Homepage
fondo del menu

Sabina 2 - Le vie dell'olio

Questo itinerario conduce a visitare la zona subito a nord della via Salaria, i suoi monumenti più importanti, i centri storici dei caratteristici castelli sabini appollaiati sulle colline. Ad ammirare il paesaggio suggestivo disegnato dagli oliveti plurisecolari. A fare escursioni e passeggiate sulle rive di fiumi e torrenti. A visitare i il museo della cultura dell'olio. A fare, magari, il ...pieno di olio extravergine.

Lasciamo la Salaria girando a sinistra (per chi proviene da Roma) alla diramazione per Osteria Nuova, dopo 2,7 chilometri il primo bivio a destra porta a Frasso Sabino, la nostra prima meta.
Dopo la visita del paese si torna indietro fino al bivio, si prende a destra in direzione di Poggio Nativo.

Frasso Sabino e Poggio Nativo
Frasso Sabino è un piccolissimo borgo medievale dominato da una grande torre e da altri resti di un antico castello. Il mastio di Poggio Nativo, invece, è ora un rudere, invaso dalla vegetazione, che sovrasta le viuzze medievali del paese.

Si torna indietro fino all'incrocio a T e si prende a sinistra, in direzione di Castelnuovo di Farfa, che si raggiunge dopo circa otto chilometri. A 358m. s.l.m., il paese si attesta sul crinale di un colle compreso tra il corso dei due torrenti, il Farfa e il suo affluente, il Riana.
Nel paese si trova il Museo dell'Olio della Sabina e nei dintorni sono possibili passeggiate alle Gole del Farfa.
Da Castelnuovo di Farfa si prosegue per 5 chilometri, fino al primo bivio. Qui l'itinerario si biforca. Prendendo a sinistra, in direzione di Fara in Sabina, si va all'Abbazia di Farfa, prendendo a destra, in direzione di poggio Mirteto, andiamo a visitare la riserva naturale Tevere Farfa.
Per andare all'Abbazia di Farfa, dopo il bivio, proseguendo per poco più di un chilometro si trova il complesso ecclesiatico.

L'Abbazia di Farfa
Chiesa, con interno basilicale a tre navate, e monastero con due chiostri. Fu ricostruito nell'alto mediovevo, tra il VII e l'VIII secolo. L'interno della chiesa è interamente decorato: tutte le pareti sono coperte da affreschi.

Dall'Abbazia di Farfa si prosegue, si prende a sinistra per Fara Sabina. Poche centinaia di metri dopo si parcheggia l'auto in località Quattro Venti, che è l'incrocio in cui, sulla strada fra Coltodino e Farfa-Toffia, si stacca la deviazione per Fara Sabina, e si prosegue a piedi per la passeggiata sul Monte San Martino.

Passeggiata a Monte San Martino
La passeggiata su questo colle spoglio ci porterà a scoprire i maestosi resti medievali di San Martino e a godere di una vista che spazia su mezza Sabina e su tutta la splendida Valle del Farfa, fino al Tevere.

Dopo la passeggiata, si prosegue verso sud in direzione Coltodino e si prende il secondo bivio a sinistra, in direzione Canneto Sabino, piccolo centro arroccato su un colle a m. 480 s.l.m., in cui si trova l'olivo più vecchio d'Europa.
L' olivo apparteneva all'Abbazia di Farfa fin dal VI secolo e dal 1886 è proprietà della famiglia Bettini.

L'Olivone di Canneto Sabino
Una piccola devizione per vedere quello che molti coniderano l'olivo più vecchio d'Europa!

Per seguire il secondo ramo dell'itinerario, al bivio dopo 5 chilometri da Castelnuovo di Farfa,si prende a destra e, dopo poche centinaia di metri, a sinistra, andando verso la strada N° 313; la si raggiunge in 6,6 chilometri e la si prende verso destra, in direzione Poggio Mirteto Stazione; da qui a sinistra per Torrita Tiberina, si passa all'altra sponda del Tevere e si prosegue fino a Nazzano Romano.

La Riserva Tevere-Farfa
La Riserva Naturale Tevere - Farfa si trova dove il Farfa sfocia nel Tevere formando un'area umida d'interesse internazionale. Camminando su passerelle di legno si puo' visitare l'ambiente palustre ricchisssimo di avifauna.



Torna su!Torna alla Homepage!




Queste pagine sono ideate, costruite e mantenute da
Matteo, Fiamma e Martino, disegni di Matteo.
Il Copyright dei contenuti è dei rispettivi autori
Se l'autore non è indicato è da intendersi:
Copyright © 1999 - 2008 Vagabondo.
www.vagabondo.net - Scrivici - Icone Vagabondo.