Feedbacks sui viaggi di Vagabondo in Iran


Feedbacks sui viaggi di Vagabondo in Iran

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Ritratto di sarita
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Questo thread è dedicato a tutti i commenti, positivi o negativi che siano, di chi ha fatto i viaggi di Vagabondo in Iran.

E' sempre utilissimo avere un feedback da voi Vagabondi. Ci ha
aiutato e ci aiuterà in futuro a migliorare sempre più la nostra
formula e i singoli viaggi.

Ritratto di sarita
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Da Renato - gruppo Iran 9

Da Renato - gruppo Iran 9 ottobre 2009

Ciao Massimo
volevo ringraziarti per l' ottimo andamento del viaggio in IRAN.
Posti veramente stupendi, cosi' come le persone (Ali Reza, e l'autista Reza,in primis) .
Spero in futuro di poterti riincontrare.
 
Terro' sott'occhio il vostro sito per futuri viaggi.
Saluti

Renato

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Alessandra ci ha mandato un

Alessandra ci ha mandato un lungo ed interessante resoconto del viaggio in Iran, che pubblichiamo

 

VIAGGIO IN IRAN     agosto 2010

PICCOLE SENSAZIONI di  Alessandra

IL GRUPPO : una simpatica coppia con figlio diciassettenne ottimo fotografo e mio soccorritore tecnico al bisogno, una ragazza multilingue, molto predisposta alla managerialità; un’altra timida e tranquillissima; una splendida coppia con una lei bellissima, e un lui coltissimo; le tre fiorentine: una , anche lei multilingue, l’altra, mia amica da una vita, e per quanto riguarda me, per niente multilingue ma sicuramente interessata come tutto il gruppo. Fra noi,è stata subito intesa.

LE CITTA’: interessanti, alcune bellissime, ma solo nella parte antica, in quella moderna, lasciamo perdere (come del resto accade un po’ dappertutto, nel Medio Oriente) e non solo direi.

I SITI ARCHEOLOGICI:

PERSEPOLI: città antichissima costruita da Dario I, il re  dei re, 500 anni a.C. e ampliata dal figlio Serse, immensa,  imponente, affascinante, ben conservata, un gioiello!

Molto belle le tombe di  Dario I, Dario II, Serse, Artaserse, scavate su una parete di roccia con splendidi bassorilievi e altorilievi.

PASAGRADE: soltanto pochi resti della capitale di Ciro, ma ben conservata la sua tomba

SHIRAZ: città delle rose, dei giardini e dell’amore;

città di grandi poeti persiani: Hafez e Saadi, veneratissimi dal popolo.

Castelli sassonidi, Caravanserragli:  uno dei quali restaurato ad albergo mantenendo le sue antiche caratteristiche, bellissimo poterci passare una notte contando le stelle del deserto, noi ci siamo accontentati di un ottimo thè.

YAZD: una delle città della via della seta di Marco Polo. La vecchia cittadina ci è piaciuta tantissimo: costruita con mattoni di fango, con stradine tortuose, i colori dell’ocra del deserto , le torri del vento, …….la piazza, la moschea di Jamen al tramonto ……..Patria della religione Zooroastra, antichissima religione presente nell’Iran preislamico con le Torri del Silenzio, il Tempio del Fuoco …il veneratissimo Imam Ali………….interessantissima ….vale la pena trascorrerci almeno un’altra giornata .

 Gli Zoroastri dicevano: PARLARE BENE ,PENSARE BENE, AGIRE BENE

IL DESERTO: roccioso, montagnoso, laghi salati, oasi, il deserto ha sempre un suo fascino.

I persiani dicono:” UN PAIO DI SCARPE STRACCIATE NEL DESERTO VALGONO PIU’  DI NIENTE”

ISFAHAN: città raffinata, verde, ben tenuta, con particolarissimi ponti sul fiume, con piazza Iman

non bella ma, splendida, elegante, accogliente, moschee, palazzi, minareti, fontane con grandiosi giochi d’acqua, prati dove la sera i persiani fanno il pic-nic.

MOSCHEE: tante e tutte belle,  soprattutto viste nel momento del tramonto mentre i Moezin richiamano i fedeli alla preghiera che rappresenta la fine del digiuno del giorno ( mese del Ramadam)

Moschee con disegni di rose, o con geometrie  azzurre,  verdi,  gialle, con le fontane di abluzione, le sale delle preghiere ricoperte di grandi tappeti, i fedeli che pregano, le donne con lo chador nero..

TAPPETI PERSIANI: belli da svenimento! 

CIBO: ottimi i pistacchi, le mandorle, l’uvetta, i datteri (squisiti i biscotti con dentro i datteri )

i meloni bianchi, le melanzane, le minestra di orzo, il kebab, tanto kebab, lo yogurt, i gustosissimi frullati di melograno e di melone, abbiamo assaggiato tutto il possibile anche il gelato alle rose e lo yogurt con acqua che loro usano tantissimo ma per noi onestamente non era granchè.

Ogni sera, divertentissimo cercare e scegliere un ristorantino diverso o una sala da the, mangiare con gusto, fumare il Narghilè .Per chi volesse un po’ di vino , niente da fare: proibiti tutti gli alcolici.

I BASAR: architettonicamente belli, alcuni ben ristrutturati: deludenti gli oggetti da acquistare, a parte i tappeti, i semi vari, alcuni oggetti di antiquariato o ben rifatti , ma la plastica , il sintetico e il made in Cina imperversa .

LE DONNE: con il velo, con lo chador nero, con le calze nere, a volte con i guanti neri. Invece le donne giovani, soprattutto a Teheran, sono belle ragazze che portano i jeanz, i tacchi a spillo, lo spolverino colorato attillato, truccatissime, con i nasini rifatti, il velo che fa vedere gran parte dei capelli che sono acconciatissimi,anni 80, ci sorridono, ci fermano, si rivolgono a noi donne, ci chiedono da dove veniamo, ci danno il benvenuto, sono carinissime. Le troviamo a cena nei ristoranti, nelle sale da thè, fumano il narghilè, ricoprono ruoli importanti nel mondo del lavoro ma sono controllate, obbligate a portare il velo

.

GLI UOMINI PERSIANI: in generale non sono granchè, barbuti,( l’Islam) non molto alti, ma quei pochi belli che abbiamo visto, lo sono in modo esagerato; sono buffi, spesso non si rivolgono direttamente alle donne senza il marito accanto, sembra che sia una loro tradizione, ma guardano,

eccome se guardano!

I BAMBINI E LE BAMBINE PERSIANI : carini, tranquilli, vestiti in abiti occidentali e coloratissimi da piccoli, ma per le bambine, quando iniziano a crescere, subito il velo.

I PROFUGHI AFGHANI: donne con bambini piccolissimi in braccio, ragazzetti vispi, furbi,  coloratissimi, sembra che siano considerati gli zingari della situazione, portatori di malattie. La nostra guida,  dava loro l’elemosina e poi si disinfettava le mani……

INCONTRI : un ragazzo a Kerman, incontrato per strada, conosce tutto dell’Italia, sembra un vocabolario, è affascinato dai Presidenti americani, individuo stranissimo, ci porta in un ristorante tradizionale con cortile, seduti sui tappeti, abbiamo mangiato benissimo e sorseggiato thè spendendo quasi niente.

La stessa sera sempre passeggiando si è avvicinata a noi una ragazza “che si è fidanzata” con  il nostro ragazzo . Bellissimo!!!

Nella splendida piazza di Isfahan, appena seduta nel prato, sono stata invitata insistentemente

da una signora al pic- nic della sua famiglia, appena arrivate le amiche fiorentine, sono state invitate pure loro, ne sono seguite foto con figli, carinerie varie, che accoglienza !

La stessa sera, mentre stavamo guardando la direzione per tornare all’albergo, una coppia non so neanche come si sia accorta di noi, si è fermata e ha voluto accompagnarci all’albergo, siamo ancora esterrefatte dalla sorpresa e dalla loro gentilezza!

I masmedia ci danno un immagine sbagliata di questo paese! Certo, lo sciismo, il fondamentalismo islamico, il potere religioso e politico,   è tremendo; è assurdo obbligare le donne a tenere il velo, a farsi vedere con un uomo solo se sono fidanzate o sposate, arrivare al matrimonio con la verginità, questo anche per l’uomo, la lapidazione, il non poter esprimere la propria opinione, non poter scrivere, fare cinema liberamente, i giovani sono costretti a nascondersi per fare musica ( vedi il film “ i gatti persiani”).

Tutto questo è assolutamente ingiusto.

 La popolazione è tenuta sotto controllo, proibiscono tante cose ecc, ecc, ecc, ma i persiani sono persone disponibilissime, gentili,  accoglienti, curiose, possiedono un senso di protezione nei confronti di noi turisti, c’è in giro una paura sbagliata nei confronti dell’Iran, non abbiamo mai avuto nessuna sensazione di nessun pericolo, i turisti sono i benvenuti, è un paese interessantissimo, è un popolo bello e sono molto contenta di esserci stata!

                                                                                                                   Alessandra

 

PS.    A Isfahan, mentre ci trovavamo dentro l’azzurra Moschea dell’Iman, siamo stati ingaggiati come comparse e con Lucia protagonista, per uno spot  pubblicitario che stavano girando con, dicesi, attore famoso iraniano, ( non siamo in  grado di verificare) dal titolo “ Incredibile Isfahan “

Sembra che prossimamente sarà trasmesso dalla tv. Inglese ! speriamo che diventiamo famosi! 

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