagione il passo e' a 5000m e tra non molto sara' interrotto dalla neve fino a primavera innoltrata. Ho visto che hai viaggiato lungo la Cina, raccontami qualche particolare di viaggio di questo paese, i posti piu' interessanti, qualche avventura da intrapprendere, i costi delle Guest House e dei mezzi di trasporto.Perche' penso la prossima primavera o forse prima di attraversare la Cina, e qualche notizia in piu' non sarebbe male...
Ho sentito parlare di una nuova frontiera tra India e Cina nella zona del Darjeling ma nessuno che conosco l'ha utilizzata, qualcuno di voi VAGABONDI sa darmi qualche dritta su questa frontiera e inoltre qualcuno sa dirmi qualche cosa sulle isole ANDAMANE....
Buena onda a tutti e...buon viaggio
Ciao Giro..scusa il ritardo nel risponderti.Del Rajasthan ho fatto il "classico"tour-Delhi-Agra-Jaipur-Puskar-Udajpur(Kumbalgarh&Ranakpur)-Jodhpur-Jaisalmer-Bikaner-Nawalgarh e ritorno a Delhi.Il posto piu bello che ho visto e stato il Tempio Giainista di Ranakpur..affascinante!mi sono sempre spostato bus ed una volta solo con treno.purtroppo il lavoro non mi consente di fare ferie "lunghe"..al max un mese ma,per il prox anno sicuramente ritornero de quelle parti.Curiosita: maquando torni nella Granda?Ciao buon proseguimanto
Ciao ma come si fa ad avere il
Ciao Gija, facile basta chiudere la porta infilarsi un paio di sandali e partire.....Si e' possibile in solitaria anche per una ragazza, per ora l'Asia e' ancora in parte un paese pacifico. Certo che per una ragazza devono esserci alcune attenzioni in piu' pultroppo problemi di abusi sessuali capitano ovunque.
Vedo che sei una amante del camper, anche io ho viaggiato molto sul mio vecchio camper Ford dell '80, L'anno scorso ho portato a termine un bel viaggio da Cuneo al sud del Marocco, fantastico paese da visitare con un proprio mezzo.....
Ora dopo essere passato da Lombini nel sud del Nepal a visitare la zona natale del Budda, dove ora sorgono decine di templi in suo onore, perfino un grande templio tedesco, uno francese e uno in costruzione austriaco, non che i tradizionali dello Sri Lanka, Tibet, Nepal, Vit Nam, Miamar, Korea, Giappone, Cina ecc...Ho passato due bei giorni in questa zona a zonzo in auto stop e in compagnia di alcuni maoisti che si stavano dirigendo verso un luogo di sciopero e protesta....
Ieri mattina alle 07 da Sunauli nel sud del Nepal ho varcato il confine, rientrando in India dove su un autobus locale alle 8.30 sono partito per Varanasi (biglietto costo 200 Rs) e sono arrivato dopo un duro e folcloristico viaggio intorno alle 21.00....Ora mi trovo in questa fantastica citta' in riva al Gange, la citta' piu' sacra dell'India, si dice che l'India e' Varanasi e che Varanasi e' l'India....Mi fermero' alcuni giorni giusto per partecipare alla grande Pugia che si terra' il 5 in onore a Ciandra dove miliaia di candele verranno lasciate scivolare sulle acque del Ganga....
Per ora dall'India e' tutto, rinnovo il mio invito a venirmi trovare in questo fantastico paese e viaggiare un po' insieme...
E' bello leggere che sembra tutto così estremamente facile, ma ritengo che non sia proprio del tutto così per una ragazza....
Ti invidio( in senso positivo
) molto!!! Sei in viaggio da tanto...Ho conosciuto quest'estate due ragazzi olandesi che con un tandem hanno fatto Olanda-Italia-Grecia-Turchia-Iran-Turkmenistan e poi con molto "relax" sono tornati indietro...
Bè Per loro è stata davvero una grande impresa.
Ecco tu ora per me stai facendo un'enorme fantastica e stravolgente "impresa"!
Non so se ti aggiornano sulle ultime notizie(ovviamente credo di si) però hanno liberato Torsello é questa è davvero una gran cosa...Lavoro vicino alle organ. non gov.!
Bene buon proseguimento a presto...
E' sempre molto affascinante leggere il tuo diario ma hai anche delle foto???? ciaooooooooo
Cias gija, mi fa piacere che sei interessata alle mie avventure...
Sono in viaggio da ormai piu' di 7 mesi e penso che prima della prossima estate non rientrero' in Italia e poi magari via verso il Sud America....
Viaggiare non e' cosi' difficile, veramente basta solo partire e poi tuto vien da se...
Dimenticavo per quanto riguarda viaggiare da sola in Iran non saprei dirti, non sono mai stato in Iran, ma per quanto riguarda una dona sola in Pakistan posso dirti che e' veramente duro, possibile ma pericoloso...Ho attraversato e viaggiato il Pakistan nel 2001 con una amica conosciuta in India, bella esperienza, ma avevamo dichiarato in frontiera che eravamo sposati e durante tuto il viaggio abbiamo finto una luna di miele in Pakistan, cercando sempre di andarte incontro alle tradizioni locali...Comunque e' un paese vera\mente interessante, non si vedono turisti, sopra tuto lungo i confini afgani....Per quanto roiguarda India, Nepal e Sud Est Asiatico, si puo' viaggiare tranquillamente, l'importante stare con gli occhi aperti e lontani dalle droghe...
Fotografie ne ho molte, ma non so come poterle immettere nel sito Vagabondo, se vuoi, se volete mandatemi la vostra EMail vi mando direttamente l'album fotografico che si trova su www.kodakgalleri.com...
A presto, buon viaggio a tutti...
seba
ciao Seba bè ma ora preparo lo zaino e parto anch'io!!! Trasmetti una gran voglia di muoversi, specialmente a chi ora come ora anche con una laurea quì in Italia ha davvero tante difficoltà ad avere un lavoro che permetta l'indipendenza.
Parte della mia tesi ha toccato alcune "filosofie indiane" e quindi l'India mi attrae in modo particolare.
Ora vado a vedere il sito che hai scritto per le foto continuo dopo...
ciao Seba, sono ancora io, purtroppo non ci sono riuscita a vederle le foto ( sono un pò imbranata con internet
)
Leggo che ti piace la buona musica e lo snowboard.... Bè come non darti ragione... Visto che sei di Cuneo ascolti per caso i Marlene Kuntz?
Domanda tecnica: si può attraversare or ora l'Afghanistan?o è preferibile "circumnavigarlo"?Buon proseguimento
ciao Gija
Ciao Sebastiano sono gija01 si, leggo il tuo diario quando posso è sempre molto interessante!!!!
Mi piace avere notizie di posti che non ho mai avuto il piacere di vedere..
.la voglia di "vedere" è sempre forte!(Bè chi meglio di te può capirmi??!!)
Quì in Italia l'inverno non arriva e così è sempre più dura andare a lavorare con un bellissimo sole che "ci osserva
) "
Ma come fai a rispondere subito via internet? Mi farebbe molto piacere poter vedere delle tue foto di questo tuo "magico viaggio".... Buona giornata
p.s.: che bello sei nel pieno di una festa con migliaia di pellegrini....vivila anche per noi vagabondi.....ciao gija
[Modified by: gija01 (gija) on gennaio 17, 2007 06:38 PM]
Buon giorno VAGABONDI, il grande Mela (festa religiosa) lungo le sponde della madre Ganga a Varanasi è stato indescrivibile, una notte piena di misticismo, secondo gli indiani tutti gli Dei si sono radunati e scesi a Varanasi.Milioni di pellegrini, milgliaia di lumini lungo le sponde del Gange, e altri che scivolavano sulle sue acque scure e lente, donne in coloratissimi sari, Sadu, Baba e santoni da ogni luogo; mendicanti e truffatori; vacche sacre, cani randagi e scimmie che si arrampicavano su questi alti e maestosi templi innalzati lungo le sponde di queste sacre acque come sentinelle...
Ora dopo 13 ore di treno da Varanasi mi ritrovo a nella capitale a Delhi dove tra un party e l'altro mi rilasso, preparo la mia motocicletta e mi organizzo per una prossima avventura....
Qui a Delhi l'altro ieri è iniziato al Jawaharlal Nehru Stadium Grounds di New Delhi l'INDIAN SOCIAL FORUM, building another world: vision for the future che terminera' il 13 novembre. The India Social Forum è il terzo evento in India organizzato dalla WSF-India, il primo era l'Asian Social Forum in Hyderabad nel gennaio 2003 e il World Social Forum di Bombai nell gennaio 2004...Il social forum si oppone alla globalizzazione imperialista e qui in India è particolarmente appoggiato dall'Africa. Si chiedono maggiori diritti per tutti, uguaglianza, cessazione delle caste, uguaglianza per le donne e la fine della pena di morte in India che avviene per impiccagione, non che la fine delle torture nel mondo...
Questo Social Forum è pieno di colori, ci sono rappresentanti dei villaggi da tutta l'India, le tribù con i loro abiti e danze tradizionali, musicisti di tablas, un grande palco coloratissimo con i simboli della pace e Gandi in primo piano dove decine di band si esibiscono una dopo l'altra. Stand, i vari rappresentati del Social Forum Asia, performance artistiche, video, film culturali...
Sono giorni di protesta e di festa sotto il motto Another World is Possibol.....
Oltre al Social Forum qui a Delhi un paio di giorni fa è stata presentata in un mega hotel di lusso, la rassegna culturale italiana in India (la presentazione è stata un fiasco), con i diplomatici italiani. Così questa sera saro' presente alla prima qui a Delhi del concerto del teatro Regio di Parma e poi abbuffata in abasciata.....
Dalla fantastica India per ora è tutto aspetto vostre EMail e come sempre vi invito a seguirmi qui in questo stupendo paese....
Buon giorno vagabondi, sono sempre a Delhi tra l'India che cambia.
La Festa Italiana iniziata con una presentazione non all'altezza e proseguita alla grande, il concerto del Regio di Parma è stato sublime e la coreografia da mille e una notte, sullo sfondo antichi forti e templi in un giardino meraviglioso.Anche la festa che è continuata in ambasciata è stata eccellente, buon cibo e buon vino pagato dai contribuenti...
Le serate della rassegna italiana a Delhi sono continuate con una gara tra i cuochi italiani.
Delhi è una grande città, per molti viggiatori e solamente una stazione d'arrivo o di partenza, ma in realta' vale la pena visitarla, in primo luogo è una capitale di un grande paese, qui avviene la vita politica, inoltre è piena di storia, parchi e giardini perfettamente ben tenuti cosparsi da enormi e antiche tombe Moghul tipo il Lodi Garden. La città vecchia è il kaos, rappresenta il kaos indiano, ciclo riscio', vacche sacre, portatori, mendicanti, una miriade di negozietti che vendono braccialetti di vetro tipici delle donne indiane, stoffe, sari colorati, gingilli religiosi, perline ecc...il tutto circondato dal Forte Rosso, dalla grande Moschea e da tanti minori templi e antiche rovine. Nuova Delhi con i suoi lunghi e ben curati viali ci ritrasporta in un mondo semi occidentale, i suoi disco club che nascono come funghi, ristoranti all'ultima moda, ricchi partty privati dove si osteggia al massimo la ricchezza, un miscuglio di ospiti indiani e occidentali.I suoi lussuosi matrimoni e la notte per le strade non e difficile e imbattersi in grossi elefanti con i loro mauth e scimmie che scorrazzano sui vecchi templi.
Tra qualche giorno lasciero' questa caotica città per dirigermi nuovamente verso il sud i tropici, Arambol a Goa dove ho intenzione di passare a trovare un vecchio amico con cui ho viaggiato nel passato, uno scrittore californiano, e dedicarmi al bel sole alle stupende spiagge e a rilassarmi al dolce massaggio delle onde dell'oceano indiano.
Se qulacuno di voi è da quste parti è il ben venuto e come sempre vi invito a seguirmi e a viaggiare un po' con me.
Ps. esiste una nuova linea aerea diretta da Roma a Delhi, la Euro Flay sta' proponendo una grande promozione a partire da metà gennaio.
Ciao Giro, mi sono appena iscritto al forum e sono rimasto affascinato dalle tue "avventure" e dalla tua voglia di scoprire posti ma soprattutto persone nuove.
Io probabilmente dovrò venire in India o alla fine del mese di dicembre o ai primi giorni di gennaio per lavoro (mi occupo di viticoltura ed enologia) e pensavo di attaccarci il periodo delle festività per organizzare un viaggetto. Tu sarai ancora li per Natale e Capodanno? Ci sono altri del forum che vorrebbero fare le ferie in India? Ciao a tutti
Luca
ciao a tutti, io e il mio ragazzo partiremo anche noi per l'india del sud (chennai) il 24/12 per tornare il 19/01 da Bombay... un giro piuttosto lungo... ma faremo cosa riusciremo senza frenesia... è il mio primo viaggio in India, mentre il mio ragazzo era già stato nel nord... che curiosità! ma anche un pò di panico per quello che mi aspetterà! io avrei una domanda se qualcuno mi può aiutare.. magari sebastiano..: vorrei andare in un buon ashram, ma non troppo impegnativo o in qualche luogo dove si pratica la disciplina dell'ayurveda o un qualsiasi altro luogo che vogliate consigliarmi.. luca, tu dove andrai in India? Sebastiano complimenti per la tua scelta di vita! BUON VIAGGIO A TUTTI!! simo
Ciao Vagabondi, un felice augurio di Buon Natale e buon inizio anno nuovo dalle belle spiagge di Goa.
Dopo aver lascviato la caotica ma affascinante capitale indiana, Delhi, sono arrivato in quello che e il paradiso, Arambol nello stato di Goa. L ultima volta che sono stato su questa spiaggia erano ben 9 anni fa in viaggio con il mio prezioso Babbo, e vi assicuro che Arambol era totalmente diversa, giusto poco piu di un paio di ristoranti e qualche camera per il pernottamento in case locali, un vero paradiso, ora be, e' sempre un paradiso, ma pultroppo circondato da decine e decine di ristoranti occidentali e una miriade di Guest House e grossi Hotel...La vista e' sempre superba, un mare blu con delfini che al mattino giocano a rincorrersi, pescherecci all'orizzonte, belle spiaggie e alle spalle oresta e scimmie. Tanta gente con cui confrontarsi, viaggiatori che sono qui per riposarsi e per prepararsi al Natale, vacanzieri, scrittori e musicisti...
Dopo una settimana di giusto relax coccolato dalle onde, ho deciso di raggiungere Hampi nel Karnataka a una notte di viaggio da qui, in compagnia di una nova amica israeliana Ennat. Hampi fantastico villaggio immerso in un paesaggio unico, centinaia di templi Hindu circondati da alte palme da cocco, e enormi massi rotondeggianti, paradiso degli scalatori su bulder e massi, cosi ho deciso di passare qualche giorno scarpette da arrampicata nei piedi alla ricerca dei piu bei massi da arrampicare. L atmosera ad Hampi e unica, sembra di viaggiare indietro nel tempo di 2000 anni, di passeggiare tra il presepe, tra un passato non passato, un posto magico, con le sue scimmie arrampicate ovunque. L'elefante del templio ogni mattina verso le 7.30 va al iume per essere lavato, uno spettacolo bellissimo e bellissimo fare la doccia sotto la sua lunga proboscide...
Per Natale, rieccomi sulle spiagge di Goa, ad aspettare l'arrivo di Gesu Bambino ad Agonda, bellissimo villaggio non ancora piu di tanto contaminato dai turisti, situato a sud di Goa lungo una bellissima e lunga spiaggia a mezza luna circondata da alte palme da cocco, Manghi e Banani. A mezza notte trascorrero il Natale con i locali in una bianca chiesa portoghese animata da canti locali.
Luca, come vedi sono a Goa se sei da queste parti scrivimi, dopo Natale penso che proseguiro per Gocarna e forse capo d'anno in Kerala.
Per quanto riguarda gli Ashram vi chiedo scusa ma non posso aiutarvi, non sono molto da Ashram, ho frequentato quello di Hamma in Kerala giusto per curiosita, ma mi haq deluso e cosi alri in giro per l'India, a miuo parere gli Ashram non sono per la liberta, ma questo e' solo un mio giudizio..
A prestoa tutti, scrivetemi e BUON NATALE!!!!!!!
Ciao a tutti voi Vagabondi, ormai sono 10 mesi che sono in giro in giro attraverso questo fantastico e a volte difficile paese...
Spero che tutti voi abbiate passato un buon Capo D'anno, io allo scoccare della mezza notte mi trovavo sulla bella spiaggia di Gocarna nel Karnataca con un gruppo di amici svizzeri, mexicani e isreliani, un bel mix dio persone. Uao!! la luna era fantastica, si specchioava perfettamente sull'azzuro mare e nel cielo decine di fuochi d'artificio, gli indiani adorano gli schioppi.A Gocarna raccomando la spiaggia di Kuli che si trova a circa 20 minuti di cammino dal paese e la spiaggia di Om beach altri 20 minuti da KJuli. a Kuli unaq delle migliori Guest House sicuramente e' il Ganga Caffe' spartana ma comoda, 100 rupie una stanza doppia a notte con doccia a secchiello esterna. Il ristorante il migliore della zona e molto baratto.
Dopo Gocarna ho proseguito in auto stop verso il Kerala fino a Varkala da dove si puo' dire avebvo iniziato il mio viaggio circa 10 mesi fa, quanti cambiamenti in pochi mesi, la Varkala serena tranquilla e a poco costo era sparita lacsiando una Varkala costosa, la stessa stanza che avevo a 100 Rupie ora 500 Rupie, i menu dei locali raddoppiati e la zona stra piena di turismo organizzato e di viaggiatori da due settimane, cosi dopo 4 giorni sono "fuggito" verso la bella Madurai dove si trova uno dei piu bei templi Hindu e da qui Kodaikanal a 2000 metri tra le montagne, che freddo!! e da qui in 40 ore di treno nuovamente al nord, Agra e da qui il Rajastan, Pushkar, la bella Pushkar dove finalmente dopo 10 mesi ho potuto riabbracciare il mio caro Babbo che si trovava li ada spettarmi a casa deòlla nostra famiglia indiana, casa che abbiamo creato circa 6 anni fa dovbe raccogliamo povera gente senza tetto per dargli una dignita'.
Ora cosi sto viaggiando con il mio Babbo, siamo nuovamente a Delhi per organizzare una mia futura avventura che dovrebbe avvenire a fine Febbraio: l'ambasciador, l'automobile simbolo dell'India compie 50 anni cosi' l'azienda ha contattato me e una mia cara amica giornalista qui a Delhi per fare un reportage.L'azienda dovrebbe darci una macchina e in circa 2 settimane dovremmo percorrere parte dell'India....
Come sempre invito tutti a scrivermi e se qualche d'uno di voi vuole fare un salto in questo fantastico paese, perche' no si potrebbe viaggiare un po' insieme.
A presto e buena onda.
Buon giorno Vagabondi con la V maiuscola...
Un altro mese e' passato e cosi tra pochi giorni festeggero' i miei 11 mesi in Giro in Giro, fantastico!!!
La cosa piu fantastica che piu' di 15 anni fa' ho iniziato la mia vita di viaggiatore, e ogni anno mi sono concesso sempre piu' tempo per le mie avventure e sogni, oggi pensado a quello che sto' passando e vivendo e' difficile per me considerarmi ancora un viaggiatore in quanto ormai il viaggio e' diventato completamente la mia vita, una vita in movimento un po' come erano inizialmente le origini di tutti noi.
Sono ancora nella stupenda Goa con il mio Babbo viaggiando dal sud al nord, da Palolem ormai presa da assalto da migliaia di turisti non curanti e Arambol avamposto italiana, alla ricerca di un pezzo di terra da comprare dove costruire una casa e iniziare una nuova attivita' e vita tranquilla per la mia famiglia. La ricerca e dura e anche comprare e' durissimo in quanto ogni mese nella India in scalata entrano nuove leggi e regole, ma comunque possibile (se qualche duno e' interessato a entrare nel mercato indiano mi puo' contattare).
Finalmente tra pochi giorni ricomincero' a viaggiare, il 23 febbraio partiro su una Ambassador del cinquantenario, fornitami dalla Hindustan Motor per un reportage fotografico in sieme alla mia amica giornalista inviata dall'Italia in India Maria Grazia. Il 23 saremo a Cochin nello stato del Kerala e da qui attraverso la regione delle Back Woters da dove 11 mesi orsono avevo iniziato la mia avventura, proseguiremo per il parco naturale e protetto del Wayadad Wildlife Sanctuary, uno dei parchi piu' interessanti del sud del paese. Da qui Mysore capitale dell'incenso, Shravanabelagol, Hampi meraviglioso villaggio circondato da centinaia di templi che io definisco un po' come la macchina del tempo per poi raggiunmgere le grotte di Badami ormai famosa anche per l'arrampicata sportiva e infine Old Goa nello stato di Goa dove avra' termine questa bella avventura il 2 di Marzo.
Per ora dalla fantastica India e' tutto apetto da tutti voi i vostri fantastici racconti, BUENA ONDA.
Seba
Grazie ed un saluto a tutti gli amici di Vagabondo.
Gionata Nencini
Vagabondo in giro per il mondo in moto.
www.partireper.it
ho la casella mail bloccata....spero mercoledì di risolvere il tutto un bacio seba
Seba ancora non funziona.... mi spiace un casino...riprovo domani......besos....
Ciao Seba tutto ok? ti do il mio nuovo indirizzo gija01@libero.it
Buongiorno Vagabondi con la V maiuscola. Sono sepre in India e si sta' avvicinando il compleanno di questo mio nuovo viaggio, il 29 fara' un anno che sono in Giro in Giro, che sballo!
Ho appena concluso con successo il mio reportage per la Hindustan Motor su una mitica Ambassador del cinquantenario. E' stato un viaggio un po' veloce ma una bella esperienza, sopra tutto guidare con questa imponente automobile attraverso le pazze strade dell'India. Comunque alla fine non e' cosi' difficile e pericoloso guidare su queste strade, anzi un bel divertimento, come gia' in motocicletta anche in auto sembra di essere catapultati in un video games, vacche sacre lungo la mezzeria, quando c'e'; grossi camion con le cabine in lenio che a ogni sorpasso sembrano che ti debbano schiacciare, automobili senza fari in notti veramente buie ecc...
Se tutto procede semra che la Hindustan Motor comprera' le mie fotografie e un mio breve video per pubblicarle su un libro che uscira' (forse) ad Aprile sul cinquantenario della Ambassador.
Io sono nuovamente a Goa ad Arambol sotto un caldo sole dove ho trascorso questi ultimi fantastici giorni con una persona veramente a me speciale che mi ha fatto la fantastica sorpresa di arrivare dall'Italia a trovarmi (gli mando un grosso bacio affettuoso) e anche con il mio caro Babbo che ormai anche lui tornato in Italia ad assaporare la primavera in arrivo.
Presto saro' a Delhi, domenica pomeriggio arrivero' con un treno di seconda classe dopo circa 35 ore di viaggio attraverso circa 2500 Km. Qui mi fermero' un paio di settimane per la presentazione del reportage a Delhi e per i visti per i prossimi paesi da attraversare, sto'; valutando, visti permettendo di tentare il rientro attraverso Pakistan, Iran, Turkia, magari Giordania e Israele, che ne dite? qualche d'uno di voi Vagabondi sa' dirmi qualche cosa di attuale su questi paesi?
Vi ringrazio e aspetto vostre novelle.
BUENA ONDA.........
Buona sera a tutti o meglio buon giorno, sembra che qui in india nel paese dello scianti scianti non si riesca mai a stare fermi. Questa sera è stata inaugurata la "Indian Fashion Week", la mia seconda edizione, sponsorizzata dalla Wills LifeStyle e dalla Nokia, in parole povere sarebbe la settimana dell'alta moda indiana con la presentazione dei nuovi stilisti indiani e dei nuovi abiti per la prossima stagione: Posso affermare che qui la moda si sta' muovendo velocemente anche se non e' ancora al passo di Milano, Parigi o New York comunque si vedra' in questi giorni cosa capitera' e se i partY sono all'altezza della passata edizione.
Inoltre ho appenaq scoperto, per gli amanti della arrampicata libera che qui a per la prima volta in india si sta' creando un club della arrampicata con progetti di chiodatura ai piedi dell'Himalaya, se qualche d'uno e' interessato puo' contattarmi.
Intanto buena onda a tutti e sopra tutto buon viaggio.
Hola Vagabondi, sono sempre a Delhi mentre mi sto' organizzandlo il viaggio di ritorno verso L'Italia attraverso Pakistan, Iran, Turkia ecc...se qualche d'uno di voi e' interessato ad acompagnarmi lungo questo viaggio o parte di esso puo' contattarmi ed e' il ben venuto. Inoltre se avete informazioni recenti su questi paesi, sono le ben accette.
Intanto buon viaggio a tutti.
Seba.
UAO!!!!!!!
oggi faccio un anno che sono in viaggio...uno sballo!!!!
Buongiorno vagabondi, come avete passsato la Pasqua?
Io sempre in India, questa volta a Rishikesh, una cittadina nello stato dello Uttaranchal a circa 230 Km a nord ovest di Delhi, dove mancavo oirmai da 6 anni giusti.I Km che dividono Rishikesh da Delhi non sono tanti ma le ore di viaggio in local bus (132 Rs) sono eterne, circa 8 ore a schivare centinaia di buche. Arrivato a Rishikesh ho subito proseguito superando il ponte di ferro che attraversa la madre Ganga (Gange) e cosi' intorno alle 11 di sera eccomi in compagnia di amici a Lakshman Jhula a cercare un ristorante dove sfamarci e un tetto sotto il quale dormire, ma a nostra sfortuna tutto e' chiuso anche gli "ospitali" Hashram (Qui a decine)chiusi con grossi catenacci, cosi' non ci resta che trovarci un posticino su una panchina dove organizzare il nostro bivacco, insieme a decine di altri pellegrini, vagabondi e Sadu (santoni indiani). Mi raggomitolo nel mio longhi, uso lo zainoo da cuscino, fa un freddo cane, le zanzare mi attaccano, una vacca sacra mi si avvicina e mi alita sul viso, un cane rincorre una scimmia, e cosi' io mi addormento per essere poi svegliato all'alba da una sottile pioggerella e polvere alzata dal suolo dal vento. Sono rintronato ma un buon chai rimette tutto a posto e cosi' mi metto alla ricerca di una Guest House.
Sono sugli stessi sentieri percorsi 6 anni fa, immezzo alle montagne alla vegetazione e come allora raggiugno le sponde del Gange con le sue spiagge di sabbia bianchissima e qui ritrovo la mia vecchia abitazione, una piccola grotta dove avevo vissuto una fantastica avventura di circa un mese con un anziano Sadu, Nanghiri Baba. Mi siedo all'entrata sulla sponda del fiume e comincio a ricordare. Ho conosciuto questo simpatico Sadu un giorno mentre passeggiavo nella foresta, Nanghiri si e' avvicinato sorridente, era bellissimo, vestito con una lunga tunica rosa, con lunghi dredlok (capelli rasta) fino ai talloni dei piedi, grossi baffi da rajastano, i piedi scalzi, saltellava come un folletto.A gesti mi chiese se volevo seguirlo alla sua abitazione, e cosi' io feci, marciammo per una oretta per poi arrivare all'entrata di questa grotta dove poi mi sono fermato. Un mese d'avventure, come vivere una favola per bambini, c'era tutto, il fuoco sacro, le ceneri da cospargesi sul corpo, radici da mangiare, farina per fare i ciapati. Ogni tanto alla sera, dalla foresta venivano a trovarci altri Sadu, ricordo uno in particolare, il Baba silenzioso, 5 anni di silenzio. Era un uomo molto affascinante, potevca avere dai 18 ai 40 anni difficile a dirsi, vestiva una tunica granata e un turbante d'orato, anche lui a piedi scalzi, parlava a gesti con le piante e con gli animali, divertente. Davanti a quella grotta sembravamo un gruppo di bambini catapultati in un altro mondo...
Per gli amanti del Canioning qui intorno tra queste montagne ci sono bellissime gole e cascate da discendere in corda doppia e pozze d'acqua dove tuffarsi.Cosi' ho passato la giornata con alcuni vecchi amici francesi e italiani alla ricerca di nuove gole da discendere.
Rishikesh e' anche famosa perche' negli anni ' 60 qui hanno trascorso parte del loro tempo in un Hashram i famosissimi Beatles, cosi furtivamente, in quanto l'Hashram e' chiuso da ormai 20 anni e ora in mano al governo dopo che il Guru e' fuggito in Europa, sono riuscito ad entrare all'interno per un servizio fotografico. mi sono trovato davanti una miriade di belle casette in pietra disabitate, grandi palazzi, giardini in decadenza, balconi ormai rotti, grossi saloni dove il Guru dava udienza ormai che stanno venendo giu', le pareti a graffiti portano scritte come "We are all Beatles here it's a family busines", ho visto molte piu' scritte contro che per questo famoso gruppo rock.Ho anche intervistato i locali qui attorno che ai tempi erano ragazzi, se ricordavano qualche cosa, ma niente, qualche d'uno mi ha detto che non erano interessanti per la comunita' e che non si vedevano in giro, in quel periodo c'era sempre un elicottero che andava e veniva dall'Hashram. Qui a Rishikesh non si nota l'impronta dei Beatles, non si sentono le loro canzoni, non si vedono loro ritratti o magliette con il loro nome, niente porta il loro ricordo, sembra quasi che i locali vogliano dimenticarli.
Passeggiando lungo la sponda del Gange ho conosciuto un giovane Sadu di soli 28 anni che da una anno per voto e per rafforzare la sua mente tiene alzata verso l'alto il braccio sinistro. La mano ormai tiene lunghe ughie che impugnano una collana sacra. Mi siedo accanto a lui iniziamo a parlare, mi parla della sua famiglia, di suo fratello Shiva, del padre Rama, delle guerre, battaglie, di esseri fatti a pezzi e gettati nell'acqua, altri reclusi, di acque che escono dagli occhi, di un filo invisibile che percorre il corpo, di quando lui era Re.Vive in una altra realta, nella realta dei testi sacri Hinduisti, si considera veramente parte di quel mondo.
Divertente Rishikesh anche se ormai troppo turistica sia da parte degli indiani che dei turisti stranieri, per i miei gusti un po' troppa religione, troppi Hashram acchiappa soldi...
Dall'India e' tutto vi saluto agurandovi buon viaggio.
Ciao vagabondi, oggi vi lascio un po' di informazioni tecniche:A Delhi e' impossibile estendere visti turistici.
Se avete bisogno di un Visto per Pakistan o Iran, dovrete prima andare alla ambasciata italiana a farvi rilasciare un foglio di buona condotta al costo di 603Rs, poco piu' di 10 Euro, l'uno (per essere un pezzetto di carta e' molto costoso, pultroppo ormai l'Italia ci fa pagare pure l'aria che respiriamo), che vi sara' consegnato in 2 giorni. L'ambasciata iraniana concede solo visti di transito di 7 giorni, al costo di 1700Rs, circa 30 Euro (per un visto turistico avrete bisogno di una lettera di raccomandazione dall'Iran). Il visto viene consegnato in una settimana e non c'e' bisogno di lasciare il passaporto.
Per ora e' tutto, BUONA ONDA.
Ciao
sono una viaggiatrice asiofila e finalmente quest'anno ad agosto andrò in Nepal. Per ora ho preso il biglietto aereo per Delhi e non ho particolari programmi. Volevo chiederti se puoi consigliarmi come spostarmi da Delhi a Katmandu (treno, bus, aereo...)
sarai in zona quest'estate?
Ciao Gio, bel nome mi ricorda picole donne...
Conosci Delhi?
Ti consiglio da Delhi, di andare in Nepal in autobus passando per la frontiera ovest, e' la piu' bella e la meno battuta e da li puoi attraversare per lungo tutto il Nepal fino a Katmandu in autobus, l'autobus parte intorno alle 13. La frontiera si trova nella zona di Bambassa (dalla parte indiana)da li in ciclo riscio' raggiungi la frontiera nepalese e poi e' fatta, dei solo prendere l'autobus per Katmandu' o per dove vuoi. Dalla frontiera a Katmandu sono circa 18 ore, da Delhi a Bambassa parti intorno alle 19 dalla stazione sud di Delhi e arrivi verso le 6 del mattino.
Io non penso ad Agosto di essere in Nepal (Ad agosto il Nepal e' sotto i monsoni se voui farti un bel viaggio tra l'Himalaya con sole e bel tepo ti consiglio il Ladak), ora mi trovo a a Delhi domani proseguiro' aper Darmansala ai piedi dell'Himalaya, dimora del Dalai Lama dove trascorrero' circa una settimana prima di organizzarmi per il rientro in Italia e poi...si vedra'. Tu di dove sei?
se hai bisogno di altre notizie scrivimi.
Buon viaggio.
Seba
grazie per le info. quindi meglio il bus dell'aereo? tempo ne ho abbastanza (un mesetto...) per cui se mi dici che ne vale la pena per vedere il paesaggio posso anche fare una bella traversata in pullman.
purtroppo lo so che ad agosto ci sono i monsoni ma è l'unico periodo fattibile... se poi è così tremendo torno in India.
Di Delhi non so nulla, ma la immagino supeincasinata. Penso di non fermarmi a Delhi all'andata perchè avrò addosso la stanchezza di un anno di lavoro e l'ultima cosa che voglio è una un posto caotico. Ma al ritorno dal Nepal sicuramente vorrei passare qualche giorno in zona. Consigli????
ah, sono di Torino... per cui quando rientri in Italia se vuoi possiamo organizzare una sessione foto+consigli pro India!
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Ciao Sebastiano,
molto interessante il tuo viaggio. Quanto starai via? Cosa ti ha portato a dar via la casa e a lasciare il lavoro per andare in India? Quando tornerai (se tornerai in Italia) cercherai nuovamente un lavoro per guadagnarti eventualmente un altro viaggio?
Ciao a presto, buon divertimento.
Mirko