boicottare le maldive
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http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idpa=&idc=2&ida=&idt=&idart=419
http://blog.panorama.it/mondo/2007/11/18/maldive-inferno-in-paradiso/
fate girare, se potete, nessuno sa queste cose, nemmeno io fino a questa mattina, quando mi è capitato in mano un articolo di panorama. ho letto cose che fanno venire la pelle d'oca, i soldi del turismo fanno ingrassare questi porci, oltre che i tour operator (che sanno ma tacciono o negano), il resto vive nel terrore e povertà, ma siccome il giro del denaro è enorme viene nascosto, l'eroico bush, u.e. o.n.u. nato ecc.. non fanno niente, almeno noi diffondiamo la notizia, ogni dollaro o euro in meno che la massa spenderà, toglieranno forza e mezzi ad un regime che si regge sulla forza poliziesca
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di niente, mi sono sentito in dovere di diffondere questa notizia. per il turismo al di fuori dei canali di massa, villaggi ecc. metterlo in discussione credo sia un'impresa titanica perchè ci si scontra con interessi enormi, un pò come abolire la caccia. possiamo mettergli i bastoni fra le ruote questo si. sono d'accordo che bisogna stare attenti a dire boicottiamo questo o quel paese,perchè abbandonandoli rischiamo di fare ulteriori danni, come dopo lo tsunami, o la birmania ad esempio, infatti una mia cara amica è da poco tornata proprio dalla birmania dicendomi le stesse cose, ma a quanto ho capito delle maldive, chiedendo info ad amici che ci sono stati e hanno fiutato qualcosa, sembra che gli atolli erano un tempo abitati dagli autoctoni che vivevano di pesca, poi nel 78 circa quel dittatore di cui non ricordo il nome,(ha la casa tappezzata di ritratti di saddam hussein) ha preso il potere, deportato la popolazione a malè e ha preso accordi con tour operator per costruire villaggi, ora i maldiviani ci lavorano come schiavi dormendo in "recinti" (racconti di amici), ovviamente loro non ti dicono niente per la paura. ora fare il turismo fai da te in quel luogo non sembra fattibile, quindi non ci sarebbe altro modo del boicottaggio per togliere denaro a quei maiali, se mi sbaglio prego qualcuno di correggermi e dare altre info.
ciao e auguri di bellissimi viaggi a tutti!!
Lodevoli intenzioni ragazzi, ma attenzione che la lista sarebbe lunga. Premesso che io non sono mai andato alle Maldive e non ne ho nemmeno l'intenzione, anche perche' da anni si sa (almeno per chi se ne interessa) che tipo di dittatura c'e da quelle parti, per lo stesso motivo bisognerebbe boicottare quasi tutta l'Africa, la Birmania, Cuba, la Cina, le Filippine, l' Indonesia, le localita' del mar Rosso, l'Iran, la Siria e chi piu' ne ha piu' ne metta. Bisognerebbe anche boicottare la Coca e la Pepsi Cola, perche' i signori sono i maggiori acquirenti di gomma arabica, prodotto ottenuto dalla Acacia Senegalensis: la quasi totalita delle coltivazioni di Acacia senegalensis e di proprieta di una famiglia originaria dell'Arabia Saudita, che risponde al nome di Bin Laden... Allora, fatemi capire, ci fanno una testa cosi' con Osama pero' fare affari con la famiglia va bene se il rischio e' di stravolgere il gusto della nostra amata bibita, sarebbe impensabile una cosa del genere, come faremmo a vivere.... Meglio sponsorizzare la famiglia e tacere colpevolmente su tutta la faccenda, qualcuno ha mai sentito questa faccenda? provate a digitare gomma arabica su Google, perfino cosi' escono pochissime informazioni. Ma la storia sarebbe lunga, naturalmente... D'altra parte pensare che il turismo indipendente in un paese oppresso da una dittatura sia d'aiuto alla popolazione e' una pia illusione. Le dittature controllano tutto e lasciano alla gente solo quello che vogliono lasciare. Magari qualcosa di piu' resta alle popolazioni ma il grosso va comunque ad ingrassare i signori al potere.
Tanto dunque per non essere frainteso: ben vengano tutte le forme di informazione e la presa di coscienza, ma non dimentichiamo mai di vedere le cose con ampio spettro: altrimenti rischiamo di indignarci solo per quello che capita sotto ai nostri occhi e neppure cosi' va bene. Solo negli ultimi 20 giorni sono morte ammazzate 2 milioni di persone nel mondo. 2 milioni, ci rendiamo conto? Mi sa che aveva ragione Stalin quando diceva che un morto e' una tragedia, un milione di morti sono una statistica.... Sempre in cerca di fonti alternative di informazione e grazie a Walter comunque per la lodevolissima presa di posizione.
Dimenticavo, provate a vedere in che condizioni i minatori del Congo lavorano per estrarre il materiale per il Tantalio, principale componente dei microchips dei cellulari, il cui consumo, gazie ai cellulari e' schizzato alle stelle ... E chi sono i principali consumatori di cellulari? Quanta gente conosciamo che li cambia per se e per i figli (perche', poverini, se non hanno l'ultimo modello gli amici li prendono in giro!)
Se raccogliamo informazioni ci passa la voglia di cambiare cellulare: io ho un vecchissimo Nokia, senza macchina fotografica, schermo in bianco e nero, e non me ne frega niente se mi prendono in giro. La guerra civile in Congo e' alimentata anche da questo business. Tanto per aggiungere tristezza a questo deprimente consumismo sfrenato! Questo per dire che gia' con le azioni quotidiane, se ci informiamo e facciamo attenzione, possiamo dare un piccolissimo contributo se non altro a non peggiorare le cose... Ciao


Nessuno
Per prima cosa grazie a Walter per aver(mi!)(ci?)messo a conoscenza di questa triste realtà,come sempre se si aspettano i normali canali di informazione stiamo freschi!!(a proposito,per le varie tv e testate giornalistiche,che fine avrebbero fatto le proteste in Tibet? Tutto finito o si fa troppa fatica a fare il loro mestiere senza sbandierare la tessera "press"in modo da riuscire ad andare sul posto a vedere?)(...e in Birmania tutto a posto anche là?)
Ma mi viene un dubbio,non sarebbe meglio mettere in seria discussione un certo modo di fare turismo?
Piuttosto che cercare improbabili boicottaggi a questo o quel paese non credi che una campagna contraria al mordi e fuggi imperante o al rinchiudersi in villaggi che ovunque siano nel mondo fanno più danni che altro,sarebbe più utile ed organica?
Nelle maldive ad esempio siamo sicuri che non sia possibile fare turismo indipendente e muoversi in modo che i soldi ,almeno in maggior parte rimangano alla gente?
Quando si parlava del boicottaggio alla Birmania pare che da una parte si chiedesse di non andare e dall'altra molti viaggiatori hanno riportato testimonianze che chiedevano di non lasciare solo il popolo che qualcosa riesce a racimolare lavorando coi pochi viaggiatori indipendeti.
Farò quanto posso per far girare la notizia,cerchiamo di far risultare sempre più evidente la differenza fra "turisti" e "viaggiatori"che a qualcuno non è ancora molto chiara!
Ciao PURA VIDA!! °O°