Non per essere antisemiti...
- Login o registrati per inviare commenti
Non vorrei passare per antisemita pero¡ ci sono alcune cose che durante i miei 5 mesi totali(in due tranche)passati in sudamerica mi sono balzate all'occhio...e riguardano i ragazzi israeliani in particolare...
ovunque si trovino si comportano da padroni fregandosene delle regole di convivenza che ci dovrebbero essere in un ostello come lasciare il bagno in condizioni decenti, lavare le cose che si usano in cucina e usare le aree comuni in armonia con l'altra gente...non solo..si comportano in maniera arrogante e pensano che tutto gli sia dovuto(parole dei gestori di ostello con cui ho parlato...da Bs As a Sucre ad UShuaia..)e per questo sono visti in malo modo anche dagli argentini che li sopportano solo perche' sono i turisti piu¡ nimerosi e portano il denaro per permettere a questa gentae di sopravvivere...a parte poche eccezioni non si sforzano di parlare spagnolo e fanno un casino della madonna in ogni posto...
Non voglio generalizzare ma almeno un buon 90 per cento degli israelianio che ho incontrato si comportavano cosi' specialmente quando sono in gruppo(questo pero' e' un tratto comune a tutti che quando ci si trova tra connazionali si fa un po baldoria..)
non vuole essere un intervento razzista o denigrante ma solo il racconto di una esperienza che mi ha colpito negativamente e sono uno che si adatta a tutto e dotato di molta pazienza...ma l'arroganza e la strafottenza non mi vanno e ripeto soprattutto nei ragazzi israeliani mi e' sembrata molto diffusa...
Detto questo auguro ad israele ed al suo popolo tutto il bene possibile.(anche se e' un discorso lungo e complesso da affrontare...)
grazie
alessio
generalizzando credo che questo modo di comportarsi balza all'occhio di molti purtroppo l'ho notato anche io non è che noi siamo degli stinki di santo ce ne sarebbe per tutti ma sul discorso degli israeliani in particolare mi trovo daccordo con te
non incomiciamo a parlare di razzismo però è solo una costatazione di maniere di comportamento che può anche essere dovuta allo stress che accumolano vivendo in un paese difficile e quando escono diciamo si sfogano solo che a volte lo fanno in maniera che disturba il quieto vivere altrui
saluti a te alessio Fabrizio
.....Non sono della stessa opinione....popolazzioni con situazzioni molto difficili c'è ne sono diverse....io penso che quella degli israeliani sia proprio una forma di cultura ed educazzione che si portano dietro...ne ho sentite diverse su questa gente...sopratutto da amici in erasmus all'estero,e piu di una volta hanno criticato gli israeliani per modi o igiene poco allegri verso gli altri inquilini magari di un appartamento....ciao
Anonymous, ti avanzano un po' di zeta?
(ah, i miei concittadini...)
mah... non so, se si dovessero raccontare di questi aneddoti ne avrei parecchi per varie popolazioni delle più varie nazionalità (e gli italiani non è che ci facciano una gran bella figura tanto per dirne una, ché poi basterebbe leggere tra le righe alcuni degli ultimi post riguardanti il turismo sessuale). Un po' strano anche il soggetto del post, credo nato da cautela estrema, questo perché di turisti israeliani non ne ho mai incontrati ma di ebrei (a cui correntemente ci si riferisce con la parola "antisemitismo") si e non mi è mai sembrato che si comportassero, nel bene e nel male, molto diversamente da altri turisti.
Io direi che a volte queste interpretazioni sui "popoli" (e anche la necessità di comunicarle) sono nell'occhio di chi guarda. Da anni i telegiornali trasmettono immagini di soldati israeliani che vessano la popolazione palestinese, ecco che un gruppo di israeliani arroganti (purtroppo come tanti altri turisti) diventa il "simbolo" di quell'altra arroganza. Insomma, non mi sembra una cosa tanto interessante.
P.S.
spero che non diventi un post sul problema israelo-palestinese, cosa molto complessa che mi sembrerebbe quantomai fuoritema.
La mia voleva solo essere una constatazione sul modo di comportarsi di gente che ho incontrato in sud america e che mi ha colpito sfavorevolmente...mi e' sembrato il luogo adatto il forum sul sudamerica perche' gli israeliani hanno questa destinazione tra le loro favorite e quindi e' molto probabile che anche altra gente possa incontrare facilmente degli israeliani in viaggio.
Non credo che il mio giudizio sia nato da quello che penso della questione palestinese ma solo da esperienze personali..
Poi la nazionalita' e' israeliana e la religione ebraica ma la religione non c'entra e solo un fatto di educazione civica e devo dire che anche io ho incontrato gente di tutto il mondo che si comportava nei modi piu' disparati ma mediamente i peggiori sono gli israeliani..
grazie
alessio
I turisti israeliani sono casinisti, è vero, ma mi fanno sempre morire dalle risate.
I turisti italiani fanno i coretti a tavola.
I turisti cileni sono bellissimi (soprattutto gli uomini)
Dopo che passano i turisti tedeschi finisce sempre la birra.
Le turiste francesi sono gnocche (anche più delle brasiliane).
I turisti americani si fanno sempre fregare.
I turisti giapponesi sono capaci di fotografare un italiano in Mali credendo che sia uno del posto.
I turisti olandesi parlano tutte, ma dico tutte le lingue.
I turisti cinesi sono tanti.
I turisti apolidi non lo so, probabilmente si mimetizzano.
Questi e altri stereotipi su www.vagabondo.net
Nessuno ce l'ha con te, Alessio, ma magari hai trovato degli israeliani poco simpatici.
e allora diciamolo......ognuno ha le proprie abbitudini...e le proprie radici, non è questo quello che differenzia (una z) i vari popoli?? il viaggiare in altri stati mette in stretto contatto diverse culture....e ne evidenzia pregi e difetti,e poi in fondo non 'è che il turista italiano sia tanto male,io sono italiano e ne sono anche fiero ! ! poi il buono eil cattivo c'è dappertutto... esiste ancora il detto italiani brava gente?
Esiste, abbi tudini (e fede)
gli israeliani???forse ieri ho trovato uno dei pochi che ci stava veramente dentro!!anche a me a volte danno fastidio,ma gli va riconosciuto il fatto che sono gente viva,che gli piace stare in compagnia fare amicizia,parlare,andare a ballare,spaccare tutto!!!forse ale perche' te sei da solo,yo tambien,perche' quando sono in giro coi miei amici,faccio il triplo del bordello che fanno gli israeliani!!!sempre mejo di quella gente fredda e insipida che nn mi dice niente!!e' vero a volte esagerano,anche io ho avuto la possibilita' di parlare coi gestori,e diciamo che nessuno li vede di buon occhio,ma d'altronde,che ci possiamo fare,ormai dai hai finito!!!c'e' da dire che qualche israeliana e' veramente carina,anzi bona!!!e' x questo che io vado a dormire spesso in hotel scrausi piuttosto che ostelli compartiti,almeno nessuno mi rompe le palle,prevenire e' sempre mejo che curare!!!
stammi bene ale e grazie x le info del perito moreno!pazzesco!domani upssala!!quanto mi costa sta patagonia!!
Trovo assurda questa discussione , e vorrei tanto non intervenire nè a favore nè a sfavore, ma non resisto ! Ho incontrato due volte turisti israeliani ed entrambe le volte è capitato per mare: in barca alle Galapagos ed in nave sui fiordi cileni e si sa che in barca gli ambienti sono più ristretti e spesso si vive gomito a gomito. Ebbene ho incontrato persone correttissime, simpatiche, ma soprattutto molto colte e accuratamente preparate sull'itinerario di viaggio , quindi ottimi viaggiatori da cui attingere ottimi consigli.
Enrica
Questa degli turisti israeliani tirchi, casinisti, arroganti ecc e' una storia che sento ripetere molto, molto spesso, non solo da italiani.
C'e' del vero, ma e' spiegabile:
la maggior parte sono ragazzi che partono in giro per il mondo appena dopo il servizio militare nei territori occupati: prepotenti e arroganti lo sono diventati per forza di cose, altrimenti non avrebbero preso nemmeno il fucile in mano. Poi, e' ormai diventato in Israele costume permettere a queste ex reclute di andare in viaggio per mesi e mesi, proprio per recuperare dallo stress e conoscere il mondo allo stesso tempo. Ecco perche' badano al centesimo in maniera spesso insopportabile.
senza usare parole impegnative quali anisemitismo, razzismo e denigrazione il post è semplicemente la constatazione di un comportamento generalizzato. Quasi sempre i ragazzi israeliani che incontriamo per il mondo sono appena stati congedati dall'esercito, dopo un minimo di 2 anni, 3 e mezzo per gli ufficiali, comprese le ragazze. Il congedo consiste anche in una considerevole somma di denaro che permette loro un anno sabbatico in giro per il mondo. Il loro comportamento riflette forse un rifiuto della vita militare, delle regole, dell'inquadramento. I paesi visitati, soprattutto sud america, india e asia del sud- est, diventano terra di conquista sguaiata e irrispettosa, ragazzi e ragazze si uniscono in piccoli gruppi autosufficenti e si chiudono ad ogni contatto verso l'esterno e questo stare in gruppo che è forse una difesa viene percepita come un'aggressione o forse è semplicemente voglia di far casino. Ho personalmente fatto trekking per 5 giorni in cina con una coppia di israeliani stupendamente simpatici, amato una splendida ragazza in India e bisticciato furiosamente con un piccolo gruppo in un ostello in bolivia per la sporcizia e il rumore notturno
è difficile e pericoloso generalizzare.
Condivido infine l'opinione che ogni nazionalità "ha la sua", sono stufo di viaggiare per il mondo, di dire che sono italiano e di sentirmi proporre da "fumare", da "tirare" o da "tr.mbare"
Incontrato parecchi israeliani (soprattutto in Bolivia, in viaggi diversi, ma anche in Uganda) ed approssimativamente il 95% erano arroganti, puzzoni, e del tutto irrispettosi del prossimo, soprattutto dei locali.
Non rimane che sperare di incontrare sempre quel 5% che è civile.
Si parla di comportamenti di israeliani in vacanza.Io non ho mai avuto a che fare con loro nei miei viaggi in Europa e oltre oceano dunque non posso esprimere opinioni a riguardo.Io odio generalizzare,non lo faccio mai,ci sono turisti di ogni nazionalità che si comportano in modo corretto,educato e civiile altri che si comportano in modo opposto.Quello che vorrei dire è non generalizzare,perchè questa società e sopratutto i media tendono a classificare le persone e creare per ogni componente di ogni nazione determinate caratteristiche a volte vere ma mai l'unica caratteristica di quel popolo.Impariamo a giudicare le persone che conosciamo e ad agire di conseguenza in base ad ogni singola esperienza senza pregiudizi e comportamenti prevenuti.Purtroppo penso che sia radicato in molte persone pensare ad esempio "gli italiani sono pizza,spaghetti e mandolino",gli inglesi sono "tutti finocchi,freddi ed inespressivi" i francesi sono antipatici e odiano l'Italia e via dicendo.
Qualche giorno fa un ragazzo israeliano ad un check-in di un aereo mi ha chiesto di fare sesso con lui, ma è stato molto educato! Neanche si è incavolato dopo il mio no!
A parte gli scherzi, la finiamo con questa sterile inutile discussione?
- I beg your pardon madam, I'm from Israel, would you like to have sex with me?
- I'm sorry, I would rather not at the moment.
- I see, well, I hope you have a good trip.
La decadenza della civiltà occidentale...
sarita come vai vestita ai check-in???
martino quando arriva ala vagagalleria???
Al check-in sto sempre vestita male, sia all'andata che al ritorno.
Però devo dire che ad Amman ho riscosso successo. Una donna poliziotto mi ha anche tastato il culo per perquisirmi.


Nessuno
ops...ho sbagliato..volevo scrivere antisemita e non antisemiti...