"SI DEVE ANDARE A SANA'A, E SE IL VIAGGIO DEVE ESSERE MOLTO LUNGO, NON IMPORTA." (vecchio detto arabo)

Per il suo clima mite e una agricoltura fiorente lo Yemen fu chiamato dai Romani “Arabia Felix” in opposizione all’“Arabia desertica” (l’attuale Arabia Saoudita) e l’“Arabia Petrea” (Arabia pietrificata, Petra nell’attuale Giordania).
Situato al sud della penisola arabica, lo Yemen è delimitato al nord dal deserto di sabbia più caldo e più grande del pianeta (il Rub Al-Khali), dall’oceano indiano e dal mar Rosso che lo separa dall’Africa e con i suoi 18 milioni di abitanti per circa 528.000 km2 è il paese più popolato della penisola.
Unificato nel 1990, questo paese che si apre poco a poco possiede una storia millenaria, strade leggendarie, un’architettura unica e dei paesaggi che le hanno conservato il suo titolo di “Arabia Felice”.
Lingua: l’arabo, ma l’inglese è abbastanza diffuso nei centri turistici.
Etnie: diverse etnie si dividono il paese tra cui i Hached e i Bakîl.
Religione: Islam, Chi’iti e Sunnisti, qualche Ismailiani (80 000 nel Djebel Harraz), 2000 Ebrei la cui origine risale alla Regina di Saba oltre 3000 anni fa, e rari cristiani di origine etiope o palestinese.
Economia: agricoltura, commercio, pesca, industria di trasformazione, petrolio e turismo.
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Le coste con rilievo accidentato e vulcanico sono basse calde e umide come la Tihama (80-100% di umidità a Hodeida) difficile da sopportare in luglio e agosto. Lo Yemen beneficia, grazie alla sua altitudine, di una pluviometria eccezionale in certe zone e inconsueto per la penisola araba. Questo spiega perché le grande città, salvo Aden, si sono sviluppate nelle montagne e negli altipiani del centro e dell’ovest, dove cereali, frutta, verdura, qât e caffè possono crescere nelle grande pianure vicine.
Gli altipiani al nord e il deserto del Rub Al Khali all’est godono di un clima caldo, ci troviamo nelle parti desertiche del paese, salvo per le oasi e zone irrigate.
La stagione migliore per visitare lo Yemen si situa tra aprile e ottobre, ma è possibile visitare il paese tutto l’anno. Consigliato qualche indumento pesante per i mesi invernali.
Il rial, moneta ufficiale, non ha un tasso di cambio ufficiale; la maggior parte delle banche e uffici cambi praticano al tasso in vigore nel suq. Il mercato nero esiste sempre. Possibilità di cambiare nelle agenzie di noleggio jeep, dal vostro autista, ma prima informarsi sul cambio! Non esitate a mercanteggiare ,sapendo che è preferibile portare dollari e che i tagli da 50 o 100 USD ottengono un miglior cambio rispetto ai piccoli tagli. Generalmente dai commercianti pagando in moneta straniera si riesce a mercanteggiare meglio.
Contare un budget medio di 15/30 USD/al giorno/persona a seconda della scelta alberghiera; di più se si affitta una jeep: media 60USD/giorno/jeep tutto incluso.
E' indispensabile prima della partenza informarsi presso i consolati sulle formalità, che spesso cambiano.
Visto obbligatorio, se il consolato dovesse chiedervi una lettera d’invito o una conferma di una agenzia locale: contattate in inglese Gamal
(TEL: 00 967 1 28 73 30 FAX: 00 967 1 28 74 26).
In aereo; la Yemenia airlines assicura voli diretti da Roma con un buon servizio a bordo.
Scritto da:
Graziella

Note: