consigli per un viaggio estremo a piedi italia-india
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ciao a tutti, stavo cercando info per il mio viaggio quando ho scoperto questa ed altre comunità di viaggiatori, è bello sapere che esisete, siete una specie rara!!!
come annunciato cercavo consigli di alto livello per effettuare un viaggio a piedi italia india estremo, ovvero dormendo in tenda all'aperto e transitando sempre per campagne e boschi, non comprando mai il cibo ma cacciandomelo.
sono portato per la sopravvivenza da sempre grazie all'addestramento di mio padre, ho letto e studiato molte guide quindi cerco consigliavanzati, che solo con l'esperienza si ottengono e spero che qualcuno di voi ne abbia da insegnarmi. grazie in anticipo
ciao
non voglio nessun visto, faccio volontariamente tutto clandestino, fa parte del bello, per mè dev'essere tipo un'addestramento
è uno scherzo vero? 
Se non lo fosse evita di partire così. Altrimenti poi mamma e papà ti devono venire a riprendere con gli avvocati nelle galere turkmene.
ma che mamma e papa, non è assolutamente uno scherzo, non ho chiesto di condividere o meno le mie scelte, nè di comprendele, c'è chi fa sport estremi, chi si butta da un aereo col paracadute, chi si butta dalle montagne, ecco, il mio sport etremo è sfidare le autorità in italia come all'estero; ho chiesto informazioni, per esempio questa sul turkmenistan è utile, grazie,
inoltre passerò inosservato.
ma che mamma e papa, non è assolutamente uno scherzo, non ho chiesto di condividere o meno le mie scelte, nè di comprendele, c'è chi fa sport estremi, chi si butta da un aereo col paracadute, chi si butta dalle montagne, ecco, il mio sport etremo è sfidare le autorità in italia come all'estero; ho chiesto informazioni, per esempio questa sul turkmenistan è utile, grazie,
inoltre passerò inosservato.
Troppo azzardato..... più che un viaggio...la tua è una fuga.... stai sottovalutando troppe cose...sfidare le autorità? Prada90..."RAMBO non Esiste"..... si intuisce che non hai viaggiato molto...ma ti dò un cosiglio...resta con i piedi per terra.... che stai andando fuori rotta....
Passi inosservato ai posti di confine? e come fai diventi invisibile?....dai......cmq bella l'idea a piedi di arrivare in India.....
In bocca al lupo
se cerchi bene nel web qualcuno ti ha gia preceduto ma è stato battuto dall burocrazia e si è dovuto fermare in Iran.
ecco domanda lui che ci è riuscito http://almenociprovo.wordpress.com/2010/03/08/un-lungo-viaggio-a-piedi/
o a questo "Eurasia Pedibus Calcantibus " ospitato nelle pagine di vagabondo. Ti invidio. carlo.Organizzato bene e togliendo idee astratte puoi farcela. buon viaggio
in ogni caso fai prima a pagare 200 euro per tutti i visti necessari ...
haha in pakistan senza visto.. figo!
Tutto è fattibile, ma sii responsabile e ragiona bene! Apprezzo e appoggio iniziative come queste, purché non siano ribellioni post-adolescenziali dovute alle troppe visioni di Into the Wild! :)
Scherzi a parte, in bocca al lupo!
prima di tutto l'india in realtà non è la vera destinazione diciamo ch'è la direzione verso l'india che m'interessa,
in secono luogo non è vero che non ho viaggiato molto, anzi ho viaggiato molto per il nord italia, nelle condizioni totalmente naturali che ho già indicato, io mi sono diplomato da privatista e quindi 3 anni li ho passati in giro a vagabondare, poi nei 2 mesi prima di ogni esame alla fine dell'anno tornavo a casa e studiavo tutto il programma in una botta sola.
semmai è vero che non ho viaggiato lontano, quindi questi consigli mi servirebbero proprio per tal motivo, qui nel nord italia conosco tutte le piante curative,velenose e commestibili tutti i legni tutti i pesci tutti gli alberi tutti gli animali, ma nel resto del mondo non so un cavolo, è vero che potrei nutrirmi di mammiferi che sono sempre commestibili, ma non posso mica mangiare solo carne.
.... stai sottovalutando troppe cose...sfidare le autorità? Prada90..."RAMBO non Esiste"..... si intuisce che non hai viaggiato molto
s'intuisce che non hai mai sfidato le autorità, io l'ho sempre fatto anche se non sono per nulla un criminale, ho vissuto situazioni che tu hai visto solo nei film, seplicemente mi metto nella condizione di essere braccato con vari espedienti , hai presente quei folli che scalano i grattacieli? nessuno li comprende e li imiterebbe mai, ebene io faccio la stessa cosa solo che scappando dagli sbirri, nessuno mi comprenderà mai ma io non desidero essere compreso io desidero sfidare me stesso e spingermi al limite, anche rischiando la vita poichè per mè una vita senza rischio è la morte.
pensa a te stesso se dici che è impossibile significa che per te è impossibile ma tu non sei me, io ho chiesto informazioni se le hai e me le vuoi comunicare te ne sarò grato altrimenti ciao.
se vuoi viaggiare senza visti fatti il giro d europa!
Scherzi a parte mi piace questo stile di viaggiare ma in certe nazioni non e da fare! primo perche se finisci nella strada sbagliata potresti averne bisogno e secondo perche se metti a caso ti controllano son azzi!
Ho letto di un viaggiatore a piedi che ha girato il mondo (francese di 22 anni) ,arrivato in un ostello in Pakistan dopo 2 ore che era in camera s e trovato una squadra antisommossa in camera ,l anno prelevato e l hanno portato in un hotel pagato dalle autorita. i giorni dopo l hanno scortato fino all uscita del pakistan! e tu vorresti sfidare le autorita??in posti del genere di rischio ce ne gia non ti preoccupare..la vita in certi posti vale veramente poco ! il mondo non e tutto italia !
Noi volevamo andare l anno scorso ma arrivati in turchia abbiamo preso un aereo per la thailandia visto il sequestro dei 2 svizzeri in pakistan (avevano i visti loro
)...oltre che viaggiavo con una ragazza e gia non mi sembrava tanto il caso di attraversare turchia e iran..
....Abbiamo anche attraversato la vicina Albania e anche se non avevamo troppi soldi abbiamo optato per l hotel! pensi che tutti son contenti d incontrarti? pensi che nessuno possa avere interessi negativi a una persona che non sa dove e e che sopratutto nessun altro lo sa?
ma si poco importa perche do piu del 90 per cento che restano fantasie...nel caso contrario beh avrai i miei complimenti
In ogni caso in turchia i sassi sono molto buoni! 
wow prada, mi piace la tua idea e di base c'è che la condivido, uno perchè non penso chedovrebbero esistere confini, il mondo dovrebbe essere di tutti e di nessuno, d'altro canto purtroppo c'è il rispetto della popolazione ospitante e della tua legittima, c'è a chi va bene e viene accompagnato al confine pakistano, chi viene ucciso (cercando di sfidare le autorità), chi viene arrestato chi rapito, purtroppo chi fa le spese di queste azioni non sei sempre e solo tu, ma le azioni hano reazioni che non sempre possono essere previste.
Credo che di avventra e rischio ne puoi trovare quanto vuoi, muovendoti a piedi fra afghanistan pakistan asia centrale..anche facendo un semplice visto di ingresso, ma è giusto che tu faccia la tua scelta ed in bocca al lupo!!!!
innanzi tutto grazie per aver espresso una considerazione favorevole della mia idea, cos'è la vita senza il rischio!! tutti cercano la sicurezza e per questo sono insicuri.
se vuoi viaggiare senza visti fatti il giro d europa!
Scherzi a parte mi piace questo stile di viaggiare ma in certe nazioni non e da fare! primo perche se finisci nella strada sbagliata potresti averne bisogno e secondo perche se metti a caso ti controllano son azzi!
tenterò di essere più chiaro, io parto e non so quando torno nè se torno, anche se volessi fare il tutto in regola con i documenti legali, tutti i visti ecc non potrei, dove troveri i soldi, il mio viaggio è una vita, non turismo e non tollero d'essere ingabbiato in nessun tipo di stato o sistema, non sono disposto a svendere i miei principi etici di libertà per avere vita facile,piuttosto muoio e non sto scherzando.
Ho letto di un viaggiatore a piedi che ha girato il mondo (francese di 22 anni) ,arrivato in un ostello in Pakistan dopo 2 ore che era in camera s e trovato una squadra antisommossa in camera
prima di tutto questo controllo pressante sulla libertà individuale, non è per me un deterrente ma è proprio il fattore che motiva la mia sfida
in secondo luogo che ci faceva quello in una camera d'hotel ? significa che quel viaggiatore portava con sè dei soldi, e che quindi non viaggiava per niente a modo mio, sono certo che pur girando nel nord italia ma senza soldi nè riparo oltre alla mia tenda e all'equipaggiamento il mio stile di viaggio sia molto più duro ed impegnativo di quello del viaggiatore francese in questione.
ha infranto la prima regola del clandestino in un sistema nazionale, ovvero ha usufruito delle strutture di quel sistema in cui egli è considerato clandestino, minimo il titolare dell'hotel, essendo diffidente degli occidentali, ha chiamato gli sbirri.
per esempio ogni clandestio sa che non deve andare al pronto soccorso!!
inoltre ti assicuro che scappare dagli sbirri o dai militari sguinzagliati ultimamente a controllo delle strade è uguale sia qui che in pakisan.
grazie per l'approvazione, comunque voglio chiarire che io non sono superficiale, non vado a cercare di farmi beccare apposta, io viaggio perchè voglio viaggiare, se gli sbirri s'intromettono tra me e la strada, sparisco in un lampo perchè lo so fare, approfittando della situazione rischiosa per imparare, migliorarmi, altrimenti continuo a viaggiare con mentalità spontanea ed entusiasta. io non cerco lo scontro ma sono bravo ad evitarlo, viaggio spontaneamente verso i luoghi dove l'istinto e la curiosità mi portano senza itinerari predeterminati, nella vita bisogna essere spontanei ed entusiasti come un bambino poichè la radice etimologica della parola entusiasmo significa essere in collegamento col dio dentro di te, questa è la reale motivazione del mio viaggio, tutte le cazzate di scappare dagli sbirri sono solo effetti collaterali superficiali di un modo d'essere più profondo.
Ciao prada... Il francese in questione non era un clandestino e penso che non aveva molti soldi neppure...e l hotel come t ho detto son state le autorita a pagarlo...siccome finito in zona di conflitto senza accorgersene... peccato che non trovo il suo blog perche eviteresti di giudicare senza conoscere.....durante il viaggio dell anno scorso cmq avevo conosciuto un cicloturista che mi raccontava di un viaggiatore che faceva / fa quello che vorresti fare! auguri! magari ci si incrociera per la strada un giorno ....massiii vai tranq gli sbirri son tutti bravi specie nel terzo mondo!
ciao!
bhè le tue risposte....non fanno altro che alimentare la mia tesi...se leggessi bene ciò che ho scritto, e dedicheresti 5 minuti in piu al tuo ragionare sul "viaggiare in modo clandestino"....forse cambieresti idea... io ti ho semplicemente detto che "Condivido" il tuo viaggio...., puoi dormire sotto i ponti, sotto le stelle...ovunque....(non sono qst i problemi di un "viaggiatore)...ma sfidare le autorità....lascia stare, toglitelo dalla mente....sei proprio fuori rotta. Puoi farlo....ma perchè rovinare un Viagio cosi bello, solo per "sfidare le autorità?".... NOI siamo qui per darti consigli,non per criticare le tue scelte...NOI NON LO FACCIAMO. Ognuno è libero di vedere il mondo come vuole. Condividiamo tutti il tuo progetto...ma vogliamo farti riflettere un po di più....riguardo alle questioni burocratiche.
ti stiamo facendo riflettere...."scappare dagli sbirri...è uguale sia qui che in Pakistan?".... e daiiiiiiiiiiiiiii....
Mi scuso se il mio commento è fuori luogo, sono un po' ubriaco e mo' me ne andrò a dormire.
E' che penso: perché rischiare così, per un puro principio etico? Se hai le tue ragioni, il sistema/le autorità divengono superlui, fatti i visti, fatti la documentazione necessaria, il mondo burocratico attorno a te diventa accettabile se a spingerti al viaggio sono ragioni individuali sincere. "Fottere gli sbirri" e "Fanculo il sistema" sono tutte idiozie: bisogna accettare la realtà e agire di conseguenza, adattandosi al fine di perseguire i propri scopi individuali.
La vita non è un dono, ma è una cosa magnifica; una vita fatta in viaggio è ancora meglio. E allora goditela fino in fondo, ma senza correre rischi inutili e dettati da mentalità "fondamentaliste".
Mi scuso se ho preso posizione o se sono stato arrogante, volevo solo dire la mia. In bocca al lupo in ogni caso.
purtroppo anche volendo non potrei fare tutto legalmente, non mi basterebbero i soldi, quei pochi soldi che ho mi servono per comprar l'equipaggiamento nuovo, perchè è da quello che dipende la mia sopravvivenza e poi io conto di stare in giro molto più che un anno, io voglio vivere così almeno alcuni anni e sebbene possa vivere discretamente senza soldi, senza soldi non posso pagare i documenti, e dovrei fermarmi ogni volta a lavorarei nei pesi stranieri per pagarmi i visti e tutte le carte burocratiche? se è così ne faccio volenetieri a meno, poi io posso sopravvivere a tutto tranne che alla burocrazia, intendo con ciò che in verità non so nulla di visti passaporti ecc, magari c'è un visto mondiale a vita o qualcosa del genere.
perchè gli sbirri pachistani rispetto agli italiani sono forse più intelligenti? o più forti? o più organizzati?, sono più precisi a sparare?
o hanno un tempo inferiore di reazione agli stimoli esterni? no niente di tutto questo sono solo più cattivi il chè significa più distratti epiù stupidi. più prevedibili ed eludibili.
non sei stato arrogante figurati, ma che ti sembro fondamentalista?
io sono una persona pacifica ma anche realista, il fatto è che già sospetto con una buona percentuale di certezza che anche volendo fare tutto legalmente non potrei, io conto di stare in giro a caso per alcuni anni, il più possibile e o lavoro o viaggio, se viaggio posso vivere ma non pagare i documenti se lavoro posso pagare i documenti ma non viaggiare, sono in un circolo vizioso e quindi già sò come andrà a finire ovvero come ho sempre fatto in questi casi, fanculo ai visti, viaggia per le campagne, testa bassa, evita i luoghi affollati, usa i vetri dell'ambiente per vedere a 360 gradi anche negli angoli morti, non distrarti mai, sensi all'erta ecc ecc.
questa è meditazione
per carità l'ho già detto se per caso trovassi una soluzione sarebbe meglio, ma la mia vita non dev'essere così fragile da essere condizionata da fattori esteriori\ambientali come la legalità, i rischi, o le avversità, anzi senza il rischio non ci sarebbe soddisfazione io prendo il rischio come un'opportunità d'evoluzione, di miglioramento, di crescita, tu hai le tue ragioni a dirmi sii cauto ma in definitiva cosa da soddisfazione nella vita più della crescita interiore ed esteriore.
che gusto ci sarebbe a vivere se fosse tutto sicuro e certo, è vero che devo stare attento a non correre rischi inutili ma forse anche tu devi concederti qualche rischio in più, in fondo perchè allora hai bevuto? e perchè viaggi se non per assaporare la meraviglia dell'imprevisto.
l'unica differenza è che io cercho imprevisti più grandi.
cocnosci osho? è stato un grande maestro spirituale, io ho letto qualche suo libro, lo ammiro e soprattutto lo capisco, perchè quel tipo da giovane faceva le stesse cazzate che faccio io, ovvero sfidava se stesso esponendosi al rischio, e poi è diventato ciò che è divenuto ma questo grazie alle esperienze e i rischi che ha vissuto e non grazie ai libri che ha studiato o ai rischi che ha evitato.
ma come cavolo si fa a non sapere dove si sta andando !!! io non lo capisco sto francese, comuque anche se trovassi il blog ci andrei comunque, ma basta con sta paura di morire!!! che gusto avrebbe la vita se fossimo immortali !!! chi ha paura di morire ha paura di vivere.
Prada io aspetto di vedere se veramente partirai per questo viaggio 
Per ora ci stiamo limitando alle chiacchiere. Noi ti diciamo che è infattibile e pericoloso e anche scemo andare senza visti, tu replichi di no.
Qualche anno fa un mio amico ha fatto con un tour operator il percorso via terra dalla Cina all'Italia. Il tour operator (non cito il nome) si è occupato dei 10 visti che servivano ma... sul passaporto di una ragazza del gruppo avevano dimenticato di fare quello per l'Iran. Alla frontiera, semplicemente, non l'hanno fatta entrare e lei è semplicemente dovuta tornare a casa con un volo (costosissimo) rinunciando al resto del viaggio.
Triste realtà.
La stessa cosa capita a chi perde il passaporto. Volo e a casa.
Altra triste realtà.
Possiamo discutere quanto vogliamo di come sia ingiusto non potersene andare dove vogliamo nel mondo, ma purtroppo è così e noi viaggiatori, nostro malgrado, dobbiamo seguire le regole se vogliamo metter piede fuori dall'Italia.
Prada ho letto vagamente ( scusami) ciò che hai scritto (non per mancanza di interesse ma per il poco tempo che ho ora). Non mi sono fatta un idea precisa, ma come dici tu chiedi consigli di viaggio ed io in questo viaggio specifico non ne ho da darti. Spero che tu possa trovare quello che stai cercando...qualsiasi cosa essa sia...Se farai questo viaggio e deciderai di tornare o ti faranno tornare, spero che ci renderai partecipi della tua avventura...In bocca al lupo per tutto!
esatto...parti...e poi ne riparliamo...ci racconterai delle tue avventure..... il Nord italia.... effettivamente...è come il Pakistan
...quindi stai tranquillo
ma ...... sei davvero sicuro di essere pronto?
Mentre vagabondavi in Italia, potevi passare inosservato perché parli la stessa lingua, ti confondi con i tuoi connazionali, ma all'estero, appena apri bocca, se ne accorgono tutti che vieni da fuori, e così diventi più "visibile", sei notato...
Sei sicuro che non sia il caso di studiare almeno un po' i vari idiomi dei paesi in cui camminerai?
Dici di conoscere tutte le piante e i vegetali qui nel nord Italia, ti ammiro molto x questo, é una cosa a cui anelo.
Vedi di essere ben preparato anche su quello che potresti trovare durante il tuo percorso all'estero. Non credo che un'intossicazione o un avvelenamento gioverebbero alla tua indipendenza.
Infine, una piccola nota: da persona intelligente e lungimirante quale sei, sai benissimo che in quanto cittadino italiano, dovessi finire nei casini (e speriamo tutti che non succeda), la Farnesina o chi per essi dovrebbero adoperarsi x tirarti fuori dalla m....elma in cui sei finito (e non dire che ne fai volentieri a meno, perché cmq loro ci dovrebbero provare). Quindi sei ben consapevole che le tue azioni e i rischi che ti assumi ricadono anche su altre persone che verrebbero coinvolte, tuo malgrado, con dispendio di tempo e fondi.
Tienine conto. (A volte) nostro malgrado, siamo tutti collegati.
Ma sei ancora qui a parlare con noi pavidi italiani medi ?
Parti ( ma torni ? Perche' non vuoi tornare, giusto ? ) e cerca almeno di non farci spendere soldi x il recupero... Credo che la Farnesina ormai sia alla canna del gas e a breve non ci sara' piu' trippa per gatti ( che sono ottimi, anche crudi, magari con un filo d'olio, provali ! ).
L'unico pericolo veramente angosciante e' che troverai al tuo ritorno la GDF che ti contestera' di non aver pagato la marca da bollo sul passaporto del nostro Bel Paese, e allora vedrai che i campi minati, le piante velenose, le "usanze" dei paesi che attraverserai, saranno un bel ricordo... Meglio che lo lasci a casa, un pensiero in meno...
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non ti sei mai chiesta da dove passano gli animali per attraversare i confini? mica passano dai controlli di frontiera come i turisti.
ma ...... sei davvero sicuro di essere pronto?
no problem, io mi sono addestrato a questo fin da piccolo, non esistono problemi per la mia soprvvivenza tranne quelli legali e burocratici
perché parli la stessa lingua, ti confondi con i tuoi connazionali, ma all'estero, appena apri bocca, se ne accorgono tutti che vieni da fuori, e così diventi più "visibile", sei notato...
non c'è bisogno di parlare con nessuno per viaggiare a mio modo, io ho provato a stare settimane senza parlare con nessuno, e non è mai stato un problema.
di aspetto sembro mediorientale, mi confondo più o meno, poi quelli c'hanno spesso i turbanti ed altri veli che io posso indossare.
inoltre mi affido al buon senso ed alla percezione delle cicostanze
per quanto riguarda i rischi, la farnesina ecc ognuno ha la sua vita, per ciò io me ne sbatto altamente.
penso di poter partire per la fine di questa estate.
...stai scirvendo tu o sta scrivendo osho? 
l idea e grande ...e piu meno quello che faro io quest anno verso l america...bom io non caccero (almeno spero di non averne cosi bisogno) e faro tutti i visti!..
la polizia in italia non e uguale a quella svizzera, come non e uguale a quella albanese o iraniana ecc.... in certi paesi c e una tale corruzione che confronto in italia sono tutti i migliori polizziotti (chiaro che poi di m... ce ne sono anche qui)....beh preferisco mille volte essere arrestato da un carabiniere che da un polizziotto thailandese...son 2 cose molto diverse!
Visto che non hai mai viaggiato fuori dal nord italia stai parlando di un esperienza che non conosci...la mia non e paura e essere consapevole, e essere reale come tra l altro tutti gli altri lettori del blog!
...come si fa a non sapere dove si sta andando lo imparerai sempre che partirai veramente! non ho capito, tu viaggerai solo in posti che gia conosci? noi in 6 mesi di viaggio 4 volte abbiamo rischiato...sara che avro poco fiuto
..... ma perche non girare davvero in europa?? come primo viaggio un bel giro d europa da survival sarebbe gia una gran cosa!Una bella esperienza! che materiale avrai con te? quanti chili ? dai dai metti da parte questa inutile sfida alle autorita e inizia prendere coscienza della tua partenza.
ciao!
ieri un amico mi ha fatto vedere questo post e oggi me lo sono letto tutto...
sto ancora cercando di trattenermi dalle risate perchè un'esempio di idiozia tale non l'avevo ancora visto...
chi scrive viaggia abitualmente zaino in spalla e a volte riesce anche a farlo per diversi mesi di fila ed ha pure viaggiato per mezzo mondo anche in posti non propriamente definibili come esempi di civiltà...
partiamo dall'inizio che già mi fa storcere il naso: "transitando sempre per campagne e boschi, non comprando mai il cibo ma cacciandomelo"
beh caro ragazzo, innanzi tutto sottovaluti qualche piccolissimo particolare, quisquilie, praticamente stupidaggini facilmente risolvibili per un esperto di sopravvivenza come te: già dalla turchia, ma comunque in tutto l'iran e per buona parte del pakistan foreste boschi e selvaggina sono solo un miraggio visto che domina il deserto per migliaia di km, considerando per assurdo anche che tu possa trovare qualcosa di commestibile che cammina o striscia dici di volerlo cacciare... ahhh sì, e come pensi di farlo? con un fucile? un arco a frecce? una fionda?
da ultraesperto di sopravvivenza come ti dichiari immagino tu abbia chiaro il concetto di cosa significhi cacciare...
caro ragazzo ho idea che se parli seriamente tu non abbia minimanente idea di come si possa sopravvivere in ambienti estremi...
sarai forse un'altro degli stupidi ammiratori di bear grylls? se nessuno ancora te lo ha detto sappi che grylls è tutto fuorchè un esperto di sopravvivenza, tutto quello che fa vedere in tv è completamente falso così come il suo presunto curriculum militare...
un'altro piccolissimo particolare che non consideri minimamente (e questo la dice lunga sul tuo livello di preparazione e sull'essere "portato" alla sopravvivenza...) è quella sciocchezzuola dell'acqua... ehh sì perchè nel deserto l'acqua non c'è...
opperbacco, e tu come pensavi di risolvere visto che dici di voler farti tutta la strada a piedi? con un carretto? con uno zaino? con i bastoncini da rabdomante?
e come la mettiamo sul fatto di passare inosservati? pensi che un pirla a piedi nel deserto sia invisibile? soprattutto con un carretto stracarico d'acqua o uno zaino di volume e peso spropositato?
e il dover trasportare tanti kg di acqua cibo e attrezzatura pensi sia una cosa fattibile per centinaia e centinaia di km in pieno deserto? (con temperature di 50° e sole a picco sulla testa...)
sarai mica hulk o superman?
visto che dici di aver studiato guide di sopravvivenza sai per caso cosa dicono riguardo al poter sopravvivere nel deserto?
questi sono solo alcuni particolari che riguardano la sopravvivenza, già da questo se hai un minimo di intelligenza potrai capire che la cosa non è assolutamente fattibile così come la proponi...
passando invece al lato burocratico dici di non voler fare i visti... sai che molte frontiere che in apparenza sembrano libere e non controllate sono invece sorvegliatissime e in alcuni casi pure intesamente minate?
pensi di passarle con il teletrasporto alla star trek o di sorvolarle a volo d'angelo?
perchè magari riesci pure a fare fesso un doganiere che dorme ma scappare ai satelliti o alle mine la vedo un po' troppo ardua... anche per un superesperto (che rambo gli fa una pippa) come te...
perdindirindina, alle mine non avevi pensato! e nemmeno ai satelliti... 'orco cane ora ti tocca imparare dall'uomo invisibile come si fa... via, su, non te la prendere... noi siamo tutti cretini che non sappiamo come si viaggia e non abbiamo altro da fare che darti contro pigiando a caso tasti su una tastiera...
un supereroe come te saprà senz'altro come risolvere simili quisquilie!!!
p.s. dimenticavo ma per la salute come pensavi di cavartela? ahhh sì, devi evitare ospedali... che stupido, me lo ero scordato...
ma con le vaccinazioni come la metti? sai che da quelle parti imperversano alcune malattie (sciocchezzuole, niente di preoccupante) che portano strani e bizzarri nomi come malaria, degue, leptospirosi, tubercolosi, colera, tifo, encefaliti varie ecc...
:O:
:O:
:O:
ieri un amico mi ha fatto vedere questo post e oggi me lo sono letto tutto...
sto ancora cercando di trattenermi dalle risate perchè un'esempio di idiozia tale non l'avevo ancora visto...
chi scrive viaggia abitualmente zaino in spalla e a volte riesce anche a farlo per diversi mesi di fila ed ha pure viaggiato per mezzo mondo anche in posti non propriamente definibili come esempi di civiltà...
visto che sei così intelligente come fai a non capire che non conta dove vai ma come ci vai, non conta ciò che fai ma come lo fai.
dici dei essere realista e razionale?
allora io lo sono più di tè visto che sono uscito indenne da ogni situazione critica e folle in cui mi sono cacciato.
fai tu ciò che io ho già fatto e poi sarò io a smettere di ridere, ma si, è ovvio, tu sai tutto di me perchè sei quello sveglio!
e ho detto tutto.
per quanto riguarda l'argomento bear grylls, beh lui non m'interessa proprio, anche perchè la sua strategia di sopravvivenza è diversa dalla mia fin dalle basi.
l'argomento deserti, ghiacciai, vulcani e meteoriti, non m'interessa minimamente per due semplici motivi:
1 ogni problema è risolvibile, non sono il primo a fare tale impresa quindi mettiti il cuore in pace. non m'interessa se incontrerò ostacoli, una volta lì, penserò come risolvere i problemi, come si è sempre fatto e come tu avresti paura di fare dati i tuoi vaneggiamenti
2 NON DEVO PASSARE OBLIGATORIAMENTE Nè DALL'IRAN Nè DAL PAKISTAN Nè DALLA TURCHIA
ed anche se dovessi farlo non costituirebbe un problema fuori dal previsto, niente di eccezionale, se per tè è impossibile non significa che lo sia per me, poichè tu non sei me.
ops!! tu che ti ritieni intelligente hai scritto un poema inutile.
quando hai rischiato il culo veramente come ho fatto io, l'evoluzione esplode in te superando ogni limite, l'intelligenza ed i sensi non sono più ottusi, diventano fini, ma che puoi capire tu che a naso non distingui l'odor dell'erba dall'odor dell'acqua e che a orecchio non t'accorgi delle cannonate.
puoi crederti un'avventuriero quanto ti pare, puoi essere stato in ogni paese del mondo ma se non hai mai visto la morte in faccia, o se non l'hai vista abbastaza volte, o se l'hai vista e sei scappato non hai proprio nulla da insegnarmi o rimproverarmi, anzi forse dovresti ammirarmi.
e si che se ti fossi posto in maniera più rispettosa, anzichè giudicarmi, avresti potuto offrirmi qualche grano della tua grande saggezza la quale per ora non s'è vista.
no non starò in europa, guarda che viaggiando a piedi i cambiamenti di ambiente sono graduali!!! avrò tutto il tempo d'imparare, inoltre da ciò che ho imparato nelle mie esperienze folli è che ciò che più conta è la propria intelligenza, l'abilità di trovare soluzioni a problemi, l'abilità a prendere decisioni in condizioni critiche è questo che ha più importanza dell'esperienza, l'esperienza si basa sul passato, su eventi prevedibili e ripetibili, ma l'intelligenza e la sopravvivenza devono prevenire l'imprevedibile, la novità, l'imprevisto.
anche io un giorno andrò in america!!! sono felice per te, ma occhio ai ragni velenosi............il ragno è l'unica cosa al mondo di cui ho paura, perchè è imprevedibile.
...come si fa a non sapere dove si sta andando lo imparerai sempre che partirai veramente! non ho capito, tu viaggerai solo in posti che gia conosci?
ma che centra!!!, è ovvio che non andrò in posti che già conosco tuttavia bisogna sapersi accertare della sicurezza di un territorio.
è come se tu andando in una piazza di spaccio finissi dritto contro la camionetta degli sbirri. ti direi ma perchè non l'hai vista?.
comunque non so quanti chili di roba porterò con mè, di certo il meno possibile.
non capisco perche lei chiede consigli e alla fine sembra che sia io ad avergleli chiesti.
ok penso che abbia davvero qualcosa di piu di noi semplici viaggiatori che delle volte finiamo dove e meglio non finire! ! ... io visto la sua umilta non cerchero neanche di spiegare.
e scusi se le ho chiesto quanti chili portera e sopratutto cosa pensa sia utile!
...mi sembra che questa discussione sia veramente inutile.
un saluto da osho... 
inizia a farmi ridere anche a me
"come annunciato cercavo consigli di alto livello per effettuare un viaggio a piedi italia india estremo"
consigli estremi di alto livello .........no, non siamo all altezza mi dispiace 
ciao pradahahaha
Cioè, sarò tardo e ottuso io, ma penso che bisognerebbe ascoltare e imparare con un po' più di umiltà. Cioè, sono del '90 pure io (ma se fossi del '42 non cambierebbe nulla), ho 22 anni, e non mi metto ad insegnare al mondo, anzi, in questo forum sto imparando cose utilissime sul viaggio, soprattutto a livello logistico.
C'è gente che ha girato più di me e te, che ne ha viste di tutti i colori. L'intelligenza non sta nel saper affrontare l'imprevisto privi di conoscenze passate, ma nel saperle valorizzare al fine di crescere in tutti gli ambiti, imparando, di conseguenza, ad affrontare esperienze sempre nuove. E chi ne ha vissute tante ne sa di certo più di me e te. Quindi penso sia doveroso - e conveniente - se non altro un po' di rispetto e di umiltà.
alla fine si arriva sempre a dire non sai cosa ho passato io e quante volte ho visto la morte in faccia....ragazzi e ragazze nessuno di noi sa esattamente cosa abbia passato, affrontato e vissuto il prossimo, e tantomeno quante volte si è rischiato la pelle volontariamente o involontariamente....
perchè prada non ci racconti un po' di queste esperienze estreme?sempre se te la senti, magari ci rende piu' vicini e i consigli sono piu' facili e mirati....
anch'io ho il terrore dei ragni, ma occhio ai serpenti, ci sono quelli in asia che cercano il calore del corpo mentre dormi e con un morso ti bloccano il sistema respiratorio!
Bravo Matteo.....
Probabilmene il nostro Bear Grylls.... non sa cosa sia l'umiltà, anzi lui è un grande Viaggiatore (Conosce tutto il Veneto e il Friuli....tanta roba...attenzione), che ci ha chiesto consigli e ci fa lezioni di come si sta sulla terra e cosi via. Lui è figlio di Osho e quindi sa tutto di tutto e tutti....e allora cosa cerchi da noi? Speravo che alla tua giovane età....riuscissi a capire che ti sei e continui a renderti ridicolo...
Mi stupisco x come ci sei arrivato qui..... Volevo dire a tutti gli altri vagabondi (magari qualcuno è un nuovo utente e potrebbe pensare che siamo tutti cosi) che sono intervenuti in questo forum...che x fortuna ragazzini come PRADA90-OSHO ce ne sono pochi.....
Questoè un forum dove ci si confronta, ci si racconta e ci si scambiano informazioni....e visto che a te, Marco Polo, non servono...di cosa hai bisogno?
ma per favoreeeeeeeeeeeeee
:lol: 
Ciao !
sono d'accordo con tutti quanti hanno espresso dubbi su questo viaggio che, più che tale, mi sembra un disastro annunciato o la voglia di fare una sparata colossale e vedere come le persone reagiscono.
tanti prima di me hanno scritto post su aspetti pratici e di sopravvivenza che condivido in pieno.
Io viaggio ed è la cosa che amo di più. Vorrei solo farti riflettere su un aspetto dato che non ho consigli "di alto livello" .
Viaggiare è camminare nel mondo e visitare vari paesi e ognuno di questi ha la sua burocrazia e rispettarla significa rispettare le persone, i luoghi e l'accoglienza.
il rispetto riceve in cambio il rispetto.
Ogni volta che ho visitato un paese ci sono entrata legalmente e senza timore di camminare o di fermarmi a parlare con le persone. Non c'entra nulla avere denaro o avere desiderio di vivere un'esperienza "estrema".
Io amo l'India e l'Oriente in generale e se ci arriverai ti auguro di vivere un'esperienza meravigliosa come solo l'Oriente sa regalare.
Partire così è fare un buon viaggio.
in ogni caso, in bocca al lupo
Ciao !
sono d'accordo con tutti quanti hanno espresso dubbi su questo viaggio che, più che tale, mi sembra un disastro annunciato o la voglia di fare una sparata colossale e vedere come le persone reagiscono.
tanti prima di me hanno scritto post su aspetti pratici e di sopravvivenza che condivido in pieno.
Io viaggio ed è la cosa che amo di più. Vorrei solo farti riflettere su un aspetto dato che non ho consigli "di alto livello" .
Viaggiare è camminare nel mondo e visitare vari paesi e ognuno di questi ha la sua burocrazia e rispettarla significa rispettare le persone, i luoghi e l'accoglienza.
il rispetto riceve in cambio il rispetto.
Ogni volta che ho visitato un paese ci sono entrata legalmente e senza timore di camminare o di fermarmi a parlare con le persone. Non c'entra nulla avere denaro o avere desiderio di vivere un'esperienza "estrema".
Io amo l'India e l'Oriente in generale e se ci arriverai ti auguro di vivere un'esperienza meravigliosa come solo l'Oriente sa regalare.
Partire così è fare un buon viaggio.
in ogni caso, in bocca al lupo
Ica71 concordo pienamente con il tuo modo di intendere "Il Viaggio".
Purtroppo temo che parlare di rispetto a Prada90 sia un po' come parlare al vento.
Dalle sue testuali parole:
"per quanto riguarda i rischi, la farnesina ecc ognuno ha la sua vita, per ciò io me ne sbatto altamente."
Già così si é capito benissimo la sua considerazione degli altri. Non ho altro da aggiungere.
TE ( nel senso di tu, ti, ecc. ) si scrive senza accento. Guarda che in Circassia e dintorni ci tengono molto a questi particolari.
Ciao
curioso caso quello di prada90...
esordisce dichiarandosi "portato" alla sopravvivenza e chiede consigli perchè non esperto di viaggi avendo girellato, sempre da sua dichiarazione, solo in nord italia...
a chi gli da consigli ribatte indispettito vantando esperienze al limite del paranormale...
mentre a chi gli fa notare l'assurdità del suo bislacco progetto manda a dire che vaneggia...
ovviamente non argomenta quello che scrive e non risponde a semplici domande...
se non fossi pressochè certo che si tratti di qualcuno ben diverso da quel ventenne ingenuo ed esuberante come vuol far credere potrei anche continuare ad evidenziare tutte le incongruenze e contraddizioni di questo strano personaggio...
tagliando corto posso dire solo una cosa: CERCANE UNO BRAVO!!!! (di psichiatra!)
ma nn avete capito che questo nn va da nessuna parte?....e gli date pure spago...
le vostre reazioni sono l'esatta dimostrazione di tutto ciò che ho affermato.
sono sicuro che nel mio viaggio incontrerò molte meno difficoltà di quelle che ci sono nelle vostre menti da turisti. 
...non è importante quante "difficoltà ci sono nelle nostre menti da turisti"; l'importante sono quelle che sarai costretto ad affrontare se e quando farai questa esperienza. Se vorrai ce la racconterai la tua esperienza... qualunque essa sia...o qualunque tu voglia farla diventare. 
io cercavo consigli provenienti da esperienze del genere:
http://nuke.mollotutto.com/Default.aspx?tabid=450
e non dite che non sono stato rispettoso, mi sono adeguato al tenore delle vostre risposte.
...io ho viaggiato con lo stesso spirito per 4 mesi, non ho fatto il giro del mondo e avevo con me piu o meno 10 euro al giorno...per mangiare.... e in piu volevo andare proprio dove vorresti andare tu!
con il tuo modo non sei neanche arrivato a farti spiegare le possibilita che ci sono per arrivare in india via terra.....
prada........ :lol:
bello!!!! 
in che senso le possibilità? intendi le strade?
se sei andato a piedi, quanta strada hai percorso in 4 mesi? che paesi hai attraversato?
dormivi in tenda?
più che altro, se ne hai voglia, mi interesserebbe sapere se ti sei ritrovato in qualche situazione sconveniente e come ne sei uscito.


Casa Ranzini, GURU, Le fan del Belloccio, Tour Leader Vagabondo, Vagabondi napoli e dintorni, Vagabondi Romani
Ciao Prada
davvero estremo questo viaggio, addirittura procacciarsi il cibo
Ma che stati prevedi di attraversare?
Credo che per un itinerario così la cosa più difficile da organizzare sia la questione visti vero?