VOLI CANCELLATI per le ceneri del vulcano islandese. COMMENTI sul comportamento delle compagnie aeree


VOLI CANCELLATI per le ceneri del vulcano islandese. COMMENTI sul comportamento delle compagnie aeree

Oggi quasi tutti gli aeroporti europei sono chiusi a causa della ceneri del vulcano islandese e quasi tutti i voli cancellati. Cosa fare se dovete viaggiare in questi giorni? E se siete già in volo e rimanete bloccati in uno scalo?

Mi raccomando: se siete coinvolti in questi disagi commentate questo
bramito raccontandoci che assitenza vi stanno fornendo o non fornendo le
varie compagnie aeree. 

I vostri commentio rimarranno scritti per sempre qui su
Vagabondo e le compagnie brave verranno lodate mentre le cattive faranno
una figuraccia.

ATTENZIONE, ricordate 3 cose:
1) le compagnie aeree adorano dire "Causa di forza maggiore", per alcune
è addirittura sinonimo di "Ve la pigliate in quel posto".
2) Anche nei casi di forza maggiore DEVONO garantirvi il reimpatrio se dovete tornare a casa o il cambio di biglietto se state per partire per un viaggio.
3) Alcune compagnie aeree poco serie quando si tratta di imbarcare passeggeri sul primo volo disponibile fanno passare avanti chi dicono loro (spesso i passeggeri della stessa nazionalità della aerolinea) e lasciano a terra gli altri.

 

Riportiamo questo interessante articolo di oggi di Repubblica :

Ceneri del vulcano e voli bloccati. Altroconsumo: “Il rimborso è previsto”

di Monica Rubino

L'associazione dei consumatori fa notare che la Carta dei diritti del passeggero prevede il rimborso del biglietto se il volo viene cancellato anche per circostanze eccezionali. Ciò che non è dovuta in questi casi è la compensazione pecuniaria, cioè il risarcimento dei danni 

Se il volo viene cancellato per avverse condizioni metereologiche dovute a eventi naturali, come nel caso della nube gigante sprigionata dal vulcano islandese, le norme comunitarie prevedono il rimborso del biglietto ma non la compensazione pecuniaria, ovvero il risarcimento dei danni che viene pagato ad esempio a chi non riesce a partire per overbooking. Lo prevede la Carta dei diritti del passeggero, realizzata dall'Enac, che contiene tutte le informazioni sui diritti di chi viaggia in aereo.

In un primo tempo il presidente dell'Enac, Vito Riggio, aveva dichiarato che l'eruzione del vulcano è "un evento di forza maggiore" e che "non sono previsti rimborsi ma può darsi che i biglietti possano essere riutilizzati in seguito, visto che hanno un anno di validità". Ma secondo Paolo Martinello, presidente di Altroconsumo,  "La Carta dei diritti prevede il rimborso del biglietto, così come l'assistenza a terra ai passeggeri, anche in casi come questo. Ciò che non è dovuta ai passeggeri è la compensazione pecuniaria".  Successivamente l'Enac ha diffuso una nota ufficiale in cui conferma il diritto al rimborso o all'imbarco su un volo alternativo - ma non alla compensazione pecuniaria - anche in caso di cancellazione dei voli per eventi eccezionali.

Per l'associazione AssoConsumatori Italia "molte compagnie si rifiutano di risarcire il costo del biglietto a chi non può partire trincerandosi dietro la causa di forza maggiore". E' pur vero, però, che "le compagnie si arricchiscono così indebitamente ai danni dei consumatori se non altro per quella parte del costo del biglietto che va a coprire il prezzo pro quota pagato per il carburante, l’ammortamento del velivoli ed i costi di manutenzione/riparazione dello stesso. Detti importi - continua AssoConsumatori -  non spesi perché non si vola, devono essere restituiti al consumatore, non intenzionato ad ottenere l’imbarco sul primo volo immediatamente disponibile, così come recita l’articolo 2041 del Codice Civile".

Finora la British Airways è l’unica compagnia che si è dimostrata disponibile a rimborsare il costo del biglietto.

Ecco allora quali sono i diritti dei viaggiatori in casi eccezionali ed imprevedibili quali quelli prodotti da eventi naturali.

Assistenza a terra
L'assistenza consiste in:
- pasti e bevande in relazione alla durata dell'attesa;
- adeguata sistemazione in albergo nel caso in cui siano necessari uno o più pernottamenti;
- trasferimento dall’aeroporto al luogo di sistemazione e viceversa;
- due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o e-mail.
(l'assistenza va data in precedenza alle persone con mobilità ridotta e ai loro eventuali accompagnatori nonché ai bambini non accompagnati).

Rimborsi
In caso di cancellazione del volo o ritardo prolungato  (di almeno due ore di voli intracomunitari o internazionali inferiori o pari a 1.500 km; di almeno tre ore di voli intracomunitari superiori a 1.500 km e di voli internazionali tra 1.500 e 3.500 km; di almeno quattro ore di voli internazionali superiori a 3.500 km.) si ha diritto al rimborso del prezzo del biglietto per la parte di viaggio non usufruita oppure, in alternativa, ad un nuovo volo (riprotezione) con partenza il prima possibile o in data successiva più conveniente per il passeggero, a condizioni comparabili.

La compensazione pecuniaria (ovvvero il risarcimento dai 250 ai 600 euro a seconda della distanza coperta che spetta al passeggero in caso di cancellazione del volo a causa di disservizi aeroportuali o delle compagnie aere), non è dovuta nei casi in cui:
- la compagnia aerea possa provare che la cancellazione del volo sia stata causata da circostanze eccezionali (es. avverse condizioni meteorologiche, allarmi per la sicurezza, scioperi, etc ."Anche l'eruzione di un vulcano - come precisa Pietro Giordano, segretario nazionale di Adiconsum - rientra tra i fatti eccezionali e imprevedibili");
- il passeggero sia stato informato della cancellazione:
a) con almeno due settimane di preavviso;
b) nel periodo compreso tra due settimane e sette giorni prima della data di partenza e nel caso in cui venga offerto un volo alternativo con partenza non più di due ore prima rispetto all’orario originariamente previsto e con arrivo presso la destinazione finale al massimo quattro ore dopo l’orario originariamente previsto;
c) meno di sette giorni prima e nel caso in cui venga offerto un volo alternativo con partenza non più di un’ora prima dell’orario.

(articolo aggiornato alle ore 23.16)

(16 Aprile 2010)

Commenti

update

ciao tutti!
ho appena ricevuto un messaggio dalla compagnia Iceland Express riguardo il mio volo da London Gatwick per Reykjavik del 6 giugno...hanno cambiato l'ora (fin qui tutto ok...) ma ma durerà di più perche è VIA PARIS (??!??)
la domanda sorge sponatnea a qsto punto...via paris??? ma come! io devo andare a nord da londra e loro mi fanno pasare per il sud? ok vagabonda pero  cavoli! ;>
scherzi a parte, sono via dall'europa da qsi tre mesi e nn so bene cosa stia REALMETNE accadendo. il mio volo praticamente sarà Giappopne-Madrid-Londra-Reykjavik, e credevo nn ci fossero più problemi con il bel fenomeno naturalistico..ed invece pare che nn sia cosi.
qdi vorrei sapere se qualcuno sa dirmi come si stanno comportando le compagnie in particolare Airfrance(sarebbe il volo Giappone-Madrid) e Easyjet (sarebbe volo Madrid-Londra), visto che Iceland express mi ha appena confermato il cambiamento.
NN è una vacanza, è lavoro e qdi devo presentarmi in Islanda per forza...vorrei sapere se devo preparare tutta l'attrezzatura per farmela a nuoto! Di corsa!

grazie mille a tutti Ciao

Enac multa Ryanair per tre

Enac multa Ryanair per tre milioni
"Mancata assistenza ai
passeggeri"<!-- fine TITOLO -->

<!-- inizio SOMMARIO -->La compagnia punita per non aver
ottemperato ai suoi obblighi nei confronti dei viaggiatori , quando
centinaia di voli furono cancellati per la nube di cenere vulcanica
proveniente dall'Islanda

leggi tutto l'articolo di Repubblica.

la nube is back

E' tornata la nube. Oggi aeroporti europei aperti a singhiozzo.

Soggiorno a Dubai dal 14 al 24 Aprile causa Vulcano

Ciao a tutti

essi.. sono stato anche io bloccato dalle ceneri vulcaniche.

Ero a Dubai e Oman dal 14 al 19 Aprile U.s per un torneo di hockey su ghiaccio, volo SWISS da Lugano-Zurigo-Dubai.

Con un SMS la SWISS ci ha informati il 18 mattina di non presentarsi al 19.04 alle 0.50 in Aereoporto in quanto il volo era cancellato.

Da li' piu' nulla....

Solo grazie al fatti di chiamare giornalmente l' Agenzia Kuoni di Lugano, Grazie Barbara!!, ha permesso a me e al mio gruppo di amici di avere assistenza pwer quanto riguarda la riprotezione su altri voli, eravamo stati "diluiti" sui piu' voli, l' ultimo , il mio, in partenza la domenica 25.04!!

Dopoche avevamo visto altre persone partire nei giorni successivi... con i voli Emirates, Lufthansa, ecc. e a "pressioni" presso il corrispondente SWISS a Dubai, abbiamo ottenuto l' apertura delle liste di imbarco bloccate da SWISS, per i voli del 22 e 23.04 con ritorno in Europa.

In relazione all' Hotel siamo stati ampiamente sostenuti da Movempick, che ha permesso di rimanere nelle camere a noi assegnate. ecc.

Ma la SWISS??? ke figura.....

Come lezione abbiamo imparato che molte compagnie aeree si lavano la  coscienza inserendoti in voli successivi, indipendentemente se hai l' auto a zurigo e ti fanno arrivare a Malpensa, o con voli un po "disagiati" ma vabbhé é un emergenza...

Ma i il peggio é che  SWISS ritiene che  é sufficiente senza rimborsi dell' hotel,pasti ecc. come inserito nella normativa CE 261/2004 recepita anche da UFAC (Ufficio federale svizzero dell' aviazione civile).

Al momento abbiamo "fatto pressioni" e stiamo inviando i nostri dossiers con tutte le informazioni necessarie al fine di ottenere una risposta e rimborso (in qualunque forma) dal vettore aereo, e ancora grazie a Kuoni viaggi Lugano per l' appoggio nell' avanzare le nostre pretese...

vedremo come finirà....

Un abbraccio a tutti i Vagabondi

Renato

Scusa, ma non è per niente un

Scusa, ma non è per niente un atteggiamento illegale e tu stessa lo hai confermato con la frase: “Prima possibile”.

Io non voglio contestare né te né Vagabondo, che peraltro è tra i miei siti preferiti,  ritengo semplicemente che, proprio perché Vagabondo gode di una ampia visibilità, sia un errore e oltretutto alquanto azzardato affermare che dare priorità ad alcuni in caso di lista d’attesa sia sinomino di poca serietà o addirittura di “stronzaggine”.

Senza farla tanto lunga, ti rimando alla voce “frequent flyer” di Wikipedia.

Oppure, visto che hai citato Iberia, vai su www.iberia.com, clicca su Iberia plus (il loro programma frequent flyer) e guarda quali sono i vantaggi che offrono, che sono praticamente uguali a tutte le compagnie di bandiera che hanno un programma frequent flyer, ovvero il 95% di quelle Europee asiatiche e Americane.

Anche Wikipedia parla di priorità nelle liste di attesa e overbooking, esattamente come fa Iberia o qualsiasi altra compagnia. Ergo, visto che sono ormai circa il 20% in media i passeggeri e familiari che hanno una  tessera del genere, su un boeing di 400 persone hai probabilmente 80 persone che TUTTE le compagnie fanno passare avanti agli altri passeggeri nelle liste di attesa.

Puoi avere un elenco di chi ha un programma frequent flyer su http://wikipedia.org/wiki/Frequent_flyer :

oppure puoi constatare tu stessa la veridicità di quel che dico su: http://it.oneworld.com/enit/ow/ffp/oneworld-status/iberia

Tutti e tre i livelli di fedeltà Iberia prevedono “priorità nelle liste di attesa”.

Altri servizi offerti oltre ai viaggi gratuiti al raggiungimento di un certo numero di miglia/punti: priorità nei casi di overbooking (ci risiamo!), priorità nei casi di upgrading  ovvero passaggio da economy a business class in caso di overbooking, maggiore franchigia nel bagaglio (di solito 30 kili anziché 20), possibilità di fare il check in con i clienti business, accesso alle sale degli aereoporti, e così via.

Questo vale praticamente per tutte le compagnie: è un vantaggio che offrono tutte e, cosa più importante,  lo fanno alla luce del sole! Ecco perché contesto l’affermazione “alcune  compagnie poco serie fanno passare avanti chi dicono loro”. Ciao

 

In realtà per le compagnie

In realtà per le compagnie tenute a rispettare la carta dei diritti del passeggero questo atteggiamento sarebbe illegale. Anche se la tal carta rimane molto vaga sul "quando" in merito alla riprotezione passeggeri. Scrivono "prima possibile".

Noi di Vagabondo stiamo progettando di aprire uno spazio dedicato alle compagnie aeree con recenzioni e punteggi. Uno spazio libero in cui i nostri oltre 20.000 iscritti possano scrivere come si sono trovati con le varie compagnie aeree e raccontarci come queste risolvano i problemi relativi alla riprotezione passeggeri, ai bagagli smarriti ecc.

Nel nostro piccolo già facciamo ciò che possiamo sul forum.
- Sappiamo per esempio che per chi viaggia con animali in stiva è consigliabile evitare assolutamente le Aerolinas Argentinas (vedi disavventura di Zaida). E forse anche per chi viaggia senza animali...
- Abbiamo perso un giorno di vacanza con il gruppo Guatemala e Belize dell'estate scorsa perchè la Continental Airlines non ci ha messo sul primo volo disponibile ma sul terzo facendo passare avanti tutti i cittadini statunitensi. Appena tornata in Italia ho subito cambiato compagnia aerea per quel viaggio, che ora facciamo con Iberia. Ora la Continental Ailines non la usiamo più, per nessun viaggio.

Tutte cose che vanno raccontate.

E se è vero che le compagnie aeree fanno tutto per ritorno economico vedrai che prima o poi si accorgeranno che ciò che si scrive in rete viene indicizzato e soprattutto letto da una quantità esorbitante di persone e capiranno che se fanno gli stronzi con uno fanno gli stronzi con tutti.

Esatto. Loro tutelano prima

Esatto. Loro tutelano prima di tutto i loro clienti più affezionati. Se giudichiamo poco serio questo comportamento allora tutti quelli che hanno una attività commerciale sono poco seri. Il negoziante che fa più sconto al cliente che compra da anni, il concessionario che fa il prezzo più basso di una automobile alla azienda che ne compra una all’anno rispetto al privato che ne compra una ogni 10 anni, gli hotel che danno sempre la preferenza alle agenzie e tour operator, e così via.

Diciamo che è logico, magari ingiusto sotto alcuni punti di vista: forse si può discutere sul fatto che sia ingiusto per alcuni, ma non poco serio, anche perché ti assicuro che lo fanno TUTTE le compagnie aeree, non qualcuna.  

Sul punto uno e due, sono perfettamente d'accordo, sacrosanta verità!

Per Magellano

Ok, quindi riguardo al punto 3 sei d'accordo che le compagnie aeree lo fanno ma pensi che non sia poco serio da parte loro.

Concordo sul punto 1 e 2

Concordo sul punto 1 e 2 indicati da Sarita, ma non sono assolutamente d’accordo con il punto 3. La selezione viene fatta da tutte le compagnie, e questo non significa essere meno serie.  Mi spiego con un esempio pratico: io sono frequent traveller con la Lufthansa  e lo sono diventato proprio perché ho sperimentato sul campo la loro serietà. Viaggio con loro dalle 12 alle 15 volte all’anno, solo per puro caso non ero in giro in questo periodo, dunque mi sembra ovvio che diano la precedenza a me, loro cliente abituale, rispetto a chi viaggia con loro una volta ogni tanto, in caso di forzata selezione dei passeggeri. Essere un cliente abituale significa usare la compagnia per lavoro, dunque mi sembra un ottimo criterio di selezione, dare la precedenza a chi viaggia per lavoro. In realtà la compagnia non lo fa neppure per questo ma per puro tornaconto economico, ma chi non cercherebbe di rimetterci il meno possibile da una situazione del genere? Se ha davanti 1.000 clienti in difficoltà e ne può accontentare solo 100 è ovvio che accontenta prima quelli che fanno con lei 15 viaggi all’anno anziché uno, perché vuole essere certa che questo torni, e quindi gli faccia recuperare in parte la perdita. D’altra parte un criterio deve pur usarlo per decidere quali tra i 100 far partire! Chi resta a terra è portato a pensare che fanno salire “chi vogliono loro” ma in realtà c’è una logica ben precisa nella scelta dei 100. Se io fossi in giro con Iberia, con la quale volo raramente, sarei tra i 900 che rimangono a terra!  

 

Riguardo alla nazionalità: anche qui il tornaconto economico gioca un ruolo preponderante. Se ad essere bloccato è il volo New-York – Londra della British, è ovvio che la British darà la precedenza ai cittadini Inglesi, a New York. Quelli, una volta arrivati a Londra, avranno presumibilmente terminato il viaggio e non saranno più una spesa per la compagnia. Il passeggero italiano o francese sarà ancora a loro carico a Londra se per caso è bloccato anche il volo Londra _ Milano o Londra – Parigi, dunque averlo in carico a New York o a Londra, non cambia molto: meglio far terminare il viaggio ad un Inglese! Per non parlare poi del cittadino Statunitense che sarà in coda alle priorità, perché non ancora preso in carico fino a quando non avrà iniziato il viaggio (permangono solo eventuali obblighi di riprotezione o rimborso, ma non di vitto e alloggio, con tutte le spese gestionali che questo comporta) a meno che non subentrino  altri fattori come quello ricordato sopra – frequent flyer -, che porta la compagnia a fare le dovute considerazioni.Tutto è regolato dal conto economico, state pur tranquilli che il vile denaro prevale anche sul nazionalismo. Bollare questo modus operandi come poco serio non mi sembra il caso: cercare di limitare le perdite fa parte del gioco, purtroppo.

 

 

Qatar 10 e lode

Segnalo l'ottimo comportamento della Qatar airways, compagnia mediorientale che spesso usiamo per l'oriente. Volano da Malpensa e Fiumicino.

In questi giorni si sono organizzati così: se Malpensa era chiuso caricavano tutti su un bus e li portavano a Fiumicino.

Mi sembra un ottimo ed intelligente comportamento, dato che la stragrande maggioranza delle compagnie non ci ha pensato.

vagabondo ritrovato

Mi ero dimenticata di scrivere che poi abbiamo ritrovato Fabio. Iberia l'ha mandato domenica a Roma mettendolo col primo volo disponibile.

vagabondo bloccato?

Dimenticavo: tra i nostri vagabondi in giro c'è anche Fabio, del gruppo Guatemala e Belize Semana Santa. Secondo Iberia il suo volo è partito con tipo 10 ore di ritardo dal Guatemala, però è partito, Arriva stanotte a Madrid e spero che riaprano Malpensa e lo imbarchino sul primo volo disponibile. Aspetto che atterri per aggiornarvi sul comportamento di Iberia (che in genere si comporta bene... vediamo stavolta...).






Queste pagine sono ideate, costruite e mantenute da
Matteo, Fiamma, Martino e Sarita, disegni di Matteo.
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