ho deciso di perdermi nel mondo...
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I primi di maggio voglio partire per un lungo viaggio.. sono atratto dall' oriente: Tailandia, Himalaya e india.
Ma potrei aggregarmi a qualche vagabondo anche per una parte del mio viaggio.
Ho tanta voglia di scoprire, conoscere e sentire. Il mio desiderio è lasciarmi alle spalle l'arroganza, l'avidità e la competività della vita , almeno per un periodo!
Vi prego di contattarmi per darmi qualche dritta, cosigli e inviti.
grazie a tutti.
Perdersi è una cosa che mi affascina. Ma è davvero possibile farlo, quando si parte con in tasca un biglietto di ritorno? Ricordo che qualcuno (non so chi) disse che la differenza fra un viaggiatore e un turista è proprio qui: il viaggiatore parte e non sa se tornerà. Comunque... diciamo che mi piacerebbe fare per un po' finta di perdermi nelle strade del mondo, dimenticarmi di essere turista e provare a fare il viaggiatore. Per fare questo però ci vuole tempo, pazienza, nessuna meta troppo stringente... Che idee hai?
l'importante è lo spirito con la quale si affronta qualsiasi viaggio...perdersi è uno stato mentale non una questione di tempo!
l'importante è lo spirito con la quale si affronta qualsiasi viaggio...perdersi è uno stato mentale non una questione di tempo!
Secondo me per perdersi bisogna lasciarsi dietro tutto ciò che è stato finora. Decidere di partire e guardare avanti con occhi nuovi. La prima cosa che ci vuole è un grande coraggio un pò come abbandonare lo scoglio a cui si è attaccati e cominciare a nuotare nell'oceano blu e profondo!
Attaccati allo scoglio alla fine stiamo tutti benino.. la sicurezza, il non rischio, la comodità... ma che ci frega delloceano?
Per staccarsi ci vuole una grande motivazione e bisogna abbandonare tutte quelle illusioni che come una droga ci fanno stare bene in superfice, ma non nel profondo.
Ciao, mi piacerebbe scrivere che sarei pronta anche io a partire e perdermi, ma con un pò di invidia nei tuoi confronti, io non ho ancora trovato la mativazione così grande da darmi questa spinta verso "l'oceano"...così anche quest'anno ho un biglietto di andata e ritorno, non importa per dove, ma il mio viaggio in solitaria mi darà comunque modo di riflettere...e chissà...comunque ti auguro di meravigliarti ogni giorno per le piccole cose e differenze che rendono il nostro pianeta un luogo così affascinante da scoprire...e dove perdersi piacevolmente...Stefi.
Sarebbe "codardo" chi nega le proprie radici. Fare un biglietto di andata e ritorno è semplicemente da persone coscienti se non ce la si sente di prendere,partire e non tornare.Intanto il biglietto di ritorno lo si fa....poi se viaggiando si scopre che "il ritorno è facoltativo"....tanto meglio....e poi ricordo che qualche soldino al giorno d'oggi per stare "staccati dallo scoglio" ci vuole.....quindi armarsi di un lavoro intanto che si sta via è necessario!!! ciao a tutti.
p.s. anche io sto organizzando un viaggo in India per l'anno prossimo. Faro il biglietto di andata e ritorno...sperando che il ritorno...sia veramente facoltativo.
davvero. più che perdersi però detto cosi sembra una fuga. ci si può perdere ogni giorno anche restando qui, eliminando le comodità, le certezze, i momenti di noia, cercando ogni giorno un pezzettino di tempo per fare crescere il nostro giardino interiore.
bene comunque. bravo. lasciati andare.
..perdersi..lasciando andare tutto ciò che hai qui......puoi iniziare da qui...lasciando a mano a mano le cose "superflue" ed "inutili" che hai qui...quando ti sentirai pronto per perderti nell'"oceano" del mondo.....allora sarò un'esperienza che ti riempirà la vita....e la vita la avrai in mano....qualsiasi "oceano" tu decida di percorrere! hai dei bei sogni.....realizzali.. un pò alla volta senza fretta ma con la consapevolezza che puoi farlo...che puoi perchè dentro di te hai tutto quello che ti serve per poterlo fare....
Sono i fatti che contano e nessuno si è fatto avanti aggregandosi alla mia iniziativa. Ciao a tutti, parto tra 2 settimane...
buon viaggio.
se passi in India a luglio io sarò nel Ladack.
Buon viaggio anche a te, ho visto che sei stato diverse volte in India. Io un paio, tra cui il Kashmir e Ladhak 3 anni fa . Finendo a riposarmi naturalmente a Manali, tutto con i bus pubblici lungo l'unica strada panoramica da sballo che parte da Srinagar !!! Ciao teniamoci in contatto per il prossimo viaggio
Quanto mi piacerebbe l'india, state mica partendo? Comunque sarebbero graditissime anche un po' di dritte per andarci da solo, nel caso mi leggeste.
Grazie
Michele
io andrò a luglio. vuoi due dritte? dipende da che zona vuoi visitare dell'India? sud o nord? mare o montagna? varanasi? Kajuraho? Ellora/Ajanta? zone buddiste, induiste, musulmane?
Sono più interessato alla parte buddista o induista, tu dove vai a Luglio? Che impegno economico richiede e quali sono le maggiori difficoltà che si possono incontrare? Non sono mai stato in oriente. Tieni conto anche che ho 62 anni quindi un eventuale impegno fisico dovrebbe essere moderato eheheheh. Dico questo perchè mi è arrivata la proposta del Vietnam da parte del sito, dove leggo camminate a piedi e in bici che sinceramente per me vedo molto impegnative.
Grazie
P.S.: Ho visto che sei di Torino, io sto dalle parti di Pinerolo, potremmo prendere un caffè da qualche parte e parlarne, però dopo il 15/5 in quanto dopodomani parto per Bratislava, Vienna, Brussel
Eh già....povero fabiorunner, tutti parlano ma nessuno si aggrega. Perchè è così difficile abbandonarsi all'avventura? io partii nel 2006 per la Nuova Zelanda, volevo farmi l'anno sabbatico, ne uscì fuori un anno e mezzo sabbatico, spostandomi lavorando viaggiando esplorando è volato. E' stata fino a questo momento l'esperienza migliore della mia vita! ne è valsa la pena, anche se ho vissuto momenti di difficoltà oltre che di gioia immensa. Lo consiglio a tutti, perciò ragazzi buttatevi, non ve ne pentirete!
Un bacio a tutti i vagabondi


Nessuno
IO VENGO CON TE!