Libri Guide per viaggiare


La sezione "libri e guide" di Vagabondo è tenuta da Cristina, appassionata viaggiatrice e lettrice di tutti i generi di letteratura che riguardano il viaggio e i viaggi.
Anche voi potete contribuire a questa sezione: segnalate a Cristina nuovi libri e guide che scoprite! Buona lettura!!

Ciao da Cristina!
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Libri di viaggio e Guide su:
  

Note:
- La Groenlandia è una regione della Danimarca.
- La Patagonia è divisa a metà fra Cile ed Argentina, ma, visto l'interesse che suscita e per redere la consultazione più agile, la tratteremo come un unico paese a sè stante.
- Il Tibet è stato occupato dalla Cina, ma qui verrà trattato come un paese a sè stante (in India e Himalaya).

Le ultime recensioni:
Il paese sotto la pelle
di Gioconda Belli, 2000 - editore e/0 - euro 9,00

Autobiografia di Gioconda Belli, sandinista nicaraguense, poetessa e autrice del famosa romanzo "La donna abitata". Gioconda racconta il periodo in cui si avvicinò per la prima volta al movimento sandinista, quando in Nicaragua era ancora al potere il dittatore Somoza. Il libro ripercorre il difficile percorso rivoluzionario del movimento, dalle sue origini fino al rovesciamento di Somoza.  Ma parla anche dei suoi amori e della difficoltà di essere donna e madre durante una rivoluzione.
Spettacolari le pagine in cui Gioconda, in esilio in Costa Rica, percorre la Panamericana verso nord a grande velocità perchè... è appena caduto il regime!

Tel Aviv. La città che non vuole invecchiare
di Elena Loewenthal, 2009 – Ed Fltrinelli Traveller – euro 12.00

Quando cento anni fa sessanta famiglie ebraiche che abitavano a Giaffa decisero di  trasferirsi qualche chilometro più a nord, di Tel Aviv non esisteva ancora nulla, anche se alle  spalle di questa sottile striscia di sabbia c'erano migliaia di anni di storia. Oggi "la collina  della primavera" è una metropoli che non si ferma mai, nuovissima e antichissima,  gaudente e colta, esotica e tecnologica. E che ha tanta paura di invecchiare. Un viaggio  d'autore dentro un microcosmo dove si mescolano tutti i generi umani e architettonici, fisici  e culturali.   (da www. IBS.it)

Verso Samarcanda, la lunga marcia
di Bernard Ollivier, 2010 – Ed Feltrinelli Traveller – euro 9.00

Nella primavera del 1999, a sessant'anni suonati, Bernard Ollivier parte per Istanbul,  zaino in spalla, con la ferma intenzione di raggiungere, a piedi, Xi'an in Cina: 12.000  chilometri  lungo la leggendaria Via della Seta. Nel corso delle sue tappe, l'autore si  riposa scrivendo. Il primo volume del suo avvincente ed eccentrico resoconto, dedicato alla  difficile traversata dell'altipiano dell'Anatolia, è comparso in Francia nel 2000. In questo  nuovo libro Bernard Ollivier riprende il racconto. Dalla primavera all'autunno 2000, al  dileguarsi dell'inverno che avrebbe impedito il valico dei colli, supera gli ultimi passi montani  del Kurdistan e attraversa gran parte dell'Iran prima di ritrovarsi, a luglio, faccia a faccia col  terribile Karakoum. (da www. IBS.it)

Shangri-La
di Lawrence Osborne 2008 Ed adelphi euro 5.50

Un viaggio ilare e desolato nel cuore del Tibet, alla ricerca di una città un tempo  immaginata dagli occidentali, e oggi costruita dai tour operator del governo cinese. (da www.bol.it)

Le balene lo sanno. Viaggio nella California messicana
di Pino Cacucci 2009 ed Feltrinelli Traveller euro 12.00

Tu dici California e pensi al Golden Gate di San Francisco, alle spiagge sabbiose di Malibu,  agli studi cinematografici di Hollywood. E invece, appena più giù, c'è un'altra California, che  a metà Ottocento seppe resistere all'avanzata delle truppe statunitensi e conservare la  propria integrità e indipendenza. E la Baja California, la California messicana: la più lunga  penisola del mondo, quasi duemila chilometri conficcati nel cuore dell'Oceano Pacifico.  Pino Cacucci è ritornato nel "suo" Messico per attraversarla e per raccontarla, da sud a  nord, da La Paz alla frontiera di Tijuana. Lungo la Carretera Federai I, detta anche  Transpeninsular, ha raccolto storie di pirati e tesori sepolti, di gesuiti e missioni  abbandonate, di indios e viaggiatori perduti. Sulle orme di Steinbeck, che qui viaggiò nel  1940, ha riscoperto leggende di regine e perle giganti. E ovviamente si è immerso nella  strepitosa natura della Baja, nelle sterminate distese di cactus, nel paesaggio lunare delle  saline, nelle montagne che hanno forma di donna. E nelle baie d'incanto dove le balene si  avvicinano allegre per giocare con le barche dei pescatori. Perché il Messico fu il primo  paese, più di sessantanni fa, a creare riserve protette per questi animali dall'intelligenza  misteriosa, e loro lo sanno - lo hanno certamente capito - che gli uomini non sono tutti  assassini, e che da queste parti vive un'umanità più autentica, un'umanità più amichevole.
 (da www. IBS.it)

Il turista nudo
di Lawrence Osborne 2006 Ed Adelphi euro 19.00

La ricerca di un altrove incontaminato è una delle fissazioni più antiche e perniciose cui  vada soggetta la mente occidentale. Ma se nelle forme lievi può essere lenita grazie alle  cure dell'industria turistica (che presto vanterà il più alto fatturato al mondo), in quelle  virulente va curata alla radice, come tenta di fare qui Lawrence Osborne - pur sapendo che,  per quanto lontano uno fugga, troverà sempre un tour operator ad aspettarlo. Così,  individuata sulle carte (o meglio, in una spassosissima esplorazione di siti web) una meta  possibile, l'isola di Papua Nuova Guinea, Osborne parte per un viaggio che sarà diverso da  qualsiasi altro, e più di qualsiasi altro sgangherato e divertente. Comincerà con  un'esplorazione di altrove molto contaminati (la Dubai che gli sceicchi stanno tramutando in  un immenso parco a tema, le Andamane semidistrutte dallo tsunami e in procinto di essere  ricostruite come le nuove Maldive, la Thailandia vista attraverso l'enorme città della salute e  del fitness dove l'autore trascorre un breve ma surreale periodo) e si concluderà in  un'immensa isola tra cieli verdi, fiumi fucsia e vulcani attivi, dove, cadute una a una tutte le  paranoie da contatto con l'ignoto, Osborne si ritroverà nudo, coperto di strane farfalle e  felice nel pieno di un'orgia tribale - avendo comunicato al lettore la sua stessa, irrefrenabile  smania di viaggiare comunque, anche in un mondo che stiamo trasformando nell'allucinata  e pacchiana caricatura delle nostre fantasie. Da (www.bol.it)

Bangkok
di Lawrence Osborne 2009 ed Adelphi euro 20.00

Charles Baudelaire e Graham Greene, rispettivamente padri nobili del flaneur metropolitano  e dell'occidentale incline a perdersi nel primo Oriente a disposizione, sarebbero stati  entrambi fieri di quel loro imprevedibile, inclassificabile, incorreggibile erede che risponde al  nome di Lawrence Osborne. Di fatto, però, il programma da cui Osborne parte stavolta ha  pochi precedenti: raccontare alcuni periodi nella vita che un uomo "senza una carriera,  senza prospettive, senza un soldo" decide di passare in una città scelta quasi a caso -  Bangkok. Quanto poi succede a Osborne (mangiare al ristorante No Mani, dove i clienti  vengono provvisti di bavaglino e imboccati; passeggiare la notte per il mattatoio della città,  fra scannatori strafatti di droghe sintetiche che massacrano animali nel modo meno pulito e  indolore; ritrovarsi in una stanza con due ragazze vestite da poliziotto) è già di per sé  materia per il romanzo che questo libro, in origine, era. Ma, quasi fra le dita del lettore, le  storie che si intrecciano fra le pagine, e la voce che le racconta, diventano molto di più: il  disperato profilo di alcuni espatriati giunti fin lì per cancellare, all'ultimo momento o quasi,  tutta la loro vita precedente; l'autoscatto di uno scrittore sorpreso nel goffo, scatenato e non  resistibile tentativo di innalzarsi allo stato di natura; lo schizzo di una città diversa da ogni  altra, che è prima di tutto una nuova, fantasmagorica e in larga parte ancora inesplorata  forma di vita. Da (www.bol.it)

Seta e veleni Seta e veleni. Racconti dall'Asia Centrale
di Duilio Giammaria 2009 ed Feltrinelli Traveller euro 9.00

Che cosa si nasconde nella steppa asiatica, sulle coste orientali del Mar Caspio e nel Mare  d'Aral? Profondo conoscitore di quelle zone, Giammaria ricostruisce la sua lunga  esperienza di inviato in Asia Centrale in due periodi diversi - dopo il crollo dell'Unione  Sovietica e in seguito all'attentato terroristico alle Torri gemelle. L'indagine ha come punto  di partenza gli ecosistemi messi fortemente in crisi dalle massicce sperimentazioni nucleari  volute dal regime socialista sovietico durante il periodo della Guerra fredda e si sposta poi  sul presente che vede quelle stesse zone preda di forti quanto rapaci interessi  internazionali. Giammaria è il viaggiatore informato, indagatore che conduce il lettore fin  dentro le città "fantasma" non segnalate sulle mappe, cittadelle scientifiche e militari sorte  nel dopoguerra e sviluppatesi negli anni cinquanta durante le sperimentazioni scientifiche  sulle armi nucleari e chimiche, il cui impianto urbanistico e l'architettura ricordano i romanzi  di fantascienza e non hanno più nulla a che vedere con le tipiche e antiche cittadine  asiatiche. Paesaggi estremi, i cui confini sfumano in estensioni ampie e desolate che  tracciano una sorta di "non-luogo", topos dello smarrimento esistenziale dell'uomo  moderno, testimonianza dei drammatici avvenimenti storici degli ultimi cinquant'anni e al  tempo stesso rappresentazione della bellezza di uno spazio desolato ma di grande fascino,  puro e "lunare", esotico. (da www. IBS.it)

Nota di Vagabondo: non avendo abbastanza informazioni abbianiamo questo libro ai paesi che ci sembra più probabile siano trattati, ma non possiamo essere certi che questi abbinamonti siano corretti.

La speranza indiana. Storie di uomini, città e denaro dalla più grande democrazia del mondo
di Federico Rampini 2008 ed Mondadori - euro 9.50

Se c'è un luogo dove la speranza è giovane, questo è l'India. Una nazione a cui oggi  l'Occidente guarda con stupore, incredulità, ammirazione. In India sta nascendo una nuova  idea della modernità. Nell'ultimo quarto di secolo, infatti, con regolarità, questo  impressionante paese è riuscito a sollevare dalla miseria ogni anno l'1% in più della sua  popolazione: col risultato che già 200 milioni di indiani, dal 1980 a oggi, hanno sconfitto per  sempre la fame e il bisogno. Entro 20 anni il Pil indiano avrà superato quello di tutta Europa  e fra meno di 30 anni l'India si sarà piazzata nel ristretto vertice dell'economia mondiale, il  club delle tre superpotenze globali, in compagnia di Cina e Stati Uniti. Entro qualche  decennio diventerà l'unica superpotenza popolata soprattutto di giovani e giovanissimi, una  differenza che le garantisce una marcia in più nel suo dinamismo. Federico Rampini  attraversa questo paese e mostra come il futuro dell'umanità si giochi in buona parte  proprio qui, perché la maggioranza dei giovani che erediteranno questo pianeta stanno  nascendo da mamme indiane.  (da www.bol.it)

Maximum City. Bombay città degli eccessi
di Mehta Seketu 2008 Ed Einaudi euro 14.50

Questa narrazione si muove in lungo e in largo per le strade di Bombay, e ritrae la città  attraverso le mille storie dei suoi abitanti, dai più famosi (compresi gangster e attori) alla  gente comune. Metha ricerca nella brutale Bombay di oggi quella che ha abbandonato  vent'anni prima e la ritrova moltiplicata e smembrata. E a poco a poco mette a nudo i fili tesi  tra gli attici scintillanti affacciati sull'oceano e il mare di baracche dove milioni di persone  vivono una vita durissima. (da www. IBS.it)

  







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