Itinerario del pulmetto C2 di Ruta Guatemala Corta dal 25/12/2010 al 07/01/2011


Itinerario del pulmetto C2 di Ruta Guatemala Corta dal 25/12/2010 al 07/01/2011

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Questo è l'Itinerario del pulmetto C2 di Ruta Guatemala Corta dal 25/12/2010 al 07/01/2011.

 

COME FUNZIONA RUTA GUATEMALA

Walter e sus companeros gireranno il Guatemala con un pulmino. Se guardate la cartina vedrete che l'itinerario copre due anelli, uno grande e uno piccolo. In tutto dura 14 giorni (o 20 giorni nella versione lunga), poi si ripete.
Ognuno di voi può salire sul pulmino di Ruta Guatemala dove e quando vuole. Per esempio chi arriva dal Chiapas e va in Yucatan può fare solo la tratta Antigua (o Panajachel) - Tikal, e così chi va dallo Yucatan al Chiapas. Se volete possiamo fornirvi un trasporto dal vostro aeroporto di arrivo fino al pulmino di Ruta Guatemala. Vi consigliamo di arrivare in Guatemala qualche giorno prima della partenza di RG e di trascorrerlo nella bellissima città di Antigua (45 minuti dall'aeroporto internazionale).
La prenotazione, con pagamento di un anticipo dall'Italia, è obbligatoria.
Non è possibile fare variazione all'itinerario - non chiedetelo nemmeno - se volete un altro itinerario fate un viaggio individuale scegliendone uno nella sezione Vagabondando o chiedendo un itinerario particolare a Sarita.
Si dorme tutti negli stessi alberghetti, in camere doppie o, se volete, in triple, tutte con bagno privato. Chi è da solo può avere una camera singola pagando un supplemento oppure (soluzione che ci piace di più) trovare un compagno/a di stanza nel gruppo. Non è possibile dormire in alberghi diversi, dovervi accompagnare in un altro albergo rallenterebbe il viaggio.
I giorni in Belize non sono compresi nella quota e nei servizi di Ruta Guatemala. Sono solo un suggerimento fai-da-te che vi diamo. Il pulmino si ferma a Flores, a chi vuole fare 3 giorni al mare possiamo prenotare un biglietto di corriera per Belize city, da dove partono le lance pubbliche per i meravigliosi cayo Caulker e cayo San Pedro. E' davvero semplice raggiungerli. Il pulmino di Ruta Guatemala vi aspetterà a Flores per continuare il giro del Guatemala. Per chi non volesse andare al mare… proponiamo altre alternative in Guatemala.

Pulmetto C2 - Ruta Guatemala Corta

Giorno 1 - sabato 25 dicembre - Antigua - Biotopo del Quetzal - Semuc Champey - Coban
Si parte da Antigua con il pulmino di Ruta Guatemala. Viaggiamo verso nord, inoltrandoci nella foresta tropicale.
Arriviamo al Biotopo del Quetzal, dove speriamo di avvistare il celebre uccelletto Quetzal, tanto caro sia ai guatemaltechi antichi (ovvero la popolazione maya) che agli odierni (che hanno addirittura scelto il suo nome per la loro moneta). Grazie all'esperienza di Walter come avvistatore speriamo proprio di vederlo, come di incrociare gli altri animali che popolano questa foresta pluviale: bradipi, pizotes, scimmie, pappagalli, tucani e altri uccelli (sono 87 le specie di volatili che si possono ammirare in questo parco!). La riserva è anche famosa per le sue piante aeree e per le felci.
Nel pomeriggio continuiamo per le meravigliose cascate di Semuc Champei, con i suoi freschi laghetti dove facciamo un bel bagno più tuffi.
Poi ce ne andiamo a Coban, dove si dorme.

Giorno 2 - domenica 26 dicembre - Coban - Laguna de Lachua
Coban è una graziosa cittadina situata a 1320 metri di altitudine. E' famosa per il suo Vivero Verapaz, un giardino pieno zeppo di coloratissime rare orchidee. Lo visitiamo e poi proseguiamo per la laguna de Lachua. E' un lago fuori dalle rotte turistiche, immerso in una rigogliosa natura. Prima di partire compriamo del cibo per la cena e la colazione del giorno dopo. Qui non ci sono ristoranti!
Arrivati nei pressi del lago lasciamo il pulmino e lì il grosso dei bagagli. Partiremo a piedi con uno zainetto con il minimo indispensabile. In un'ora e mezza di cammino (non impegnativo) raggiungiamo il lago. L'alloggio è spartano ma il posto è davvero fantastico. Si dorme in capanne di paglia o in tende da campeggio. Il bagno è in comune. Si cucina tutti insieme facendo un fuoco.
 
Giorno 3 - lunedì 27
dicembre - Laguna de Lachua - Ceibal - Flores
Ci rimettiamo in marcia per tornare al nostro pulmino, e alla civiltà. Ripartiamo e dopo qualche ora di strada di nuovo abbandoniamo il nostro mezzo per… una barca. In due ore di lancia risaliamo il rio de la Pasion, che scorre in mezzo alla jungla, ed arriviamo al sito archeologico di Ceibal. Qui vi sentirete degli Indiana Jones: stele di pietra e piramidi fanno capolino da una fittissima vegetazione. Un sito tutto da scoprire. Torniamo in barca e ripartiamo con il nostro pulmino. Dopo tre giorni nella natura arriviamo nella caotica Flores, dove dormiamo.
 
Giorno 4 - martedì 28 dicembre - Flores - Tikal - Flores
Sveglia prima dell'alba per arrivare a Tikal prima dei torpedoni di turisti. Per fortuna il sito archeologico è grande e la massa di visitatori si disperde per la jungla. Non vi stiamo a descrivere la magnificenza del sito archeologico di Tikal, perché ci sarebbe davvero troppo da dire. Sappiate solo che è una meraviglia unica al Mondo! La nostra guida ci porterà su e giù per le piramidi più nascoste. Se sentite urlare tra gli alberi potrebbe essere un gruppo di giapponesi oppure un gruppo di scimmie urlatrici, chissà. Attenzione anche ai pizotes che vi rubano la merenda!
Si torna a Flores, per una bella cena di metà viaggio.

Giorno 5 - mercoledì 29 dicembre - Flores - Belize city - MARE
La prima parte di Ruta Guatemala è finita.
Nei prossimi 3 giorni il pulmino aspetta qui a Flores. Per chi ha voglia di mare consigliamo di trascorrere 3 giorni sugli splendidi isolotti beliziani. Quella del Belize è la seconda barriera corallina del mondo. Nello spirito di Ruta Guatemala vi consigliamo cayo Caulker, isolotto giovane e simpatico. Se lo volete vi prenotiamo la corriera per Belize city (il biglietto lo pagate direttamente in biglietteria). Il bus vi porterà a 500 metri dal porto di Belize city, da dove partono le barche pubbliche che in un'ora vi scaricano su cayo Caulker o cayo San Pedro. Lì è molto semplice trovare da dormire (tanti gli alberghetti, anche per chi non ha prenotato) e da mangiare (ristorantini sulla spiaggia).

Chi non va al mare può organizzare da solo o con noi un'alternativa archeologica oppure un piccolo trekking.
 
Giorno 6 - giovedì 30
dicembre - MARE o altro
 
Giorno 7 - venerdì 31
dicembre - MARE o altro
 
Giorno 8 - sabato 1 gennaio - MARE (o altro) - Flores - Finca Ixobel
Giornata di trasferimento per chi torna dal Belize e per chi arriva da altre parti del Guatemala. L'appuntamento è nel primo pomeriggio (ore 15:00) a Flores. Scesi dalla vostra corriera ritroverete… il mitico pulmino di Ruta Guatemala!
Vi portiamo a dormire alla Finca Ixobel, in un simpaticissimo lodge immerso nella natura.
 
Giorno 9 - domenica 2 gennaio - Finca Ixobel - Rio Dulce - Livingston
Partiamo verso sud, attraversando chilometri e chilometri di piantagioni di banane. Poi la vegetazione si infittisce e arriviamo a Rio Dulce, dove lasciamo il pulmino e ci imbarchiamo su una lancia che ci fa scendere il grande fiume. Un bagno nelle sorgenti calde e poi via, tra muri di alberi che si chiudono sulla nostra testa, in questo piccolo ecosistema che ricorda la foresta amazzonica. Possibili avvistamenti di caimani, bradipi, tucani e altri animali di cui ignoravate l'esistenza. Alla fine approdiamo su Livingston, un'isoletta stretta tra il delta del fiume e il mar dei Caraibi. Qui dormiamo una notte, approfittando della vita notturna che è sempre varia e simpatica (la popolazione, interamente di origine caraibico-giamaicana, si diverte parecchio).
il nostro hotel a Copan
giorno 10 - lunedì 3 gennaio - Livingston - Rio Dulce - Quiriguà - Copan
In barca torniamo a Rio Dulce, risaliamo sul pulmetto e in un paio d'ora di strada siamo al sito archeologico di Quiriguà, dove possiamo ammirare splendide stele scolpite. Un altro paio d'ore e siamo in Honduras. Nessun problema per il passaggio della frontiera. Andiamo a Copan, dove si dorme.
 
Giorno 11 - martedì 4 gennaio - Copan - Antigua
La mattina si visita il bellissimo sito di Copan, che contiene alcune delle opere di scultura più famose ed importanti del periodo classico maya. È probabilmente il sito più noto dell'Honduras ed è stato proclamato patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. Copan è un sito enorme ma poco fin'ora è stato strappato alla giungla. Gli archeologi stanno ancora scavando sotto le costruzioni.
Nel pomeriggio si torna in Guatemala e si va a dormire ad Antigua.
 
Giorno 12  - 5gennaio  - Antigua - Panajachel - gita in barca sul lago Atitlan.
Da Antigua partiamo in direzione ovest e arriviamo in vista del mirabile lago Atitlan, protetto dei suoi due vulcani. Lasciamo i bagagli in un alberghetto dove dormiremo due notti e ce ne andiamo a fare una bella gita di tutta la giornata in barca. Facciamo tappa in 3 dei paesini che costeggiano il lago. Sono dei pueblos davvero interessanti, perché popolati da indios che tuttora mantengono le loro tradizioni. Le donne qui indossano gli huipiles tradizionali, ricamati con stormi d'uccelli in volo. In particolare Santiago Atitlan è famoso per Maximon, uno strano idolo, un incrocio tra un dio maya e il san Simon cristiano. La sua statua è di legno, ha gli occhiali scuri, la cravatta e il doppiopetto e due cappelli in testa. Ogni anno, a Pasqua, lascia la famiglia che lo ospita e passa ad una nuova, che appronta per lui una stanza cerimoniale ed un'orchestra perpetua. I pellegrini sfilano chiedendo favori e miracoli in cambio di offerte di candele, birra, sigarette e rum. L'idolo ligneo Maximon, placido, osserva questa umanità in trasformazione. Il fumo del suo sigaro sale al cielo mescolandosi alle esalazioni dei vulcani che minacciano e proteggono questa terra.
Si torna a dormire a Panajachel.
 
Giorno 13 - giovedì 6 gennaio - Panajachel - Chichicastenango - Panajachel
La mattina non ci perdiamo la visita al famosissimo mercado indio di Chichicastenango, dove vagabondi e vagabonde riempiranno la loro borse di oggetti fantastici. Nel pomeriggio si torna a Panajachel. Un po' di relax, un aperitivo di fronte al lago.
Seconda notte di pernottamento a Panajachel.
 
Giorno 14 - venerdì 7 gennaio - Panajachel - Sololà - vulcano Pacaya - Antigua
Dato che oggi è venerdì ce ne andiamo al mercato di Solola, che non è turistico come quello di Chichi ma è ugualmente bellissimo da vedere. Dopo, in due ore, arriviamo alle pendici del vulcano Pacaya. Via, in marcia! Ci si mette due ore a salire. Si può fare benissimo con le scarpe da ginnastica ma calcolate che si cammina per l'ultima ora affondando i piedi nella sabbia nera. Niente Superga bianche (a meno che non vogliete poi buttarle). Si arriva sul cratere. Se il vulcano non è in eruzione ci si può sporgere (ma bisogna proteggersi la bocca e il naso dai fumi), se il vulcano sta eruttando si rimane a distanza e ci si porta le bistecche da cuocere sui rivoli di lava in raffreddamento, come abbiamo fatto l'anno scorso. I panini con bistecca migliori del mondo!
Un brindisi sulla sommità del vulcano e poi si scende. Si torna a dormire ad Antigua. Per alcuni la Ruta Guatemala è finita, ma il pulmino continua a girare…






Queste pagine sono ideate, costruite e mantenute da
Matteo, Fiamma, Martino e Sarita, disegni di Matteo.
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