Gruppo Guatemala e Belize con partenza 6 agosto 2010
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Questo è il forum del Gruppo Guatemala e Belize con partenza 6 agosto 2010.
Accompagnato da Massimo.
Si può tornare il 19 agosto oppure
fare il viaggio lungo tornando il 25 o
il 27 agosto.
Per questa partenza quota viaggio lungo 2580 euro, viaggio corto 2480
euro.
L'estensione a Monterrico costa 230 euro
Usate pure questo forum per richiedere informazioni e per cercare compagni di viaggio
Attenzione: questo gruppo è già quasi pieno quindi se volete iscrivervi... sbrigatevi
Iscritta anche Daniela , che cerca
compagna di stanza.
Daniela ha trovato una compagna di stanza. E che compagna! Trattasi di Pinkmadness, Emanuela, del gruppo dei vagabondi romani.
Messaggio per gli altri Vagabondi:
Non ho mai fatto viaggi di gruppo e ho scelto di fare questo perchè condivido la filosofia ecologista e solidale del Vagabondo. Adoro la cultura precolombiana e sostengo la causa degli nativi contro ogni forma di imperialismo economico e culturale. Vorrei portare qualcosa di utile alle comunità locali ed invito gli altri membri del gruppo a discuterne sul
forum. Riserviamo un pò di spazio nei nostri bagagli per medicine, vestiti, cartoleria e quant'altro ci verrà in mente.
Adesso c'è Elena che cerca compagna di stanza.
Iscritta anche Paola, ovvero Donnaita!!! Pure lei cerca compagna di stanza. Elena?
Ciao Sarita , c'e'stato uno scambio di email tra Dani, Paola ed Emanuela ...alla fine io vado in stanza con Emanuela..e quindi siamo tutte sistemate...è stato molto semplice.
besito
ciao a tutto il Gruppo dei Vagabondi che partiranno per il Guatemala.... come ha detto Elena (girasole68),
un po' di noi si sono scambiate un po' di email per conoscerci meglio... e abbiamo deciso che ci possono essere proprio delle buone basi per fare un bel gruppetto... rilassato, pieno di voglia di conoscere, godere la notura, divertirsi insieme ...alla scoperta di questo nuvo mondo....
chi sono gli altri vagabondi che partiranno con noi? chi di Milano o dintorni per il 6 c'è un aperitivo (controllate il forum Milano e dintorni) a cui Elena ed io sicuramente parteciperemo (cosi ci conosceremo di persona), non si sa se c'è Paola (donnaita)...purtroppo Emanuela (pinkmadness) non ci sarà ...essendo un po' lontana.... chi di voi è nei dintorni e vuole aggregarsi?
Che ne dite di conoscerci anche un po' qui? .....
a propos: avete visto cosa sta accadendo in questi giorni...
Buonanotte
Daniela
Ciao a tutti sono Antonio di Milano anch'io verrò in Guatemala, sarà un viaggio bellissimo ne sono certo.
Sto cercando un compagno di stanza, se qualcuno è disponibile mi faccia un fischio.
Il 6 sarò al Crazy Jungle per l'aperitivo.
Ciao Ant
Ciao Antonio
oggi si è iscritto Alfonso, che vuole stare in camera con te.
Ci vediamo domani all'aperitivo!!!
Importante: se lunedì gli ultimi iscritti confermano chiudiamo questo gruppo.
Si sta comunque già formando un altro gruppo che parte il 12 agosto.
Ieri sera ho conosciuto ben 5 dei partecipanti a questo gruppo 
Gruppo che chiudiamo. Ma ci sono altri 2 gruppi il 30 luglio e il 12 agosto che si stanno già riempiendo.
Ciao compagni di viaggio, qualcuno di voi parte da Roma o siete tutti nordici? Chi di voi vuole andare in Chiapas? Orsù manifestatevi!
Ciao Emanuela!
mi ha detto Sara che ci sono altre persone di Roma.... toc toc ...ci siete??
Io torno il 25.... niente Chiapas! 
a presto!
No Dani, mi ero sbagliata (non chiedetemi mai cose importanti quando sto bevendo un Mojito...), in questo gruppo l'unica a di Roma è Pinkmadness. Gli altri sono tutti di Milano, qualche veneto e molti toscani.
Importante: visto che abbiamo avuto una coppia che ha cancellato in questo gruppo ci sono ancora 2 posti liberi ma con partenza solo da Milano!
OK, Sara!
Al prox aperitivo solo tante chiacchiere in liberta' .... 
Nel frattempo .... Buon Next week end!!! 
Il viaggio è favoloso, mi domando e ne ho paura..quando si passa nella foresta tipo giungla..le zanzare sono..come dire..simpatiche o che? sopporto tutto, ma non le zanzare..devo rinunciare a queta idea di viaggio? o qualcuno mi da un pò di coraggio?
Ciao Barbara
premettendo che non capisco come tu riesca a vivere a Milano in questa stagione...
questo itinerario attraversa diverse zone:
- gli altopiani dove non ci sono zanzare
- la zona costiera dove ce ne sono molte meno che a Milano 
- la jungla dove ce ne sono parecchie (qualcuna più che a Milano a Tikal e a laguna de Lachua, e tentissimissimissime di più a Ceibal) 
Le zanzare del Guatemala pungono ma non sono malariche.
Però se non sopporti proprio le zanzare a livello psicologico - o se magari hai qualche reazione allergica alle punture - ti sconsiglio il viaggio di 19 giorni. Potresti fare l'itinerario corto (14 giorni) - però con partenza 30 luglio o 12 agosto perchè in questo gruppo sono finiti i posti.
Ma per salute tua e del resto del gruppo
evita il viaggio di 19 giorni.
un beso
Sarita
Sarita grazie, le tue parole sono state utili e mi hanno rassicurata, odio le zanzare, ma se non sono come dire pericolose posso resistere.
Ho comunque letto che sono concentrate nella zona del Peten (perdona la mia ignoranza, so che potrebbe dare fastidio parlare di cose lette su siti vari a chi è pratico della zona, succede anche a me quando parlano a vanvera di altri posti) e che noi ci fermeremmo un solo giorno, è corretto?
Per il resto mi va bene tutto, mi adatto abbastanza a tutto, non sono schizzinosa, ho viaggiato con un'associazione di volontariato, non sono la fighetta (almeno credo)..
sono molto intenzionata a fare un viaggio in Centramerica sto leggendo anche altre proposte, delle quali tra l'altro ho visto sei stata in passato coordinatrice (scusa se mi sono permessa ancora), ma sto anche pensandoci bene. Sono sola peraltro, la cosa mi spaventa un pochino (sarebbe la prima vera volta..).
Ti annoio ancora un pochino..decisamente si, sarei intenzionata al viaggio del 30, ma si riempie e parte anche con 3 persone secondo te? 2. non specificate bene nell'itinerario (se sono tonta e non ho capito io dimmelo pure) se occorra maglione (a certe altitudini) e vero abbigliamento da freddo oppure niente di drastico.
Risolto questo sono praticamente pronta.
Scusa ancora.
Ps. Milano è invivibile, hai ragione in pieno.
Gruppo del 6 agosto chiuso. Finiti i posti.
ciao Sara!
ci "racconti" chi siamo?
dani
Ciao Dani
ti posto i link dei partecipanti che sono già iscritti a Vagabondo così puoi leggere direttamente le loro presentazioni:
Daniela - dani70 - che sei tu
Simona (costasi)
Emanuela (pinkmadness)
Elena (girasole68)
Paola (donnaita)
Gio (Jonny76)
Tommaso (Nur)
e poi ci sono anche
Monica
Antonio
Alfonso
Salvo
Stefano
Maria Chiara
di cui non trovo il nick su Vagabondo (forse si sono iscritti al viaggio con una mail diversa da quella per iscriversi al forum?)
ciao Sarita ...ho letto solo ora che Manu non parteciperà al viaggio. Mi spiace molto!
quindi sono anche rimasta senza compagna di stanza ....cercasi...
beso e a presto
Ciao a tutti,
Purtroppo ho cancellato la mia partecipazione al viaggio..
(
Ho qualche (grosso) pasticcio lavorativo da sistemare e preferisco rimanere disponibile in agosto.
Ho già avvisato la mia compagna di stanza, Daniela (Dani70)...Elena, forse potete condividere la stanza voi due.
Auguro al gruppo un fantastico viaggio e una buonissima estate!!!! Aspetterò le vostre foto e i vostri racconti!
Buona avventura e a presto!!!
Paola
Quindi Elena in stanza n Dani.
Paola sta tranquilla che il Guatemala non scappa. Rimane lì ad aspettarti con i suoi colori e la sua natura.
A proposito, nella fototeca di Vagabondo potete già vedere qualche foto dei posti che vedrete durante il viaggio.
Ciao Sarita, confermo x la mia compagna di stanza. io e Dani ci siamo già sentite .
Per Paola : mi spiace poi stasera mi racconti !! e sicuramente anche noi faremo un bel reportage fotografico.
Beso a tutti
Gionata mi chiede:
Ciao Sarita,
tempo fa m idicesti che se si portano dei farmaci da lasciare là ce ne possiamo "liberare" subito all'arrivo....me lo confermi?...a chi li consegnero'??
Grazie
Gionata
Allora: li potete lasciare a Walter che conosce diversi ambulatori dove onesti medici guatemaltechi curano gratis la gente. Dato che Walter sarà con voi per questo viaggio andrete insieme a portarglieli.
Altra cosa che mi chiedete, il CLIMA: si passa dal caldo estivo della spiaggia e della pianura al fresco delle gli altopiani, dove la sera serve un maglione di lana. E' anche la stagione degli acquazzoni, che però fortunatamente durano poco - un'oretta al massimo e torna il sole - solo che vien giù tanta di quell'acqua che neanche immaginate. Quindi portate un kway da tenere sempre con voi, specialmente in barca.


Casa Ranzini, GURU, Le fan del Belloccio, Tour Leader Vagabondo, Vagabondi napoli e dintorni, Vagabondi Romani
Piano voli Iberia con scalo a Madrid.
Partenza da Milano Linate, Roma Fiumicino o altro aeroporto a richiesta.
Piano voli da Linate:
1 IB3635 G 06AUG 5 LINMAD HK15 0800 1010 *1A/E*
2 IB6347 G 06AUG 5 MADGUA HK15 4S 1230 1545 *1A/E*
3 IB6348 G 24AUG 2 GUAMAD TK15 1655 1430+1 *1A/E*
4 IB3626 G 25AUG 3 MADLIN HK15 4 1855 2100 *1A/E*
Programma
Giorno 1 – venerdì 6 agosto - Italia - Guatemala
Si parte la mattina molto presto dall'Italia attraversando in volo l'Atlantico. Nel pomeriggio arrivo a città del Guatemala. Lì Walter o sus companeros ci vengono a prendere con un pulmino e ci portano ad Antigua Guatemala, ad un'ora di strada, l'antica bellissima capitale del paese appollaiata a 1600 metri su un altipiano cintato da possenti vulcani. Pernottamento ad Antigua.
Giorno 2 – sabato – Antigua
Intera giornata per visitare Antigua, le sue strade e le sue chiese.
Giorno 3 – 8 agosto - domenica - Antigua - Chichicastenango - Panajachel
La mattina non ci perdiamo la visita al famosissimo mercado indio di Chichicastenango, dove vagabondi e vagabonde riempiranno la loro borse di oggetti fantastici.
Rimontati sul pulmino arriviamo in vista del mirabile lago Atitlan, protetto dei suoi due vulcani. Dormiamo a Panajachel.
Giorno 4 - Panajachel - gita in barca sul lago Atitlan.
Oggi ce ne andiamo a fare una bella gita di tutta la giornata in barca. Facciamo tappa in 3 dei paesini che costeggiano il lago. Sono dei pueblos davvero interessanti, perché popolati da indios che tuttora mantengono le loro tradizioni. Le donne qui indossano gli huipiles tradizionali, ricamati con stormi d'uccelli in volo. In particolare Santiago Atitlan è famoso per Maximon, uno strano idolo, un incrocio tra un dio maya e il san Simon cristiano. La sua statua è di legno, ha gli occhiali scuri, la cravatta e il doppiopetto e due cappelli in testa. Ogni anno, a Pasqua, lascia la famiglia che lo ospita e passa ad una nuova, che appronta per lui una stanza cerimoniale ed un'orchestra perpetua. I pellegrini sfilano chiedendo favori e miracoli in cambio di offerte di candele, birra, sigarette e rum. L'idolo ligneo Maximon, placido, osserva questa umanità in trasformazione. Il fumo del suo sigaro sale al cielo mescolandosi alle esalazioni dei vulcani che minacciano e proteggono questa terra. Nel pomeriggio si torna a Panajachel. Un po' di relax, un aperitivo di fronte al lago. Si dorme una seconda notte a Panajachel.
Giorno 5 - 10 agosto - Panajachel - vulcano Pacaya - Antigua
Partiamo da Pana verso sud. Arriviamo alle pendici del vulcano Pacaya. Lasciamo il pulmino e via, in marcia! Ci si mette due ore a salire. Si può fare benissimo con le scarpe da ginnastica ma calcolate che si cammina per l'ultima ora affondando i piedi nella sabbia nera. Niente Superga bianche (a meno che non vogliete poi buttarle). Si arriva sul cratere. Se il vulcano non è in eruzione ci si può sporgere (ma bisogna proteggersi la bocca e il naso dai fumi), se il vulcano sta eruttando si rimane a distanza e ci si porta le bistecche da cuocere sui rivoli di lava in raffreddamento, come abbiamo fatto l'anno scorso. I panini con bistecca migliori del mondo! Un brindisi sulla sommità del vulcano e poi si scende.
Si va a dormire ad Antigua.
Attenzione: nel caso ad agosto non fosse possibile salire sul vulcano Pacaya cambieremo questa giornata con qualcos’altro.
Giorno 6 - Antigua – Copan
Partiamo presto per il lungo trasferimento a Copan, in Honduras. Ma la strada è buona e a parte un po’ di traffico sulla circonvallazione di città del Guatemala si viaggia veloci. Nessun problema per il passaggio della frontiera. Se tutto va bene per l’ora di pranzo siamo a Copan, dove si visita il bellissimo sito archeologico che contiene alcune delle opere di scultura più famose ed importanti del periodo classico maya. È il sito più noto dell'Honduras ed è stato proclamato patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. Copan è un sito enorme ma poco fin'ora è stato strappato alla giungla. Gli archeologi stanno ancora scavando sotto le costruzioni. Si dorme nel vicino villaggio di Copan Ruinas.
Giorno 7 - Copan – Quiriguà - Rio Dulce - Livingston
Torniamo in Guatemala e andiamo verso est, attraversando chilometri e chilometri di piantagioni di banane. E’ d’obbligo una breve sosta al sito archeologico di Quiriguà, dove possiamo ammirare splendide stele scolpite. Poi la vegetazione si infittisce e arriviamo a Rio Dulce, dove lasciamo il pulmino e ci imbarchiamo su una lancia che ci fa scendere il grande fiume. Un bagno nelle sorgenti calde e poi via, tra muri di alberi che si chiudono sulla nostra testa, in questo piccolo ecosistema che ricorda la foresta amazzonica. Possibili avvistamenti di caimani, bradipi, tucani e altri animali di cui ignoravate l'esistenza. Alla fine approdiamo su Livingston, una lingua di terra stretta tra il delta del fiume e il mar dei Caraibi. Qui dormiamo una notte, approfittando della vita notturna che è sempre varia e simpatica (la popolazione, interamente di origine caraibico giamaicana, si diverte parecchio). A Livingston l’atmosfera è rilassata e la civiltà lontana, le posadas non sono il massimo del confort e nel vostro bagno non ci sarà l’acqua calda. Ma vi divertirete!
giorno 8 - Livingston - Rio Dulce - Finca Ixobel
Oggi in barca torniamo a Rio Dulce, risaliamo sul pulmetto e in un paio d'ore di strada siamo alla Finca Ixobel, un tipico agriturismo guatemalteco in mezzo alla natura. Con il temine “finca” si intende una fattoria, una azienda agricola. Qui assaporerete una parte importante della vita rurale centroamericana, con i suoi tempi e i suoi orari scanditi dalla natura. Finca Ixobel è in campagna, a 600 metri di altitudine, ai piedi delle montagne. Il fiume e la jungla tutto intorno creano un paesaggio idilliaco. Si dorme in casette di legno, con o senza bagno privato, tutte molto carine, dotate di amaca e di candele per chi si è stufato della solita corrente elettrica (che comunque è presente). Si mangia tutti insieme nell’area ristoro, dove le donne della finca preparano un sacco di buon cibo a prezzi davvero contenuti. E’ un posto dove socializzare con altri viaggiatori, che in genere sono ragazzi guatemaltechi e nord europei (pochissimi gli italiani, praticamente ci sono solo i Vagabondi).
Giorno 9- 14 agosto - Finca Ixobel - Tikal – Flores
Sveglia prima dell'alba per arrivare a Tikal prima dei torpedoni di turisti. Per fortuna il sito archeologico è grande e la massa di visitatori si disperde per la jungla. Non vi stiamo a descrivere la magnificenza del sito archeologico di Tikal, perché ci sarebbe davvero troppo da dire. Sappiate solo che è una meraviglia unica al Mondo! La nostra guida ci porterà su e giù per le piramidi più nascoste. Se sentite urlare tra gli alberi potrebbe essere un gruppo di giapponesi oppure un gruppo di scimmie urlatrici, chissà. Attenzione anche ai pizotes che vi rubano la merenda!
Nel primo pomeriggio si torna a Flores. Dormiamo a Flores.
Giorno 10 – 15 agosto - Flores - BELIZE CITY/ MARE
La mattina si parte per il Belize. A causa della nuove norme il nostro pulmino guatemalteco non può più passare la frontiera, quindi vi affidiamo ad una compagnia privata che può farlo. Ci portano in minibus da Flores fino al porto di Belize city, dove ci imbarcheremo su una lancia che in un'ora ci porterà su cayo Caulker, uno degli splendidi isolotti beliziani dove trascorremo 3 giorni fantastici. 3 pernotti in Belize.
Giorno 11/12- 16 e 17 agosto - CAYO CAULKER e attività di mare.
Quella del Belize è la seconda barriera corallina del mondo.
Cayo Caulker è un isolotto giovane e informale, non ci sono auto. La vita è tranquilla e non ci sono pericoli (a differenza di Belize city che è una città molto pericolosa). Si gira a piedi (anche scalzi), in bicicletta o in golf car. Purtroppo non c’è spiaggia ma si può fare il bagno dai pontili in un’acqua azzurra e piena di pesci. Dall’isola partono giornalmente escursioni in barca per la barriera corallina, per il parco marino di Hol Chan (dove se si è fortunati si può fare un bagno assieme ai lamantini. Il gruppo di Sarita l’ha fatto!), per Shark Ray (assicurato bel bagno tra squaletti e razze) e per vari atolli spiaggiosi. Chi fa diving può scendere al celeberrimo Blue Hole.
A Caulker potrete mangiare in vari ristorantini sulla spiaggia. Se siete in stagione una bella aragosta non ve la toglie nessuno. Una volta il Belize era caro, ora con il dollaro basso è diventato molto economico. Una cena a base di aragosta con più portate e birre la pagate 20 euro, se mangiate pesce normale o carne molto molto meno.
La notte un paio di localini molto caraibici animano le feste. L’I&I con il suo reggae, i suoi mojitos e le sue altalene è quello che preferiamo.
Giorno 13 – 18 agosto - Cayo Caulker - Belize city
oppure
Giorno 13 – 18 agosto - Cayo Caulker - Belize city - Flores
Riprendiamo la lancia la mattina e torniamo sulla terraferma. Al porto il gruppo si divide:
chi fa il viaggio breve prende un taxi per l’aeroporto internazionale. Da lì volo per Miami, poi coincidenza notturna per Madrid e nel primo pomeriggio del 14esimo giorno (19 agosto) arrivo in Italia.
Chi continua il viaggio
prende il bus per Flores; la compagnia di trasporti ci carica su un minibus e ci riporta in Guatemala, dove ci aspettano Walter o sus companeros con il pulmino. Notte a Flores.
Giorno 14 – 19 agosto - Flores – Ceibal – Laguna de Lachua
Partiamo all’alba e dopo qualche ora di strada di nuovo abbandoniamo il nostro pulmino per… una barca. In due ore di lancia risaliamo il rio de la Pasion, che scorre in mezzo alla jungla, ed arriviamo al sito archeologico di Ceibal.
Ceibal non è frequentata dai turisti, che non sopportano le sue zanzare (non malariche ma fameliche!). A noi invece piace perché qui ci sentiamo degli Indiana Jones, ci sentiamo come si è sentito il primo uomo che è arrivato da queste parti e ha capito che sotto la jungla c’era una città: in mezzo ad una fittissima vegetazione, tra le grida di invisibili animali (scimmie soprattutto) appaiono come in sogno stele di pietra e piramidi.
Torniamo al pulmino e ripartiamo verso la laguna de Lachua, in una zona del Guatemala poco nota ai turisti e perciò assolutamente intatta. Prima di arrivare compriamo del cibo per i prossimi giorni. Qui non ci sono ristoranti! Si cucina tutti insieme nella grande cucina a nostra disposizione dal parco.
Arrivati nei pressi del lago nel pomeriggio, lasciamo il pulmino e lì il grosso dei bagagli. Partiremo a piedi con uno zainetto con il minimo indispensabile, le provviste e l’acqua. In un'ora e mezza di cammino (in piano, quindi non impegnativo) raggiungiamo la laguna. E’ un lago perfettamente circolare immerso nella jungla. Ci sono molte teorie riguardo alla sua formazione: c’è chi sostiene che sia vulcanico e chi lo attribuisce a un gigantesco… meteorite!
Qui al parco di Laguna de Lachua i turisti sono ridotti al minimo ed è difficile avere i permessi per entrare. A noi Vagabondi, per fortuna, i rangers li danno, perché sanno che ci comportiamo bene e siamo dei veri ecologisti. L'alloggio nel parco è spartano ma il posto è davvero fantastico. Si dorme in capanne di paglia, sono molto carine e con zanzariere sui letti. Il bagno è in comune e la doccia è fredda (ma l’acqua della laguna è bella calda!). E’ uno di quei parchi ancora non scoperti dal turismo perciò sbrigatevi ad andare. E se le regole del parco vi sembrano troppo rigide (non si può fumare, la sera non si deve far rumore, i bagni ecologici provocano stitichezza) pensate che questo è uno dei pochissimi posti del Centro America dove vive ancora il giaguaro e dove aria e acqua sono pulite al 100%. Se non ci credete nuotate nel lago, in quest’acqua calda e trasparente, e guardatevi intorno.
Giorno 15 - - Laguna de Lachua
Un'intera giornata nel parco della Laguna de Lachua. Per vivere la foresta e i suoi abitanti, ovvero 3 persone (i rangers) e infiniti animali.
Giorno 16 - Laguna de Lachua - Coban
Dopo l’ultimo meraviglioso bagno nella laguna si riparte e si torna al pulmino. Saliamo sulle montagne e facendo un lungo viaggio tra strade sterrate e montagne andiamo a dormire a Coban, una cittadina situata a 1320 metri di altitudine. E' famosa per il suo Vivero Verapaz, un giardino pieno zeppo di coloratissime rare orchidee, che visitiamo.
Giorno 17 – Coban – Semuc Champey - Biotopo del Quetzal
Oggi partiamo per le meravigliose cascate di Semuc Champei. L’ultima mezz’ora di strada per raggiungerle non è delle migliori e ricorriamo ad un pick up che si arrampica su queste montagne verdissime. Arrivati a Semuc Champei abbiamo tutto il tempo di rilassarci e di fare un bel bagno più tuffi nei suoi freschi laghetti dove. Il panorama dal mirador in alto (ci vuole una mezz’ora di salita a piedi) è davvero spettacolare.
Nel pomeriggio ripartiamo e con il nostro pulmino andiamo a dormire al Biotopo del Quetzal.
Giorno 18 – 23 agosto - Biotopo del Quetzal – Salto del Chilasco - Antigua
Al Biotopo del Quetzal ci si sveglia all’alba per sperare di vedere il celebre uccelletto Quetzal, tanto caro sia ai guatemaltechi antichi (ovvero la popolazione maya) che agli odierni (che hanno addirittura scelto il suo nome per la loro moneta). C’è chi pensa che sia estinto ma… non è vero! Il gruppo di Sarita dell’estate 2009 è riuscito ad avvistarlo e a fotografarlo, come anche altri vagabondi. Grazie all'esperienza di Walter sus companeros come avvistatori speriamo proprio di vederlo.
Le foreste di questa zona sono anche popolate da bradipi, pizotes, scimmie, pappagalli, tucani e altri uccelli (sono 87 le specie di volatili che si possono ammirare in questo parco!). Per non parlare di piante aeree e felci.
Dopo colazione ripartiamo e ci fermiamo a camminare nel parco del Salto de Chilasco, una impressionante cascata alta 130 metri in mezzo alla jungla. Dicono sia la cascata più alta di tutto il centro America. Per arrivarci c'è da fare un piccolo trekking, 3 ore circa di camminata andata e ritorno durante i quali speriamo si incrociare gli animali che popolano questa foresta pluviale.
Stanchi, ma spero soddisfatti, torniamo a dormire ad Antigua Guatemala.
Giorno 19 – 24 agosto - Antigua - aeroporto
Ci svegliamo ad Antigua Guatemala, un giretto per la città, gli ultimi acquisti e nel pomeriggio andiamo in aeroporto per il volo di ritorno in Italia, che parte alle 16:55.
Giorno 20 - 25 agosto
Arrivo in Italia in serata.
Estensione mare sul Pacifico
Per chi ha altri giorni si può anche fare una capatina sull’oceano Pacifico, a Monterrico.
Giorno 19 – 24 agosto - Antigua - Monterrico
Giornata di spiaggia e relax in questo piccolo villaggio sul Pacifico. Visita al biotopo delle tartarughe marine, bagni, relax e, per i più avventurosi, surf. E' possibile anche visitare un progetto di volontariato nei dintorni, una piccola scuola i cui giovani studenti vi accoglieranno a braccia aperta.
Notte a Monterrico.
Giorno 20- 25 agosto - Monterrico
Una bella giornata di spiaggia qui a Monterrico. Quando cala il sole facciamo un bel falò di fine viaggio in spiaggia.
Giorno 21 - 26agosto - Monterrico - aeroporto Città del Guatemala - Italia
La mattina partiamo per l'aeroporto. Il nostro volo è alle 18.
Giorno 22 - 27 agosto
arrivo in Italia.