Viaggiare in Mongolia. La Mongolia, situata tra Cina e Russia è conosciuta per l'immensità delle sue steppe, dove 2 milioni e mezzo di persone abitano un paese grande 5 volte l'Italia. I mongoli praticano una religione che mischia il buddismo col sciamanismo e la tradizione nomade è ancora forte nella popolazione. Di Graziella
Mongolia - Cavallo, bici, moto e a piedi
A cavallo
E' il trasporto il più diffuso in Mongolia e se fate solo gite corte, ad es empio attorno al lago Terkhin or Kosgol, non occorre essere un provetto cavaliere.
I cavalli è possibile sia comprarli che affittarli, se il viaggio non è davvero lungo conviene sempre affittarli per essere al sicuro dai ladri di cavalli, che putroppo sono parecchio diffusi. Non partite mai sia soli sia in gruppo SENZA GUIDA, perché la steppa può dimostrarsi pericolosa (animali selvatici) ed è molto facile perdersi, come pure perdere i cavalli o farseli rubare. Una guida costa circa 5/7 $ al dì e vi sarà di aiuto per fare da tramite con i nomadi, se necessario. Raccomandazioni valevole anche per cavalieri esperti. Inoltre se non siete capaci di caricare i cavalli e diaccudirli... la guida vi sarà di un gran soccorso. Le selle mongole sono di legno e poco confortevoli: per un lungo tragitto prevedere il proprio equipaggiamento(sella, ecc...): si trovano articoli di equitazione al Black Market e nei grandi magazzini (sella inglese ca 200$). Il miglior periodo pare essere giugno, perché è il mese dei fiori ed il tempo è clemente. In luglio durante la giornata fa molto caldo... ma può fare freddo di notte. Rischio di temporali e pioggia... proteggere bene i bagagli. Meglio comperare il cavallo là dove inizia il vostro giro, per i prezzi, se possibile, fatevi aiutare da una persona del posto. Per i bagagli prevedere un cavallo ogni 2 persone, preparare con cura il percorso (fiumi, montagne...) evitate le zone aride o poco popolate, dove c'è il rischio di non trovare acqua per gli animali e dei nomadi per darvi una mano in caso di necessità, e perché non pensare a regalare a un nomade il vostro cavallo alla fine del vostro giro?
Vagabondo ha incontrato personalmete Mejet, la guida di Graziella in questo viaggio e con lui ha selezionato dei piccoli operatori locali in grado di affittare cavalli e guide a prezzi non da turista ;-)
Per viaggiare in Mongolia a cavallo, sia in gruppo che da indipendenti leggete qui...
A piedi
Da raccomandare se veramente vi piace camminare con qualsiasi tempo (caldo, freddo, temporali...) non è pericoloso se seguite una pista o il letto di un fiume, ma meglio essere almenoin due. Nell'Arkhangai, regione ben popolata, incontrerete spesso nomadi per confermare la vostra strada e aiutarvi a trovare i pozzi d'acqua. Una buona idea, vista la vastità del paese, è quella di farsi portare in un punto della steppa e farsi venire a riprendere in un altro punto, questo permette di percorrere zone più di difficile accesso.
In Bicicletta
La Mongolia è attraversata da una sola strada asfaltata, le piste sono in cattivo stato, rischio di vento soffiando in tempesta durante la primavera. Il GPS non vi indicherà quale passo è transitabile davanti a una barriera montuosa
COSA PRENDERE?: essere autonomi (prevedere una tenda con doppio tetto, cibo, filtro per l'acqua, sacco a pelo caldo, copri bagagli... leggere le raccomandazioni nei vari capitoli ) e leggere www.mountainbike-expedition-team.de/Mong...
Pericoli
Se siete stanchi chiedete a una famiglia che ha una jeep di portarvi nella città più vicina, fate autostop, ma meglio avere una idea del vostro itinerario, altrimenti dimostratevi flessibili e non dimenticati di mettervi d'accordo sul prezzo del tragitto! Evitate di bere con l'autista, quello che non si può rifiutare sotto la ger può essere rifiutato in un veicolo.
sabbie mobile: diffidare di erba molto verde e terreno fangoso
mandrie di tori: sono in libertà sorvegliata! Quindi attenzione alle forti emozioni se fate snervare il capo gruppo! Se succede rimanete immobili sino alla loro partenza.
Temporali: molto violenti.
I cani: evitate di farvi mordere (fatevi vaccinare) appartengono ai nomadi, fanno la guardia con cura, non veramente pericolosi.
Gli ubriaconi possono darvi fastidi
Furti: ci sono molti ladri abilissimi, quindi non perdete d'occhio le cose a cui tenete.
Regione da scoprire a cavallo, a piedi, in bici
Per i giri di circa 15 g. nelle zone ben popolate, per non andare incontro a difficoltà come la ricerca dei pozzi d'acqua, fare incontri e dividere la vita dei nomadi si consiglia: l'Arkhangai, il Khentii e il Gobbi. L'Arkhangai per la sua gente felice di vivere, il suo lago Bianco (Terkhin Tsagan nur), il nord è meno arido del sud; il Khentii è meno popolato, è la regione nativa di Gengis Khan, verso il nord si vedono capanne di legno, foreste e terreno più accidentato, molto selvatico; il Gobbi per la varietà dei suoi paesaggi: deserti di sassi, di sabbia, paesaggi lunari, oasi, pianure ventose e desolate, animali selvatici, cammelli... ma si può organizzare tutti i tipi di circuiti pedestri o a cavallo attorno il lago Khosgol, dai tsaatan, nell'ovest del paese, nell'altai.. inoltre se siete avventurosi e in buona condizione fisica potete tentare di raggiungere da Gurvantes la Cina, certo però senza pensare di oltrepassare questa frontiera! La pista apparere ben frequentata da commercianti e allevatori, villaggi ogni 30 km.
Non esitate a chiedere consigli a Mejet.
Entrare in Mongolia a piedi (maggio 2004)
E' consigliato mettersi in contatto con l'ambasciata più vicina per conferma, visto che i punti doganali aperti al turisti a piedi cambiano facilmente.
Al momento sono aperti i seguenti 4 valichi: Tsagaan Nur nella provincia di Olgii, Altanbulag nella provincia di Selenge, Ereen Tsav nella provincia di Dornod e Zamiin Uud nella provincia di Dornogobi dal lunedì al venerdi dalle 9.00-18.00.
Il valico di Borshoo (di Ak Dovurak nella provincia di Tuva in Siberia verso Uvs in Mongolia) non è aperto.
Non potete passare agli altri valichi tra la Mongolia e la Russia, oltre a questi indicati sopra ,in quanto aperti solo durante certi periodi e soltanto alle popolazioni mongole, cinese e russe locali.
Possibilità da Olgii in Mongolia di prendere un volo per il Kazashstan.
Siti utli
www.mountainbike-expedition-team.de/Mong...
http://www.silkroute.org.uk/
Vagabondo, dopo aver conosciuto personalmente Mejet, la guida di Graziella in questo viaggio, lo ha selezionato come guida per il turismo responsabile in Mongolia. Insieme a lui abbiamo sia organizzato delle proposte di viaggio per piccoli gruppi, sia stabilito un filo diretto per accontentare le richieste di qualunque viaggiatore indipendente.
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