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I mongoli apprezzano particolarmente i derivati del latte chiamati “il cibo bianco”, è quello che offrono per primo ai visitatori. Credono che il consumo dei derivati del latte prolunhi la vita. La carne o “cibo grigio” ha anche il suo posto nella cucina mongola. Da metà agosto a metà settembre i mongoli cacciano e mangiano la marmotta che preparano bollita. A Ulaan Baatar si trovano ristoranti con cucina internazionale e dopo alcune settimane nella steppa sono apprezzati...
I guantz o mensa, frequentate quasi solo dai mongoli servono della buona e abbondante cucina tradizionale per circa 2$. Numerose nelle città, anche se nascoste nei palazzi, nella steppa spesso le guantz sono in una iurta.
Nelle cittadine è facile ristorarsi: vi saranno proposti dei ravioli alla carne fritti o bolliti.
Dai nomadi sarete sempre accolti con una o piu ciotole di airak (latte fermentato), formaggi e tè al latte salato: RIFIUTARE=OFFENDERE
Nelle iurte vi sarà offerto dell’airak, yogurt, hormog, panna e formaggio. Il formaggio (cammello, giumenta, yak o capra) può essere salato o dolce e ne esistono mille sorte; un consiglio: prendete solo un pezzettino se vi piace servitevi ancora, altrimenti provatene un altro... D’estate, i nomadi non propongono carne ai visitatori perché è il periodo in cui la fanno essiccare per l’inverno, ma , la sera, ne troverete un po’ nella vostra minestra di pasta (molto buona). Se sarete fortunati vi sarà offerta della vodka appena distillata (una squisitezza).
A Ulaan Baatar si trova di tutto nei supermercati, ma è solo a Ulaan Baatar che troverete qualche frutta e verdura fresca. Nelle cittadine potrete trovare i prodotti di base mancanti al mercato o nei generi alimentari (delguur) verificare le date di scadenza! In generale la frutta e la verdura sono difficile da trovare. Nelle ger potrete comperare del formaggio, dello yogurt, del te...
Si deve essere autonomi in tutto prima di partire. A Ulaan Baatar si trova di tutto nei supermercati: seguite i consigli dell’autista per comperare il necessario e pensate che anche lui mangia e che vi è più che utile, l’autista in teoria prvvede il proprio cibo, ma non sono tanto ricchi... Comperate acqua in abbondanza o portate filtro ad acqua. Da casa potete portare delle salse per condire la pasta (la pasta mongola è buona). Portare zucchero in polvere, bustine di tè, succo di limone, sale e pepe, olio e aceto, formaggio da grattugiare, budini, frutta e verdure lunga conservazione, marmellate e miele per la colazione... Un’idea: comperare delle mele cinesi a Ulaan Baatar, se avete la possibilità a Ulaan Baatar fate bollire una dozzina di uova. Portare degli ami e una canna da pesca, i fiumi sono pieni di pesci della stessa famiglia del salmone (taimen...), i mongoli non mangiano pesce sia per gusto che per tradizione, ma si divertono a pescare e vendono le loro prese. Gli autisti hanno un fornello a gas per fare da mangiare. Portare posate, bicchiere e 1 piatto per persona di plastica riutilizzabile... non create rifiuti... perché loro non ne creano... inutile inquinarli... IMPARATE A VIVERE CON LA NATURA SENZA DISTRUGGERLA COME LORO SANNO FARE.
Portare con sé un fornello a gas con combustibile a sufficienza per la durata del vostro soggiorno. Gli autisti utilizzano dei fornelli che alimentano con una bomboletta spray; i fornelli, di marca coreana, si presentano come una valigia diplomatica, il coperchio serve a proteggere la fiamma dal vento: sistema ingegnoso, prende poco spazio possibile di acquisto a Ulaan Baatar(20$) Esistono anche altri modelli.
Scritto da:
Graziella

Note: