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Il mio viaggio in Thailandia
Scritto da: Silvana

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Ok mi sono decisa: vi racconto il mio viaggio in Thailandia.
Perché non volevo scriverlo? perché non sono brava a scrivere.
Perché mi sono decisa?
Perché prima di partire ho letto molti forum e diari di viaggi che mi hanno entusiasmato ed aiutato tantissimo, nella preparazione del mio viaggio, e così ho pensato che nel mio piccolo anch'io potevo contribuire.
Quando ho cominciato a preparare questo viaggio, mille paure e mille dubbi.
Io e mio marito da soli senza Tour Operator senza sapere l'inglese!!!
Mio marito non sarebbe mai partito senza tour operator, così siamo giunti ad un compromesso "Organizzo tutto io via internet" gli ho detto.
Così inizia la mia ricerca di informazioni e via via delineo il nostro viaggio.
Ad un mese dalla partenza era tutto pronto e avevamo finalmente i biglietti aerei nelle nostre mani!!!

Sabato 2 agosto 2003
Adrenalina al massimo, sveglia puntata alle 4,30 e il sonno che non arriva, riesco alla fine ad addormentarmi verso le 2,00, alle 4,29 mi sveglio da sola.
Caricati i bagagli in macchina, ci accingiamo a fare Torino -Malpensa, l'Alitalia ci fa una bella sorpresa: niente imbarco l'aereo è in over booking, così ci dirottano a Parigi e riescono a farci perdere l'aereo per Amsterdam, quindi dopo un avanti e indietro per i vari sportelli dell'aeroporto di Parigi ci viene comunicato che è tutto rimandato al giorno dopo, ci fanno pernottare a Parigi, e così il nostro viaggio inizia con un giorno di ritardo.
Finalmente il giorno dopo mettiamo piede sull'aereo che ci porterà a Bangkok, il volo della China Airlines è stato soddisfacente ,tranne il fatto che 12 ore sono tante e la schiena una sola!!
Eccoci a Bangkok, siamo molto stanchi, ma anche eccitatissimi: finalmente i nostri occhi vedranno la tanto decantata Bangkok.
Come premesso avevo organizzato tutto via internet, prenotato 2 notti a Bangkok al Ramada Tawana, tramite Vincenzo un italiano residente a Bangkok. Il nostro arrivo era previsto il 4 e non il 5 agosto ma per fortuna riesco ad avvisare tramite email con il mio cellulare (Santa tecnologia)!!
Così al nostro arrivo ci attendeva Somchai un simpatico ragazzo Thai che ci ha accompagnato al nostro Hotel, un 4 stelle molto bello (alla faccia di chi dice che con internet si prendono fregature)!!
Tentiamo di fare un riposino, ma l'eccitazione non ci permette di riposare, quindi decidiamo di fare uno spuntino al ristorante dell'hotel, il cameriere è gentilissimo, mangiamo divinamente e alla fine spendiamo veramente poco.
Ecco che arriva la nostra guida così cominciamo la nostra avventura.
Il caldo è soffocante, il sole picchia forte ( ma non doveva piovere a Bangkok in agosto)???
Entrati al grand Palace compro immediatamente un cappellino, non ho proprio voglia di prendermi un'insolazione. Poi i nostri occhi si riempiono di meraviglie.
Qui sono circa le 14 mentre in Italia sono le 9 del mattino, il viaggio ha lasciato il segno e così mi viene un gran mal di testa, ma non rinuncio alla visita perché è veramente meraviglioso camminare in mezzo a tanta magnificenza...
Statue dorate, torri e tetti spioventi, templi ricoperti con lamine d'oro e per finire la galleria di Ramakie, veramente spettacolare.
Ci trovavamo davvero nel luogo che avevamo visto molte molte in TV nei vari documentari.
Credo sia difficile raccontare ciò che si prova quindi il mio consiglio è "Provare per credere"!!!!
Al nostro rientro decidiamo di girovagare tra le vie incasinate di Bangkok. Anche qui non è facile spiegare: smog, afa, bancarelle colorate, odorini da fare venire l'acquolina in bocca, miscelati con odori un po' meno gradevoli, ristorantini ad ogni passo, tuk tuk, e il succo d'arancia più buono che abbia ma assaggiato in vita mia...
Verso sera decidiamo di avventurarci in un ristorante per provare la cucina thai, mangiamo del riso buonissimo e del pesce speziato saporitissimo, spendiamo circa 10 euro in totale, siamo soddisfatti e continuiamo la serata girando il mercato notturno di Petagon: grandioso!! Alla fine non compriamo nulla perché siamo confusi c'è troppa roba!!!
Siamo stremati, non so più da quanto non dormo e quindi torniamo in hotel e cadiamo distrutti in un sonno ristoratore.
Il mattino seguente ritemprati e dopo una abbondante colazione, partiamo per la nostra escursione ad Ayuttaya, un'esperienza unica. Consiglio di farla è veramente bellissimo!!!
Prima la visita alla residenza estiva del Re. Attenzione: indossate una maglietta almeno a mezze maniche, io avevo la canottiera e mi hanno costretto a mettere un golf sulle spalle e c'erano solo 40 gradi!!!! Ma dov'è la pioggia che tanto mi aveva spaventato?? Ti allagherai se vai a Bangkok ad agosto mi avevano detto. Magari una pioggerellina, mi ci sarei messa sotto molto volentieri!!!
Comunque la residenza del re è veramente stupenda: giardini curatissimi, laghetti con carpe enormi, per non parlare della sale del Re. Insomma anche questa è assolutamente da vedere!!!
Riprendiamo il pullman e proseguiamo per Ayuttaya, l'antica capitale del Siam.
Purtroppo il nostro arrivo con un giorno di ritardo ci ha fatto perdere la guida in italiano, ma noi siamo fortunati: abbiamo conosciuto un simpatico signore australiano ma di origini italiane che ci ha fatto da traduttore (visto che non serve sapere per forza l'inglese?)
Finita la visita alle rovine ci imbarchiamo per navigare il fiume Chao Praya verso Bangkok.
Il battello è molto bello ci aspetta un pranzo a buffet in una sala con aria condizionata.
La navigazione prosegue, i nostri occhi vedono scorrere sulle rive, palafitte alcune abbastanza nuove altre davvero fatiscenti, sul fiume vediamo anche delle chiatte enormi per il trasporto merci.
Tre ore di navigazione lenta sul fiume che lasceranno un indelebile ricordo dentro il nostro cuore.

Il nostro 28 anniversario cadeva alla fine di luglio e ne avevamo programmato il festeggiamento qua a Bangkok con una romantica cena a lume di candela in crociera sul fiume che doveva avvenire la sera, ma sempre per il famoso disguido di essere arrivati un giorno dopo, non abbiamo potuto farla e sinceramente siamo rimasti un po' delusi.
Visto che comunque avevamo passato tutta la giornata fuori e che l'indomani partivamo per Samui, abbiamo optato per la cena al primo piano dell'hotel dove c'era un ristorante che non avevamo ancora visto. Così siamo stati ripagati abbondantemente, il buffet era sontuoso, elegantissimo, forse la migliore cena in vita mia.
Abbiamo mangiato ostriche sushi, crostacei, con un cuoco a disposizione che cucinava tutto quello che chiedevamo lì davanti ai nostri occhi, incredibile alla fine abbiamo pagato 950 bath in due. Insomma l'ultima sera a Bangkok una vera ciliegina sulla torta!!!

7 agosto partenza per Koh Samui.
Anche se Bangkok era stata entusiasmante,ora non vedevamo l'ora di arrivare a Samui per rilassarci sulla spiaggia.
Certo non sapevamo quello che ci aspettava, avevamo prenotato al Marcopolo sempre via internet, un resort con proprietari italiani, avevamo comunque deciso che se non ci fosse piaciuto nessuno ci vietava di andare da un'altra parte. Una volta c'era stata una persona in questo newsgroup che me ne aveva parlato davvero male e che mi aveva invitato ad andare nel suo resort sempre a Samui, ma io avevo alla fine scelto il Marcopolo perché comunque costava la metà e per starci 3 settimane il budget aveva la sua importanza!!!
Il volo per Samui è stato ok., atterrati ci troviamo in un aeroporto che tutto sembrava meno che un aeroporto: era veramente bello e suggestivo. La vacanza cominciava già da lì, dove ci attendevano due ragazzi, lei col pancione di sei mesi e lui suo marito, erano davvero carini e simpatici e ci hanno accompagnati al resort dove ci attendevano i proprietari i quali ci hanno accolto molto calorosamente facendoci addirittura scegliere la sistemazione tra quelle libere, noi abbiamo optato per una villetta molto carina con una veranda grandissima, una bella sala con divani e poltrone e la camera da letto, tutto arredato in stile Thai e con tutti i comfort: frigo ventilatore a soffitto più aria condizionata, c'erano persino le vestaglie in seta thailandese, insomma era davvero molto più di quello che ci aspettavamo. Appena sistemati ci infiliamo il costume e andiamo a vedere la spiaggia, passando dall'Impiana Resort da cui avevamo libero accesso per arrivare alla spiaggia, il sole è cocente e così ci tuffiamo nel mare caldissimo e cristallino, la sabbia era finissima, insomma tutto perfetto. Poi cerchiamo un posto per prendere il sole, c'era la spiaggia privata del resort Impiana con tutte le sedie sdraio in file e poi appena più in là alcuni lettini e qualche ombrellone , ci avviciniamo per chiederne il prezzo, ma ci fanno accomodare dicendoci che potevamo usufruirne senza pagare. Le simpatiche proprietarie del baretto molto spartano e caratteristico, ci lasciavano far uso liberamente dei loro lettini e ombrelloni, tanto che questo baretto è diventato il nostro punto di ristoro durante i giorni passati sulla spiaggia: con pochi bath avevamo succhi freschissimi, frullati di frutta, frutta fresca a volontà, cocco appena raccolto e servito con la cannuccia, pannocchie arrostite, bomboloni... Passava anche una deliziosa donnina con gli arrosticini che arrostiva davanti a noi, davvero caratteristiche le ceste : una con tutto ciò che serviva per gli arrosticini e uno con la brace per cuocerli....Insomma non ci mancava proprio niente. Inoltre passavano i famosi venditori da spiaggia che avevano di tutto e ci divertivamo un casino a mercanteggiare sul prezzo.
Samui ci ha fatto tornare indietro nel tempo, abbiamo affittato una moto con la quale abbiamo girato in lungo e in largo per tutta l'isala come due ventenni, dimenticando lo stress e vivendo un sogno bellissimo: dopo 28 anni di matrimonio ci sembrava di essere in viaggio di nozze!!!!
Noi stavamo a Chaweng Noi, a 2 km dal centro di Chaweng. Siamo stati in spiagge, affollate (si fa per dire) oppure in spiagge lunghissime e deserte, abbiamo visto tailandesi vivere in capanne e altri con case decisamente belle, mamma papà e 2 figli tutti e 4 su una moto, belli e sorridenti. Vivono senza fretta, sorridono, ti fanno sentire che la felicità non è legata al possesso di cose materiali (certo le cose stanno cambiando anche là, ma sono ancora lontanissimi dalla nostra vita frenetica).
Potrei scrivere per ore per descrivervi la felicità che abbiamo provato vivendo a Samui 3 settimane, ma credo che nessuna parola, nessuna foto possa illustrare veramente ciò che si prova.
Siamo rimasti a Samui 3 settimane, abbiamo anche visitato e chiesto i prezzi di altri resort alcuni bellissimi altri più spartani, ma sempre con un certo fascino; comunque siamo rimasi al nostro resort perché il rapporto qualità prezzo ci è sembrato il migliore. L'impiana Resort pubblicizzato dai vari tour operator era proprio davanti a noi, aveva la sua bella spiaggia privata e il prezzo doppio del nostro e le persone che vi alloggiavano venivano spesso e volentieri a consumare al nostro baretto, molto più economico del loro, e la sera li vedevi spuntare al ristorante da noi perché si mangia divinamente.
Le nostre giornate a Samui sono trascorse tra bagni nel bellissimo mare, scorpacciate di pesce, rilassanti massaggi Thai, gite in moto e in barca per scoprire spiaggette deserte. Da Chaweng a Lamai più incasinate, oppure pace e tranquillità a Mae Nam o Bo Phut...
Insomma Samui ci ha lasciato pienamente soddisfatti abbiamo trascorso giorni indimenticabili, tra relax ed escursioni, prendevamo la cartina e decidevamo giornalmente cosa fare in base al tempo: se era un po' nuvolo ne approfittavamo per visitare l'isola con la nostra fedele moto , che abbiamo tenuto per tutto il tempo a Samui, la lasciavamo parcheggiata anche per intere giornate dappertutto e al nostro ritorno era sempre lì che ci aspettava senza che nessuno si sognasse di toccarla e tanto meno di rubarla!!! Il giorno della nostra partenza è arrivato anche troppo in fretta, qualcuno ci aveva detto che a Samui ci saremmo annoiati a starci così tanto,ma quanto si sbagliavano!!!!!!
Adesso abbiamo i nostri filmini, le nostre foto messe in un album comprato sul posto, ma soprattuto i nostri ricordi e la voglia di ritornare.

Vi lascio alcune info sui prezzi

Spero che questo racconto non vi abbia annoiato.
Ciao da

Scritto da:
Silvana

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Note:



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