Gruppo Guatemala e Belize CON I BAMBINI ad agosto 2010


Gruppo Guatemala e Belize CON I BAMBINI ad agosto 2010

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Ritratto di sarita
Off-line

Uno dei due gruppi dei viaggi di Vagabondo in partenza ad agosto per il Guatemala sarà con bambini a seguito.

Eccolo qui:

Partenza 5 agosto 2010

Si può tornare il 17 agosto oppure fare il viaggio lungo tornando il 24 o il 27 agosto.

 

Il gruppo sarà accompagnato dalla tour leade Patrizia e da sua figlia 11enne.

C'è un

Programma Speciale

Giorno 1 – GIOVEDI 5 AGOSTO - Italia – Guatemala - Antigua
Si parte la mattina molto presto dall'Italia attraversando in volo l'Atlantico. In serata arrivo a città del Guatemala. Lì Walter o sus companeros ci vengono a prendere con un pulmino e ci portano ad Antigua Guatemala, ad un'ora di strada, l'antica bellissima capitale del paese appollaiata a 1600 metri su un altipiano cintato da possenti vulcani. Pernottamento ad Antigua.

VOLI CONTINENTAL AIRLINES e LUFTHANSA COME SOTTO (Milano Bruxelles Houston Città Guatemala)

1 SN3162Q 05AUG 4 MXPBRU HK7  0645  0820 

 2 CO  61H 05AUG 4 BRUIAH*HK7  0945  1612 

 3 CO 453S 05AUG 4 IAHGUA*HK7  1910  2103 

 

 4 CO 457W 26AUG 4 GUAIAH HK7  0715  1104 

 5 LH 441W 26AUG 4 IAHFRA*HK7  1635  0915   27AUG

 6 LH3954W 27AUG 5 FRALIN*HK7  1110  1220 

 

Giorno 2  Antigua – Panajachel
Una giornata rilassante nella bellissima Antigua Guatemala. Nel pomeriggio con 2 ore di strada ci spostiamo sul mirabile lago Atitlan, protetto dei suoi due vulcani. Dormiamo a Panajachel. 

Giorno 3  Panajachel - gita in barca sul lago Atitlan.
Oggi ce ne andiamo a fare una bella gita di tutta la giornata in barca. Facciamo tappa in 3 dei paesini che costeggiano il lago. Sono dei pueblos davvero interessanti, perché popolati da indios che tuttora mantengono le loro tradizioni. Le donne qui indossano gli huipiles tradizionali, ricamati con stormi d'uccelli in volo. In particolare Santiago Atitlan è famoso per Maximon, uno strano idolo, un incrocio tra un dio maya e il san Simon cristiano. La sua statua è di legno, ha gli occhiali scuri, la cravatta e il doppiopetto e due cappelli in testa. Ogni anno, a Pasqua, lascia la famiglia che lo ospita e passa ad una nuova, che appronta per lui una stanza cerimoniale ed un'orchestra perpetua. I pellegrini sfilano chiedendo favori e miracoli in cambio di offerte di candele, birra, sigarette e rum. L'idolo ligneo Maximon, placido, osserva questa umanità in trasformazione. Il fumo del suo sigaro sale al cielo mescolandosi alle esalazioni dei vulcani che minacciano e proteggono questa terra. Nel pomeriggio si torna a Panajachel. Un po' di relax, un aperitivo di fronte al lago. Si dorme una seconda notte a Panajachel.

Giorno 4 DOMENICA 8 AGOSTO - Panajachel - Chichicastenango  - Antigua
La mattina non ci perdiamo la visita al famosissimo mercado indio di Chichicastenango, dove si riempiranno le borse di oggetti fantastici. Rimontati sul pulmino arriviamo ad Antigua per tempo libero nella antica bellissima capitale guatemalteca. Pernottamento ad Antigua. 

Giorno 5 ANTIGUA – Quiriguà - Rio Dulce
Attraversiamo chilometri e chilometri di piantagioni di banane. E’ d’obbligo una breve sosta al sito archeologico di Quiriguà, dove possiamo ammirare splendide stele scolpite. Poi la vegetazione si infittisce e arriviamo a Rio Dulce, dove dormiamo.

giorno 6 – RIO DULCE - Livingston - Rio Dulce - Finca Ixobel
Oggi un’altra bellissima gita in barca su una lancia che ci fa scendere il grande fiume. Un bagno nelle sorgenti calde e poi via, tra muri di alberi che si chiudono sulla nostra testa, in questo piccolo ecosistema che ricorda la foresta amazzonica. Possibili avvistamenti di caimani, bradipi, tucani e altri animali di cui ignoravate l'esistenza. Alla fine approdiamo su Livingston, una lingua di terra stretta tra il delta del fiume e il mar dei Caraibi. A Livingston l’atmosfera è rilassata e la civiltà lontana. Nel pomeriggio torniamo a Rio Dulce, risaliamo sul pulmetto e in un paio d'ore di strada siamo alla Finca Ixobel, un tipico agriturismo guatemalteco in mezzo alla natura. Qui dormiremo 2 notti.

GIORNO 7 – FINCA IXOBEL
Intera giornata alla Finca Ixobel. Con il temine “finca” si intende una fattoria, una azienda agricola. Qui assaporerete una parte importante della vita rurale centroamericana, con i suoi tempi e i suoi orari scanditi dalla natura. Finca Ixobel è in campagna, a 600 metri di altitudine, ai piedi delle montagne. Il fiume e la jungla tutto intorno creano un paesaggio idilliaco. Si dorme in casette di legno, con o senza bagno privato, tutte molto carine, dotate di amaca e di candele per chi si è stufato della solita corrente elettrica (che comunque è presente). Si mangia tutti insieme nell’area ristoro, dove le donne della finca preparano un sacco di buon cibo a prezzi davvero contenuti. E’ un posto dove socializzare con altri viaggiatori.

Giorno 8  - Finca Ixobel - Tikal – Flores (o el Remate)
Sveglia prima dell'alba per arrivare a Tikal prima dei torpedoni di turisti. Per fortuna il sito archeologico è grande e la massa di visitatori si disperde per la jungla. Non vi stiamo a descrivere la magnificenza del sito archeologico di Tikal, perché ci sarebbe davvero troppo da dire. Sappiate solo che è una meraviglia unica al Mondo! La nostra guida ci porterà su e giù per le piramidi più nascoste. Attenzione ai pizotes che vi rubano la merenda!
Nel primo pomeriggio si torna a Flores, dove si dorme (in alternativa possiamo anche scegliere di fermarci a dormire a El Remate).

Giorno 9  – AGOSTO 13 VENERDI Flores - BELIZE CITY/ MARE
La mattina si parte per il Belize. A causa della nuove norme il nostro pulmino guatemalteco non può più passare la frontiera, quindi vi affidiamo ad una compagnia privata che può farlo. Ci portano in minibus da Flores fino al porto di Belize city, dove ci imbarcheremo su una lancia che in un'ora ci porterà su cayo Caulker, uno degli splendidi isolotti beliziani dove trascorremo 3 giorni fantastici. 3 pernotti in Belize.

Giorni 10 & 11- SABATO E DOMENICA 14&15 AGOSTO - CAYO CAULKER e attività di mare.
Quella del Belize è la seconda barriera corallina del mondo.
Cayo Caulker è un isolotto giovane e informale, non ci sono auto. La vita è tranquilla e non ci sono pericoli (a differenza di Belize city che è una città molto pericolosa). Si gira a piedi (anche scalzi), in bicicletta o in golf car. Purtroppo non c’è spiaggia ma si può fare il bagno dai pontili in un’acqua azzurra e piena di pesci. Dall’isola partono giornalmente escursioni in barca per la barriera corallina, per il parco marino di Hol Chan (dove se si è fortunati si può fare un bagno assieme ai lamantini. Il gruppo di Sarita l’ha fatto!), per Shark Ray (assicurato bel bagno tra squaletti e razze) e per vari atolli spiaggiosi. Chi fa diving può scendere al celeberrimo Blue Hole.
A Caulker potrete mangiare in vari ristorantini sulla spiaggia. Se siete in stagione una bella aragosta non ve la toglie nessuno. Una volta il Belize era caro, ora con il dollaro basso è diventato molto economico. Una cena a base di aragosta con più portate e birre la pagate 20 euro, se mangiate pesce normale o carne molto molto meno.
La notte un paio di localini molto caraibici animano le feste. L’I&I con il suo reggae, i suoi mojitos e le sue altalene è quello che preferiamo.

Giorno 12 - Cayo Caulker / FLORES – AGOSTO 16
Al porto il gruppo si divide: chi fa il viaggio breve prende un taxi per l’aeroporto internazionale. Da lì volo per Miami, poi coincidenza notturna per Madrid e nel primo pomeriggio del 14esimo giorno (17 agosto) arrivo in Italia.

Chi continua il viaggio prende il bus per Flores; la compagnia di trasporti ci carica su un minibus e ci riporta in Guatemala, dove ci aspettano Walter o sus companeros con il pulmino. Notte a Flores.

Giorno 13 – AGOSTO 17 - Flores - Laguna de Lachua
Partiamo presto verso la  laguna de Lachua, in una zona del Guatemala poco nota ai turisti e perciò assolutamente intatta. Prima di arrivare compriamo del cibo per i prossimi giorni. Qui non ci sono ristoranti! Si cucina tutti insieme nella grande cucina a nostra disposizione dal parco.
Arrivati nei pressi del lago nel pomeriggio, lasciamo il pulmino e lì il grosso dei bagagli. Partiremo a piedi con uno zainetto con il minimo indispensabile, le provviste e l’acqua. In un'ora e mezza di cammino (in piano, quindi non impegnativo) raggiungiamo la laguna. E’ un lago perfettamente circolare immerso nella jungla. Ci sono molte teorie riguardo alla sua formazione: c’è chi sostiene che sia vulcanico e chi lo attribuisce a un gigantesco… meteorite!
Qui al parco di Laguna de Lachua i turisti sono ridotti al minimo ed è difficile avere i permessi per entrare. A noi Vagabondi, per fortuna, i rangers li danno, perché sanno che ci comportiamo bene e siamo dei veri ecologisti. L'alloggio nel parco è spartano ma il posto è davvero fantastico. Si dorme in capanne di paglia, sono molto carine e con zanzariere sui letti. Il bagno è in comune e la doccia è fredda (ma l’acqua della laguna è bella calda!). E’ uno di quei parchi ancora non scoperti dal turismo perciò sbrigatevi ad andare. E se le regole del parco vi sembrano troppo rigide (non si può fumare, la sera non si deve far rumore, i bagni ecologici provocano stitichezza) pensate che questo è uno dei pochissimi posti del Centro America dove vive ancora il giaguaro e dove aria e acqua sono pulite al 100%. Se non ci credete nuotate nel lago, in quest’acqua calda e trasparente, e guardatevi intorno. 

Giorno 14 -  Laguna de Lachua
Un'intera giornata nel parco della Laguna de Lachua. Per vivere la foresta e i suoi abitanti, ovvero 3 persone (i rangers) e infiniti animali.

Giorno 15 – AGOSTO 19 - Laguna de Lachua – Coban
Dopo l’ultimo meraviglioso bagno nella laguna si riparte e si torna al pulmino. Saliamo sulle montagne e facendo un lungo viaggio tra strade sterrate e montagne andiamo a dormire a Coban, una cittadina situata a 1320 metri di altitudine. E' famosa per il suo Vivero Verapaz, un giardino pieno zeppo di coloratissime rare orchidee, che visitiamo.

Giorno 16 – Coban – Semuc Champey - Biotopo del Quetzal
Oggi partiamo per le meravigliose cascate di Semuc Champei. L’ultima mezz’ora di strada per raggiungerle non è delle migliori e ricorriamo ad un pick up che si arrampica su queste montagne verdissime. Arrivati a Semuc Champei abbiamo tutto il tempo di rilassarci e di fare un bel bagno più tuffi nei suoi freschi laghetti dove. Il panorama dal mirador in alto (ci vuole una mezz’ora di salita a piedi) è davvero spettacolare.
Nel pomeriggio ripartiamo e con il nostro pulmino andiamo a dormire al Biotopo del Quetzal.

Giorno 17 - Biotopo del Quetzal – Salto del Chilasco – Antigua
Al Biotopo del Quetzal ci si sveglia all’alba per sperare di vedere il celebre uccelletto Quetzal, tanto caro sia ai guatemaltechi antichi (ovvero la popolazione maya) che agli odierni (che hanno addirittura scelto il suo nome per la loro moneta). C’è chi pensa che sia estinto ma… non è vero! Il gruppo di Sarita dell’estate 2009 è riuscito ad avvistarlo e a fotografarlo, come anche altri vagabondi. Grazie all'esperienza di Walter sus companeros come avvistatori speriamo proprio di vederlo.
Le foreste di questa zona sono anche popolate da bradipi, pizotes, scimmie, pappagalli, tucani e altri uccelli (sono 87 le specie di volatili che si possono ammirare in questo parco!). Per non parlare di piante aeree e felci.
Dopo colazione ripartiamo e ci fermiamo a camminare nel parco del Salto de Chilasco, una impressionante cascata alta 130 metri in mezzo alla jungla. Dicono sia la cascata più alta di tutto il centro America. Per arrivarci c'è da fare un piccolo trekking, 3 ore circa di camminata andata e ritorno durante i quali speriamo si incrociare gli  animali che popolano questa foresta pluviale. Decideremo se arrivarci a seconda della voglia di camminare dei nostri bambini (e nostra).
Stanchi, ma spero soddisfatti, torniamo a dormire ad Antigua Guatemala.

GIORNO 18- AGOSTO 22 - ANTIGUA - Vulcano Pacaya - MONTERRICO
Arriviamo alle pendici del vulcano Pacaya. Lasciamo il pulmino e via, in un'ora a cavallo (per i bambini e per chi non ci sa andare cavalli mansuetissimi portati a briglia dai proprietari) si arriva sul cratere. Se il vulcano non è in eruzione ci si può sporgere (ma bisogna proteggersi la bocca e il naso dai fumi), se il vulcano sta eruttando si rimane a distanza e ci si porta le bistecche da cuocere sui rivoli di lava in raffreddamento, come abbiamo fatto l'anno scorso. I panini con bistecca migliori del mondo! Un brindisi sulla sommità del vulcano e poi si scende. Si va a dormire a MONTERRICO.

(Chi invece non fa l’estensione va a dormire ad Antigua e la mattina dopo prende il volo di ritorno in Italia)

GIORNI 19&20 – 23 E 24 AGOSTO – MARE A MONTERRICO
Due giornate di spiaggia e relax in questo piccolo villaggio sul Pacifico. Visita al biotopo delle tartarughe marine, bagni, relax e, per i più avventurosi, surf. E' possibile anche visitare un progetto di volontariato nei dintorni, una piccola scuola i cui giovani studenti vi accoglieranno a braccia aperta.

Giorno 21–  MONTERRICO - Antigua  - pernottamento Antigua
Quando siamo stanchi del mare ce ne torniamo ad Antigua per la cena di fine viaggio e il pernottamento.

26 AGOSTO- aeroporto all’alba-

 4 CO 457W 26AUG 4 GUAIAH HK7  0715  1104 

 5 LH 441W 26AUG 4 IAHFRA*HK7  1635  0915   27AUG

 6 LH3954W 27AUG 5 FRALIN*HK7  1110  1220 

 

Per info sul viaggio (mi raccomando di leggere bene quelle sulle strutture utilizzate) andate a leggere qui.

Ritratto di sarita
Off-line
Per questo gruppo quota

QUOTE DI PARTECIPAZIONE per questo gruppo:

quota adulti viaggio di 14 giorni 2480 euro, viaggio di 20 giorni 2580 euro

quota bambini fino a 12 anni NON COMPIUTI viaggio di 14 giorni 1880 euro, viaggio di 20 giorni 1980 euro.

Estensione Monterrico: adulti 230 euro, bambini 200 euro.

COMPRENDE

Il volo internazionale e le tasse aeroportuali, il trasporto, gli alberghetti (camera doppia o tripla con bagno privato, salvo dove diversamente specificato), i biglietti di ingresso a siti e monumenti e le guide ai siti archeologici, le barche, le escursioni e l’assistenza di Walter e sus companeros. Assicurazione medico bagaglio.

 

ACCOMPAGNATRICE DALL’ITALIA PATRIZIA (Pollita)

 

NON COMPRENDE

I pasti non sono inclusi. Si può mangiare dove si vuole, da soli o con il gruppo. Tanto lo sappiamo che poi finisce sempre così: tutti seguono Walter e si creano delle allegrissime tavolate nei comedores locali, dove si mangia bene e si spende poco (calcolate 15 euro al giorno per tutto). Non è inclusa la barca Belize City-Cayo Caulker (5USD) che va pagata in loco e i cavalli sul vulcano Pacaya (per chi li prende)

Supplemento singola 15 euro per notte.

 

 

 

NOTA ATTENZIONE:

 

Passaporto in corso di validità. SE IL VOLO PREVEDE AEROPORTO USA DEVE ESSERE A NORMA USA (informazioni a parte). Non servono visti in Guatemala. Il passaggio alle frontiere via terra avviene con il semplice passaporto e pagamento tasse di 2USD per l’Honduras e 15USD per il Belize, nulla per il Guatemala.

 

 

Si dorme in alberghetti, in camere doppie o, se volete, in triple, tutte con bagno privato. Chi è da solo può avere una camera singola pagando un supplemento 15 euro notte oppure trovare un compagno/a di stanza nel gruppo che vi presenteremo via via che  il gruppo si forma. Questo è un viaggio avventuroso ma adatto a tutti coloro cha hanno un buono spirito di gruppo.

 

Non servono attrezzature particolari ma consigliamo di portare i seguenti oggetti:

- sacco lenzuolo o sacco a pelo leggerissimo

- torcia elettrica

- crema solare e cappello sempre con voi

- costume da bagno ( si usa quasi tutti i giorni sia al mare che alle cascate che sui fiumi e laghi pulitissimi che incontreremo)

- k-way antipioggia

- nessuna vaccinazione obbligatoria e nessuna consigliata

- procurarsi i dollari americani prima di partire

 

 

(Il programma potrà subire delle piccole variazioni a seconda delle condizioni meteo o strade o altro di interessante nell’interesse del viaggio stesso)

Ciao a tutti i Vagabondi con

Ciao a tutti i Vagabondi con figli a seguito!

Mi presento: sono Patrizia e sono TL di Vagabondo. Avrò il piacere di accompagnarvi in questa esperienza di Guatemala - Belize con bambini a seguito. Insieme a me ci sarà anche mia figlia Pilar, di 11 anni.

Nell'organizzazione di questo viaggio ho pensato a tutti i Vagabondi che hanno figli ma non vogliono appendere lo zaino al chiodo...si può viaggiare anche con i bambini, basta avere qualche accorgimento ed adattare un poco le tappe alle loro esigenze. Io ho sempre viaggiato con mia figlia (per maggiori dettagli potete vedere il mio profilo) e penso di avere sviluppato un po' di "sensibilità" a questo argomento!

Secondo me questo viaggio é veramente splendido per i bambini: abbiamo studiato l'itinerario per sfruttare al massimo la splendida e varia natura che ci offre il Guatemala. Se leggete l'itinerario, vedrete che abbiamo pensato a:

- spostamenti gestibili in termini di ore di percorrenza

- tanta natura e animali (quello che piace di più ai nostri figli!!)

- tappe variate: dopo un giorno di spostamento abbiamo un giorno di fermata o comunque di attività diverse (es. giro in barca, salita al vulcano sul cavallo, bagno nel lago...)

- a metà viaggio abbiamo 2 giorni di relax al mare!

- e naturalmente non ci perdiamo le principali tappe del Guatemala (sito di Tikal, mercato di Chichicastenango, Antigua...)

...e poi saremo molto attenti alle esigenze dei nostri figli, per esempio una fermata un po' più lunga o non prevista.

Comunque, questo é e rimane un viaggio avventuroso con i bambini: ma proprio questo é il lato più affascinante, no?

Per ogni dubbio o richiesta sono disponibile qui sul forum!!!

A presto

Patrizia

Ritratto di sarita
Off-line
La partenza di questo gruppo

La partenza di questo gruppo è confermata!

(si è raggiunto e superato il numero minimo per partire Smile )

purtroppo non possiamo

purtroppo non possiamo partecipare questa volta ma siamo felici che il gruppo parta aspettiamo il resoconto al ritorno Smile

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