Iran - Vagabondando
Partenze di gruppo:
| Vagabondando in Persia |
| Durata: | 12 giorni. Partenza da Milano (a richiesta voli di avvicinamento da altri areoporti) Prossime partenze di gruppo: 2 GIUGNO-13 GIUGNO 16 GIUGNO-27 GIUGNO 30 GIUGNO-11 LUGLIO 14 LUGLIO-25 LUGLIO 4 AGOSTO – 15 AGOSTO 11 AGOSTO- 22 AGOSTO 18 AGOSTO – 29 AGOSTO 25 AGOSTO- 5 SETTEMBRE 1 SETTEMBRE – 12 SETTEMBRE 15 SETTEMBRE – 26 SETTEMBRE |
| Costi: | 1555 Euro a persona volo incluso |
| Note: | |
| Persone già iscritte: | |
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Ogni viaggio in Iran oscilla tra due immagini diverse: il passato, riconsegnato dallo splendore di Persepoli e dai gioielli dell’arte islamica, e il presente inquieto e affascinante di un popolo che vuole misurarsi con la modernità, senza perdere la sua storia e la sua identità.
Il nostro viaggio si snoda tra presente e passato, lungo vie tracciate da una storia turbolenta e antica, ammirando la varietà dei paesaggi e la cordialità della gente.
Vagabondando in Persia
Programma
1 giorno: MILANO – TEHRAN
Da Milano volo diretto per Tehran. All'arrivo, previsto in serata, nella capitale Iraniana situata a 1100 metri di altitudine ai piedi dei monti Alburz, incontro con la guida locale, parlante italiano, che vi accompagnerà per tutto il tour e trasferimento in hotel. Sistemazione nelle camere riservate. Cena. Pernottamento a Teheran.
2° giorno : TEHRAN
Oggi una giornata per ambientarsi a Tehran, oramai una brillante capitale. Con l’avvento della dinastia Phalavi, nel 1926, a Teheran molte storiche case e le vecchie mura che difendevano la citta vennero abbattute per lasciare posto a moderne architetture. La capitale è oggi il centro amministrativo del Paese, cresciuto nella totale assenza di gusto architettonico e con i problemi propri delle grandi metropoli, ma qualcosa di stupendo da visitare c'è. Visiteremo il Museo Archeologico, dove sono rappresentati tutti i periodi dell’arte, dalla preistoria all’epoca islamica e dove sono custoditi inestimabili tesori provenienti dalle varie regioni Iraniane. Poi il Saad Abad Palace. Se abbiamo voglia sono interessanti anche il Museo del Tappeto, quello del Vetro e quello della Ceramica. Cena in un buon ristorante iraniano e secondo pernotto a Tehran.
3°giorno – Shyraz/PERSEPOLI/Naqds-e-Rostam/Nagshe Rajab/Pasargad
Al mattino voliamo verso sud a SHYRAZ, ove troviamo il nostro bus e dedichiamo tutta la giornata a bellissime visite. Pasargade (100 km di ottima strada), dove si potranno vedere i resti della capitale di Ciro, la sua famosa Tomba, risparmiata dalla distruzione di Alessandro il Grande, e la necropoli di Naqsh-e-Rostam con le tombe di Dario I e di tre suoi successori scolpite nella roccia, ed un tempio del fuoco zoroastriano ( la religione Pharsi o Zoroastriana era la precedente religione persiana ante Islam tuttora viva in Iran e in India. Il Sig. Tata il più ricco uomo d’affari indiano è di religione Pharsi). Si darà molto tempo a Persepoli, capitale di Dario I. Patrimonio Unesco i resti di Persepoli rappresentano uno dei più imponenti complessi di antica città imperiale del mondo classico, con la magnifica sala delle udienze dell’Apadana che contava 36 colonne di 20 metri (di cui una decina ancora in piedi) e soffitti dorati di cedro del Libano, mentre la Sala del trono ne contava 100. A fianco, i palazzi di Dario e di Serse e gli splendidi rilievi che decorano le scalinate di accesso. Si comprenderà perché Alessandro il Macedone dopo averla conquistata e bruciata usò 25 mila fra cavalli e cammelli per trasportarne il solo bottino mobile. Rientro a Shyraz, cena e pernotto.
4° giorno - Shyraz.
Giornata dedicata alla visita di Shiraz, capitale sotto diverse dinastie, patria di illustri poeti e intellettuali di cui la storia sciita iraniana è densa. Si visiteranno in particolare i mausolei di Hafez e Saadi, due tra i più grandi poeti persiani, la moschea di Nasirol, il mausoleo Shah Cheragh, Arge Karim Kani, i giardini di Bagh-Eram ed il vecchio bazaar, uno dei più suggestivi dell’Iran. Secondo pernotto a Shyraz.
5° giorno - Shyraz - deserto di Dasht-e-Lut - Kerman.
Trasferimento a Kerman – Partenza in direzione est per la provincia di Kerman comprendente parte del deserto di Dasht-e-Lut e famosa per le coltivazioni di palme da dattero, le piantagioni di pistacchio, la manifattura dei tappeti. Il percorso, di 500 chilometri di ottima strada, si snoda prevalentemente in un ambiente che alterna steppe e montagne, punteggiato qua e là da verdi oasi . Arrivo a Kerman prima di cena, un kebab iraniano abbondante e pernotto a Kerman.
6° giorno KERMAN
Situata a 1750 metri di altitudine Kerman, la cui prosperità nel passato era dovuta alla posizione sulle rotte con l’Asia conserva molto dei tratti culturali caratteristici, edifici storici, e l’antico bazaar rimane un importante centro di produzione dei tappeti ( il Kerman è uno dei più pregiati tra quelli iraniani per la ricchezza della decorazione ). Vedremo la Moschea del Venerdi , l’edificio dei bagni Ganjali Khan con le sue torri acchiappavento ( badgir) e nel pomeriggio un’escursione alla cittadella di Rayen ed all’oasi di Mahan. La cittadella copre una superficie di quattro ettari e risale come Bam all’epoca sassanide. Bam in seguito ad un sanguinoso assedio fu abbandonata, Rayen è stata invece abitata fino di recente. La struttura dell’Arg è simile a quella che era Bam prima del terremoto del 2003, circondata da un possente muro di cinta, possiede 16 torri di guardia e presenta la stessa divisione in quartieri, il bazar, la zona abitata, ricoveri per gli animali, l’albergo e l’abitazione del governatore. Al termine delle visite rientro a Kerman sostando a Mahan, grazioso villaggio su cui si staglia la cupola azzurrina del mausoleo del XV secolo. Mahan è meta di pellegrinaggi, in quanto il Mausoleo ospita la tomba di Shan Nematolah Vali, fondatore di una storica confraternita di Sufi iraniani ( mistici poeti islamici). Secondo pernotto a Kerman.
7° giorno – Kerman/Yazd (300 km) - Strada interessante.
A Yazd visiteremo il complesso Amir Chaghmaq, la Moschea del Venerdi e il bazaar . YAZD fu visitata nel 1272 da Marco Polo, che la descrisse splendente di moschee ed è il vaticano dei seguaci del culto di Zarathustra. Vedremo le Torri del Silenzio (luoghi di sepoltura dei Pharsi che lasciano mangiare i loro cadaveri dagli avvoltoi) e il Tempio del Fuoco dove arde la fiamma sacra perenne custodita dai sacerdoti. Yazd conserva moschee molto belle, monumenti del periodo selgiuchide e mongolo (XII - XIV secolo), e un caratteristico bazaar. Cena e pernotto a Yazd.
8° giorno – YAZD/ NAIN/ ZAVAREH – ARDESTAN/ ISFAHAN
Partenza alla volta di Isfahan (370 km). Lungo il percorso, che alterna paesaggi di alte montagne e distese desertiche, si farà sosta a Nain, alla moschea Masjid-i-Jomeh del X secolo con il suo raffinatissimo mihrab (la nicchia interna decorata rivolta verso la Mecca) e il prezioso minbar (pulpito) del XIV secolo. Proseguimento di strada per Zavareh e Ardestan, che conservano celebri esempi di moschee del periodo selgiuchide (1037-1206). Arrivo a Isfahan, gioiello dell’arte safavide, e sistemazione in hotel. Cena in giro per Isfahan. Primo pernotto a Isfahan.
9° giorno e 10° giorno – ISFAHAN – Antico crocevia di commerci e carovane Isfahan è una città elegante, mitica, che incanta per l’armonia e la bellezza dei suoi monumenti. La sua storia è antichissima, ma è con la dinastia dei Safavidi, durante il regno del colto e illuminato Shah Abbas I (1587-1629), che Isfahan si arricchì di moschee e palazzi divenendo centro culturale della grande eredità storica del popolo persiano. Due giorni dedicati a uno dei luoghi più interessanti del mondo. La piazza dell’Imam con le sue cupole, minareti e arcate ( la più grande al mondo dopo Pechino), la moschea di Sheik Lotfollah, i palazzi di Ali Qapu e Chehel Sotun, il minareto e la moschea dell’Imam, la moschea del Venerdì, la Cattedrale di Vank, Palazzo Hasht Behesht, Fire Temple, Shaking Minaret, Si-o Seh Pol, i ponti Khaju & Shahrestan – Non dimenticate di chiedere alla guida di portarvi all’interno di qualche Madrasa ( scuola coranica ) ove i gentilissimi Ulama saranno felici di dialogare con voi. Passate tempo al vero bazaar a fianco della grande piazza. In totale tre pernotti a Isfahan.
11° giorno – ISFAHAN - KASHAN - QOM – TEHERAN AIRPORT
Partenza per Kashan (186 km), nei cui pressi si visiterà il Giardino di Fin, progettato per lo Scià Abbas I e la necropoli di Tepe Sialk dove furono rinvenuti negli anni ’30 reperti databili al IV millennio a.C. Se abbiamo tempo anche la Moschea Agha Borzog e la Borojerdi House . Passiamo per QOM (113 km), una delle principali città sante dell’Islam Sciita dove si sosterà presso il santuario di Fatima. L’ingresso è proibito ai non musulmani ma la visione anche parziale di questa ottagonale cittadella di ceramica pullulante di Ulama è di notevole interesse.
Proseguimento per Teheran (156 km), dove arriviamo in tarda serata, andiamo diretti all’International Komeyni Airport per il check in e la partenza del volo notturno alle 02:55 .
12° giorno : TEHERAN - ITalia
Arrivo in Italia al mattino.
LA QUOTA INCLUDE
- Voli intercontinentali di linea,
- volo interno in classe economica Tehran/Shyraz;
- Tutte le tasse aeroportuali /Franchigia bagaglio 20 kg.
- Pullman, con aria condizionata ad uso esclusivo per tutta la durata del viaggio + autista.
- Sistemazione in hotel 3 e 4 stelle B&B (camera doppia)
- Guida locale in italiano per tutto il viaggio.
- Visto e adempimenti vari.
LA QUOTA NON INCLUDE:
- I pasti non sono inclusi. Li abbiamo indicati nel programma, ma non sono compresi nella quota. Le guide, se volete, vi consigliaranno ottimi ed economici ristoranti. Per la spesa tenete presente non più di 10 euro al giorno fra spuntino a mezzogiorno e cena in buon ristorante – divertente ogni sera scegliere un ristorante diverso).
- Mance
Supplemento Singola 200 euro (ma è possibile cercare un compagno/a di stanza nel gruppo)
Iscrizione
l'iscrizione al viaggio avviene al momento del versamento dell'acconto di 250 euro, il saldo va effettuato 4 settimane prima della data di partenza.
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